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	<title>Antonio Montuoro | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Sarnese &#8211; Agropoli 3-0, male la prima per i delfini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 13:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tabellino non lascia spazio ad interpretazioni. Spesso il punteggio pu&#242; essere bugiardo, ma questa volta non &#232; cos&#236;. La Sarnese ha meritato di vincere mentre l'Agropoli all'opposto deve tornare a casa e rimuginare sui propri errori e su un atteggiamento sbagliato. Santosusso avr&#224; da lavorare questa settimana]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Il tabellino non lascia spazio ad interpretazioni. Spesso il punteggio pu&ograve; essere bugiardo, ma questa volta non &egrave; cos&igrave;. La Sarnese ha meritato di vincere mentre l&#8217;Agropoli all&#8217;opposto deve tornare a casa e rimuginare sui propri errori e su un atteggiamento sbagliato. Santosusso avr&agrave; da lavorare questa settimana. Bravi i padroni di casa, aggressivi fin dall&#8217;inizio e che praticamente non rischiano niente per tutto il match. Atleticamente gli uomini di Esposito sono sembrati pi&ugrave; freschi e hanno corso di pi&ugrave;, non fallendo le occasioni capitate.&nbsp;</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Partenza al fulmicotone e Agropoli subito ko. </strong><span style="font-size: 1em;">Pronti via e la Sarnese si ritrova subito in vantaggio. Quando sono passati circa 120 secondi, Savarese serve Di Capua che a sua volta regala un ottimo pallone a Gabbiano. Il terzino fa partire un tiro a giro che si insacca alle spalle di Novelli. Esordio con goal, niente male per il calciatore della Sarnese. Al 17 esimo minuto, raddoppio per la squadra di Esposito. Savarese, incontenibile a tratti, dribbla e fa partire un tiro che Novelli respinge (non perfetto nell&#8217;occasione). Simonetti, appostato in area, non fallisce di testa. E&#8217; 2-0. A questo punto il match sembra essere un Everest impossibile da sormontare per i delfini. Santosusso decide di cambiare subito faccia alla squadra e al 24 esimo sostituisce Cascone con Schettino, passando al tridente. L&#8217;Agropoli ha una piccola reazione, ma gli attacchi sono sterili e il primo tiro in porta arriva addirittura alla mezzora quando Siano approfitta di un errore di Gabbiano e permette a Sorrentino di esaltarsi con un bell&#8217;intervento. La Sarnese ad ogni modo, continua a macinare azioni e prima Di Palma e poi Savarese sfiorano la rete del 3-0. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in pieno controllo e con gli uomini di Santosusso in quasi totale confusione.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Agropoli tenta l&#8217;assalto, ma Ianniello punisce. </strong><span style="font-size: 1em;">Nella ripresa l&#8217;andamento del match sembra cambiare. L&#8217;Agropoli diventa pi&ugrave; aggressivo e gioca meglio a calcio, anche se gli attacchi restano sterili. La Sarnese non dorme di certo, e al sesto minuto Di Palma, solo in area, spara alto. E&#8217; solo l&#8217;antipasto di quello che sar&agrave; poi il goal del definitivo 3-0. Al 14 esimo, Ianniello raccoglie palla sulla trequarti avversaria e lascia partire un tiro di rara bellezza che termina la sua corsa all&#8217;incrocio dei palli- Novelli annichilito letteralmente. Al 20 esimo gli ospiti cercano di ridurre le distanza, ma Sorrentino devia il colpo di testa di Capozzoli. Nel finale di gara comunque, &egrave; sempre la Sarnese a rendersi pericolosa. Al 40 esimo Langella, entrato da pochi minuti, scatta ed entra in area, ma si fa respingere il tiro da Novelli mentre negli ultimi istanti viene annullato un goal a Iovene.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Santosusso decide di non rilasciare dichiarazioni. </strong><span style="font-size: 1em;">In sala stampa l&#8217;allenatore dei delfini Santosusso, decide di non presentarsi. Sintomo di arrabbiatura. Ci pensa il presidente Domenico Cerruti che alla Citt&agrave; di Salerno dichiara: &#8220;siamo una squadra molto giovane, abbiamo bisogno di tempo per fare bene. Siamo prossimi a concludere dei colpi di mercato che ci renderanno pi&ugrave; competitivi. Per quanto riguarda il match giocato oggi, il goal subito dopo due minuti ci ha buttati gi&ugrave; pesantemente.&#8221; Inizia una settimana difficile per Santosusso. Domenica prossima in casa contro il Roccella (che ha pareggiato in casa contro la Palmese) sar&agrave; vietato sbagliare. Perdere ci sta, ma l&#8217;atteggiamento &egrave; quello che conta di pi&ugrave;. E quello di ieri in quel di Sarno, &egrave; stato sbagliato.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Sarnese. </strong><span style="font-size: 1em;">Sorrentino, Gabbiano, Loreto, Miccich&egrave;, Pastore, Fontanarosa, Savarese, Di Capua, Simonetti (22&#8217;st Iovene), Di Palma (37&#8217;st Catalano), Ianniello (31&#8217;st Langella). A disposizione: Baietti, Viscovo, Liccardi, Naso, Balzano, Salvato. Coach Esposito</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Agropoli. </strong><span style="font-size: 1em;">Novelli, Cascone (24&#8217;pt Schettino), Gagliardo, Salese, Pascuccio, Cardinale, Capozzoli, Gargiulo, Puntoriere, Siano, D&#8217;Avella G. (4&#8217;st Scarpato). A disposizione: Polverino, Banco, Palumbo, D&#8217;Avella F., Bernardini, De Simone. Coach: Santosusso</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Arbitro: Massara di Reggio Calabria</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Reti: 2&#8217;pt Gabbiano, 17&#8217;pt Simonetti, 14&#8217;st Ianniello</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Salernitana &#8211; Avellino 3-1, lupi in Gabionetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/06_09_2015_salernitana_avellino_3_1_un_derby_straordinario_pagelle_32145/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2015 16:40:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Formazioni, cronaca e pagelle di una delle partite pi&#249; belle della prima giornata di serie B. La Salernitana ritorna in B nel migliore dei modi, sconfiggendo i rivali storici in uno dei derby pi&#249; affascinanti della serie cadetta. Numerosi i tifosi all'Arechi provenienti dal Cilento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">&Eacute; stato un esordio vincente. Solo nel migliore dei sogni si poteva pensare ad un pomeriggio cos&igrave;. O forse no. Forse quei 23.000 presenti allo stadio Arechi (molti dei quali del Cilento) erano un presentimento per quello che poi sarebbe stato. Una vittoria certo, ma una splendida giornata di calcio nel caldo di Salerno. Match bellissimo, merito di due squadre che saranno protagoniste in questa serie B. Il 3-1 finale rende giustizia ad una grande Salernitana, ma non toglie i meriti ai verdi di mister Tesser, che hanno tenuto in bilico il risultato fino alla fine.<br /></span></span><strong style="font-size: 1em;">Primo tempo</strong><span style="font-size: 1em;">&nbsp;Salernitana schierata da Torrente con il 4-3-3 tutto fantasia e velocit&agrave; con capitan Pestrin in cabina di regia, Sciaudone e Bovo a fare le mezzali e in avanto il trio magico Gabionetta, Eusepi e Donnarumma. L&#8217;Avellino si oppone con un 4-3-1-2 avente in Arini il perno centrale a met&aacute; campo e Zito a regalare fantasia sul centro sinistra. In avanti Tavano e Trotta coppia forte con Roberto Insigne a sostenerli sulla trequarti. Parte forte la Salernitana che sulle ali dell&#8217;entusiasmo per il ritorno in B e sfruttando la qualit&agrave; e la velocit&agrave; dei suoi uomini migliori, rende la vita difficile all&#8217;Avellino. Dopo pochi minuti i granata prendono il palo dopo una gran bella azione corale. &Egrave; solo il preludio alla rete che sar&agrave; realizzata subito dopo: al 12 esimo minuto Gabionetta raccoglie la palla al limite dell&#8217;area, dopo un&#8217;azione niente male di Sciaudone, e lascia partire il suo sinistro educato che beffa l&#8217;incredulo portiere degli ospiti e tocca il palo prima di insaccarsi. Gioia incontenibile per lo stadio Arechi che riabbraccia la serie B con un goal dopo pochi minuti. Le partite per&ograve; non finiscono certo al 12 esimo del primo tempo. Dopo appena tre minuti infatti, neanche il tempo di esultare, che Trotta, &nbsp;sfruttando un&#8217;azione di Zito (travolgente a tratti sulla fascia sinistra) condita da tiro che Strakosha non trattiene maldestramente, ben appostato in area ribadisce in rete di giustezza, sfruttando la sua freddezza davanti alla porta. 1-1 e tutto da rifare per entrambe le squadre. A questo punto il leit motiv del match &egrave; chiaro, Salernitana pericolosa sulle ali grazie a Sciaudone e soprattutto un incontenibile Gabionetta e Avellino incisivo con uno strepitoso Zito. Tavano non si vede quasi mai, eccetto un tiro centrale al limitare del primo tempo. La partita &egrave; bellissima, ci sono azioni e ribaltamenti di fronte.&nbsp; Occasioni per Gabionetta, Eusepi, Gavazzi e soprattutto Lanzaro, che a distanza di pochi secondi di prima si fa respingere un colpo di testa dal portiere e poi sfiora l&#8217;incrocio con un tiro di destro che esce di poco. Si va all&#8217;intervallo. Un bel derby per il momento.&nbsp; Impossibile proclamare chi abbia fatto meglio ai punti. &nbsp;<br /></span><strong style="font-size: 1em;">Secondo tempo</strong><span style="font-size: 1em;">&nbsp;Nella ripresa subito cambio per la Salernitana: Eusepi esce ed entra Coda. Si sospetta la frattura del collo del piede per lo sfortunato attaccante dei granata. 10 minuti di gioco con la Salernitana a menare le danze e anche Sciaudone deve uscire, complice una botta presa nel primo tempo, probabilmente sul goal. Entra Moro al suo posto, a dare sostanza al centrocampo. Sembra essere destino, ma al minuto 11 (nel primo tempo era successo qualche secondo dopo) lo splendido Gabionetta, autore di un match strepitoso, sul lancio lungo di Pestrin controlla, dribbla a rientrare e castiga con un tiro a giro di sinistro l&#8217;estremo difensore dell&#8217;Avellino. &nbsp;2-1 e Arechi in visibilio per il piccolo grande Gabionetta che delizia il pubblico con le sue giocate sopraffine e un&#8217;applicazione difensiva incredibile. Al 59 esimo cambio per l&#8217;Avellino, entra Mokulu ed esce un quasi invisibile Tavano. Al 67 esimo &egrave; il turno di Gabionetta che non ce la fa pi&ugrave; e deve lasciare il posto a Troianiello, un minuto dopo Giron subentra a Nitriansky nell&#8217;Avellino. Nel frattempo la partita &egrave; diventata splendida, con continui ribaltamenti di fronte. Trotta e Rea si rendono pericolosi, ma &egrave; Zito l&#8217;uomo in grado di far saltare il tappo difensivo della Salernitana. Azioni, cross, tiri, tagli. Un giocatore di alta categoria. Il match continua ad essere intenso. All&#8217;80 esimo esce Biraschi ed entra Nico negli ospiti. Nica appena entrato ci prova subito, ma non &egrave; fortunato. Mokulu poco dopo viene anticipato molto bene da Colombo. L&#8217;Avellino tenta il forcing disperato per cercare il pareggio, la Salernitana non sta a guardare e seppur stanca ribatte colpo su colpo, con Pestrin a mettere ordine sempre e comunque e con Donnarumma che cresce sempre di pi&ugrave;.&nbsp; All&#8217;89 esimo ammonito Colombo per fallo su Mokulu (altri ammoniti sono stati Gabionetta e Visconti nel primo tempo) e si accende un principio di rissa. Scocca il 90 esimo. L&#8217;arbitro decreta 4 minuti di recupero, forse sono pochi perch&eacute; le perdite di tempo sono state tante. All&#8217;ultimo minuto del recupero, l&#8217;Avellino attacca a testa bassa, ma all&#8217;improvviso la palla arriva a Donnarumma che si inventa un numero incredibile sulla fascia e serve splendidamente, &nbsp;con il contagiri, l&#8217;accorrere Troianiello in area che con freddezza e opportunismo ribadisce in rete il definitivo 3-1. &Egrave; l&#8217;apoteosi, un modo splendido di chiudere una grandissima partita. Onore al merito anche all&#8217;Avellino. &Egrave; anche merito degli uomini di Tesser se il match &egrave; stato di altissimo profilo. L&#8217;impressione &egrave; che le due compagini campane potranno fare benissimo, ma &egrave; presto. Per il momento i granata festeggiano la vittoria nel derby, mentre i verdi restano con buone impressioni.&nbsp;</span></p>
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<div><strong>TABELLINI</strong><br /><span style="font-size: 1em;">SALERNITANA (4-3-3). Strakosha, Franco, Schiavi, Lanzaro, Colombo, Sciaudone, Pestrin, Bovo, Gabionetta, Donnarumma, Eusepi. (A disposizione: Ronchi, Pollace, Trevisan, Moro, Coda, Perrulli, Empereur, Troianiello, Rossi)</span></div>
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<div>AVELLINO (4-3-1-2). Frattali, Nitriansky, Biraschi, Rea, Visconti, Gavazzi, Arini, Zito, Insigne, Trotta Tavano. (A disposizione: Offredi, Nica, D&#8217;Angelo, Mokulu, Soumare, Giron, Jidayi, Bastien, Chiosa)</div>
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<div><strong><span style="font-size: 1em;">LE PAGELLE</span></strong></div>
<div><span style="font-size: 1em;">SALERNITANA</span></div>
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<div>STRAKOSHA 6: il portierino dei granata tradisce emozioni sul goal del pareggio. La respinta sul tiro di Zito &egrave; difettosa e Trotta pu&ograve; ribadire in rete. Per il resto qualche incertezza nelle uscite, ma si riprende. &Egrave; giovanissimo. Oggi &egrave; festa anche per lui. Mezzo voto in pi&ugrave;.&nbsp;</div>
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<div>FRANCO 7: una partita di sostanza. Sempre attento dietro, soprattutto nel finale, e incisivo davanti dove sostiene la fase offensiva con puntualit&agrave;. Zito gli crea qualche patema, ma sopravvive.&nbsp;</div>
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<div>SCHIAVI 6,5: lui e Lanzaro formano una coppia ben assortita. Bravo nell&#8217;anticipo e discreto nell&#8217;impostare l&#8217;azione da dietro, il centrale granata disputa un match attento e di quantit&agrave;. Ce ne fossero di giocatori cos&igrave;. &nbsp;</div>
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<div>LANZARO 7: esperienza in quantit&agrave; industriali. &Egrave; un lusso per la serie B, sia ben chiaro. Dietro non fa passare manco gli spifferi ed &egrave; pericoloso davanti nel primo tempo prima di testa (respinta del portiere) e poi di destro, con la palla che esce di un nulla. Nel finale di esalta con gli anticipi. Guerriero.&nbsp;</div>
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<div>COLOMBO 6,5: l&#8217;ammonizione nel finale &egrave; da manuale del calcio: ferma un&#8217;azione pericolosissima dell&#8217;imprendibile Zito e spende il cartellino. &Egrave; solo il culmine del suo match impastato di cose buone. Una presenza costante sulla fascia,&nbsp;</div>
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<div>SCIAUDONE 7: aiuta poco dietro, ma come fai a non premiarlo? Il goal che sblocca il punteggio &egrave; per met&agrave; suo. Con caparbiet&agrave; prima spara sul portiere in corsa e poi riesce a rimettere il pallone in mezzo. Quando strappa sulla destra fa paura. Peccato debba uscire nella ripresa per una botta presa. I granata perdono tanto in qualit&agrave; e velocit&agrave;.</div>
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<div>PESTRIN 7: indispensabile, &egrave; l&#8217;aggettivo migliore che puoi dargli. In mediana e anche ai lati del campo all&#8217;occorrenza, il capitano fa tutto e lo fa benissimo. Recupera palloni, li pulisce e li regala ai compagni. Sul 2-1- si veste da Pirlo e lancia splendidamente Gabionetta che poi far&agrave; un goal straordinario. Tempo fa Garcia, allenatore della Roma soprannomin&oacute; un suo giocatore &#8220;lavatrice&#8221; per le capacit&agrave; di ripulire i palloni. Che abbia conosciuto il capitano?</div>
<div></div>
<div>BOVO 6,5: sostanza, sostanza e ancora sostanza. Non &egrave; chiaro? Gioca sulla mezzala, ma lo ritrovi dovunque a sbuffare e recuperare palloni. Ovvio che il tocco non sia sempre pulito, ma non puoi pretendere la perfezione. Bovo va benissimo cos&igrave;, &nbsp;ed &egrave; anche grazie al suo lavoro che la Salernitana conquista il derby.</div>
<div></div>
<div>GABIONETTA 8,5: ha 30 anni, ma sembra un ragazzino. La sua partita &egrave; da far vedere negli oratori e nei centri sportivi fino allo sfinimento. Bellissimo il goal dell&#8217;1-0, straordinario quello che riporta in vantaggio i granata. Nel mezzo una qualit&agrave; che lascia basiti, &nbsp;una velocit&agrave; che madre natura generosamente gli ha concesso. Baricentro basso e piede fino insomma. Quando per&ograve; lo vedi recuperare palloni dietro pensi ad alcuni campioni che toccano un solo pallone nel match &egrave; beccano milioni di euro su milioni. Sar&agrave; un fattore fondamentale quest&#8217;anno.&nbsp;</div>
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<div>DONNARUMMA 7: inizia bene lasciando vedere le sue qualit&agrave; che non sono poche. Poi si lascia un po andare e pur restando sempre applicato, cala il tono della sua prestazione. Nel finale ad ogni modo, per togliere equivoci vari sulla sua classe, decide di involarsi sulla sinistra e superare due uomini con una tecnica sopraffina. Dopodich&eacute; serve Troianiello in area con un passaggio chirurgico ed &egrave; 3-1. Nel tridente devastante &nbsp;promosso anche lui ovviamente.</div>
<div></div>
<div>EUSEPI 6,5: forse meno appariscente dei compagni, ma ugualmente efficace, anzi. Ha numerose occasioni per segnare, sintomo che sa stare bene in campo.&nbsp; I compagni sfruttano i suoi movimenti e la sua abilit&agrave; ad aprire la difesa dell&#8217;Avellino. Sfortunato per&ograve;: deve uscire per un colpo al piede. Si sospetta una frattura del collo. Nel caso, tanti auguri!</div>
