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	<title>Luigi Martino | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Jun 2026 09:30:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Montecorice, ombrelloni piazzati all’alba per “occupare” la spiaggia: scatta il sequestro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’avvio della stagione estiva entrano nel vivo anche i controlli lungo il litorale cilentano. Nelle prime ore della mattinata di domenica il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, dipendente [...]]]></description>
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<p>Con l’avvio della stagione estiva entrano nel vivo anche i controlli lungo il litorale cilentano. Nelle prime ore della mattinata di domenica il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, dipendente dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, è intervenuto sulla spiaggia di Baia Arena, nel territorio comunale di Montecorice, dove sono state individuate attrezzature balneari posizionate preventivamente sull’arenile libero in assenza degli utenti.</p>



<p>Durante l’attività di verifica, i militari hanno accertato che gli arredi erano stati collocati da una ditta individuale senza la presenza dei clienti che avrebbero dovuto usufruirne. Per questo motivo è scattato lo sgombero dell’area interessata, il sequestro amministrativo delle attrezzature rinvenute e l’applicazione della relativa sanzione amministrativa.</p>



<p>La Guardia Costiera ha ricordato che le ordinanze comunali in vigore vietano espressamente l’occupazione preventiva delle spiagge libere attraverso il posizionamento di ombrelloni, lettini e altre attrezzature balneari in assenza degli utenti. L’installazione è consentita esclusivamente quando il cliente è presente e pronto a usufruire immediatamente del servizio.</p>



<p>L’operazione rientra nel più ampio piano di vigilanza predisposto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in concomitanza con l’inizio della stagione balneare. L’obiettivo è contrastare fenomeni di abusivismo e occupazione irregolare del demanio marittimo, garantendo il rispetto delle regole e una corretta fruizione degli spazi pubblici da parte di residenti e turisti.</p>



<p>Non solo spiagge. Nel corso della stessa attività di monitoraggio, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli ha effettuato anche una serie di controlli sui pescherecci in arrivo nel porto della frazione di Pollica. Le verifiche hanno riguardato le operazioni di sbarco del pescato e il rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di pesca.</p>



<p>Con l’aumento delle presenze lungo la costa, la Guardia Costiera annuncia un’intensificazione delle attività di controllo sia sugli arenili sia negli specchi acquei di competenza, con particolare attenzione alla tutela del demanio marittimo, alla sicurezza della navigazione e della balneazione e alla salvaguardia dell’ambiente costiero.</p>
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		<title>Castrovillari dà l’ultimo saluto ad Alberto Sciulli: oggi i funerali del 32enne morto a Camerota</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di Alberto Sciulli, il 32enne di Castrovillari scomparso nella notte tra venerdì e sabato mentre si trovava in vacanza tra Palinuro e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di <strong>Alberto Sciulli</strong>, il 32enne di Castrovillari scomparso nella notte tra venerdì e sabato mentre si trovava in vacanza tra <strong>Palinuro </strong>e <strong>Marina di Camerota</strong> insieme alla fidanzata e ad alcuni amici. Dopo il trasferimento della salma in Calabria, oggi parenti, amici e conoscenti si ritroveranno per l’ultimo saluto al giovane carabiniere.</p>



<p>La camera ardente è stata allestita presso il cimitero di Castrovillari, dove in tanti stanno rendendo omaggio ad Alberto prima delle esequie. I funerali saranno celebrati nel pomeriggio, alle ore 16.30, nella chiesa di San Francesco, in un clima di profondo dolore che ha attraversato non solo la città calabrese, ma anche la comunità cilentana che lo aveva accolto per alcuni giorni di vacanza.</p>



<p>La morte improvvisa del giovane ha lasciato sgomenti familiari, amici e colleghi dell’Arma dei carabinieri. Secondo quanto emerso nelle ore successive alla tragedia, Sciulli si trovava sul lungomare Trieste di Marina di Camerota quando si è improvvisamente accasciato al suolo. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario intervenuto sul posto.</p>



<p>Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore. Tra questi anche quello del sindaco di Camerota, <strong>Mario Salvatore Scarpitta</strong>, che ha espresso la vicinanza dell’intera comunità ai familiari del giovane.</p>



<p>«Questa notte la nostra comunità è stata colpita da una tragedia che ci lascia profondamente addolorati. Un giovane uomo di appena 32 anni ha perso improvvisamente la vita sul nostro lungomare. A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Camerota desidero esprimere il più sincero cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari, alla fidanzata, agli amici e ai colleghi dell’Arma dei carabinieri».</p>



<p>Il primo cittadino ha inoltre ricordato di essersi recato personalmente dalla famiglia nelle ore successive alla tragedia per manifestare la vicinanza della comunità locale: «Ho trovato persone profondamente segnate da un dolore immenso, davanti al quale ogni parola appare insufficiente».</p>



<p>Oggi Castrovillari si fermerà per accompagnare Alberto Sciulli nel suo ultimo viaggio. Un momento di raccoglimento e preghiera che unirà familiari, amici, colleghi e quanti hanno conosciuto e apprezzato il giovane, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto profondo in tutti coloro che gli volevano bene.</p>



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		<title>Muore a 14 anni dopo ripetuti accessi in ospedale: la Procura chiede il processo per otto medici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/muore-a-14-anni-dopo-ripetuti-accessi-in-ospedale-la-procura-chiede-il-processo-per-otto-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:13:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di otto medici in servizio presso l’ospedale Villa Malta di Sarno nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del giovane Michele Annunziata, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di <strong>otto medici</strong> in servizio presso l’ospedale <strong>Villa Malta di Sarno</strong> nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del giovane <strong>Michele Annunziata</strong>, deceduto a soli 14 anni dopo diversi accessi al pronto soccorso e un ricovero avvenuti nell’arco di poche settimane.</p>



<p>L’indagine era stata avviata dopo la denuncia presentata dalla famiglia del ragazzo e il successivo sequestro della documentazione sanitaria. Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane sarebbe stato vittima di una serie di omissioni e valutazioni cliniche ritenute non adeguate rispetto all’evoluzione del quadro sanitario.</p>



<p>Dagli accertamenti disposti dagli inquirenti sarebbe emerso che il ragazzo, ricoverato nei primi giorni di febbraio 2024, venne sottoposto a terapia antibiotica e successivamente dimesso. Le condizioni, però, peggiorarono progressivamente fino a rendere necessari ulteriori accessi ospedalieri.</p>



<p>La consulenza medico-legale acquisita dalla Procura sostiene che sarebbero stati necessari approfondimenti diagnostici e specialistici più tempestivi, in particolare per individuare la natura dell’infezione che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe continuato a diffondersi fino a interessare il cervello.</p>



