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	<title>Francesco Chirico | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>&#8220;A&#8217; Crianza&#8221; apre a Palinuro, ecco la pizzeria cilentana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-crianza-apre-a-palinuro-ecco-la-pizzeria-cilentana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 19:15:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Dove mangiare]]></category>
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					<description><![CDATA[È l’identità del Cilento raccontata dai suoi sapori più autentici. La storia di un popolo vissuta attraverso gesti antichi, i piatti della tradizione. È da queste prospettive che nasce “A’Crianza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È l’identità del Cilento raccontata dai suoi sapori più autentici. La storia di un popolo vissuta attraverso gesti antichi, i piatti della tradizione. È da queste prospettive che nasce “A’Crianza Pizzeria Cilentana”, un’idea di Diego D’Arienzo che si pone in continuità con “Bed&amp;Experience”, start up che opera nel campo del turismo sostenibile ed innovativo avviata dallo stesso Diego ormai da qualche anno.</p>
<p>«Nel Cilento ci sono un sacco di pizzerie che fanno un’ottima pizza con impasto napoletano, io Armando e Gabriele (i miei soci e finanziatori) volevamo dare un’impronta forte e un marchio importante anche al territorio – racconta Diego mentre spiega la particolarità delle sue pizze -. Utilizziamo un impasto speciale, farina proveniente da due grani locali impastati a mano, proprio come facevano le nostre nonne, tutti gli ingredienti provengono da un massimo di 10km dal locale questo per garantire sempre la massima freschezza ai nostri clienti».</p>

<a href='https://www.giornaledelcilento.it/a-crianza-apre-a-palinuro-ecco-la-pizzeria-cilentana/pizzeria-1/'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/pizzeria-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>
<a href='https://www.giornaledelcilento.it/a-crianza-apre-a-palinuro-ecco-la-pizzeria-cilentana/pizzeria-2/'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/pizzeria-2-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="" /></a>

<p>Sita nel cuore del Cilento turistico, Palinuro e il suo mare a fare da cornice, “A’ Crianza” è un locale rustico ma accogliente. Il focus è tutto incentrato sull’esperienza da far vivere ai clienti, ogni ingrediente ha una storia, ogni gesto è un rito, come il cacioricotta di capra grattato al momento sulla “Cilentana” (pizza tipica del Cilento e cavallo di battaglia del locale).</p>
<p>«Questo è un territorio in cui credo molto, scegliere di non andare altrove è un’impresa non da poco – spiega Diego, che racconta di come la vera sfida per un giovane cilentano sia quella di restare e non andare altrove -. Da un anno a questa parte non vivo più nel Cilento e quindi avrei anche potuto abbandonare le idee territoriali, invece no, io continuo a lavorare con e per il Cilento, se andassimo via tutti sarebbe una tragedia immane per una terra così bella».</p>
<p><em>Presso La Grotta Summer Club, Via Nazionale n.4</em><br />
<em>Palinuro.</em></p>
<p><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A Vallo della Lucania il campo estivo della Protezione civile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-vallo-della-lucania-il-campo-estivo-della-protezione-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 12:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà dal 9 al 13 luglio a Vallo della Lucania, presso il Polo Fieristico, il campo estivo della Protezione Civile. L’organizzazione è affidata alla sezione di Protezione Civile di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-79999 alignleft" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/camposcuola-300x176.jpg" alt="" width="300" height="176" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/camposcuola-300x176.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2019/07/camposcuola.jpg 675w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Si terrà dal 9 al 13 luglio a Vallo della Lucania, presso il Polo Fieristico, il campo estivo della Protezione Civile. L’organizzazione è affidata alla sezione di Protezione Civile di Vallo della Lucania appartenente al Gruppo Lucano.</p>
<p>L’iniziativa coinvolgerà 20 ragazzi cilentani dai 12 ai 13 anni che avranno l’opportunità di vivere 5 giorni da volontari tra tende, emergenze (simulate), e attrezzature. Un’esperienza immersiva che punta a trasmettere alle nuove generazioni i valori fondamentali del volontariato, raccontando le storie e le esperienze di chi è già sceso sul campo per aiutare il prossimo. Alla fine del percorso i giovani partecipanti avranno appreso importanti nozioni sulle norme di comportamento in caso di emergenza, l’importanza delle telecomunicazioni, le principali tecniche operative e tanto altro. Un vero e proprio viaggio all’interno del mondo della Protezione Civile all’insegna dell’impegno, perché in Protezione Civile l’impegno di ognuno è importante per il funzionamento dell’intero sistema. Un percorso didattico che alternerà fasi pratiche a fasi teoriche per conoscere anche i rischi a cui il territorio ci può esporre.</p>
<p>In questa edizione di “Anch’io sono la Protezione Civile” (questo il nome del progetto) sono previsti circa 300 campi scuola e oltre 8mila ragazzi in tutta Italia che prenderanno parte alle attività in programma. L’iniziativa è arrivata quest’anno alla dodicesima edizione, ma è la prima volta che un campo scuola sarà attivo anche nel territorio cilentano, da tempo attento alle tematiche del volontariato e non è un caso che sarà proprio la “città resiliente” di Vallo della Lucania.</p>
<p>«Siamo orgogliosi del nostro lavoro e vogliamo trasmettere ai ragazzi queste nostre sensazioni – spiega Rosa Paparo, attuale presidente del gruppo di Protezione Civile di Vallo della Lucania -. Negli ultimi anni siamo cresciuti molto come gruppo, è giunto il momento di affrontare una nuova sfida: sensibilizzare i giovani ai rischi e alla prevenzione, solo così possiamo contribuire a crescere i cittadini del domani». Per il gruppo di volontari vallesi si tratta di un ulteriore importante obiettivo all’interno di un lavoro che ha come obiettivo il lungo periodo. Vallo della Lucania si riconferma, dunque, punto di riferimento anche per la sicurezza del territorio.</p>
<p><strong></strong></p>
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		<title>Cilento, misteriose scie nel cielo: ecco il colpevole</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/25_03_2018_cilento_misteriose_scie_nel_cielo_ecco_il_colpevole_2789453/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 17:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[I tracciati del simulatore&#160;SatFlare&#160;parlano chiaro. A precipitare nei cieli italiani, la scorsa notte, &#232; stato il terzo&#160;stadio della navicella&#160;Soyuz&#160;MS-8 partita il&#160;21 marzo dal cosmodromo di&#160;Bayqo&#241;yr&#160;in Kazakistan]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="OutlineElement Ltr SCXW87145633">
<p class="Paragraph SCXW87145633"><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">I tracciati del <a href="http://www.satflare.com/track.asp?q=43239&amp;Lat=0&amp;Lon=0&amp;Alt=0&amp;Chart=1#TOP">simulatore&nbsp;</a></span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW87145633"><a href="http://www.satflare.com/track.asp?q=43239&amp;Lat=0&amp;Lon=0&amp;Alt=0&amp;Chart=1#TOP">SatFlare</a></span></span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><a href="http://www.satflare.com/track.asp?q=43239&amp;Lat=0&amp;Lon=0&amp;Alt=0&amp;Chart=1#TOP">&nbsp;</a>parlano chiaro. <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrfiEC5ubIU">A precipitare nei cieli italiani, la scorsa notte, &egrave; stato il terzo</a></span><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrfiEC5ubIU"><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">stadio della navicella&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW87145633">Soyuz</span></span></a><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrfiEC5ubIU">&nbsp;MS-8</a> partita il</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">21 marzo dal cosmodromo di&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW87145633">Bayqo&ntilde;yr</span></span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;in Kazakistan ed attraccata alla ISS (International Space Station) lo scorso venerd&igrave;.&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">Il Giornale del Cilento ha ricevuto conferme anche dall&#8217;osservatorio&nbsp;</span><a href="http://press.exoss.org/about-us/"><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW87145633">Exoss</span></span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;C</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">itizen</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;S</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">cience P</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">roject</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">, composto da un gruppo di astronomi&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">professionisti ed amatori,&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">situato</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;in brasile.</span><span class="EOP SCXW87145633">&nbsp;</span></a></p>
</p></div>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW87145633">
<p class="Paragraph SCXW87145633" lang="IT-IT"><a href="http://spaceflight101.com/soyuz-rocket-stage-burns-up-over-the-mediterranean/"><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">Il terzo stadio, del peso di circa 2400 chili, &egrave; entrato nell&#8217;atmosfera intorno le 3.15 producendo un forte&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">baglior</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">e</span></a><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><a href="http://spaceflight101.com/soyuz-rocket-stage-burns-up-over-the-mediterranean/">&nbsp;dovuto alla ionizzazione delle particelle che compongono l&#8217;atmosfera terrestre.</a> L&#8217;oggetto si &egrave;&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">disintegrat</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">o</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;prima di raggiungere il suolo, come previsto. Non &egrave; la prima volta che si registrano fenomeni di questo tipo a&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">causa</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;dell&#8217;aumento dei lanci di questi ultimi anni.</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;Da quando lo Space Shuttle &egrave; andato in pensione la navetta&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW87145633">Soyuz</span></span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;&egrave; il&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">principale</span><span class="TextRun SCXW87145633" lang="IT-IT">&nbsp;mezzo trasporto che collega la stazione spaziale internazionale con la terra.&nbsp;</span><span class="EOP SCXW87145633">&nbsp;</span></p>
<p class="Paragraph SCXW87145633" lang="IT-IT">Video: attracco della Soyuz MS-8 alla stazione spaziale internazionale</p>
<p class="Paragraph SCXW87145633" lang="IT-IT"><span class="EOP SCXW87145633">  <object data="http://www.youtube.com/v/cxztZZlQX2s" height="350" type="application/x-shockwave-flash" width="425"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/cxztZZlQX2s" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cxztZZlQX2s" /></object> <br /></span></p>
</p></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento fra meteore e scie. Tre avvistamenti in tre giorni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/25_03_2018_cilento_fra_meteore_e_scie_tre_avvistamenti_in_tre_giorni_2789452/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 15:01:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un bolide o una grossa meteora, forse la&#160;Tiangong&#160;1 (la stazione spaziale cinese). Gli enti competenti ancora non si esprimono. Attualmente&#160;il solo&#160;dato certo &#232; che qualcosa si &#232; mosso in questi giorni. Tre avvistamenti, tre fenomeni forse collegati tra loro ancora senza spiegazione.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="OutlineElement Ltr SCXW262334900">
<p class="Paragraph SCXW262334900"><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">Strani fenomeni sono accaduti in questi giorni sui cieli del sud Italia. A partire da venerd&igrave; infatti una serie di strani avvistamenti spaventa ed incuriosisce numerosi cittadini, cilentani e non solo.&nbsp;</span><span class="EOP SCXW262334900">&nbsp;</span></p>
</p></div>
<div class="OutlineElement Ltr SCXW262334900">
