Agropoli, l’8 marzo si inaugura la ‘panchina dell’amore’

di Antonio Vuolo

Sarà inaugurata il prossimo 8 marzo, presso il belvedere adiacente gli scaloni di Agropoli, la «panchina dell’amore». Si tratta del primo tassello di un ambizioso progetto che punta a trasformare il centro storico della città nel luogo simbolo del sentimento più discusso, forte e ricercato: l’amore, espresso in ogni sua forma, tra persone di qualsiasi età, genere e nazionalità.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali, retto dall’assessore Maria Giovanna D’Arienzo, ha un’importante finalità sociale e un forte spirito identitario.  L’idea, infatti, trova ispirazione in una leggenda fortemente radicata in città: quella della Regina saracena Ermegalda, innamorata follemente di un umile pescatore.

Quando questo perì in mare, la giovane volle seguirlo gettandosi dal promontorio. Trasformata in Ninfa dal dio Nettuno, si racconta che ancora oggi vaghi nel mare agropolese.

Da questa storia di un amore eterno che supera gli ostacoli e sopravvive alla morte, prende spunto il programma di rilancio del centro storico, un luogo ricco di fascino e romanticismo che ospiterà degli spazi pubblici dedicati all’amore.

Il primo step del progetto sarà l’inaugurazione della panchina dell’amore, posizionata lungo il caratteristico belvedere Bachelet.  Da qui le coppie di Agropoli e i tanti visitatori potranno sedersi per guardare l’orizzonte, giurarsi amore eterno e provare a scrutare il mare, cercando di intravedere la Regina Verde e ascoltare il suo canto.

«L’obiettivo del progetto è quello di far diventare l’antica roccaforte saracena uno spazio di comunicazione sociale dell’amore tra due persone, indipendentemente dall’età, dal genere e della nazionalità. Un sentimento universale che deve diventare predominante – spiega l’assessore D’Arienzo – In un momento storico come quello attuale, che ci ripropone le atrocità della guerra, noi vogliamo esaltare l’amore in tutte le sue forme e al contempo la sua funzione di attrattore turistico».

«Con l’inaugurazione della panchina dell’amore – aggiunge il sindaco Adamo Coppola – lanciamo un progetto turistico e sociale per valorizzare il nostro centro storico che per caratteristiche e bellezza ben si presta a diventare il borgo degli innamorati. Sono previste una serie di iniziative che abbelliranno la parte vecchia di Agropoli e attireranno nuovi visitatori in città».

Durante la cerimonia (inizio fissato alle ore 18) è prevista anche una performance artistica coordinata e diretta da Gaetano Stella, nella quale l’attrice Elena Parmense racconterà l’Amore e la leggenda della Principessa verde, in contrappunto la voce di Tommaso Fichele scandirà i versi e la musica di bellissime canzoni di struggente amore,  mentre la danzatrice Michela Chirico, darà movimento e corpo alle note.

Una particolarità della performance è il fatto che le coreografie della danzatrice saranno eseguite usando il linguaggio dei segni (LIS). Una suggestiva serata per lanciare un messaggio importante e dare il via ad un progetto rilevante per la città e in particolare il suo borgo.

La panchina dell’amore è un’opera artistica progettata da Spark Designer Ciro Ruggiero.

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A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
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