Si blocca il conferimento a Sardone, si rischia per il servizio di raccolta dell’umido

Tenendo presente quanto è accaduto nei giorni scorsi, potrebbe verificarsi la paralisi della raccolta dei rifiuti umidi nel Cilento. L’allarme è stato confermato lunedì dal commissario del Consorzio Rifiuti Salerno 4 Domenico Del Gaudio. Il consorzio comprende una cinquantina di comuni cilentani e con l’inizio della settimana, a seguito del blocco del conferimento dell’umido presso l’impianto di Sardone, i rifiuti sono stati «dirottati» presso i siti di Vallo Scalo e Celle di Bulgheria, prossimi anch’essi al collasso. «Abbiamo ricevuto una nota ufficiale da parte dell’impianto di Sardone che annuncia il blocco dei conferimenti», ha spiegato Del Gaudio, che ha lunedì ha confermato: «Oggi abbiamo fatto fronte all’emergenza conferendo parzialmente i rifiuti umidi presso gli impianti di Vallo Scalo e Celle di Bulgheria. Il primo già oggi è stracolmo e non può più ricevere neppure uno spillo, per il secondo prevediamo il blocco del conferimento nella giornata di domani».

Già dalla mattina di lunedì alcuni comuni del consorzio lamentano la mancata raccolta dei rifiuti, rimasti in strada. «L’impianto Sardone attende risorse finanziarie da parte dei consorzi, risorse che non possono essere versate poiché questi ultimi attendono di essere pagati dai comuni», prosegue Del Gaudio: «Se ciò non avverrà nelle prossime ore, non potremo più garantire la raccolta dell’umido nelle strade dei comuni cilentani». Nei giorni scorsi, i consorzi salernitani 1, 2 e 4 avevano invitato il prefetto di Salerno ad intervenire per «spingere» i Comuni a pagare i debiti, dell’ordine di decine di milioni di euro, accumulatisi nei confronti dei consorzi, paventando, in caso contrario, il blocco degli stipendi a operai e impiegati. «I nostri dipendenti non percepiscono lo stipendio da due mesi: la situazione è davvero delicatissima», ha concluso il commissario del CoRiSa 4, «e se i Comuni non capiscono che è indispensabile mettere mano al portafogli, i prossimi giorni saranno molto complicati, per tutti»