<p>Il decesso avvenne il <strong>26 febbraio 2024</strong>. Ora sarà il giudice dell’udienza preliminare a decidere se accogliere la richiesta della Procura e disporre il processo nei confronti degli otto professionisti coinvolti nell’inchiesta.</p>
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		<item>
		<title>Autovelox, rivoluzione dopo il decreto: nel Cilento impianti restano senza autorizzazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/autovelox-rivoluzione-dopo-il-decreto-nel-cilento-impianti-restano-senza-autorizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Cambia il quadro normativo sugli autovelox e in provincia di Salerno si riaccende il dibattito sulla legittimità di molti dispositivi utilizzati per il controllo della velocità. Il nuovo decreto firmato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cambia il quadro normativo sugli autovelox e in provincia di Salerno si riaccende il dibattito sulla legittimità di molti dispositivi utilizzati per il controllo della velocità. Il nuovo decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Matteo Salvini</strong>, interviene sul tema dell’omologazione degli apparecchi con l’obiettivo di uniformare le regole e ridurre il contenzioso che negli ultimi anni ha generato migliaia di ricorsi da parte degli automobilisti.</p>



<p>La questione nasce dalle pronunce della Corte di Cassazione, che hanno evidenziato la differenza tra approvazione e omologazione degli strumenti di rilevazione della velocità. Una distinzione tecnica che ha portato all’annullamento di numerose sanzioni elevate con apparecchi privi dei requisiti richiesti.</p>



<p>Anche nel Salernitano gli effetti delle nuove disposizioni si fanno sentire. In passato diversi Comuni avevano programmato l’installazione di sistemi di controllo elettronico della velocità, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate. In alcune aree del Cilento, tuttavia, i progetti sono stati accantonati anche per effetto delle limitazioni normative che vietano il posizionamento di autovelox su strade con limiti inferiori ai 50 chilometri orari.</p>



<p>Tra gli apparecchi che risultano regolarmente censiti figurano alcuni velomatic e telelaser in dotazione ai comandi di polizia locale. Diversa la situazione per altri dispositivi utilizzati negli anni scorsi in territori come Eboli e nell’area dell’Alto Cilento, che dovranno superare le verifiche previste dal nuovo decreto.</p>



<p>Nel frattempo diversi enti locali stanno puntando su strumenti alternativi di controllo, come i sistemi di lettura automatica delle targhe. Queste tecnologie consentono di verificare in tempo reale assicurazione, revisione e segnalazioni relative ai veicoli in transito, senza ricorrere alla contestata rilevazione della velocità. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza stradale evitando ulteriori contenziosi e polemiche.</p>
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		<title>Odissea Bussentina, il semaforo di Caselle in Pittari continua a paralizzare il traffico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/odissea-bussentina-il-semaforo-di-caselle-in-pittari-continua-a-paralizzare-il-traffico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a creare pesanti disagi agli automobilisti diretti verso il Basso Cilento.</p>



<p>Negli ultimi giorni si sono registrate nuove file chilometriche che hanno coinvolto residenti, turisti e lavoratori pendolari. La situazione, denunciata da tempo dagli utenti della strada, continua a generare malumori soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso le località costiere.</p>



<p>I problemi non riguardano soltanto i rallentamenti. Nella zona si sono verificati anche diversi tamponamenti e incidenti dovuti alle improvvise frenate causate dalle lunghe attese al semaforo. L’ultimo episodio si è verificato nei pressi dello svincolo per Morigerati.</p>



<p>Nei mesi scorsi Anas aveva annunciato misure per migliorare la circolazione durante i periodi più critici, prevedendo l’impiego di personale incaricato di gestire il traffico nei giorni di maggiore afflusso. Una soluzione che, secondo molti automobilisti, non è stata però applicata con continuità e che non sempre si è rivelata sufficiente a eliminare gli ingorghi.</p>



<p>Particolarmente complicata la situazione nelle giornate festive e nei weekend estivi, quando migliaia di veicoli percorrono la Bussentina per raggiungere le località comprese tra Sapri e Palinuro. Secondo quanto comunicato da Anas, i lavori sul viadotto dovrebbero concludersi entro il 2026. Fino ad allora, però, il rischio è che il tratto continui a rappresentare uno dei principali punti critici della viabilità nel Cilento.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Furti nelle cappelle del cimitero di Capaccio Paestum, condannato a 5 anni il ladro seriale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/furti-nelle-cappelle-del-cimitero-di-capaccio-paestum-condannato-a-5-anni-il-ladro-seriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque anni di reclusione, una multa da 1.400 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. È la condanna inflitta dal Tribunale di Salerno ad Antonio Simonetti, ritenuto responsabile [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque anni di reclusione, una multa da 1.400 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. È la condanna inflitta dal Tribunale di Salerno ad Antonio Simonetti, ritenuto responsabile di una serie di furti e atti di vilipendio commessi all’interno del cimitero comunale di Capaccio Paestum.</p>



<p>La sentenza è stata pronunciata al termine del giudizio con rito abbreviato. L’uomo, finito agli arresti domiciliari nel gennaio scorso, era accusato di aver sottratto numerosi oggetti ornamentali e suppellettili funerarie dalle cappelle del camposanto del Capoluogo tra ottobre e novembre del 2025.</p>



<p>A incastrarlo furono le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza installato all’interno dell’area cimiteriale. Le telecamere consentirono agli investigatori di ricostruire i movimenti del responsabile e di raccogliere elementi determinanti per l’identificazione e il successivo arresto.</p>



<p>Nella sentenza di primo grado, i giudici hanno riconosciuto la recidiva e la continuazione dei reati contestati, tra cui vilipendio di tombe, furto aggravato e danneggiamento. Oltre alla pena detentiva e alla sanzione economica, Simonetti è stato condannato al risarcimento dei danni nei confronti delle quattro parti civili costituite nel processo. Si tratta di familiari delle persone defunte le cui cappelle funerarie erano state prese di mira dai furti. Tre delle parti civili sono state assistite dall’avvocato Carmine Sparano, mentre una dall’avvocato Olga Voza.</p>



<p>Il Tribunale ha inoltre disposto il dissequestro dei beni recuperati nel corso delle indagini e la loro restituzione ai legittimi proprietari.</p>



<p>La vicenda aveva suscitato forte indignazione nella comunità di Capaccio Paestum, particolarmente colpita dalla profanazione dei luoghi destinati al ricordo dei propri cari. Con la sentenza emessa dal Tribunale di Salerno si chiude il primo grado di un procedimento che aveva riportato l’attenzione sul fenomeno dei furti nei cimiteri e sulla necessità di rafforzare i sistemi di controllo e sicurezza nelle aree cimiteriali.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cambiamento climatico, dal Cilento parte la prima azione europea in mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cambiamento-climatico-dal-cilento-parte-la-prima-azione-europea-in-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[La lotta ai cambiamenti climatici passa anche dal mare e, per la prima volta in Europa, prende forma attraverso un’iniziativa che unisce istituzioni europee, associazionismo e tutela degli ecosistemi marini. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La lotta ai cambiamenti climatici passa anche dal mare e, per la prima volta in Europa, prende forma attraverso un’iniziativa che unisce istituzioni europee, associazionismo e tutela degli ecosistemi marini. È nel Cilento che nasce una nuova esperienza promossa nell’ambito del Patto Europeo per il Clima, il programma della Commissione Europea volto a coinvolgere cittadini, enti e comunità locali nella transizione ecologica.</p>



