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	<title>Elia Forlano | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Calcio: Pelosi racconta la sua stagione «tra sacrifici e una finale playoff storica»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-pelosi-racconta-la-sua-stagione-tra-sacrifici-e-una-finale-playoff-storica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[francesco pelosi]]></category>
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					<description><![CDATA[«Ho iniziato la stagione a Bitonto, una piazza importante, dove ho avuto l’opportunità di essere l’attaccante di riferimento della squadra in una città blasonata. L’ho presa come una sfida e [...]]]></description>
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<p>«<em>Ho iniziato la stagione a Bitonto, una piazza importante, dove ho avuto l’opportunità di essere l’attaccante di riferimento della squadra in una città blasonata. L’ho presa come una sfida e fino a novembre ho realizzato nove gol. Poi, a causa di un problema fisico e di una situazione personale, ho dovuto lasciare a malincuore.</em>»</p>



<p>Così Francesco Pelosi, attaccante della Sant’Arcangiolese, ai microfoni di The Football Corner, ha ripercorso la stagione appena conclusa, chiusa con 13 reti complessive e il raggiungimento della finale playoff per la Serie D con il club lucano.</p>



<p>«<em>A gennaio è arrivata la chiamata della Sant’Arcangiolese, una società importante della Basilicata, con cui abbiamo raggiunto una finale playoff per la Serie D. Ho chiuso la stagione a quota 13 gol. Le differenze tra i due campionati sono poche, ma credo che l’Eccellenza pugliese sia una delle migliori d’Italia. Basta pensare alle piazze presenti quest’anno come Taranto, Brindisi, Bisceglie, Canosa e Bitonto. In Basilicata il livello è comunque alto, ma più equilibrato.</em>»</p>



<p>Pelosi ha poi sottolineato i sacrifici affrontati durante l’annata. «<em>Sono una persona predisposta al sacrificio, dentro e fuori dal campo. Ho dovuto superare molti ostacoli, a partire dai 200 chilometri che percorrevo ogni giorno per andare a giocare a Bitonto. La voglia di fare bene non mi ha mai fatto mollare. Anche a Sant’Arcangelo ci sono stati sacrifici, lontano da casa. Quando sono arrivato la squadra era fuori dalla zona playoff, ma dal mio arrivo abbiamo ottenuto sette vittorie e due pareggi. Nonostante qualche problema fisico, senza mai arrenderci abbiamo raggiunto una finale storica per la società.</em>»</p>



<p>L’attaccante ha quindi ringraziato compagni e allenatori che hanno contribuito alla sua crescita. «<em>A Bitonto ho avuto la fortuna di giocare con calciatori di grande esperienza, protagonisti tra Serie C e Serie D, e con un allenatore che ha sempre creduto nelle mie qualità. Lo stesso è accaduto alla Sant’Arcangiolese, dove i compagni mi hanno subito preso come punto di riferimento grazie anche alla fiducia del mister Santoruvo, che mi ha affidato grandi responsabilità nel guidare l’attacco.</em>»</p>



<p>Infine, uno sguardo al futuro. «<em>Adesso mi prenderò un mese per ricaricare le pile, poi vedremo dove giocherò la prossima stagione. Spero di essere protagonista e di vincere qualcosa con la squadra che sceglierò. Da attaccante il mio obiettivo è sempre quello di raggiungere la doppia cifra e possibilmente farlo il prima possibile, per continuare a contribuire con i miei gol e la mia voglia al raggiungimento degli obiettivi societari.</em>» </p>
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		<title>Calcio: il Gladiator scrive la storia, espugna Taranto e torna in Serie D</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-il-gladiator-scrive-la-storia-espugna-taranto-e-torna-in-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[gladiator]]></category>
		<category><![CDATA[serie d]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gladiator compie l’impresa e conquista il ritorno in Serie D dopo due stagioni di assenza. La formazione campana, nella sfida decisiva disputata ieri, 14 giugno, ha espugnato il campo [...]]]></description>
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<p>Il Gladiator compie l’impresa e conquista il ritorno in Serie D dopo due stagioni di assenza. La formazione campana, nella sfida decisiva disputata ieri, 14 giugno, ha espugnato il campo del Taranto con il punteggio di 2-1, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni.</p>



<p>A passare in vantaggio erano stati i padroni di casa grazie alla rete dell’ex di turno, Giorgio K., alimentando le speranze del pubblico pugliese che vedeva ormai vicina la promozione. Il Gladiator, però, non si è arreso e ha saputo reagire con carattere, riportando la sfida in equilibrio e trovando il gol decisivo nei minuti di recupero, quando ormai la partita sembrava destinata a un epilogo diverso.</p>



<p>Alla vigilia era il Taranto a partire con i favori del pronostico, ma la formazione rossoblù, complice la grande tensione che ha caratterizzato l’incontro, non è riuscita a esprimere il proprio miglior calcio. Dall’altra parte, invece, il Gladiator ha mostrato organizzazione, determinazione e spirito di sacrificio, qualità che hanno permesso alla squadra di centrare uno storico traguardo.</p>



<p>Al triplice fischio è esplosa la festa dei tifosi nerazzurri, mentre sul fronte pugliese restano delusione e amarezza per una promozione sfumata proprio sul più bello. Per il Gladiator si tratta di un ritorno in una categoria che in passato lo aveva già visto protagonista e che oggi ritrova grazie a una stagione costruita con impegno, sudore e grande forza di volontà.</p>
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		<title>Mondiale 2026: Scozia e Australia sorridono, vittorie pesanti nei gironi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiale-2026-scozia-e-australia-sorridono-vittorie-pesanti-nei-gironi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Scozia conquista tre punti preziosi superando di misura Haiti per 1-0 al termine di una gara combattuta e intensa. Gli scozzesi hanno mostrato grande carattere e solidità, portando a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La Scozia conquista tre punti preziosi superando di misura Haiti per 1-0 al termine di una gara combattuta e intensa. Gli scozzesi hanno mostrato grande carattere e solidità, portando a casa un successo fondamentale che conferma le ambizioni della squadra nel torneo. Una prestazione matura che dimostra come la formazione britannica possa mettere in difficoltà non solo le rivali europee, ma anche le migliori nazionali del panorama internazionale.</p>



<p class="p1">Nella notte è arrivata invece una delle sorprese di questa fase del Mondiale, con l’Australia capace di imporsi per 2-0 sulla Turchia. Dopo essere passati in vantaggio, gli australiani hanno sofferto per tutta la ripresa il costante forcing degli avversari, difendendosi però con ordine e grande determinazione. Nel finale, approfittando degli spazi lasciati dalla Turchia alla ricerca del pareggio, l’Australia ha trovato il gol del definitivo 2-0, chiudendo una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per il cammino nel girone.</p>
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		<title>Calcio femminile: Apicella, stagione positiva per la Salernitana Women nonostante l&#8217;amarezza playoff</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-femminile-apicella-stagione-positiva-per-la-salernitana-women-nonostante-lamarezza-playoff/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio salernitana femminile]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Una stagione vissuta tra crescita, sacrifici e la delusione finale dei playoff, ma che lascia comunque un bilancio positivo. A tracciare il resoconto dell&#8217;annata della Salernitana 1919 Women è il [...]]]></description>
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<p>Una stagione vissuta tra crescita, sacrifici e la delusione finale dei playoff, ma che lascia comunque un bilancio positivo. A tracciare il resoconto dell&#8217;annata della Salernitana 1919 Women è il difensore centrale e capitana Antonella Apicella, intervenuta ai microfoni di The Football Corner.</p>



<p>&#8220;Il bilancio è, indubbiamente, positivo. Siamo tutte cresciute tanto, sia sotto il punto di vista calcistico che sotto il punto di vista personale. I momenti difficili sono stati tanti, ma siamo state brave ad affrontarli e a superarli, sempre tutte insieme&#8221;, ha dichiarato la capitana granata.</p>



<p>Apicella ha poi ricordato le emozioni vissute nella fase decisiva della stagione, culminata con la sconfitta ai playoff che ha impedito alla squadra di raggiungere l&#8217;obiettivo finale.</p>



<p>&#8220;Per quanto riguarda il momento più bello non posso che parlare dei playoff. Nonostante la sconfitta ho provato delle emozioni fortissime, negative e positive, durante tutta la partita: dai momenti in albergo prima di partire per il campo fino al fischio finale. Emozioni fortissime che solo questo sport può regalarti&#8221;, ha spiegato.</p>



<p>Tra i ricordi più significativi dell&#8217;annata, la capitana non indica soltanto la gara dei playoff, ma soprattutto la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà.</p>



<p>&#8220;Ci sono diversi momenti che porterò con me, ma oltre, come detto prima, alla partita nei playoff, penso a tutti quei momenti di difficoltà che ci sono stati e che tutte insieme siamo riuscite a superare, rialzandoci sempre più forti di quanto già lo eravamo&#8221;.</p>



<p>Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai tifosi, che hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione.</p>



<p>&#8220;Ai nostri tifosi voglio dire un semplice ma sincero grazie. Il loro sostegno non è mai mancato e ci ha dato una spinta fondamentale durante tutta la stagione. Sentire la loro vicinanza ci ha aiutato nei momenti più difficili e ci ha fatto vivere ancora più intensamente quelli belli&#8221;.</p>



<p>Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro e agli obiettivi della prossima annata sportiva.</p>



<p>&#8220;Per la prossima stagione vogliamo continuare a crescere e magari riuscire a raggiungere obiettivi che quest&#8217;anno ci sono sfuggiti, facendo tesoro dell&#8217;esperienza maturata&#8221;.</p>



