A rischio 118 Vallo della Lucania, il Pd a gamba tesa su Cobellis: «L’Udc ha votato a favore della soppressione»

Quella del Partito democratico di Vallo della Lucania è una presa di posizione dura contro chi, nella giornata di ieri, ha espresso contrarietà alla soppressione della centrale operativa del 118 dell’ospedale San Luca: «Sorprende che solo qualche giorno prima della seduta del consiglio regionale odierno, si registrino le iniziative di preoccupazione e di apprensione da parte di chi già sapeva da tempo o comunque avrebbe dovuto sapere per tempo cosa stava accadendo al nostro 118» fa sapere il segretario Pd di Vallo della Lucania Riccardo Ruocco.

«La cosa veramente incredibile è che oggi, solo oggi, vengono annunciate da parte di qualcuno delle iniziative di protesta e di battaglia che non solo sono tardive rispetto al ridimensionamento dell’ospedale San Luca già in atto da tempo, ma che  si pongono in maniera assolutamente contraddittoria con il vero dato politico di questa vicenda e con i ruoli politici  rivestiti dai protagonisti di queste iniziative» continua Ruocco.

Il riferimento riguarda la decisione dell’abolizione della centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania durante la seduta del 18 settembre scorso della V commissione permanente della regione Campania: «Ossia quasi due mesi fa, dunque chi racconta di una  iniziativa a sorpresa  inserita all’ultimo momento dei lavori regionali non dice il vero! Ulteriormente, va detto che nel  corso della seduta del 18 settembre erano presenti in aula a valutare  la proposta  che avrebbe cancellato il 118 di Vallo,  i gruppi politici  di Forza Italia, Udc, Nuovo centro destra, Partito socialista, centro democratico  e Partito democratico. Ebbene l’unico partito che ha votato contro l’abolizione e la cancellazione del 118  è stato il Pd. Tutti gli altri partiti  hanno votato si alla soppressione del 118 di Vallo della Lucania» compreso l’Udc di Luigi Cobellis che ieri ha rilasciato queste dichiarazioni (CLICCA QUI).