<p>Protagonisti del progetto sono l’Ambasciatore Europeo per il Patto per il Clima, <strong>Carlo Spista</strong>, e il Circolo velico federale <strong>Cilento a Vela</strong>, che hanno dato vita a un’azione climatica innovativa destinata a svolgersi interamente in mare. Un’iniziativa che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della biodiversità marina, della sostenibilità ambientale e della giustizia climatica, portando l’attenzione direttamente negli ambienti naturali che si intendono proteggere.</p>



<p>L’evento rappresenta una novità assoluta nel panorama europeo. Se finora gran parte delle attività legate al Patto per il Clima si sono sviluppate in contesti urbani, scolastici o istituzionali, questa volta il centro dell’azione diventa il mare, considerato uno degli ecosistemi più esposti agli effetti del riscaldamento globale e dell’inquinamento.</p>



<p>Secondo gli organizzatori, il progetto vuole trasformare il Mediterraneo in un laboratorio di buone pratiche ambientali, coinvolgendo cittadini, sportivi, operatori del settore nautico e associazioni impegnate nella tutela del territorio. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione degli habitat marini e sul ruolo fondamentale che gli oceani svolgono nella regolazione del clima terrestre.</p>



<p>«Il mare non è soltanto un paesaggio da contemplare, ma rappresenta il polmone blu del nostro pianeta, un elemento essenziale per l’equilibrio climatico e per la salvaguardia della biodiversità», ha dichiarato l’Ambasciatore Europeo per il Clima Carlo Spista. «Attraverso questa iniziativa vogliamo dimostrare che la transizione ecologica richiede azioni concrete, capaci di coinvolgere direttamente le persone e i territori. Dal Cilento parte un messaggio che guarda all’Europa e al futuro delle prossime generazioni».</p>



<p>L’iniziativa assume anche un importante valore territoriale. Per il Circolo Cilento a Vela, infatti, la collaborazione con la rete europea del Patto per il Clima rappresenta un significativo riconoscimento del lavoro svolto negli anni nel campo della promozione ambientale e della cultura del mare.</p>



<p>L’evento contribuirà inoltre a valorizzare il Cilento come territorio sensibile alle tematiche della sostenibilità e della tutela ambientale, rafforzandone l’immagine a livello nazionale ed europeo. Sport, educazione ambientale e partecipazione civica diventano così strumenti concreti per affrontare una delle sfide più importanti del nostro tempo: contrastare gli effetti del cambiamento climatico e preservare il patrimonio naturale per le generazioni future.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="545" height="764" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-15-07-32-13.jpg" alt="" class="wp-image-249771" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-15-07-32-13.jpg 545w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-15-07-32-13-214x300.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 545px) 100vw, 545px" /></figure>
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		<item>
		<title>Incidente stradale sull’Aversana, ferita una 25enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-stradale-sullaversana-ferita-una-25enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale intorno alle ore 12 lungo l’Aversana, in via Marco Polo, nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano. Per cause in corso di accertamento, un’auto e un motorino sono rimasti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Incidente stradale intorno alle ore 12 lungo l’Aversana, in via Marco Polo, nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano. Per cause in corso di accertamento, un’auto e un motorino sono rimasti coinvolti in una collisione.</p>



<p class="p1">Ad avere la peggio è stata una ragazza di 25 anni che, a seguito dell’impatto, è finita sull’asfalto riportando alcune ferite.</p>



<p class="p1">La Centrale Operativa del 118 ha immediatamente attivato un’ambulanza della VoPi di Pontecagnano. I soccorritori, giunti sul luogo dell’incidente, hanno prestato le prime cure alla giovane, procedendo all’immobilizzazione per la sospetta presenza di traumi.</p>



<p class="p1">La 25enne ha riportato un trauma alla spalla ed è stata successivamente trasportata all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per ulteriori accertamenti e le cure del caso.</p>



<p class="p1">Sul posto sono intervenuti anche gli organi competenti per i rilievi e la ricostruzione della dinamica del sinistro.</p>



<p>Foto d’archivio </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pineta tra Capaccio ed Eboli, l’appello di Anpana: «Subito riforestazione e maggiori controlli»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pineta-tra-capaccio-ed-eboli-lappello-di-anpana-subito-riforestazione-e-maggiori-controlli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[anpana]]></category>
		<category><![CDATA[pineta capaccio eboli]]></category>
		<category><![CDATA[riforestazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;incendio che nei giorni scorsi ha colpito la pineta tra Capaccio Paestum ed Eboli, l&#8217;associazione ambientalista Anpana Official ODV di Salerno lancia un appello alle istituzioni chiedendo interventi concreti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l&#8217;incendio che nei giorni scorsi ha colpito la pineta tra Capaccio Paestum ed Eboli, l&#8217;associazione ambientalista Anpana Official ODV di Salerno lancia un appello alle istituzioni chiedendo interventi concreti per salvaguardare e rilanciare uno dei più importanti patrimoni ambientali della costa salernitana.</p>



<p>Attraverso una lettera aperta indirizzata alle autorità competenti, l&#8217;associazione sottolinea il valore ambientale, paesaggistico e sociale della pineta, definita «<em>il polmone verde della costa sud di Salerno</em>». Un ecosistema fondamentale che protegge il territorio dall&#8217;azione del vento e della salsedine, ospita numerose specie animali e vegetali e rappresenta un luogo legato ai ricordi e alla storia di intere generazioni.</p>



<p>L&#8217;incendio che ha interessato l&#8217;area viene indicato come un vero e proprio campanello d&#8217;allarme che impone una risposta immediata e coordinata da parte delle istituzioni.</p>



<p>Anpana chiede in particolare l&#8217;attivazione di un piano straordinario di riqualificazione, bonifica e riforestazione dell&#8217;area colpita dalle fiamme, oltre al rafforzamento dei controlli e della vigilanza per prevenire eventuali atti dolosi e contrastare possibili interessi speculativi.</p>



<p>«<em>Serviranno anni perché i pini tornino a fare ombra e a proteggere la costa</em> – evidenzia l&#8217;associazione – <em>ma agendo subito sarà possibile restituire un futuro a questo patrimonio ambientale</em>».</p>