<p>Le parole della capitana fotografano una stagione che, pur chiusa con l&#8217;amarezza dell&#8217;eliminazione ai playoff, rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita della Salernitana 1919 Women, pronta a ripartire con ambizioni rinnovate.</p>
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		<item>
		<title>Mondiali 2026: Stati Uniti travolgono il Paraguay 4-1 all&#8217;esordio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiali-2026-stati-uniti-travolgono-il-paraguay-4-1-allesordio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa nella notte italiana la terza e ultima cerimonia inaugurale dei Mondiali FIFA 2026 negli Stati Uniti, evento che ha richiamato migliaia di tifosi in uno stadio gremito [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è chiusa nella notte italiana la terza e ultima cerimonia inaugurale dei Mondiali FIFA 2026 negli Stati Uniti, evento che ha richiamato migliaia di tifosi in uno stadio gremito in ogni ordine di posto e capace di regalare emozioni sia durante lo spettacolo prepartita sia nel corso della gara inaugurale del Gruppo D.</p>



<p>A sorridere al termine dei novanta minuti sono stati i padroni di casa degli Stati Uniti, che hanno superato con un netto 4-1 il Paraguay, conquistando i primi tre punti della competizione e lanciando un chiaro segnale alle avversarie del girone.</p>



<p>La nazionale statunitense ha mostrato solidità e concretezza, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e chiudendo il match con un risultato che conferma le ambizioni della selezione a stelle e strisce nel torneo casalingo.</p>



<p>Grazie al successo ottenuto all&#8217;esordio, gli Usa si portano in vetta al Gruppo D e guardano già al prossimo impegno in programma il 19 giugno contro l&#8217;Australia, sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per il cammino verso la qualificazione alla fase successiva.</p>



<p>Per il Paraguay, invece, una partenza in salita che obbligherà la squadra a cercare il riscatto nelle prossime gare del girone per mantenere vive le speranze di qualificazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Messico batte Sudafrica 2-0 tra caos e tre rossi: inaugurazione da record</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/messico-batte-sudafrica-2-0-tra-caos-e-tre-rossi-inaugurazione-da-record/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 04:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Messico si porta a casa la partita inaugurale di questo mondiale e vince 2 a 0 chiudendo la partita in 10 vs 9, 3 espulsioni in 90 minuti un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Messico si porta a casa la partita inaugurale di questo mondiale e vince 2 a 0 chiudendo la partita in 10 vs 9, 3 espulsioni in 90 minuti un record in questo mondiale pensando che nel 2022 in tutto il mondiale in totale ci furono 4 espulsioni, là sud Africa che non riesce a fare la sua partita già dal primo minuto rimanendo sempre in difficoltà</p>



<p>La korea del sud vince in rimonta per 2 a 1 e si porta a casa i 3 punti facendo un’ottima partita anche a livello tattico giocando molto meglio della Repubblica Ceca nonostante fosse passata in svantaggio. Prossima partita Messico vs Korea</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Calcio: Pomigliano, ufficiale l&#8217;arrivo di Pietro Visciano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-pomigliano-ufficiale-larrivo-di-pietro-visciano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioCampano]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioItaliano]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Pomigliano piazza un colpo importante per il proprio centrocampo: Pietro Visciano è ufficialmente un nuovo calciatore del club campano. Il centrocampista, reduce da una stagione di alto livello con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Pomigliano piazza un colpo importante per il proprio centrocampo: Pietro Visciano è ufficialmente un nuovo calciatore del club campano.</p>



<p>Il centrocampista, reduce da una stagione di alto livello con la maglia del Portici, nella quale si è imposto come uno dei protagonisti assoluti fin dalle prime giornate, ha attirato l’attenzione di diverse società nelle ultime settimane, anche militanti in Serie D. Nonostante le numerose chiamate ricevute, Visciano ha scelto di legare il proprio futuro a un progetto che ritiene ambizioso e in crescita.</p>



<p>La decisione del giocatore è maturata con l’obiettivo di proseguire un percorso di crescita in una realtà che punta con decisione al successo sportivo, dove poter continuare a esprimere le proprie qualità e recitare un ruolo da protagonista.</p>



<p>Con questo innesto, il Pomigliano rinforza il proprio reparto di centrocampo con un profilo giovane ma già abituato a competere ad alti livelli dilettantistici, aggiungendo qualità e dinamismo alla rosa a disposizione dello staff tecnico.</p>



<p>Visciano è dunque pronto a iniziare una nuova avventura in maglia granata, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato nella passata stagione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Juve Stabia, Alfredo Guerri nuovo proprietario: via libera del Tribunale di Napoli alla ricapitalizzazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/juve-stabia-alfredo-guerri-nuovo-proprietario-via-libera-del-tribunale-di-napoli-alla-ricapitalizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 19:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È Alfredo Guerri il nuovo proprietario della Juve Stabia. Nella mattinata odierna è arrivato l’ok del Tribunale di Napoli, che ha ritenuto valida la manifestazione di interesse presentata dall’imprenditore napoletano, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È Alfredo Guerri il nuovo proprietario della Juve Stabia. Nella mattinata odierna è arrivato l’ok del Tribunale di Napoli, che ha ritenuto valida la manifestazione di interesse presentata dall’imprenditore napoletano, titolare del gruppo Guerri, al termine dell’udienza convocata per valutare le garanzie legate alla ricapitalizzazione della società.</p>



<p>All’udienza, presieduta dalla giudice Teresa Areniello, hanno preso parte il sostituto procuratore nazionale Antonello Ardituro, il sostituto procuratore della DDA Francesco De Falco, i legali di Francesco Agnello e lo stesso Guerri, intervenuto in rappresentanza della Domus Srl, società che ha formalizzato l’interesse all’acquisizione delle quote del club. L’imprenditore era assistito dal proprio legale.</p>



<p>Nel corso dell’udienza, il nuovo proprietario ha presentato una proposta vincolante finalizzata a dare attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata lo scorso 1° giugno 2026 dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. La proposta è stata valutata come idonea a garantire la continuità aziendale e il rilancio del club.</p>



<p>Il provvedimento del Tribunale prevede inoltre il dissequestro delle quote societarie, passaggio che consente ora alla nuova proprietà di avviare formalmente la fase gestionale e operativa.</p>



<p>Con questo atto si chiude una fase delicata per la società gialloblù e si apre un nuovo ciclo sotto la guida di Guerri, chiamato ora a definire struttura dirigenziale, programmazione sportiva e obiettivi per le prossime stagioni.</p>



<p>Fonte foto: <a href="https://www.facebook.com/juvestabiaofficial">https://www.facebook.com/juvestabiaofficial</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stabia City, Limatola: «Stagione positiva, ma resta grande amarezza»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stabia-city-limatola-stagione-positiva-ma-resta-grande-amarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 12:28:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[gianmarco limatola]]></category>
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					<description><![CDATA[Gianmarco Limatola, esterno d’attacco dello Stabia City, ha tracciato un bilancio della sua stagione in un’intervista rilasciata a The Sport Corner, raccontando un percorso intenso e positivo, sfiorando però la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Gianmarco Limatola</strong>, esterno d’attacco dello <strong>Stabia City</strong>, ha tracciato un bilancio della sua stagione in un’intervista rilasciata a The Sport Corner, raccontando un percorso intenso e positivo, sfiorando però la finalissima playoff.</p>



<p>Il giocatore ha analizzato il cammino della squadra nella parte decisiva della stagione: “Percorso positivo dove fino all’85 minuto eravamo ad un passo dalla finalissima, è stato un percorso positivo ma ci è rimasto un grande amaro in bocca».</p>



<p>Nonostante la delusione finale, Limatola ha evidenziato la crescita del gruppo: «ll momento preciso di una crescita del gruppo non ci è mai stata con 11 vittorie di fila perdendo solamente contro il punto di svolta che lì non meritavamo affatto».</p>



<p>Ampio spazio anche ai ringraziamenti verso la società: «Ringrazio il direttore cirillo che quando mi chiamò trovammo l’accordo in 2 minuti, sono contento di aver indossato questa maglia per aver onorato questi colori».</p>



<p>Infine, una riflessione sull’intera esperienza: «Sono contento del percorso sia a livello di squadra che personale, lavorando in una società seria che ha sempre dato il massimo dal primo giorno e ad oggi è difficile trovare caratteristiche e società così»</p>



<p>Una stagione fatta di entusiasmo e continuità per lo Stabia City, con Limatola arrivato a gennaio e subito protagonista in un gruppo capace di una lunga serie positiva, fermato però a un passo dalla finalissima playoff.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calcio: Napoli insiste per Gila, Lotito fa muro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-napoli-insiste-per-gila-lotito-fa-muro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:22:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Napoli continua a pressare per Mario Gila, ma la trattativa con la Lazio resta in salita. Il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha infatti alzato un muro attorno al difensore, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Napoli continua a pressare per Mario Gila, ma la trattativa con la Lazio resta in salita. Il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha infatti alzato un muro attorno al difensore, facendo capire che difficilmente verrà ceduto.</p>



<p class="p1">Il club azzurro continua a mantenere alta la pressione, ma qualora nelle prossime ore non dovessero arrivare sviluppi concreti, il presidente Aurelio De Laurentiis sarebbe pronto a fiondarsi sul piano B. Ore decisive per il futuro dell’operazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salernitana Women, il lavoro dietro i guanti: Enzo Graziano racconta la crescita delle portiere granata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salernitana-women-il-lavoro-dietro-i-guanti-enzo-graziano-racconta-la-crescita-delle-portiere-granata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 21:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[enzo graziano]]></category>
		<category><![CDATA[salernitana women]]></category>
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					<description><![CDATA[Una stagione da incorniciare, costruita giorno dopo giorno sul campo, attraverso allenamenti, sacrifici e una costante ricerca del miglioramento. A raccontare il percorso delle portiere della Salernitana 1919 Women è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una stagione da incorniciare, costruita giorno dopo giorno sul campo, attraverso allenamenti, sacrifici e una costante ricerca del miglioramento. A raccontare il percorso delle portiere della Salernitana 1919 Women è <strong>Enzo Graziano</strong>, preparatore degli estremi difensori granata, intervenuto ai microfoni di <em>The Sport Corner</em> per tracciare un bilancio dell&#8217;annata appena conclusa.</p>



