Mastella, tra nuove stelle e vecchi campanili, nasce “Popolari per il Sud”

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Mastella, tra nuove stelle e vecchi campanili, nasce “Popolari per il Sud”

La notizia che ci arriva dalle pagine politiche è questa: Mastella archivia l’Udeur, nasce "Popolari per il Sud". E’ questo il nuovo nome del partito guidato da Clemente Mastella. Archiviata tra luci ed ombre la storia dell’Udeur, Mastella ha annunciato la nascita del nuovo movimento. Un soggetto che, dice, "vuole colmare il vuoto politico nel sud a livello locale, confermando al contempo la strategica alleanza con il Pdl”. Il nuovo simbolo mostra tredici stelle gialle sul vecchio ‘Campanile’ che poggia su un’onda tricolore. L’assemblea nazionale tenutasi a Roma, ha dato via libera all’unanimità dopo la relazione dell’ex Guardasigilli. “Il nostro obiettivo e’ fare una battaglia per il Mezzogiorno. Vogliamo dare il nostro contributo perché il Sud non può essere lasciato a se stesso” ha detto l’ex ministro. A guidare la nascita della sua nuova creatura sono soprattutto valori e virtu’. Valori, spiega, che si ispirano alla ”forte tradizione territoriale”. E virtu’ come ”autogoverno e responsabilita”. Confermata l’alleanza con il Pdl, il nuovo nome del partito “Popolari per il Sud” non sarà una contrapposizione aperta alla Lega di Umberto Bossi.  Ma proprio rispetto alle tematiche che il Carroccio mantiene al centro dell’alleanza con Berlusconi, Mastella è stato chiaro: il rischio è che il Pdl “ Pauperizzi il suo patrimonio elettorale nel centro-sud per poi ritrovarsi in un confronto impari con la Lega solo nel nord”. Quanto al federalismo l’ex ministro della Giustizia ha chiarito: “preferiscono che si parli di ‘autonomismo’ che sia in grado anche di sconfiggere la criminalità”. Il nuovo nome di quello che fino a ieri era l’Udeur, rimarca proprio il bisogno che “ I meridionali debbono difendere le loro ragioni con la stessa forza con la quale il nord difende le sue. Purtroppo questo non sempre lo facciamo con efficacia” ha ribadito Mastella.
 

 

 

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