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	<title>Biagio Cafaro | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>L&#8217;intervista fissa ai sindaci del Cilento è una boiata pazzesca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 08:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[L'intervista propinata ai sindaci cilentani da parte del direttore del Giornaledelcilento.it, Maurizio Troccoli, non ha niente a che fare con i problemi del Cilento. Vi spiego perch&#232;.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span style="font-size: 1em;">Sicuramente non &egrave; questo l&#8217;obiettivo del direttore Troccoli, ovvero sollevare problemi di rilevanza primaria per un territorio martoriato come il nostro, ma non fraintendetemi. Sicuramente i fini del direttore sono ben altri, come alzare l&#8217;asticella del dibattito politico. Il problema consiste nel fatto che questo non &egrave; il modo, non &egrave; il tempo e non &egrave; il luogo/mezzo, ovvero l&#8217;attuale </span><a href="https://www.giornaledelcilento.it/" style="font-size: 1em;">Giornaledelcilento.it</a><span style="font-size: 1em;">, per affrontare alcune tematiche. Andiamo per ordine.&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Non &egrave; questo il modo poich&eacute; la nostra classe politica non ha mai avuto a che fare con giornalisti, quelli &#8216;veri&#8217;, che di certo non sono<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/05_11_2015_il_sindaco_ricchiuti_all_intervista_sceglie_la_polemica_risposta_shock_su_facebook_33189.html#.VlVxa2QvdAY"> i &#8216;reggimicrofoni&#8217; identificati dal sindaco Maria Ricchiuti</a>. Il Giornaledelcilento.it non ha la pretesa di definire qual &egrave; il &#8216;vero&#8217; giornalismo. Ma ha l&#8217;idea di quale giornalismo fare, quello che solleva le questioni che facciano tremare chi ha costretto il Cilento, nella sua interezza, in questa situazione di stallo, che oserei definire &#8216;oscurantismo cilentano&#8217;. &nbsp;</p>
<p class="p1">Ed ecco giunti al secondo punto, ovvero non &egrave; questo il tempo per proporre un&#8217;intervista simile perch&eacute; ad oggi mancano le basi. E non intendo le basi per i politici, ma per i redattori e i fruitori, lettori, del giornale stesso. Il Giornaledelcilento.it, dal principio, si &egrave; posto l&#8217;obiettivo di smuovere le coscienze dei cittadini cilentani, di far riflettere sulla nostra (perch&egrave; &egrave; insita anche nel giornale) mentalit&agrave;, senza mettere in campo l&#8217;arroganza di chi possiede la verit&agrave; assoluta. Noi non siamo portatori sani di verit&agrave; precostituite, siamo giornalisti, &#8216;veri&#8217;, falsi, bravi, meno bravi, ma siamo giornalisti e il nostro compito &egrave; descrivere la realt&agrave; che si manifesta dinanzi ai nostri occhi.&nbsp;</p>
<p class="p1">Ma questi occhi non possono che essere pregiudiziali, non possono che descrivere parte di una realt&agrave;, la pi&ugrave; attendibile possibile, ma sempre predeterminata dalla forma mentis del cronista. Ma il tutto non ci &eacute; dato sapere come non &egrave; dato sapere a nessuno, nemmeno &#8216;un oculista&#8217; molto bravo &egrave; capace di trovar rimedio per la nostra vista. Per questo, all&#8217;interno della nostra redazione, si &egrave; dato, nel corso del tempo, spazio alle menti pi&ugrave; eterogenee, con un solo e unico obiettivo, raccontare la realt&agrave; dei fatti. Ma &egrave; proprio quest&#8217;ultimo punto che &egrave; venuto meno, a mio avviso, e per questo motivo la scelta di proporre ai sindaci del Cilento domande preconfezionate sul modello di citt&agrave; ben lontane dal nostro vissuto di vita quotidiana &egrave; stata una &#8216;boiata pazzesca&#8217;.&nbsp;</p>
<p class="p1">Il Giornaledelcilento.it negli ultimi mesi ha disatteso alcuni propositi, alla base della nascita del giornale, ma li ha disattesi nei confronti dei lettori. Non &egrave; stato impeccabile nei confronti di una societ&agrave; politica, verso la quale non ha prestato la necessaria attenzione. Ma questa colpa &egrave; principalmente del sottoscritto, per il ruolo che ricopre all&#8217;interno del giornale e per un settore, quello politico, assegnatomi dallo stesso direttore. I principali temi politici degli ultimi mesi non sono stati affrontati, ultime le <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/19_10_2015_consorzio_velia_si_prepara_alle_elezioni_pronte_le_liste_32917.html">elezioni del consorzio Velia</a>, dove l&#8217;intera classe politica ha posizionato le sue pedine e ha visto la riconferma di Franco Chirico. Ma questa &egrave; solo la punta dell&rsquo;iceberg di un mondo politico da studiare, analizzare e smascherare, all&#8217;occorrenza. &Egrave; nostro compito fare questo, e abbiamo fallito, ora, in questo.&nbsp;</p>
<p class="p1">Quelle domande tecniche di Troccoli, il metodo serrato in cui si chiede ai sindaci di rispondere, anche se a dire la verit&agrave; non sono di certo mancate le proroghe, possono essere fatte dopo un lavoro certosino di approfondimenti giornalistici in merito alle questioni annose proprie di un territorio eterogeneo e particolare come il Cilento. Analizzati i problemi, fatte le domande, cercate le risposte, allora si, anche quesiti strutturati per comuni ben pi&ugrave; grandi e ramificati possono essere posti ai sindaci del nostro amato Cilento. A questo punto l&#8217;iniziava editoriale diventa spunto per un dibattito maturo sulla &#8216;questione cilentana&#8217;, sulle difficolt&agrave; di aprire alcune discussioni sociali e civili ben distanti dal nostro territorio, con l&#8217;obiettivo di stimolare una nuova riflessione.</p>
<p class="p1">Allora, in questo caso, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/sindaco_di_orria_al_giornalista_di_al_tuo_direttore_che_andasse_a_fanculo_ci_lasciasse_in_pace_continua_l_intervista_fissa_ai_sindaci_del_cilento.html#.VlVyJmQvdAY">non si possono accettare risposte come quella del sindaco di Orria</a>. Ma oggi una risposta del genere, a mio avviso, data da un sindaco di un comune di mille abitanti, per di pi&ugrave; paesano del giornalista con cui si &egrave; rapportato, &egrave; ritenuta dal sentire comune &#8216;accettabile&#8217;. I due, magari, anche prima che assumessero ruoli istituzionali, chi sindaco e chi giornalista, si saranno incontrati al bar e discusso degli argomenti pi&ugrave; disparati bevendo un succo di frutta o sorseggiando un caff&egrave;. Ecco che in questo caso &egrave; difficile cambiare piano del discorso (in un territorio dove il giornalista &egrave; visto come &#8216;reggimicrofono&#8217;) da quello informale a quello formale e in una chiamata intercorsa, con lo zio assessore o con lo stesso sindaco, in un momento di stress, possa fuoriuscire un&#8217;offesa.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Questa non &egrave; una giustificazione a un comportamento che &egrave; solo da biasimare, ma un tentativo di analisi di un esperimento &#8216;sociale&#8217; proposto dal <a href="https://www.giornaledelcilento.it/">Giornaledelcilento.it</a>. Numerosi sono stati i sindaci contattati come disparate sono state le risposte (tra queste anche i silenzi) ricevute e numerosi sono stati anche i commenti ricevuti dai lettori, come numerosi sono stati questi ultimi. Effetti positivi, non c&#8217;&egrave; dubbio, ci sono stati e soprattutto ci saranno, ma, a mio avviso, i tempi non erano ancora maturi.</p>
<p class="p1"><strong>La risposta del direttore</strong></p>
<p class="p1">Ringrazio il giornalista Biagio Cafaro, account manager di questo giornale, per avere offerto la possibilit&agrave; al quotidiano di dimostrare, ancora una volta, quanto necessario sia il pluralismo, la diversit&agrave; di vedute e la possibilit&agrave; di poterle esprimere in pieno. Con la forza di un titolo e l&#8217;educazione di un messaggio. E&#8217; una occasione offerta a un giornale per aiutare a fare comprendere quanto uno strumento come questo, possa rappresentare la piazza nella quale tutti hanno diritto di cittadinanza. Un modo per prendere le distanza da chi pensa, a nostro avviso sbagliando, che i panni sporchi si debbano lavare sempre in casa.&nbsp;</p>
<p class="p1">Ecco questo giornale, fin dal primo momento, ha scelto un&#8217;altra strada. E questa ne &egrave; l&#8217;ennesima dimostrazione. Le nostre debolezze, le nostre fragilit&agrave;, i nostri errori, i nostri punti divergenti all&#8217;interno della redazione, non sono stati mai nascosti al pubblico. Umilmente ne abbiamo sempre dato conto. E alla fine, il pubblico, ha apprezzato questa onest&agrave; e questa trasparenza di fondo. Non abbiamo muscoli da dimostrare noi, forza e virilit&agrave; da ostentare, tantomeno proselitismo da esercitare, o masse da trascinare al seguito, al fine di produrre consenso. Siamo invece impegnati sulla frontiera vulnerabilissima della credibilit&agrave; e dell&#8217;autorevolezza, a costruire i presupposti affinch&egrave; ci si possa fidare di noi quando ai cilentani offriamo le informazioni utili per le loro vite quotidiane. E, per farlo, dobbiamo essere trasparenti.&nbsp;</p>
<p class="p1">Ecco vedi Biagio, io sono completamente in disaccordo con molti dei punti che liberamente hai espresso nel tuo fondo di opinione, ma, scomodando Voltaire, mi batter&ograve; affinch&egrave; tu, e chiunque altro, lo possa fare. Non mi sottraggo tuttavia a entrare, nel merito di quanto scrivi, anche se lo far&ograve; solo parzialmente perch&egrave; buona parte delle argomentazioni da te sollevate trovano risposta nei precedenti articoli di replica ai sindaci.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">&nbsp;</span></p>
<p class="p1">Il tuo pensiero si potrebbe estremizzare sulle tre motivazioni per cui consideri &laquo;boiata&raquo; l&#8217;iniziativa che ascrivi al direttore ma che &egrave; condivisa dalla redazione e che sono: il tempo, il modo e il luogo. Io ti rispondo che il modo &egrave; fin troppo opportuno e corretto fino al punto, di non averne mai conosciuto di pi&ugrave; cortesi nella mia insignificante esperienza da giornalista. Ovvero limitarsi a fare le domande, offrire tutto il tempo necessario per rispondere, non inserire elementi di polemica (che &#8211; sia chiaro &#8211; considererei comunque legittimi come quelli di critica a maggior ragione se dovessero pervenire da un libero giornalista), e riportare fedelmente le risposte. A questo aggiungo che non conosco domande sbagliate, al mondo. E ricordo un semplicissimo motto della nonna: chiedere &egrave; lecito rispondere &egrave; cortesia.&nbsp;</p>
<p class="p2"><span style="font-size: 1em;">Quanto al tempo: dico che sono pi&ugrave; che maturi i tempi affinch&egrave; questo giornale elevi pi&ugrave; di quanto gi&agrave; lo faccia l&#8217;asticella della consapevolezza civica, anche se colgo favorevolmente la sfida per questo giornale di un sempre maggiore impegno sull&#8217;attualit&agrave; politica ma, soprattutto,&nbsp; che i sindaci sollevino l&#8217;asticella della responsabilit&agrave; di cui sono investiti. E si accorgano che gran parte di quell&#8217;oscurantismo che tu ascrivi al Cilento &egrave;, probabilmente, frutto proprio di una inconsapevole mutilazione operativa.</span></p>
<p class="p2"><span style="font-size: 1em;">Essere sindaci nel 2015, significa sposare una delle sfide pi&ugrave; ambiziose e coraggiose che un cittadino possa compiere. E a farlo dovrebbero quindi essere personcine perbene, che hanno molta esperienza &#8216;di mondo&#8217; ma soprattutto un profondo senso civico, una profonda sensibilit&agrave; estetica e passione ambientale. Soprattutto che non abbiano sviluppato una terribile patologia che &egrave; l&#8217;indifferenza al degrado. Insomma si potrebbe tradurre come passione per il bello. Prima per&ograve; di tutte queste caratteristiche ce n&#8217;&egrave; una: la consapevolezza che si dovr&agrave; raggiungere il bello (estetico, relazionale, funzionale, amministrativo) senza un solo euro in cassa. Quindi dovrebbero essere persone in grado di programmare e portare a termine, nei piccoli centri del Cilento, iniziative a costo zero per il Comune ma che cambino la faccia del proprio paese. Missione da poco? Missione per mediocri? Un giorno magari questo giornale si far&agrave; carico di proporre 5 progetti, a costo zero, realizzabili in ogni comune cilentano, in grado di trasformarlo. Dalla raccolta differenziata all&#8217;eliminazione del degrado, dal verde pubblico, ad attivit&agrave; agricole, culturali e legate al turismo.&nbsp;</span></p>
<p class="p2"><span style="font-size: 1em;">Vedi Biagio accettare che non sia questo il tempo per la consapevolezza, significherebbe dire che un sindaco non sappia, prima di candidarsi, che soldi nelle casse del Comune non ce ne sono, ma apprende solo dopo essere stato eletto, che ci sono solo debiti e problemi da risolvere, rimandando tutto all&#8217;immobilismo che si trascina per generazioni. Da sindaco a sindaco, tutti con molti burocrati al municipio e nessun operatore ecologico per strada. Hai visto come nel Cilento i comizi si fanno solo in campagna elettorale? Hai mai visto un sindaco o un candidato sindaco andare a incontrare i cittadini quartiere per quartiere, nel bel mezzo di un anno normale, senza elezioni, per andare a a dare conto agli abitanti di come stanno realmente le cose e cosa lui intenda fare quando, magari, fra cinque anni, si candider&agrave;? Io no. Ho visto tanti ingiacchettati di professione ripetere riti identici da 50 e pi&ugrave; anni, a ogni campagna elettorale, senza mai diventare innanzitutto cittadini maturi e poi loro rappresentanti.&nbsp;</span></p>