<p>Un campionato che ha lasciato in eredità numeri importanti: 14 clean sheet, miglior difesa del girone D e seconda miglior retroguardia dell&#8217;intera Serie C femminile. Risultati che, secondo il preparatore, rappresentano la naturale conseguenza di un lavoro meticoloso svolto durante tutta la stagione.</p>



<p>«La cosa che mi rende orgoglioso, dopo questa stagione con la Salernitana Women, è senza dubbio la crescita tecnica e mentale che hanno avuto le portiere, frutto del lavoro svolto nel corso dell&#8217;anno. Allenamento dopo allenamento abbiamo costruito o migliorato non solo i gesti tecnici, ma anche mentalità, personalità e fiducia nei propri mezzi. Tutto ciò si riflette nei numeri: 14 clean sheet, miglior difesa del girone D e seconda miglior difesa dell&#8217;intera Serie C».</p>



<p>Un percorso che ha coinvolto l&#8217;intero reparto, dalle più giovani fino alle atlete della prima squadra.</p>



<p>«Più che parlare di una singola, credo che sia giusto sottolineare come tutte le portiere abbiano fatto un percorso importante, dall&#8217;Under 15 fino alla prima squadra. Ognuna di loro ha migliorato aspetti diversi del proprio gioco: chi ha affinato la tecnica di base, chi ha perfezionato le uscite alte, chi ha migliorato la gestione del pallone tra i piedi».</p>



<p>Un ruolo, quello del portiere, profondamente cambiato negli ultimi anni e sempre più centrale nelle dinamiche tattiche del calcio moderno.</p>



<p>«Il ruolo del portiere nel calcio moderno è cambiato tantissimo. Oggi non basta più essere brave tra i pali, ma occorre partecipare alla costruzione del gioco nella transizione positiva; bisogna avere coraggio e lucidità nel leggere le situazioni di gioco, assumendo un posizionamento preventivo nella transizione negativa, senza aver paura di sbagliare».</p>



<p>Per raggiungere questi obiettivi lo staff ha programmato un lavoro specifico e continuativo durante tutta la settimana.</p>



<p>«Quest&#8217;anno abbiamo lavorato su cinque allenamenti settimanali. In base al giorno e all&#8217;avvicinarsi della partita ho predisposto un determinato tipo di lavoro finalizzato a far arrivare le portiere al cento per cento al giorno della gara. Durante gli allenamenti ho cercato di lavorare su diversi aspetti, in particolare in maniera analitica per perfezionare la tecnica di base del portiere, compresa la tecnica podalica, fondamentale nel calcio moderno».</p>



<p>Parole di ringraziamento sono state riservate a tutto il gruppo, con una menzione speciale per l&#8217;esperienza e la leadership di Lucia Sassi.</p>



<p>«Colgo l&#8217;occasione per ringraziare tutto il gruppo delle portiere per la fiducia, l&#8217;impegno e le emozioni che mi avete regalato. Questa crescita è stata possibile anche grazie alla disponibilità di ragazze di esperienza come Lucia Sassi, che ha sempre incoraggiato e dispensato consigli all&#8217;intero gruppo portieri».</p>



<p>Infine, un messaggio rivolto alle giovani che sognano di indossare un giorno i guanti da titolare.</p>



<p>«Alle ragazze che sognano di diventare portiere voglio dire di non smettere mai di credere nelle proprie capacità. Gli errori fanno parte del percorso di crescita. Il ruolo del portiere è molto difficile, ma allo stesso tempo è bellissimo perché richiede personalità, sacrificio e tanta costanza».</p>



<p>Per spiegare il valore della perseveranza, Enzo indica l&#8217;esempio di Giorgia Fusco, oggi protagonista con la prima squadra granata.</p>



<p>«Un esempio può essere Giorgia Fusco, che ha iniziato a giocare a calcio all&#8217;età di sei anni fino ad arrivare a difendere la porta della squadra del cuore in Serie C».</p>
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		<title>Calcio: il C.S. Voltur si assicura il giovane Perlingieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-il-c-s-voltur-si-assicura-il-giovane-perlingieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 21:29:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo innesto per il C.S. Voltur, che ha raggiunto l&#8217;accordo con il giovane calciatore Giuseppe Perlingieri, classe 2006, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico locale. Cresciuto calcisticamente [...]]]></description>
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<p>Nuovo innesto per il C.S. Voltur, che ha raggiunto l&#8217;accordo con il giovane calciatore Giuseppe Perlingieri, classe 2006, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico locale.</p>



<p>Cresciuto calcisticamente nelle fila dell&#8217;Apice, Perlingieri è reduce dall&#8217;esperienza con il Buccino Volcei, società con la quale nella scorsa stagione si è messo in evidenza sia nel campionato Juniores sia con la prima squadra, contribuendo con prestazioni positive al percorso del club.</p>



<p>L&#8217;approdo al C.S. Voltur rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita del giovane atleta, chiamato ora a confrontarsi con una realtà ambiziosa e a proseguire il proprio processo di maturazione sportiva.</p>



<p>La società punta sulle qualità tecniche e sulle potenzialità del classe 2006, che avrà l&#8217;opportunità di mettersi in mostra su palcoscenici sempre più importanti.</p>



<p>Fonte foto: <a href="https://benevento.iamcalcio.it/article/194560/under-19-campania-i-convocati-per-il-torneo-delle-regioni.html">https://benevento.iamcalcio.it/article/194560/under-19-campania-i-convocati-per-il-torneo-delle-regioni.html</a></p>
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		<title>Di Lernia con commozione saluta Castel Volturno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/di-lernia-con-commozione-saluta-castel-volturno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 19:51:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Le emozioni più vere spesso si racchiudono in un istante. Per il protagonista di questa storia, Paolo Di Lernia, quell’istante è rappresentato da due numeri: 89:25. Un tempo che per [...]]]></description>
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<p>Le emozioni più vere spesso si racchiudono in un istante. Per il protagonista di questa storia, Paolo Di Lernia, quell’istante è rappresentato da due numeri: 89:25. Un tempo che per molti può essere soltanto un dato sul tabellone, ma che per lui è diventato un frammento indelebile di vita.</p>



<p>In quel preciso momento si è fermato tutto: il rumore del campo, il fiato nei polmoni, i pensieri nella mente. Sono rimaste soltanto le emozioni, quelle autentiche, capaci di travolgere una persona e cambiarla per sempre. Un attimo così significativo da essere inciso sulla pelle, perché alcuni ricordi meritano di andare oltre la memoria.</p>



<p>Dietro quei due numeri si nascondono tre anni intensi, fatti di sacrifici, cadute, risalite, gioie immense e dolori difficili da raccontare. Tre anni vissuti con dedizione assoluta, battaglie combattute fino all’ultimo respiro e momenti che hanno creato un legame profondo con l’ambiente e con i tifosi.</p>



<p>Particolarmente significativo il riferimento alla propria famiglia. La fotografia scelta per accompagnare il messaggio ritrae la figlia, nata pochi mesi dopo la vittoria del campionato. Una bambina cresciuta respirando i colori della squadra e ascoltando i cori dei tifosi. Guardandola oggi, il protagonista si rende conto del tempo trascorso e dei sacrifici condivisi con la moglie per inseguire un sogno sportivo che ha segnato una parte importante della sua vita.</p>



<p>Ora, però, è arrivato il momento dei saluti. Una separazione che lascia inevitabilmente amarezza, ma che non cancella il percorso vissuto insieme. Dalla prossima stagione sarà soltanto un tifoso, pronto a sostenere da lontano quei colori che hanno rappresentato una parte fondamentale della sua carriera.</p>



<p>L’ultima annata è stata definita da lui stesso intensa, durissima e straordinaria. Un campionato concluso con quello che considera un autentico miracolo sportivo, ottenuto da una squadra giovanissima con un’età media di appena 22,8 anni. Un risultato in cui pochi credevano realmente, ma che il gruppo ha inseguito con convinzione fino all’ultimo secondo disponibile.</p>



<p>Nel suo messaggio non manca un sentito ringraziamento ai compagni di squadra, veri protagonisti della stagione. Nonostante le difficoltà affrontate lungo il percorso, il gruppo ha saputo restare compatto, dimostrando carattere, spirito di sacrificio e senso di appartenenza. Ventitré uomini uniti dallo stesso obiettivo, capaci di superare ogni ostacolo e di crescere giorno dopo giorno.</p>



<p>Parole che raccontano non soltanto la fine di un percorso sportivo, ma soprattutto il valore umano di un’esperienza che resterà impressa nel cuore di chi l’ha vissuta e di chi ha condiviso questo straordinario cammino.</p>
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		<title>Spinazzola-Napoli, c’è l’accordo: pronto un biennale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/spinazzola-napoli-ce-laccordo-pronto-un-biennale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 12:27:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[spinazzola]]></category>
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					<description><![CDATA[Leonardo Spinazzola è pronto a diventare un nuovo giocatore del SSC Napoli. Dopo giorni di contatti e indiscrezioni, è arrivata la stretta di mano decisiva tra le parti per un [...]]]></description>
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<p class="p1">Leonardo Spinazzola è pronto a diventare un nuovo giocatore del SSC Napoli. Dopo giorni di contatti e indiscrezioni, è arrivata la stretta di mano decisiva tra le parti per un contratto biennale.</p>



<p class="p1">A confermare l’intesa è stato l’agente del calciatore, Davide Lippi, che ha parlato dell’accordo ormai raggiunto con il club azzurro: “Abbiamo un accordo, non c’è ancora la firma sul contratto ma c’è un accordo con la società”.</p>



<p class="p1">L’esterno classe 1993, reduce dall’esperienza con la AS Roma e protagonista anche con la Nazionale italiana, è dunque vicino a iniziare una nuova avventura all’ombra del Vesuvio. Manca soltanto l’ufficialità, ma l’operazione sembra ormai definita nei dettagli.</p>



