Aeroporto di Salerno, il Consiglio di Stato dà il via ai lavori

di Redazione

Il Consiglio di Stato ha dato il via libera ai lavori della pista dell’Aeroporto di Salerno. La sentenza del Consiglio di Stato consente la realizzazione dei lavori di ampliamento dell’aeroporto. A seguito di un ricorso al Tar su questioni ambientali prodotto da alcuni residenti le procedure erano infatti bloccate da alcuni mesi. Tredici cittadini residenti nelle vicinanze dello scalo salernitano lo scorso febbraio avevano presentato istanza accolta dal Tar di Salerno, il quale aveva annullato il Decreto del Ministro dell’Ambiente “dichiarativo della compatibilità ambientale del Master Plan dell’Aeroporto di Salerno” e il Decreto del Mit con il quale è stato “approvato il Master plan”.

Ma il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Gesac, società che gestisce gli aeroporti di Napoli e Salerno, ed ha così annullato la decisione dei giudici del Tribunale amministrativo di Salerno.

«Con la sentenza di oggi, che testimonia la bontà del progetto, riprendiamo a lavorare con la consapevolezza dell’importanza dell’opera e del suo valore strategico per tutta la provincia di Salerno. Grazie al ministro Toninelli abbiamo sbloccato i fondi necessari per recuperare un’infrastruttura bloccata da decenni e sulla quale tutte le forze politiche locali avevano speculato. Far partire questo progetto consentirà, da oggi, di operare finalmente su una programmazione turistica, alla luce di un incremento esponenziale del numero di voli nella nostra regione», commentano il consigliere regionale Michele Cammarano e la senatrice Felicia Gaudiano.

Soddisfatto anche il vicepresidente della Provincia di Salerno, Carmelo Stanziola: «Oggi risulta che sia stata pubblicata la pronuncia del Consiglio di Stato, in cui sono stati respinti i ricorsi presentati in merito alla compatibilità del Master Plan dell’Aeroporto Costa D’Amalfi. Ricordo che fu uno dei primi impegni che perseguii come Consigliere Provinciale, recandomi personalmente anche presso la Regione Basilicata. L’auspicio è che i lavori riprendano presto in quanto questa infrastruttura, soprattutto per la parte a sud della Provincia, rappresenta un importante fattore di sviluppo», ha detto.

©Riproduzione riservata