<div></div>
<div>MORO 6,5: entra e regala sostanza &egrave; quantit&agrave; in dosi industriali. Non chiedetegli di essere preciso al momento del passaggio, ma le sue giocate sono comunque fondamentali per l&#8217;equilibrio. Ha giocato da protagonista in A, non dimentichiamolo.</div>
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<div>TROIANIELLO 6,5: entra e si rende pericoloso. Alla fine raccoglie il passaggio di Donnarumma e segna un gran goal. Cosa chiedere di pi&ugrave; ad un attaccante?</div>
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<div>CODA 6: ha le qualit&agrave; per fare meglio, ma per il momento pu&ograve; bastare. Entra e gioca tutto il secondo tempo. Ci mette qualit&agrave;, ma in avanti si vede poco. Partecipa alla manovra con profitto e nel finale &egrave; utile per tenere il pallone. Prezioso.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Coach TORRENTE 7,5: festa meritata per i suoi ragazzi. Mette in campo una squadra logica, quadrata. Il centrocampo e la difesa tengono benissimo, l&#8217;attacco &egrave; sostenuto dalla qualit&agrave; incredibile dei singoli. I cambi sono opportuni e giusti, complici anche gli infortuni. Un inizio da sogno.&nbsp;</div>
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<div>AVELLINO. FRATTALI 6, NITRIANSKY 6, BIRASCHI 6, REA 6, VISCONTI 5,5, GAVAZZI 5,5, ARINI 5,5, ZITO 7,5, INSIGNE 5,5, TROTTA 6,5, TAVANO 5. NICA 6, MOKULU 6, GIRON 6. Coach TESSER 6</div>
</p></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Gelbison inserita nel girone I di serie D, l&#8217;esordio domenica 13 settembre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/05_09_2015_la_gelbison_inserita_nel_girone_i_di_serie_d_l_esordio_domenica_13_settembre_32123/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2015 11:27:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati giorni intensi per la Gelbison. La societ&#224; calcistica di Vallo della Lucania ha infatti rischiato di non essere ai nastri di partenza della prossima serie D. Come &#232; ormai noto, i motivi dell'esclusione erano di carattere burocratico: la documentazione necessaria per l'iscrizione era stata inviata via fax quando invece il regolamento prevede l'invio tramite mail. Un errore che poteva costare caro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Sono stati giorni intensi per la Gelbison. La societ&agrave; calcistica di Vallo della Lucania ha infatti rischiato di non essere ai nastri di partenza della prossima serie D. Come &egrave; ormai noto, i motivi dell&#8217;esclusione erano di carattere burocratico: la documentazione necessaria per l&#8217;iscrizione era stata inviata via fax quando invece il regolamento prevede l&#8217;invio tramite mail. Un errore che poteva costare caro.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Due giorni fa il Coni si &egrave; pronunciato e la Gelbison &egrave; tornata a sorridere. Il prossimo campionato di serie D la vedr&agrave; protagonista. Mancava solo sapere in che girone sarebbe stata inserita la squadra campana. Nella giornata di ieri &egrave; stato comunicato che la Gelbison giocher&agrave; nel girone I, che diventa quindi a 19 squadre, considerando anche la respinta del ricorso dell&#8217;Asti. Nel primo turno di campionato, la societ&agrave; vallese avr&agrave; il suo turno di riposo, &nbsp;mentre l&#8217;esordio ufficiale avverr&agrave; domenica 13, tra le mura amiche contro il Due Torri di Piraino, &nbsp;societ&agrave; siciliana della provincia di Messina.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Il prossimo campionato di serie D avr&agrave; cifre record: 171 squadre con 4 gironi da 20 squadre, uno da 19 (quello della Gelbison) e 4 da 18 squadre.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Grande soddisfazione per la societ&agrave;, che nei giorni scorsi ha voluto ringraziare in particolare &laquo;i tifosi, per il grande sostegno, gli avvocati e tutti coloro che si sono impegnati per il bene della Gelbison&raquo;. Adesso non sono pi&ugrave; ammesse distrazioni di nessun tipo: &laquo;Lavoreremo al massimo delle nostre forze per disputare un grande campionato&raquo;.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Si riparte quindi. La Gelbison &egrave; dentro e i tifosi possono ricominciare a sognare.</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Pisciotta torna la maratona degli Ulivi: Mario Nigro batte tutti e conquista il primato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/01_09_2015_a_pisciotta_torna_la_maratona_degli_ulivi_mario_nigro_batte_tutti_e_conquista_il_primato_32051/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2015 12:45:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo mesi di attesa finalmente domenica 30 agosto si &#232; disputata la storica maratona degli Ulivi. La corsa che si sviluppa sul tratto Pisciotta - Rodio - Pisciotta ha avuto grande partecipazione sia da parte degli atleti in gara, sia del pubblico che non ha fatto mancare il proprio incitamento ai valorosi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span style="font-size: 1em;">Dopo mesi di attesa febbrile finalmente domenica 30 agosto si &egrave; disputata la storica &#8220;Maratona degli Ulivi&#8221;. La corsa che si sviluppa sul tratto Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta ha avuto grande partecipazione sia da parte degli atleti in gara, sia del pubblico che non ha fatto mancare il proprio incitamento ai valorosi (alla partenza c&#8217;erano 30 gradi) che sono partiti. E&#8217; stata una grande festa, non solo di sport, ma anche di integrazione. Soddisfazione immensa per gli organizzatori e per la comunit&agrave; pisciottana. Noi, giornale del Cilento, eravamo in corsa. Andiamo a rivivere le tappe salienti della Maratona del gran ritorno.</span></p>
<p class="p2"><strong style="font-size: 1em;">Organizzazione febbrile, caldo torrido, emozioni in aumento. </strong><span style="font-size: 1em;">E&#8217; iniziata dalla mattina presto di domenica l&#8217;organizzazione finale della corsa. I primi operati e i ragazzi si sono messi all&#8217;opera alle 7:00 circa con grande impegno. Il palco per le premiazioni, il gonfiabile nella piazza principale di Pisciotta, le transenne eccetera. Nulla era scontato per un paese che non vedeva una manifestazione del genere da tanti anni. Nel primo pomeriggio si sono avvertiti con sicurezza i sintomi di quella che sarebbe stata una corsa &#8220;calda&#8221;. Il clima mite,che da sempre contraddistingue il Cilento e lo rende una delle principali mete del turismo (oltre agli splendidi luoghi), anche ieri non ha risparmiato gli organizzatori e soprattutto gli atleti. Vi erano circa 30 gradi alla partenza, anche se i percepiti erano di pi&ugrave; in quanto l&#8217;umidit&agrave; non lasciava scampo. Man mano che passava il tempo e si avvicinava l&#8217;ora della partenza, fissata per le 17:30, aumentava anche l&#8217;emozione di un popolo intero. La gente si accalcava sempre di pi&ugrave; dietro le transenne, tutti ansiosi di carpire qualche segreto, qualche curiosit&agrave;. Lo speaker Nicola De Feo, collocato sul palco in piazza, annuncia che ci sar&agrave; un ritardo: molti corridori non sono ancora arrivati e la partenza viene spostata dapprima alle 17:45 e infine alle 18:00. Ci siamo ormai. I ragazzi dei punti ristoro si sono gi&agrave; sistemati sul percorso per accogliere i corridori e assisterli nel caldo torrido, i ciclisti sono gi&agrave; in pista per ogni eventualit&agrave; e per rinfrescare i corridori, le ambulanze, la fine corsa, i fotografi. E&#8217; tutto pronto.</span><span style="font-size: 1em;">&nbsp;</span></p>
<p class="p1"><strong>La partenza e la gara.</strong>&nbsp;Alle 18:00 inizia la gara. La gara del grande ritorno. Si parte forte. La selezione &egrave; subito spietata. Al primo accenno di salita, che dopo il primo km arriva a punte dell&#8217;8 %, i migliori formano subito il gruppetto. Dapprima 7, poi 6 e poi 5. Non c&#8217;&egrave; piet&agrave; in quel ritmo strepitoso imposto dai favoriti. Nel gruppo di testa si vede chiaramente la maglietta arancione del grande favorito, Giorgio Mario Nigro, munito non a caso del numero 1, privilegio riservato ai forti. Dopo un paio di km, il gruppo &egrave; sfaldato totalmente. I corridori sono sparsi ovunque e in testa rimangono i due migliori, ovvero il citato Nigro della Running Club Atletica Camerota e Kamel Hallag (Ideatletica Aurora) unico a resistere al ritmo forsennato imposto da Nigro. Dietro di loro, gi&agrave; con distacchi di qualche minuto, ecco alcuni componenti della Pod.S.Giovanni a Piro G.Policastro, che cercano di giocare di squadra per quanto esso sia possibile su un percorso del genere. Dopo un po resta da solo Marco Del Bue, mentre Alessio Sorrentino, Ettore Sorrentino e Vincenzo Iemma sono pi&ugrave; attardati. Quasi a ruota di Del Bue ecco che non molla la presa Luigi Junior Palmieri (ASD Montemiletto Team Runners), il pi&ugrave; giovane atleta in gara (classe &#8217;94) che disputer&agrave; una grande corsa lungo tutto il percorso. Chiude la top 5 l&#8217;atleta Danilo Palmieri dell&#8217;ASD Atletica Agropoli, che mantenendo un ritmo non indifferente e molto costante si assicura gi&agrave; dalla prima tornata le prime posizioni in classifica finale. Due posizioni dietro Carmelo Scarpati, corridore della Running Club Atletica Camerota nonch&eacute; atleta di casa, essendo residente a Caprioli di Pisciotta. L&#8217;atleta in giallo fin dall&#8217;inizio ha saggiamente deciso di non strafare e, conscio anche di un problema fisico che ne ha un po minato l&#8217;efficienza, ha corso una gara giudiziosa, ma nel contempo di qualit&agrave;. Gli altri due pisciottani in corsa sono stati Michele Cutr&igrave; e Nicola Tortora, che hanno corso dignitosamente, non essendo maratoneti.</p>
<p><a href="http://www.bitebyte.biz/2013/Archivio_Risultati/2015/pisciotta/mbrs-maratona-degli-ulivi-pisciotta-2015-generale.pdf" target="_blank"><strong>LA CLASSIFICA GENERALE</strong></a></p>
<p class="p1"><strong>Arrivo a due, sprint finale e festa per Nigro. </strong>Al giro di boa di Rodio la situazione era ormai cristallizzata: i primi due in fuga e gli altri sparpagliati indietro. Da sottolineare la prova magistrale di Faustina Bianco della Alteratletica Locorotondo, che sar&agrave; poi la prima donna (su tre) ad arrivare al traguardo e undicesima assoluta. Un risultato eccezionale. Man mano che scorrevano i km, di dilatavano anche i distacchi. Il duo di testa bel saldo al comando e Del Bue ad inseguire. Il baby Luigi Junior Palmieri non si dava per vinto, seppur conscio di poter difficilmente arrivare sul terzo mentre Danilo Palmieri chiedeva informazioni all&#8217;assistenza. &#8220;Quant&#8217;&egrave; il distacco da quello davanti?&#8221; &#8220;Non tanto, ma neanche poco&#8221;. Alla fine saranno circa 30 secondi a dividere i due. I due Sorrentino intanto dopo aver lanciato il compagno Del Bue si lasciavano con l&#8217;auspicio fondato di ritrovarsi al traguardo. Alessio scattava avanti e cercava di ricucire su Danilo Palmieri. Non ci riuscir&agrave;, ma la sua prova sar&agrave; valida lo stesso. Intanto Scarpati chiede informazioni. &#8220;Vuoi il distacco di quelli davanti?&#8221; &#8221; Non pensare a quelli davanti, voglio sapere quanti ne ho dietro e a quanto sono&#8221;. Mitico. La fatica annebbia la vista forse, ma il cervello rimane ben consapevole dei propri limiti. &#8220;Ho problemi al tendine. Mi fa un male cane&#8221; dichiara Scarpati in corsa, sintomo di lucidit&agrave;. Non moller&agrave;. Fino alla fine. Si prepara la volata. Nigro e Hallag sono ancora appaiati, come &egrave; stato dall&#8217;inizio. E&#8217; difficile fare un pronostico a poche centinaia di metri dal traguardo. Bisogna solo attendere. Ecco che i due appaiono sul rettilineo finale. Ultimo ostacolo tra loro e la gloria. A circa 100 metri dal traguardo, Nigro decide di confermare il suo status di favorito e di dare un senso al numero 1 che porta sul petto e regala alle centinaia di persone presenti ad aspettare la corsa uno sprint finale che lascia di sasso Hallag. Alla fine saranno appena 2 i secondi tra il vincitore e il secondo. Onore al merito ad entrambi. Un grande boato si &egrave; sentito nella piazza Pinto di Pisciotta quando Nigro ha tagliato il nastro di arrivo. Si attende lo stesso anche per gli atleti di casa.</p>
<p><a href="http://www.bitebyte.biz/2013/Archivio_Risultati/2015/pisciotta/mbrs-maratona-degli-ulivi-pisciotta-2015-societa.pdf" target="_blank"><strong>LA CLASSIFICA A SQUADRE</strong></a></p>
<p class="p2"><strong style="font-size: 1em;">La top 10, le ottime prestazioni femminili e gli atleti pisciottani. </strong><span style="font-size: 1em;">Marco Del Bue&nbsp;ottiene il suo meritato terzo posto, arrivando con circa 3 minuti di ritardo. Luigi Junior Palmieri arriva quarto, ma vince il premio come miglio giovane della gara. Subito dopo ecco il turno di Danilo Palmieri, uno dei migliori in gara per stile e gestione delle forze. I due Sorrentino, Alessio e Ettore arrivano rispettivamente sesto e settimo distanziati di circa 2 minuti, regalando punti preziosi alla propria squadra che infatti vincer&agrave; l&#8217;apposita categoria. Dopo neanche 2 minuti dalla curva che introduce al rettilineo, si intravede la maglia gialla di Carmelo Scarpati. Il pubblico comincia ad esultare per un ottavo posto pi&ugrave; che meritato e di prestigio,anche considerando la caratura degli atleti arrivati davanti. Nonostante il problema fisico, Scarpati riesce a restare davanti a Ciro Del Gaudio appartenente alla stessa squadra di Scarpati (Running Atletica Camerota) in gran rimonta, nono posto finale, per appena 41 secondi. A met&agrave; discesa c&#8217;era pi&ugrave; di un minuto a dividere i due. Chiude la top 10 Vincenzo Iemma della Pod.S.Giovanni a Piro G.Policastro. Ad appena 12 secondi la prima donna in gara, Faustina Iemma (Alteratletica Locorotondo), che non entra nei primi dieci per questione di metri. Alla spicciolata arrivano anche gli altri atleti, con i due pisciottani, Michele Cutr&igrave; e Nicola Tortora che chiudono rispettivamente in 58esima e 66esima posizione. Ovviamente il pubblico ha tributato un boato ai due, non certo maratoneti e quindi da apprezzare ancor di pi&ugrave; per aver chiuso la durissima corsa. Risultato notevole anche per l&#8217;altra donna in gara, Maria Romanelli della Running Club Atl. Camerota Eps, 20 esima e seconda di categoria mentre la terza e ultima donna in gara, Paola De Domenico ha terminato in ultima posizione sia nella classifica generale che in quella di categoria. Il pubblico l&#8217;ha attesa con grande affetto e dispensato anche a lei grandi applausi. Tanto di cappello anche a Gino Baldi, categoria SM65, classificatosi penultimo a neanche troppa distanza dagli altri che lo precedevano.</span></p>
<p class="p2"><strong style="font-size: 1em;">La premiazione e la festa con alcuni ospiti d&#8217;eccezione. </strong><span style="font-size: 1em;">Dopo la corsa, il meritato ristoro per gli atleti che hanno potuto riposarsi e rifocillarsi grazie allo stand allestito dall&#8217;Associazione pisciottana &#8220;&#8230;E compagnia bella&#8221;, che ha fornito freselle, anguria e vari dolci tipici della zona. Un modo come tanti di far festa. Il peggio &egrave; passato, il caldo torrido &egrave; un lontano ricordo. Con le loro fette d&#8217;anguria in mano, i corridori attendono, al limitar della sera, le premiazioni. Grandi applausi per i primi tre classificati, per ogni vincitore della propria categoria e in generale per tutti gli atleti. A premiare i corridori, oltre agli organizzatori locali rappresentati da Antonio Mazzotti, sono stati nientemeno che Davide Rummolo, oro nei 200 rana alle Olimpiadi di Sidney 2000 e Mario Scarpitta, Delegato Federale FIDAL e Presidente dell&#8217;ASD Tuttinsieme Corsa del Mito&#8221;, figura &nbsp;fondamentale per l&#8217;organizzazione della corsa. Scarpitta ha anche rilasciato alcune dichiarazioni sul palco delle premiazioni. &#8220;Bisogna continuare cos&igrave;. Integrazione e impegno.&#8221; Questo il succo delle sue parole. Due paroline anche per Faustina Bianco che, visibilmente spiazzata dal cronista, ha detto: &#8220;percorso durissimo, ma al contempo bellissimo. Sono pienamente soddisfatta della mia corsa. Grande l&#8217;organizzazione.&#8221;</span></p>
<p class="p2"><strong style="font-size: 1em;">Appuntamento all&#8217;anno prossimo. </strong><span style="font-size: 1em;">C&#8217;&egrave; soddisfazione infinita tra i membri dell&#8217;Associazione &#8220;&#8230;E compagnia bella&#8221; che hanno organizzato il grande evento in collaborazione con &ldquo;L&rsquo;asd Running Club Atletica Camerota, &#8220;Cilento di Corsa asd&rdquo; e col sostegno di Coni e FIDAL. Si spera ovviamente che l&#8217;anno prossimo la corsa riscuota un successo ancora maggiore. La Maratona &egrave; al vaglio dei responsabili del prestigioso circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;. Il presidente del circuito, Nicola Paolillo, oltre a collaborare all&#8217;edizione appena terminata, si &egrave; da subito dichiarato entusiasta per la buona riuscita della gara pisciottana e fatto capire che ci sono possibilit&agrave; che la Maratona riesca ad entrare nel circuito che, ricordiamolo, racchiude le principali corse podistiche cilentane. Sarebbe un bel colpo per la Maratona entrarvi. Anche da un punto di vista della visibilit&agrave;, che aumenterebbe a dismisura. Si attende fiduciosi.&nbsp;</span></p>