<p class="Paragraph SCXW262334900" lang="IT-IT"><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">Uno strano oggetto non identificato &egrave; stato avvistato venerd&igrave; nei pressi di Monteforte Cilento. I quotidiani riportano di una scia luminosa che</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">&nbsp;ha stazionato per circa 40 minuti sulla valle dell&#8217;Alento per dirigersi poi verso il Vallo di Diano. Le segnalazioni continuano poi sabato sera</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">.</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">&nbsp;Pasquale Tarallo, vice sindaco di Montecorice, racconta di aver avvistato una lunga scia molto luminosa di colore verde intorno le 23.30. Questa segnalazione precede di qualche ora l&#8217;ultimo evento registrato domenica notte <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrexMi5ubIW">intorno alle 3.30 che ha interessato&nbsp;</a></span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT"><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrexMi5ubIW">gran parte della penisola dalla Toscana fino alla Basilicata.</a> La grande scia incandescente, che cadendo si &egrave; frammentata in pi&ugrave; parti, resta&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">ancora</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">&nbsp;senza spiegazione. Un testimone oculare ha raccontato al giornale del Cilento di aver visto una scia di luce molto luminosa che poi si &egrave; frammentata fino a 7 parti prima di sparire all&#8217;orizzonte. Altri testimoni raccontano di una palla infuocata che ha sorvolato l&#8217;intera volta celeste, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447.html#.WrexMi5ubIW">alcuni sono anche riusciti a filmarla.</a>&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">Un bolide o una grossa meteora, forse la&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT"><span class="SpellingError SCXW262334900">Tiangong</span></span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">&nbsp;1 (la stazione spaziale cinese)</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">. Gli enti competenti ancora non si esprimono. Attualmente&nbsp;</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">il s</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">olo</span><span class="TextRun SCXW262334900" lang="IT-IT">&nbsp;dato certo &egrave; che qualcosa si &egrave; mosso in questi giorni. Tre avvistamenti, tre fenomeni forse collegati tra loro ancora senza spiegazione.</span><span class="EOP SCXW262334900">&nbsp;</span></p>
<p class="Paragraph SCXW262334900" lang="IT-IT"><span class="EOP SCXW262334900">Foto: immagine di repertorio raffigurante un bolide, una meteora ad elevata luminosit&agrave;.</span></p>
<p class="Paragraph SCXW262334900" lang="IT-IT"><span class="EOP SCXW262334900">AGGIORNAMENTO:&nbsp;<a href="https://goo.gl/SNzqqC">https://goo.gl/SNzqqC</a>&nbsp;</span></p>
</p></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Compare una scia nel cielo del Cilento. Avvistamenti in Campania e Basilicata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/25_03_2018_compare_una_scia_nel_cielo_del_cilento_avvistamenti_in_campania_e_basilicata_2789447/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Mar 2018 03:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Studenti residenti a Fisciano parlano di una grossa sfera diretta in direzione sud. Il video che segue &#232; stato registrato nei pressi di Foria di Centola]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono le 03.30 e una lunga scia attraversa il cielo. Segnalazioni arrivano da tutta la Campania fino alla Basilicata, molti i commenti increduli sui social. Non trapelano ancora notizie ufficiali ma il misterioso oggetto potrebbe essere, con molta probabilit&agrave;, la Tiangong 1, la stazione spaziale cinese in rotta di collisione con la terra da diversi mesi. Il rientro della stazione era previsto tra il 30 e il 4 aprile. Si attendono notizie dagli enti competenti su quello che a tutti gli effetti &egrave; attualmente un oggetto non identificato.</p>
<p>Il fenomeno &egrave; durato diverse decine di secondi. Testimoni raccontano di un bagliore luminoso ed incandescente che ha attraversato gran parte della volta celeste fino a scomparire dietro l&#8217;orizzonte poco dopo essersi frammentato creando due scie differenti.</p>
<p>Studenti residenti a Fisciano parlano di una grossa sfera diretta verso sud visibile in cielo per diversi minuti. Il video che segue &egrave; stato registrato nei pressi di Foria di Centola</p>
<p>AGGIORNAMENTO:&nbsp;<span><a href="https://goo.gl/SNzqqC">https://goo.gl/SNzqqC</a></span></p>
<p>Video: Diego D&#8217;Arienzo</p>
<p> <object data="http://www.youtube.com/v/sUEu_3iT_7k&amp;feature" height="350" type="application/x-shockwave-flash" width="425"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/sUEu_3iT_7k&amp;feature" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/sUEu_3iT_7k&amp;feature" /></object> </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In viaggio verso Sanremo, tra i finalisti Leoluca Inverso &#124; Intervista</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/11_02_2018_in_viaggio_verso_sanremo_tra_i_finalisti_leoluca_inverso_intervista_1220799/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2018 15:17:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2018/02/11/11_02_2018_in_viaggio_verso_sanremo_tra_i_finalisti_leoluca_inverso_intervista_1220799/</guid>

					<description><![CDATA[Tra i 6 finalisti anche Leoluca Inverso, in arte Leo In, giovane rapper che ha saputo guadagnarsi il terzo posto al Palafiori cantando sulle note del suo ultimo singolo 'Atarassia'. Il Giornale del Cilento da tempo segue il percorso artistico di Leoluca, questa testata lo ha raggiunto appena rientrato dalla spedizione sanremese per una breve intervista sulla sua esperienza ed il suo futuro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; concluso anche quest&#8217;anno &#8216;In viaggio verso Sanremo&#8217;, il concorso canoro promosso dall&#8217;associazione Cicas Turismo di Sapri ideato da Matteo Martino con il &#8216;Gruppo Eventi&#8217;. La finale, tenutasi gioved&igrave; 8 febbraio al Palafiori, ha avuto per protagonisti i giovani artisti cilentani. Ad aggiudicarsi il primo posto Simone Bruzzese, cantautore originario di Sapri.</p>
<p>Tra i 6 finalisti anche Leoluca Inverso, in arte Leo In, originario di Piano Vetrale, giovane rapper che ha saputo guadagnarsi il terzo posto al Palafiori cantando sulle note del suo ultimo singolo &#8216;Atarassia&#8217;. Il Giornale del Cilento da tempo segue il percorso artistico di Leoluca, questa testata lo ha raggiunto appena rientrato dalla spedizione sanremese per una breve intervista sulla sua esperienza ed il suo futuro.</p>
<p><strong>Rappi ormai da 6 anni, te lo saresti mai aspettato di approdare al Palafiori di Casa Sanremo? La tua emozione appena ricevuta la notizia?</strong></p>
<p>Di sicuro, fino a questo momento, quella del Palafiori di Casa Sanremo &egrave; stata l&rsquo;esperienza pi&ugrave; prestigiosa che ho avuto modo di intraprendere. Essere calato in un contesto come quello del Festival ti permette di staccare la spina dalla quotidianit&agrave;, almeno per qualche giorno. &Egrave; tutto paragonabile ad un immenso meccanismo, ed essere stato uno dei piccolissimi elementi che lo ha composto &egrave; per me motivo di grande emozione.</p>
<p><strong>&Egrave; giusto affermare che questa esibizione pu&ograve; considerarsi prova tangibile della crescita artistica che ti ha caratterizzato in questi ultimi anni? Senti di dover ringraziare qualcuno?</strong><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>Familiarizzare con diversi palcoscenici, nel corso di questi sei anni, mi ha aiutato inevitabilmente molto a rendere chiare le emozioni che mi accompagnano durante ogni esibizione. Le persone da ringraziare sono molte, partendo da coloro che mi hanno permesso di fare questa esperienza, tra i quali vi sono don Gianni Citro e Dario Cantelmo, i quali sono stati di grande stimolo per la mia crescita, e ovviamente la mia famiglia (mio fratello Antonello specialmente), gli amici e tutte le persone che, nel corso di questi anni, mi hanno sostenuto e continuano a sostenermi per permettermi di realizzare qualcosa di bello ed importante.</p>
<p><strong>Sicuramente &egrave; stata un&#8217;esperienza che, nel bene e nel male, ti avr&agrave; fatto riflettere su te stesso e quello che sei. Progetti futuri? Prima o poi &#8220;Sanremo Giovani&#8221;?</strong></p>
<p>Queste esperienze sono produttive, soprattutto perch&eacute; ti rendono consapevole. Sicuramente questo rappresenta un ulteriore stimolo per lavorare a qualcosa di concreto, magari un EP, che prender&agrave; forma sulla scia di &ldquo;Atarassia&rdquo;, brano che rappresenta un po&rsquo; gli ultimi sviluppi delle mie idee musicali. Credo che sia questa la strada giusta, ora tocca lavorare con maggiore intensit&agrave; e sfruttare l&rsquo;entusiasmo che ho tratto a seguito di questa esperienza. Scrivere canzoni &egrave; un&rsquo;astrazione che mi affascina, non riesco ad immaginarmi descritto diversamente, se non attraverso un mio testo. Se Sanremo Giovani rappresentasse la possibilit&agrave; di comunicare un&rsquo;idea, sarebbe un&rsquo;occasione da sfruttare. L&rsquo;importante &egrave; non snaturarsi al punto da non riconoscersi pi&ugrave; in ci&ograve; che si crea, &egrave; questo l&rsquo;essenziale per me.</p>
<p><strong>Assieme a te anche altri giovani artisti cilentani, cosa si prova ad essere un po&#8217; &#8220;ambasciatori&#8221; di un territorio in un cotesto come il Palafiori che fa un po&#8217; da cornice al Festival?</strong></p>
<p>Devo dirti che sono rimasto piacevolmente sorpreso nel constatare che, oltre alla manifestazione alla quale ho preso parte, al Palafiori c&rsquo;&egrave; una fitta rappresentanza cilentana. Contribuire allo sviluppo della nostra terra anche al di fuori di quelli che sono i nostri confini rappresenta motivo di orgoglio soprattutto per noi giovani, testimoni di un&rsquo;epoca nella quale le piccole realt&agrave; sono spesso denigrate. Ho avuto modo di conoscere ragazzi che, come me, si sono fatti portavoce non solo delle loro idee, ma di un attaccamento profondo alle loro radici. &Egrave; stato tutto magico, la competizione &egrave; passata in secondo piano, c&rsquo;era semplicemente la volont&agrave; di comunicare attraverso la musica un&rsquo;emozione.</p>
<p>&copy;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I quadri famosi diventano fotografie: l&#8217;arte al Liceo Parmenide di Vallo della Lucania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/02_02_2018_i_quadri_famosi_diventano_fotografie_l_arte_al_liceo_parmenide_di_vallo_della_lucania_foto_1220736/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 12:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2018/02/02/02_02_2018_i_quadri_famosi_diventano_fotografie_l_arte_al_liceo_parmenide_di_vallo_della_lucania_foto_1220736/</guid>

					<description><![CDATA[I pi&#249; bei dipinti della storia dell'arte diventano scatti 'd'autore'. &#200; l'iniziativa del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania che per le attivit&#224; di orientamento che si sono svolte durante la 'Notte Bianca dei licei' il 27 gennaio scorso. L'idea era organizzare&#160;una visita&#160;guidata in una sorta di museo immaginario ma&#160;in questo caso&#160;le fotografie, scattate dalla giovanissima&#160;Matilda&#160;Prisco, non testimoniano soltanto il lavoro svolto ma possono essere prese come opera a&#160;s&#233;&#160;stante]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="m_-5969247145848336911gmail-OutlineElement m_-5969247145848336911gmail-Ltr m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">
