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Alta velocità, a Sapri è il giorno della mobilitazione: la protesta contro RFI

di Maria Emilia Cobucci

Protesta sia. Comitato Civico 1987, sindaci, amministratori, associazioni e cittadini schierati contro la decisione di Rete ferroviaria italiana di tenere fuori il Cilento e il golfo di Policastro dal nuovo progetto dell’Alta Velocità. La manifestazione di protesta, che si sta tenendo in queste ore a Sapri, in villa comunale, è stata organizzata dal Comitato Civico 1987. «Il futuro del nostro territorio è messo sotto attacco da scelte assurde e incomprensibili, che tagliano fuori dall’alta velocità ferroviaria la gloriosa stazione di Sapri, e con essa tutto il basso Cilento e la linea Sapri-Maratea-Calabria», si legge nel manifesto.

«Il Comitato di lotta non è più disposto a tollerare il silenzio del governo, della Regione Campania, di RFI, e di tutti quei soggetti politici che sono complici e coprono una decisione scellerata al solo fine di tutelare compromessi economici-politici in danno delle nostre popolazioni», dicono a gran voce. Il progetto della nuova Tav prevede che il tracciato attraversi il Vallo di Diano e prosegua lungo la costa soltanto in Calabria, escludendo in questo modo tutto il Cilento e il golfo di Policastro. Sapri da tempo ha deciso di mobilitarsi e lo ha fatto con diverse azioni e iniziative. Tra le quali la manifestazione pubblica a partire dalle 9, con la serrata dei commercianti fino alle 11. «Uniti ce la faremo».





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A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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