<p>L&#8217;appello si conclude con un richiamo alla responsabilità collettiva: «<em>La pineta è di tutti. Difenderla è un dovere di tutti</em>».</p>
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		<item>
		<title>Palinuro, auto investe e uccide un cinghiale nella notte: illesi i giovani a bordo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-auto-investe-e-uccide-un-cinghiale-nella-notte-illesi-i-giovani-a-bordo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura nella notte a Palinuro, in località Saline, dove un’autovettura ha investito un cinghiale che ha improvvisamente attraversato la carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e per l’animale non c’è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura nella notte a <strong>Palinuro</strong>, in località <strong>Saline</strong>, dove un’autovettura ha investito un cinghiale che ha improvvisamente attraversato la carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e per l’animale non c’è stato nulla da fare.</p>



<p>A bordo della vettura viaggiava un gruppo di ragazzi. Fortunatamente il conducente e gli altri occupanti sono rimasti illesi e non hanno riportato conseguenze fisiche nonostante il forte urto.</p>



<p>L’incidente si è verificato nelle ore notturne lungo un tratto di strada dove non è raro avvistare fauna selvatica. L’episodio riaccende l’attenzione sulla presenza sempre più frequente dei cinghiali nelle aree vicine ai centri abitati e lungo le arterie stradali del Cilento, con i conseguenti rischi per la sicurezza degli automobilisti.</p>



<p>Sul posto sono state avviate le operazioni necessarie per la rimozione della carcassa dell’animale e per la messa in sicurezza della carreggiata. Disagi contenuti alla circolazione.</p>
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		<item>
		<title>Capaccio Paestum, scontro tra moto e auto: grave una giovane operata d’urgenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-scontro-tra-moto-e-auto-grave-una-giovane-operata-durgenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri a Capaccio Paestum. Il sinistro si è verificato intorno alle 22.30 nei pressi del supermercato 365, lungo un tratto particolarmente trafficato della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri a Capaccio Paestum. Il sinistro si è verificato intorno alle 22.30 nei pressi del supermercato 365, lungo un tratto particolarmente trafficato della zona.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli investigatori, un’autovettura avrebbe effettuato una manovra di inversione di marcia proprio mentre sopraggiungeva una motocicletta con a bordo due giovani. L’impatto è stato violento e ha provocato il ferimento dei due occupanti del mezzo a due ruote.</p>



<p>Immediato l’allarme ai soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto tre ambulanze della Croce Rossa di Agropoli e un’automedica. I sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti direttamente sul luogo dell’incidente.</p>



<p>Le condizioni della ragazza apparsa fin da subito più gravi hanno richiesto il trasferimento urgente all’ospedale di Salerno in codice rosso. Una volta giunta al nosocomio, la giovane è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sul suo stato di salute.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Agropoli, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.</p>



<p>Le indagini sono attualmente in corso.</p>
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		<item>
		<title>Camerota, 32enne muore durante una passeggiata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-32enne-muore-durante-una-passeggiata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 01:23:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vacanza nel Cilento si è trasformata in tragedia nella notte tra sabato e domenica. Un giovane turista di 32 anni, A.S., carabiniere in servizio a Castrovillari, ha perso la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una vacanza nel Cilento si è trasformata in tragedia nella notte tra sabato e domenica. Un giovane turista di 32 anni, <strong>A.S.</strong>, carabiniere in servizio a Castrovillari, ha perso la vita mentre passeggiava sul lungomare Trieste di Marina di Camerota insieme alla fidanzata e ad alcuni amici.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza nel Cilento. La giornata era trascorsa serenamente tra mare e momenti di relax: nel tardo pomeriggio aveva partecipato a un aperitivo in un lido della località Saline di Palinuro, prima di raggiungere Marina di Camerota per una passeggiata serale lungo il lungomare.</p>



<p>Poco dopo la mezzanotte, mentre si trovava in prossimità del lungomare Trieste, il 32enne si è improvvisamente accasciato al suolo. Immediato l’allarme lanciato dalle persone che erano con lui e dai presenti.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 e i carabinieri. I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Quando il personale medico è arrivato sul luogo dell’accaduto, il giovane sarebbe stato già privo di polso, circostanza che farebbe ipotizzare un decesso avvenuto praticamente nell’immediatezza del malore.</p>



<p>La notizia ha sconvolto la comunità locale e i numerosi turisti presenti in paese. I genitori del 32enne sono stati informati della tragedia e stanno raggiungendo il Cilento.</p>



<p>Saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire con esattezza le cause del decesso che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato provocato da un improvviso malore.</p>
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		<item>
		<title>Pisciotta rende omaggio a monsignor Luigi Pappacoda: due giorni di studi per riscoprire il protagonista del Barocco leccese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta-rende-omaggio-a-monsignor-luigi-pappacoda-due-giorni-di-studi-per-riscoprire-il-protagonista-del-barocco-leccese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:33:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
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					<description><![CDATA[Un viaggio nella storia, nell’arte e nella spiritualità per riscoprire una delle figure più importanti del Seicento meridionale. Il 26 e 27 giugno la comunità di Pisciotta celebrerà monsignor Luigi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un viaggio nella storia, nell’arte e nella spiritualità per riscoprire una delle figure più importanti del Seicento meridionale. Il 26 e 27 giugno la comunità di Pisciotta celebrerà monsignor Luigi Pappacoda, illustre figlio del borgo cilentano e protagonista della stagione del Barocco in Italia meridionale, con un convegno di studi dal titolo <em>“Sulle orme di Mons. Luigi Pappacoda – Da Pisciotta a Lecce, il trionfo della Chiesa Barocca”</em>.</p>



<p>L’iniziativa si svolgerà nella chiesa parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e rappresenterà un importante momento di approfondimento culturale e religioso dedicato alla vita, all’opera e all’eredità del prelato che lasciò un segno profondo nella storia ecclesiastica e artistica del Mezzogiorno.</p>



<p>Promosso dalla Pro Loco “Alessandro Pinto” di Pisciotta, con il sostegno della Diocesi di Vallo della Lucania, della parrocchia locale e dell’amministrazione comunale, l’evento intende valorizzare il legame storico tra il Cilento e il Salento attraverso la figura di Pappacoda.</p>



<p>Nato a Pisciotta, monsignor Luigi Pappacoda fu vescovo della diocesi di Capaccio dal 1635 al 1639. Durante il suo episcopato contribuì a ottenere per il paese natale l’elevazione a sede vescovile. Successivamente fu chiamato a guidare la diocesi di Lecce, dove divenne uno dei principali promotori della straordinaria stagione artistica e architettonica che avrebbe caratterizzato il Barocco leccese.</p>



<p>Il convegno punta proprio a evidenziare questo percorso storico e culturale, mettendo in relazione le radici cilentane del vescovo con il suo decisivo contributo allo sviluppo religioso e artistico della città pugliese. Un ponte ideale tra due territori accomunati da una figura che ha segnato la storia della Chiesa del XVII secolo.</p>