<p>Foto: Fabrizio Romano</p>
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		<title>Impresa sfiorata: l’Apice supera il Taranto, ma viene eliminato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/impresa-sfiorata-lapice-supera-il-taranto-ma-viene-eliminato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 09:54:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[apice taranto]]></category>
		<category><![CDATA[serie d]]></category>
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					<description><![CDATA[Impresa sfiorata per l’Apice, che davanti al proprio pubblico supera 2-1 il Taranto nella semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza, ma viene comunque eliminato dalla corsa alla Serie [...]]]></description>
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<p>Impresa sfiorata per l’Apice, che davanti al proprio pubblico supera 2-1 il Taranto nella semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza, ma viene comunque eliminato dalla corsa alla Serie D. </p>



<p>La formazione campana disputa una gara di grande intensità, trovando il vantaggio nel primo tempo con Colarusso su calcio di rigore e raddoppiando nella ripresa grazie alla rete di Schinnea. Un risultato che aveva riacceso le speranze dei gialloblù, protagonisti di una prestazione coraggiosa e determinata. Nel finale, però, il Taranto trova il gol decisivo con Trombino nei minuti di recupero, rete che permette ai rossoblù di conquistare la qualificazione alla finale playoff nazionale. </p>



<p>Nonostante la vittoria per 2-1, l’Apice vede così svanire il sogno promozione dopo un percorso straordinario. Tra gli applausi dei tifosi, resta l’orgoglio per una stagione vissuta da protagonista e conclusa a un passo dalla Serie D.</p>
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		<title>Scuola Calcio Gerardo Di Maio a Coverciano: «Un sogno portare il suo nome nella casa del calcio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuola-calcio-gerardo-di-maio-a-coverciano-un-sogno-portare-il-suo-nome-nella-casa-del-calcio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 10:58:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’esperienza destinata a restare impressa nella memoria dei giovani atleti, delle loro famiglie e dello staff tecnico. La Scuola Calcio Gerardo Di Maio di Marina di Camerota ha vissuto giorni [...]]]></description>
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<p>Un’esperienza destinata a restare impressa nella memoria dei giovani atleti, delle loro famiglie e dello staff tecnico. La<strong> Scuola Calcio Gerardo Di Maio </strong>di<strong> Marina di Camerota</strong> ha vissuto giorni intensi ed emozionanti a <strong>Coverciano</strong>, il centro tecnico della <strong>Federazione Italiana Giuoco Calcio</strong>, partecipando a una manifestazione che ha riunito oltre mille giovani calciatori provenienti da tutta Italia.</p>



<p>A rappresentare il <strong>Cilento</strong> erano presenti la <strong>Scuola Calcio Gerardo Di Maio</strong> e la <strong>D’Angelo Soccer School</strong>, protagoniste di un evento all’insegna dello sport, della condivisione e dei valori educativi che il calcio giovanile trasmette ogni giorno.</p>



<p>I ragazzi hanno avuto l’opportunità di visitare il <strong>Museo</strong> <strong>del</strong> <strong>Calcio</strong>, conoscere da vicino i luoghi dove si allenano i campioni della Nazionale italiana e vivere un torneo costruito sui principi del fair play e della valorizzazione del gesto tecnico.</p>



<p>«È stata un’esperienza bellissima e formativa, che i ragazzi e i loro genitori porteranno sempre con sé», racconta l’allenatore <strong>Salvatore</strong> <strong>Esposito</strong>. «Visitare il Museo del Calcio e camminare nei luoghi dove si preparano i giocatori della Nazionale è stato qualcosa di speciale. Il torneo era basato sul fair play e sull’aspetto tecnico del gioco. Abbiamo trascorso giornate straordinarie, facendo nuove amicizie e confrontandoci con tantissime realtà provenienti da tutta Italia».</p>



<p>L’evento si è svolto all’interno di un villaggio attrezzato che ha accolto oltre mille atleti. Tra attività sportive, momenti ricreativi e occasioni di socializzazione, i giovani partecipanti hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza che va ben oltre il semplice risultato sportivo.</p>



<p>Per la <strong>Scuola Calcio Gerardo Di Maio</strong>, tuttavia, il significato più profondo del viaggio era legato alla volontà di portare a Coverciano il nome di <strong>Gerardo Di Maio</strong>, figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per l’intera comunità sportiva di <strong>Marina di Camerota</strong>.</p>



<p>«Quando abbiamo iniziato questo percorso – prosegue <strong>Esposito</strong> – il nostro obiettivo principale era proprio quello di portare il nome di <strong>Gerardo</strong> a Coverciano. Per me, come per tutti noi, è stata un’emozione enorme. Le emozioni sono state davvero a mille».</p>



<p>Al termine dell’esperienza, la società ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, <strong>Umberto</strong> <strong>Calcagno</strong>, al responsabile AIC Junior <strong>Simone</strong> <strong>Perrotta</strong>, a tutto lo staff dell’AIC e al Museo del Calcio per l’accoglienza e l’opportunità offerta ai giovani atleti.</p>



<p>Un’esperienza che resterà nel cuore dei ragazzi e delle loro famiglie e che conferma l’importanza dello sport come strumento di crescita, educazione e condivisione, portando con orgoglio il nome di Marina di Camerota e del Cilento nella casa del calcio italiano.</p>



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		<title>Allegri riparte da Napoli: ufficiale l’arrivo del tecnico azzurro, al via una nuova era per il club partenopeo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allegri-riparte-da-napoli-ufficiale-larrivo-del-tecnico-azzurro-al-via-una-nuova-era-per-il-club-partenopeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Adesso è ufficiale: Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Il tecnico livornese riparte dalla squadra azzurra con l’obiettivo di riportare il club ai vertici del calcio italiano ed [...]]]></description>
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<p>Adesso è ufficiale: Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore del Napoli. Il tecnico livornese riparte dalla squadra azzurra con l’obiettivo di riportare il club ai vertici del calcio italiano ed europeo. Dopo settimane di trattative e indiscrezioni, è arrivata la tanto attesa fumata bianca tra le parti.</p>



<p>Per Allegri si tratta di una nuova sfida importantissima dopo le esperienze alla guida di Milan e Juventus, club con cui ha conquistato numerosi trofei. Il Napoli punta sulla sua esperienza, sulla sua mentalità vincente e sulla capacità di gestire grandi campioni.</p>



<p>I tifosi azzurri sono già in fermento e sognano una squadra competitiva per la prossima stagione. Nelle prossime settimane inizierà anche la programmazione del mercato estivo, con Allegri che avrà un ruolo fondamentale nelle scelte tecniche.<br>Comincia così una nuova era in casa Napoli, con Massimiliano Allegri pronto a sedersi sulla panchina azzurra.</p>
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		<title>La Salernitana resta in Lega Pro: il Brescia vince 2-0 e vola in finale playoff</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-salernitana-resta-in-lega-pro-il-brescia-vince-2-0-e-vola-in-finale-playoff/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 21:37:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio campano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si spegne il sogno playoff della Salernitana, sconfitta per 2-0 al Rigamonti di Brescia al termine di una gara combattuta e ricca di tensione. I granata hanno provato fino all’ultimo [...]]]></description>
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<p>Si spegne il sogno playoff della Salernitana, sconfitta per 2-0 al Rigamonti di Brescia al termine di una gara combattuta e ricca di tensione. I granata hanno provato fino all’ultimo a riaprire il match, ma la formazione lombarda ha gestito con ordine e determinazione il vantaggio trovato nel corso della partita.</p>



<p>Una serata amara per la squadra campana, che vede così svanire definitivamente il sogno di conquistare la promozione attraverso i playoff. La delusione sugli spalti è stata enorme, con il pubblico che ha sostenuto la squadra fino al triplice fischio finale.</p>



<p>Il Brescia, invece, festeggia un successo pesantissimo che vale il passaggio del turno e alimenta le speranze promozione. Per la Salernitana resta il rammarico di una stagione fatta di alti e bassi, culminata con una dolorosa eliminazione interna.</p>



<p>I granata hanno creato diverse occasioni, ma è mancata lucidità sotto porta nei momenti decisivi.</p>



<p>La compattezza difensiva del Brescia ha fatto la differenza in una sfida equilibrata e intensa. Adesso per la società sarà tempo di riflessioni e programmazione in vista del futuro. La Salernitana, infatti, resterà in Serie C anche nella prossima stagione, con l’obiettivo di ripartire e tornare protagonista.</p>
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		<item>
		<title>Serie C, notte decisiva per i playoff: Brescia-Salernitana e Catania-Ascoli valgono una stagione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/serie-c-notte-decisiva-per-i-playoff-brescia-salernitana-e-catania-ascoli-valgono-una-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Le semifinali playoff di Serie C entrano questa sera nel momento più delicato e decisivo della stagione, con novanta minuti che possono cambiare il destino di quattro piazze storiche del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Le semifinali playoff di Serie C entrano questa sera nel momento più delicato e decisivo della stagione, con novanta minuti che possono cambiare il destino di quattro piazze storiche del calcio italiano. Da una parte la sfida tra Brescia e Salernitana, dall’altra il confronto tra Ascoli e Catania.</p>



<p class="p1">Il confronto più equilibrato appare quello del “Rigamonti”, dove si riparte dall’1-1 maturato nella gara d’andata. La Salernitana aveva accarezzato il colpo esterno grazie alla rete di De Boer, ma nel recupero il Brescia ha trovato il pareggio con una spettacolare rovesciata firmata da Crespi.</p>



<p class="p1">I granata proveranno a far valere esperienza, intensità fisica e qualità nei momenti chiave, mentre il Brescia si affiderà all’entusiasmo e alla spinta del pubblico di casa per conquistare l’accesso alla finale playoff.</p>