<p class="m_-5969247145848336911gmail-Paragraph m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="text-align: left;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">I pi&ugrave; bei dipinti della storia dell&#8217;arte diventano scatti &#8216;d&#8217;autore&#8217;. &Egrave; l&#8217;iniziativa del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania che per le attivit&agrave; di orientamento che si sono svolte durante la &#8216;Notte Bianca dei licei&#8217; il 27 gennaio scorso. L&#8217;idea era organizzare&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">una visita</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;guidata in una sorta di museo immaginario ma&nbsp;in questo caso</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">le fotografie, scattate dalla giovanissima&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Matilda</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;Prisco, non testimoniano soltanto il lavoro svolto ma possono essere prese come opera a&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">s&eacute;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;stante.</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-EOP m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&laquo;Inizialmente insieme ai ragazzi abbiamo pensato di interpretare e far parlare in lingua, tre personaggi storici&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">rappresentanti</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&nbsp;delle tre lingue&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">studiate</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">, i personaggi&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">dovevano parlare&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">del loro paese e della situ</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">azione storica&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&ndash; a parlare &egrave;&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">Valentina&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Pilerci</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">, docente di storia dell&#8217;arte del Parmenide &#8211;&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">ma l&rsquo;entusiasmo cresceva e sempre pi&ugrave; alunni volevano partecipare, cos&igrave; il viaggio si &egrave; trasformato in</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&nbsp;viaggio nella storia attraverso l&rsquo;arte&raquo;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">. </span></p>
<p class="m_-5969247145848336911gmail-Paragraph m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="text-align: left;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">A partire dai busti romani&nbsp;passando per le opere di Antonello da Messina e&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Vermeer</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&nbsp;la visita al &#8216;museo&#8217; del Parmenide ha provato ad essere anche un manifesto delle pari opportunit&agrave; mostrando il lavoro e raccontando la storia di&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">Artemisia Gentileschi e Frida&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Kahlo. &laquo;</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">S</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">ono due delle poche pittrici donne con una grande personalit&agrave; che si sono affermate in un mestiere considerato da uomo&raquo;,&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">&nbsp;ha spiegato la&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Pilerci</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="font-size: 1em;">.&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-EOP m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" style="font-size: 1em;">&nbsp;</span></p>
</p></div>
<div class="m_-5969247145848336911gmail-OutlineElement m_-5969247145848336911gmail-Ltr m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" style="text-align: left;">
<p class="m_-5969247145848336911gmail-Paragraph m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&laquo;Gli studenti sono stati molto entusiasti, tutti, anche quelli&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">che</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">non</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;hanno interpretato opere. Erano felici di realizzare qualcosa fuori&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">dall&rsquo;ordinario</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&#8211; commenta&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">la professoressa &#8211;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">.&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">Non &egrave; stato un semplice gioco</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">,&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">c&rsquo;&egrave; un valore aggiunto, &egrave; stato&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">un&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">modo&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">diverso</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;di vivere l&rsquo;arte non pi&ugrave; solo attraverso l&rsquo;uso dei manuali&raquo;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">. &Egrave; stata un&#8217;attivit&agrave; di &#8216;Learning by&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">doing</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&#8216; quella organizzata dalla prof.&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Pilerci</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">, un modo originale per insegnare l&#8217;arte ai ragazzi che sono cosi invogliati a soffermarsi su dettagli, luci, composizioni, ad osservare</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;un quadro come non avevano mai fatto.</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-EOP m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">&nbsp;</span></p>
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<div class="m_-5969247145848336911gmail-OutlineElement m_-5969247145848336911gmail-Ltr m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">
<p class="m_-5969247145848336911gmail-Paragraph m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="text-align: left;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&laquo;Il&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">pro</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">getto</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;ha lasciato in me una grande gioia data da questi magnifici ragazzi con cui ho avuto il piacere di lavorare e con cui tutti i giorni mi confronto, la gioia nasce nel vedere il loro entusiasmo per le piccole cose, l&rsquo;amicizia che li lega e il trionfo di sentimenti positivi</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;&#8211; conclude Valentina&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Pilerci</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;che ci tiene a porgere dei ringraziamenti -.&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">Un ringraziamento particolare devo farlo, oltre che&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">al&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">Preside&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">Francesco&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Massanova</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">e</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;a tutti i colleghi per la disponibilit&agrave;,&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">al</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">vicepreside</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">Armando</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;Negri che ci ha aiutato nell&rsquo;organizzazione e alla Pro Loco nella persona della Pro</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">f.</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;Lidia&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT"><span class="m_-5969247145848336911gmail-SpellingError m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">Ametrano</span></span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;&nbsp;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">che con la sua esperienza ha saputo consigliarci nella scelta dei costumi d&rsquo;epoca che lei stessa ci ha fornito&raquo;</span><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">.</span></p>
<p class="m_-5969247145848336911gmail-Paragraph m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT" style="text-align: left;"><span class="m_-5969247145848336911gmail-TextRun m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193" lang="IT-IT">&nbsp;</span><strong><span class="m_-5969247145848336911gmail-EOP m_-5969247145848336911gmail-SCXW94363193">&copy;&nbsp;</span></strong></p>
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		<item>
		<title>Protezione Civile: inaugura a Vallo della Lucania la nuova base operativa del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/29_11_2017_protezione_civile_inaugura_a_vallo_della_lucania_la_nuova_base_operativa_del_cilento_1220395/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 13:18:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Si &#232; tenuta, lo scorso 26 novembre, alla presenza dei sindaci ed i volontari, l'inaugurazione della terza base operativa della Protezione Civile che rafforza la propria rete logistica, una delle pi&#249; vaste dell'Italia meridionale. &#171;'La base operativa 'Cilento' &#232; finalmente attiva e non posso che esserne felice - ha commentato Aniello Labruna, presidente del gruppo di Protezione Civile di Vallo della Lucania]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Si &egrave; tenuta, lo scorso 26 novembre, alla presenza dei sindaci ed i volontari, l&#8217;inaugurazione della terza base operativa della Protezione Civile che rafforza la propria rete logistica, una delle pi&ugrave; vaste dell&#8217;Italia meridionale. &laquo;&#8217;La base operativa &#8216;Cilento&#8217; &egrave; finalmente attiva e non posso che esserne felice &#8211; ha commentato Aniello Labruna, presidente del gruppo di Protezione Civile di Vallo della Lucania -. Con la nostra colonna mobile pensante si va a coprire un territ</span><span class="text_exposed_show">orio strategico con un sistema di automezzi e strumenti che consentir&agrave; di dare l&#8217;immediata risposta e soccorso alla popolazione in caso di un evento calamitoso permettendoci di dare assistenza ad una popolazione che va dalle 500 alle 1000 persone&raquo;.&nbsp;I volontari vanno sfilato per le vie cittadine per poi giungere alla base, presso il polo fieristico di Vallo della Lucania, dove si &egrave; svolta una piccola cerimonia di benedizione. Presenti all&#8217;evento oltre 500 volontari provenienti da tre regioni, molte le associazioni tra cui: Misericordia, Anarti, Anpala, Croce Rossa e Protezione Civile della regione Campania.</span></p>
<p><strong><span class="text_exposed_show">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Premio Wilde 2017, un cilentano in finale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/12_11_2017_premio_wilde_2017_un_cilentano_in_finale_1220292/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Nov 2017 12:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[C'&#232; anche un cilentano tra i finalisti del concorso Wilde, competizione a livello europeo dedicata al celebre scrittore inglese, che vede impegnati ragazzi da tutta Europa a suon di opere letterarie]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;&egrave; anche un cilentano tra i finalisti del concorso Wilde, competizione a livello europeo dedicata al celebre scrittore inglese, che vede impegnati ragazzi da tutta Europa a suon di opere letterarie. Lui &egrave; <strong>Mario Boccia, 20 anni, proveniente da Vallo della Lucania</strong>, che il prossimo 2 dicembre sar&agrave; ad Arezzo per scoprire se la sua poesia &#8216;Tulipani d&#8217;amore&#8217; riuscir&agrave; a salire sul podio. &laquo;La mia poesia parla di una ragazza meravigliosa, dei ricordi che ho di lei e nel comporla mi son<span class="text_exposed_show">o ispirato ad una ragazza realmente esistita nella mia vita &#8211; spiega Mario ai microfoni del Giornale del Cilento -. Sono molto emozionato e gratificato per questo risultato e posso solo ingraziare la mia famiglia per il sostegno che mi ha sempre dimostrato in questi anni&raquo;.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Non resta dunque che attendere la finale del 2 dicembre per scoprire se la poesia di Mario sia riuscita a far breccia nel cuore dei giudici.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<item>
		<title>Psicosi attentato a Camerota, ubriaco con la jeep sulla folla: 2 feriti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/02_09_2017_psicosi_attentato_a_camerota_ubriaco_con_la_jeep_sulla_folla_2_feriti_40015/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2017 19:30:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono passate da poco le 20 di sabato sera. Marina di Camerota &#232; ancora affollata di turisti. Un folle, gi&#224; noto alle forze dell&#8217;ordine, ha tentato, a bordo della sua jeep, di investire i passanti. E poi &#232; scoppiata una rissa]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono passate da poco le 20 di sabato sera. Marina di Camerota &egrave; ancora affollata di turisti. Un folle, gi&agrave; noto alle forze dell&rsquo;ordine, ha tentato, a bordo della sua jeep, di investire i passanti. E poi &egrave; scoppiata una rissa.&nbsp;</p>
