Auletta, il comitato ‘Ponte nuovo’ scrive a Renzi e Mattarella: «Abbiamo bisogno di un rimedio immediato»

Il comitato ‘Ponte nuovo’ del comune di Auletta ha deciso di inviare una rettifica al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi. Dal 2014, una frana di notevoli dimensioni ha completamente ostruito il passaggio della strada statale 19 delle Calabrie all’altezza del chilometro 46. Raggiungere il centro di Auletta, per alcune famiglie, è impossibile. Si è costretti a percorrere circa 50 chilometri aggirando la frana dall’autostrada. Insomma, il tempo che si impiegherebbe per raggiungere il centro è di circa 2 minuti. Ma da quando la frana ha diviso il paese se ne impiegano 60. In merito a questa situazione il Giornale del Cilento aveva preso contatti con il sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, il quale aveva dichiarato che assieme all’Anas, agli enti regionali e al Genio Civile, si era dato il via ai possibili progetti per riqualificare l’arteria e che spettava all’Anas appaltare i lavori. Nel frattempo è nata l’associazione ‘Ponte Nuovo’ che ha deciso di far fronte al disagio. Il presidente, Christian Addesso afferma: «Abbiamo chiesto un incontro agli enti competenti per chiedere la predisposizione di un percorso alternativo in modo da porre un rimedio immediato, visti i tempi lunghi per il ripristino della normale viabilità». Da pochi giorni, però, sono stati inaugurati i lavori di ripristino della ex strada statale 19 ter, un altro tratto di strada interessata da una frana nello stesso comune di Auletta. I residenti si sfogano sui social rimproverando gli amministratori comunali. Dal web, infatti, si leggono commenti come: «In tutte le zone di disagio si offre assistenza, voi invece ci avete abbandonato al nostro destino». Oppure, c’è chi rimarca le copiose scomodità che causa questo problema: «Mi viene un nervoso…vedere i miei genitori fare dei giri assurdi per raggiunger il centro».