<p class="p1">Scenario completamente diverso invece nella sfida tra Ascoli e Catania. I marchigiani arrivano al ritorno forti del clamoroso 4-0 conquistato nella gara d’andata al “Del Duca”, un risultato che sembra aver indirizzato la qualificazione.</p>



<p class="p1">Al “Massimino”, però, il Catania tenterà l’impresa davanti ai propri tifosi, trascinato da un ambiente caldo e passionale che sogna una rimonta storica. Servirà una partita perfetta agli etnei per ribaltare un passivo pesantissimo e riaprire il discorso qualificazione.</p>



<p class="p1">Le due sfide promettono tensione, spettacolo e grande intensità agonistica, perché in palio c’è la possibilità di continuare a inseguire il sogno della Serie B. In caso di perfetta parità nel doppio confronto, il regolamento prevede tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.</p>



<p class="p1">Una notte da dentro o fuori, in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza.</p>
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		<title>Campania in campo: arriva il grande momento del volley femminile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-in-campo-arriva-il-grande-momento-del-volley-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 10:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[pallavolo Campania]]></category>
		<category><![CDATA[volley femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[La pallavolo femminile in Campania sta vivendo un momento di grande crescita, soprattutto a livello giovanile e regionale. Negli ultimi anni tantissime società campane hanno investito sulle atlete del territorio, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La pallavolo femminile in Campania sta vivendo un momento di grande crescita, soprattutto a livello giovanile e regionale. Negli ultimi anni tantissime società campane hanno investito sulle atlete del territorio, creando settori giovanili competitivi e dando spazio a nuove promesse che stanno emergendo nei campionati regionali e nazionali.</p>



<p>In Campania il movimento è molto attivo grazie alla Federazione regionale FIPAV, che continua ad organizzare campionati, selezioni territoriali ed eventi dedicati alle giovani pallavoliste. Proprio negli ultimi mesi sono ripartiti i percorsi delle selezioni regionali femminili, con tante atlete provenienti da club storici del territorio campano. Tra Napoli, Caserta, Salerno e Avellino stanno crescendo realtà importanti che lavorano ogni giorno sulla formazione tecnica e umana delle ragazze. </p>



<p>Squadre come Arzano Volley, Volley Casoria, Volley World e molte altre stanno diventando punti di riferimento per il volley femminile campano. La pallavolo femminile continua quindi ad essere uno degli sport più seguiti e praticati della regione, grazie alla passione delle società sportive e all’entusiasmo di centinaia di giovani atlete campane che ogni settimana riempiono palazzetti e palestre con sacrificio, talento e voglia di emergere.</p>



<p>(Foto Volley world Napoli)</p>
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		<title>Buccino Volcei, Ciampa come match analyst: «Un’esperienza che mi ha fatto crescere»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/buccino-volcei-ciampa-come-match-analyst-unesperienza-che-mi-ha-fatto-crescere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 08:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Buccino Volcei]]></category>
		<category><![CDATA[match analyst]]></category>
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					<description><![CDATA[Il lavoro del match analyst è spesso invisibile agli occhi del grande pubblico, ma fondamentale all’interno di uno staff tecnico. Lo sa bene Antonio Ciampa, che ai microfoni di The [...]]]></description>
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<p>Il lavoro del match analyst è spesso invisibile agli occhi del grande pubblico, ma fondamentale all’interno di uno staff tecnico. Lo sa bene Antonio Ciampa, che ai microfoni di The Sport Corner ha raccontato la sua esperienza con il Buccino Volcei, tra crescita personale, lavoro quotidiano e un forte legame umano con l’ambiente.</p>



<p>Un ruolo centrale, il suo, vissuto con grande partecipazione e senso di responsabilità: «<em>Il ruolo del match analyst per me è stato il punto di partenza di tutto, ho unito la passione calcistica a ciò che ho studiato nel periodo scolastico con l’informatica e il montaggio video, quindi è stato molto facile approcciarmi ad un mondo che sicuramente è molto complicato e non chiudo nessuna porta qualora ci fosse di nuovo possibilità di lavorare nel ruolo in cui sono specializzato.</em>»</p>



<p>Ciampa ha poi raccontato il lavoro quotidiano all’interno dello staff e il rapporto con i portieri, sottolineando l’intensità della preparazione settimanale: «<em>Il rapporto quotidiano con i portieri era ottimo, nonostante in settimana si preparassero battaglie dove ci andassimo a giocare la salvezza, c’era sia il momento scherzoso ma anche quello serio, eravamo tutti sul pezzo senza quasi mai sgarrare e con riccardo abbiamo lavorato molto sull’aspetto tecnico e soprattutto mentale e vivendo a stretto contatto con loro ho percepito un glow up in molte caratteristiche sia fisiche che mentali.</em>»</p>



<p>Determinante anche il lavoro svolto con lo staff e il percorso condiviso con Riccardo, figura centrale nella sua esperienza a Buccino: «<em>Lavorare con riccardo, che innanzitutto ringrazio perché è stato un compagno di viaggio fondamentale per me in questa esperienza a buccino, mi ha fatto crescere sia umanamente che professionalmente, facendomi vivere a stretto contatto l’esperienza di vivere il calcio davvero e farmelo vedere in maniera diversa non soltanto da spettatore o tifoso il quale sono sempre stato, ma ho assunto grazie a lui una mentalità e una consapevolezza dove contasse molto anche la mia parte con molte responsabilità in più.</em>»</p>



<p>Un’esperienza che, oltre al campo, ha lasciato anche rapporti umani profondi e gratitudine verso la società: «<em>Guardando al futuro ho avuto l’onore di far parte del buccino quest’anno e ringrazio ancora il presidente del chierico e Gerardo Pellecchia dell’opportunità e l’aver conosciuto Riccardo, con la quale si è stretto un rapporto che va oltre il calcio, ormai si è formata questa coppia dove in futuro avremmo sicuramente occasione di lavorare ancora insieme e con un maestro come lui non posso non continuare a crescere nell’ambito della preparazione dei portieri.</em>»</p>



<p>Infine, Ciampa ha approfondito anche il lavoro tecnico specifico svolto durante la stagione, con particolare attenzione alle palle inattive e ai momenti critici: «<em>Dettaglio specifico curato da me con Riccardo sono state le palle alte, vedendo varie situazioni di partite in cui si è sofferto in questo contesto, abbiamo deciso di approfondire meglio il lavoro in questione dove c’è stato un vero e proprio miglioramento da parte di tutti i portieri.</em>» </p>



<p>Un percorso che ha rappresentato per lui molto più di un semplice incarico tecnico e che non esclude di poter proseguire anche in futuro, nel mondo della match analysis.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisciotta Calcio, Senese dopo la vittoria dei play off: “Emozioni difficili da spiegare, è stata una battaglia”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta-calcio-senese-dopo-la-vittoria-dei-play-off-emozioni-difficili-da-spiegare-e-stata-una-battaglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:39:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il capitano del Pisciotta Calcio, <strong>Nello Senese</strong>, ha raccontato ai microfoni di The Sport Corner le forti emozioni vissute al termine di una stagione intensa e culminata con la vittoria dei play off contro lo Sporting Palomonte. Un successo arrivato al termine di una gara combattuta e ricca di tensione, che ha rappresentato il punto più alto di un percorso costruito passo dopo passo.</p>



<p class="p1">“Le emozioni che sto provando in questo momento sono davvero difficili da spiegare a parole, perché vincere una partita così importante ti lascia dentro qualcosa di speciale. Contro lo sporting palomonte è stata una vera battaglia, sotto tutti i punti di vista. Giocare una sfida del genere fuori casa non è mai semplice: c’era tanta pressione, tantissima gente sugli spalti e un ambiente molto caldo. In partite così serve non solo qualità tecnica, ma soprattutto carattere, personalità e capacità di restare lucidi anche nei momenti più complicati. durante la gara ci sono stati momenti in cui abbiamo sofferto tanto, ma la squadra non ha mai mollato. Ognuno ha dato qualcosa in più per il compagno accanto e credo che proprio questo spirito abbia fatto la differenza. Quando affronti partite del genere capisci davvero quanto il gruppo sia importante: non basta il singolo, serve sacrificio da parte di tutti dal primo all’ultimo minuto. penso che una realtà come pisciotta meriti il massimo e l’obiettivo deve essere quello di lottare fino alla fine ogni stagione. questa annata ci ha fatto capire che con il lavoro, con il sacrificio e con un gruppo unito si possono raggiungere traguardi importanti. il sogno è quello di continuare a crescere insieme e di arrivare ogni anno a giocarci qualcosa di grande. personalmente continuerò a dare tutto per questa maglia, perché il desiderio più bello sarebbe quello di lottare ogni anno per vincere e regalare soddisfazioni a tutta la nostra gente.”</p>



<p class="p1">La vittoria nei play off rappresenta così non solo un traguardo sportivo, ma anche la conferma di un gruppo solido, capace di superare difficoltà e pressioni, dimostrando carattere e unità nei momenti decisivi della stagione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Solofra, Antonio Ragone: «Tecnica, mentalità e fiducia: così si costruisce un grande portiere»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/solofra-antonio-ragone-tecnica-mentalita-e-fiducia-cosi-si-costruisce-un-grande-portiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 14:07:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[calcio moderno]]></category>
		<category><![CDATA[portieri]]></category>
		<category><![CDATA[preparatore]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel calcio moderno, il ruolo del preparatore dei portieri è diventato sempre più centrale. A raccontarlo ai microfoni di The Sport Corner è Antonio Ragone, preparatore dei portieri del Città [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Nel calcio moderno, il ruolo del preparatore dei portieri è diventato sempre più centrale. A raccontarlo ai microfoni di The Sport Corner è Antonio Ragone, preparatore dei portieri del Città di Solofra, che ha analizzato il lavoro quotidiano svolto con gli estremi difensori in vista di un campionato importante e altamente competitivo.</p>



