Ascea, il Comune acquisisce terreno e struttura vicino al Parco archeologico di Velia

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Ieri pomeriggio la Guardia di Finanza di Sapri ed il custode ed amministratore giudiziario hanno ufficialmente consegnato al comune di Ascea, legittimo proprietario, il terreno di circa 8.000 metri quadrati ed il fabbricato di circa 1.200 mq nei pressi dell’ingresso del Parco Archeologico di Elea-Velia.

Il responsabile del Settore Urbanistica, Raffaele Vaccaro, nel 2018 dichiarava improcedibile ed inammissibile l’istanza di condono edilizio relativa al fabbricato in questione, ordinando la demolizione dello stesso e, stante l’inottemperanza nei successivi 90 giorni, il bene e l’area di sedime sono stati acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio comunale. L’area ed il fabbricato erano sottoposti a sequestro preventivo e, in seguito ad istanza di dissequestro del 31.1.2020, il Tribunale di Vallo della Lucania ha disposto la revoca del sequestro e la restituzione dei beni al nuovo proprietario comune di Ascea.

«E’ un evento – afferma il sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo- di portata storica. E’ la prima volta, nonostante la normativa in merito risale al 2001, che viene acquisito gratuitamente al patrimonio del comune un fabbricato e l’area di sedime in seguito all’inottemperanza di un’ordinanza di demolizione di opere abusive».

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«Ancora una volta -continua il sindaco di Ascea-  è stato dimostrato che, nella vita come nella politica, capacità, impegno e determinazione costituiscono i giusti ingredienti per concretizzare i risultati voluti. Sono certo che si aprirà una fase nuova ed entusiasmante per il nostro Parco Archeologico e per il nostro territorio. Con l’acquisizione di tali beni, è più vicino il sogno del Museo Archeologico di Velia».

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