<p class="p2"><span style="font-size: 1em;">Per consultare tutti i risultati e le classifiche si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;</span><a href="http://www.bitebyte.biz/2013/" style="font-size: 1em;"><span class="s1">http://www.bitebyte.biz/2013/</span></a><span style="font-size: 1em;">, andare sul sito ufficiale della manifestazione</span><a href="http://www.maratonadegliulivi.it/" style="font-size: 1em;"><span class="s1">www.maratonadegliulivi.it</span></a><span style="font-size: 1em;"> o aprire la pagina facebook ufficiale dell&#8217;evento.</span></p>
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		<title>Pisciotta, cresce l&#8217;attesa per la «Maratona degli ulivi»: domenica il via</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta_cresce_l_attesa_per_la_maratona_degli_ulivi_domenica_il_via/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 11:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Manca poco ormai a quello che probabilmente &#232; uno degli eventi sportivi cilentani pi&#249; attesi di questo 2015. Domenica prossima, 30 agosto, verr&#224; dato il via alla storica "Maratona degli Ulivi", corsa podistica di 16,400 km che si sviluppa sul tratto Pisciotta - Rodio - Pisciotta. Abbiamo gi&#224; parlato ampiamente nel corso dei mesi di questa corsa cos&#236; importante, raccogliendo interviste e materiale interessante]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Manca poco ormai a quello che probabilmente &egrave; uno degli eventi sportivi cilentani pi&ugrave; attesi di questo 2015. Domenica prossima, 30 agosto, verr&agrave; dato il via alla storica &#8220;Maratona degli Ulivi&#8221;, corsa podistica di 16,400 km che si sviluppa sul tratto Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta. Abbiamo gi&agrave; parlato ampiamente nel corso dei mesi di questa corsa cos&igrave; importante, raccogliendo interviste e materiale interessante. A pochi giorni dall&#8217;inizio della Maratona, facciamo un riassunto.</span></p>
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<p><strong>La rinascita.&nbsp;</strong>La prima edizione nel 1978, l&#8217;apice nel 1989, quando alla corsa fu invitato nientedimeno che il campione azzurro Gelindo Bordin e poi la fine ad inizio anni &#8217;90. La Maratona ha conosciuto quindi anni e anni di assenza, eccetto l&#8217;edizione disputata nel 2004. Un vero peccato per gli appassionati e anche per la storia del paese. Un giorno per&ograve; l&#8217;Associazione &#8220;&#8230;E compagnia bella&#8221; di Pisciotta decide di far rivivere i fasti del passato. Mobilitandosi con grande passione e pazienza, il gruppo pisciottano &egrave; riuscito ad avere l&#8217;aiuto prezioso di Mario Scarpitta, Delegato Federale FIDAL e Presidente dell&#8217;ASD Tuttinsieme Corse del Mito&#8221;. Da subito Scarpitta ha preso a cuore le sorti della Maratona e si &egrave; mobilitato in prima persona mettendo in moto la sua esperienza e le sue grandi conoscenze che gli derivano da una carica importante. Ebbene, l&#8217;Associazione, in collaborazione con &#8220;l&#8217;ASD Running Club Atletica Camerota&#8221;, &#8220;Cilento di Corsa A.S.D.&#8221; e col sostegno di Coni e FIDAL, &egrave; riuscita ad organizzare quella che potremmo chiamare &#8220;la rinascita&#8221; della storica corsa pisciottana. Inoltre, la Maratona &egrave; entrata al vaglio del prestigioso circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;, che racchiude al suo interno tutte le principali gare podistiche cilentane. Anche in questo caso la figura di Scarpitta &egrave; stata decisiva per permettere alla corsa pisciottana di essere in lizza per entrare nel suddetto circuito. Il presidente del Cilento di Corsa, Nicola Paolillo, si &egrave; da subito dichiarato entusiasta di collaborare per la realizzazione della Maratona e fatto capire che ci sono buone possibilit&agrave; che la gara possa entrare a far parte del circuito.</p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Interviste, curiosit&agrave; e materiale tecnico, ma adesso a parlare dovr&agrave; essere la strada</strong><span style="font-size: 1em;">&nbsp;Chi ha seguito le vicende e le varie tappe da noi affrontate sapr&agrave; che nelle settimane scorse abbiamo realizzato alcune interviste. La prima &egrave; stata quella con Claudio Mautone e Claudio Caramuta, storici organizzatori della Maratona mentre nell&#8217;ultima abbiamo raccolto in esclusiva le dichiarazioni di Mario Scarpitta. Sfogliando la sezione dedicata allo sport si possono trovare anche la conferenza stampa di presentazione, alla quale eravamo presenti e il pezzo dedicato alle rassegne stampa (gentilmente forniteci da Claudio Mautone) delle edizioni passate, in particolare quella del 1989, vinta de Gelindo Bordin. Della Maratona in quegli anni fortunati, si occuparono anche la Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport, Tuttosport ed altri quotidiani e riviste sportive e non. Un successo incredibile per Pisciotta, ma per tutto il Cilento in generale.&nbsp;</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Ai nastri di partenza sono previste circa 200 persone&nbsp;</strong><span style="font-size: 1em;">Gli organizzatori (primi fra tutti il Maestro Antonio Fedullo, il Dottor Antonio Mazzotti e il Dottor Giovanni Mautone) della corsa pisciottana hanno dichiarato di attendere al via circa 200 persone, con tutta probabilit&agrave; anche qualcuno in pi&ugrave;. Se cos&igrave; fosse la Maratona avrebbe gi&agrave; fatto un passo in avanti da gigante. Nelle scorse settimane ed anche in questi giorni, tastando il clima in paese abbiamo carpito che a partecipare alla gara saranno molti &#8220;turisti&#8221;, ovvero persone che hanno saputo del ritorno della Maratona e che sono ansiose di testarsi sul percorso &#8220;spaccagambe&#8221;. Oltre a molta gente del posto, ci saranno anche numerosi atleti rappresentanti di vari gruppi podistici. Una vera e propria festa per lo sport, ma non solo.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Il programma ufficiale&nbsp;</strong><span style="font-size: 1em;">L&#8217;incontro con gli atleti &egrave; previsto alle ore 14:30 e fino alle 16:30 si potranno ritirare i pettorali di gara. Alle 17:00 avverr&agrave; la punzonatura degli atleti, come di consueto per le gare podistiche mentre alle 17:30 ci sar&agrave; la partenza della storica Maratona degli Ulivi. All&#8217;arrivo per&ograve; la giornata non sar&agrave; finita. Prima delle premiazioni infatti, ci saranno un&#8217;anguriata e un fresella party nella piazza principale del paese. Per quanto riguarda il pacco gara, ogni atleta (rientrante nei primi 250 iscritti) disporr&agrave; di una lattina di th&egrave; ed altri eventuali generi di conforto. Sul percorso di 16,400 km saranno dislocati quattro punti di ristoro, nei quali gli atleti potranno dissetarsi. I premi andranno ai primi 20 uomini classificati ed alle prime 10 donne che taglieranno il traguardo. Per quanto riguarda le categorie, saranno premiati solo i primi di ognuna di queste. In ogni caso per tutte le informazioni si pu&ograve; consultare il sito ufficiale della manifestazione,&nbsp;</span><a href="http://www.maratonadegliulivi.it/" style="font-size: 1em;">www.maratonadegliulivi.it</a><span style="font-size: 1em;">&nbsp;o la pagina facebook ufficiale dell&#8217;evento.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Una dichiarazione molto particolare&nbsp;</strong><span style="font-size: 1em;">Qualche tempo fa il dottor Mazzotti, amante e profondo conoscitore dello sport, lasci&ograve; trapelare una frase: &laquo;A parer mio il record di Bordin del 1989 (49&#8217;01&#8221;) potr&agrave; essere battuto&raquo;. Nei giorni scorsi invece, nel corso dell&#8217;intervista a Scarpitta, a precisa domanda il Delegato Federale Fidal rispose che &#8220;quest&#8217;anno probabilmente nessuno riuscir&agrave; a battere il record, ma in futuro sono sicuro che cos&igrave; come per gli altri, anche questo primato sia destinato a cadere.&#8221; Chi avr&agrave; ragione? E&#8217; solo una delle tante particolarit&agrave; e straordinarie sfaccettature di questa Maratona. Appuntamento a domenica 30 agosto. Sperando in un seguito e che questo sia ricordato come un grande inizio di una lunga storia.&nbsp;</span></p>
</p></div>
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		<title>Sapri, ai nastri di partenza per la Granfondo delle 3 Regioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/28_08_2015_sapri_ai_nastri_di_partenza_per_la_granfondo_delle_3_regioni_31978/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2015 10:34:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[A Sapri, il prossimo 13 settembre, prender&#224; il via la terza edizione della Granfondo 3 Regioni Citt&#224; di Sapri. Dopo il successo delle due edizioni precedenti gli organizzatori si aspettano la solita grande partecipazione di ciclisti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Sapri, il prossimo 13 settembre, prender&agrave; il via la terza edizione della Granfondo 3 Regioni Citt&agrave; di Sapri. Dopo il successo delle due edizioni precedenti gli organizzatori si aspettano la solita grande partecipazione di ciclisti.&nbsp;La manifestazione viene organizzata dalla &#8220;Sapri Bussento Bike Team 27&#8221;, sotto l&#8217;egida di Csain Ciclismo ed &egrave; valida come prova dei circuiti &#8220;Scudetto Campano 2015, Regno delle Due Sicilie, Campionato ciclistico italiano Interforze&#8221; e &#8220;Giro delle Regioni d&#8217;Italia Csain&#8221;. Come da titolo, la corsa attraverser&agrave; 3 diverse regioni, ovvero Campania, Basilicata e Calabria e due parchi nazionali. Ci saranno due prove agonistiche: la Mediofondo che si svilupper&agrave; su una distanza di 102 km e 2400 m di dislivello e la Granfondo, 178 km e 3300 m di dislivello di fatiche che porteranno i corridori a tagliare il traguardo a Sapri, luogo di partenza e arrivo delle gare.&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 1em;">Quest&#8217;anno, per la prima volta verr&agrave; inaugurato un percorso cicloturistico di 48 km e 600 m di dislivello che permetter&agrave; anche ai ciclisti non inclini al puro agonismo di passare attraverso luoghi splendidi, con l&#8217;ausilio delle proprie bici. Prima che una gara sar&agrave; una vera e propria festa.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Tra le bellezze attraversate e sfiorate dalla Granfondo ci sono il sentiero &#8220;Apprezzami l&#8217;asino&#8221;, un&#8217;antica strada mulattiera utilizzata in tempi antichi da mercanti e viandanti come collegamento tra Sapri e Maratea, &#8220;Le Cammarelle&#8221;, locali di deposito prima e poi magazzini, &#8220;La Marinella&#8221;, vero e proprio cuore antico di Sapri e ovviamente &#8220;Corso Carlo Pisacane&#8221;, di cui ovviamente Sapri conserva sempre il ricordo.&nbsp;Le iscrizioni alla corsa sono aperte ed &egrave; sufficiente consultare il sito ufficiale (</span><a href="http://www.asdsapribussento.it/" style="font-size: 1em;">www.asdsapribussento.it</a><span style="font-size: 1em;">) per avere tutte le informazioni necessarie.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pisciotta si prepara alla Maratona degli ulivi, Scarpitta: «Necessario fare rete, lavoro di squadra per valorizzare il Cilento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta_si_prepara_alla_maratona_degli_ulivi_scarpitta_necessario_fare_rete_lavoro_di_squadra_per_valorizzare_il_cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2015 15:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160;La prima edizione della corsa fu disputata nel 1978 e vinta da Antonio Sorrentino, ma l'anno fondamentale e che &#232; rimasto nella memoria collettiva &#232; stato il 1989. In quell'occasione gli organizzatori riuscirono ad assicurarsi la presenza nientemeno che di un campione come Gelindo Bordin]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Il 30 agosto &egrave; ormai prossimo. La data &egrave; stata segnata con un bel circoletto rosso dai pisciottani e da tutti gli appassionati di sport. Torna la storica Maratona degli Ulivi, corsa podistica di circa 17 chilometri che si dipana sul tratto Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta. La prima edizione della corsa fu disputata nel 1978 e vinta da Antonio Sorrentino, ma l&#8217;anno fondamentale e che &egrave; rimasto nella memoria collettiva &egrave; stato il 1989. In quell&#8217;occasione gli organizzatori riuscirono ad assicurarsi la presenza nientemeno che di un campione come Gelindo Bordin. Il corridore azzurro ovviamente vinse quella edizione e fece anche registrare il record sul tracciato, ancora oggi imbattuto.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">La Maratona vuole ritornare agli antichi splendori. Nobile in questa ottica &egrave; stato l&#8217;interessamento dell&#8217;Associazione &#8220;&#8230; E compagnia bella&#8221; di Pisciotta che da zero ha deciso di intraprendere la strada che portava all&#8217;organizzazione della corsa, assente dal 1993 (se si esclude l&#8217;edizione del 2004). A far si che la Maratona ritornasse in vita ha contribuito in maniera decisiva Mario Scarpitta, delegato federale Fidal nonch&eacute; presidente dell&#8217;Asd Tuttinsieme Corsa del Mito. Scarpitta ha avuto un ruolo decisivo. Prendendo subito a cuore le sorti della storica corsa, grazie alle sue conoscenze ed all&#8217;esperienza che pochi possono vantare, ha portato la Maratona ad un passo dall&#8217;iscrizione allo storico circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;, nel quale sono racchiuse le principali gare podistiche cilentane. Alla guida del detto Circuito c&#8217;&egrave; Nicola Paolillo, &nbsp;altra figura determinante e che fin da subito ha espresso pieno sostegno agli organizzatori della corsa pisciottana. &nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">Partiamo dal principio: innanzitutto grazie per averci concesso l&#8217;intervista. Lei da Delegato Fidal si &egrave; messo subito a servizio della Maratona degli Ulivi ed &egrave; stata una delle figure principali per la riuscita della stessa. Quali sono stati i motivi che l&#8217;hanno convinta ad essere una delle parti integranti dell&#8217;organizzazione e quali sono state le figure che l&#8217;hanno convinta ad intraprendere questa grande avventura?<br /></span></strong><span style="font-size: 1em;">Salve. Allora innanzitutto voglio essere io a ringraziare gli organizzatori della corsa per avermi tenuto subito in considerazione. I motivi sono vari. La prima cosa &egrave; sicuramente l&#8217;appartenenza al nostro territorio e quale modo migliore che una corsa importante come la Maratona degli Ulivi, di cui tutti riconosciamo il valore storico, per mettere in grande mostra il nostro amato Cilento? Sotto questo punto di vista &egrave; fondamentale il lavoro del circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;. Questo sar&agrave; l&#8217;anno zero della manifestazione, ma ho tutti i motivi per credere che si possa ritornare agli antichi splendori. Grazie a gare come la Maratona il territorio cilentano pu&ograve; essere messo in evidenza, non mi stancher&ograve; mai di dirlo. Oggi non si pu&ograve; pi&ugrave; ragionare da singoli, ma bisogna, come dico io, &#8220;fare rete&#8221;. I comuni devono essere uniti . Esiste solo il Cilento e dobbiamo tutti lavorare di squadra per valorizzare il nostro bellissimo territorio.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><strong>Ci racconta qualche aneddoto sull&#8217;organizzazione della corsa, anche a livello burocratico?</strong><br /></span><span style="font-size: 1em;">Guardi, nessun aneddoto in particolare. Ricordo che ci fu una conferenza stampa di presentazione, avvenuta nel castello di Pisciotta. In tale occasione io ero presente e si pot&eacute; fare il punto su un po tutti gli aspetti della Maratona. Le istituzioni furono presenti e io potei ribadire, se mai ce ne fosse stato bisogno, che le stesse avrebbero dovuto impegnarsi molto, facendo anche un sacrifico economico, per il bene della Maratona. L&#8217;Assessore, presente in rappresentanza del comune di Pisciotta, apparve entusiasta e ben disposto a dare una mano. Il comune d&#8217;altronde &egrave; fondamentale per quanto riguarda i vari permessi, per la messa in sicurezza della gara e, ripeto, per il carattere economico.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><strong>La Maratona &egrave; pronta ad entrare nel prestigioso circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;a partire dal prossimo anno, quanto ritiene sia importante far parte di tale circuito?</strong><br /></span><span style="font-size: 1em;">Ritengo sia basilare! &Egrave; una circuito voluto fortemente dalla Fidal, dal presidente Del Naia e ovviamente dal Presidente Paolillo. Le varie autorit&agrave; del Circuito analizzeranno la candidatura della Maratona. C&#8217;&egrave; stata gi&agrave; una piena e totale apertura e il Presidente Paolillo ha in pi&ugrave; occasioni rimarcato il tutto anche in unione con i Presidenti delle altre corse, &nbsp;in piena sinergia con la corsa pisciottana. Ritengo sia giusto fare un anno di prove tecniche, ma penso sinceramente che ci siano i presupposti per far parte di questo grande circuito. Ripeto, &egrave; fondamentale entrare nel Circuito, perch&eacute; la gara rafforzer&agrave; lo stesso e viceversa.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">Cosa pensa di quello che potremmo chiamare &#8220;Il Grande Ritorno&#8221; della corsa pisciottana?<br /></span></strong><span style="font-size: 1em;">Guardi, di grandi ritorni ne &egrave; piena la storia. Le cose le creiamo, ma poi siamo bravissimi a distruggerle. Soltanto quando queste cose muoiono ci accorgiamo di quanto fossero in realt&agrave; importanti. Per fortuna nascono nuove generazioni che si interessano al ripristino di queste &#8220;cose&#8221; che sembravano ormai perse. Spero vivamente che la vecchia guardia possa dare una mano al nuovo che avanza. Il mix di esperienza e di entusiasmo pu&ograve; essere vincente. Bisogna cercare di smussare gli spigoli, &nbsp;togliere le tensioni che esistono ed andare avanti per un progetto vincente.