<p class="p1">Ragone ha sottolineato quanto la crescita tecnica e quella personale debbano procedere insieme nel percorso di un atleta: “Entrambe le cose, credo che viaggino insieme per migliorarsi sempre tecnicamente e ovviamente in continua formazione aiuta anche a crescere come persona”.</p>



<p class="p1">Nel corso della sua esperienza, il preparatore ha sempre cercato di trasmettere ai propri ragazzi spirito di sacrificio, professionalità e senso di appartenenza. “In tutte le società dove ho avuto il piacere di allenare, ho sempre trovato dei gruppi di ragazzi pronti a dare tutto e cerco sempre di trasmetterlo soprattutto ai più giovani”.</p>



<p class="p1">Un focus importante è stato dedicato anche all’evoluzione della figura del preparatore dei portieri, oggi sempre più specializzata e aggiornata sotto ogni punto di vista. “Il ruolo del preparatore dei portieri è sicuramente cambiato e si è evoluto ed è in continua crescita, l’evoluzione a cui mi riferisco abbraccia diverse parti del mio lavoro, dall’aspetto puramente tecnico fino alla ricerca di nuovi materiali che consentono un allenamento più proficuo, infatti di questo argomento ho avuto modo di parlarne attraverso un articolo pubblicato sulla rivista ‘Il Nuovo Calcio’: così come il mondo si evolve anche il ruolo del preparatore deve mantenere il passo”.</p>



<p class="p1">Ragone ha poi evidenziato l’importanza dell’equilibrio tra preparazione tecnica, mentale e tattica, soprattutto lavorando con un gruppo giovane come quello avuto a disposizione durante la stagione. “Durante la stagione ho avuto a che fare con un gruppo portieri molto giovane e i tre aspetti devono camminare insieme al di là dell’età, l’aspetto tecnico va sempre curato, allenato in maniera meticolosa, ma il lavoro mentale è fondamentale per un portiere”.</p>



<p class="p1">Infine, il preparatore del Città di Solofra ha posto l’attenzione sul rapporto umano che deve instaurarsi tra allenatore e portiere, elemento spesso decisivo per la crescita e il rendimento dell’atleta. “Per me conta tantissimo, entrare in sintonia con il portiere è importante avere un rapporto di rispetto e fiducia, dentro e fuori dal campo”.</p>



<p class="p1">Parole che confermano la passione, la competenza e la dedizione di Antonio Ragone verso un ruolo sempre più determinante nel calcio di oggi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ebolitana, il portiere Luigi Sorrentino racconta la promozione in Serie D</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ebolitana-il-portiere-luigi-sorrentino-racconta-la-promozione-in-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ebolitana]]></category>
		<category><![CDATA[luigi sorrentino]]></category>
		<category><![CDATA[promozione serie D]]></category>
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					<description><![CDATA[«Sono arrivato ad Eboli a ridosso del derby con la Battipagliese, c’era tanta tensione in quel momento, ma guardando la rosa e conoscendo le qualità dei miei compagni sapevo che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Sono arrivato ad Eboli a ridosso del derby con la Battipagliese, c’era tanta tensione in quel momento, ma guardando la rosa e conoscendo le qualità dei miei compagni sapevo che il nostro avversario da battere potevamo essere solo noi stessi.</em>»</p>



<p>Così Luigi Sorrentino, portiere dell’Ebolitana 1925, ha raccontato ai microfoni di “The Sport Corner” le emozioni vissute dopo la promozione diretta in Serie D, traguardo conquistato al termine di una stagione intensa.</p>



<p>«<em>Indubbiamente il ruolo del portiere è un ruolo delicato, dove prevale tanto il carattere e la personalità. Sinceramente, il fatto che già conoscevo gran parte della squadra è stato un vantaggio. Il rapporto con i compagni è stato ottimo sin dal primo momento e soprattutto questo spirito di gruppo ci ha permesso di raggiungere questo successo</em>», ha spiegato l’estremo difensore biancazzurro.</p>



<p>Sorrentino si è poi soffermato sulle emozioni personali legate alla vittoria del campionato e alla conquista della Serie D.</p>



<p>«<em>Le emozioni, per chi fa questo sport per lavoro, sono sempre fortissime e chiaramente vanno godute. A livello personale sicuramente è stata una vittoria importante, che sinceramente sento il dovere di condividere con chi ha creduto in me in maniera decisa, su tutti il direttore Ramon Taglianetti.</em>»</p>



<p>Infine uno sguardo al futuro, senza però rinunciare a qualche giorno di meritato riposo dopo una stagione esaltante.</p>



<p>«<em>Al momento mi godo un po’ di riposo e tra qualche settimana ci concentreremo su quello che sarà il futuro. Conoscendo la società dell’Ebolitana sono certo che si farà trovare preparata anche in Serie D.</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strianese (Salernum Baronissi): «Salvezza meritata, decisivo lo spirito di gruppo»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/strianese-salernum-baronissi-salvezza-meritata-decisivo-lo-spirito-di-gruppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 13:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioDilettanti]]></category>
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		<category><![CDATA[DomenicoStrianese]]></category>
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		<category><![CDATA[TheSportCorner]]></category>
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					<description><![CDATA[Il centrocampista del Salernum Baronissi, Domenico Strianese, ha raccontato ai microfoni di The Sport Corner il percorso che ha portato la squadra alla salvezza nel campionato di Eccellenza, sottolineando i [...]]]></description>
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<p>Il centrocampista del Salernum Baronissi, Domenico Strianese, ha raccontato ai microfoni di <em>The Sport Corner</em> il percorso che ha portato la squadra alla salvezza nel campionato di Eccellenza, sottolineando i momenti chiave della stagione e la compattezza del gruppo nei passaggi decisivi.</p>



<p>“Domenico strianese il centrocampista del salernum baronissi parla ai microfoni di the sport corner dopo aver conquistato la salvezza nel campionato d&#8217;eccellenza il momento decisivo che.”</p>



<p>Secondo il giocatore, la svolta è arrivata grazie a una serie di risultati positivi contro avversarie dirette nella lotta salvezza.</p>



<p>“Poi ci ha dato ancora più consapevolezza, credo sia stato dopo la terza vittoria consecutiva, avendo vinto 3 scontri diretti contro prosangiorgese, buccino e polisportiva santa maria cilento, dandoci la possibilità di uscire ed addirittura allungare di qualche punto dalla zona rossa, portando anche tutti gli scontri diretti a favore.”</p>



<p>Fondamentale anche la gestione della pausa stagionale.</p>



<p>“Da li ci sono state le 2 settimane di sosta dove ci siamo allenati con serieta ma allo stesso tempo serenita e tranquillita. il giusto modo per ricaricare le pile e affrontare la fine del campionato che abbiamo concluso con altre 3 vittorie.”</p>



<p>Strianese ha evidenziato il ruolo centrale dello spirito di gruppo nei momenti più difficili.</p>



<p>“Nei momenti più duri, quello che ci ha tenuto uniti sicuramente e stato lo spirito di gruppo. andavamo al campo sempre sorridenti, pronti a scherzare e a condividere risate prima e dopo l&#8217;allenamento.”</p>



<p>In campo, però, l’atteggiamento cambiava completamente.</p>



<p>“Ma come si entrava in campo tutto cambiava, già lì si vedeva lo spirito di una squadra che voleva salvarsi, e fortunatamente questo atteggiamento siamo riusciti a riportarlo domenica dopo domenica in campo, dove alcune volte ci ha ripagato e altre volte no, ma nonostante tutto siamo riusciti a rimanere costanti e lucidi, non mollando mai, raggiungendo poi alla fine la salvezza diretta.”</p>



<p>Sul piano personale, il centrocampista ha parlato del proprio approccio al lavoro quotidiano.</p>



<p>“Sotto il punto di vista personale, sono una persona esigente che richiede molto a se stesso, sono soddisfatto ma credo che si debba dare sempre di piu e mai accontentarsi. anche quest&#8217;anno ho giocato in diversi ruoli, perche mi piace rendermi disponibile ai compagni allo staff e al bene comune della squadra.”</p>



<p>Il bilancio finale resta comunque positivo, pur con qualche rimpianto durante la stagione.</p>



<p>“Quindi tutto sommato avendo raggiunto l&#8217;obiettivo ed avendo dato tutta la mia disponibilità ed esperienza dentro e fuori dal campo per raggiungerlo, non posso che ritenermi soddisfatto per quest&#8217;annata. sicuramente é stata un&#8217;annata dove ad un certo punto la salvezza diretta non sembrava essere cosi scontata, dato che nonostante giocassimo tutte le partite con la giusta cattiveria e determinazione non riuscivamo mai a raccogliere quanto seminato. ad oggi posso dirti che la salvezza é stata voluta e meritata da tutta la squadra, anche nei momenti dove tutto ci andava storto, ci abbiamo sempre creduto dando sempre il massimo e vendendo cara la pelle su ogni campo.”</p>



<p>Il Salernum Baronissi chiude così la stagione con la permanenza nella categoria, frutto di una seconda parte di campionato di grande solidità e continuità.</p>
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		<title>Maioriello (Campagna): «Stagione difficile ma mi ha dato forza e fiducia»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maioriello-campagna-stagione-difficile-ma-mi-ha-dato-forza-e-fiducia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 13:10:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioDilettanti]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[CrescitaPersonale]]></category>
		<category><![CDATA[Infortunio]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Mentalità]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[SquadraPopolare]]></category>
		<category><![CDATA[StagioneCalcistica]]></category>
		<category><![CDATA[TheSportCorner]]></category>
		<category><![CDATA[ToniMaioriello]]></category>
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					<description><![CDATA[Il portiere della squadra popolare di Campagna, Toni Maioriello, ha analizzato ai microfoni di The Sport Corner il percorso della stagione appena conclusa, tra difficoltà personali, un infortunio e la [...]]]></description>
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<p>Il portiere della squadra popolare di Campagna, Toni Maioriello, ha analizzato ai microfoni di <em>The Sport Corner</em> il percorso della stagione appena conclusa, tra difficoltà personali, un infortunio e la mancata conquista dell’obiettivo finale.</p>