<p>Il programma prevede due sessioni di studio. La prima si terrà giovedì 26 giugno alle ore 17 e sarà coordinata da don Luigi Rossi, già preside dell’Università di Salerno. La seconda è in programma venerdì 27 giugno, sempre alle ore 17, con il coordinamento del professor Mario Spedicato dell’Università del Salento.</p>



<p>Il momento culminante delle celebrazioni sarà però la solenne pontificale di venerdì 27 giugno alle ore 11, presieduta dall’arcivescovo metropolita di Lecce, monsignor Angelo Raffaele Panzetta. Alla celebrazione prenderanno parte anche il vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa, e il vescovo di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio De Luca.</p>



<p>L’appuntamento si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione della memoria storica e del patrimonio culturale locale, con l’obiettivo di riportare all’attenzione del pubblico la figura di uno dei personaggi più influenti della storia di Pisciotta e del Mezzogiorno d’Italia. Per due giorni il borgo cilentano diventerà così il centro di una riflessione che unirà storia, fede, arte e identità territoriale nel nome di monsignor Luigi Pappacoda.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="717" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49-717x1024.jpg" alt="" class="wp-image-249689" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49-717x1024.jpg 717w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49-210x300.jpg 210w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49-768x1097.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49-1075x1536.jpg 1075w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-13-18-30-49.jpg 1120w" sizes="auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, dopo l’asportazione di 15 fibromi porta a termine una gravidanza ad alto rischio: nasce Federico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-dopo-lasportazione-di-15-fibromi-porta-a-termine-una-gravidanza-ad-alto-rischio-nasce-federico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una gravidanza considerata ad altissimo rischio si è conclusa con successo all’Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli, dove nei giorni scorsi è nato Federico, un bambino di 3,75 chilogrammi. Un risultato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una gravidanza considerata ad altissimo rischio si è conclusa con successo all’Istituto Clinico Mediterraneo di <strong>Agropoli</strong>, dove nei giorni scorsi è nato Federico, un bambino di 3,75 chilogrammi. Un risultato clinico particolarmente significativo alla luce della complessa storia medica della madre, Rosa Giordano, sottoposta in passato a un delicato intervento chirurgico che aveva comportato l’asportazione di quindici fibromi uterini.</p>



<p>Nonostante le criticità legate ai precedenti interventi e alla necessità di preservare la funzionalità dell’utero, la donna è riuscita a portare avanti la gravidanza fino alla 38ª settimana di gestazione. Un traguardo raggiunto grazie alla ricostruzione dell’organo eseguita dopo l’operazione e a un costante monitoraggio specialistico durante tutti i mesi della gestazione.</p>



<p>Il parto è stato eseguito dall’équipe guidata dal professor Mario Polichetti, con la collaborazione del dottor Giuseppe Allegro e dell’ostetrica Venus Buonaiuto.</p>



<p>«Si è trattato di una gravidanza eccezionale sotto il profilo clinico – spiega il professor Polichetti – perché la paziente presentava un quadro estremamente delicato dopo l’asportazione di quindici fibromi uterini. Questo risultato dimostra come una corretta ricostruzione dell’utero e un attento percorso multidisciplinare possano consentire di raggiungere obiettivi che fino a qualche anno fa sarebbero stati considerati particolarmente complessi».</p>



<p>Particolarmente rilevante, secondo gli specialisti, è stato il raggiungimento della 38ª settimana di gravidanza, un elemento che ha consentito di garantire le migliori condizioni possibili sia per la madre sia per il bambino.</p>



<p>«Siamo riusciti ad accompagnare la gestante fino al termine della gravidanza in piena sicurezza – aggiunge Polichetti –. La nascita di Federico rappresenta una grande soddisfazione professionale e umana per tutti i professionisti coinvolti nel percorso assistenziale».</p>



<p>Il professore ha inoltre evidenziato il valore del lavoro di squadra che ha caratterizzato l’intero iter clinico, ringraziando il dottor Giuseppe Allegro, l’ostetrica Venus Buonaiuto e il personale sanitario della struttura. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla direttrice dell’Istituto Clinico Mediterraneo, Paola De Domenico, per l’impegno nel percorso di crescita e qualificazione della struttura sanitaria.</p>



<p>Madre e figlio godono di ottima salute. Il caso rappresenta un importante esempio delle opportunità offerte dalla moderna chirurgia ginecologica e dalla gestione specialistica delle gravidanze ad alto rischio, confermando il ruolo sempre più rilevante dell’assistenza multidisciplinare nella tutela della salute materno-infantile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casal Velino, violento scontro tra moto e auto: grave un giovane di 20 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/casal-velino-violento-scontro-tra-moto-e-auto-grave-un-giovane-di-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casal Velino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura questa mattina a Casal Velino per un grave incidente stradale avvenuto intorno alle 7.30 nei pressi del supermercato Grande Eté. Per cause ancora in fase di accertamento, una motocicletta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura questa mattina a <strong>Casal</strong> <strong>Velino</strong> per un grave incidente stradale avvenuto intorno alle 7.30 nei pressi del supermercato Grande Eté. Per cause ancora in fase di accertamento, una motocicletta e un’autovettura sono entrate in collisione lungo l’arteria stradale.</p>



<p>Ad avere la peggio è stato il conducente della moto, un giovane di <strong>20</strong> <strong>anni</strong>, che nell’impatto ha riportato gravi ferite. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118, l’auto medica, i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania e gli agenti della polizia municipale.</p>



<p>Dopo le prime cure prestate sul luogo dell’incidente, il ragazzo è stato trasferito in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche. Le sue condizioni sarebbero serie.</p>



<p>Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. Durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata si sono registrati rallentamenti e disagi alla circolazione nella zona.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si presenta in questura per chiedere protezione ma scoprono che deve scontare una pena: arrestato 40enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/si-presenta-in-questura-per-chiedere-protezione-ma-scoprono-che-deve-scontare-una-pena-arrestato-40enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:28:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Si era rivolto all’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta per avviare la procedura relativa alla richiesta di protezione internazionale, ma gli accertamenti effettuati durante le verifiche amministrative hanno portato alla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si era rivolto all’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta per avviare la procedura relativa alla richiesta di protezione internazionale, ma gli accertamenti effettuati durante le verifiche amministrative hanno portato alla scoperta di un provvedimento definitivo a suo carico.</p>



<p>La Polizia di Stato di Caserta ha infatti dato esecuzione alla revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione della pena, con il conseguente ripristino della detenzione, nei confronti di un cittadino straniero di 40 anni.</p>



<p>L’intervento è scaturito nel corso delle attività previste per l’esame dell’istanza presentata dall’uomo. Durante le procedure di identificazione e fotosegnalamento, gli operatori hanno effettuato i controlli nelle banche dati delle forze di polizia, dai quali è emersa l’esistenza di un provvedimento giudiziario ormai definitivo.</p>



<p>Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di accertare che il 40enne era tenuto a scontare una pena pari a 2 anni e 14 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 500 euro.</p>