<p class="p2"><span style="font-size: 1em;">Quanto al luogo, la risposta &egrave; in buona parte in quanto ho appena scritto. Aggiungo che a maggior ragione nel Cilento, proprio perch&egrave; le premesse sono quelle che tu definisci oscurantiste, c&#8217;&egrave; necessit&agrave; di dare la sveglia a cittadini&nbsp; e politici, affinch&egrave; le comunit&agrave; ribaltino i criteri attraverso i quali si scelgono le loro classi dirigenti. Non pi&ugrave; quindi sulla base di quanti finanziamenti ottengono per il proprio comune al fine di realizzare eterne incompiute. Ma sulla base di quanto siano in grado di cambiare il volto del proprio territorio con le scarse risorse a disposizione, con la forza dei piccoli passi, delle piccole grandi idee, della partecipazione dei cittadini, del gusto, dando l&#8217;esempio, in prima persona, di essere cittadini modello, connessi al mondo, capaci di non fare apparire come lunari iniziative tipo le aree pedonali, realizzabili in tutto il Cilento. Territorio nel quale fa ridere andare in bici o a piedi, ma non percorrere 100 metri in automobile.&nbsp;</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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<ul class="ul1">
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<li class="li1"><strong>&nbsp;</strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/05_11_2015_il_sindaco_ricchiuti_all_intervista_sceglie_la_polemica_risposta_shock_su_facebook_33189.html#.VkR5MWQvdAY"><span class="s1"><strong>Il sindaco Ricchiuti all&#8217;intervista sceglie la polemica, risposta shock su Facebook</strong></span></a></li>
<li class="li1"><strong>&nbsp;</strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/sindaco_di_orria_al_giornalista_di_al_tuo_direttore_che_andasse_a_fanculo_ci_lasciasse_in_pace_continua_l_intervista_fissa_ai_sindaci_del_cilento.html#.VkR5LmQvdAY"><span class="s1"><strong>Orria, sindaco a giornalista: &laquo;Di al direttore che andasse a fanculo&raquo;. Continua l&#8217;intervista fissa ai sindaci del Cilento</strong></span></a></li>
<li class="li1"><strong>&nbsp;</strong><span class="s1"><strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/fanculo_al_direttore_il_sindaco_al_giornale_non_ero_io_a_parlare_ma_lo_zio_del_giornalista.html#.VkR5K2QvdAY">&laquo;Fanculo al direttore&raquo;, il sindaco al giornale: &laquo;Non ero io a parlare ma lo zio del giornalista&raquo;</a></strong></span></li>
<li class="li1"><span class="s1"><strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/fanculo_al_direttore_il_sindaco_di_orria_all_intervista_preferisce_la_polemica_giornaletto_caso_ridicolo.html#.VlV0F2QvdAY" target="_blank">&laquo;Fanculo al direttore&raquo;, il sindaco di Orria all&#8217;intervista preferisce la polemica: &laquo;Giornaletto, caso ridicolo&raquo;</a></strong><br /></span></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;affaire Gelbison, prove generali di campagna elettorale a Vallo della Lucania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/06_09_2015_caso_gelbison_prove_generali_di_campagna_elettorale_32146/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2015 11:45:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il lavoro fruttuoso degli avvocati &#232; iniziata un&#8217;altra partita, quella dei politici. Tra meno di un anno si vota e quindi, quale miglior occasione per le prime grandi manovre politiche in vista delle amministrative di Vallo della Lucania? A condire il tutto un articolo&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Gelbison &egrave; in serie D. La notizia &egrave;&nbsp;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/un_immensa_gioia_grazie_ai_tifosi_la_gelbison_e_in_serie_d.html#.Ve1nkxHtmko" target="_blank">di qualche giorno fa</a>, ma a Vallo della Lucania continuano le polemiche in merito. La vicenda &egrave; nota a tutti: per cavilli burocratici la squadra simbolo di Vallo della Lucania e del Cilento non &egrave; stata ammessa in serie D, dove milita da quattro anni. In citt&agrave; non si fa altro che parlare della mancata iscrizione nella massima serie della lega nazionale dilettanti. Quindi il ricorso al Coni che, nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; 3 settembre, vede la riammissione della Gelbison in serie D.</p>
<p><strong>Il ruolo &#8216;cruciale&#8217; della politica&nbsp;</strong>Dopo il lavoro fruttuoso degli avvocati &egrave; iniziata un&rsquo;altra partita, quella dei politici. Tra meno di un anno si vota e quindi, quale miglior occasione per le prime grandi manovre politiche in vista delle amministrative di Vallo della Lucania? A condire il tutto&nbsp;<a href="http://www.agropolinews.it/agropoli/fallito-il-ribaltone-politico-di-di-spirito-la-gelbison-riammessala-gioia-del-sindaco-aloia/" target="_blank">un articolo</a>di Sergio Vessicchio pubblicato sul proprio blog: &laquo;Fallito il ribaltone politico di Di Spirito&hellip;&raquo;. Il ribaltone, secondo la ricostruzione di Vessicchio, &egrave; legato a logiche politiche: &laquo;Agostino Di Spirito uomo di Antonio Valiante&nbsp;ha tentato di far saltare la Gelbison con un artefizio tecnico, da quando &egrave; passata (La Gelbison, ndr) nelle mani del sindaco, Di Spirito era stato messo all&rsquo;angolo&raquo;. Quindi &laquo;Ha vinto il sindaco Aloia e la sua aggregazione che ha preso in mano le redini della squadra&raquo;. Una ricostruzione, quella di Vessicchio che potrebbe trovare supporto dal comunicato stampa del comune di Vallo.&nbsp;A salire in cattedra, dunque, sono i politici. Aloia, infatti, ringrazia cos&igrave;: &laquo;L&rsquo;accoglimento del ricorso e la riammissione al campionato di serie D rappresentano il frutto del lavoro svolto dall&rsquo;on. Luigi Cobellis e dalla nuova dirigenza&raquo;. La&nbsp;<em>consecutio temporum</em>&nbsp;&egrave; chiara, i ringraziamenti sono per la nuova dirigenza (quindi post Di Spirito), ma solo dopo averli fatti a Cobellis. Ma come avrebbe fatto quest&rsquo;ultimo ad influire?&nbsp;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/gelbison_in_d_aloia_ringrazia_cobellis_e_lui_risponde_ho_fatto_quello_che_ho_potuto_per_la_squadra.html#.Ve1iGRHtmko" target="_blank">Ce lo spiega lo stesso Cobellis</a>: &laquo;L&#8217;ho fatto attraverso conoscenze e relazioni messe a servizio della squadra, una cosa del tutto normale&raquo;. Ultimi ad essere ringraziati, nel comunicato di Aloia, gli avvocati: &laquo;un doveroso ringraziamento va rivolto anche a coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per la positiva soluzione della vicenda, in particolare agli avvocati Chiacchio, Aita e Vincenza De Luca&raquo;.&nbsp;A non vederci chiaro, quindi, un altro uomo politico vallese, il&nbsp;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/05-01-2014-vallo_della_lucania_la_maggioranza_perde_pezzi_le_ragioni_di_miraldi_e_aloia-21474.html#.Ve1yJxHtmko" target="_blank">&lsquo;defenestrato&rsquo;</a>&nbsp;Miraldi: &laquo;I<span>n qualit&agrave; di consigliere comunale esprimo anch&#8217;io gioia e soddisfazione per la riammissione della Gelbison in serie D,ma mi dissocio dai ringraziamenti a politici e plauso invece al lavoro degli avvocati&raquo;</span>. Sulla stessa scia Antonio D&#8217;Agosto anche lui, prima protagonista della campagna elettorale che ha portato alla vittoria Aloia, per poi prendere le distanze dallo stesso sindaco: &laquo;Scusate, ma per i ricorsi alle giurisdizioni sportive sono necessari gli avvocati o i politici? Perch&eacute; da quello che leggo sulla pagina del comune, c&#8217;&egrave; stato l&#8217;intervento di un politico, a che titolo?&raquo;.<br /> Con le dichiarazioni di Aloia lo&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/antonio.dagosto.3/posts/10200871902557988?pnref=story" target="_blank">&#8216;scritto di pura cialtroneria&#8217;</a>&nbsp;di Sergio Vessicchio non sembrerebbe del tutto campato in aria. Il ringraziamento alla &laquo;nuova dirigenza&raquo; da parte di Aloia &egrave; una presa di posizioni nei confronti della precedente.&nbsp;<em>Omnis determinatio est negatio</em>&nbsp;va da se lo scarto con la vecchia dirigenza, quella legata a Di Spirito. Ed ecco che Vessicchio non fa altro che far sue le parole di Aloia, ma arricchendole di un componente, Antonio Valiante, poco simpatico al giornalista agropolese. Valiante non ci sta e si smarca da tale ruolo cruciale: &laquo;Per quanto mi riguarda non mi sono mai occupato della organizzazione della Gelbison n&eacute; me lo ha chiesto mai nessuno&raquo;. Per dare ragione a Vessicchio, infatti, bisognerebbe dimostrare il controllo di Valiante su Di Spirito.&nbsp;Ma ancora non &egrave; tutto, non poteva mancare l&rsquo;ultimo tassello, l&rsquo;intervento social di Antonio Bruno: &laquo;Sono altamente diseducativi i ringraziamenti ai politici sulla questione Gelbison. Non strumentalizzo questa vicenda<em>,</em>&nbsp;Lieto per l&#8217;esito della vicenda, ma i meriti li attribuisco solo agli avvocati&raquo;.&nbsp;</p>
<p>In tutto questo marasma una cosa &egrave; chiara, a poco meno di un anno dalle amministrative il caso Gelbison &egrave; stato un pretesto per affilare le armi in vista delle elezioni. Le scorse elezioni regionali sono state l&rsquo;occasione per&nbsp;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/22-12-2012-e_scontro_tra_ametrano_e_cobellis_tra_clientelismo_favoritismi_personali_e_querele-15594.html#.Ve10BxHtmko" target="_blank">ricompattare</a>&nbsp;un trio d&rsquo;attacco, quello tra Cobellis, Aloia e Ametrano, ancora pi&ugrave; saldo dopo quest&rsquo;ultima vicenda. Dall&rsquo;altra parte si gioca in difesa, in attesa di una punta che possa far breccia nella citt&agrave; cuore del Cilento, Vallo della Lucania.</p>
<p><span style="white-space: pre;">Scorri il <strong>WebDoc</strong></span></p>
<p><iframe frameborder="0" height="500px" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="https://sway.com/s/M6YvbSRhBufZ-9v7/embed" style="border: none; max-width: 100%; max-height: 100vh;" width="760px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinque food blogger per il rilancio della Dieta del Cilento, il Tour</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/01_07_2015_cinque_food_blogger_per_il_rilancio_della_dieta_del_cilento_il_tour_30898/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2015 15:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque food blogger, il Cilento e la Dieta mediterranea per creare un&#8217;alchimia perfetta tra sapori, tradizioni e territorio. Cos&#236; nasce il primo Food Blogger Tour nel Cilento. Il percorso non poteva iniziare che dal campo, dove nascono i prodotti. Cos&#236; Ornella, Nunzia, Fabio, Daniela e Alice, muniti di taccuino e reflex partono alla scoperta del Cilento]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Cinque food blogger, il Cilento e la Dieta mediterranea per creare un&rsquo;alchimia perfetta tra sapori, tradizioni e territorio. Cos&igrave; nasce il primo Food blogger tour nel Cilento, organizzato da &lsquo;Dieta del Cilento&rsquo;, portale sulla Dieta Mediterranea, in partnership con L&rsquo;associazione italiana food blogger (Aifb). I protagonisti del tour andato in scena tra il 22 e il 24 giugno, sono stati i posti incantati del Cilento e i piatti tipici della tradizione locale che hanno portato all&rsquo;ideazione, da parte di Ancel Keys, della Dieta mediterranea. A raccontare il tutto, cinque food blogger: Ornella Buzzone di <a href="http://www.fattoincasaepiubuono.it" target="_blank">fattoincasaepiubuono.it</a>, Nunzia Bellomo di <a href="http://www.mieledilavanda.it" target="_blank">mieledilavanda.it</a>, Fabio D&#8217;Amore di <a href="http://www.assaggidiviaggio.it" target="_blank">assaggidiviaggio.it</a>, Daniela Vietri di <a href="http://www.cucinalibriegatti.com" target="_blank">cucinalibriegatti.com</a> e Alice del Re di <a href="http://www.panelibrietnuvole.wordpress.com">panelibrietnuvole.wordpress.com</a>.</span></p>
<p>Il percorso non poteva cominciare che dal campo, dove nascono i prodotti. Cos&igrave; Ornella, Nunzia, Fabio, Daniela e Alice, muniti di taccuino e reflex visitano il campo di grano, i vigneti e l&rsquo;uliveto dell&rsquo;azienda agricola &lsquo;Cobellis&rsquo; a Vallo della Lucania. Si resta in zona, ma si passa a visitare l&rsquo;azienda agricola &lsquo;Starze&rsquo;. Questa volta l&rsquo;attenzione &egrave; concentrata sui prodotti bovini, in particolare la mozzarella nella mortella. I Food blogger hanno voluto tastare con mano, cimentandosi in un&rsquo;esperienza unica, ovvero la mungitura delle vacche. Quindi tutti a tavola, il pranzo &egrave; servito presso la pizzeria &lsquo;Da Zero&rsquo; che fa uso di prodotti locali a partire dalla farina dell&rsquo;impasto. Infatti il campo di grano visitato in mattinata dai food blogger &egrave; stata voluto fortemente da Paolo De Simone, esperto panificatore e padre, insieme a Giuseppe e Carmine, del progetto &lsquo;Da Zero&rsquo;. Percorso simile sar&agrave; riproposto al pubblico il 9 luglio con Comincia dal Campo.&nbsp;</p>
<p>Il Food blogger tour del Cilento non si ferma e fa tappa presso l&rsquo;agriturismo &lsquo;I Moresani&rsquo; a Casal Velino. Questa &egrave; l&rsquo;occasione per i food blogger, di conoscere e assaggiare altre eccellenze del Cilento a partire da uno dei presidi slow food della Campania pi&ugrave; rinominato, il Cacioricotta di Capra del Cilento. Nuovo giorno, nuove esperienze. Dopo un&rsquo;abbondate colazione cilentana la mattinata &egrave; segnata con un&rsquo;escursione a cavallo lungo la costa del Cilento tra i comuni di Casal Velino e Pollica. Scesi da cavallo obbligata una sosta sulla splendida spiaggia di Acciaroli. Oltre ad essere l&rsquo;occasione per un bagno, per alcuni il primo della stagione, la pausa &egrave; stata sfruttata per assaggiare un&#8217;altra pietanza tipica del posto, fresca e semplice per l&rsquo;estate, l&rsquo;acqua e sale presso il &lsquo;Lido le Serre di Mare&rsquo;. Rapido passaggio presso &lsquo;Villa Bernardette&rsquo;, dove gli ospiti passeranno l&rsquo;ultima notte cilentana, e quindi di corsa a &lsquo;Il Frantoio&rsquo;. I food blogger attratti dall&rsquo;arte olearia vanno alla scoperta dell&rsquo;olio extravergine d&rsquo;oliva dalla raccolta alla tavola. Un veloce ma intenso corso di assaggio dell&rsquo;olio, per poi passare alla degustazione, prima del prodotto olio e dopo il suo abbinamento ai piatti tipici cilentani proposti dalla cucina de &lsquo;Il Frantoio&rsquo;.</p>