<p>“toni &#8211; maiariello il portiere della squadra popolare di campagna parla ai microfoni di the sport corner al termine di una stagione lunga e difficile ho avuto dei momenti sicuramente molto complicati, una stagione condita da un infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per alcune partite, ma per fortuna sono riuscito a tornare e proprio la voglia di salvarsi e di dare una mano alla squadra in un momento difficile mi ha dato la forza di andare avanti sicuramente ci sono aspetti dove devo migliorare e continuo a lavorare ogni giorno affinché questo possa accadere, ogni allenamento è un occasione per migliorarsi.”</p>



<p>Il giocatore ha sottolineato il lavoro quotidiano come elemento centrale della propria crescita tecnica e mentale.</p>



<p>“per me la cosa più importante è quella su cui sto lavorando è saper resettare dopo un errore o dopo un momento difficile perché secondo me questo fa la differenza.”</p>



<p>Maioriello ha poi evidenziato il rapporto con il gruppo squadra, considerato un punto di forza durante l’annata.</p>



<p>“con i compagni di squadra c’è sempre stato un buon rapporto anche fuori dal campo, molti di noi ci conoscevamo già prima di condividere lo spogliatoio ed averli avuti a fianco in questa annata è stato davvero un onore per me andare avanti”</p>



<p>Sul piano personale, il portiere ha spiegato come la stagione abbia rappresentato un passaggio importante di crescita dopo un anno con poco spazio.</p>



<p>“a livello mentale questa stagione mi ha dato sicuramente più sicurezza ed esperienza, venivo da un anno dove avevo trovato poco spazio e per me era importante ritrovare la fiducia nei miei mezzi dentro al campo.”</p>



<p>Infine, non manca l’amarezza per il risultato finale della stagione.</p>



<p>“purtroppo resta l’amaro in bocca per non aver raggiunto il nostro obiettivo e per non essere riusciti a portare un risultato a casa che per noi era vitale”</p>



<p>La stagione si chiude dunque con sensazioni contrastanti per Maioriello e per la squadra di Campagna: da un lato la crescita individuale e la resilienza, dall’altro la delusione per un obiettivo sfumato nelle fasi decisive del campionato.</p>
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		<title>Angelo Iervolino: «Cuore, sacrificio e pazienza: così il Castel Volturno ha conquistato la salvezza»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/angelo-iervolino-cuore-sacrificio-e-pazienza-cosi-il-castel-volturno-ha-conquistato-la-salvezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:23:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Angelo Iervolino, l&#8217;allenatore del Castel Volturno parla ai microfoni di The Sport Corner dopo aver conquistato la grande e importante salvezza. «Dopo Ischia nel 2022, con la quale facemmo i [...]]]></description>
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<p><strong>Angelo Iervolino, l&#8217;allenatore del Castel Volturno parla ai microfoni di The Sport Corner dopo aver conquistato la grande e importante salvezza.</strong></p>



<p>«Dopo Ischia nel 2022, con la quale facemmo i playoff di Serie D, perdendo col San Marzano, semifinalista di Coppa Italia, con Ischia e anche Forio, dopo sono arrivati questi obbiettivi con le società che hai già citato, che a mio avviso hanno comunque un&#8217;importanza elevata.</p>



<p>Ho cercato di adattare me stesso alla realtà e all&#8217;obiettivo da perseguire, provando a ritagliare un vestito sui ragazzi a disposizione e di certo questo posso dire con orgoglio possa essere stato un momento di elevata crescita.</p>



<p>Poi quello da avere ben chiaro è che ogni squadra è diversa, le dinamiche che affronti sono diverse.</p>



<p>Parlerei di capacità di modificarsi e non abbattersi nei momenti brutti.</p>



<p>Quando subentri, parlando di obiettivo salvezza, cuore, sacrificio e pazienza sono i tre fattori principali.</p>



<p>Senza queste tre componenti è difficile anche mettere in campo questioni tecniche perché, appunto, per far arrivare quest&#8217;ultime, se non hai equilibrio e spalle larghe, essendo consapevoli che arriveranno anche più sconfitte che vittorie, tutto diventa più complesso.</p>



<p>Quando subentri la cosa che prima noti, e che ho potuto constatare, è lo stato d&#8217;animo dei calciatori ed è lì che credo bisogna lavorare in prima battuta prima di ogni cosa tecnica.</p>



<p>E cercare di capire che gli mancava, su cosa si sentono meno ascoltati o dove si sentono meno sicuri e cercare di portarli in una zona di comfort per poter poi intervenire sulla parte tecnica secondo ciò che serve in quel momento e secondo le tue idee.</p>



<p>Credo che nello specifico della tua domanda, come competenze, posso dirti di certo l&#8217;ascolto, l&#8217;empatia.</p>



<p>Mi auguro che in primis il Castelvolturno possa trovare la propria dimora, soprattutto per la gente e per il presidente, e poi per la questione tecnica: abbiamo fatto più punti fuori casa che in casa.</p>



<p>È stato un anno difficile, ma mi son trovato molto bene con la società fatta di persone serie, quindi restare non farebbe che piacere.</p>



<p>Chiaramente, come tutti, sono una persona ambiziosa e dopo tutto quello che anche tu hai descritto sopra, c&#8217;è bisogno e credo di poter dire di voler fare uno step progettuale, che sarei felice, se avesse la possibilità, potesse essere Castelvolturno.</p>



<p>Tante volte la stessa ricetta fatta negli anni prima può non essere quella giusta.</p>



<p>Ogni squadra è uno stato della mente e allo stesso tempo è molto più di così.</p>



<p>Una squadra è sì il frutto di tattiche e lavoro ma è anche e soprattutto emozioni e sentimenti.</p>



<p>Ogni anno, ogni squadra è un viaggio, qualche anno sembra rivivere un percorso già fatto, altri è qualcosa di sconosciuto, ma in entrambi i casi ti spinge a migliorare e cercare l&#8217;ingrediente giusto.</p>



<p>Bhè la lista potrebbe essere lunga, ma chiaramente sopra tutti va la mia famiglia che ha penato insieme a me.</p>



<p>Poi alla società, che ha lottato come un pugile per non andare al tappeto, allo staff tecnico e organizzativo, anche loro diventati come l&#8217;argilla, modificabili in mille modi nei problemi.</p>



<p>E in ultimo, non per importanza anzi, un grazie ai tifosi che hanno lottato con noi ogni domenica nonostante non sapessero &#8220;dove fossimo a giocare&#8221; e per quello che nella gara più importante hanno saputo creare dimostrandosi di grande categoria.</p>



<p>Capitolo a parte va al ds Paolo Di Lernia, diventato Clark Kent per i mille ruoli ricoperti, e per il mantello che gli abbiamo aiutato a svestire, ed è diventato il mio braccio destro, amico e professionista di un percorso che solo un pazzo poteva incamminare.</p>



<p>Sembra una frase già detta, ma in fondo è la realtà dei fatti: in ogni squadra che lotta per qualsiasi obbiettivo, la chiave sta nella creazione di un gruppo che abbraccia i problemi e soprattutto pone le energie verso la soluzione e non lamentandosi dei problemi.</p>



<p>Quest&#8217;anno noi abbiamo avuto tantissimi problemi di ogni genere, è risaputo, ma i ragazzi, lo staff, la società, sono stati bravi a tenere tutto dentro perché avevano abbracciato queste difficoltà ed era inutile stare a lamentarsi, valeva di più il proprio onore nell&#8217;evitare la retrocessione che ogni altra cosa che mancava».</p>
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		<title>Riccardo Tomeo, preparatore portieri Buccino Volcei: «Nei momenti difficili contano gruppo, resilienza e lucidità»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/riccardo-tomeo-preparatore-portieri-buccino-volcei-nei-momenti-difficili-contano-gruppo-resilienza-e-lucidita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 08:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Buccino Volcei]]></category>
		<category><![CDATA[preparatore portieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Riccardo Tomeo, il preparatore dei portieri del Buccino Volcei, parla ai microfoni di The Sport Corner raccontando la lunga e difficile stagione che si è appena conclusa. «Credo che i [...]]]></description>
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<p>Riccardo Tomeo, il preparatore dei portieri del Buccino Volcei, parla ai microfoni di The Sport Corner raccontando la lunga e difficile stagione che si è appena conclusa.</p>



<p>«<em>Credo che i nostri portieri siano cresciuti soprattutto sotto l’aspetto della maturità e della gestione delle responsabilità. In una squadra che lotta per salvarsi, il portiere deve trasmettere sicurezza a tutto il reparto, anche nei momenti negativi.</em></p>



<p><em>Ho visto una crescita importante nella comunicazione con la difesa, nella lettura delle situazioni e nella capacità di reagire subito dopo un errore o un episodio sfavorevole. Questa è la crescita più difficile, ma anche la più importante.</em>»</p>



<p>Riccardo Tomeo: «<em>La lezione più grande che porto con me è che nei momenti difficili contano tantissimo il gruppo, la resilienza e la capacità di non smettere mai di credere nell’obiettivo.</em></p>



<p><em>È stata una stagione dura, che ci ha messi alla prova sotto tutti i punti di vista, ma proprio per questo lascia insegnamenti profondi. A livello professionale mi porto dietro la consapevolezza che il lavoro quotidiano, anche quando i risultati non arrivano subito, alla fine paga.</em></p>



<p><em>A livello umano, invece, resta il valore delle persone, della fiducia reciproca e della forza di affrontare insieme le difficoltà.</em></p>



<p><em>Nelle ultime giornate abbiamo modificato soprattutto la gestione del carico mentale e fisico. Abbiamo cercato di rendere gli allenamenti più mirati, più intensi ma meno dispersivi, lavorando molto su situazioni reali di gara e sulla rapidità decisionale.</em></p>



