Dallo stupore alle lacrime dei familiari: le videointerviste dopo la sentenza del processo Mastrogiovanni

Dopo cinque lunghe ore di attesa, dalla tensione, altissima, si passa alle lacrime: «Sono soddisfatta della pena data, adesso i medici capiranno come bisogna trattare i malati», è la dichiarazione a caldo di Caterina Mastrogiovanni, sorella di Franco, il maestro elementare di Castelnuovo Cilento morto il 4 agosto 2009 dopo 83 ore di trattamento sanitario obbligatorio in contenzione ininterrotta, legato polsi e caviglie ad un letto del reparto psichiatrico del San Luca di Vallo della Lucania.

Sul dispositivo adesso, però, si consultano i legali della difesa e per l’avvocato di Di Genio, Marco Nigro, «non è chiara la sentenza, non riusciamo a capire il perchè». Ma il giudice monocratico, Elisabetta Garzo, ha preso una decisione e la condanna è stata netta: condannati tutti i medici, assolti gli infermieri. Il primario del reparto di psichiatria, Di Genio, è stato condannato per tutti i capi di imputazione, come per gli altri medici, a 3 anni e 6 mesi. Barone condannato a 4 anni, così come Basso, mentre Mazza e Ruberto condannati a 3 anni. Pena più lieve per Michele Della Pepa, condannato a 2 anni di reclusione, tutti per i reati di sequestro di persona, omicidio colposo e falso in cartella. Tutti i medici, escluso Della Pepa, sono stati interdetti per 5 anni dall’esercizio della professione. Tutti assolti dai reati, invece, i 12 infermieri del nosocomio vallese. 

Il giornale del Cilento ha raccolto i commenti a caldo di Caterina Mastrogiovanni, sorella di Franco Mastrogiovanni, dell’avvocato Avallone, legale dell’infermiere Antonio Tardio (assolto da tutte le accuse) e di Giuseppe Galzerano, amico della vittima e membro del comitato “Giustizia e verità per Franco”.


 

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Processo Mastrogiovanni, la sentenza: condannati tutti i medici, assolti gli infermieri (FOTO)