<p>La condanna riguarda i reati di rapina, estorsione e lesioni personali commessi in concorso a Salerno il 13 giugno 2010. Alla luce del provvedimento emerso durante i controlli, è stata quindi ripristinata l’esecuzione della pena detentiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frecciarossa Milano-Sapri, Matera (Pd): «Grazie alla giunta regionale per l&#8217;attenzione confermata»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/frecciarossa-milano-sapri-matera-pd-grazie-alla-giunta-regionale-per-lattenzione-confermata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 11:04:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[corrado matera]]></category>
		<category><![CDATA[frecciarossa milano sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[«Esprimo apprezzamento per la conferma dell’impegno della Regione Campania sul collegamento Frecciarossa Milano–Sapri, un servizio strategico per il Cilento, il Golfo di Policastro e per l’intera fascia meridionale della regione.» [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Esprimo apprezzamento per la conferma dell’impegno della Regione Campania sul collegamento Frecciarossa Milano–Sapri, un servizio strategico per il Cilento, il Golfo di Policastro e per l’intera fascia meridionale della regione.</em>» È quanto dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico e Presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, che sottolinea: «<em>Si tratta di un’iniziativa nata da una mia proposta nel 2017, da Assessore al Turismo, con una visione di integrazione tra turismo e mobilità per rafforzare l’accessibilità delle aree a vocazione turistica della Campania. Fu così approvata una delibera che inseriva il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra le azioni strategiche per la valorizzazione turistica del territorio. L’impostazione era chiara: senza accessibilità e collegamenti efficienti non c’è sviluppo turistico reale.</em>»</p>



<p>Dal 2017 il servizio è stato progressivamente consolidato nella programmazione regionale della mobilità turistica, diventando uno strumento stabile per collegare le destinazioni cilentane ai principali bacini turistici del Centro-Nord, rafforzare la competitività del territorio e favorire una mobilità più sostenibile. «<em>Un ringraziamento alla Giunta regionale della Campania </em>-conclude Matera- <em>per l’attenzione confermata a un servizio fondamentale per la crescita e la coesione dei territori</em>.» </p>
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		<title>Casalbuono, cervo attraversa la Statale 19: violento impatto con un’auto, paura per una famiglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/casalbuono-cervo-attraversa-la-statale-19-violento-impatto-con-unauto-paura-per-una-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casalbuono]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di paura lungo la Strada Statale 19, nel territorio comunale di Casalbuono, dove un cervo ha improvvisamente attraversato la carreggiata finendo contro un’autovettura in transito. L’incidente si è verificato [...]]]></description>
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<p>Attimi di paura lungo la Strada Statale 19, nel territorio comunale di Casalbuono, dove un cervo ha improvvisamente attraversato la carreggiata finendo contro un’autovettura in transito.</p>



<p>L’incidente si è verificato nella mattinata di ieri in località Ische. A bordo dell’auto viaggiava una famiglia proveniente da Lagonegro che si è trovata improvvisamente di fronte l’animale sbucato sulla sede stradale. Il conducente non è riuscito ad evitare l’impatto e il veicolo ha colpito violentemente il cervo.</p>



<p>Lo scontro ha causato ingenti danni alla vettura, mentre per l’animale non c’è stato nulla da fare. Nonostante la violenza dell’urto, gli occupanti dell’auto sono rimasti fortunatamente illesi, riportando soltanto un forte spavento.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 per gli accertamenti del caso, oltre agli agenti della polizia locale di Casalbuono e ai militari del Nucleo Forestale, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Per il recupero della carcassa dell’animale è stata attivata anche l’Asl competente.</p>



<p>L’episodio riporta l’attenzione sul fenomeno sempre più frequente dell’attraversamento di fauna selvatica lungo le strade dell’entroterra campano. Cervi, cinghiali e altri animali rappresentano infatti un rischio concreto per la sicurezza degli automobilisti, soprattutto nelle aree a ridosso di boschi e zone montane, dove la prudenza alla guida resta fondamentale.</p>
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		<title>Alta velocità nel Golfo di Policastro, confermato il Frecciarossa estivo fino a Sapri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alta-velocita-nel-golfo-di-policastro-confermato-il-frecciarossa-estivo-fino-a-sapri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:49:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva la conferma attesa da amministratori, operatori turistici e pendolari: anche per l’estate 2026 il collegamento Frecciarossa Milano-Sapri continuerà a servire il Cilento e il Golfo di Policastro grazie al [...]]]></description>
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<p>Arriva la conferma attesa da amministratori, operatori turistici e pendolari: anche per l’estate 2026 il collegamento <strong>Frecciarossa Milano-Sapri</strong> continuerà a servire il Cilento e il Golfo di Policastro grazie al sostegno economico della Regione Campania.</p>



<p>Il servizio, attivo nei fine settimana da giugno a settembre, consentirà di raggiungere direttamente il territorio cilentano dal capoluogo lombardo senza cambi intermedi. Il treno effettuerà fermate nelle principali località della costa, tra cui <strong>Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta, Palinuro, Centola, Marina di Camerota e Sapri</strong>.</p>



<p>Negli ultimi giorni erano emerse preoccupazioni per una possibile cancellazione del collegamento a causa delle risorse necessarie per garantirne l’attivazione. La questione aveva generato polemiche e richieste di chiarimento da parte di associazioni e rappresentanti istituzionali.</p>



<p>A rassicurare il territorio è stata la Regione Campania, che ha confermato il proprio impegno nel finanziare il servizio ritenuto strategico per la mobilità e per il turismo. L’intervento consentirà di mantenere un collegamento diretto tra il Nord Italia e una delle aree a maggiore vocazione turistica del Mezzogiorno.</p>



<p>Sul tema è tornato anche il dibattito riguardante la stazione di Sapri e la richiesta di ulteriori fermate dell’alta velocità. Secondo diversi esponenti politici locali, il bacino di utenza e i numeri registrati annualmente dallo scalo giustificherebbero un maggiore coinvolgimento nei collegamenti nazionali.</p>



<p>La conferma del Frecciarossa rappresenta comunque un segnale importante per l’intero comprensorio, che potrà contare su un collegamento rapido e diretto durante il periodo di maggiore afflusso turistico.</p>
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		<title>Capaccio Paestum, propaganda nazifascista sul web: 26enne sotto inchiesta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-propaganda-nazifascista-sul-web-26enne-sotto-inchiesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:43:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’indagine coordinata dalla Procura di Salerno ha portato all’esecuzione di una perquisizione nei confronti di un 26enne residente a Capaccio Paestum, sospettato di aver diffuso online contenuti di matrice antisemita [...]]]></description>
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<p>Un’indagine coordinata dalla Procura di Salerno ha portato all’esecuzione di una perquisizione nei confronti di un <strong>26enne residente a Capaccio Paestum</strong>, sospettato di aver diffuso online contenuti di matrice antisemita e di propaganda ispirata al nazionalsocialismo.</p>



