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Alta velocità, Comitato di lotta di Sapri: «Dal Vallo di Diano il tracciato prosegua nel Golfo di Policastro»

di Maria Emilia Cobucci

Il comitato di lotta di Sapri continua la sua battaglia per il passaggio dell’Alta Velocità nel Golfo di Policastro. Dopo le novità degli ultimi giorni relative al progetto di fattibilità di Rete Ferroviaria Italiana e Italferr che confermano la fermata dell’importante infrastruttura nel Vallo di Diano, più precisamente nei territori di Buonabitacolo – Padula, nessun passo indietro è stato compiuto dal Comitato di Sapri.

«Continueremo a chiedere il passaggio dell’infrastruttura nel Golfo di Policastro – dichiara Emanuele Vita, segretario del Comitato – Noi non parliamo né di stazione né di fermate che verranno stabilite eventualmente dalle compagnie ferroviarie. Ciò che ci preme ottenere è il passaggio dell’Alta Velocità. Per tale motivo accogliamo positivamente la realizzazione di una stazione nel Vallo di Diano perché si esclude in tal modo la realizzazione di una stazione nel lagonegrese. Detto questo è palese e chiaro che il nostro intento è che il tracciato poi prosegua nel Golfo di Policastro, per poi raggiungere Praja a Mare e dunque la Calabria. Non vediamo la necessità di fare proseguire l’infrastruttura in direzione Lagonegro per poi scendere in Calabria. Se così fosse toglierebbe fuori l’intero Cilento costiero e il Golfo».

Queste le motivazioni per le quali da parte del Comitato c’è la richiesta di un vivo interessamento da parte della Regione Campania nella persona del Governatore Vincenzo De Luca quando sul tavolo delle discussioni sarà presentato il lotto successivo a quello che vede la realizzazione della fermata nel Vallo di Diano. Un progetto che probabilmente determinerà le sorti del Basso Cilento. «Il nostro territorio fino ad oggi è stato poco tutelato dalla politica a tutti i livelli – ha poi chiosato Vita –  Ora chiediamo tutela e impegno soprattutto da parte del Governatore De Luca affinché l’infrastruttura passi per il territorio campano e non per quello lucano, già servito grazie alla fermata che faranno a Buonabitacolo. Gli unici esclusi sismo noi del Basso Cilento e dell’area costiera».

Una problematica dunque che ancora tiene banco nel territorio del Golfo e che verrà approfondita il prossimo 5 febbraio in un incontro pubblico che si terrà presso l’auditorium “Carlo Pisacane” di Sapri al quale prenderanno parte oltre agli esponenti del Comitato di Lotta anche i Sindaci e i rappresentanti della politica locale, il Senatore Francesco Castiello e l’associazione Codici .

©Riproduzione riservata




A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
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