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"></span><span style="font-size: 1em;"><strong>Vuole esprimere qualche considerazione personale sul percorso della Maratona?</strong><br /></span><span style="font-size: 1em;">La gara &egrave; dura, con tratti in salita, ma al contempo attrae molto la gente proprio per via delle sue difficolt&agrave;.&nbsp; A parer mio sar&agrave; una corsa splendida, selettiva. &Egrave; un po come fare una gara di ciclismo in salita, un vero spettacolo! Verranno fuori gli atleti grintosi, quelli mai domi, perch&eacute; &egrave; nelle difficolt&agrave; che il vero campione si dimostra tale. La resistenza al dolore, chi lo supporter&agrave; meglio vincer&agrave;.&nbsp; Se poi alla durezza del tracciato aggiungiamo anche la bellezza delle vie percorse, allora il quadro &egrave; completo.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><strong>Da buon conoscitore di sport, secondo Lei potr&agrave; essere infranto il record fatto registrare da Bordin (49&#8217;01&#8221;) nel 1989?</strong><br /></span><span style="font-size: 1em;">Sinceramente non credo che questo avvenga subito. La corsa ha bisogno di una crescita fisiologica e anche gli atleti ovviamente. Quest&#8217;anno bisogner&agrave; principalmente impegnarsi da un punto di vista organizzativo, senza guardare troppo la chilometrica, i record e tutto il resto. Nel corso degli anni, perch&eacute; credo che la Maratona avr&agrave; un successo strepitoso, aumenter&agrave; anche la visibilit&agrave; della corsa e quindi ci sar&agrave; un forte richiamo per atleti di spessore che potranno sicuramente abbattere il record di Bordin.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><strong>Un&#8217;ultima battuta sula Maratona degli Ulivi prima di salutarci.&nbsp;</strong><br /></span><span style="font-size: 1em;">Faccio i complimenti a tutti gli organizzatori per la solerzia e per la grande passione messa per ridare luce alla Maratona. Auguro grande successo alla Maratona e spero che tutta la popolazione pisciottanae non solo, aderisca pienamente allo splendido evento del 30 agosto prossimo. Sono convinto sar&agrave; una grande giornata di sport e di aggregazione e ne beneficer&agrave; tutto il Cilento, che ha bisogno di queste iniziative e di questi avvenimenti, per un futuro migliore. Per un futuro radioso.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Venerdì 22 agosto a Pisciotta c&#8217;è il &#8216;Fresella party&#8217;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/venerdi_22_agosto_a_pisciotta_c_e_il_fresella_party/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2015 13:22:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[S&#236; susseguono le iniziative nel comune di Pisciotta, e quale miglior modo di avviarsi verso la chiusura dell'estate se non quello di degustare in compagnia? Venerd&#236; prossimo, 22 agosto, presso la piazza Pinto, luogo notorio di ritrovo per il popolo pisciottano, l'Associazione Culturale '...E compagnia bella' organizza il 'Fresella party' &#232; degustazione di dolci tipici cilentani]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">S&igrave; susseguono le iniziative nel comune di Pisciotta, e quale miglior modo di avviarsi verso la chiusura dell&#8217;estate se non quello di degustare in compagnia? Venerd&igrave; prossimo, 22 agosto, presso la piazza Pinto, luogo notorio di ritrovo per il popolo pisciottano, l&#8217;Associazione Culturale &#8216;&#8230;E compagnia bella&#8217; organizza il &#8216;Fresella party&#8217; &egrave; degustazione di dolci tipici cilentani.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La manifestazione gastronomica rispecchia per grosse linee quella gi&agrave; realizzata nel mese di luglio, laddove a farla da padrone furono i dolci tipici della zona. La gente ha potuto, in quell&#8217;occasione, degustare i prodotti tipici del Cilento, preparati dalle sapienti ed esperte mani delle signore pisciottane. La manifestazione &egrave; stata un successo, anche per merito di tre maestri di musica, pisciottani doc, che hanno allietato la serata con le loro splendide note. Venerdi prossimo, con inizio alle ore 21:00, si potranno rivivere i momenti piacevoli di quella serata e, questa volta, oltre ai dolci, a farla da padrone sar&agrave; la fresella. D&#8217;altronde il titolo della manifestazione &egrave; palese e non lascia spazio ad interpretazioni.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Ovviamente sono invitati tutti. Come per la precedente, anche in questa occasione il ricavato della serata sar&agrave; devoluto alla manifestazione podistica &#8216;Maratona degli Ulivi&#8217;, tornata dopo tanti anni di attesa. La nobile corsa che si sviluppa sul tratto Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta, si svolger&agrave; il giorno 30 agosto. L&#8217;attesa &egrave; febbrile. L&#8217;Associazione &#8216;&#8230;E compagnia bella&#8217; sta cercando in tutti i modi di rendersi utile per la riuscita della Maratona, grazie a queste iniziative e non solo. Appuntamento quindi a venerd&igrave; 22 agosto. In piazza a Pisciotta si respira aria di festa.&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Inizia il ritiro per l&#8217;Agropoli, atleti convocati da Santosuosso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/27_07_2015_inizia_il_ritiro_per_l_agropoli_atleti_convocati_da_santosuosso_31393/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 12:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Si riparte quindi, dopo la grande stagione scorsa foriera di successi e soddisfazioni, I delfini, infatti, dopo aver disputato un ottimo girone di serie D, sono poi entrati nei playoff di categoria. Negli spareggi per la promozione gli azzurri hanno battuto la Battipagliese, ma perso poi contro&#160;l'Akragas]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">In un comunicato ufficiale diramato due giorni fa, la societ&agrave; calcistica dell&#8217;Us Agropoli 1921 ha annunciato l&#8217;inizio del ritiro dell&#8217;anno 2015 &#8211; 2016. I giocatori si metteranno a disposizione del mister Pasquale Santosuosso a partire da oggi 27 luglio, fino al 30 agosto. Gli atleti della compagine campana disputeranno una seduta di allenamento al giorno, e il teatro delle loro fatiche giornaliere sar&agrave; lo stadio comunale &#8216;Torre&#8217; di Agropoli.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Si riparte quindi, dopo la grande stagione scorsa foriera di successi e soddisfazioni, I delfini, infatti, dopo aver disputato un ottimo girone di serie D, sono poi entrati nei playoff di categoria. Negli spareggi per la promozione gli azzurri hanno battuto la Battipagliese, ma perso poi contro&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">l&#8217;Akragas. Questa sconfitta non ha minato le ambizioni del club campano, che anche nella stagione che viene, vuole essere protagonista.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Celle di Bulgheria, 12 chilometri in bici con «Pedaliamo a Celle e Poderia» tra i tesori della biodiversità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/celle_di_bulgheria_12_chilometri_in_bici_con_pedaliamo_a_celle_e_poderia_tra_i_tesori_della_biodiversita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2015 09:32:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 19 luglio, dalla piazza di Celle di Bulgheria, &#232; partita la passeggiata ecologica non competitiva in bicicletta. L'avvenimento, denominato "Pedaliamo a Celle e Poderia", organizzato dal Ciclo Team Cellese ha avuto un grande successo. Sono state circa 70 le persone al via e il gruppo dei pedalatori era composto sia da adulti che da bambini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Domenica 19 luglio, dalla piazza di Celle di Bulgheria, &egrave; partita la passeggiata ecologica non competitiva in bicicletta. L&#8217;avvenimento, denominato &#8220;Pedaliamo a Celle e Poderia&#8221;, organizzato dal Ciclo Team Cellese ha avuto un grande successo. Sono state circa 70 le persone al via e il gruppo dei pedalatori era composto sia da adulti che da bambini.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Il percorso di 12 chilometri si &egrave; dipanato lungo le localit&agrave; Crocevia, Morgialdo, Piano Policastro, Cassolino tra le altre, per poi far ritorno al punto di partenza. I ciclo amatori hanno potuto godere delle splendide viste del Monte Bulgheria, scrigno di Biodiversit&agrave;, essendo il percorso studiato proprio per passare sotto le sue falde, nelle stradine poco trafficate. Lungo il percorso ci sono state alcune soste obbligate per ristorarsi, mentre all&#8217;arrivo, dopo le premiazioni varie, sono avvenute la consegna dei gadget ed un pasta &#8211; party.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Bei momenti di aggregazione, ma anche e soprattutto importanti per &laquo;puntare ad una mobilit&agrave; sostenibile, che aiuti a condurre al benessere&raquo;, come aveva dichiarato il sindaco Gino Marotta alla vigilia della manifestazione: &laquo;Spero che i ciclisti al via saranno tanti e che sia una splendida giornata di aggregazione e festa. Lo sport sa dare grandi valori&raquo;.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pisciotta, in piazza dolci tipici e musica per raccogliere fondi per la gara</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/19_07_2015_pisciotta_in_piazza_dolci_tipici_e_musica_per_raccogliere_fondi_per_la_gara_31230/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2015 18:04:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 18 luglio, in piazza R.Pinto a Pisciotta, si &#232; svolta una degustazione di dolci tipici cilentani. La manifestazione culinaria, per l'occasione denominata &#171;Il giorno pi&#249; dolce dell'anno&#187;, ha avuto un ottimo successo e la soddisfazione dell'associazione culturale "..E compagnia bella" &#232; stata grande. La partecipazione all'evento da parte delle persone &#232; stata ben oltre le aspettative]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Sabato 18 luglio, in piazza R.Pinto a Pisciotta, si &egrave; svolta una degustazione di dolci tipici cilentani. La manifestazione culinaria, per l&#8217;occasione denominata &laquo;Il giorno pi&ugrave; dolce dell&#8217;anno&raquo;, ha avuto un ottimo successo e la soddisfazione dell&#8217;associazione culturale &#8220;..E compagnia bella&#8221; &egrave; stata grande. La partecipazione all&#8217;evento da parte delle persone &egrave; stata ben oltre le aspettative.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">All&#8217;inizio in tavola c&#8217;erano pochi dolci e la gente piano piano stava cominciando ad aumentare. &laquo;Abbiamo temuto per la buona riuscita della serata&raquo;, hanno dichiarato in coro gli organizzatori. Man mano che passava il tempo, per&ograve;, sempre pi&ugrave; erano i pisciottani che imbandivano a poco a poco la tavolata dei dolciumi. Autentiche leccornie a giudicare dalla soddisfazione collettiva. &laquo;Alla fine siamo soddisfatti sia i paesani che le persone esterne hanno dato una risposta positiva. Speriamo che anche le prossime manifestazioni abbiano grande successo&raquo;, commenta una organizzatrice a fine serata. Il ricavato</span><span style="font-size: 1em;">&nbsp;sar&agrave; devoluto alla manifestazione podistica in programma il prossimo 30 agosto, ovvero &#8216;La Storica Maratona degli Ulivi&#8221;, corsa che quest&#8217;anno fa il suo grande ritorno dopo anni di assenza.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La serata &egrave; stata allietata dalla presenza di tre maestri di musica della scuola pisciottana, sempre foriera di talenti e musicanti di nome. Al suono di tromba, maestro Antonio Fedullo, &nbsp;di sassofono, maestro Claudio Mautone e di corno, maestro Umberto Fedullo, piacevole assai &egrave; stato il repertorio suonato dai tre, che hanno dato il meglio per onorare i propri paesani. Le straordinarie note provenienti dagli strumenti dei tre, si odevano anche da lontano, portano ovunque musiche soavi e ben intonate.&nbsp;</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orlando Menduto è il nuovo allenatore della Cilento Basket Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/orlando_menduto_e_il_nuovo_allenatore_della_cilento_basket_agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2015 17:55:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[In questi giorni caldi di luglio, la societ&#225; Cilento Basket Agropoli ha annunciato il suo nuovo allenatore. Nel comunicato stampa emesso qualche giorno fa, il presidente Ciro Ruggiero ha infatti dato il personale benvenuto a Orlando Menduto. Il nuovo coach &#232; stato scelto da tutta la societ&#224; e dal ds Corvo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">In questi giorni caldi di luglio, la societ&aacute; Cilento Basket Agropoli ha annunciato il suo nuovo allenatore. Nel comunicato stampa emesso qualche giorno fa, il presidente Ciro Ruggiero ha infatti dato il personale benvenuto a Orlando Menduto. Il nuovo coach &egrave; stato scelto da tutta la societ&agrave; e dal ds Corvo.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Come si legge nel comunicato emesso Coach Menduto ricoprir&agrave; il ruolo di allenatore della prima squadra, ma sar&agrave; fondamentale anche il suo apporto per le squadra giovanili. Presente e anche futuro quindi. La societ&agrave; guarda giustamente avanti. Nel corso della sua carriera, Menduto ha allenato Salerno e Benevento, ha partecipato al raduno della nazionale sperimentale nel 2013, &egrave; stato nello staff tecnico del corso per istruttore giovanile di Torino e nel 2014 e 2015 ha partecipato ad un raduno della nazionale under 15 di mister Capobianco.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Un palmare di tutto rispetto, condito da lavori importanti ed esperienze di vario genere. L&#8217;auspicio della societ&agrave; &egrave; quello che mister Menduto dia soddisfazioni alla tifoseria e, cosa pi&ugrave; importante, lavori tanto sui giovani. La politica dell&#8217;Agropoli Basket &egrave; chiara. Ad ogni modo su questo vi sono pochi dubbi, in quanto il neo mister di Agropoli ha sempre dato prova di grande attenzione al mondo dei ragazzi.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallo della Lucania, sabato si corre con la Vallo in Corsa, ottava tappa circuito Cilento di Corsa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/17_07_2015_vallo_della_lucania_sabato_si_corre_con_la_vallo_in_corsa_ottava_tappa_circuito_cilento_di_corsa_31192/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2015 18:24:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La manifestazione podistica, giunta alla terza edizione, &#232; una gara su strada di 9 km che si dipana lungo le strade del centro urbano di Vallo della Lucania. Al termine ci saranno classifiche individuali e di societ&#224;. La gara sar&#224; valida come ottava tappa del prestigioso circuito Cilento di Corsa 2015]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Sar&agrave; un sabato di grande sport, non c&#8217;&egrave; dubbio. Il 25 luglio a Vallo della Lucania, l&#8217;associazione sportiva ricreativa culturale &#8220;Vallo in Corsa&#8221; in collaborazione con l&#8217;asd Atletica Agropoli ed il Comune di Vallo della Lucania, organizza la &#8220;Vallo in Corsa&#8221;. La manifestazione podistica, giunta alla terza edizione, &egrave; una gara su strada di 9 km che si dipana lungo le strade del centro urbano di Vallo della Lucania. Al termine ci saranno classifiche individuali e di societ&agrave;. La gara sar&agrave; valida come ottava tappa del prestigioso circuito Cilento di Corsa 2015.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La particolarit&agrave; di quest&#8217;anno &egrave; che la manifestazione &egrave; entrata nel calendario provinciale di corse su strada Fidal. Riconoscimento estremamente importante, anche per la visibilit&agrave; della gara. Nelle passate edizioni ai nastri di partenza della &#8220;Vallo in Corsa&#8221; ci sono stati tantissimi atleti e squadre podistiche provenienti da tutta la regione Campania e anche da tante altre regioni. Gara di prestigio e spessore insomma, quella di Vallo della Lucania.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Come detto in fase di presentazione, la &#8220;Vallo in Corsa&#8221; &egrave; inserita anche nel circuito di gare Cilento di Corsa. Il circuito, articolandosi in 11 tappe (quella di Vallo &egrave; l&#8217;ottava) ha come obiettivo quello di far conoscere e apprezzare, nonch&eacute; valorizzare lo splendido territorio del Cilento. E quale veicolo migliore delle manifestazioni sportive per farlo? &nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">La corsa partir&agrave; all&#8217;incirca alle ore 20:30 di sabato 25 luglio, da piazza Vittorio Emanuele. Gli organizzatori dell&#8217;evento sportivo hanno pensato anche ai non agonisti e ai bambini. Sono previsti infatti altri due eventi correlati alla &#8220;Vallo in Corsa&#8221;, ovvero una manifestazione non agonistica a passo libero sullo stesso tracciato di 9 km della gara principale e la &#8220;Vallo in Corsa Baby&#8221; che verr&agrave; disputata sulla distanza di 1 km e sar&agrave; dedicata esclusivamente ai bambini di et&agrave; inferiore ai 12 anni. Ogni partecipante della gara non agonistica avr&agrave; diritto ad un pettorale, al pacco gara, assistenza medica eventuale, sacca con ristoro finale e medaglia di partecipazione.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Si corre quindi nel Cilento. Appuntamento al 25 luglio a Vallo della Lucania per tutti i grandi agonisti o semplicemente per tutti coloro che vogliano cimentarsi senza pretese su un percorso tortuoso e interessante. Per qualunque informazione si pu&ograve; consultare la pagina facebook ufficiale dell&#8217;evento.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><span class="text_exposed_show">Durente la manifestazione le seguenti strade cittadine saranno chiuse al transito veicolare:&nbsp;&#8211; piazza Vittorio Emanuele II&deg;, via Nicodemo, Corso Gioachino Murat, piazza dei Martiri &#8211; lato destro dei giardini &ndash; via Monsignor Torrusio, via F. Cammarota (tratto seminario), via Andrea de Hippolytis, via Nicola de Mattia, via Madonna del Rosario, via Angelo Raffaele Passaro &ndash; nel tratto tra via Madonna del Rosario e via Stefano Passero, via Stefano Passero, via Ottavio Valiante, via Gabriele Iannotti, via Bonifacio Oricchio, piazza Santa Caterina, Corso famiglia de Mattia.&nbsp;Il traffico veicolare di altre strade contigue, inoltre, potrebbe subire deviazioni o attese per la ripartenza.</span><br /></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Granfondo del Tanagro 2015, tra 551 ciclisti in gara vince Marco Sivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/14_07_2015_granfondo_del_tanagro_2015_tra_551_ciclisti_in_gara_vince_marco_sivo_31116/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 12:47:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 12 luglio a San Pietro al Tanagro &#232; stata disputata la seconda edizione della Granfondo del Tanagro primo memorial Pasquale Ammaccapane e Franca Priore. La gara era valida anche come prova del circuito Scudetto campano 2015 e del Brevetto pedalando 2015. Al via ben 551 ciclisti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 12 luglio a San Pietro al Tanagro &egrave; stata disputata la seconda edizione della Granfondo del Tanagro primo memorial Pasquale Ammaccapane e Franca Priore. La gara era valida anche come prova del circuito Scudetto campano 2015 e del Brevetto pedalando 2015. Al via ben 551 ciclisti.&nbsp;</p>
