Albanella, ricerche senza esito: incontro in Procura sul da farsi

di Redazione

di Redazione Cronaca

Giorni di ricerche senza esito ad Albanella, dove da sabato si scava in località Bosco Camerine alla ricerca di qualcosa. Forse cadaveri. I mezzi dei Vigili del fuoco hanno scavato in un’area ben precisa, quella che sarebbe stata segnalata da un collaboratore di giustizia, per confermare quanto sarebbe stato detto da un pentito. La gola profonda avrebbe parlato di due o più cadaveri, risultato di omicidi legati agli ambienti malavitosi. Ma su tutto vige il massimo riserbo ed ogni ipotesi non è ancora confermata.

Sul quotidiano La Città emerge che sabato pomeriggio nella zona impervia in cui si scava, al confine tra Albanella e Castelcivita, sarebbero arrivate 15 pattuglie dei carabinieri del Reparto operativo di Salerno, agli ordini del colonnello Giancarlo Santangelo e coadiuvati dai carabinieri della compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Fabiola Garello. Sul posto anche i magistrati della DDA di Salerno Elena Guarino e Giancarlo Russo Oggi si dovrebbe tenere un incontro in Procura a Salerno per decidere il da farsi, ovvero se proseguire o meno nelle ricerche.

Bosco Camerine, polmone verde di Albanella, è da giorni sotto i riflettori per un’operazione dei carabinieri e della magistratura: un collaboratore di giustizia avrebbe indicato quella zona, che è tra i territori di Castelcivita e Albanella, come luogo di sepoltura di cadaveri. Sarebbero due i corpi sepolti in nell’area impervia, due omicidi, risultato di una faida tra organizzazioni criminali consumati in periodi recenti. Si tratterebbe di delitti di stampo mafioso.

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