<p>L&rsquo;ultimo giorno &egrave; un tuffo nella storia della Dieta mediterranea, o meglio, del Cilento. Si parte con l&rsquo;ultima colazione cilentana presso Villa Bernadette, a base di fichi secchi e cannoli cilentani per poi dirigersi presso la patria della Dieta mediterranea, Pioppi. I food blogger sono rapiti dal fascinoso mondo blu dei fondali marini del Cilento presenti presso MuSea, il museo vivo del mare che ha sede nel palazzo Vinciprova. Sempre nel palazzo Vinciprova, ma al piano superiore, c&rsquo;&egrave; il Museo della Dieta mediterranea. Cos&igrave; i food blogger prima ascoltano la storia di Ancel Keys e la nascita della Dieta mediterranea, visitando anche la sua biblioteca personale, per poi passare all&rsquo;assaggio di una tisana preparata con erbe spontanee del Cilento, selezionate per il Museo da Pasquale Lapalomenta.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">Ultima tappa del Food blogger tour che ha lasciato gli ospiti entusiasti e vogliosi di tornare nuovamente nel Cilento per scoprire ancora di pi&ugrave; sul territorio e sui sapori cilentani.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Lavori piazza Vittorio Emanuele, De Luca: «Aloia risponde solo su Facebook»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavori_piazza_vittorio_emanuele_de_luca_aloia_risponde_solo_su_facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2014 11:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le affermazioni di giubilo del sindaco di Vallo, risponde l'avvocato che ha fatto le osservazioni sulla piazza e il materiale usato: &#171;Su tre attivit&#224; commerciali presenti nell'area interessata dai lavori, una &#232; tornata nella sua sede originaria &#8216;causa disagio cantiere&#8217;, e un&#8217;altra ha esposto il cartello &#8216;cedesi attivit&#224;&#8217;&#187;. Gi&#224; si pensa a &#8216;La Notte del Cantiere&#8217;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Non vanno gi&ugrave; all&rsquo;avvocato Vincenza De Luca le affermazioni di giubilo di Toni Aloia in merito alla <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/piazza_vittorio_emanuele_la_soprintendenza_nessuna_valore_culturale.html#.VGCpofmG-So" target="_blank">risposta della Soprintendenza di Salerno</a> sulle osservazioni e richieste relative agli aspetti progettuali non condivisibili del progetto di riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele di Vallo della Lucania sollevate dalla stessa De Luca.</span><span style="font-size: 1em;">&nbsp;</span></p>
<p>&laquo;Non ho ancora ricevuto la lettera a me indirizzata dalla Soprintendenza che il sindaco Aloia ha ritenuto di dover pubblicare su Facebook, ma lo ringrazio per il celere servizio di consegna. Alla fine, qualcuno che risponde ai cittadini c&rsquo;&egrave;. E di certo non &egrave; lui&raquo; spiega De Luca in una nota di risposta al sindaco di Vallo della Lucania, inviata al Giornale del Cilento.</p>
<p>&laquo;Come cittadina ho il diritto di esprimere la mia contrariet&agrave; alla scelta politica dell&rsquo;amministrazione Aloia di bruciare, senza alcuna progettualit&agrave; e visione d&rsquo;insieme per Vallo, 5 milioni di euro per ripavimentare (malissimo) un centro storico ormai moribondo, peraltro mentre alcuni palazzi che circondano la piazza cadono a pezzi, invece che puntare sulla richiesta di finanziamenti per iniziative a sostegno del commercio, dell&rsquo;occupazione giovanile, della messa in sicurezza delle scuole e del sistema viario, del risparmio energetico, insomma per uno qualsiasi dei problemi di questo paese (no, non &egrave; una citt&agrave; e se continuate di questo passo non lo sar&agrave; mai). A proposito, a distanza di sole due settimane dall&rsquo;apertura del cantiere, su tre attivit&agrave; commerciali presenti nell&rsquo;area attualmente dai lavori, una &egrave; tornata nella sua sede originaria &lsquo;causa disagio cantiere&rsquo;, come dice il cartello affisso, e un&rsquo;altra ha esposto il cartello &lsquo;cedesi attivit&agrave;&rsquo;&raquo; continua l&rsquo;avvocato.</p>
<p>&laquo;<strong>Io non ho scritto esposti</strong>, come il sindaco sa molto bene e come frettolosamente dice la soprintendenza, la quale dopo l&#8217;invio di ben 4 scritti di osservazioni e richieste sul progetto e 2 diffide, solo oggi, a termini di diffida scaduti e a lavori ormai iniziati, si dichiara disponibile ad un confronto. &nbsp;Progetto bocciato dai vallesi, i quali in pi&ugrave; di mille hanno firmato per far sentire il proprio dissenso, e dalla Soprintendenza stessa, la quale ha detto no: al totale livellamento di tutta la piazza con unificazione di zona carrabile e pedonale; all&rsquo;eliminazione della cortina di lecci sul lato del porticato; alla creazione della gradinata al posto del muro che chiude la piazza (lato monumento). S&igrave;, un po&rsquo; di giustizia &egrave; stata fatta. Il sindaco se ne faccia una ragione&raquo;.</p>
<p>Ed ecco spiegate le problematiche riguardanti il <strong>materiale della pavimentazione</strong>: &laquo;Ho cercato di capire perch&eacute; si debbano pagare 90.000 euro ad un progettista napoletano che ha pensato di usare una pietra (della provincia di Matera) che, guarda caso, lo stesso giorno in cui si iniziano i lavori, si scopre non essere disponibile. &nbsp;A questo punto perch&eacute; non usare, risparmiando, il porfido che &egrave; sobrio e resistente? In quale mondo la pietra senza nome che voi avete scelto, pietra o impasto che sia, quale terzo ripiego in presunta assenza di arenaria locale o pietra di gorgoglione sia a questo punto migliore&nbsp; del porfido? &nbsp;Questo materiale, che non piace alla Soprintendenza di Salerno, &egrave; per&ograve; usato nelle piazze pi&ugrave; belle d&rsquo;Italia, come Piazza del Quirinale, Piazza di Spagna, Piazza San Pietro, Piazza Navona..e mi fermo qui. Noi di Vallo, invece, che siamo un passo avanti a tutti, facciamo ripiego su una non meglio identificata &lsquo;pietra calcarea grigia&rsquo;, sulle &lsquo;mattonelle&rsquo; (sappia il sindaco che i vallesi gi&agrave; le chiamano cos&igrave;)&nbsp; che non appaiono di certo migliori rispetto ai cubetti di porfido. Di sicuro non resisteranno alle macchie&raquo;.</p>
<p>De Luca gi&agrave; ha presentato<strong> nuove osservazioni</strong>: &laquo;Ma su questo, luned&igrave; 10 novembre, sia la Soprintendenza che il sindaco troveranno sulla scrivania le mie ultime osservazioni protocollate venerd&igrave; 7 novembre e corredate dalle foto delle basole &lsquo;dimenticate&rsquo;. Quali sono le proposte di questa amministrazione per piazza Vittorio Emanuele? Quale sar&agrave; la sua funzione all&rsquo;interno del Puc? Ripopoleremo il centro storico e aiuteremo i commercianti riportando le scuole al centro? La piazza sar&agrave; aperta al traffico come&nbsp; vuole l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici o sar&agrave; resa isola pedonale, come si dice che voglia il sindaco, per i grandi eventi, quali? &lsquo;La Notte del Cantiere&rsquo;&raquo;.</p>
<p><strong>L&rsquo;attacco finale a Toni Aloia</strong>: &laquo;Il sindaco nulla ha fatto per migliorare quella situazione di degrado, anzi ha soltanto alimentato un clima da tifoseria basato su attacchi personali di cui il suo post&nbsp; &egrave; un ottimo esempio. Prendo atto che dopo quasi un anno di silenzio il sindaco invece di rispondere alle legittime richieste ed osservazioni di una cittadina, continua a tacere nelle sedi istituzionali e ricorre a Facebook, nascondendosi dietro le parole della Soprintendenza, puntando l&rsquo;indice e invocando non si sa quale &lsquo;giustizia&rsquo; a punire il cittadino reo di aver manifestato il suo pensiero o forse reo di lesa maest&agrave;. &Egrave; questa la tanto sbandierata trasparenza e partecipazione? Ma questo gi&agrave; lo sapevamo&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Di seguito il verbale del 2004 &laquo;relativo alla famosa scelta della pietra, di cui parla in modo inesatto la Soprintendenza, per la pavimentazione di piazza Santa Caterina e via fratelli De Mattia&raquo;</p></p>
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		<item>
		<title>Piazza Vittorio Emanuele, la Soprintendenza: «Nessuna valore culturale»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/piazza_vittorio_emanuele_la_soprintendenza_nessuna_valore_culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 15:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[&#171;Giustizia &#232; fatta&#187; cos&#236; commenta il sindaco di Vallo della Lucania Toni Aloia: &#171;Abbiamo ricevuto per conoscenza una lettera, di seguito allegata, dalla Soprintendenza di Salerno. Quello che da mesi e anni sosteniamo non solo sui lavori della nostra piazza Vittorio Emanuele, ma anche sui lavori eseguiti qualche anno or sono di via Famiglia De Mattia&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Continua la polemica in merito ai lavori di riqualificazione che stanno interessando la piazza Vittorio Emanuele di Vallo della Lucania. Questa volta a parlare &egrave; la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Salerno e Avellino mediante una missiva in cui risponde alle osservazioni e alle richieste relative a persistenti aspetti progettuali non condivisibili. </span></p>
<p><span>Una vittoria a giudicare dalla reazione del sindaco di Vallo della Lucania Toni Aloia il quale cos&igrave; commenta: &laquo;Abbiamo ricevuto per conoscenza una lettera, di seguito allegata, dalla Soprintendenza di Salerno. Quello che da mesi e anni sosteniamo non solo sui lavori della nostra piazza Vittorio Emanuele, ma anche sui lavori eseguiti qualche anno or sono di via Famiglia De Mattia (ex via Roma). Giustizia &egrave; fatta&raquo;.</span></p>
<p><span>Ad essere confutata, da parte della Soprintendenza di Salerno, tra le altre cose, la storicit&agrave; dei materiali: &laquo;</span><span>Il fatto che l&#8217;attuale pavimentazione in cubetti di porfido sia stata messa in opera diversi decenni fa non certifica la storicit&agrave; e, soprattutto, il valore culturale della pavimentazione stessa, atteso che la messa in opera di materiali &egrave; sicuramente ascrivibile agli anni &#8217;60 &nbsp;&#8217;70 del XX secolo. La pavimentazione in betonelle e in asfalto sono ancora pi&ugrave; recenti; tali materiali venivano utilizzati soprattutto in aree destinate ad insediamenti industriali e non certamente nei centri storici, tanto meno in una piazza&raquo;.</span></p>
<p><span>DI SEGUITO LA MISSIVA</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><br /></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurato a Capaccio Paestum il ‘laboratorio programmatico idee centrodestra’</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/09_11_2014_inaugurato_a_capaccio_paestum_il_laboratorio_programmatico_idee_centrodestra_26549/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 14:49:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[&#200; stato un incontro tra i presidenti dei club cilentani, i sindaci e le amministrazioni del Cilento, militanti e simpatizzanti dell&#8217;aerea centro-destra che tutti insieme chiedono unit&#224; e progettualit&#224; per i territori del Cilento, piana del Sele, Vallo di Diano e Alburni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="Default"><span style="font-size: 1em;">Sabato 8 novembre &egrave; stato inaugurato il &lsquo;laboratorio programmatico idee centrodestra&rsquo;, promosso dai club forza Silvio Cilento presso la struttura del caseificio &lsquo;Il Granato&rsquo; di Capaccio-Paestum.</span></p>
<p class="Default"><span> <span><span>&Egrave; stato un incontro tra i presidenti dei club cilentani, i sindaci e le amministrazioni del Cilento, militanti e simpatizzanti dell&rsquo;aerea centro-destra che tutti insieme chiedono unit&agrave; e progettualit&agrave; per i territori del Cilento, piana del Sele, Vallo di Diano e Alburni. </span></span><br /> <span><span>Negli interventi che si sono susseguiti sottolineata la necessit&agrave; di rilanciare tutto il centrodestra ed in particolare Forza Italia, eliminando le logiche partitiche dei &lsquo;nominati e del chi contro chi&rsquo; che hanno stravolto l&#8217;essenza della partecipazione, minando le basi per un serio sviluppo economico del territorio del Cilento. </span></span><br /> <span><span>Sono intervenuti la portavoce dei club Forza Silvio Cilento Maria Gabriella Natale, il coordinatore regione Campania &lsquo;Club Forza Silvio&rsquo; Pietro Smarrazzo, i consiglieri comunali di Capaccio Franco Sica e Roberto Voza, il coordinatore Forza Italia Cilento Andrea Cirillo, oltre ad Alessio Cennamo, Salvatore Topo e Antonio Chiarello.</span></span><br /> <span><span>Ha concluso i lavori il coordinatore nazionale &lsquo;club Forza Silvio&rdquo; Marcello Fiori, il quale nel suo intervento ha ribadito pi&ugrave; volte la necessit&agrave; di avvicinare la politica ai cittadini dando risposte concrete ai loro bisogni, di colmare l&#8217;enorme spazio tra i governi centrali e le periferie, di inaugurare la &lsquo;politica delle porte aperte&rsquo; cercando di recuperare quell&#8217;elettorato di Forza Italia deluso che &egrave; andato da Renzi. </span></span><br /> <span><span>Inoltre, il coordinatore ha espresso grande soddisfazione per il lavoro fatto sul territorio in questi mesi dai club forza silvio Cilento e si &egrave; impegnato insieme al responsabile regionale dei club di organizzare prossimamente un importante evento nazionale dei club Forza Silvio nel Cilento.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una carovana di trattori invade Agropoli, celebrata la giornata del ringraziamento (FOTO)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/09_11_2014_una_carovana_di_trattori_invade_agropoli_celebrata_la_giornata_del_ringraziamento_26547/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 12:31:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, domenica 9 novembre si rinnova per gli agricoltori di Coldiretti l&#8217;antica tradizione della giornata del ringraziamento. La Coldiretti Salerno si &#232; data appuntamento ad Agropoli, dove &#232; stata appena celebrata la santa messa presieduta da monsignor Ciro Minierio, vescovo di Vallo della Lucania presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Oggi, domenica 9 novembre si rinnova per gli agricoltori di Coldiretti l&rsquo;antica tradizione della giornata del ringraziamento. La Coldiretti Salerno si &egrave; data appuntamento ad Agropoli, dove &egrave; stata appena celebrata la santa messa presieduta da monsignor Ciro Minierio, vescovo di Vallo della Lucania presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie. Quindi la benedizione dei trattori da parte del monsignor Ciro Miniero &egrave; la suggestiva sfilata di oltre sessanta trattori provenienti da tutta la piana del Sele, con la partecipazione di 300 imprenditori agricoli.</span></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/coldiretti.salerno" target="_blank">Foto Coldiretti Salerno</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Basta arroganza, Franco Alfieri si dimetta!»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/basta_arroganza_franco_alfieri_si_dimetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 11:57:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/09/basta_arroganza_franco_alfieri_si_dimetta/</guid>