<p><strong>La gara. </strong>Poco prima del via della corsa, in piazza Quaranta il parroco don Franco Maltempo ha dato la sua benedizione a tutti gli atleti impegnati sul percorso della Granfondo. Dopodich&eacute; &egrave; stato osservato un toccante minuto di silenzio per ricordare la memoria di Pasquale Ammaccapane e Franca Priore, che danno il nome al memorial di questa competizione. Commovente &egrave; stato anche l&#8217;applauso tributato ad Antonio Borrelli (Team Cps) da poco vittima di un incidente stradale. Auguri sinceri di pronta guarigione da parte di tutti. Si parte. Dopo i primi 35 km relativamente tranquilli, in cui i ciclisti hanno attraversato un percorso &#8220;mangia e bevi&#8221;, sulla prima ascesa vera di giornata inizia la selezione.</p>
<p>I migliori del gruppo decidono di aumentare il ritmo fino al momento in cui non restano solo in 12 al comando: Raffaele Cinque (Team Ciclismo Sorrentino), Gaetano Colletta (Piconese Melendugno), Andrea Tritto ( Leo Construction), Marco Sivo (Team Bellonese) Giovanni Consiglio e Adriano Luciano (World Cycling CPS Cavaliere), Gennaro Betti (Rokka Bike), Pasquale Papale (Splinter Bike), Onofrio Monzillo (Aromi e Dolci The Panthers), Matteo Di Lella (Team CPS), Nicola Mileo (Sirino Bike) e Roberto Di Vasto (pedale Bellonese). Un a volta scollinato, inizia la discesa. Andrea Tritto non riesce a mantenere il ritmo degli altri mentre in seguito anche Coletta e Cinque sono costretti ad arrendersi. Inizia l&#8217;ultima salita, quella di Montesano sulla Marcellana ed ecco il momento chiave. Marco Sivo decide di staccare tutti ed andarsene in solitaria. Dietro, il gruppetto di 8 atleti, tra i quali anche il compagno Di Vasto (deputato a quel punto a rompere i cambi).</p>
<p>Sembra segnato il destino del fuggitivo, ma non &egrave; cos&igrave;. Gli inseguitori non trovano l&#8217;accordo necessario per raggiungere Sivo che quindi vince per distacco la seconda edizione della Granfondo del Tanagro. Sul podio finiscono Pasquale Papale (Splinter Bike) e Roberto Di Vasto, che completa quindi la giornata di gloria del Pedale Bellonese. Tra le ragazze il successo va a Maria Chiara Ficili (Amici del Pedale), che anticipa Rossella Diezzo e Maria Grazia D&#8217;Anna, entrambe appartenenti alla squadra Rokka Bike. Dopo la gara &egrave; tempo di premiazioni e di pasta party. E&#8217; stata una gran bella edizione della Granfondo. Si spera che nei prossimi anni si confermi la tradizione sui meravigliosi scenari del Vallo di Diano.&nbsp;</p>
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		<title>Vallo della Lucania esulta, la Gelbison iscritta al prossimo campionato di serie D</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 12:36:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[E' il quarto anno consecutivo che la compagine rossoblu del presidente Noce, partecipa al campionato. Nella scorsa stagione, la Gelbison ha terminato il girone H al settimo posto, non riuscendo ad infilarsi nella lotta per i playoff, ma mantenendosi ad ogni modo, a distanza dalla zona retrocessione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Gelbison ha presentato il 10 luglio la documentazione necessaria per l&#8217;iscrizione al prossimo campionato di serie D. E&#8217; il quarto anno consecutivo che la compagine rossoblu del presidente Noce, partecipa al campionato. Nella scorsa stagione, la Gelbison ha terminato il girone H al settimo posto, non riuscendo ad infilarsi nella lotta per i playoff, ma mantenendosi ad ogni modo, a distanza dalla zona retrocessione. Il campionato &egrave; stato infarcito di alti e bassi ed alla fine, a seguito di un cammino che recita 15 vittorie e 15 sconfitte su 34 match giocati, la posizione intermedia di classifica &egrave; stata naturale conseguenza. Plauso particolare ai rossoblu &egrave; doveroso farlo.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">Sul finire del campionato Logarzo ha onorato campionato ed avversarie. Pur sapendo di non poter ambire pi&ugrave; a niente che non fosse qualche vittoria isolata, la Gelbison ha raccolto ben 4 vittorie ed un pareggio nelle ultime 7 giornate.&nbsp;C&#8217;&egrave; grande soddisfazione per la continuit&agrave; dimostrata dalla dirigenza, che con questa quarta iscrizione consecutiva al campionato di serie D, conferma la voglia di essere protagonisti anche nella prossima stagione. Compito dei dirigenti sar&agrave; quello di allestire una squadra in grado di lottare per le zone alte, in modo da regalare soddisfazioni ai propri tifosi.</span></p>
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		<title>Animatori turistici dei 4 villaggi di Marina di Pisciotta si sfidano tra musical e cabaret</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 12:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[L'associazione per Marina, di Marina di Pisciotta, con la collaborazione del Comune di Pisciotta, ha infatti organizzato per 4 serate, una manifestazione a carattere goliardico denominata "Animavillage]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">In mezzo a tante sagre di paese, concerti e rappresentazioni varie di cui il Cilento &egrave; infarcito nei periodi estivi, &nbsp;spunta una gara che interesser&agrave; 4 villaggi turistici tra i pi&ugrave; importanti della zona pisciottana a partire dal 15 luglio.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">L&#8217;associazione per Marina, di Marina di Pisciotta, con la collaborazione del Comune di Pisciotta, ha infatti organizzato per 4 serate, una manifestazione a carattere goliardico denominata &#8220;Animavillage&#8221;. La stessa si terr&agrave; i giorni 15, 22, 23 e 29 luglio. La gara consiste nella sfida tra gli animatori di 4 villaggi turistici, ovvero Resort Paradiso Club, Hotel Villaggio la Mar&eacute;e, Baia del Silenzio e Stella del Sud. Nella competizione gli spettatori potranno ammirare show, cabaret, musical.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La premiazione del villaggio vincente, si terr&agrave; la sera del 29, subito dopo l&#8217;ultima rappresentazione. L&#8217;inizio di ogni gara sar&agrave; dato alle ore 22:00 circa. Per qualunque informazione sulle manifestazioni si pu&ograve; chiamare il numero 349-2998330, consultare i siti </span><a href="mailto:info@permarina.it" style="font-size: 1em;">info@permarina.it</a><span style="font-size: 1em;"> e </span><a href="http://www.permarina.it/" style="font-size: 1em;">www.permarina.it</a><span style="font-size: 1em;"> o accedere alla pagina facebook ufficiale dell&#8217;associazione Per Marina di Pisciotta.</span></p>
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		<title>«Maratona degli Ulivi» di Pisciotta, le edizioni passate tra immagini e rassegne stampa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 12:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Giornale del Cilento, come promesso, ha tirato fuori dai cassetti tanto materiale storico sulla Maratona degli Ulivi, la gara podistica che viene disputata sul percorso Pisciotta - Rodio - Pisciotta e che torna alla ribalta dopo anni di assenza. Foto, notizie e rassegne stampa di alcune edizioni passate, in particolare quella del 1989 in cui trionf&#243; nientemeno che il campione olimpico Gelindo Bordin]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Giornale del Cilento, come promesso, ha tirato fuori dai cassetti tanto materiale storico sulla Maratona degli Ulivi, la gara podistica che viene disputata sul percorso Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta e che torna alla ribalta dopo anni di assenza. Foto, notizie e rassegne stampa di alcune edizioni passate, in particolare quella del 1989 in cui trionf&oacute; nientemeno che il campione olimpico Gelindo Bordin. Il materiale ci &eacute; stato prestato da Claudio Mautone, uno dei principali organizzatori della corsa cilentana, e protagonista del nostro ultimo articolo insieme a Claudio Caramuta, altra fondamentale figura per la riuscita della corsa, nonch&eacute; vincitore della stessa nell&#8217;edizione del 1984.</p>
<p><span style="font-size: 1em;">Oggi ci concentriamo proprio sull&#8217;edizione numero 12, nella quale fu invitato, come detto, Bordin. Nessuno credeva realmente che il campione olimpico rientrasse in gara dopo la polmonite virale patita un mese prima. La stampa era scettica. Invece l&#8217;azzurro disput&ograve; regolarmente la gara podistica di 17 km e trionf&oacute; per distacco facendo registrare il tempo record di 49&#8217;01&#8221;, tutt&#8217;ora imbattuto. Straordinario ammirare come la Maratona degli Ulivi, in quegli anni fosse una manifestazione sportiva di importanza nazionale. I principali quotidiani sportivi e non parlavano della corsa, delle gesta in terra pisciottana. Significativi i trafiletti del Corriere dello Sport, della Gazzetta dello Sport e di Tuttosport.&nbsp; In tutti i pezzi si annovera la grande vittoria di Bordin che per il Corriere dello Sport &#8220;ha distanziato subito gli avversari giungendo sul traguardo nel tempo di 49&#8217;01&#8221; battendo il record della gara detenuto dal keniota N&#8217;Gatia (49&#8217;46&#8221; nel 1983)&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Significativo anche il pezzo di Tuttosport, che allo scritto alleg&oacute; anche una foto dell&#8217;atleta azzurro. Per il quotidiano torinese quello della Maratona &#8220;fu un buon test, dopo tanti mesi di fermo. Alle spalle di Bordin sono finiti Agostinoni con 54&#8242; e Maresca con 58&#8217;14&#8221;.&nbsp;Non poteva mancare la Gazzetta dello Sport, vera istituzione del giornalismo sportivo non solo in Italia, ma anche nel mondo. Per la rosea &#8220;il campione olimpico a un mese dalla polmonite virale che lo aveva colpito, ha dato prova di efficienza vincendo a Pisciotta (SA) la Maratona degli Ulivi, prova su strada di 17 km&#8221;.&nbsp;Tra i numerosi articoli scritti per l&#8217;edizione del 1989, rientrano anche quelli, &nbsp;tra gli altri di giornali importanti come Il Messaggero, L&#8217;Unit&agrave;, Il Mattino, Il Giornale eccetera. Abbiamo tra le mani un &#8220;piccolo tesoro storico&#8221; e lo sfogliamo con cura.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"></span><strong style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>«Il giorno più dolce dell&#8217;anno» è a Pisciotta: ricavato delle degustazioni destinato allo sport</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il_dolce_piu_dolce_dell_anno_e_a_pisciotta_ricavato_delle_degustazioni_destinato_allo_sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2015 11:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 18 luglio a Pisciotta grande appuntamento per tutti gli appassionati di gastronomia cilentana. L'associazione culturale &#171;...E compagnia bella&#187; organizzer&#224; infatti, in piazza R.Pinto, una degustazione di dolci tipici cilentani.&#160;L'appuntamento &#232; fissato per le ore 21:00. Un modo come un altro di rendere speciale l'estate]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Sabato 18 luglio a Pisciotta grande appuntamento per tutti gli appassionati di gastronomia cilentana. L&#8217;associazione culturale &laquo;&#8230;E compagnia bella&raquo; organizzer&agrave; infatti, in piazza R.Pinto, una degustazione di dolci tipici cilentani. </span><span style="font-size: 1em;">L&#8217;appuntamento &egrave; fissato per le ore 21:00. Un modo come un altro di rendere speciale l&#8217;estate. Il Cilento durante la bella stagione offre sempre occasioni di festa, svago e gastronomia pura. Basta cercare i luoghi adatti.&nbsp; Alla manifestazione pisciottana, denominata &laquo;Il giorno pi&ugrave; dolce dell&#8217;anno&raquo; sono invitati tutti.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Particolare non da poco: il ricavato della serata sar&agrave; destinato alla manifestazione sportiva &laquo;Maratona degli Ulivi&raquo;. L&#8217;associazione culturale di Pisciotta &egrave; stata decisiva affinch&eacute; la storica corsa podistica sul tratto Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta, tornasse alla ribalta dopo anni e anni di assenza. Appuntamento quindi al 18 luglio, con finestra al 30 agosto, giorno in cui verr&agrave; disputata la maratona.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Maratona degli Ulivi di Pisciotta tra Gelindo Bordin e i campioni africani, due storici organizzatori della corsa svelano i loro segreti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2015 14:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il prossimo 30 agosto a Pisciotta torna la storica Maratona degli Ulivi. Lo avevamo anticipato qualche settimana fa, quando alla presentazione ufficiale della corsa, i nostri microfoni erano presenti. La Maratona rinasce grazie&#160;all'Associazione "...E compagnia bella" di Pisciotta e all'ASD Running Club Atletica Camerota, col sostegno di Coni e Fidal]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Il prossimo 30 agosto a Pisciotta torna la storica Maratona degli Ulivi. Lo avevamo anticipato qualche settimana fa, quando alla presentazione ufficiale della corsa, i nostri microfoni erano presenti. La Maratona rinasce grazie&nbsp;all&#8217;Associazione &#8220;&#8230;E compagnia bella&#8221; di Pisciotta e all&#8217;ASD Running Club Atletica Camerota, col sostegno di Coni e Fidal. Oltre alla rinascita, in quanto la manifestazione podistica non si disputava dal 1993 (esclusa l&#8217;edizione del 2004), la Maratona &egrave; al vaglio, come altre corse, per entrare nel prestigioso circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;. Nicola Paolillo, presidente del Circuito, ha sostenuto fin dal primo momento gli organizzatori della Maratona ed &egrave; stato, insieme alla sua Cilento di Corsa Asd figura fondamentale per la riuscita della corsa pisciottana di quest&#8217;anno. Si avranno notizie in merito all&#8217;entrata nel circuito a fine settembre. Riuscire ad essere inseriti nel &#8220;Cilento di Corsa&#8221;, nel quale sono racchiuse le pi&ugrave; importanti gare podistiche cilentane, sarebbe un bel colpo per la Maratona, soprattutto da un punto di vista della visibilit&agrave;. Gli sponsor d&#8217;altronde sono sempre il pane principale per lo sport. Decisivo, per tutta l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento &egrave; stato Mario Scarpitta, Delegato Federale FIDAL e Presidente dell&#8217;ASD Tuttinsieme Corsa del Mito. Scarpitta ha apprezzato tantissimo l&#8217;impegno degli organizzatori e, dimostrando una invidiabile memoria storica sportiva, ha accettato di buon cuore di collaborare per la riuscita della Maratona degli Ulivi.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">La corsa pisciottana, che unisce il tratto Pisciotta Capoluogo &#8211; Rodio per poi far ritorno al punto di partenza, &egrave; stata un caposaldo del podismo tra la fine degli anni 70 ed inizio anni 90. Emblematica, tra le altre, l&#8217;edizione del 1989 quando gli organizzatori contattarono nientemeno che Gelindo Bordin, campione europeo l&#8217;anno prima. Ovviamente Gelindo vinse quella corsa e fece scrivere in calce il suo nome sotto il record del circuito, tutt&#8217;ora imbattuto (49&#8217;01&#8221;). In un percorso durissimo, caratterizzato da un primo tratto di salita vera e poi falsopiano e infine discesa quasi costante fino al traguardo, il tempo &egrave; di tutto rispetto.