<p>L’operazione è stata condotta dai militari del <strong>Raggruppamento Operativo Speciale (Ros)</strong> con il supporto degli specialisti informatici. Al termine delle attività, il giovane è stato iscritto nel registro degli indagati con ipotesi di reato che comprendono apologia del fascismo, propaganda discriminatoria e istigazione fondata su motivazioni razziali, etniche e religiose.</p>



<p>Gli investigatori ritengono che il 26enne utilizzasse identità virtuali differenti per muoversi sui social network e nei canali di comunicazione online, diffondendo messaggi estremisti e contenuti riconducibili all’ideologia nazista. Durante la perquisizione sono stati sequestrati telefoni cellulari, supporti informatici e materiale cartaceo.</p>



<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il giovane avrebbe frequentato numerose piattaforme digitali, utilizzando profili anonimi per condividere messaggi di odio e riferimenti alla propaganda del Terzo Reich. Tra il materiale rinvenuto figurerebbero libri, documenti e pubblicazioni legati all’ideologia fascista e nazista.</p>



<p>Le verifiche proseguono ora attraverso l’analisi dei dispositivi sequestrati. L’obiettivo degli investigatori è accertare l’eventuale esistenza di collegamenti con altre persone o gruppi attivi nella diffusione di contenuti estremisti sia in ambito locale che nazionale.</p>
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		<title>Eboli, uccise il padre: la difesa punta sull’infermità mentale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-uccise-il-padre-la-difesa-punta-sullinfermita-mentale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:41:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Si avvicina il momento della sentenza nel processo per l’omicidio di Riccardo Santimone, il pensionato di 76 anni ucciso nella sua abitazione di Eboli il 5 marzo 2024. Nel corso [...]]]></description>
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<p>Si avvicina il momento della sentenza nel processo per l’omicidio di <strong>Riccardo Santimone</strong>, il pensionato di 76 anni ucciso nella sua abitazione di Eboli il <strong>5 marzo 2024</strong>. Nel corso dell’ultima udienza davanti alla Corte d’assise di Salerno, la difesa dell’imputato, <strong>Vincenzo Santimone</strong>, ha chiesto l’assoluzione sostenendo che l’uomo non fosse imputabile al momento dei fatti a causa di un grave disturbo psichico.</p>



<p>L’avvocata <strong>Elena Criscuolo</strong>, nel corso della propria arringa, ha sostenuto che il suo assistito fosse affetto da problematiche mentali tali da escludere la piena capacità di intendere e di volere. In subordine, ha richiesto una pena ridotta con il riconoscimento dei benefici previsti dalla legge.</p>



<p>La difesa ha inoltre contestato le aggravanti richieste dall’accusa, tra cui quella della crudeltà e dei futili motivi, ritenendo che l’azione omicidiaria sia maturata in un contesto di forte alterazione psichica e non per ragioni riconducibili a una volontà lucida e consapevole.</p>



<p>Secondo quanto emerso nel dibattimento, anche il consulente nominato dalla Corte avrebbe evidenziato la presenza di un quadro psicopatologico caratterizzato da disturbi della personalità e da una parziale compromissione delle capacità mentali dell’imputato.</p>



<p>La procura, rappresentata dal pubblico ministero <strong>Marinella Guglielmotti</strong>, aveva invece chiesto una condanna a <strong>25 anni di reclusione</strong>.</p>



<p>Il delitto avvenne all’interno dell’abitazione familiare al termine di una violenta lite. La vittima, ex gommista molto conosciuto nella Piana del Sele, venne raggiunta da numerosi fendenti. Secondo la ricostruzione accusatoria, il figlio avrebbe impugnato un coltello da cucina colpendolo più volte alla gola e al torace. Inutili i tentativi dell’uomo di sottrarsi all’aggressione.</p>



<p>I giudici hanno aggiornato il procedimento a metà luglio, quando si terranno le repliche delle parti prima del verdetto definitivo.</p>
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		<title>Hotel Baia delle Sirene tra i migliori hotel al mondo: Tripadvisor premia l’eccellenza dell’ospitalità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/hotel-baia-delle-sirene-tra-i-migliori-hotel-al-mondo-tripadvisor-premia-leccellenza-dellospitalita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:18:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Hotel Baia delle Sirene conquista un importante riconoscimento internazionale entrando nel prestigioso elenco dei vincitori del Travellers’ Choice 2026 di Tripadvisor, premio assegnato alle strutture che si distinguono per la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’<strong>Hotel Baia delle Sirene</strong> conquista un importante riconoscimento internazionale entrando nel prestigioso elenco dei vincitori del <strong>Travellers’ Choice 2026</strong> di <strong>Tripadvisor</strong>, premio assegnato alle strutture che si distinguono per la qualità delle recensioni ricevute dai viaggiatori provenienti da tutto il mondo.</p>



<p>Grazie alle valutazioni raccolte nel corso del 2025, la struttura è riuscita a posizionarsi nel Top 10% degli hotel a livello mondiale, confermandosi tra le realtà più apprezzate dagli ospiti per accoglienza, servizi e qualità dell’esperienza offerta.</p>



<p>Un risultato che affonda le sue radici in un progetto avviato nel 2023 sotto la guida del direttore <strong>Antonio</strong> <strong>Sebastiano</strong>, professionista con un importante background maturato nella direzione di hotel cinque stelle tra <strong>Amalfi</strong> e <strong>Ravello</strong>. Un percorso costruito attraverso la valorizzazione delle risorse umane e la creazione di una squadra altamente qualificata.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="588" height="390" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-28-57.jpg" alt="" class="wp-image-249435" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-28-57.jpg 588w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-28-57-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px" /></figure>



<p>«L’ospite non è mai un intruso, ma il motivo principale per il quale lavoriamo», è la filosofia che ha accompagnato il percorso di crescita della struttura. Un modello basato sulla cosiddetta “cultura dell’ospitalità”, dove ogni dettaglio contribuisce a rendere unica l’esperienza del soggiorno.</p>



<p>Tra le figure chiave che hanno contribuito al raggiungimento del prestigioso traguardo figurano il capo ricevimento <strong>Cavaliere</strong> <strong>Mario</strong>, il restaurant manager <strong>Antonio</strong> <strong>Sepe</strong>, la governante <strong>Giovanna</strong> <strong>Di Luca</strong> e lo chef <strong>Aniello Pio Agresta</strong>.</p>



<p>Proprio <strong>Agresta</strong> rappresenta uno dei punti di riferimento della proposta gastronomica dell’hotel. Alla guida della cucina del Baia delle Sirene da quattro anni, ha iniziato il suo percorso professionale in giovanissima età, avvicinandosi ai fornelli già a 14-15 anni. Una passione nata in famiglia, dove la ristorazione ha sempre avuto un ruolo centrale. Il nonno, infatti, ha lavorato per il Club Med, contribuendo a trasmettergli l’amore per questo mestiere.</p>