					<description><![CDATA[&#200; questa la richiesta dei consiglieri dell&#8217;unione dei comuni alto Cilento Filomarino Giordano, Giuseppe Oricchio, Sabato Vecchio, insieme ai consiglieri comunali di Torchiara Farro Amleto e Sebastiano Aceto, e il consigliere comunale di Agropoli Agostino Abate. A determinare la richiesta di dimissioni &#171;ragioni di ordine statutario e di ordine politico&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="Default"><span>Basta arroganza, il presidente Alfieri si dimetta! &Egrave; questa la richiesta dei consiglieri dell&rsquo;unione dei comuni alto Cilento Filomarino Giordano, Giuseppe Oricchio, Sabato Vecchio, insieme ai consiglieri comunali di Torchiara Farro Amleto e Sebastiano Aceto, e il consigliere comunale di Agropoli Agostino Abate.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">A determinare la richiesta di dimissioni da parte dell&rsquo;attuale presidente del&rsquo;unione dei comuni alto Cilento, ovvero Franco Alfieri, &laquo;ragioni di ordine statutario e di ordine politico&raquo;.</span></p>
<p class="Default"><span>&laquo;Lo statuto dell&rsquo;ente, liberamente approvato dai suoi componenti, prevede il principio della rotazione annuale della presidenza tra tutti i sindaci dei comuni facente parte dell&rsquo;unione e quindi il sindaco di Agropoli pro-tempore, avendo gi&agrave; ricoperto tale carica nel 2010 e parte del 2011, avrebbe potuto tornare a ricoprirla nel 2017/2018. Invece con l&rsquo;accondiscendenza incomprensibile degli altri sindaci &egrave; stato rieletto presidente nel 2013, dopo neanche 2 anni e, comunque, anche in questo caso si sarebbe dovuto dimettere entro marzo 2014, dando, cos&igrave;, la possibilit&agrave; anche agli altri&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">sindaci di esercitare tale funzione e non ridurre lo statuto a carta straccia&raquo; spiegano i consiglieri.</span></p>
<p class="Default"><span>Ma le ragioni non sono prettamente inerenti alla durata del mandato: &laquo;Esistono, poi, profonde e sostanziali ragioni di ordine politico che ci fanno ritenere necessarie le dimissioni dell&rsquo;attuale presidente e che riguardano il completo fallimento nel corso di questi anni di tutti gli obiettivi ed i principi che la legge assegnava alla Unione dei comuni: razionalizzazione, miglioramento e estensione dei servizi individuali ed indivisibili forniti ai cittadini; riqualificazione e ridistribuzione del personale; riduzione quantitativa e miglioramento qualitativo della spesa. Al contrario, l&rsquo;unione dei comuni alto Cilento &egrave; diventata un centro moltiplicatore della spesa improduttiva che ha determinato, tra l&rsquo;altro, una pesante e critica situazione di bilancio. Il tutto fatto non a beneficio del territorio e dei suoi abitanti ma esclusivamente nell&rsquo;interesse politico del sindaco di Agropoli che &egrave; lo stesso presidente dell&rsquo;unione&raquo;.</span></p>
<p class="Default"><span>&laquo;Basti ricordare la politica delle assunzioni per trasferimento di personale scelto da altre regioni all&rsquo;Unione dei comuni o per concorso che alla fine si sono concluse con un ulteriore trasferimento per mobilit&agrave; al comune di Agropoli. Per non parlare del capitolo tuttora oscuro dei contratti di collaborazione di cui non sono chiari il numero, lo scopo e l&rsquo;utilit&agrave;. Cos&igrave; come pare dannoso per l&rsquo;unione e per il suo bilancio, ma utile solo al comune di Agropoli (amministrazione Alfieri), il trasferimento ad essa del servizio di raccolta, smaltimento e riscossione dei rifiuti solidi urbani. Infine il sopravvenuto rinvio a giudizio, appreso dagli organi di stampa, aggiunge alle precedenti considerazioni esclusivamente una pregnante ragione di opportunit&agrave; politica. Riteniamo che a miglior tutela dei cittadini e dell&rsquo;istituzione che rappresenta sarebbe opportuno fare un passo indietro e rimettere il mandato di presidente&raquo; concludono i consiglieri.&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>C’è futuro per i detenuti dopo il carcere? ‘A mani libere’, un esperimento in cella</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/c_e_futuro_per_i_detenuti_dopo_il_carcere_a_mani_libere_un_esperimento_in_cella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 10:07:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/09/c_e_futuro_per_i_detenuti_dopo_il_carcere_a_mani_libere_un_esperimento_in_cella/</guid>

					<description><![CDATA[Marted&#236; 11 novembre, presso la casa circondariale di Sala Consilina, prender&#224; avvio il laboratorio artistico-artigianale dal titolo il &#8216;Laboratorio delle mani: A mani &#160;libere&#8217; a favore della popolazione detenuta ospitata]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Marted&igrave; 11 novembre, presso la casa circondariale di Sala Consilina, prender&agrave; avvio il laboratorio artistico-artigianale dal titolo il &lsquo;Laboratorio delle mani: A mani&nbsp; libere&rsquo; a favore della popolazione detenuta ospitata. &nbsp;</span></p>
<p><span>Il laboratorio artigianale si realizzer&agrave; grazie alla<span>&nbsp;</span>Casartigiani federazione provinciale artigiani di&nbsp; Salerno con il contributo della<span>&nbsp;</span>camera di commercio di Salerno&nbsp; nell&#8217;ambito del progetto &lsquo;Crescita&rsquo;. Lo scorso 16 ottobre &egrave; stato, infatti, sottoscritto un&nbsp; protocollo d&#8217;Intesa tra la Casartigiani federazione provinciale artigiani di Salerno, rappresentata dal presidente<span>&nbsp;</span>Mario Andresano, e la<span>&nbsp;</span>direzione della casa circondariale di Sala&nbsp; Consilina, di cui &egrave; direttore la Concetta Felaco.&nbsp; &laquo;L&#8217;iniziativa ha come finalit&agrave; il recupero delle persone ai margini della societ&agrave; e&nbsp; come obiettivo specifico l&#8217;ampliamento delle competenze e/o conoscenze dell&rsquo;individuo, favorendo, cos&igrave;, un&rsquo;alternativa lavorativa spendibile sul mercato una volta scontata la pena&raquo; fanno sapere da Casartigiani Salerno.&nbsp; </span></p>
<p><span>Il Corso laboratoriale prevede una durata complessiva di 60 ore con incontri bisettimanali ed i detenuti partecipanti, nell&#8217;apprendere le tecniche relative alla realizzazione di cesti artigianalmente prodotti, saranno coordinati dalla maestra d&#8217;arte<span>&nbsp;</span>Flaminia Giardullo,<span>&nbsp;</span>con il supporto&nbsp; tecnico ed educativo della Monica Innamorato, responsabile&nbsp; dell&#8217;area educativa dell&#8217;istituto penitenziario.&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Striscia la notizia a Pisciotta, il video servizio su Rizzico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/08_11_2014_striscia_la_notizia_a_pisciotta_il_video_servizio_su_rizzico_26540/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2014 13:45:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/08/08_11_2014_striscia_la_notizia_a_pisciotta_il_video_servizio_su_rizzico_26540/</guid>

					<description><![CDATA[Ieri sera, venerd&#236; 7 novembre &#232; andata in onda il servizio di Striscia la notizia in merito alla frana decennale di Rizzico. Il servizio realizzato il 17 settembre, ha visto l&#8217;inviato Vittorio Brumotti in sella alla sua inseparabile bici, riprendere quello che rimane della strada]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri sera, venerd&igrave; 7 novembre &egrave; andata in onda il servizio di Striscia la notizia in merito alla frana decennale di Rizzico. Il <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/17-09-2014-striscia_la_notizia_a_pisciotta_brumotti_in_acrobazia_sulla_frana_di_rizzico_foto-25741.html#.VF4fQ_mG-Sp" target="_blank">servizio realizzato il 17 settembre</a>, ha visto l&rsquo;inviato Vittorio Brumotti in sella alla sua inseparabile bici, riprendere quello che rimane della strada, paragonata, dallo stesso inviato, a Baghdad.<br /> L&#8217;arteria costiera del Cilento, dopo quasi un anno di chiusura totale, &egrave; stata riaperta<span>&nbsp;</span><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/31-07-2014-pisciotta_da_sabato_riapre_rizzico_ma_solo_per_le_emergenze_foto-25048.html#.VBnizvl_uSo" target="_blank"><span>il primo giorno di agosto</span></a><span>&nbsp;</span>ma solo per i veicoli di emergenza. Nonostante ci&ograve; numerose sono state le autovetture civili che hanno comunque transitato per la strada e non poche le multe, tra cui, l&rsquo;ultima a discapito dell&rsquo;autista del Caravan che si &egrave; schiantato contro le transenne.</p>
<p><strong><span><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25-04-2014-rizzico_continua_lo_scontro_liguori_pierro_a_rimetterci_i_cittadini_di_pisciotta_cronistoria-23338.html#.VBni6vl_uSo" target="_blank"><span>LA CRONISTORIA DI RIZZICO</span></a></span></strong></p>
<p><strong><span><span><a href="http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/494058/i-suoi-primi-40-anni.html" target="_blank">CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO</a></span></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Centro unico di prenotazione, Cittadinanzattiva: «Il Cup deve essere gratuito»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centro_unico_di_prenotazione_cittadinanzattiva_il_cup_deve_essere_gratuito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2014 13:31:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/08/centro_unico_di_prenotazione_cittadinanzattiva_il_cup_deve_essere_gratuito/</guid>

					<description><![CDATA[Cittadinanzattiva Sapri denuncia il malfunzionamento del Cup, centro unico di prenotazione dell&#8217;Asl di Salerno rispondente al numero 0899358180. &#171;Le segnalazione registrate dai nostri centri di ascolto lamentano i tempi lunghi impiegati per effettuare la telefonata della prenotazion&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Una missiva indirizzata ai dirigenti dell&rsquo;Asl Salerno e per conoscenza al comune di Sapri quella inviata questa mattina, sabato 8 novembre, da Cittadinanzattiva Sapri per denunciare il malfunzionamento del Cup, centro unico di prenotazione&nbsp; dell&rsquo;Asl di Salerno rispondente al numero 0899358180. &laquo;Le segnalazione registrate dai nostri centri di ascolto lamentano &ndash; spiega Cittadinanzattiva Sapri &ndash;, in particolare, i tempi lunghi impiegati per effettuare la telefonata della prenotazione, che, in alcuni casi, supererebbe anche i cinque minuti. Durante la chiamata,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">peraltro a pagamento</span><span style="font-size: 1em;">, oltre alle difficolt&agrave; di registrazione, occorre indicare anche il codice a barre, l&rsquo;eventuale esenzione e i dati relativi all&rsquo;emissione della ricetta. Le lamentele giungono soprattutto dagli anziani e dalle fasce pi&ugrave; deboli: alcuni che utilizzano&nbsp;&nbsp;il cellulare hanno affermato di aver speso anche qualche euro. Ci sembra superfluo ricordare che, per venire incontro a tali soggetti, sono previste&nbsp;&nbsp;le esenzioni della partecipazione della spesa sanitaria; esenzioni che rischiano di essere rese vane proprio dal denaro speso per la prenotazione&raquo;.</span></p>
<p>&laquo;Per i motivi suesposti, si chiede l&rsquo;eliminazione del call center a pagamento, con l&rsquo;istituzione di un numero verde gratuito oppure il ritorno al vecchio sistema che prevedeva punti di prenotazione ospedaliera e di distretto: pi&ugrave; funzionali e graditi agli utenti&raquo; questa la richiesta di Cittadinanzattiva Sapri.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Agropoli, la giornata del ringraziamento si festeggia con la sfilata dei trattori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/08_11_2014_agropoli_la_giornata_del_ringraziamento_si_festeggia_con_la_sfilata_dei_trattori_26537/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2014 13:18:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/08/08_11_2014_agropoli_la_giornata_del_ringraziamento_si_festeggia_con_la_sfilata_dei_trattori_26537/</guid>

					<description><![CDATA[Si rinnova per gli agricoltori di Coldiretti l&#8217;antica tradizione della giornata del ringraziamento, con l&#8217;appuntamento provinciale di domenica 9 novembre ad Agropoli, dove avr&#224; luogo il raduno delle macchine agricole, la sfilata dei trattori e la santa messa presieduta da monsignor Ciro Minieri, vescovo di Vallo della Lucania]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Si rinnova per gli agricoltori di Coldiretti l&rsquo;antica tradizione della giornata del ringraziamento, con l&rsquo;appuntamento provinciale di domenica 9 novembre ad Agropoli, dove avr&agrave; luogo il raduno delle macchine agricole, la sfilata dei trattori e la santa messa presieduta da monsignor Ciro Minieri, vescovo di Vallo della Lucania. La 64a giornata del ringraziamento avr&agrave; come tema &lsquo;Benedire i frutti della terra e nutrire il pianeta&rsquo;. La giornata del ringraziamento sar&agrave; celebrata, alle ore 12.00, presso la parrocchia di Santa Maria delle Grazie: al termine &egrave; prevista la suggestiva sfilata di oltre sessanta trattori provenienti da tutta la piana del Sele, con la partecipazione di 300 imprenditori agricoli. Sono trenta i cesti preparati per l&rsquo;offertorio con le produzioni tipiche di ogni zona della provincia. In programma, come da copione, al termine della celebrazione, la benedizione dei trattori e il colorato e rumoroso corteo per le vie del centro. Saranno presenti all&rsquo;evento il presidente provinciale di Coldiretti, Vittorio Sangiorgio, e il direttore Salvatore Loffreda.</span></p>