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">In questi giorni abbiamo contattato due storici organizzatori della Maratona, ovvero Claudio Caramuta, tuttofare della corsa e vincitore della stessa nell&#8217;edizione dell&#8217;82&#8217; &nbsp;e Claudio Mautone, altra figura organizzativa fondamentale nonch&eacute; partecipante pi&ugrave; volte alla Maratona con numerosi piazzamenti d&#8217;onore. Piacevoli assai sono stati i loro racconti e le loro esperienze passate. &laquo;</span><span style="font-size: 1em;">Senza di lui non so come avremmo fatto&raquo;, esordisce Caramuta, riferendosi al compagno di tante battaglie che &egrave; di fianco a lui. &laquo;Si occupava di tutto. Se mancava lui non inchiodavamo neanche un&#8217;asse&#8230;&raquo;. C&#8217;&egrave; spazio per un ricordo simpatico nell&#8217;esordio della storia della Maratona. &laquo;Ricordi quella volta che salii sulla macchina per agevolarmi in corsa? Fu solo per qualche metro per&ograve;&raquo;. &laquo;Certo che mi ricordo, ti vidi io, anche se avrei preferito dimenticare&raquo;, afferma Mautone. E gi&ugrave; risate coinvolgenti.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">&laquo;La Maratona ha fatto parte delle nostre vite per anni. Organizzarla &egrave; sempre stato problematico, ma allo stesso tempo ti gratificava molto. Non era facile radunare gli sponsor, linfa vitale di ogni manifestazione sportiva. Possiamo, con certezza e per esperienze vissute, dire che il giorno dopo la Maratona cominciava la lotta per mettere in scena quella dell&#8217;anno dopo&raquo;. Il coro &egrave; unanime. Incalzante arriva un crogiolo di racconti, ascoltiamo estasiati, cercando di attingere il pi&ugrave; possibile da questo pozzo dei ricordi.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Caramuta ricorda le origini. &laquo;La prima edizione (quella del 1978) &egrave; stata straordinaria, ma non tanto per il successo in se per se della corsa, no. E&#8217; stata mitica perch&eacute; un nostro compaesano, che non cito per privacy e anche perch&eacute; non ricordo precisamente se sia quello che penso oppure no, si present&ograve; alla partenza con un ombrellone da spiaggia. Dopo un po di corsa (si fa per dire), apr&igrave; il suo &#8220;prezioso&#8221; attrezzo e si mise a bordo strada ad assumere le speciali vitamine che il sole sapeva donargli. E&#8217; stata fantastica in quanto un altro pisciottano corse in stivali. Avete capito bene? Stivali! A quei tempi non ci si poteva permettere l&#8217;attrezzatura sportiva adatta, io correvo con un paio di scarpe praticamente senza suola, ma gli stivali furono il top. Come poteva mai correre decentemente una persona, con una paio di calzature del genere?&raquo;. Le risate fanno di nuovo la loro comparsa, e sono travolgenti. E&#8217; il turno di Mautone. &laquo;All&#8217;inizio era una tipica corsa di paese, senza pretese di successo o chiss&agrave; cos&#8217;altro. In partenza eravamo 19 e alla fine al traguardo arrivarono 11 persone. Altri tempi davvero. Con il nostro Marathon Club facemmo per&ograve; assumere alla corsa, sempre pi&ugrave; un respiro nazionale&raquo;.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Poi arriv&ograve; Bordin. &laquo;Ricordo bene quando ingaggiammo Gelindo&#8221; sembra ieri dai racconti di Mautone. &#8220;La stampa era scettica. I giornalisti non credevano che Bordin tornasse alle corse dopo l&#8217;infortunio patito mesi prima. Invece, come &egrave; noto, l&#8217;atleta italiano venne alla Maratona. Non gratis ovviamente. Dovemmo scucire 20 milioni per assicurarci le sue prestazioni. Di meno non si poteva, era la tariffa giusta per un campione del genere&raquo;. Caramuta apre la sua pagina dei ricordi di quell&#8217;edizione. &laquo;Un fuoriclasse del genere non poteva che vincere a mani basse la Maratona. Arriv&ograve; in piazza a Pisciotta e fece registrare il record del circuito, 49&#8217;01&#8221;, che ancora resiste negli annali. Giunse al traguardo con un distacco tale che la gente aspett&ograve; a lungo l&#8217;arrivo degli altri atleti&raquo;. Altro dettaglio gustoso. &laquo;La leggenda vuole che a Rodio, al giro di boa, Bordin stesse quasi per cadere, per via del bagnato a terra, ma riusc&igrave; a restare in piedi.&#8221; Mautone non dimentica un altro campione dell&#8217;atletica italiana che partecip&ograve; alla Maratona. &#8220;Anche Franco Fava fu ingaggiato per correre la Maratona. Si era gi&agrave; ritirato dalle scene qualche mese prima, ma onor&ograve; comunque la manifestazione&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">E&#8217; il turno degli atleti africani. &laquo;Per rendere la corsa sempre pi&ugrave; competitiva, ci recammo ad ingaggiare alcuni atleti africani, i migliori nell&#8217;atletica&raquo; ricorda Mautone. &laquo;Partemmo in macchina per andare a prenderli, in un paese lontanuccio. Ci dissero che a disposizione c&#8217;erano quei due la, che erano forti. Bene. Al ritorno facemmo anche un incidente in macchina, ma niente di grave fortunatamente. I due non deluderono le aspettative. Fecero una grande gara e dei tempi niente male. Da quel momento molti atleti africani presero parte alla corsa. Addirittura una volta si presentarono alla partenza uomini che non erano stati neanche invitati! Parteciparono comunque. Non che fossero irresistibili, ma contribuirono anche loro al successo collettivo&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">I due &#8220;Claudi&#8221; parlano, lo farebbero all&#8217;infinito. Mautone racconta un altro aneddoto. &laquo;Un anno un amico che ci aiutava nell&#8217;organizzazione diede forfait il giorno stesso della gara. Doveva partecipare ad un concorso che gli sarebbe poi servito per fare il mestiere che tutt&#8217;ora svolge. Non discuto la bont&agrave; della cosa, ovviamente lui doveva assolutamente andare a quel concorso. La cosa che mi fece arrabbiare molto &egrave; la tempistica. Poteva avvertire per tempo! Vabb&eacute;, cose passate ormai&#8230;&raquo;. Caramuta rivela un dettaglio che tanto banale non &egrave;. &laquo;La Telecom, allora Sip, ci mise a disposizione, per alcuni giorni prima e dopo la corsa, una linea telefonica interna. Si potevano chiamare anche i numeri internazionali. Un nostro paesano era deluso: aveva sempre sognato di poter chiamare da qualche parte nel mondo, ma in quei momenti non sapeva chi chiamare!&raquo;. E&#8217; ancora il turno di Mautone di raccontare una storiella gustosa. &laquo;La mia casa nel giorno della gara era un viavai assurdo di gente. Entravano ed uscivano a ritmo serrato. Alcuni arrivavano per farsi la doccia e poi uscivano di nuovo. Come se fossero a casa loro praticamente. Pensate che avevo un cappello di marca, un bellissimo cappello, appeso sempre in bella vista. Beh, ho dovuto per vari anni comprarlo nuovo, in quanto mi veniva sempre rubato&#8230;&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">E&#8217; tardi, dobbiamo andare. Si potrebbe continuare a lungo ancora, ma preferiamo riservare altri racconti nelle prossime puntate. I due dispensatori di storia sportiva pisciottana e di storia della comunit&agrave; in generale, ci hanno promesso di fornirci (ovviamente in prestito) un po di materiale relativo alle edizioni passate. Rassegne stampe, trofei, video e foto. Noi cercheremo sempre di aggiornarvi, ricordandovi che per qualunque informazione si pu&ograve; consultare il sito ufficiale della manifestazione </span><a href="http://www.maratonadegliulivi.it/" style="font-size: 1em;">www.maratonadegliulivi.it</a><span style="font-size: 1em;"> oppure la pagina facebook ufficiale della corsa.</span></p>
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		<title>Celle di Bulgheria, dalla piazza a Poderia la passeggiata in bici tra sostenibilità e benessere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/celle_di_bulgheria_dalla_piazza_a_poderia_la_passeggiata_in_bici_tra_sostenibilita_e_benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 13:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 19 luglio a Celle di Bulgheria ci sar&#224; un appuntamento imperdibile per gli appassionati di bicicletta. Dalla piazza del paese, infatti, partir&#224; la "Pedaliamo a Celle e Poderia", passeggiata ecologica non competitiva in bici organizzata dal Ciclo Team Cellese.&#160;La partecipazione alla manifestazione sar&#224; aperta a tutti e con qualsiasi tipo di bicicletta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Domenica 19 luglio a Celle di Bulgheria ci sar&agrave; un appuntamento imperdibile per gli appassionati di bicicletta. Dalla piazza del paese, infatti, partir&agrave; la &#8220;Pedaliamo a Celle e Poderia&#8221;, passeggiata ecologica non competitiva in bici organizzata dal Ciclo Team Cellese.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La partecipazione alla manifestazione sar&agrave; aperta a tutti e con qualsiasi tipo di bicicletta. Il percorso di 12 chilometri, partir&agrave; dalla piazza di Celle per poi toccare tra le altre le localit&agrave; Crocevia, Morgialdo, Piano Policastro, Cassolino per poi far ritorno al punto di partenza. La particolarit&agrave; del percorso &egrave; la vicinanza dello stesso al monte Bulgheria, con la gente che pedaler&agrave; praticamente alla sue falde, nelle stradine poco trafficate. Il monte Bulgheria &egrave; conosciuto come &#8220;Scrigno di Biodiversit&agrave;&#8221;. Lungo il tracciato ci saranno alcune soste obbligate per ristorarsi, precisamente alla fontana Jacolina e a Poderia. All&#8217;arrivo la giornata non finisce l&igrave;. Infatti nella piazza di Celle avverr&agrave; la consegna dei gadget, la premiazione finale e, ciliegina sulla torta, un pasta &#8211; party.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">&laquo;L&#8217;amministrazione comunale &#8211; ha spiegato il sindaco Gino Marotta &#8211; tramite i delegati allo Sport e al Turismo e spettacolo &egrave; lieta di dare un sostegno a questo tipo di manifestazioni. Abbiamo come obiettivo quello di moltiplicare questo genere di avvenimenti. E&#8217; importante guardare al futuro e puntare ad una mobilit&agrave; sostenibile, che aiuti a condurre al benessere. Oltre a questo, importante &egrave; anche far conoscere il nostro territorio, che dai punti di vista storici e paesaggistici, non ha niente da invidiare a nessuno. In questa ottica, il lavoro del Ciclo Team Cellese, &egrave; stato egregio. Hanno disegnato un percorso particolarmente interessante, riuscendo ad inquadrare alla grande il contesto nel quale inserirsi con la manifestazione. Spero che i ciclisti al via saranno tanti e che tutti possano vivere una splendida giornata di aggregazione e festa, puntando anche ai sani valori che lo sport sa dare a tutti noi&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Le iscrizioni alla manifestazione saranno gratuite e verranno accettate fino alla mattina del 19 luglio, anche se per motivi vari si invitano i partecipanti a provvedere il prima possibile all&#8217;adesione. Per qualsiasi informazioni si pu&ograve; consultare la pagina Facebook ufficiale del Ciclo Team Cellese.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Pisciotta, l&#8217;estate entra nel vivo con i &#8216;Concerti del lunedì&#8217;: ecco il programma</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta_l_estate_entra_nel_vivo_con_i_concerti_del_lunedi_ecco_il_programma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 13:49:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Entra nel vivo la stagione estiva e come di consueto a Pisciotta, iniziano i &#171;Concerti del Luned&#236;&#187;. La manifestazione artistica organizzata dagli "Artisti Cilentani Associati", con la direzione artistica del maestro Mauro Navarra e la partecipazione del consigliere delegato al turismo Paola Cappuccio, &#232; giunta alla 13a edizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Entra nel vivo la stagione estiva e come di consueto a Pisciotta, iniziano i &laquo;Concerti del Luned&igrave;&raquo;. La manifestazione artistica organizzata dagli &#8220;Artisti Cilentani Associati&#8221;, con la direzione artistica del maestro Mauro Navarra e la partecipazione del consigliere delegato al turismo Paola Cappuccio, &egrave; giunta alla 13a edizione. Ci saranno 5 serate di piacevole musica che si svolgeranno in piazza M.Pagano, ovvero il luogo di ritrovo vero e proprio del popolo pisciottano. Si inizia il 6 luglio per finire il prossimo 3 agosto. L&#8217;inizio dei concerti, tutti gratuiti, verr&agrave; dato sempre alle ore 21:30.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">All&#8217;inizio della prossima settimana, il 6 luglio si esordir&agrave; con un omaggio alla lirica e al cinema italiano, impreziosito dai suoni del &#8220;Pasquale Bardaro Sestetto&#8221;. Nel concerto verranno eseguite musiche di Rossini, Verdi, Puccini e Rota. Si prosegue poi il 13 luglio con i &#8220;Quintessenza Brass &amp; Drum&#8221; che suoneranno opere di Verdi, Bernstein, Crespo, Rosa e Puccini. Il terzo luned&igrave; di grande musica e spettacolo sar&agrave; il 20 luglio, quando i &#8220;Solisti dell&#8217;Accademia Sannita&#8221; intoneranno le opere di Haydn, Mozart e Bartok. Penultimo appuntamento estivo e anche di luglio sar&agrave; quello del 27; questo luned&igrave; di piena estate vedr&agrave; in scena i &#8220;Balanceu Quartet&#8221; che suoneranno musiche di Piazzolla. Il programma si chiuder&agrave;, come anticipato in fase di apertura, il 3 agosto, laddove &#8220;Ensemble Lirico Italiano&#8221; inscener&agrave; &#8220;La donna e l&#8217;opera&#8221;, con musiche di Rossini, Verdi e Puccini.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Per ulteriori informazioni pagina Facebook dell&#8217;evento oppure il sito </span><a href="http://www.artisticilentani.com/" style="font-size: 1em;">www.artisticilentani.com</a></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<title>Granfondo delle 3 regioni Città di Sapri: ecco le novità nei percorsi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/granfondo_delle_3_regioni_citta_di_sapri_ecco_le_novita_nei_percorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2015 10:40:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La manifestazione ciclistica, organizzata dalla Sapri Bussento bike team 27 con il sostegno di Csain ciclismo, &#232; anche valida come prova dei circuiti Scudetto campano 2015, Regno delle Due Sicilie, campionato ciclistico italiano interforze e Giro delle regioni d'Italia csain]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Domenica 13 settembre dalle strade di Sapri, precisamente in corso Italia, alle ore 8,30 partir&agrave; la terza edizione della &#8220;Granfondo delle 3 Regioni Citt&agrave; di Sapri Memorial G.Prezzemolo&#8221;. La manifestazione ciclistica, organizzata dalla Sapri Bussento bike team 27 con il sostegno di Csain ciclismo, &egrave; anche valida come prova dei circuiti Scudetto campano 2015, Regno delle Due Sicilie, campionato ciclistico italiano interforze e Giro delle regioni d&#8217;Italia csain.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Come da nome, la Granfondo attraverser&agrave; ben 3 regioni nel percorso lungo, ovvero Campania, Basilicata e Calabria oltre a 2 parchi nazionali. Quest&#8217;anno, per la prima volta &egrave; stato ideato un percorso di 48 km, dedicato ai cicloturisti che vogliono godere della partecipazione alla corsa senza particolare impegno agonistico. I metri di dislivello saranno circa 600 e le localit&agrave; attraversate tra le altre, saranno quelle di Villammare, Capitello, Policastro Bussentino, Torre Orsaia e ovviamente Sapri, citt&agrave; di partenza e arrivo di tutti e tre i percorsi. Estremamente pi&ugrave; impegnativi gli altri due tracciati, ovvero quello medio e quello lungo. Il primo presenta una lunghezza di 102 km con 2100 metri di dislivello (localit&agrave; attraversate Rivello, Lauria, Trecchina, Maratea tra le altre) mentre l&#8217;altro, il pi&ugrave; difficile si svolger&agrave; per 178 km e ben 3300 metri di dislivello distribuiti tra Acquafredda, Maratea, Trecchina, Lauria Moliterno, Montesano sulla Marcellana, Sanza, Policastro Bussentino e via discorrendo. Tutti i percorsi presentano un alto tasso di spettacolarit&agrave;, paesaggi splendidi, mare e montagne. Non manca niente nel sud Italia.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Le iscrizioni alla manifestazione ciclistica sono aperte e sul sito ufficiale della corsa (</span><a href="http://www.asdsapribussento.it/" style="font-size: 1em;">www.asdsapribussento.it</a><span style="font-size: 1em;">) si possono avere tutte le informazioni al merito, scaricare planimetrie e altimetrie ed essere aggiornati. La splendida Granfondo delle 3 Regioni aspetta quindi tutti gli agonisti, gli appassionati o chiunque abbia voglia di vivere una giornata di relax in bici.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Piccolo dato statistico: la prima edizione della Granfondo fu vinta da Antonio Borrelli mentre quella dell&#8217;anno scorso vide alzare le braccia al cielo Gaetano Colletta. Appuntamento al 13 settembre, per apporre in calce la firma del terzo vincitore della corsa.</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<title>Focus sul Fc Acciaroli, vincitore dei playoff di seconda categoria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/30_06_2015_focus_sul_fc_acciaroli_vincitore_dei_playoff_di_seconda_categoria_30869/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 12:09:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Un focus sul Fc Acciaroli, vincitore dei playoff di seconda categoria, per ripercorrere insieme le tappe principali del campionato. Infortuni, dimissioni, vittorie e sconfitte: un viaggio che inizia il 14 giugno 2014. Il giornale del Cilento ringrazia Angelo Giordano,&#160;difensore, dirigente e addetto stampa dell'Fc Acciaroli, per la preziosa collaborazione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un focus sul Fc Acciaroli, vincitore dei playoff di seconda categoria, per ripercorrere insieme le tappe principali del campionato. Infortuni, dimissioni, vittorie e sconfitte: un viaggio che inizia il 14 giugno 2014. Il giornale del Cilento ringrazia Angelo Giordano,&nbsp;<span style="font-size: 1em;">difensore, dirigente e addetto stampa dell&#8217;Fc Acciaroli, per la preziosa collaborazione.