<p><strong>I precedenti</strong><br />Al comando del fuoristrada c&rsquo;era un boscaiolo, residente a Camerota, che si &egrave; reso protagonista, nei mesi scorsi, di almeno altri due episodi simili. In una occasione, l&rsquo;11 giugno, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/11_06_2017_camerota_aggressione_al_porto_sfasciano_l_auto_e_si_gettano_in_acqua_per_rissa_39208.html#.WasBztOrS3U" target="_blank">l&rsquo;uomo ha sfasciato l&rsquo;auto di un imprenditore del Vallo di Diano e si &egrave; gettato in mare per assaltare la sua imbarcazione</a>. Pochi giorni pi&ugrave; tardi, invece, il 29 giugno, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/panico_a_camerota_due_assaltano_lido_con_ascia_pensavo_fossero_kamikaze.html#.WasCKtOrS3U" target="_blank">ha inseguito e aggredito un pap&agrave; con il proprio figlio e ha minacciato con un&rsquo;ascia i clienti di un lido.</a></p>
<p><strong>Il fatto</strong><br />Questa sera, invece, il boscaiolo, in preda ai fumi dell&rsquo;alcool, era in compagnia della moglie e del figlio minore quando ha spinto il piede sull&rsquo;acceleratore della sua jeep e ha tentato di investire la folla sul lungomare Trieste, all&rsquo;altezza di un&rsquo;agenzia di viaggi. I passanti, impauriti, hanno pensato in un primo momento si trattasse addirittura di un attentato. I pedoni hanno tentato di fermarlo, ma lui si &egrave; addirittura arrabbiato con chi ha intimato l&rsquo;alt ed &egrave; sceso dal veicolo seguito dalla sua famiglia. E&rsquo; scoppiata una rissa. Bambini in lacrime e una donna &egrave; stata addirittura colpita al volto da un pugno. Anche un uomo &egrave; rimasto ferito nella colluttazione. Il boscaiolo non riusciva nemmeno a stare in piedi. I presenti hanno allertato i carabinieri. Dei fatti &egrave; stato informato anche il primo cittadino di Camerota.&nbsp;</p>
<p><strong>Poco istanti dopo<br /></strong>La moglie &egrave; riuscita a convincere il marito ad andare via. Il boscaiolo &egrave; salito sulla jeep, si &egrave; allontanato e dopo poco si &egrave; fermato in via Bolivar, nei pressi di un bar e di un negozio di articoli da pesca. E&rsquo; sceso di nuovo dal fuoristrada e ha afferrato un&rsquo;ascia. &laquo;Dove sono, dove sono&raquo; urlava. Cercava probabilmente i protagonisti della rissa precedente. Anche qui i gestori delle attivit&agrave; commerciali della zona si sono allontanati e hanno allertato i carabinieri. Il folle &egrave; risalito sulla jeep e ha lasciato via Bolivar a tutta velocit&agrave;.</p>
<p><strong>I soccorsi</strong><br />Intorno alle 21 sono arrivati i carabinieri della compagnia di Sapri che insieme al sindaco hanno presidiato la zona e discusso sull&rsquo;accaduto. Gli inquirenti hanno ascoltato anche alcuni testimoni oculari e ora sarebbero alla ricerca dell&rsquo;uomo.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<item>
		<title>Attimi di panico lungo la Cilentana: auto inghiottita dalle fiamme esplode E VIDEO</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/17_08_2017_attimi_di_panico_lungo_la_cilentana_auto_inghiottita_dalle_fiamme_esplode_foto_e_video_39872/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2017 07:26:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Mennato Malgieri, che hanno provveduto immediatamente a bloccare il traffico viario. Dopo circa mezz&#8217;ora sono finalmente giunti sul posto i vigili del fuoco, impegnati in un altro intervento ad Agropoli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Auto avvolta dalle fiamme lungo la strada provinciale 430 Cilentana, all&rsquo;altezza di Vallo della Lucania. Il fatto &egrave; accaduto intorno alle 21 di mercoled&igrave; 16 agosto. Nei pressi di due stazioni di rifornimento, una Mercedes C220 ha improvvisamente preso fuoco. L&#8217;autista ha avuto appena il tempo di uscire fuori dalla vettura. L&#8217;esplosione del serbatoio ha poi investito un uliveto generando un principio d&#8217;incendio che ha rischiato di coinvolgere le strutture vicine, comprese le pompe di benzina. Il peggio &egrave; stato evitato dal tempestivo intervento di un cittadino che, armato di un tubo per l&#8217;irrigazione, ha impedito che le fiamme prendessero gli ulivi e che il fuoco si estendesse oltre. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Mennato Malgieri, che hanno provveduto immediatamente a bloccare il traffico viario. Dopo circa mezz&rsquo;ora sono finalmente giunti sul posto i vigili del fuoco, impegnati in un altro intervento ad Agropoli. Uscito miracolosamente incolume l&#8217;autista del mezzo che, prima di abbandonare il veicolo, ha ben pensato di fermarsi quanto pi&ugrave; lontano poteva dalle pompe per il rifornimento evitando cos&igrave; un potenziale disastro.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centola, raccolta firme dell&#8217;associazione: «Molpa inaccessibile e divorata dalla vegetazione»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centola_raccolta_firme_dell_associazione_molpa_inaccessibile_e_divorato_dalla_vegetazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 13:15:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel cuore del comune di Centola sorge la Molpa, sito di interesse storico e culturale di pregio,&#160;resti di una citt&#224; di origine greca che fu dimora dell'imperatore Massimiliano e probabilmente citt&#224; natale di dell'imperatore Severo. Peccato che sia inaccessibile al pubblico, o meglio, ci&#242; che resta delle antiche rovine, castello compreso, &#232; stato quasi completamente divorato dalla vegetazione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Nel cuore del comune di Centola sorge la Molpa, sito di interesse storico e culturale di pregio,&nbsp;resti di una citt&agrave; di origine greca che fu dimora dell&#8217;imperatore Massimiliano e probabilmente citt&agrave; natale di dell&#8217;imperatore Severo. Peccato che sia inaccessibile al pubblico, o meglio, ci&ograve; che resta delle antiche rovine, castello compreso, &egrave; stato quasi completamente divorato dalla vegetazione. Un controsenso se si pensa che il territorio cilentano vive di turismo e di storia. Storia che ora resta celata circondata&nbsp;da macchia mediterranea. E&#8217; quello che denunciano i ragazzi dell&#8217;associazione Pro Molpa che, a partire&nbsp;da luglio 2016, hanno iniziato una raccolta firme da accompagnare a delle lettere aperte indirizzate al comune di Centola, all&#8217;Ente Parco e al ministero dei Beni culturali, che a distanza di un anno non abbiano dato risultati sperati. Spiegano che &laquo;se valorizzato tale sito potrebbe generare un flusso turistico che, seppur discreto, potrebbe solo giovare al territorio ma, come detto, a distanza di un anno, nulla ancora sembra essersi mosso&raquo;.&nbsp;</p>
<p></span><span style="font-size: 1em;">Ma perch&egrave; &egrave; cos&igrave; importante la Molpa? Il sito risulta abitato fin dall&#8217;epoca quaternaria. A provarlo sono i ritrovamenti della grotta del Visco e delle Ossa. Successivamente, nel 540 a.C. furono gli stessi fondatori di Elena ad edificare il primo insediamento, gli scavi hanno infatti riportato alla luce resti di fortificazioni e parte dell&#8217;acropoli. Con l&#8217;arrivo dei Romani il sito diventa una base militare a scopo difensivo e successivamente meta preferita dell&#8217;alta societ&agrave; romana. Molti nobili e senatori gradivano infatti soggiornare nei periodi estivi lungo le coste cilentane, in particolare alla Molpa che, con molta probabilit&agrave;, ha ospitato ben due imperatori. Oggi del sito sono apprezzabili, in particolare, la chiesa di San Giuliano e l&#8217;antico castello.&nbsp;</p>
<p><strong>&copy;&nbsp;</strong></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, distretto di Vallo della Lucania ridimensionato. La denuncia: «De Luca ricordati del diritto alla salute»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanita_distretto_di_vallo_della_lucania_ridimensionato_la_denuncia_de_luca_ricordati_del_diritto_alla_salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 15:43:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora problemi al distretto sanitario di Vallo della Lucania. A denunciarlo &#232; Gino Vasile, sindacalista&#160;Snalv/Confsal. &#171;Continua lo spoglio selvaggio dei servizi al cittadino sul distretto di Vallo a favore di Agropoli da parte dell'ASL Salerno - tuona il sindacalista -. Il nuovo Direttore Lombardo ha messo mano subito al Poliambulatorio di Vallo della Lucania disponendo ordini di servizio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Ancora problemi al distretto sanitario di Vallo della Lucania. A denunciarlo &egrave; Gino Vasile, sindacalista&nbsp;Snalv/Confsal. &laquo;Continua lo spoglio selvaggio dei servizi al cittadino sul distretto di Vallo a favore di Agropoli da parte dell&#8217;ASL Salerno &#8211; tuona il sindacalista -. Il nuovo Direttore Lombardo ha messo mano subito al Poliambulatorio di Vallo della Lucania disponendo ordini di servizio di alcuni operatori del comparto per mandarli a lavorare all&#8217;ospedale di Agropoli&raquo;. Secondo Vasile si tratta di &laquo;un fatto grave&raquo; in quanto gi&agrave; in passato il distretto sanitario vallese &laquo;&egrave; gi&agrave; stato vittima di ridimensionamenti a vantaggio del privato&raquo;. &laquo;L&#8217;Asl avrebbe dovuto puntare su tale poliambulatorio visto che proprio in questi giorni &egrave; iniziata anche la refertazione online delle radiografie &#8211; puntualizza Vasile che poi si rivolge direttamente a Vincenzo De Luca, governatore della Campania e neo nominato commissario alla sanit&agrave; &#8211; ricordati che il diritto alla salute vale anche da Agropoli in gi&ugrave;&raquo;.</span></p>
<p><strong>&copy;&nbsp;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centola, la denuncia: «Sito della Molpa abbandonato»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centola_la_denuncia_sito_della_molpa_abbandonato_foto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 15:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[&#171;Sito storico in totale abbandono&#187; questa la denuncia che un gruppo di cittadini hanno deciso di fare ai microfoni del Giornale del Cilento. Si tratta del sito della Molpa, resti di una citt&#224; di origine greca che fu dimora dell'imperatore Massimiliano e probabilmente citt&#224; natale di dell'imperatore Severo. Si tratta dunque di un sito storico la cui importanza non &#232; certo indifferente]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>&laquo;Sito storico in totale abbandono&raquo;, questa la denuncia che un gruppo di cittadini hanno deciso di fare ai microfoni del Giornale del Cilento. Si tratta del sito della Molpa, resti di una citt&agrave; di origine greca che fu dimora dell&#8217;imperatore Massimiliano e probabilmente citt&agrave; natale dell&#8217;imperatore Severo. Si tratta dunque di un sito storico la cui importanza non &egrave; certo indifferente. &laquo;</span><span style="font-size: 1em;">Il sito versa in un desolante stato di abbandono&raquo;, continuano la loro denuncia i cittadini &laquo;ormai il castello &egrave; completamente invaso dalla vegetazione, resti storici ormai diventati cattedrali nel deserto&raquo;. </span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">Per i cittadini indignati si tratta di un &laquo;controsenso&raquo; e spiegano &laquo;siamo una zona prettamente turistica ma non ci curiamo dei nostri beni, questo &egrave; un danno alla memoria storica e all&#8217;economia del territorio&raquo;. Sembra logico pensare che, se valorizzato, tale sito possa anche diventare una opportunit&agrave; di sviluppo per il territorio intero, a partire dall&#8217;occupazione. Portare visitatori e turisti genera indotto economico. Un punto di partenza per il rilancio del territorio.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">La battaglia dei cittadini di Centola &egrave; iniziata nel luglio 2016 quando, tramite raccolta firme, sono state inviate richieste, per la manutenzione ordinaria, al comune di Centola e all&#8217;ente Parco. A distanza di quasi un anno nulla sembra essersi mosso ma neanche una lettera al ministro Franceschini &egrave; servita.&nbsp;</span></p>
<p>Ma perch&egrave; &egrave; cos&igrave; importante la Molpa? Il sito risulta abitato fin dall&#8217;epoca quaternaria, a provarlo sono i ritrovamenti della grotta del Visco e delle Ossa. Successivamente, nel 540 a.C. furono gli stessi fondatori di Elena ad edificare il primo insediamento, gli scavi hanno infatti riportato alla luce resti di fortificazioni e parte dell&#8217;acropoli. Con l&#8217;arrivo dei romani il sito diventa una base militare a scopo difensivo e successivamente meta preferita dell&#8217;alta societ&agrave; romana. Molti nobili e senatori gradivano infatti soggiornare nei periodi estivi lungo le coste cilentane, in particolare alla Molpa che, con molta probabilit&agrave;, ha ospitato ben due imperatori. Oggi del sito sono apprezzabili, in particolare, la chiesa di San Giuliano e l&#8217;antico castello.&nbsp;</p>