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		<title>Bollette pazze a Sala Consilina, Cittadinanzattiva: «Tasse triplicate per le attività economiche»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bollette_pazze_a_sala_consilina_cittadinanzattiva_tasse_triplicate_per_le_attivita_economiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2014 12:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/08/bollette_pazze_a_sala_consilina_cittadinanzattiva_tasse_triplicate_per_le_attivita_economiche/</guid>

					<description><![CDATA[&#171;L&#8217;utente a causa di una tariffa Tari sull&#8217;area scoperta quasi cinque volte superiore alla corrispondente tariffa Tares, deve pagare un importo pi&#249; che triplicato che, in caso di riduzione del 40% applicata solo ad una parte dell&#8217;importo e non all&#8217;intera somma, risulta comunque pi&#249; che raddoppiato&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Continuano le polemiche in merito alle bollette sulla tassa Tari giunte in questi giorni ai cittadini di Sala Consilina, che hanno visto cifre alle stelle ed errori nei calcoli. Dopo il problema&nbsp;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/04_11_2014_sala_consilina_bollette_tassa_tari_alle_stelle_condacons_chiede_dimissioni_della_giunta_26457.html#.VF4S8_mG-Sp" target="_blank">inerente le seconde case</a>. questa volta il problema riguarda le attivit&agrave; commerciali e a manifestare la preoccupazione ci pensa Cittadinanzattiva di Sala Consilina che sicura esordisce che &laquo;non si tratta di un errore di software&raquo;. I conti non tornano sulle aree scoperte: &laquo;Si evince una tassazione delle aree scoperte a dir poco anomala, in quanto per esse &egrave; fissata la medesima tariffa dell&rsquo;area coperta in cui si svolge l&rsquo;attivit&agrave;. Nella comunicazione inviata dal Comune agli utenti, unitamente alla bolletta, si precisa che &lsquo;sono classificate nella medesima categoria di utenza le aree scoperte produttive o connesse all&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave;&rsquo;. Da tale tassazione iniqua emerge un aggravio economico per le utenze non domestiche, in&nbsp; quanto le aree scoperte, ai fini Tares, erano tassate separatamente con una tariffa totale, comprensiva di quota fissa e quota variabile, pari allo 0,45 Euro/m</span><sup>2 </sup><span style="font-size: 1em;">uguale per tutte le attivit&agrave; economiche, mentre ai fini Tari sono tassate insieme all&rsquo;immobile principale in cui si svolge l&rsquo;attivit&agrave; con una tariffa totale che varia e che &egrave; ben al di sopra dello 0,45&raquo;.</span></p>
<p>L&rsquo;esempio pratico: &laquo;Se si considera la categoria di attivit&agrave; maggiormente presenti sul territorio di Sala Consilina &lsquo;Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli&rsquo; si passa dallo 0,45 ad una tariffa totale per le aree scoperte ai fini Tari di 2,10 euro/mq; &nbsp;per la categoria &lsquo;Ristoranti , trattorie, osterie, pizzerie, pub&rsquo; si passa dallo 0,45 ad una tariffa totale per le aree scoperte ai fini Tari del&nbsp; 7,22 euro/ mq; &nbsp;per la categoria &lsquo;Bar, caff&egrave;, pasticceria&rsquo; si passa dallo 0,45 ad una tariffa totale di 5,38 euro /mq&raquo;.</p>
<p>Questo stride con quanto deciso in consiglio comunale: &laquo;&Egrave; d&rsquo; obbligo per&ograve; precisare che le intenzioni dell&rsquo;amministrazione comunale erano ben diverse; infatti&nbsp; nella seduta di consiglio comunale del 09 settembre 2014 avente ad oggetto &lsquo;Determinazione ed applicazione tariffe Tari 2014&rsquo;, l&rsquo;assessore al ramo dichiara che &lsquo;si &egrave; tentata l&rsquo;eliminazione &nbsp;totale della tassazione sulle aree scoperte, ma ci&ograve; non &egrave; stato possibile, per mancanza di una norma al riguardo&rsquo;. A questo punto si domanda &nbsp;all&rsquo; assessore e al Sindaco: qual &egrave; la norma che consente all&rsquo;amministrazione comunale di &nbsp;classificare nella medesima categoria di utenza le aree scoperte produttive o connesse all&rsquo;esercizio dell&rsquo;attivit&agrave;, &nbsp;apportando un ingente aggravio economico ad attivit&agrave; che gi&agrave; risentono degli effetti negativi della crisi? L&rsquo; assessore spiega nella seduta di consiglio del 9 settembre 2014 che &lsquo;si &egrave; deciso di fissare una riduzione pari al 40% della quota variabile per le aree scoperte a richiesta degli interessati; si precisa poi nel deliberato che tale riduzione spetta solo nei casi in cui sull&rsquo;area scoperta non viene di fatto esercitato alcun esercizio di attivit&agrave; o con comprovato accertamento da parte dell&rsquo;ufficio ecologia di un ridottissimo deposito di rifiuti e che tali riduzioni saranno applicate su richiesta degli interessati che dovranno presentare all&rsquo;ufficio tributi dell&rsquo;ente apposita dichiarazione&rsquo;. Il comune di Sala Consilina nella comunicazione che accompagna la bolletta &nbsp;dimentica di informare&nbsp; gli interessati&nbsp; sulla possibilit&agrave; della riduzione del 40% della sola quota variabile, dando luogo ad una iniquit&agrave; di trattamento a svantaggio dei disinformati e a vantaggio dell&rsquo;Ente&raquo;.</p>
<p>Una riduzione del 40% che mitigherebbe poco l&rsquo;aggravio delle nuove aliquote: &laquo;Del resto la riduzione alleggerirebbe il danno per l&rsquo; utente, ma lascerebbe ancora un notevole aumento della tassazione. A titolo esemplificativo si riportano i dati relativi alla tassazione Tares e Tari di un&rsquo;area scoperta di mq 238 che si riferisce ad un&rsquo;attivit&agrave; rientrante nella categoria &lsquo;Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli&rsquo;: imponibile Tares euro 161,84; imponibile Tari euro 499,80; con riduzione del 40% della quota variabile l&rsquo;imponibile Tari &egrave; di euro 326,54. Dunque, nel caso specifico, l&rsquo;utente a causa di una tariffa Tari sull&rsquo;area scoperta quasi cinque volte superiore alla corrispondente tariffa Tares, deve pagare un importo pi&ugrave; che triplicato che, in caso di riduzione del 40% applicata solo ad una parte dell&rsquo;importo e non all&rsquo;intera somma, risulta comunque pi&ugrave; che raddoppiato. Da ultimo &egrave; opportuno soffermarsi sulla necessit&agrave;, fissata dalla legge istitutiva della Tari, che le tariffe siano tali da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti per domandare al Sindaco e all&rsquo;assessore al ramo: come mai pur essendovi una riduzione della quantit&agrave; totale di rifiuti prodotta di ben 2.070.299 kg essendo di 6.752.275 kg nel 2012 e 4.681.976 nel 2013, &lsquo;sostanzialmente il costo della gestione rifiuti &egrave; rimasto invariato rispetto all&rsquo;anno scorso&rsquo;( v. delibera di C.C. n.42 del09-09-2014)?&raquo; conclude cittadinanzattiva.</p>
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		<title>Condutture guaste e comuni del Cilento e Vallo di Diano senz’acqua</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/06_11_2014_condutture_guaste_e_comuni_del_cilento_e_vallo_di_diano_senz_acqua_26507/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 13:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/06/06_11_2014_condutture_guaste_e_comuni_del_cilento_e_vallo_di_diano_senz_acqua_26507/</guid>

					<description><![CDATA[Ancora disagi in Cilento per le condutture idriche guaste che 'fanno acqua da tutte le parti'. Per improvvisi guasti agli impianti, la Consac ha sospeso l'erogazione dell'acqua sia a Pollica che a Teggiano. L&#8217;acqua non uscir&#224; dai rubinetti di Pollica capoluogo fino alle ore 15 di oggi, gioved&#236; 6 novembre]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Ancora disagi in Cilento per le condutture idriche guaste che &#8216;fanno acqua da tutte le parti&#8217;. Per improvvisi guasti agli impianti, la Consac ha sospeso l&#8217;erogazione dell&#8217;acqua sia a Pollica che a Teggiano.</span></p>
<p>L&rsquo;acqua non uscir&agrave; dai rubinetti di Pollica capoluogo fino alle ore 15 di oggi, gioved&igrave; 6 novembre. Per quanto riguarda Teggiano il servizio idropotabile &egrave; stato sospeso in localit&agrave; Pantano e zone limitrofe. L&rsquo;acqua dovrebbe tornare a scorrere entro le ore 18 di quest&rsquo;oggi.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Una rete nazionale per le piccole scuole di montagna, il 7 novembre il via</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/06_11_2014_una_rete_nazionale_per_le_piccole_scuole_di_montagna_il_7_novembre_il_via_26505/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 13:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/06/06_11_2014_una_rete_nazionale_per_le_piccole_scuole_di_montagna_il_7_novembre_il_via_26505/</guid>

					<description><![CDATA[In Campania il tema riguarda oltre 75mila studenti di 126 istituti scolastici di comuni montani e isole, mentre a livello nazionale sono 900mila gli studenti di 1400 scuole di comuni montani e isole minori. &#171;In queste aree geografiche del paese - dichiara Giusy Cannella, ricercatrice di Indire - &#232; importante fare rete non solo tra le scuole ma anche tra scuola e gli enti locali&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Su iniziativa di Indire, il 7 novembre&nbsp;con il progetto &lsquo;Piccole scuole crescono&rsquo; si concretizza la rete nazionale delle piccole scuole che operano in territori di montagna e nelle isole minori. Inoltre, l&rsquo;istituto per ampliare l&rsquo;ambiente sociale e di apprendimento delle piccole scuole propone&nbsp;due nuovi modelli didattici specifici per questi istituti.&nbsp;In Campania il tema riguarda&nbsp;oltre 75mila studenti di 126 istituti scolastici di comuni montani e isole, mentre a livello nazionale sono&nbsp;900mila gli studenti di 1400 scuole di comuni montani e isole minori.&nbsp;&laquo;In queste aree geografiche del paese&nbsp;&#8211; dichiara Giusy Cannella, ricercatrice di Indire &#8211;&nbsp;&egrave; importante fare rete non solo tra le scuole ma anche tra scuola e gli enti locali e le istituzioni in modo tale che ciascuno per il proprio ruolo aiuti a trasformare l&#8217;isolamento da ostacolo in risorsa&raquo;,</p>
<p> Indire d&agrave; il suo contributo organizzando&nbsp;la rete nazionale &lsquo;Piccole scuole crescono&rsquo;, un network aperto a tutti gli istituti interessati a introdurre formule didattiche innovative che possano fronteggiare i ricorrenti problemi delle scuole isolate: difficolt&agrave; logistiche; dimensionamento delle strutture; aumento delle pluriclassi; difficolt&agrave; di assegnazione dell&rsquo;organico ed elevato turn-over del personale docente, con conseguente interruzione della continuit&agrave; didattica; assenza di adeguate attrezzature informatiche/telematiche. Su questo fronte,&nbsp;l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca avviata da Indire nell&rsquo;ambito della didattica a distanza ha portato all&rsquo;elaborazione di due nuovi modelli, uno specifico sulla&nbsp;&lsquo;didattica condivisa&rsquo; e uno orientato sull&rsquo;&rsquo;ambiente di apprendimento allargato&rsquo;.</p>
<p> Sul sito&nbsp;<a href="http://www.indire.it/" target="_blank">www.indire.it</a>&nbsp;sono disponibili tutti i dettagli del progetto &lsquo;Piccole scuole crescono&rsquo;&nbsp;con le informazioni, i contatti e il modulo di adesione. Inoltre,&nbsp;domani venerd&igrave; 7 alle ore 14:00 e sabato 8 novembre alle ore 9:00, nel quartiere fieristico di Genova, &egrave; in programma il workshop di formazione &lsquo;Piccole Scuole Crescono&rsquo;, rivolto ai docenti degli istituti interessati. L&rsquo;incontro intende formalizzare la &lsquo;Rete italiana delle piccole scuole&rsquo;, individuare il modello adeguato per ciascuna tipologia di istituto, formare i docenti, definire gli step operativi per avviare la sperimentazione, approfondire le caratteristiche dei due modelli didattici.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">A breve sar&agrave; realizzato anche il sito web di &lsquo;Piccole scuole&rsquo; con la possibilit&agrave;, anche per le scuole del Cilento, di entrare nella rete.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Venerdì 7 novembre De Luca inaugurerà le Luci d’Artista (FOTO)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/venerdi_7_novembre_de_luca_inaugurera_le_luci_d_artista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 13:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/06/venerdi_7_novembre_de_luca_inaugurera_le_luci_d_artista/</guid>

					<description><![CDATA[Tra gli ospiti dell&#8217;evento inaugurale la madre di Ciro Esposito, giovane tifoso napoletano vittima degli sconti di Roma-Napoli. Dopo l&#8217;accensione del Giardino incantato, sar&#224; effettuato un percorso attraverso le principali opere luminose installate nelle strade nelle piazze del centro storico cittadino]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Domani, venerd&igrave; 7 novembre, alle ore 17.00, presso la villa comunale di Salerno, si terr&agrave; l&rsquo;appuntamento con il sindaco Vincenzo De Luca, per l&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;edizione 2014 di Luci d&rsquo;Artista. Ospiti dell&rsquo;evento inaugurale saranno Maurizio Casagrande, Tullio De Piscopo e Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, giovane tifoso napoletano vittima degli sconti di Roma-Napoli.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Dopo l&rsquo;accensione del Giardino incantato, sar&agrave; effettuato un percorso attraverso le principali opere luminose installate nelle strade nelle piazze del centro storico cittadino, fino ad arrivare in corso Vittorio Emanuele, per l&rsquo;accensione dell&rsquo;Aurora boreale, e a piazza Flavio Gioia, dove il sindaco si intratterr&agrave; per le interviste. La serata si concluder&agrave; con una visita in piazza Monsignor Grasso, nella zona orientale della citt&agrave;.</span></p>
