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Il consigliere Vano presenta un ordine del giorno per l’acqua come bene comune

di Redazione

Un ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale a difesa del diritto di accesso all’acqua come bene comune è stato presentato dal consigliere comunale di Agropoli Pippo Vano, di Rifondazione Comunista nella giornata di ieri, in concomitanza con l’approvazione dell’articolo 15 del decreto legge 135/09 approvato anche dalla Camera dei Deputati, che privatizza definitivamente il servizio idrico.

"Quest’ultimo parto del nostro Governo regalerà l’acqua agli interessi di imprenditori e società, ma soprattutto a quelli delle grandi multinazionali" – sostiene il segretario cittadino del P.R.C. Antonio De Conciliis – con questo ordine del giorno chiediamo al sindaco e alla giunta di intraprendere tutte le azioni per contrastare questo provvedimento e di riconoscere, nel proprio statuto comunale, l’acqua come diritto umano, universale, indivisibile e inalienabile, oltre che come bene comune. Chiediamo anche che il Comune di Agropoli riconosca il servizio idrico integrato come un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e si impegni a tal ragione, a gestirlo attraverso un ente di diritto pubblico . Questa è, peraltro, una posizione già assunta da altri comuni che, come noi, pensano all’acqua come ad un bene pubblico legato alla natura stessa dell’uomo e non come ad una proprietà privata ".

FONTE: infoagropoli

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