<div><strong>&copy;RIPRODUZIONE RISERVATA</strong></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Panico a Camerota, due assaltano lido con ascia: «Pensavo fossero kamikaze»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/panico_a_camerota_due_assaltano_lido_con_ascia_pensavo_fossero_kamikaze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 09:49:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le mani avevano un&#8217;ascia e minacciavano di uccidere. &#171;Abbiamo pensato fossero dei kamikaze, forse l&#8217;Isis - ha dichiarato una donna presente al momento del fatto - ho visto un&#8217;anziana che ha urinato sul pavimento dalla paura e bambini che piangevano in cerca dei genitori&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attimi di terrore quelli vissuti gioved&igrave; pomeriggio a Marina di Camerota. Due persone del posto, armate, hanno fatto irruzione in una struttura balneare sita in via delle Barche creando panico e scompiglio. Per fortuna nessuno si &egrave; fatto male, ma lo spavento &egrave; stato tanto. Un uomo, da poco sceso da Milano per festeggiare il compleanno di 18 anni del figlio, si &egrave; fatto accompagnare dall&rsquo;altro figlio, ancora minorenne, in pasticceria per ritirare una torta. Sono saliti in auto, a bordo di una Bmw X5 di colore scuro e hanno raggiunto piazza San Domenico. Dalla pizza, poi, si sono spostati verso la parte alta del paese. All&rsquo;altezza del cinema Bolivar hanno incontrato un altro Suv che sfrecciava verso Camerota capoluogo. Gli hanno dato la precedenza e la Bmw ha imboccato la variante del Castello per scendere di nuovo verso il lido. A questo punto un camion a folle velocit&agrave; ha raggiunto la Bmw e, scambiandola per l&rsquo;altro Suv, con il quale si stava gi&agrave; consumando un inseguimento per motivi non noti, gli ha intimato l&rsquo;atl. Il conducente del camion, in compagnia del figlio, ha cominciato a minacciare l&rsquo;uomo a bordo della Bmw che &egrave; fuggito via impaurito e ha raggiunto il lido del Poggio in via delle Barche.</p>
<p>Una volta arrivati al lido, pap&agrave; e figlio hanno sistemato la torta che avevano da poco ritirato e hanno cominciato ad urlare in cerca di aiuto. Sono entrati subito dopo di loro i due che erano a bordo del camion. Tra le mani avevano un&rsquo;ascia e minacciavano di uccidere. &laquo;Abbiamo pensato fossero dei kamikaze, forse l&rsquo;Isis &#8211; ha dichiarato una donna presente al momento del fatto &#8211; ho visto un&rsquo;anziana che ha urinato sul pavimento dalla paura e bambini che piangevano in cerca dei genitori&raquo;. Uno dei due aggressori ha afferrato anche una grossa pietra. Per fortuna sono intervenuti i titolari e i dipendenti della struttura che hanno bloccato i due e gli hanno fatto capire che avevano appena preso una svista. I due, visibilmente in stato confusionale, hanno chiesto scusa e sono tornati a casa. I proprietari del lido hanno allertato i carabinieri della locale stazione che pi&ugrave; tardi si sono recati sul posto per capire con precisione cosa fosse accaduto. Sul caso continuano ad indagare le forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<title>Camerota, aggressione al porto: sfasciano l’auto e si gettano in acqua per rissa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/11_06_2017_camerota_aggressione_al_porto_sfasciano_l_auto_e_si_gettano_in_acqua_per_rissa_39208/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2017 20:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo la ricostruzione dei presenti, i due aggressori si sarebbero dapprima scagliati contro l&#8217;automobile di G.P. e poi il figlio, molto giovane, avrebbe addirittura tentato di raggiungere l&#8217;imprenditore a bordo del proprio yacht. Il ragazzo si &#232; gettato in acqua ma il tentativo di salire a bordo &#232; risultato vano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attimi di tensione sul porto turistico di Marina di Camerota dove un padre con il proprio figlio ha tentato di aggredire un imprenditore del Vallo di Diano. Il fatto &egrave; accaduto domenica pomeriggio mentre in paese non si fa altro che pensare alle elezioni comunali. Secondo la ricostruzione dei presenti, i due aggressori si sarebbero dapprima scagliati contro l&rsquo;automobile di G.M. e poi il figlio, molto giovane, avrebbe addirittura tentato di raggiungere l&rsquo;imprenditore a bordo del proprio yacht. Il ragazzo si &egrave; gettato in acqua ma il tentativo di salire a bordo &egrave; risultato vano. Alla base dell&#8217;aggressione ci sarebbe un assegno da diverse migliaia di euro per una compravendita di un&rsquo;automobile in una nota concessionaria valdianese. L&#8217;automobile dell&#8217;imprenditore ha riportato danni ancora non quantificati. Dei fatti sono stati informati i carabinieri della locale stazione.&nbsp;</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<title>Dramma all&#8217;università, studente cade dal terzo piano e muore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dramma_all_universita_studente_cade_dal_terzo_piano_e_muore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2017 13:52:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Tragedia all'Universit&#224; di Fisciano. E' accaduto tutto all'improvviso, intorno alle 15 di oggi, luned&#236; 22 maggio. Uno studente &#232; caduto dal terzo piano della biblioteca scientifica del campus dell'universit&#224; di Salerno. L'impatto &#232; stato fatale per il giovane che, cadendo dal parapetto, &#232; precipitato nell'atrio interno della struttura]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tragedia all&#8217;Universit&agrave; di Fisciano. E&#8217; accaduto tutto all&#8217;improvviso, intorno alle 15 di oggi, luned&igrave; 22 maggio. Uno studente del primo anno di Ingegneria informatica &egrave; caduto dal terzo piano della biblioteca scientifica del campus salernitano. L&#8217;impatto &egrave; stato fatale per il giovane che, cadendo dal parapetto, &egrave; precipitato nell&#8217;atrio interno della struttura. Vani i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 giunti subito sul posto, per il giovane non c&#8217;&egrave; stato nulla da fare. La zona &egrave; stata immediatamente evacuata e delimitata dalle forze dell&#8217;ordine per i rilievi del caso. Ancora incerta la dinamica dell&#8217;accaduto, non si esclude la pista del suicidio ed &egrave; su questa ipotesi che si indaga. Sul posto anche il rettore dell&#8217;Universit&agrave; e il medico legale. Seguiranno aggiornamenti</p>
<p><strong><span style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Voza, da bambino balbuziente ad artista di successo: «La musica mi ha salvato»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/voza_da_bambino_balbuziente_ad_artista_di_successo_la_musica_mi_ha_salvato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2017 16:45:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Da bambino soffriva di balbuzie ma crescendo &#232; riuscito a trasformare la sua debolezza in un punto di forza. Inizia cos&#236; la storia di Voza, nome d'arte di Massimiliano che di cognome fa, appunto, Voza. Il giornale del Cilento ha incontrato il giovane artista di Paestum in occasione del suo EP d'esordio 'Looking For A Candid Rose' ovvero la rivincita del bambino balbuziente]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span> </span></p>
<p>Da bambino soffriva di balbuzie ma crescendo &egrave; riuscito a trasformare la sua debolezza in un punto di forza. Inizia cos&igrave; la storia di Voza, nome d&#8217;arte di Massimino che di cognome fa, appunto, Voza. Il giornale del Cilento ha incontrato il giovane artista di Paestum in occasione del suo EP d&#8217;esordio &#8216;<span>Looking For A Candid Rose&#8217; ovvero la rivincita del bambino balbuziente.</p>
<p></span><strong style="font-size: 1em;">Da dove nasce la tua voglia di fare musica? Come si &egrave; sviluppato il tuo progetto?<br /></strong><em style="font-size: 1em;">Ascolto e faccio musica sin da quando ero un pargoletto e di questo ringrazio certamente i miei genitori che mi han fatto crescere in un ambiente intriso di cultura. All&rsquo;inizio la musica era soltanto uno sfogo, un mero divertimento per buttar vita la tensione essendo comunque un bambino molto iperattivo, poi per&ograve;, con il tempo, &egrave; divenuta sempre pi&ugrave; necessit&agrave;. A causa della balbuzie non potevo esprimermi come gli altri, e la mia bocca era la per la maggior parte del tempo cucita. L&igrave; la musica mi ha salvato, perch&egrave; non solo mi ha distratto da problemi pi&ugrave; grandi di me, con i quali adesso vivo in piena armonia, ma &egrave; diventata anche il mio linguaggio principale. Essendo divenuta il mezzo primario di espressione ho deciso di iniziare a scrivere qualche parola, qualche pensiero &#8211; pi&ugrave; che scrivere a musicare, scrivevo gi&agrave; &#8211; e da l&igrave; poi &egrave; nato il tutto, che in un annetto ha dato vita a questo lavoro.</em></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Di recente uscita &egrave; il tuo ultimo singolo, raccontaci di cosa parla.<br /></strong><em style="font-size: 1em;">Il singolo  &egrave; un brano d&rsquo;amore malinconico che racconta quella che &egrave; stata la mia prima relazione che mi ha cambiato e non poco. Spiegare cosa vuol dire &egrave; inutile poich&egrave;, come ogni brano d&rsquo;amore, &egrave; molto istintivo e gi&agrave; leggendolo si capisce tutto. L&rsquo;unica cosa che tengo a precisare &egrave; il contrasto voluto tra il testo e la melodia, il primo triste e la seconda pi&ugrave; gioiosa: il mio &egrave; un pianto di disperazione che, come si vede nel ritornello, sfocia in un coro celebrativo. Mi sono ispirato ai canti afroamericani durante i funerali. I parenti e gli amici cercano di trattenere le lacrime e cantano gospel per vari minuti e cos&igrave;, allo stesso modo, ho cercato di dare un pizzico di felicit&agrave; al brano quasi a ringraziare ci&ograve; che &egrave; stato pi&ugrave; che sminuirlo.</p>
<p></em><strong style="font-size: 1em;">Al momento sembra che stia riscuotendo un ottimo successo, progetti futuri?<br /></strong><em style="font-size: 1em;">Ti ringrazio, speriamo continui cos&igrave;! L&rsquo;unico progetto che ho in mente &egrave; quello di suonare, suonare e poi suonare. Ho ancora tantissimo da imparare, sia sulla scrittura che sul cantato, ma vedr&ograve; di mettercela tutta</em></p>
<p><span> </span></p>
<div><em><br />  <object data="http://www.youtube.com/v/_2W7lgTpvX0" height="350" type="application/x-shockwave-flash" width="425"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/_2W7lgTpvX0" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/_2W7lgTpvX0" /></object> <br /></em></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cilentani nel mondo, dal Canada la storia di Marco Cresciullo: la sua pizzeria è la migliore di Vancouver</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilentani_nel_mondo_dal_canada_la_storia_di_marco_cresciullo_la_sua_pizzeria_e_la_migliore_di_vancouver/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 13:15:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna 'Cilentani nel Mondo', la rubrica del Giornaledelcilento.it che scova le storie interessanti dei cilentani che si sono allontanati dalla propria terra in cerca di successo o comunque di condizioni di vita migliori. Una ricerca stimolante che pone davanti a storie, racconti di vita mai scontati. Raccontiamo la storia di Marco Cresciullo, premiato questo fine settimana come migliore pizzaiolo di Vancouver]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 1em;">Torna &#8216;Cilentani nel Mondo&#8217;, la rubrica del Giornaledelcilento.it che scova le storie interessanti dei cilentani che si sono allontanati dalla propria terra in cerca di successo o comunque di condizioni di vita migliori. Una ricerca stimolante che pone davanti a storie, racconti di vita mai scontati. Raccontiamo la storia di Marco Cresciullo, p</span><span style="font-size: 1em;">remiato questo fine settimana come migliore pizzaiolo di Vancouver. Cresciullo &egrave; arrivato in Canada 5 anni fa partendo da una piccola frazione di un comune cilentano: Pattano. Appena 9 mesi fa ha aperto la sua pizzeria &#8216;Spacca Napoli&#8217; ed in poco tempo si &egrave; affermato come maestro indiscusso dalla pizza tanto da essere impegnato anche in show cooking in giro per il continente, come a Las Vegas lo scorso 29 marzo dove ha preso parte ad un pizza show con forno a legna.&nbsp;</span></p>
<div>
<p class="_1mf _1mj"><strong>Dal Cilento al Canada, come ci sei arrivato?<br /></strong><em style="font-size: 1em;">Volevo dare una svolta alla mia vita e ho seguito il mio istinto</em></p>
</p></div>
