Acqua Santo Stefano sospetta ritirata dai supermercati, ma è tutto falso: «Campagna denigratoria sui social»

Un intero lotto di produzione era rischio e doveva essere ritirato a causa di «esiti analitici difformi», così in una nota che da giorni circolava sui social network e attribuita all’azienda Santo Stefano, che ha sede a Montesano sulla Marcellana. Un comunicato, rivolto ad un’attività commerciale di Angri, che ha creato panico tra i consumatori abituali del noto marchio. Poi la smentita dell’azienda stessa: «Le notizie che fonti anonime hanno in queste ore capziosamente diffuso sulla rete e sui social network sono del tutto destituite di fondamento», scrive Sorgenti Santo Stefano Spa in una nota: «Non esiste alcun provvedimento da parte delle Autorità Sanitarie, né di diversi Organi Istituzionali – spiega l’azienda – con il quale sia stata inibita, ovvero limitata, la produzione e la vendita del prodotto, che viceversa continuano a essere svolte regolarmente, in perfetta conformità alle norme di settore». L’azienda, dopo aver rassicurato i consumatori, annuncia poi azioni legali nei confronti di chi ha organizzato «la campagna denigratoria nei confronti di Santo Stefano».

©Riproduzione riservata