<p><em>Allo stesso tempo abbiamo dato grande attenzione al recupero e alla lucidità mentale, perché in partite così pesanti la testa conta quanto, se non più, delle gambe.</em></p>



<p><em>I play-out sono partite particolari, dove l’aspetto emotivo rischia di incidere più di quello tecnico. Abbiamo preparato i portieri lavorando molto sulla concentrazione e sulla gestione dei dettagli, cercando di simulare in allenamento situazioni di forte pressione.</em></p>



<p><em>Il messaggio era quello di restare dentro la partita senza farsi condizionare dall’importanza dell’evento. In queste gare servono equilibrio, personalità e la capacità di mantenere lucidità anche nei momenti di massima tensione.</em>»</p>
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		<item>
		<title>Paolo Di Lernia, Castel Volturno: «Stagione difficile ma la salvezza in Eccellenza è il frutto del gruppo»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paolo-di-lernia-castel-volturno-stagione-difficile-ma-la-salvezza-in-eccellenza-e-il-frutto-del-gruppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Paolo Di Lernia, il direttore sportivo del Castel Volturno, parla ai microfoni di The Sport Corner. Al termine di una lunga e difficile stagione, ma conquistando la permanenza in Eccellenza, [...]]]></description>
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<p class="p1">Paolo Di Lernia, il direttore sportivo del Castel Volturno, parla ai microfoni di The Sport Corner.</p>



<p class="p1">Al termine di una lunga e difficile stagione, ma conquistando la permanenza in Eccellenza, nella costruzione della rosa l’aspetto più importante non è mai quello tecnico, ho sempre ricercato prima l’uomo e poi il calciatore.</p>



<p class="p1">In annate come la nostra si ha la rosa sempre in continua evoluzione che ha trovato compimento solo a fine gennaio.</p>



<p class="p1">Con una media età giovane, in questo momento il focus resta sulla soddisfazione per il traguardo raggiunto, perché è stato un percorso lungo e impegnativo che va riconosciuto e valorizzato.</p>



<p class="p1">Per quanto riguarda il futuro, ci sarà sicuramente modo di affrontare tutto con la serenità necessaria prossimamente. C’è un aspetto che però possiamo già considerare centrale, ed è quello legato alla stabilità logistica. Quest’anno abbiamo dovuto adattarci giocando le partite casalinghe su ben cinque campi diversi, e questo inevitabilmente incide anche sull’identità e sulla continuità.</p>



<p class="p1">A livello umano è successo qualcosa di magico, abbiamo creato un rapporto che ci ha dato forza di non mollare mai. Sapere di poter contare l’uno sull’altro ha reso più semplici anche le decisioni più complesse e, alla lunga, questo tipo di solidità si riflette inevitabilmente anche sulla squadra. È stato un elemento decisivo e incisivo.</p>



<p class="p1">Il rapporto tra direttore e allenatore, soprattutto in una stagione complicata, deve andare oltre il semplice aspetto professionale: serve stima reciproca, confronto continuo e soprattutto la capacità di remare sempre nella stessa direzione. Tutto questo a noi non è mai mancato, nemmeno per un solo giorno.</p>



<p class="p1">Avere finalmente un punto di riferimento stabile significherebbe fare un passo in avanti importante, non solo per la squadra ma anche per i tifosi, che meritano un luogo riconoscibile dove creare appartenenza e senso di casa.</p>



<p class="p1">Dal punto di vista dirigenziale le scelte più importanti sono sempre quelle che non si vedono dall’esterno, ma che fanno davvero la differenza nell’equilibrio di una stagione. Prima di tutto c’è stata la volontà di mantenere una linea chiara, senza farsi prendere dall’ansia dei risultati nei momenti difficili. Abbiamo sempre cercato di restare coerenti con il progetto e di remare tutti nella stessa direzione, dalla società all’area tecnica, dal magazziniere all’addetto stampa. Ognuno di loro è stato fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi.</p>



<p class="p1">Il Castel Volturno, questo risultato ha un significato ancora più profondo, perché rappresenta la solidità del progetto e la capacità del gruppo di restare unito nei momenti di difficoltà, che quest’anno sono stati davvero tanti. Ci sono stati periodi in cui sarebbe stato facile perdere fiducia, ma la squadra ha sempre reagito con maturità.</p>
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		<item>
		<title>Andrea Alfano, difensore della SSD Agerola: «Orgoglio e crescita dopo una grande annata»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/andrea-alfano-difensore-della-ssd-agerola-orgoglio-e-crescita-dopo-una-grande-annata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 12:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[ssd agerola]]></category>
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					<description><![CDATA[Andrea Alfano, il difensore della SSD Agerola, parla ai microfoni di The Sport Corner raccontando la grande stagione fatta quest’anno e di un’impresa sfumata in semifinale play off. Essendo un [...]]]></description>
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<p>Andrea Alfano, il difensore della SSD Agerola, parla ai microfoni di The Sport Corner raccontando la grande stagione fatta quest’anno e di un’impresa sfumata in semifinale play off.</p>



<p>Essendo un gruppo che lavora insieme gia da diversi anni con lo stesso mister, credo che uno dei nostri punti di forza sia stato proprio quello di riuscire a trasmettere subito ai nuovi arrivati i valori e lo spirito della squadra. Chi era qui da più tempo è stato molto bravo a far integrare tutti nel migliore dei modi, e questo ci ha permesso di creare fin da subito un gruppo unito, dentro e fuori dal campo.</p>



<p>La consapevolezza di poter fare qualcosa di importante è arrivata col tempo, grazie al lavoro quotidiano. Partita dopo partita, abbiamo capito di non essere secondi a nessuno e di poterla giocare contro chiunque. Sempre con l’umiltà di chi è arrivato da poco in questa categoria, ma anche con quella sana pazzia e leggerezza che spesso appartengono ai gruppi giovani.</p>



<p>Sicuramente in quest’annata speciale ci sono tante immagini e tanti momenti indimenticabili. Forse la cosa che mi porterò dentro per sempre è aver fatto parte di un gruppo speciale: uomini veri, oltre che grandi calciatori.</p>



<p>Dopo la sconfitta di Battipaglia c’era tanto rammarico, proprio perché avevamo la consapevolezza di non essere inferiori e avevamo annusato la possibilità di poter continuare il sogno.</p>



<p>Questa battuta d’arresto deve farci crescere, perché esperienze come questa ti insegnano quanto contino i dettagli, la mentalità e la capacità di capire e leggere i vari momenti della partita. Sono aspetti fondamentali che, soprattutto in gare così equilibrate, fanno la differenza e ti aiutano a maturare sia come squadra che come singoli.</p>



<p>Giocare per obiettivi importanti sicuramente ti esorta a dare sempre il massimo durante la settimana, sia dentro che fuori dal campo. Credo che l’aspetto mentale e la continuità siano ingredienti fondamentali per ambire a traguardi storici e, allo stesso tempo, ciò che ti fa crescere davvero come giocatore, perché ti portano a mantenere sempre alto il livello e la concentrazione, cme</p>



<p>Il sostegno dei tifosi, poi, è stato qualcosa di speciale. Sentire la loro vicinanza in ogni partita ci ha dato una spinta in più, soprattutto nei momenti più difficili. Ci hanno sempre chiesto di sudare la maglia, senza metterci addosso pressioni eccessive, e questo per noi ha significato tanto. Penso che, alla fine, siano stati orgogliosi del percorso che abbiamo fatto e di come abbiamo rappresentato.</p>
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		<item>
		<title>Marianella in Eccellenza dopo 40 anni, Alessio Paladino: «Stagione straordinaria»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marianella-in-eccellenza-dopo-40-anni-alessio-paladino-stagione-straordinaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 08:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[marianella]]></category>
		<category><![CDATA[promozione in eccellenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Alessio Paladino, l’attaccante del Marianella, racconta la grande stagione che si è appena conclusa con la promozione in Eccellenza. «Gli obiettivi personali saranno sempre gli stessi: divertirmi e dare sempre [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alessio Paladino, l’attaccante del Marianella, racconta la grande stagione che si è appena conclusa con la promozione in Eccellenza.</p>



<p>«<em>Gli obiettivi personali saranno sempre gli stessi: divertirmi e dare sempre il massimo in campo, lasciando un bel ricordo di me sia dentro che fuori dal terreno di gioco. Per quanto riguarda le ambizioni della società, non le conosco ancora, ma ci stiamo godendo questa vittoria che mancava da 40 anni. Parlerò presto con la società e decideremo insieme le nostre sorti.</em></p>



<p><em>Secondo me, il momento decisivo è stata la vittoria contro il Rione Terra. Era un momento particolare e determinante della stagione e andare a vincere sul campo di Pozzuoli ha inciso, e non poco, sulla vittoria finale.</em></p>



<p><em>Ripensando a questo percorso vincente provo tanta gioia. Per me è la prima volta dopo esserci andato vicino negli anni. Volevo questa vittoria a tutti i costi e, dopo tanti sacrifici, ce l’ho fatta. Quindi ora mi sto godendo ogni momento.</em></p>



<p><em>Quest’anno ho sentito di aver preso ancora più consapevolezza di me stesso. Mi sento migliorato sia in campo che fuori, grazie soprattutto ai miei amici di squadra. Ho sentito la fiducia di tutti nei miei confronti e questo ha facilitato la mia crescita.</em></p>



<p><em>Trovare un gruppo squadra come quello di quest’anno credo sia difficile, quasi impossibile. Abbiamo superato insieme a staff e società momenti particolari e, nonostante le squadre dietro di noi andassero forte, noi non abbiamo mai mollato un attimo né perso di vista l’obiettivo, mantenendo fino alla fine un margine importante sulla seconda. Questo sta a dimostrare la grande forza che ha avuto questo gruppo.</em>»</p>



<p></p>
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