<p><strong style="font-size: 1em;">Vivi da 5 anni in Canada, cosa ti manca di pi&ugrave; del Cilento e cosa ti ha lasciato questa terra?<br /></strong><em style="font-size: 1em;">Quello che piu&#8217; manca e&#8217; la famiglia, gli amici, il mio piccolo paese, le strade antiche e le vecchie tradizioni, senza parlare del nostro favoloso cibo. Vivendo all&#8217;estero ho capito la grande fortuna che ho avuto nel nascere e crescere in un paese cos&igrave; ricco di bellezza, cultura e valori. Il Cilento mi ha dato tanto e continua tutt&#8217;ora a darmi tanto. L&#8217;affetto e le attenzioni che mi dimostrate anche stando dall&#8217;altra parte del mondo mi danno la forza per andare avanti e di impegnarmi sempre di piu&#8217; in questa avventura.</em></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">La tua pizzeria &egrave; stata premiata come la migliore di Vancouver, un grande risultato che richiede sicuramente un grande impegno. Come sei riuscito nella tua impresa?<br /></strong><em style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Tanti sacrifici e duro lavoro uniti alla passione per il buon cibo mi hanno portato a questo traguardo. Il sostegno della mia famiglia, poi ,e&#8217; stato essenziale.</span></em></p>
<p><strong style="font-size: 1em;">Quanto importante &egrave; per te il Cilento e quanto ti ha segnato questa terra?<br /></strong><em style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Il Cilento e&#8217; parte di me e credo di riuscire a parlare di esso in ogni mio piatto.Sono orgoglioso della mia terra e delle mie radici e voglio raccontarlo al mondo.</span></em></p>
<p class="_1mf _1mj"><strong style="font-size: 1em;">Cosa ti senti di consigliare ai giovani italiani, in particolare ai cilentani? Restare tentando di costruire una realt&agrave; migliore o andarsene per inseguire i propri sogni?&nbsp;</strong><em style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Seguite i vostri sogni, non abbiate paura di rischiare. Mettetevi in gioco e date il massimo di voi stessi. Le esperienze che sto vivendo mi hanno insegnato che nella vita il duro lavoro e i sacrifici verranno sempre ripagati.</span></em></p>
<p class="_1mf _1mj"><strong>Progetti futuri?<br /></strong><em style="font-size: 1em;"><span style="font-size: 1em;">Non si finisce mai di imparare quindi mi piacerebbe ampliare le mie conoscenze nel settore della ristorazione continuando a creare sempre nuove pietanze. Vorrei far conoscere di pi&ugrave; la cultura del cibo Italiano e Cilentano alle persone di questa meravigliosa citta&#8217;.</span></em></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce «Bed&#038;Experience-unconventional holidays» per l&#8217;ospitalità diffusa in Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nasce_bed_experience_unconventional_holidays_per_l_ospitalita_diffusa_in_cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Apr 2017 12:43:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/04/09/nasce_bed_experience_unconventional_holidays_per_l_ospitalita_diffusa_in_cilento/</guid>

					<description><![CDATA[Chi conosce il Cilento meglio di un cilentano vero? Probabilmente nessuno. E se fossero proprio i cilentani veraci a raccontare e condividere le esperienze della propria terra? Parendo da questa domanda Diego D'Arienzo ha deciso di creare &#171;un nuovo modo di condividere e vivere il territorio, un nuovo modo di fare turismo non limitandosi solo ai 3 mesi estivi&#187;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span><span class="im">Chi conosce il Cilento meglio di un cilentano vero? Probabilmente nessuno. E se fossero proprio i cilentani &nbsp;a raccontare e condividere le esperienze della propria terra? Partendo da questa domanda  Diego D&#8217;Arienzo ha deciso di creare &laquo;un nuovo modo di condividere e vivere il territorio, un nuovo modo di fare turismo non limitandosi solo ai 3 mesi estivi&raquo;. </span> </span></p>
<div></div>
<p>Sono da questi presupposti che Diego ha fondato &#8216;Bed&amp;Experience-unconventional holidays&#8217;, una start up che con cui creare esperienze nuove, portare l&#8217;ospitalit&agrave; in un territorio che non ha solo il mare ma che possiede incredibili bellezze, un entroterra ricco e variegato e piccoli borghi intrisi di storia, spesso non raccontata o neanche conosciuta. L&#8217;obiettivo &egrave; quello di &laquo;allargare l&#8217;offerta, e per estensione, il flusso turistico rendendo il territorio interessante e quindi visitabile visitabile 365 giorni l&#8217;anno&raquo;. Un turismo basato sull&#8217;ospitalit&agrave; diffusa, sulla condivisione di esperienze e saperi che solo i cilentani possono trasmettere. Il turista arriver&agrave; da estraneo al territorio e se ne andr&agrave; da vero cilentano, forse addirittura innamorato di questa terra contrastante ma sempre bellissima.</p>
<p><span><span class="im"> </span></span></p>
<div></div>
<div></div>
<p>Le esperienze saranno infatti condotte non da veri e propri professionisti ma da abitanti del posto e saranno molteplici e tutte legate al territorio. L&#8217;idea oltre a quella di far conoscere il Cilento &egrave; quella di sfruttare risorse sia umane che strutturali gi&agrave; esistenti, ridare nuovo valore alle risorse gi&agrave; esistenti sul territorio, si tratta di beni spesso sottovalutati ma solo tramite la ricostruzione di una identit&agrave; forte un territorio riaquista valore e ricchezza. L&#8217;idea di Diego punta proprio l&igrave; e fa una scommessa. Scommette che il Cilento sia capace di creare un turismo moderno, scommette che i cilentani sappiano mettersi insieme per il bene comune ma soprattutto Diego &egrave; uno dei tanti giovani che ha deciso di restare per provare e rendere il Cilento un posto migliore, o almeno provarci.</p>
<p>Il portale andr&agrave; online tra due settimane ma il progetto ha gi&agrave; avuto il plauso di diversi comuni ed associazioni del territorio ma soprattutto dai proprietari degli alberghi, in particolar modo quelli di Palinuro e Camerota. Questo il link per restare aggiornati <a href="http://bedandexperience.com/" target="_blank">http://bedandexperience.com/</a> Inoltre sono gi&agrave; attivi i canali social di Facebook ed Instagram</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Strisce pedonali &#8216;fai da te&#8217; a Vallo della Lucania, il motivo: «Nessuna provocazione, ma gesto d&#8217;amore»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/strisce_pedonali_fai_da_te_a_vallo_della_lucania_il_motivo_nessuna_provocazione_ma_gesto_d_amore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 20:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/27/strisce_pedonali_fai_da_te_a_vallo_della_lucania_il_motivo_nessuna_provocazione_ma_gesto_d_amore/</guid>

					<description><![CDATA[La strada, infatti, &#232; stata recente oggetto di un rinnovamento del manto stradale ma dopo diverso tempo le zebre ancora non erano state ricollocate al loro posto, impedendo ai pedoni di poter attraversare in sicurezza la carreggiata]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dopo alcuni giorni, si fanno avanti i due cittadini che hanno dipinto delle strisce pedonali sulla carreggiata della variante alla Statale 18 di Vallo della Lucania. In fondo c&#8217;era da aspettarselo. Dietro il gesto c&#8217;&egrave; Felice Pugliese, noto per la sua passata attivit&agrave; di sensibilizzazione culturale oltre che per alcune azioni provocatorie e irriverenti. Pugliese,&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">assieme ad un suo amico che su Facebook si fa chiamare Zloo Dambo</span><span class="text_exposed_show" style="font-size: 1em;">&nbsp; e che attualmente preferisce restare anonimo, l<a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/25_03_2017_cilento_nella_notte_dipingono_strisce_pedonali_sull_asfalto_38554.html#.WNl2JhR1VrM" target="_blank">a notte tra il 23 ed il 24 marzo, armati di pittura e pennello, hanno dipinto le strisce pedonali su un tratto della variante.</a> La strada, infatti, &egrave; stata recente oggetto di un rinnovamento del manto stradale ma dopo diverso tempo le zebre ancora non erano state ricollocate al loro posto, impedendo ai pedoni di poter attraversare in sicurezza la carreggiata.&nbsp;</span></p>
<p><span class="text_exposed_show">&laquo;Nessun eroismo, nessuna provocazione, nessuna sfida, nessun intento polemico. &#8211; chiariscono &#8211; La sua incerta esecuzione ci &egrave; indifferente. Un gesto politico e, concedetelo, poetico. Vallo &egrave; povera di erotismo, asessuata. Il desiderio &egrave; bandito, anestetizzato.Uno spazio di indifferente attraversamento. I suoi muri, i suoi palazzi, le sue strade, non sono porosi, non ci parlano. Non gli parliamo &#8211; dicono i due -. Una donna che nessuno ama.&nbsp;<br />Negletta, rifiutata.Vallo striscia. Noi vogliamo, diversamente, festeggiare un rapporto fisico, epidermico. Un rapporto di desiderio, di vitalit&agrave; sfrenata, di gioia contagiosa. Un vuoto; un&rsquo;assenza. A riempirlo, una carezza. Una striscia: un gesto di cura, un gesto d&rsquo;amore&raquo;. Contattato da questa testata Felice Pugliese ha preferito non rilasciare al momento dichiarazioni.</span></p>
<p><strong><span class="text_exposed_show">&copy;</span></strong></p>
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		<title>Vallo della Lucania, le strisce non ci sono? Ci pensano ignoti cittadini a disegnarle</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/25_03_2017_cilento_nella_notte_dipingono_strisce_pedonali_sull_asfalto_38554/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Mar 2017 00:49:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/25/25_03_2017_cilento_nella_notte_dipingono_strisce_pedonali_sull_asfalto_38554/</guid>

					<description><![CDATA[&#171;Le strisce non ci sono? allora le facciamo noi&#187; questo devono aver pensato gli ignoti che, nella notte tra il 23 ed il 24 marzo, si sono armati di vernice e pennello ed hanno disegnato le strisce pedonali sulla variante alla statale 18 di Vallo della Lucania]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Le strisce non ci sono? allora le facciamo noi&raquo; questo devono aver pensato gli ignoti che, nella notte tra il 23 e il 24 marzo, si sono armati di vernice e pennello e hanno disegnato le strisce pedonali sulla variante alla statale 18 di Vallo della Lucania. La strada in questione &egrave; stata infatti recente oggetto del rifacimento del manto stradale, dopo diverso tempo per&ograve; non erano ancora state riposizionate le &laquo;zebre&raquo; per il passaggio dei pedoni. Da qui l&#8217;idea di alcuni buontemponi di sostituirsi all&#8217;ente predisposto. Il lavoro non sar&agrave; venuto granch&eacute;, le strisce sono infatti &laquo;storte e approssimate&raquo;, ma adesso i pedoni sanno dove poter attraversare. A Vallo intanto si ci domanda chi possa esserci dietro questo bizzarro gesto i cui autori, con molta probabilit&agrave;, sono stati ripresi dalle videocamere di sorveglianza. <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/28-08-2014-vandalismo_o_ready_made_a_vallo_della_lucania_si_protesta_con_l_arte_foto-25439.html#.WNW9mm_hDIU">Un episodio fin troppo simile a quello compiuto la notte tra il 27 ed il 28 agosto del 2014 da Felice Pugliese in segno di protesta contro l&#8217;abbandono del centro storico del paese</a>. Che ci sia il noto attivista cilentano dietro queste nuove strisce pedonali? Una cosa &egrave; certa, da come si evince dal web, l&#8217;iniziativa &egrave; piaciuta a molti cittadini.&nbsp;</p>
<p><strong>&copy;</strong>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Vallo della Lucania, 17enne litiga con una ragazzina e la minaccia con un coltello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/24_03_2017_cilento_ragazzina_aggredita_e_minacciata_17enne_denuciato_38553/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Mar 2017 15:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad aggredire la malcapitata un coetaneo 17enne, molto probabilmente per ragioni sentimentali. Il ragazzo avrebbe minacciato la giovane con un coltello da cucina]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Aggressione ai danni di una 14enne a Vallo della Lucania. Il fatto &egrave; avvenuto nel primo pomeriggio di mercoled&igrave; 22 marzo nei pressi del sottopassaggio pedonale che conduce alla fermata degli autobus. Ad aggredire la malcapitata un coetaneo 17enne, molto probabilmente per ragioni sentimentali. Il ragazzo avrebbe minacciato la giovane con un coltello da cucina evidentemente in maniera anche plateale dal momento che alcuni amici della vittima hanno avuto modo di assistere al fatto. Immediato l&#8217;allarme lanciato dai compagni della malcapitata che, impauriti dalla scena, hanno allertato i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania. Gli uomini guidati dal capitano Mennato Malgieri hanno subito identificato e denunciato al tribunale dei Minori, per minacce e aggressione, il 17enne. Il minore &egrave; in attesa del processo che delineer&agrave; le dinamiche e il movente dell&#8217;episodio che ha destato non poco scalpore nella cittadina cilentana.</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
