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Continua a franare la strada provinciale 269(II atto)

di Biagio Cafaro

Le condizioni della strada provinciale 269, evidenziate da questo giornale il 23 novembre scorso, sono ulteriormente peggiorate. L’effimera manutenzione della strada è stata messa in luce dal deterioramento inevitabile del manto stradale. Dove erano state evidenziate delle crepe, ora sono presenti delle frane che compromettono la percorrenza della SP 269. A Mandia, frazione di Ascea, in pieno centro abitato, le crepe hanno creato una lenta frana, che sta trascinando con sé la strada. La larghezza della strada è ridotta ad un metro, e passare per quel punto significa dover superare uno scalino di circa 20 centimetri. La ghiaia che è stata riposta pochi giorni dopo la formazione delle crepe, ha solo celato il problema, che si è ripresentato puntualmente. Ci si augura che la soluzione non sia quella di sovrapporre ulteriore ghiaia, aumentando il peso che grava  sull’asfalto, oltre a quello delle autovetture che vi transitano, contribuendo al lento scivolamento della strada. Ulteriori crepe erano state osservate ad un centinaio di metri da Santa Barbara, frazione di Ceraso,  dove la soluzione adottata è stata la stessa di quella messa in atto per permettere il transito nel tratto interessato dalla frana a Mandia, la quale, cela più che risolvere il problema. Un ulteriore peggioramento si ha in un altro punto della strada, situato tra i due centri abitati di cui sopra. La frana ha coinvolto metà carreggiata, trascinando con sé l’asfalto e creando uno scalino di oltre un metro.  Qui la soluzione presa, per risolvere il problema, è stata quella di delimitare semplicemente la frana riducendo la strada ad una sola corsia. Le condizioni della strada sono destinate a peggiorare, come già era stato scritto il 23 novembre, se non si effettuano delle opere strutturali che tendano a ripristinare la SP 269. È da più di due anni che la strada è interessata da questi fenomeni franosi, ma ancora nessun provvedimento ha contemplato la possibilità di risolvere il problema alla radice.

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