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Le origini. </strong><span style="font-size: 1em;">L&#8217;Fc Acciaroli nasce ufficialmente il 14 giugno del 2014. La squadra precedente, l&#8217;Acciaroli Calcio, non si iscrive al campionato di Promozione 2013/2014, e si decide di fondare una nuova squadra, che parteciper&agrave; al campionato di seconda categoria, nel girone M. L&#8217;obiettivo principe della societ&agrave; &egrave; quello di far ingranare di nuovo il calcio in paese e per questo motivo, l&#8217;Fc Acciaroli non nasconde di puntare fin da subito alla promozione. Importante, quasi fondamentale per la riuscita della formazione della nuova squadra, &egrave; stato il nuovo centro sportivo &#8220;Angelo Vassallo&#8221;, il cui campo da calcio &egrave; stato realizzato in erba sintetica.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Partenza lanciata, ma poi&#8230; infortuni e dimissioni. </strong><span style="font-size: 1em;">Le prime giornata sono fantastiche per l&#8217;Fc Acciaroli, ma dopo una serie di risultati positivi ecco il clamoroso ed inatteso tonfo. Il morale (oltre che il fisico ovviamente) dei ragazzi viene fortemente minato da infortuni che si susseguono a catena. I risultati cominciano a scarseggiare. Alla 6a giornata di campionato ecco uno degli avvenimenti chiave della stagione. In seguito alla sconfitta patita al 90esimo contro il Novi Velia, mister Pascale decide di dimettersi. Al suo posto subentra Nicola Santonicola, giocatore della rosa dell&#8217;Acciaroli, all&#8217;epoca infortunato. Si riparte con una nuova guida tecnica quindi.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Rinascita, ma poi contro l&#8217;Acquavella&#8230; </strong><span style="font-size: 1em;">I ragazzi, sotto la guida di coach Santonicola, sembrano riprendersi dal torpore. Inizia una serie di risultati positivi, che consente all&#8217;Acciaroli di risalire in classifica fino al secondo posto. Gli infortuni per&ograve; non cessano, ed &egrave; problematico per il mister schierare ogni volta la migliore formazione possibile. C&#8217;&egrave; qualche battuta d&#8217;arresto fisiologica, ma il pi&ugrave; delle volte, i giocatori rispondono presente e sfoderano grandi prestazioni. Ecco per&ograve;, a ciel sereno, una sconfitta clamorosa che coster&agrave; la posizione faticosamente guadagnata. Tra le mura amiche contro l&#8217;Acquavella, dopo essere stata in vantaggio per 3-0 alla fine del primo tempo, nella ripresa come nel peggiore degli incubi, la squadra ospite consegna ben 5 goal ai derelitti padroni di casa. Come alibi parziale, quello di aver avuto ben 4 infortuni nel corso del match, ma tant&#8217;&egrave;. L&#8217;Acciaroli perde la seconda piazza, conquistata dal Novi Velia che a sua volta resister&agrave; in quella posizione fino al termine del campionato.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Playoff insidiosi, ma alla fine braccia al cielo. </strong><span style="font-size: 1em;">Il terzo posto, costringe l&#8217;Acciaroli ad un match di semifinale assai insidioso, contro il Futani. Gli uomini di Santonicola per&ograve; sono consapevoli della loro forza, nonostante le vicissitudini vissute e scendono in campo con la grinta e concentrazione giusta. Alla fine, la partita termina con il risultato tennistico di 6-2, anche se al di l&agrave; del tabellino, la contesa &egrave; stata pi&ugrave; equilibrata di quello che si pensa. Finale contro il Novi Velia quindi, che avendo ottenuto la seconda posizione, pu&ograve; permettersi anche di pareggiare per salire in prima categoria. Come se non bastasse, c&#8217;&egrave; il fattore campo ad avvantaggiare il Novi. Nella sfida decisiva, l&#8217;Acciaroli si trova in vantaggio di due goal e di due uomini. Un piede e mezzo in prima categoria quindi. Ad un certo punto per&ograve;, la pioggia battente ed incessante, costringe il direttore di gara a sospendere l&#8217;incontro. Tante sono le polemiche da parte degli ospiti. A parer loro si poteva giocare. Si riparte da 0-0 quindi. Nel match &#8211; replay, le cose si mettono subito male per i ragazzi in maglia gialloblu. Dopo soli 3 minuti di gioco, infatti, il Novi Velia passa in vantaggio. Potrebbe essere una mazzata terribile per molte compagini, ma l&#8217;Acciaroli &egrave; sicura dei propri mezzi. Non ci sta ad arrendersi. Alla fine del primo tempo, il risultato &egrave; di 2-1 per gli ospiti. Ribaltato completamente il match. Nella ripresa arrivano altri due goal, ma anche tante occasioni sprecate, sintomo di come l&#8217;Acciaroli sia stata quasi completamente padrone del campo. Il 4-2 finale consente quindi di vincere i playoff e salire di categoria. Trionfo totale!</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Festa incessante per gli eroi gialloblu. </strong><span style="font-size: 1em;">Dopo il match vittorioso, i ragazzi di coach Santonicola fanno ritorno a Acciaroli. Ad attenderli tantissimi tifosi in festa, che non erano potuti andare a Novi Velia a seguire la squadra, in quanto la gara era stata disputata a porte chiuse. Al seguito dei gialloblu un gruppo di fedelissimi, ritornato in patria con la promozione in tasca. Tanta gioia, dopo una stagione infinita. Resa ancora pi&ugrave; bella dalla difficolt&agrave;. Le tifose dell&#8217;Acciaroli nell&#8217;attesa del ritorno, preparano un buffet di dolci e bevande per i propri beniamini, consumato in serata con grande felicit&agrave; e trasporto. Alla fine l&#8217;Fc Acciaroli &egrave; riuscito ad ottenere quello che si era prefissato: la promozione in prima categoria. Che la stessa sia arrivata solo ai playoff, non toglie meriti alla compagine gialloblu, anzi non fa che rafforzare la forza, soprattutto mentale dei ragazzi. Se consideriamo gli infortuni a catena, e altre problematiche che avrebbero affossato moltissime squadre, grande &egrave; il plauso che deve essere fatto a questa compagine.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;Ripriduzione riservata</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basket, Bcc Agropoli vince girone serie B: l&#8217;anno prossimo sarà A2?</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/basket_bcc_agropoli_vince_girone_serie_b_l_anno_prossimo_sara_a2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2015 13:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Una stagione perfetta, almeno fino alle semifinali dei playoff per la promozione in serie A2. La Bcc Agropoli, infatti, ha vinto il girone D di serie B con lo score finale di ben 22 vittorie su 26 gare. Dopodich&#233;, la compagine campana ha annientato letteralmente le avversarie per la conquista dello scudetto di categoria; vittorie contro Martina Franca per 2-0, contro Pescara per 3-0 e infine apoteosi ai danni del Palermo costretto ad inchinarsi per 3-0 nella serie]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Una stagione perfetta, almeno fino alle semifinali dei playoff per la promozione in serie A2. La Bcc Agropoli, infatti, ha vinto il girone D di serie B con lo score finale di ben 22 vittorie su 26 gare. Dopodich&eacute;, la compagine campana ha annientato letteralmente le avversarie per la conquista dello scudetto di categoria; vittorie contro Martina Franca per 2-0, contro Pescara per 3-0 e infine apoteosi ai danni del Palermo costretto ad inchinarsi per 3-0 nella serie. Nemmeno una battuta d&#8217;arresto dai quarti in poi, nemmeno una gara delle serie regalata alle avversarie. Ai playoff di promozione per&ograve;, l&#8217;Agropoli ha dovuto sbattere il muso contro avversarie ben pi&ugrave; di spessore. La semifinale persa per un punto contro Rieti, e poi l&#8217;ultima chance con la corazzata Siena, che ha dominato e vinto 73-54. La stagione resta straordinaria per questa piccola grande realt&agrave;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Comunicato di fine anno e richiesta di ammissione in A2. </strong><span style="font-size: 1em;">Qualche giorno fa, il sito ufficiale della squadra alla cui presidenza c&#8217;&egrave; Giulio Russo, ha diramato il comunicato di fine stagione, riassumendo in poche, ma significative righe, quella che &egrave; stata la straordinaria stagione vissuta. Ringraziamenti doverosi allo staff tecnico, ai propri atleti, all&#8217;amministrazione comunale, agli sponsor e ovviamente ai tifosi. La cosa pi&ugrave; importante del messaggio &egrave; per&ograve; alla fine. Nelle ultime due righe, la societ&agrave; campana, fa sapere che cercher&agrave; con &laquo;ogni sforzo di realizzare il grande sogno di partecipare il prossimo anno al campionato di A2&raquo;. La Bcc a tal proposito ha gi&agrave; avanzato richiesta di ammissione. A questo punto si attende con fiducia. Con questo atto si &egrave; voluto dare seguito ad una stagione strepitosa. Vedremo.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calcio, impegno e passione: l&#8217;intervista a Salvatore «Sasà» Esposito, bomber della Polisportiva Marina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio_impegno_e_passione_l_intervista_a_salvatore_sasa_esposito_bomber_del_polisportiva_marina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 08:53:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2015/06/19/calcio_impegno_e_passione_l_intervista_a_salvatore_sasa_esposito_bomber_del_polisportiva_marina/</guid>

					<description><![CDATA[Non capita spesso che siano gli sportivi a contattare la redazione del Giornale del Cilento. Quasi sempre, anche in ambienti amatoriali, &#232; difficile buttare gi&#249; 4 righe, in quanto gli atleti preferiscono non esporsi in prima persona. In questa ottica, ci ha fatto immenso piacere ricevere le dichiarazioni di fine stagione di Salvatore Esposito, detto Sas&#224;, cannoniere della Polisportiva Marina]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Non capita spesso che siano gli sportivi a contattare la redazione del Giornale del Cilento. Quasi sempre, anche in ambienti amatoriali, &egrave; difficile buttare gi&ugrave; 4 righe, in quanto gli atleti preferiscono non esporsi in prima persona. In questa ottica, ci ha fatto immenso piacere ricevere le dichiarazioni di fine stagione di Salvatore Esposito, detto Sas&agrave;, cannoniere della Polisportiva Marina. La compagine di Marina di Camerota, impegnata quest&#8217;anno nel girone H di prima categoria regione Campania, ha chiuso la stagione al quarto posto e disputato quindi i playoff per la promozione. Nella semifinale, per&ograve;, i ragazzi di mister Infantini hanno ceduto il passo al Polla, tra non poche polemiche. Salvatore ci racconta come &egrave; andata.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Speranze di poter acquistare un titolo e partenza lampo a settembre. &laquo;</strong><span style="font-size: 1em;">Siamo poche, pochissime persone all&#8217;inizio. Aspettiamo di sapere che ci fosse un titolo libero in prima categoria, vogliamo fare calcio! I ragazzi si presentano al campo con la speranza che poi si potesse scendere a calpestare l&#8217;erba del rettangolo di gioco pi&ugrave; amato del mondo. All&#8217;improvviso, ecco la lieta novella: il nostro &#8220;tuttofare&#8221; Emilio Fiumarella ci informa che &egrave; riuscito a trovare un titolo (Antessano Calcio). Finalmente! Inizia cos&igrave; la nostra stagione. Si &egrave; formata una piccola societ&agrave; con a capo Nicola Ruocco. Il nostro obiettivo &egrave; stato da subito il playoff, non ci siamo mai nascosti. Alla fine abbiamo centrato in pieno gli spareggi, grazie soprattutto al nostro mister Infantini, vero e proprio condottiero della squadra&raquo;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Infortuni e&#8230;sfortuna. &laquo;</strong><span style="font-size: 1em;">La stagione &egrave; esaltante, sotto tanti punti di vista, per&ograve; subiamo infortuni gravi, che minano la nostra forza. Il pi&ugrave; importante &egrave; senza dubbio quello del portiere titolare, Giuliano Cappuccio. La sua assenza ci penalizza molto. All&#8217;inizio del campionato paghiamo l&#8217;inesperienza di molti ragazzi non abituati a calcare campi del genere, ma poi con i duro lavoro riusciamo finalmente a dimostrare le nostre grandi qualit&agrave; e a vincere e convincere. Addirittura, dopo la partenza ad handicap, nel girone di ritorno ci portiamo a -4 dalla capolista&raquo;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Quanti tifosi a Castellabate </strong><span style="font-size: 1em;">&laquo;Arriviamo al match cardine a Castellabate con la consapevolezza di essere fortissimi. La cosa che pi&ugrave; ci lascia senza fiato &egrave; la partecipazione della comunit&agrave;: a vederci giocare ci sono centinaia di tifosi. Chi per curiosit&agrave;, chi per passione. Tutti ci sostengono dall&#8217;inizio alla fine. Non dimentichiamo per&ograve; chi ci &egrave; sempre stato. Sto parlando dei &#8221; Marina Boys&#8221;, il nostro gruppo di tifosi fissi al campo, che sono il nostro dodicesimo uomo. A parer mio sono i veri vincitori di questa stagione. Basti pensare che in alcuni match della stagione, gli avversari hanno l&#8217;impressione di giocare in categorie superiori tanto &egrave; l&#8217;affetto ed il tifo sfegatato che i nostri supporters sanno portare al campo. Io credo sia impossibile trovare gente cos&igrave; calorosa nel Cilento e in generale in categorie del genere&raquo;</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Mancati aiuti e ringraziamenti particolari. &laquo;</strong><span style="font-size: 1em;">La gente merita una squadra vera, come quella di quest&#8217;anno. Merita di gioire per i goal dei propri beniamini. Quest&#8217;anno, e lo dico senza peli sulla lingua, molte persone non hanno dato il loro contributo per la societ&agrave; della Polisportiva. Questo fa male perch&eacute; invece altri ragazzi, seppur con difficolt&agrave; economiche e addirittura senza lavoro, si sono sacrificati per cercare di sostenere la squadra. Onore a loro! Ringraziamento particolare va anche a tante attivit&agrave; commerciali e al parroco del paese, che ancora adesso, a campionato finito, ci danno una mano. Io ci tengo a fare un plauso a persone speciali come Beniamino D&#8217;Andrea, allenatore dei portieri, Giovanni Carelli che ci ha sostenuto sempre e il mister Luigi Infantini, che per la sua seriet&agrave; e preparazione meriterebbe secondo me di allenare in categorie superiori. Siamo un grande gruppo, di veri uomini e atleti. Aspettiamo con fiducia e speriamo di continuare lo straordinario cammino intrapreso quest&#8217;anno. Abbiamo un unico obiettivo: vincere per Marina!&raquo;.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Pisciotta, torna la storica Maratona degli Ulivi: ecco il percorso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/18_06_2015_pisciotta_torna_la_storica_maratona_degli_ulivi_ecco_il_percorso_30694/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 13:46:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 29 marzo scorso, nella conferenza organizzata presso la biblioteca comunale a Pisciotta, si erano gettate le basi per l'organizzazione della prestigiosa Maratona degli Ulivi. La corsa, che si sviluppa sull'asse Pisciotta - Rodio - Pisciotta, &#232; stata un caposaldo del podismo tra la fine degli anni '70 e inizio anni '90. L'ultima edizione fu disputata nell'ormai lontano 1993]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Il 29 marzo scorso, nella conferenza organizzata presso la biblioteca comunale a Pisciotta, si erano gettate le basi per l&#8217;organizzazione della prestigiosa Maratona degli Ulivi. La corsa, che si sviluppa sull&#8217;asse Pisciotta &#8211; Rodio &#8211; Pisciotta, &egrave; stata un caposaldo del podismo tra la fine degli anni &#8217;70 e inizio anni &#8217;90. L&#8217;ultima edizione fu disputata nell&#8217;ormai lontano 1993. Adesso, grazie all&#8217;Associazione &#8220;&#8230;E compagnia bella&#8221; di Pisciotta e all&#8217;ASD Running Club Atletica Camerota, col sostegno di Coni e Fidal, la Maratona vivr&agrave; la sua rinascita. All&#8217;incontro con il pubblico e con la stampa, i microfoni del Giornale del Cilento&nbsp;erano ovviamente presenti,&nbsp;raccogliendo dichiarazioni e informazioni preziose per i lettori. La cosa pi&ugrave; importante relativa alla Maratona, &egrave; che la stessa entrer&agrave; dall&#8217;anno prossimo, a far parte del prestigioso circuito &#8220;Cilento di Corsa&#8221;nel quale sono racchiuse le gare podistiche pi&ugrave; importanti del Cilento. Questo passo avanti decisivo &egrave; stato possibile anche e soprattutto grazie a Mario Scarpitta, Delegato Federale FIDAL e Presidente dell&#8217;ASD Tuttinsieme Corse del Mito che ha preso a cuore le sorti della Maratona degli Ulivi. Altra figura fondamentale &egrave; stata ovviamente Nicola Paolillo,&nbsp;presidente del Cilento di Corsa, che gi&agrave; nella conferenza stampa del 29 marzo aveva palesato la sua approvazione per l&#8217;entrata della gara pisciottana nel prestigioso circuito. Grande soddisfazione quindi per gli organizzatori, che tanto si stanno impegnando affinch&eacute; la corsa torni ad essere un caposaldo del podismo cilentano e non solo.&nbsp;</span></span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Cresce l&#8217;attesa per il &#8220;grande ritorno&#8221;.