Annega nel fiume a 12 anni, funerali in Romania: il fratellino che voleva salvarlo è ancora sotto shock

A mezzogiorno di oggi la salma del piccolo Cosmin Alexandru Gaman (nella foto) partirà per il suo paese d’origine, la Romania. Il 12enne, morto annegato sabato pomeriggio nel fiume Calore a Castel San Lorenzo, è stato salutato dal parroco nella chiesa di Santa Maria dove si è tenuta una breve messa prima della partenza. La famiglia ha deciso che l’ultimo saluto spetta alla sua comunità, alla terra dove Alexandru è nato. Il ragazzino, infatti, si era trasferito, insieme alla sua famiglia, da pochi anni nel Cilento. Era il secondo di tre figli. La mamma lavora come badante e i cittadini di Castel San Lorenzo si sono stretti intorno alla famiglia conosciuta e benvoluta. Il sindaco, Gennaro Capo, insieme agli insegnanti del bambino e all’assessore alle Politche sociali Fiorenzo Valletta, hanno assicurato un sostegno psicologico alla donna e ai suoi figli. In particolare al fratellino minore che ha visto, insieme ad un’amica un po’ più grande di loro, morire il 12enne. Sono stati loro i primi che hanno tentato di soccorrerlo. Ma per lui non c’era più nulla da fare. Infatti, quando i sanitari sono arrivati in riva al fiume, non hanno fatto altro che constatare il decesso del piccolo. In località Vurvo del Sole è arrivata, poco dopo, anche la madre che ha avvertito un malore. Il magistrato del tribunale di Vallo della Lucania ha ordinato l’esame esterno sul cadavere che è morto per annegamento dovuto probabilmente ad una congestione. 

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