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		<title>Il liceo Parmenide piange il suo segretario: «Gianfranco sempre pronto alla battuta, ci mancherà»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il_liceo_parmenide_piange_il_suo_segretario_gianfranco_sempre_pronto_alla_battuta_ci_manchera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 13:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/20/il_liceo_parmenide_piange_il_suo_segretario_gianfranco_sempre_pronto_alla_battuta_ci_manchera/</guid>

					<description><![CDATA[Per molti studenti e colleghi, Gianfranco era prima di tutto un amico, non solo il segretario del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania. Si &#232; trattato di un duro colpo per tutti, quando stamattina si &#232; appresa la notizia della sua morte per via di un tragico incidente. Per gli studenti e per quanti in questi anni lo hanno conosciuto a scuola, Gianfranco sapeva farsi voler bene]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per molti studenti e colleghi, Gianfranco era prima di tutto un amico, non solo il segretario del Liceo Parmenide di Vallo della Lucania. Si &egrave; trattato di un duro colpo per tutti, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/20_03_2017_incidente_mortale_nel_cilento_morto_gianfranco_marotta_38518.html#.WM_YchRwprM" target="_blank">quando stamattina si &egrave; appresa la notizia della sua morte per via di un tragico incidente</a>. Per gli studenti e per quanti in questi anni lo hanno conosciuto a scuola, Gianfranco sapeva farsi voler bene. Lo dimostra il fatto che oltre i parenti e gli amici lo piangono soprattutto i ragazzi con cui ogni giorno si incontrava, chiacchierava e scherzava. Lo ricordano particolarmente quei giovani che ora sono all&#8217;universit&agrave; e che lo descrivono come &laquo;la persona che ha saputo rendere migliori 5 anni di Liceo&raquo;. &laquo;Sempre pronto ad aiutare con una battuta i ragazzi in ansia per un interrogazione, &#8211; spiegano &#8211; un esame o semplicemente per rendere pi&ugrave; leggere quelle cinque ore di lezione e spesso sembrano, per alcuni, interminabili&raquo;.&nbsp;</p>
<div></div>
<p><span style="font-size: 1em;">&laquo;Credo che sia volata via una figura portante del Parmenide. Chi ti conosceva sa di cosa parlo. Per noi non eri un segretario, eri un amico. Eri sempre pronto ad aiutarci tutti, delle volte un po scocciato,&nbsp;</span><span class="m_2321537605951414222gmail-text_exposed_show" style="font-size: 1em;">ma sempre pronto a dire di si. Come fossimo figli e non semplici studenti &#8211; scrive una studentessa su Facebook appena appresa la notizia, un penserio che condensa insieme quello di altre centinaia di ragazzi &#8211; . Eri il punto di riferimento per noi ragazzi del Parmenide anche per una semplice chiacchiera, perch&eacute; sapevi ascoltarci e non &egrave; cosa da poco. Quando 5 ore diventavano pesanti arrivavo nel tuo ufficio e mi bastava vederti attento a mangiare i tuoi soliti mandarini per mettermi a ridere. Grazie per le risate, le barzellette, l&#8217;aiuto e le tue perle di saggezza&raquo;. &laquo;Gianfranco &egrave; stato per molti un ricordo indelebile di quegli anni un po&#8217; troppo veloci, un po&#8217; troppo spensierati che tutti noi abbiamo vissuto durante gli anni trascorsi al liceo&raquo;, concludono i ragazzi.&nbsp;</span></p>
<p><strong><span class="m_2321537605951414222gmail-text_exposed_show" style="font-size: 1em;">&copy;</span></strong></p>
<p><span class="m_2321537605951414222gmail-text_exposed_show">&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Schianto mortale nel Cilento, perde la vita un uomo di 65 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/20_03_2017_incidente_mortale_nel_cilento_morto_gianfranco_marotta_38518/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 11:26:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La dinamica dell'incidente &#232; ancora poco chiara ma sembrerebbe, da una primissima ricostruzione, che il 65enne abbia perso il controllo della sua Lancia Ypsilon andandosi inevitabilmente a schiantare. Immediata l'allerta dei soccorsi da parte di alcuni passanti che hanno chiamato il 118]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>Incidente mortale nel Cilento. E&#8217; morto Gianfranco Marotta, storico dipendente del liceo Parmenide di Vallo della Lucania dove lavorava come segretario. La dinamica dell&#8217;incidente &egrave; ancora poco chiara ma sembrerebbe, da una primissima ricostruzione effettuata dagli inquirenti, che il 65enne avrebbe perso il controllo della sua Lancia Ypsilon a Laurino e sarebbe inevitabilmente andato a schiantarsi. Immediata l&#8217;allerta dei soccorsi da parte di alcuni passanti che hanno chiamato il 118. Trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Gianfranco si &egrave; spento una volta giunto nel nosocomio cilentano. Un grave lutto ha colpito la comunit&agrave; scolastica, realt&agrave; in cui lavorava da oltre 30 anni. Sconvolti gli studenti, con cui aveva stretto ottimi rapporti. I carabinieri di Vallo della Lucania, guidati dal tenente Mennato Malgieri, hanno aperto un&#8217;indagine per definire gli aspetti ancora poco chiari della vicenda.</span></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Cilento è tra i posti più amati d&#8217;Italia dai turisti, lo svela Travel Appeal</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il_cilento_e_tra_i_posti_piu_amati_d_italia_dai_turisti_lo_svela_travel_appeal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 18:11:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Prendendo in esame 485 strutture ricettive dislocate sul territorio cilentano i ragazzi di Travel Appeal, per l&#8217;intero anno del 2016, ha analizzato oltre 25mila contenuti e 140mila opinioni monitorando canali tra i quali TipAdvisor, booking.com, Holidaycheck, Expedia e Facebook]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Cilento? Semplicemente tra i luoghi pi&ugrave; amati dai turisti in Italia. A svelarlo un&rsquo;indagine di Travel Appeal, start up scelta dal ministero dei Beni Culturali per stendere report sul sentiment dei principali musei e siti culturali italiani. Prendendo in esame 485 strutture ricettive dislocate sul territorio cilentano i ragazzi di Travel Appeal, per l&rsquo;intero anno del 2016, ha analizzato oltre 25mila contenuti e 140mila opinioni monitorando canali tra i quali TipAdvisor, booking.com, Holidaycheck, Expedia e Facebook.</p>
<p>I dati parlano chiaro. Il Cilento registra un sentiment positivo, relativo alle strutture ricettive e quindi per estensione al territorio dove esse sono poste, &nbsp;pari all&rsquo;86,8% quando la media nazionale si assesta attorno all&rsquo;82% rendendo di fatto il territorio cilentano uno tra i pi&ugrave; amati tra i turisti che visitano la penisola. Accoglienza e la pulizia sono tra gli aspetti votati pi&ugrave; positivamente dagli utenti, seguono la location e la ristorazione, ambiti in cui il sentiment positivo supera in alcuni casi i 90 punti di percentuale. Unici aspetti che gli ospiti hanno recensito negativamente sono i costi e la connessione ad internet, ma si tratta, in questo caso, di dati che rientrano nella media nazionale e in particolare del sud Italia che comunque incidono in maniera molto lieve sul risultato generale. La soddisfazione generale &egrave; quindi pari all&rsquo;88,7% un dato pi&ugrave; che positivo.</p>
<p>A farla da padroni, per quanto riguarda le strutture ricettive nel Cilento, sono le realt&agrave; extralberghiere (88,5%) superando di diversi punti le strutture alberghiere tradizionali (85,4%) mentre per entrambe le categorie registrano risultati molto simili per quanto riguarda la location, l&rsquo;accoglienza e la pulizia.</p>
<p>Dai dati si pu&ugrave; evincere come a visitare il Cilento siano soprattutto italiani, seguiti da tedeschi e francesi (in numero simile agli inglesi) pochi invece gli svizzeri.&nbsp; Si viaggia prevalentemente in coppia (52%) ed in famiglia (32%) mentre molto poco in gruppi, da soli o per affari.</p>
<p>Ma quali sono le mete che pi&ugrave; di tutte sono entrate nel cuore dei turisti (stranieri e non)?</p>
<p>Il podio se lo aggiudica Ascea con un sentiment positivo complessivo pari al 90,7% percento a seguire Agropoli (89,9%) e Montecorice (89,2%), Camerota (88,7%), Pollica (87,1%) e Capaccio-Paestum (86,9%), Vallo della Lucania (86,3%), Castellabate (86%), Sapri (85,7%), Centola (84,7%), Teggiano (84%) e Pisciotta (83,9%). Fanalino di coda tra i comuni presi in considerazione per l&rsquo;analisi di Travel Appeal &egrave; il comune di Casal Velino con 83,3% un dato basso se paragonato a quello assegnato ad altri comuni del territorio ma che comunque &egrave; superiore alla media nazionale che &egrave; di circa 82 punti percentuali.</p>
<p>Questa la classifica parziale redatta a partire dai dati diffusi in questi giorni da Travel Appel tramite il&nbsp;<a href="http://www.inreception.it/">software gestionale</a>&nbsp;InReception, una app pensata per gli albergatori lanciata da appena una settimana che ha come obiettivo quello di semplificare la gestione degli ingressi e delle uscite a chi gestisce le piccole e medie strutture ricettive.</p>
<p>Per conoscere tutti i dati consultare il sito&nbsp;<a href="http://www.inreception.it/">www.inreception.it</a></p>
<p>Per conoscere di pi&ugrave; su Travel Appeal&nbsp;<a href="http://www.travelappeal.com/">www.travelappeal.com</a>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Artigiani del Cilento online: nasce il portale e-commerce per l&#8217;handmade</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/09_03_2017_artigiani_del_cilento_online_nasce_il_portale_e_commerce_per_l_handmade_38437/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 18:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/09/09_03_2017_artigiani_del_cilento_online_nasce_il_portale_e_commerce_per_l_handmade_38437/</guid>

					<description><![CDATA[&#171;Perch&#232; non creare un e-commerce in cui questi prodotti possano essere visti e venduti 365 giorni l'anno?&#187;. E' da questa idea che Francesco Grieco, assieme a due suoi amici informatici, ha creato&#160;eCilento&#160;il primo portale di e-commerce per artigiani cilentani. I tradizionali&#160;mercatini quindi si spostano&#160;sul web. Un progetto ambizioso e rischioso che per&#242; sembra stia dando i propri frutti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>&laquo;Perch&egrave; non creare un e-commerce in cui questi prodotti possano essere visti e venduti 365 giorni l&#8217;anno?&raquo;. E&#8217; da questa idea che Francesco Grieco, assieme a due suoi amici informatici, ha creato <strong>eCilento</strong> il primo portale di e-commerce per artigiani cilentani. I tradizionali&nbsp;mercatini quindi si spostano&nbsp;sul web. Un progetto ambizioso e rischioso che per&ograve; sembra stia dando i propri frutti. &laquo;</span><span>Siamo andati online il 26 gennaio 2017, riscontrando subito una ottima risposta da parte dei visitatori &#8211; racconta Francesco al giornale del Cilento -. dal momento in cui siamo andati online, nuovi Artigiani hanno chiesto di entrare a far parte di questo progetto. Dopo questo step, partiremo con una campagna pubblicitaria online e non a livello nazionale&raquo;. eCilento nasce infatti come una risorsa per tutti gli artigiani che che popolano i diversi mercatini che animano il Cilento, un modo per farsi conoscere ma soprattutto far apprezzare i propri prodotti a potenziali clienti al di fuori del Cilento. &laquo;E</span><span>ccoci qui, pronti ad offrire le tipicit&agrave; Artigianali Cilentane senza limiti geografici e con estrema semplicit&agrave; &#8211; continua entusiasta Francesco -. Saremo proprio noi di eCilento ad occuparci di tutto, dall&#8217;inserire i prodotti tutti correlati da una propria scheda tecnica descrittiva, passando per la vendita vera e propria fino alla spedizione, sollevando cos&igrave; l&#8217;Artigiano da ogni tipo di problematica&raquo;.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Non solo online. I ragazzi di eCilento stanno infatti per lanciare l&#8217;iniziativa &#8216;</span><span style="font-size: 1em;">ScontaCilento&#8217; un programma che prevede la vendita di coupon e buoni sconto spendibili all&#8217;interno delle attivit&agrave; commerciali che aderiranno all&#8217;iniziativa. &laquo;</span><span style="font-size: 1em;">Insomma, siamo impegnati nel rilancio del territorio in tutte le sue forme&raquo;.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">Ecco il link </span><a href="http://www.ecilento.it/" style="font-size: 1em;" target="_blank">http://www.ecilento.it/</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, &#8216;inReception&#8217; lancia l&#8217;app per il turismo e l&#8217;ospitalità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento_inreception_lancia_l_app_per_il_turismo_e_l_ospitalita_foto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Mar 2017 15:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/04/cilento_inreception_lancia_l_app_per_il_turismo_e_l_ospitalita_foto/</guid>