<p>Le Luci d&rsquo;Artista da anni attraggono migliaia di curiosi presso la citt&agrave; di Salerno e non pochi sono i cilentani che visitano il capoluogo di provincia per ammirare l&rsquo;attrazione voluta fortemente dal sindaco di Salerno.</p>
<p>Nella galleria le foto dell&#8217;inaugurazione del 2012&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151290376238257.485610.53388213256&amp;type=1" target="_blank">Fonte foto</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capaccio Paestum, in arrivo 60 mila euro per il piano di protezione civile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/06_11_2014_capaccio_paestum_in_arrivo_60_mila_euro_per_il_piano_di_protezione_civile_26501/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2014 12:54:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/06/06_11_2014_capaccio_paestum_in_arrivo_60_mila_euro_per_il_piano_di_protezione_civile_26501/</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Campania finanzia con 60.000 euro il piano di protezione civile di Capaccio Paestum. Questa mattina l&#8217;assessore alle Politiche ambientali Eustachio Voza si &#232; recato in Regione per firmare la convenzione di erogazione del finanziamento, che verr&#224; utilizzato per la revisione del piano di protezione civile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="center" style="text-align: left;"><span style="font-size: 1em;">La Regione Campania finanzia con 60.000 euro il piano di protezione civile di Capaccio Paestum. Questa mattina l&rsquo;assessore alle Politiche ambientali Eustachio Voza si &egrave; recato in Regione per firmare la convenzione di erogazione del finanziamento, che verr&agrave; utilizzato per la revisione del piano di protezione civile e per l&rsquo;implementazione ed il rafforzamento della struttura di protezione civile.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Il comune di Capaccio Paestum ha ottenuto il finanziamento nell&rsquo;ambito dei P.o.r. Campania Fesr 2007/2013 &ndash; obiettivo operativo 1.6 &ndash; avviso pubblico per interventi finalizzati alla predisposizione, applicazione e diffusione dei piani di&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">protezione civile (D.d. n. 60 del 29 gennaio 2014). Il progetto candidato al finanziamento &egrave; stato predisposto dall&rsquo;ufficio protezione civile del comune in coordinamento con l&rsquo;assessorato alle politiche ambientali.</span></p>
<p>&laquo;Il comune di Capaccio Paestum ha chiesto e ottenuto un finanziamento di 60 mila euro, ossia il massimo ammissibile sulla base del bando regionale. Quest&rsquo;ottimo risultato &egrave; stato possibile grazie al lavoro dell&rsquo;ufficio retto dal geometra Barlotti ed al supporto di quanti credono nel lavoro svolto quotidianamente dai volontari, in primis il consigliere delegato al Ppc Giuseppe Tommasini Arenella e il consigliere Maurizio Paolillo&raquo; rammenta l&rsquo;assessore Eustachio Voza.</p>
<p>&laquo;Gli eventi alluvionali che ci hanno colpito lo scorso gennaio, cos&igrave; come le notizie che ci arrivano in questi giorni da tutta l&rsquo;Italia, sono la dimostrazione di quanto sia diventato importante il ruolo della protezione civile e il costante aggiornamento dei piani di protezione civile per essere pronti ad affrontare qualsiasi emergenza&raquo; afferma il sindaco Italo Voza.</p>
<p>&laquo;D&rsquo;altronde, se oggi si pu&ograve; parlare di protezione civile a Capaccio Paestum &egrave; perch&eacute; c&rsquo;&egrave; un bel gruppo di persone che mettono a disposizione il proprio tempo per gli altri, con una passione e un impegno condivisi dagli altri gruppi di volontari presenti sul territorio, dalle guardie ecozoofile di FareaAmbiente alla croce rossa. Un investimento impagabile nel futuro della nostra terra, in linea con la cultura e l&rsquo;identit&agrave; di cui siamo da millenni portatori&raquo; conclude l&rsquo;assessore Voza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A rischio 118 Vallo della Lucania, il Pd a gamba tesa su Cobellis: «L’Udc ha votato a favore della soppressione»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a_rischio_118_vallo_della_lucania_il_pd_a_gamba_tesa_su_cobellis_l_udc_ha_votato_a_favore_della_soppressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 16:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Quella del Partito democratico di Vallo della Lucania &#232; una presa di posizione dura contro chi, nella giornata di ieri, ha espresso contrariet&#224; alla soppressione della centrale operativa del 118 dell&#8217;ospedale San Luca]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Quella del Partito democratico di Vallo della Lucania &egrave; una presa di posizione dura contro chi, nella giornata di ieri, ha espresso contrariet&agrave; alla soppressione della centrale operativa del 118 dell&rsquo;ospedale San Luca: &laquo;Sorprende che solo qualche giorno prima della seduta del consiglio regionale odierno, si registrino le iniziative di preoccupazione e di apprensione da parte di chi gi&agrave; sapeva da tempo o comunque avrebbe dovuto sapere per tempo cosa stava accadendo al nostro 118&raquo; fa sapere il segretario Pd di Vallo della Lucania Riccardo Ruocco.</span></p>
<p>&laquo;La cosa veramente incredibile &egrave; che oggi, solo oggi, vengono annunciate da parte di qualcuno delle iniziative di protesta e di battaglia che non solo sono tardive rispetto al ridimensionamento dell&rsquo;ospedale San Luca gi&agrave; in atto da tempo, ma che&nbsp; si pongono in maniera assolutamente contraddittoria con il vero dato politico di questa vicenda e con i ruoli politici&nbsp; rivestiti dai protagonisti di queste iniziative&raquo; continua Ruocco.</p>
<p>Il riferimento riguarda la decisione dell&rsquo;abolizione della centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania durante la seduta del 18 settembre scorso della V commissione permanente della regione Campania: &laquo;Ossia quasi due mesi fa, dunque chi racconta di una &nbsp;iniziativa a sorpresa&nbsp; inserita all&rsquo;ultimo momento dei lavori regionali non dice il vero! Ulteriormente, va detto che nel &nbsp;corso della seduta del 18 settembre erano presenti in aula a valutare &nbsp;la proposta &nbsp;che avrebbe cancellato il 118 di Vallo, &nbsp;i gruppi politici &nbsp;di Forza Italia, Udc, Nuovo centro destra, Partito socialista, centro democratico &nbsp;e Partito democratico. Ebbene l&rsquo;unico partito che ha votato contro l&rsquo;abolizione e la cancellazione del 118&nbsp; &egrave; stato il Pd. Tutti gli altri partiti &nbsp;hanno votato si alla soppressione del 118 di Vallo della Lucania&raquo; compreso l&rsquo;Udc di Luigi Cobellis che ieri ha rilasciato <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/a_rischio_la_centrale_operativa_del_118_di_vallo_della_lucania_bisogna_essere_uniti_su_questa_battaglia.html#.VFpN5_mG-So" target="_blank">queste dichiarazioni (CLICCA QUI</a>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo, da domani allerta meteo anche in Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/04_11_2014_maltempo_da_domani_allerta_meteo_anche_in_campania_26467/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 18:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono gli effetti dell&#8217;annunciata perturbazione atlantica attiva sul Mediterraneo occidentale, per cui erano stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse gi&#224; nei giorni scorsi, che determina sul nostro Paese una fase di spiccato maltempo che, dalle regioni settentrionali, si estender&#224; progressivamente a quelle centro-meridionali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Proseguono gli effetti dell&rsquo;annunciata perturbazione atlantica attiva sul Mediterraneo occidentale, per cui erano stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse gi&agrave; nei giorni scorsi, che determina sul nostro Paese una fase di spiccato maltempo che, dalle regioni settentrionali, si estender&agrave; progressivamente a quelle centro-meridionali.&nbsp;</span></p>
<p><span>Dalle prime ore di domani, mercoled&igrave; 5 novembre, &egrave; previsto l&rsquo;estendersi delle precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, anche in Campania, in successiva estensione fino alla Basilicata. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensit&agrave;, frequente attivit&agrave; elettrica e forti raffiche di vento.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Sempre dalla mattina di domani si prevedono in Campania anche venti di burrasca dai quadranti meridionali.</span></p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>A rischio la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania: «Bisogna essere uniti su questa battaglia»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a_rischio_la_centrale_operativa_del_118_di_vallo_della_lucania_bisogna_essere_uniti_su_questa_battaglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 18:07:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Di nuovo a rischio la centrale del 118 dell&#8217;ospedale San Luca di Vallo della Lucania. &#200; quanto emerge dall&#8217;ordine del giorno del consiglio regionale della Campania in programma per domani mercoled&#236; 5 novembre. Immediata la lettera del sindaco Aloia il quale invita il governatore della regione Campania Caldoro a fare un passo indietro trovando il sostegno di Cobellis]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Di nuovo a rischio la centrale del 118 dell&rsquo;ospedale San Luca di Vallo della Lucania. &Egrave; quanto emerge dall&rsquo;ordine del giorno del consiglio regionale della Campania in programma per domani mercoled&igrave; 5 novembre. Immediata la lettera del sindaco Aloia il quale invita il governatore della regione Campania Caldoro a fare un passo indietro: &laquo;Con stupore e rammarico, apprendo che il consiglio regionale della Campania si accinge ad approvare la soppressione della centrale operativa 118 di Vallo della Lucania; in qualit&agrave; di commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro del settore sanitario, con decreto commissariale n. 5 del 27 gennaio 2014, lei aveva individuato, cos&igrave; come previsto dalla L.R. n. 4/2011 le norme regionali in contrasto con le previsioni del piano di rientro dal disavanzo sanitario&raquo;.</span></p>
<p>&laquo;In verit&agrave; &ndash; scrive Aloia a Caldoro &ndash; nelle norme da modificare da lei indicate, non si faceva minimamente menzione della soppressione della c.o. 118 di Vallo della Lucania, n&eacute; tantomeno di un suo accorpamento alla c.o. di Salerno. Inspiegabilmente, in data 22 settembre 2014, la V^ commissione consiliare Permanente ha licenziato un testo, che passer&agrave; all&rsquo;approvazione del consiglio regionale nei prossimi giorni, dove si prevede la soppressione della c.o. 118 di Vallo della Lucania ed il suo l&rsquo;accorpamento a quella di Salerno. Tale decisione appare assolutamente arbitraria. Ma, cosa pi&ugrave; grave, non si riesce a comprendere chi abbia assunto questa decisione, giacch&eacute; nessuno dei componenti della V^ commissione consiliare ha avanzato tale proposta, come si evince dal verbale della seduta del 22 settembre&raquo;.</p>
<p>Ma Aloia non &egrave; il solo a protestare: &laquo;La centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania non deve essere soppressa. Ho gi&agrave; presentato due emendamenti in consiglio regionale perch&eacute; non si compia questo scempio ai danni del nostro territorio e ho informato il sindaco di Vallo perch&eacute; si faccia promotore di mobilitazioni diffuse e forti&raquo;. Con queste parole Luigi Cobellis, presidente del gruppo Udc in consiglio regionale, annuncia di aver iniziato una battaglia per evitare che il progetto di legge sul riordino del sistema integrato regionale per l&#8217;emergenza sanitaria venga approvato con l&#8217;attuale formulazione.&nbsp;</p>
<p>&laquo;Ringrazio il sindaco Aloia per aver colto subito l&#8217;allarme che ho lanciato in queste ore e aver fatto sentire la voce del comune di Vallo della Lucania. Spero che si mobilitino anche gli altri sindaci del nostro territorio perch&eacute; abbiamo bisogno di essere uniti su questa battaglia al di &agrave; delle reciproche differenze e storie politiche&raquo;, ha detto Cobellis.</p>
<p>&laquo;Sono convinto che il disegno di legge per come &egrave; uscito dalla commissione competente sia profondamente sbagliato oltre che contrario alle stesse indicazioni del commissario Caldoro che non aveva fanno cenno all&#8217;eventualit&agrave; di questa soppressione &#8211; continua Cobellis &#8211; La centrale operativa di Vallo serve un&#8217;area vastissima di oltre 3.000 km quadrati e ha un&#8217;utenza superiore a quella di Benevento. &Egrave; pertanto necessario che il territorio della provincia di Salerno continui ad essere servito da due centrali operative: la prima con base a Salerno operante sui territori di competenza della ex Asl Sa 1 e Sa 2 e la seconda con base a Vallo operante sul territorio della ex Asl Sa 3&raquo;.</p>
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		<item>