&nbsp;</strong><span style="font-size: 1em;">A poco pi&ugrave; di due mesi dall&#8217;evento sportivo, fervono i preparativi. Dopo tanti anni, gli organizzatori hanno intenzione di non trascurare niente, nessun dettaglio, in modo da rendere la giornata del 30 agosto come una festa di sport e integrazione, da ricordare magari nel futuro come la data in cui &egrave; avvenuto il &#8220;grande ritorno&#8221;. Il Giornale del Cilento accompagner&agrave; l&#8217;avvicinamento alla corsa con articoli, dichiarazioni, interviste. Sar&agrave; una specie di romanzo a tappe. In questa ottica, a breve pubblicheremo un&#8217;intervista con Claudio Caramuta, uno degli organizzatori storici nonch&eacute; vincitore della Maratona nel 1982.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Percorso e albo d&#8217;oro.&nbsp;</strong><span style="font-size: 1em;">La Maratona degli Ulivi ha sempre avuto la fama di percorso &#8220;spaccagambe&#8221;. Si parte da Pisciotta Capoluogo per arrivare, dopo circa 8 km nel centro abitato di Rodio. La prima parte di gara &egrave; quasi costantemente in salita, eccetto alcuni tratti in cui riprendere fiato. Una volta arrivati in paese, svolta e ritorno al punto di partenza. L&#8217;ultima parte di gara &egrave; la pi&ugrave; insidiosa in quanto gli atleti saranno stanchi e provati, e in discesa correre non &egrave; esercizio facile.&nbsp;&nbsp;Molti gli avvenimenti correlati alla manifestazione sportiva, ma di questi parleremo in seguito. La prima edizione della corsa fu vinta da Antonio Sorrentino nel 1978. L&#8217;anno clou fu quello del 1989: in gara, gli organizzatori riuscirono ad avere nientemeno che Gelindo Bordin! Ovviamente l&#8217;atleta azzurro vinse la Maratona, facendo registrare quello che &egrave; tutt&#8217;ora il record del percorso, ovvero 49&#8217;01&#8221;. A tal proposito, gustosa la dichiarazione di Antonio Mazzotti,esperto in scienze motorie e responsabile eventi sportivi dell&#8217;associazione pisciottana: &#8220;a parer mio qualcuno potrebbe battere quel record, ormai lontano&#8230;&#8221;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">L&#8217;anno prossimo, la Maratona degli Ulivi entrer&agrave; nel calendario di gare &#8220;Cilento di Corsa&#8221;.</strong><span style="font-size: 1em;">&nbsp;Nicola Paolillo, presidente del Cilento di Corsa, che racchiude al suo interno le gare podistiche pi&ugrave; importanti nel Cilento, ha dichiarato di essere entusiasta di collaborare affinch&eacute; la Maratona torni agli antichi splendori. La corsa pisciottana, l&#8217;anno prossimo, entrer&agrave; a far parte proprio del prestigioso calendario, motivo di vanto in pi&ugrave; per gli organizzatori. Questo &egrave; stato permesso, come gi&agrave; detto anche grazie a Mario Scarpitta,</span><span style="font-size: 1em;">Delegato Federale FIDAL e Presidente ASD TUTTINSIEME Corsa del Mito</span><span style="font-size: 1em;">&nbsp;.Entrare in un circuito del genere contribuir&agrave; in modo decisivo a far crescere la manifestazione anche e soprattutto dal punto di vista della visibilit&agrave; e di eventuali sponsor (pane imprescindibile per &#8220;saziare&#8221; la corsa) che potrebbero essere attratti.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Karate cilentano ancora protagonista. Atleti di Centola fanno il pieno di coppe in Inghilterra</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/16_06_2015_karate_cilentano_ancora_protagonista_atleti_di_centola_fanno_il_pieno_di_medaglie_in_inghilterra_30661/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2015 17:27:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Ormai i grandi risultati ottenuti dal karate cilentano non sorprendono pi&#249;. Neanche fuori nazione. Ancora una volta gli atleti della scuola Karate Club Centola, guidati dal Maestro Alfonso D'Angelo, si sono fatti valere e hanno portato a casa coppe su coppe. Il luogo dove si &#232; svolta la gara? Nientemeno che l'Inghilterra. Cinque&#160;atleti per 11 medaglie, trionfi su trionfi in terra inglese]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai i grandi risultati ottenuti dal karate cilentano non sorprendono pi&ugrave;. Neanche fuori nazione. Ancora una volta gli atleti della scuola Karate Club Centola, guidati dal Maestro Alfonso D&#8217;Angelo, si sono fatti valere e hanno portato a casa coppe su coppe. Il luogo dove si &egrave; svolta la gara? Nientemeno che l&#8217;Inghilterra. Cinque<span style="font-size: 1em;">&nbsp;atleti per 11 coppe, trionfi su trionfi in terra inglese. La manifestazione ha avuto luogo il 7 giugno scorso nella cittadina di Seaford, 23.161 anime nel sud-est dell&#8217;Inghilterra. Alla gara di karate, giunta alla ottava edizione (8th Seaford Karate Championships, questa le denominazione originale), hanno preso parte circa 300 atleti, provenienti da varie nazioni. </span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">I ragazzi cilentani a rappresentare la scuola di karate del Maestro D&#8217;Angelo erano 5. Gli stessi hanno portato a casa ben 11 risultati, tra i quali rientrano anche i piazzamenti ottenuti dallo stesso Maestro, che era in gara insieme ai suoi ragazzi. Questo l&#8217;elenco delle coppe conquistate dagli italiani: M&deg;Alfonso D&#8217;Angelo 1&deg; classificato kata individuale categoria master &#8211; Alessandro Franciullo 1&deg; classificato kata a squadre, 1&deg; classificato kata dual, 2&deg; classificato kata individuale categoria senior &#8211; Giuseppe Mascolo 1&deg; classificato kata individuale, 1&deg; classificato kumite, 3&deg; classificato kata individuale categoria master, Marzena Cygler 2&deg; classificata kata individuale categoria senior, Francesco D&#8217;Angelo (nipote del Maestro, che insegna karate nelle scuole a Londra)1&deg; classificato kata individuale, 1&deg; kata a squadre, 2&deg; classificato kumite a squadre. 3&deg; classificato kumite categoria senior. In parole povere: 7 medaglie d&#8217;oro, 2 medaglie d&#8217;argento e 2 medaglie di bronzo. Ancora una volta la spedizione in terra straniera dei cilentani ha avuto esiti estremamente positivi. Il Giornale del Cilento continuer&agrave; a seguirli e a raccontare le loro gesta. Perch&eacute; non si vive di solo calcio. To be continued&#8230;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<item>
		<title>Trofeo medaglia d’oro Maria Cianci Tortora: 110 chilometri di gara nel Vallo di Diano con più di 200 partecipanti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trofeo_medaglia_d_oro_maria_cianci_tortora_110_chilometri_di_gara_nel_vallo_di_diano_con_piu_di_200_partecipanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 17:29:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Avevamo gi&#224; parlato della manifestazione, organizzata dalla Asd Tortora Bikes - Criscuolo Petroli - Pedale Pollese. Gli organizzatori non possono che essere soddisfatti, in quanto l'afflusso di atleti al via &#232; stato considerevole. Sono stati pi&#249; di 200 infatti, i ciclisti che si sono gettati nella mischia.&#160;Arrivo in volata su un percorso spettacolare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Domenica mattina, con la gara ciclistica, si &egrave; chiusa a Polla il &#8220;Trofeo medaglia d&rsquo;oro Maria Cianci Tortora- nono memorial Fausto Tortora, festival dei velocisti medio fondo&#8221;. Avevamo gi&agrave; parlato della manifestazione, organizzata dalla Asd Tortora Bikes &#8211; Criscuolo Petroli &#8211; Pedale Pollese. Gli organizzatori non possono che essere soddisfatti, in quanto l&#8217;afflusso di atleti al via &egrave; stato considerevole. Sono stati pi&ugrave; di 200 infatti, i ciclisti che si sono gettati nella mischia.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Arrivo in volata su un percorso spettacolare. </span></p>
<p><span style="font-size: 1em;"><strong>La gara si &egrave; svolta su un circuito da ripetere per 5 volte, per un totale di 110 km.</strong> I paesi attraversati sono stati quelli di Polla, Atena Lucana Scalo, San Pietro al Tanagro e Sant&#8217;Arsenio. I ciclisti, oltre all&#8217;aspetto agonistico, hanno potuto ammirare gli splendidi scenari dei luoghi attraversati, che il sud sa regalare. Al termine di una volata combattuta,riuscendo a scrollarsi di dosso un gruppo ben compatto, ad alzare le braccia al cielo &egrave; stato Pasquale Santoro della ASD World Cycling Team CPS Cavaliere. L&#8217;atleta si &egrave; aggiudicato il titolo di campione italiano e la prima posizione nella categoria A5. Il secondo classificato, Alfredo Tortora, appartenente alla compagine di casa, &egrave; stato beffato di poco nello sprint finale, ma in ogni caso ha ottenuto la vittoria della categoria A4. Sull&#8217;ultimo gradino del podio &egrave; salito Andrea Rosolia del team ASD Aromi e Dolci The Panthers Usacli, primo classificato nella categoria A1. Bel piazzamento anche per Rufino Tortora, settimo in gara, ma primo nella categoria A6. La medaglia d&#8217;oro nella classifica a squadre &egrave; stata conquistata dalla ASD World Cycling Team CPS Cavaliere. Al termine della manifestazione, sono stati premiati anche tutti quelli che hanno partecipato al regolare svolgimento della gara, ovvero giudici, forze dell&#8217;ordine e assistenti.</span></p>
<p><strong>Il 12 luglio appuntamento con la &#8220;Gran Fondo del Tanagro&#8221;.</strong> I meriti della perfetta riuscita dell&#8217;evento sono ovviamente da attribuire principalmente alla famiglia Tortora, da anni vera e propria esponente del ciclismo locale. Il prossimo appuntamento per i grandi appassionati ciclisti amatori sar&agrave; il 12 luglio quando a San Pietro al Tanagro verr&agrave; disputata la Gran Fondo del Tanagro. La gara partir&agrave; dal paese salernitano per poi ritornare al punto di partenza dopo 117 km. Alcuni dei paesi attraversati dai ciclisti in gara saranno Sant&#8217;Arsenio, Polla, Atena Lucana Scalo, Sala Consilina, Padula, Montesano sulla Marcellana, Sassano e Teggiano. Percorso suggestivo assai, cos&igrave; come per le altre gare che vengono disputate nei magnifici luoghi del sud.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aic: corso di formazione gratuito per i calciatori dilettanti, poi premiati gli atleti migliori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/15_06_2015_aic_corso_di_formazione_gratuito_per_i_calciatori_dilettanti_poi_premiati_gli_atleti_migliori_30640/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 17:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Data da non perdere quella del 18 giugno per tutti i giovani calciatori dilettanti della Campania. Gioved&#236; prossimo infatti, l'Aic organizzer&#224; all'hotel Ferrari di San Vitaliano a Napoli, un corso di formazione gratuito. L'evento avr&#224; inizio alle ore 14:30]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Data da non perdere quella del 18 giugno per tutti i giovani calciatori dilettanti della Campania. Gioved&igrave; prossimo infatti, l&#8217;Aic organizzer&agrave; all&#8217;hotel Ferrari di San Vitaliano a Napoli, un corso di formazione gratuito. L&#8217;evento avr&agrave; inizio alle ore 14:30.&nbsp;Tutela a livello professionale e contrattuale. Nel corso di formazione in programma, agli atleti presenti, si illustrer&agrave; tutto il necessario in modo da garantirsi in futuro la tutela del proprio lavoro, soprattutto da un punto di vista burocratico. L&#8217;evento &egrave; organizzato dal responsabile regionale Antonio Trovato e verr&agrave; presieduto dai vertici dell&#8217;Associazione Calciatori. Nel corso dell&#8217;intervento di giornata, verranno premiati gli atleti migliori dell&#8217;ultima stagione agonistica, dalla serie D fino alla Prima Categoria compreso ovviamente il calcio femminile. Ad arricchire la giornata ci sar&agrave; la presenza di calciatori di serie A, partiti dalle serie minori, ovvero quelle dilettantistiche. Per qualunque informazione si pu&ograve; contattare il responsabile Aic Campania Antonio Trovato ai numeri 327.6817282 / 347.3585076 o all&#8217;indirizzo e-mailantoniotrovato1980@gmail.com.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica a Polla si corre la 14ima edizione del Festival dei Velocisti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/11_06_2015_domenica_a_polla_si_corre_la_14ima_edizione_del_festival_dei_velocisti_30573/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2015 16:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ciclismo &#232; nel pieno della stagione agonistica e come per i professionisti, anche per i dilettanti non mancano le occasioni per cimentarsi in gare di vario genere. In questa ottica, domenica 14 giugno a Polla, si terr&#224; la 14a edizione del "Festival dei Velocisti medio fondo Citt&#224; di Polla".&#160;Appuntamento da non perdere per gli appassionati di bici]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Il ciclismo &egrave; nel pieno della stagione agonistica e come per i professionisti, anche per i dilettanti non mancano le occasioni per cimentarsi in gare di vario genere. In questa ottica, domenica 14 giugno a Polla, si terr&agrave; la 14a edizione del &#8220;Festival dei Velocisti medio fondo Citt&agrave; di Polla&#8221;.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Appuntamento da non perdere per gli appassionati di bici.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Interessante il percorso della manifestazione che partir&agrave; da Polla per poi farvi ritorno dopo 110 chilometri di fatiche. Durante la gara, si attraverseranno i comuni di Atena Lucana, San Pietro al Tanagro e Sant&#8217;Arsenio. Ci saranno anche due eventi correlati al Festival, ovvero la 22a edizione della Medaglia d&#8217;oro Maria Cianci Tortora e la nona edizione del Memorial Fausto Tortora. Tornando alla manifestazione: il ritrovo &egrave; previsto per le ore 7,00 del mattino, mentre la partenza sar&agrave; data alle 9,00. I comuni sopra citati, saranno attraversati per 5 volte dato che la gara &egrave; composta da un circuito di 22 chilometri. Per qualunque informazione e per prenotare il proprio posto per essere in gruppo, si pu&ograve; chiamare il numero 347 1917407.</span></p>
<div></div>
<div><strong>&copy;</strong></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il campo è allagato, saltano i playoff: spuntano polemiche tra gli ospiti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il_campo_e_allagato_saltano_i_playoff_spuntano_polemiche_tra_gli_ospiti_foto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Montuoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 14:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2015/06/08/il_campo_e_allagato_saltano_i_playoff_spuntano_polemiche_tra_gli_ospiti_foto/</guid>

					<description><![CDATA[Tutti si auguravano alla vigilia che fosse solo una giornata di sport, di festa. Alla fine, come spesso accade nel calcio, si ci ritrova a dover fare i conti con le polemiche e le proteste. La finale playoff del girone M di seconda categoria,vedeva di fronte Novi Velia e Acciaroli, rispettivamente seconda e terza del campionato]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Tutti si auguravano alla vigilia che fosse solo una giornata di sport, di festa. Alla fine, come spesso accade nel calcio, si ci ritrova a dover fare i conti con le polemiche e le proteste. La finale playoff del girone M di seconda categoria,vedeva di fronte Novi Velia e Acciaroli, rispettivamente seconda e terza del campionato. Il Novi Velia attendeva la vincente della semifinale tra Futani e Acciaroli, vinta da quest&#8217;ultima. Si pensava fosse una giornata di sport, tra due compagini di qualit&agrave; e dotate di gioco piacevole agli occhi ed efficace assai, ma al 7&#8242; del secondo tempo, ecco l&#8217;avvenimento che fa saltare i piani.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Campo impraticabile e sospensione della gara, ma gli ospiti non ci stanno. </strong><span style="font-size: 1em;">Il mal tempo abbattutosi in questi giorni sulla penisola, non ha risparmiato le zone cilentane, e ieri sul campo del Novi Velia, come previsto, si &egrave; abbattuto un forte temporale. La partita, ad ogni modo, si stava svolgendo normalmente e gli ospiti, avanti 2-0 (reti di Santonicola e Amendola) e in superiorit&agrave; numerica, espulsi due uomini dei padroni di casa, erano ovviamente, date le circostanze, in pieno controllo del match e con pi&ugrave; di un piede e mezzo in Prima Categoria. Al settimo minuto della ripresa, per&ograve;, dopo essere stato pressato continuamente dai padroni di casa, decide di sospendere la gara per impraticabilit&agrave; del campo. Ovviamente scoppiano le polemiche tra le file ospiti: a parer loro si poteva giocare tranquillamente e le foto inviate alla redazione del Giornale del Cilento, non possono smontare la loro tesi del tutto. Bisogna capire se davvero ci fosse il bisogno di sospendere una gara, che a quel punto aveva gi&agrave; detto tanto, forse tutto.</span></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Le dichiarazioni dell&#8217;Acciaroli. </strong><span style="font-size: 1em;">Contattata dal Giornale, la dirigenza dell&#8217;Acciaroli ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni in merito ai fatti di ieri pomeriggio. &laquo;Non &egrave; giusto nei nostri confronti. Era uno spareggio per la promozione in Prima Categoria, la situazione andava gestita con maggiore cautela. Stavamo vincendo 2-0 ed eravamo in superiorit&agrave; numerica doppia. Gli unici danneggiati dalla sospensione siamo noi. Adesso saremo costretti ad iniziare dallo 0-0 e in parit&agrave; numerica, 11 contro 11. Quante partite si giocano in campi davvero impraticabili? Quello di ieri non lo era. La frettolosa decisione di sospendere il match potrebbe penalizzare pesantemente la nostra stagione&raquo;.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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