					<description><![CDATA[L'evento si &#232; svolto principalmente per lanciare sul mercato una nuova applicazione, un nuovo strumento ideato per facilitare ed automatizzare i numerosi aspetti di una struttura ricettiva, dalla gestione alla promozione. Si tratta di 'inReception' una start up innovativa integrata nell'acceleratore di impresa H-Farm]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 3 marzo alla Fondazione Alario di Ascea un meeting informativo sul turismo digitale dovo sono stati presentati alcuni servizi innovativi proprio per il turismo e l&#8217;ospitalit&agrave;, a partire dalle piccole e medie strutture ricettive ed alberghiere. L&#8217;evento si &egrave; svolto principalmente per lanciare sul mercato una nuova applicazione, un nuovo strumento ideato per facilitare ed automatizzare i numerosi aspetti di una struttura ricettiva, dalla gestione al<span class="text_exposed_show">la promozione. Si tratta di <a href="http://www.inreception.it" target="_blank">&#8216;<em>inReception</em>&#8216;</a> una start up innovativa integrata nell&#8217;acceleratore di impresa H-Farm, lo stesso acceleratore a cui appartiene <a href="https://www.travelappeal.com" target="_blank">Travel Appeal</a>, start up scelta poi dal ministero dei Beni culturali per stendere report sul sentiment dei principali musei e siti culturali italiani. </span></p>
<p><span class="text_exposed_show">Nata dall&#8217;intuizione di Egidio Criscuolo (ceo e founder) e Biagio Monzo (co-founder e responsabile commerciale) &#8216;inReception&#8217; &egrave; stato presentato agli addetti ai lavori come uno strumento dedicato esclusivamente alle piccole e medie strutture ricettive e di soggiorno che permettesse loro, in pochi clic, di riuscire a gestire la struttura in completa autonomia. &#8216;inReception&#8217; &egrave; una soluzione mobile che permette di accedere a tutte le funzionalit&agrave; ovunque e gestire facilmente dal check in al check out fino alla comunicazione delle presenza alla questura. L&#8217;aspetto che per&ograve; si rivela pi&ugrave; interessante per gli albergatori e gli host &egrave; la possibilit&agrave; di riuscire a gestire pi&ugrave; canali contemporaneamente, riuscire cio&egrave; a tenere aggiornati in maniera automatica disponibilit&agrave; e prezzi su tutti i siti di promozione a cui gli albergatori e gli host sono iscritti.&nbsp;</span></p>
<div class="text_exposed_show">
<p>Un altro interessante strumento lanciato ieri al grande pubblico &egrave; stato <a href="http://www.cilento.travel/wp-signup.php?new=cilento.travel" target="_blank">&#8216;Cilento.travel&#8217;</a>. Si tratta infatti della prima piattaforma territoriale aperta, inclusiva e gratuita che ha come obiettivo quello di promuovere il Cilento come destinazione turistica. Un unico grande portale dove poter reperire informazioni utili sul Cilento, le attrazioni e le attivit&agrave;. Il Cilento a portata di clic. &nbsp;Travel Appeal &egrave; stato invece l&#8217;ospite speciale della serata. Si tratta di un motore di intelligenza artificiale che sfrutta l&#8217;analisi semantica del web per estrapolare dati sulla reputazione di una struttura o di un luogo sul web. Dati importanti sono stati mostrati, dati che evidenziano come il Cilento sia considerato ancora una meta turistica d&#8217;eccezione, molto apprezzata anche a livello internazionale. Si tratta di una tecnologia molto importante perch&egrave; &egrave; dai dati che oggi si possono studiare e strutturare strategie vincenti anche a livello turistico. In un prossimo articolo questa testata render&agrave; noti tutti i dati analizzati da Travel Appeal sul Cilento e le sue strutture ricettive con punteggi superiori alla media nazionale.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
</p></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallo della Lucania, dopo una settimana «nessuna risposta»: bimbi a scuola al freddo e genitori infuriati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo_della_lucania_dopo_una_settimana_nessuna_risposta_bimbi_a_scuola_al_freddo_e_genitori_infuriati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 17:40:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/03/01/vallo_della_lucania_dopo_una_settimana_nessuna_risposta_bimbi_a_scuola_al_freddo_e_genitori_infuriati/</guid>

					<description><![CDATA[Sono ormai 7 giorni che i bambini della scuola elementare Aldo Moro, di Vallo della Lucania, sono al freddo. A denunciarlo sono gli stessi genitori che dopo una settimana senza ricevere risposte hanno deciso di rivolgersi alla politica. E' infatti notizia di queste ore che i consiglieri di minoranza Nicola Botti e Francesca Sera abbiano inoltrato una pec al Comune per chiedere chiarimenti in merito]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/vallo_della_lucania_la_denuncia_dei_genitori_bimbi_al_freddo_a_scuola_siamo_preoccupati.html#.WLcJBBRwprM" target="_blank">Sono ormai 7 giorni che i bambini della scuola elementare Aldo Moro, di Vallo della Lucania, sono al freddo</a>. A denunciarlo sono gli stessi genitori che dopo una settimana senza ricevere risposte hanno deciso di rivolgersi alla politica. E&#8217; infatti notizia di queste ore che i consiglieri di minoranza Nicola Botti e Francesca Sera abbiano inoltrato una pec al Comune per chiedere chiarimenti in merito. Intanto i genitori fanno sapere di essersi rivolti anche al sindaco, Antonio Aloia, che ha fatto sapere loro che metter&agrave; a disposizione della struttura del gasolio per &laquo;tamponare due o tre giorni in attesa che la Asl faccia il rifornimento, cosa ancora non certa. Solo dopo le nostre lamentele il sindaco fa questo gesto&raquo;, spiegano i genitori. &laquo;Sono sappiamo cosa pensare, non ci fidiamo molto &#8211; continuano ti genitori dei piccoli alunni -. Di questa situazione sono responsabili sia comune che scuola, sono loro che hanno il dovere di tutelare i nostri bambini, anche perch&egrave; ne sono i responsabili diretti. Anche chi lavora alla Asl &egrave; al freddo da 7 giorni ma non dice niente, la Asl fa il suo corso e non si interessa dei bambini&raquo;. Una situazione che ciclicamente si ripropone e ciclicamente i genitori si fanno sentire: &laquo;Il comune deve trovare una soluzione una volta per tutte, non si pu&ograve; continuare cos&igrave;, &egrave; impensabile &#8211; tuona una madre -. Noi genitori non possiamo fare i cani da guardia, sono sicura che se non avessimo fatto questo casino nessuno avrebbe fatto niente e nonostante il casino i termosifoni continuano ad essere spenti dopo 7 giorni&raquo;.</p>
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<p><strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/vallo_della_lucania_la_denuncia_dei_genitori_bimbi_al_freddo_a_scuola_siamo_preoccupati.html" title="Vallo della Lucania, la denuncia dei genitori: &laquo;Bimbi al freddo a scuola, siamo preoccupati&raquo;">Vallo della Lucania, la denuncia dei genitori: &laquo;Bimbi al freddo a scuola, siamo preoccupati&raquo;</a><br /></strong></p>
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		<title>Vallo della Lucania, la denuncia dei genitori: «Bimbi al freddo a scuola, siamo preoccupati»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Feb 2017 14:17:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Bambini al freddo nella scuola elementare Aldo Moro di Vallo della Lucania. E' quanto comunicato da alcuni genitori molto preoccupati per la situazione.&#160;&#171;Il gasolio non &#232; arrivato e i bambini sono al freddo dal 22 febbraio&#187;, racconta un padre ai microfoni del giornaledelcilento.it. Le classi in questione sono quelle situate nell&#8217;edificio dell&#8217;ex tribunale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bambini al freddo nella scuola elementare Aldo Moro di Vallo della Lucania. E&#8217; quanto comunicato da alcuni genitori molto preoccupati per la situazione.&nbsp;<span style="font-size: 1em;">&laquo;Il gasolio non &egrave; arrivato e i bambini sono al freddo dal 22 febbraio&raquo;, racconta un padre ai microfoni del giornaledelcilento.it. Le classi in questione sono quelle situate nell&rsquo;edificio dell&rsquo;ex tribunale. Diversi anni fa infatti la scuola ha subito un ampliamento ed alcune classi, uffici e l&rsquo;aula mensa sono state spostate proprio in quell&rsquo;ala. L&rsquo;edificio dell&rsquo;Aldo Moro, raccontano ancora i genitori, viene riscaldato dal Comune che &laquo;&egrave; sempre preciso nei rifornimenti&raquo;. Il problema si pone infatti solo nell&rsquo;ala della struttura che ricade negli ambienti del vecchio tribunale. Sembra infatti che il rifornimento avvenga a mesi alterni tra Comune e Asl. &Egrave; qui che inizia lo scarica barile a cui i genitori fanno riferimento, &laquo;segno che forse le due istituzioni si parlano poco&raquo;. </span></p>
<p><span style="font-size: 1em;">&laquo;Dopo che noi genitori facciamo casino il comune chiama l&rsquo;Asl per sollecitare il rifornimento ma l&rsquo;Asl dice che aspetta che arrivi il gasolio e che ne hanno fatto richiesta &ndash; continua una madre -.&nbsp; Ognuno d&agrave; la colpa all&rsquo;altro e scarica la responsabilit&agrave; e la scuola non fa niente&raquo;. Stando ai racconti, durante l&rsquo;emergenza neve risulta che quelle classi furono spostate nell&rsquo;ala &#8216;calda&#8217; dell&rsquo;edificio e per alcuni questa potrebbe essere la soluzione adottata per la situazione attuale. &laquo;Io vorrei capire su chi ricadano le responsabilit&agrave;, chi deve intervenire per risolvere? I bambini devono stare in aule fredde? In una mensa ghiacciata?&raquo;, si domanda una madre che non &egrave; l&rsquo;unica in cerca di risposte.&nbsp;</span><span style="font-size: 1em;">&laquo;Fanno a scarica barile tra comune e ufficio tecnico dell&rsquo;Asl e ogni volta che finisce il gasolio &egrave; sempre la stessa storia &ndash; spiega in conclusione il pap&agrave; di una bambina dell&rsquo;Aldo Moro -. Ieri mattina ho chiamato il provveditorato agli studi di Salerno ma mi hanno detto che la situazione non &egrave; di loro competenza e mi hanno dato il numero regionale a cui non risponde nessuno. Il succo &egrave;: non sappiamo bene di chi sia la responsabilit&agrave; e da indiscrezioni arrivate a noi genitori il gasolio dovrebbe arrivare non prima della prossima settimana&raquo;. Se quanto dichiarato dai genitori dovesse rivelarsi vero, si tratterebbe di un&rsquo;altra settimana al freddo per i piccoli alunni.&nbsp;</span></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vallo della Lucania, furto in cattedrale. Cittadini: «Più sorveglianza in zona»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesco Chirico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2017 14:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2017/02/01/vallo_della_lucania_furto_in_cattedrale_cittadini_piu_sorveglianza_in_zona/</guid>

					<description><![CDATA[&#171;Quella di San Pantaleo &#232; una zona degradata, non &#232; la prima volta che si compiono dei furti da quelle parti, gi&#224; solo il mese scorso hanno scippato una vecchietta &#8211; a parlare e a confidarsi con i microfoni del Giornale del Cilento &#232; un vallese che possiede un appartamento proprio a ridosso della cattedrale&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In queste ore Vallo della Lucania &egrave; un paese, si potrebbe dire, in lutto. La notizia del furto del tesoro del Santo Patrono ha scosso gli animi. Per i vallesi &egrave; come aver subito un furto in casa propria. Le indagini sono appena cominciate ma risulta subito chiaro che la zona dove la cattedrale &egrave; ubicata ha giocato a favore degli 8 malviventi che hanno commesso il delitto. &laquo;Quella di San Pantaleo &egrave; una zona degradata, non &egrave; la prima volta che si compiono dei furti da quelle parti, gi&agrave; solo il mese scorso hanno scippato una vecchietta &ndash; a parlare e a confidarsi con i microfoni del Giornale del Cilento &egrave; un vallese che possiede un appartamento proprio a ridosso della cattedrale -. &Egrave; un quartiere che andrebbe riqualificato e tenuto sotto controllo, se non lo si fa &egrave; pi&ugrave; facile che succedano episodi come quello di questa notte ed infatti non &egrave; un caso che negli ultimi anni abbiamo registrato un incremento della criminalit&agrave; nel nostro quartiere&raquo;. Una situazione complessa dunque che si protrae da diverso tempo, una delle possibili soluzioni, secondo i cittadini, sarebbe quella di accrescere la videosorveglianza nel centro storico, ad esempio la parte dei vicoli bui ed aumentare l&rsquo;illuminazione.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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