		<title>L’impresa di Veneroso presentata all’università del Salento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/l_impresa_di_veneroso_presentata_all_universita_del_salento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 13:06:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerd&#236; 7 novembre alle ore 18.30 presso l'universit&#224; del Salento (sala Ferrari, porta Napoli, Lecce) verr&#224; presentato il libro &#8216;Con lo Jutta sulla scia de &#8220;Il Leone di Caprera&#8221;&#8217;. Un racconto di mare, di storia e di passione in cui l'autore Pino Veneroso illustra la traversata transoceanica da lui effettuata nel 2003 con una piccola imbarcazione a vela sulla rotta fra Italia e Uruguay]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Venerd&igrave; 7 novembre alle ore 18.30 presso l&#8217;universit&agrave; del Salento (sala Ferrari, porta Napoli, Lecce) verr&agrave; presentato il libro &lsquo;Con lo Jutta sulla scia de &ldquo;Il Leone di Caprera&rdquo;&rsquo;. Un racconto di mare, di storia e di passione in cui l&#8217;autore Pino Veneroso illustra la traversata transoceanica da lui effettuata nel 2003 con una piccola imbarcazione a vela&nbsp;sulla rotta fra Italia e Uruguay, rotta gi&agrave; percorsa nel lontano 1880 da &lsquo;Il Leone di Caprera&rsquo;, una goletta in legno armata da emigranti italiani.&nbsp;Due barche di simili dimensioni ma di diversa fattura, distanti fra loro&nbsp;pi&ugrave; di un secolo, ma accomunate da un identico obiettivo:&nbsp;voler portare in Italia un riconoscimento all&#8217;eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi.</span></p>
<p>L&#8217;intervento dell&#8217;autore verr&agrave; introdotto da Clemente Salerno, luogotenente della tavola di Lecce dei fratelli della costa (associazione organizzatrice). All&#8217;incontro-dibattito, moderato dal professore Gino Buizza e da Marco Laporta, parteciperanno l&#8217;ammiraglio Ermelindo Collabolletta, delegato regionale dell&#8217;associazione Marinai d&#8217;Italia, il professore Antonio Marsella, docente del dipartimento di Storia dell&#8217;universit&agrave; del Salento, ed il velista. Roberto De Tommasi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anagrammato il nome del comune, ma non è un quiz</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/04_11_2014_cambiato_nome_al_paese_cilentano_ma_solo_sui_segnali_stradali_26464/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2014 12:46:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[A creare curiosit&#224; tra i residenti il bizzarro errore nel segnalare la deviazione di percorso. Per raggiungere Ceraso, infatti, bisogna prendere un percorso alternativo, unica pecca che &#232; stato sbagliato il nome del piccolo comune cilentano, che sui nuovi segnali &#232; stato riportato come Cesaro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Da ieri, luned&igrave; 3 novembre la strada provinciale 269 &egrave; stata chiusa per lavori. In seguito ai dissesti dell&rsquo;arteria cilentana, al chilometro 16+600, nel comune di Ascea, presso la frazione di Mandia, si sta procedendo alla messa in sicurezza della strada. L&#8217;intervento urgente di protezione civile &egrave; finalizzato al ripristino funzionale della strada provinciale 269, nel tratto a ridosso del centro abitato di Mandia, interessato da un restringimento di carreggiata a causa di un fenomeno di smottamento.&nbsp;</span></p>
<p><span>A creare curiosit&agrave; tra i residenti del Cilento il bizzarro errore nel segnalare la deviazione di percorso. Per raggiungere Ceraso, infatti, bisogna prendere un percorso alternativo, unica pecca che &egrave; stato sbagliato il nome del piccolo comune cilentano, che sui nuovi segnali &egrave; stato riportato come Cesaro, anagrammandone il nome.<br /> A causare confusione agli automobilisti non residenti la doppia indicazione stradale che riporta quella ordinaria per Ceraso in un senso, e il percorso alternativo per Cesaro nel senso opposto.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FdI-An contro il presidente Canfora: «20 giorni di litigi per scegliere vicepresidente»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fdi_an_contro_il_presidente_canfora_20_giorni_di_litigi_per_scegliere_vicepresidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2014 17:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[I consiglieri provinciali di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; Alleanza nazionale Giuseppe Fabbricatore, Attilio Pierro e Costabile Spinelli si scagliano contro il neo presidente Canfora, in particolar modo per il ritardo accumulato solo per la scelta del vicepresidente]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">I consiglieri provinciali di Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza nazionale Giuseppe Fabbricatore, Attilio Pierro e Costabile Spinelli si scagliano contro il neo presidente Canfora, in particolar modo per il ritardo accumulato solo per la scelta del vicepresidente: &laquo;Registriamo il grido di allarme che il presidente Canfora ha lanciato nel corso del primo consiglio provinciale sulla riforma che sta profondamente cambiando l&rsquo;ente e sulla carenza di risorse assegnate alla provincia. Evidentemente non era aggiornato, noi abbiamo governato in queste condizioni per 5 anni assicurando i servizi ai cittadini. A questo punto lo invitiamo a fare un&rsquo;operazione di onest&agrave; intellettuale, confermando ci&ograve; che la precedente amministrazione ha detto per mesi, ovvero che l&rsquo;attuale riforma sta cancellando lo province, e smentendo i suoi compagni di partito che finora hanno fatto facile demagogia dai comodi banchi dell&rsquo;opposizione&raquo;.</span></p>
<p>&laquo;Nel primo consiglio ci saremmo aspettati che Canfora presentasse le linee programmatiche della sua amministrazione, invece non ne ha parlato. Ci rendiamo conto che, se il buon giorno si vede dal mattino, &egrave; troppo preso dai continui litigi interni alla sua maggioranza e dai tentativi di occupare poltrone, per pensare a come amministrare la provincia. Ci ha messo 20 giorni solo per capire chi dovesse fare il vicepresidente e per accumulare figuracce come nella vicenda Asi&raquo; spiegano i consiglieri di FdI-An.</p>
<p>&laquo;Vorremmo ricordare a lui e alla sua maggioranza di centrosinistra che gli enti partecipati non sono strapuntini utili ad un gioco politico ma strumenti finalizzati ad offrire servizi ai cittadini e a programmare lo sviluppo del territorio. Il funzionamento, le procedure e i tempi di nomina dei vertici amministrativi di questi enti sono normati dal codice civile. Gli attuali presidenti delle partecipate sono, innanzitutto, professionisti che hanno operato in assoluta discontinuit&agrave; con la logica dello sperpero di danaro pubblico che contraddistingueva le precedenti gestioni nominate dal centrosinistra, vanno valutati per i risultati riportati, vanno rispettati per la loro grande dignit&agrave; professionale legata all&#8217;osservanza di un mandato che ha una scadenza prevista dagli statuti&raquo; continua il comunicato di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;attuale situazione della provincia, che Canfora ora ha toccato da dentro, richiede il massimo impegno per limitare i danni della riforma Delrio. Non &egrave; lui che pu&ograve; fare lezioni a chi ha governato prima. Si ricordi cosa era la provincia di Salerno nel 2009, attraversata da scandali e inchieste di cui ancora si pagano le conseguenze e sull&rsquo;orlo del dissesto finanziario. Rivendichiamo i risultati prodotti dai 5 anni di amministrazione dei presidenti Cirielli e Iannone, in termini di moralizzazione, trasparenza, taglio delle spese, gestione economico-finanziaria&raquo;.</p>
<p>&laquo;Canfora, appena avr&agrave; risolto le beghe interne e avr&agrave; capito di che cosa si sta occupando, perch&eacute; amministrare la provincia significa dare risposte ai cittadini e non negoziare poltrone, prenda spunto dall&rsquo;ottimo lavoro fatto dall&rsquo;amministrazione precedente che ha ridato dignit&agrave; e moralit&agrave; a questo ente, come dichiarato dal consigliere Spinelli a nome del gruppo nel consiglio provinciale. Se intende mettersi seriamente al lavoro al servizio delle nostre comunit&agrave;, noi saremo disponibili a sederci attorno a un tavolo per individuare le risposte migliori da dare ai cittadini e tutelare i dipendenti dalla scellerata riforma Del Rio, reperendo fondi per sostenere le attivit&agrave; della pProvincia. In caso contrario saremo inflessibili e vigili osservatori dell&rsquo;azione amministrativa&raquo; concludono Fabbricatore, Pierro e Spinelli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’affondo di Gd all’amministrazione Aloia: «Vallo non è un paese per giovani»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/l_affondo_di_gd_all_amministrazione_aloia_vallo_non_e_un_paese_per_giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2014 16:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Vallo non &#232; un paese per giovani, &#232; quanto sostengono i Giovani democratici di Vallo della Lucania. A scatenare la polemica l&#8217;ultimo consiglio comunale svolto mercoled&#236; 29 ottobre: &#171;I Giovani democratici di Vallo della Lucania ritengono incondivisibile lo scenario dalla maggioranza, poich&#233; la situazione socio-economica descritta non risponde al vero&#187;&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Vallo non &egrave; un paese per giovani, &egrave; quanto sostengono i Giovani democratici di Vallo della Lucania. A scatenare la polemica l&rsquo;ultimo consiglio comunale svolto mercoled&igrave; 29 ottobre: &laquo;I Giovani democratici di Vallo della Lucania ritengono incondivisibile lo scenario dalla maggioranza, poich&eacute; la situazione socio-economica descritta non risponde al vero. Vallo della Lucania non &egrave; in questo momento, una citt&agrave; in via di sviluppo, ma per quanto ci riguarda, &egrave; in una fase di stagnazione da diversi anni per molteplici aspetti&raquo; spiegano i giovani del Partito democratico.</span></p>
<p>&laquo;Una citt&agrave; che non d&agrave; centralit&agrave; alle politiche giovanili, che non offre possibilit&agrave; di crescita socio-culturali e luoghi di aggregazione ai ragazzi , non si pu&ograve; considerare in via di sviluppo. Senza dubbio Vallo necessita di un cambiamento, e per farlo c&rsquo;&egrave; bisogno di cambiare anche il modo di fare politica. Per troppi anni &egrave; stato utilizzato un modello politico clientelare, che ha portato alla deriva questa citt&agrave;&raquo; continuano i Gd.</p>
<p>&raquo;Concordiamo con il pensiero del circolo Pd di Vallo : c&rsquo;&egrave; bisogno di azzerare tutto, mettendo fine a questo ciclo politico, e ripartire tutti insieme, con la consapevolezza che attraverso l&rsquo;impegno comune, Vallo pu&ograve; uscire fuori da questa situazione solo mettendo al centro la parola meritocrazia. Questo comunicato vuole essere un invito fatto ai giovani, a non restare impassibili davanti alla vita politica ma a prenderne parte, perch&eacute; &egrave; del nostro futuro che si sta parlando, e non possiamo permettere che qualcuno lo distrugga&raquo; concludono i Giovani democratici di Vallo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il paradosso del Cilento: arriva la 4G ma interi paesi senza copertura telefonica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/01_11_2014_il_paradosso_del_cilento_arriva_la_4g_ma_interi_paesi_senza_copertura_telefonica_26429/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 11:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche il territorio del Cilento &#232; stato raggiunto dalla rete 4G della Vodafone ma non tutti i paesi del territorio cilentano hanno la copertura telefonica di base. Questo &#232; il caso paradossale del comune di Pisciotta, dove la Vodafone dichiara la disponibilit&#224; della rete 4g, mentre una delle sue frazioni non &#232; coperta nemmeno dalla rete base]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Anche il territorio del Cilento &egrave; stato raggiunto dalla rete 4G della Vodafone ma non tutti i paesi del territorio cilentano hanno la copertura telefonica di base. Questo &egrave; il caso paradossale del comune di Pisciotta, dove la Vodafone dichiara la disponibilit&agrave; della rete 4g, mentre una delle sue frazioni non &egrave; coperta nemmeno dalla rete base, indispensabile per effettuare le chiamate da telefoni cellulari. La frazione &egrave; Rodio, il telefono cellulare non prende in gran parte del paese e dove giunge la linea questa &egrave; precaria e discontinua. Il problema non riguarda solo la compagnia telefonica della Vodafone, ma tutte, cos&igrave; comunicare al telefono quando si &egrave; per strada &egrave; praticamente impossibile. Nel resto del Cilento, invece, sono quasi 30 i comuni gi&agrave; raggiunti dalla rete 4G per navigare ad alta velocit&agrave;, tra cui, appunto il comune di Pisciotta.</span></p>
<p>&nbsp;<br /> <strong>I comuni raggiunti dal 4G nel Cilento sono: </strong>Agropoli, Ascea, Capaccio, Caselle in Pittari, Castellabate, Centola, Ispani, Monte San Giacomo, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, San Mauro Cilento e Sassano</p>
<p><strong>I comuni parzialmente raggiunti dal 4G nel Cilento sono</strong>: Perdifumo, Montecorice, Serramezzane, Stella Cilento, Casal Velino, Orria, Vallo della Lucania, Castelnuovo Cilento, Cuccaro Vetere, Camerota, Torre Orsaia, Santa Marina, Vibonati, Sapri e Padula.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dramma operai comunità montana, Codacons: «Banca anticiperà stipendi ma con interessi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dramma_operai_comunita_montana_codacons_banca_anticipera_stipendi_ma_con_interessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 10:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/11/01/dramma_operai_comunita_montana_codacons_banca_anticipera_stipendi_ma_con_interessi/</guid>

					<description><![CDATA[Quello che stanno vivendo gli operai idraulico forestali della comunit&#224; montana del Vallo di Diano&#232; un vero proprio calvario. Da mesi non ricevono lo stipendio e continuano a lavorare, con conseguenti gravi disagi per l&#8217;economia delle proprie famiglie. Uno spiraglio si &#232; aperto con un accordo tra ente e banca ma non tutto torna]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Quello che stanno vivendo gli operai idraulico forestali della comunit&agrave; montana del Vallo di Diano&egrave; un vero proprio calvario. Da mesi non ricevono lo stipendio e continuano a lavorare, con conseguenti gravi disagi per l&rsquo;economia delle proprie famiglie.</span></p>
<p>Uno spiraglio si &egrave; aperto con un accordo tra ente e banca: &laquo;In una comunicazione interna del 16 ottobre 2014 indirizzata agli operai della comunit&agrave; montana del Vallo di Diano, il presidente dell&rsquo;ente scriveva quanto segue: &ldquo;Nel corso dell&rsquo;ultimo incontro del 09-10-2014 fu sollevata dalle OO.SS. la questione dei ritardi nei pagamenti e fu chiesto di verificare se la banca potesse concedere delle forme di anticipazione direttamente agli operai&rdquo;. &ndash; spiega il responsabile Codacons Vallo di Diano Roberto De Luca &ndash; Avendo la banca di riferimento della comunit&agrave; montana risposto in modo positivo all&rsquo;invito del presidente, lo stesso conclude nella citata missiva: &ldquo;Qualora interessati, gli operai possono rivolgersi direttamente alla Bcc di Buonabitacolo per definire le modalit&agrave; dell&rsquo;operazione bancaria di anticipazione&rdquo;&raquo;</p>
<p>Ma non tutto torna: &laquo;Tuttavia, dalle informazioni in nostro possesso, la Bcc di Buonabitacolo erogher&agrave; le somme degli stipendi arretrati a fronte della corresponsione di interessi (a tasso agevolato) da parte degli operai. La banca, quindi, fa il proprio mestiere e forse anche qualcosa in pi&ugrave;. Tuttavia, in questo momento di grave difficolt&agrave; per le classi sociali pi&ugrave; svantaggiate, il nostro invito ai sindaci della comunit&agrave; montana Vallo di Diano &egrave; quello di trovare una soluzione alternativa alla questione. Ossia, se le casse della comunit&agrave; montana non dovessero sopportare questa ulteriore spesa, allora bisognerebbe investire del problema la Regione Campania, in modo da non far gravare gli interessi applicati dalla banca sulle gi&agrave; provate finanze degli operai idraulico forestali. Si affida questo appello alla stampa locale e non, affinch&eacute; questa categoria di lavoratori, che si adoperano per la collettivit&agrave; in ambito ambientale, possano trovare delle risposte ai propri disagi economici che non arrechino ulteriori danni alle gi&agrave; esauste finanze famigliari&raquo; continua De Luca.</p>
<p>&laquo;Ricordiamo le parole della nostra Costituzione che ci dice che la Repubblica italiana &egrave; fondata sul lavoro: ci&ograve; dovrebbe valere soprattutto per gli operai forestali in un territorio martoriato dal disordine edilizio e dall&rsquo;indifferenza nei confronti dei beni ambientali. E dovrebbe valere per ciascuno di noi soprattutto quando notiamo che il nostro comprensorio &egrave; minacciato da pericolosi ecomafiosi e da trivellatori di ultima generazione&raquo; conclude il responsabile della sede Codacons del Vallo di Diano.</p>
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		<title>Terremoto nel Cilento, nessun danno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/01_11_2014_terremoto_nel_cilento_nessun_danno_26426/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 09:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Non ha causato nessun danno la leggera scossa di terremoto che ha interessato il distretto sismico del Cilento, questa notte 1 novembre, alle ore 00.39. L&#8217;evento sismico di magnitudo 2.2 si &#232; sviluppato a poca distanza dal centro abitato di Capaccio capoluogo ad una profondit&#224; di 7,6 km]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Non ha causato nessun danno la leggera scossa di terremoto che ha interessato il distretto sismico del Cilento, questa notte 1 novembre, alle ore 00.39. L&rsquo;evento sismico di magnitudo 2.2 si &egrave; sviluppato a poca distanza dal centro abitato di Capaccio capoluogo ad una profondit&agrave; di 7,6 km.</span></p>
<p>Questi i comuni a 10 km dall&rsquo;epicentro: Albanella, Capaccio, Cicerale, Giungano, Ogliastro Cilento, Roccadaspide, Trentinara. Entro i 20 km invece: Agropoli, Altavilla Silentina, Aquara, Castelcivita, Castel San Lorenzo, Controne, Ebola, Felitto, Gioi, Laureana Cilento, Lustra, Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Omignano, Orria, Perdifumo, Perito, Postiglione, Prignano Cilento, Rutino, Serre, Sessa Cilento e Torchiara.</p>
<p><span style="font-size: 1em;"><br /></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A Vallo della Lucania ritornano i &#8216;Quattro Leoni&#8217;, riapertura della villa comunale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/31_10_2014_a_vallo_della_lucania_ritornano_i_quattro_leoni_riaperta_la_villa_comunale_26424/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 12:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Terminati i lavori di restauro progettati e diretti dall'arch. Gaetana Sabatino, realizzati da Prometeus Restauri, domani sabato primo novembre alle ore 12 riapre la storica villa comunale Quattro Leoni in piazza dei Martiri.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Terminati i lavori di restauro progettati e diretti dall&#8217;arch. Gaetana Sabatino, realizzati da Prometeus Restauri, domani sabato primo novembre alle ore 12 riapre la storica villa comunale Quattro Leoni in piazza dei Martiri.&nbsp;</span></p>
<p><span>L&#8217;operazione di restauro &egrave; stata possibile grazie al gruppo di azione locale Cilento Regeneratio che giusto lo scorso anno, nel mese di ottobre, furono approvate le misure 313, 321 e 323 del programma di sviluppo rurale 2007/2013.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Il Comune di Vallo della Lucania, quindi, ha potuto recuperare la fontana dei Quattro Leoni di piazza dei Martiri eseguendo lavori per &euro; 69.939,22.&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Giornata di controlli per i carabinieri del Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/31_10_2014_giornata_di_controlli_per_i_carabinieri_del_vallo_di_diano_26423/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 11:01:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Controlli a tappeto nel Vallo di Diano per i carabinieri della compagnia di Sala Consilina mediante l&#8217;impiego di numerose pattuglie, specie all&#8217;altezza degli svincoli stradali. Tra le operazioni anche il sequestro di 7 grammi di hashish da parte dei carabinieri della stazione di Buonabitacolo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Controlli a tappeto nel Vallo di Diano per i carabinieri della compagnia di Sala Consilina mediante l&rsquo;impiego di numerose pattuglie, specie all&rsquo;altezza degli svincoli stradali.</span></p>
<p>Nella giornata di ieri, gioved&igrave; 30 ottobre, sono state identificate centinaia di persone elevando diverse contravvenzioni per guida senza cintura.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">Tra le operazioni anche il sequestro di 7 grammi di hashish da parte dei carabinieri della stazione di Buonabitacolo. La droga &egrave; stata sequestrata ad un giovane, il quale &egrave; stato segnalato alla prefettura di Salerno per uso personale di sostanze stupefacenti.&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Aggiornamento libretto di circolazione, Aci Salerno fa chiarezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/31_10_2014_aggiornamento_libretto_di_circolazione_aci_salerno_fa_chiarezza_26422/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 08:49:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[L'aggiornamento del libretto di circolazione &#232; forse l'argomento pi&#249; dibattuto di oggi. Tutti i giornali ne parlano e stando al ministero dei Trasporti sono state pubblicate notizie &#8216;non del tutto corrette&#8217;. Per questo, nelle prossime ore sar&#224; pubblicata sul sito del ministero www.mit.gov.it un'apposita circolare di chiarimenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;aggiornamento del libretto di circolazione &egrave; forse l&#8217;argomento pi&ugrave; dibattuto di oggi. Tutti i giornali ne parlano e stando al ministero dei Trasporti sono state pubblicate notizie &lsquo;non del tutto corrette&rsquo;. Per questo, nelle prossime ore sar&agrave; pubblicata sul sito del ministero www.mit.gov.it un&#8217;apposita circolare di chiarimenti.<br />Nel frattempo, in soccorso agli automobilisti cilentani interviente l&rsquo;Automobil club Salerno riportando, di seguito, le otto precisazioni &lsquo;romane&rsquo;, di generale interesse, anticipando che riguardo alle sanzioni occorrer&agrave; fare riferimento alle indicazioni che verranno fornite dal ministero dell&rsquo;Interno.<br />Di seguito gli otto punti:</p>
<p>1. Gli adempimenti di cui si parla sono contenuti nell&rsquo;art. 94, comma 4-bis, del codice della strada e non riguardano in alcun modo le patenti di guida.</p>
<p>2. Sulla carta di circolazione andr&agrave; annotato unicamente il nominativo della persona che utilizza il veicolo e non anche i dati relativi alla propria patente di guida.</p>
<p>3. L&rsquo;obbligo di comunicazione sussiste solo a condizione che l&rsquo;utilizzatore abbia il veicolo in disponibilit&agrave; per un uso esclusivo e personale superiore a 30 giorni continuativi.</p>
<p>4. Non sono obbligati ad effettuare l&rsquo;annotazione tutti coloro (cittadini e imprese) che gi&agrave; da prima del prossimo 3 novembre utilizzano, a vario titolo, veicoli intestati ad altri soggetti.</p>
<p>5. Per tutti gli utilizzi temporanei che cominceranno a decorrere dal 3 novembre in poi, ci saranno 30 giorni di tempo per effettuare l&rsquo;annotazione, se prescritta.</p>
<p>6. Il comodato tra familiari conviventi non deve essere obbligatoriamente annotato.</p>
<p>7. Per quanto concerne il comodato di veicoli aziendali, non sono soggette a comunicazione tutte le ipotesi di fringe benefit, di uso promiscuo e di uso esclusivo per svolgimento di attivit&agrave; aziendali dei veicoli in utilizzo ai dipendenti, ai soci, agli amministratori e ai collaboratori dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>8. Per quanto concerne i veicoli in locazione senza conducente, dovranno essere comunicate esclusivamente le locazioni stipulate a decorre dal 3 novembre e a condizione che abbiano una durata superiore a 30 giorni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Strutture abbandonate nel parco del Cilento, la denuncia di Fare Verde</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/31_10_2014_strutture_abbandonate_nel_parco_del_cilento_la_denuncia_di_fare_ambiente_26421/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Biagio Cafaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2014 08:42:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2014/10/31/31_10_2014_strutture_abbandonate_nel_parco_del_cilento_la_denuncia_di_fare_ambiente_26421/</guid>

					<description><![CDATA[&#171;Non risulta inoltre nella relazione tecnica alcun accenno al vincolo paesaggistico, necessario per ogni intervento entro i 150 metri dal fiume. &#160;Il costo dell&#8217;iniziativa risulta di circa 326 mila euro: soldi finanziati dalla Regione Campania, nell&#8217;ambito del Patto Territoriale &#8216;Bussento &#8211; Vallo di Diano&#8217;&#187;&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Strutture abbandonate da diversi anni in localit&agrave; Cuccari nel comune di Torre Orsaia, &egrave; quanto denunciano gli attivisti di Fare Verde Cilento dopo aver notato le strutture nel mese di settembre. Si tratta di sei gazebo su basamento di cemento in legno e ferro con copertura di tegole di terracotta, un sentiero di qualche centinaio di metri con ringhiera di legno e cestini porta rifiuti sempre in legno.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">Le strutture sono situate nei pressi del fiume Bussento, molto probabilmente raggiunta dalle piene frequenti del fiume stesso, in completo abbandono e degrado evidenti. Il sentiero infatti &egrave; ostacolato da rovi, le ringhiere danneggiate e trafugate, rifiuti&nbsp; sparsi dovunque.</span></p>
<p>&laquo;Il progetto, denominato &lsquo;Interventi di riqualificazione e di recupero ambientale lungo l&rsquo;asta fluviale del Fiume Bussento&rsquo;, si presenta nella relazione tecnica dell&rsquo;architetto Cavaliere molto ambizioso e necessario. Tanto &egrave; vero che &lsquo;offrir&agrave; una valorizzazione dell&rsquo;economia locale per le nuove opportunit&agrave; date ai piccoli comuni del Cilento e Vallo di Diano, che vivono il problema dello spopolamento&rsquo;&raquo; spiega Fare Verde. &nbsp;<span style="font-size: 1em;">Dalla relazione tecnica integrativa (2004) si ricava inoltre che il progetto prevede la realizzazione di un sistema di servizi e di spazi pubblici al fine &ldquo; di destinare le emergenze naturalistiche dei luoghi ad una fruizione ecocompatibile (questa parola non manca mai )sul modello dei grandi parchi ambientali&rdquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">&laquo;Non risulta inoltre nella relazione tecnica alcun accenno al vincolo paesaggistico, necessario per ogni intervento entro i 150 metri dal fiume. &nbsp;Il costo dell&rsquo;iniziativa risulta di circa 326 mila euro: soldi finanziati dalla Regione Campania, nell&rsquo;ambito del Patto Territoriale &lsquo;Bussento &ndash; Vallo di Diano&rsquo;&raquo;&nbsp;continuano dall&rsquo;associazione ambientalista.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Fare verde Cilento, dopo aver inoltrato una nota al presidente della comunit&agrave; montana Bussento Lambro Mingardo, Vincenzo Speranza, senza ottenere alcun riscontro nei tempi previsti per legge, ha inviato un esposto alla procura di Vallo della Lucania, dove si chiede: &laquo;di verificare per quale ragione &egrave; rimasta incompleta e abbandonata al degrado la struttura nata per offrire opportunit&agrave; alla economia locale, sprecando pertanto soldi pubblici; se&nbsp; sono state chieste le autorizzazioni previste per legge; quando&nbsp; e come si intende usare , completandola,la struttura&raquo;.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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