<p>Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero, <strong>Agresta</strong> ha maturato diverse esperienze professionali che gli hanno consentito di perfezionare le proprie competenze. Tra queste spicca quella in un noto hotel quattro stelle superior in Abruzzo, dove ha avuto l’opportunità di seguire per quindici giorni il ritiro della squadra del Napoli, confrontandosi con gli elevati standard richiesti dall’ospitalità sportiva di alto livello.</p>



<p>Lo chef è inoltre membro dell’<strong>Associazione Cuochi Salernitani,</strong> realtà che promuove la valorizzazione della tradizione gastronomica e la formazione continua dei professionisti del settore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-10-15-22-13-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-249432" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-10-15-22-13-768x1024.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-10-15-22-13-225x300.jpg 225w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-10-15-22-13-1152x1536.jpg 1152w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-10-15-22-13.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Secondo la direzione, il successo ottenuto nasce da tre pilastri fondamentali: la cura della struttura in ogni dettaglio, dalla manutenzione alla pulizia; la gentilezza e la cortesia del personale; la qualità dell’offerta gastronomica.</p>



<p>«Si può avere l’hotel più bello del mondo, ma senza il giusto fattore umano difficilmente si raggiungono risultati importanti e duraturi», sottolinea il direttore Antonio Sebastiano, evidenziando come ogni collaboratore abbia contribuito al raggiungimento dell’obiettivo.</p>



<p>Dalla pulizia delle camere all’organizzazione del buffet, passando per il servizio di sala e la cura degli ambienti, ogni aspetto viene seguito con attenzione per garantire standard elevati e costanti.</p>



<p>A completare l’offerta dell’Hotel Baia delle Sirene è una proposta gastronomica che punta sull’equilibrio tra tradizione e innovazione, valorizzando i prodotti del territorio attraverso una cucina curata nei particolari e accompagnata da un servizio che unisce esperienza, professionalità e nuove energie.</p>



<p>Il riconoscimento ottenuto da Tripadvisor rappresenta oggi non solo un premio per la struttura, ma anche un importante attestato per il territorio, dimostrando come qualità, organizzazione e attenzione verso l’ospite possano trasformarsi in un modello vincente capace di essere apprezzato dai viaggiatori di tutto il mondo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-29-32-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-249433" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-29-32-768x1024.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-29-32-225x300.jpg 225w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-29-32-1152x1536.jpg 1152w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-13-29-32.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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		<item>
		<title>Affitti turistici nel mirino della GdF: scoperti oltre 9,5 milioni di euro non dichiarati tra Cilento e Costiera amalfitana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/affitti-turistici-nel-mirino-della-gdf-scoperti-oltre-95-milioni-di-euro-non-dichiarati-tra-cilento-e-costiera-amalfitana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 09:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[affitti turistici]]></category>
		<category><![CDATA[guardia di finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’avvio della stagione estiva e l’arrivo di migliaia di turisti nelle principali località della provincia, la guardia di finanza di Salerno ha intensificato l’attività di controllo nel settore delle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l’avvio della stagione estiva e l’arrivo di migliaia di turisti nelle principali località della provincia, la guardia di finanza di Salerno ha intensificato l’attività di controllo nel settore delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive, concentrando l’attenzione in particolare sulle aree a maggiore vocazione turistica come il Cilento e la Costiera Amalfitana.</p>



<p>Le Fiamme Gialle, impegnate da mesi in un monitoraggio costante del comparto, hanno già portato a termine oltre 60 ispezioni. Più della metà dei controlli eseguiti si è conclusa con l’accertamento di irregolarità.</p>



<p>Gli approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di individuare redditi sottratti al fisco per oltre 9 milioni e 500mila euro, un’imposta sul valore aggiunto non versata superiore a 600mila euro e una base imponibile IRAP pari a quasi 12 milioni di euro.</p>



<p>Nel corso delle verifiche sono emersi numerosi casi di operatori abusivi, completamente sconosciuti al fisco, che esercitavano l’attività ricettiva senza le necessarie autorizzazioni e senza aver effettuato le comunicazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza e sanità pubblica.</p>



<p>Tra le violazioni più frequentemente riscontrate figurano inoltre quelle legate al lavoro nero e irregolare, con la presenza di dipendenti non regolarmente assunti, ma anche l’omesso versamento del canone Rai e dei diritti SIAE.</p>



<p>Le attività ispettive hanno fatto emergere anche diverse inadempienze rispetto agli obblighi previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Alcuni gestori, infatti, non avrebbero comunicato alle autorità di pubblica sicurezza i dati degli ospiti alloggiati nelle strutture, come previsto dalla normativa.</p>



<p>Numerosi casi hanno riguardato anche il mancato versamento delle imposte dovute, sia a livello nazionale sia locale, compresa la tassa di soggiorno nei comuni in cui è prevista.</p>



<p>L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto all’evasione fiscale e all’abusivismo economico, fenomeni che rischiano di alterare la concorrenza e penalizzare gli operatori che rispettano le regole. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione alle località che registrano i maggiori flussi turistici della provincia di Salerno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Pisano accenderà la fiaccola per la prevenzione: a Salerno una giornata dedicata alla salute e allo sport</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giovanni-pisano-accendera-la-fiaccola-per-la-prevenzione-a-salerno-una-giornata-dedicata-alla-salute-e-allo-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata all’insegna della prevenzione, della salute e dei valori dello sport. È quella in programma giovedì 18 giugno 2026 alle ore 17 presso la Sala Convegni della Casa di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata all’insegna della prevenzione, della salute e dei valori dello sport. È quella in programma giovedì 18 giugno 2026 alle ore 17 presso la Sala Convegni della Casa di Cura Villa del Sole di Salerno, dove si terrà il convegno dedicato al Passaporto Ematico e all’accensione della Fiaccola per la Prevenzione.</p>



<p>L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Fioravante Polito – Museo e Biblioteca del Calcio “Andrea Fortunato”, in collaborazione con Villa del Sole Casa di Cura e Fondazione Neuromed, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, famiglie, giovani e sportivi sull’importanza della prevenzione sanitaria e dei controlli periodici.</p>



<p>Momento centrale dell’evento sarà l’accensione della Fiaccola per la Prevenzione da parte dell’ex attaccante Giovanni Pisano, volto noto del calcio italiano e simbolo di un messaggio che unisce sport e tutela della salute. La sua partecipazione rappresenta un forte richiamo alla necessità di diffondere una cultura della prevenzione attraverso l’esempio di chi ha vissuto il mondo dello sport ad alti livelli.</p>



<p>Al centro dell’incontro anche il progetto del Passaporto Ematico, strumento promosso dalla Fondazione Polito per incentivare il monitoraggio costante dello stato di salute degli atleti e, più in generale, di tutti i cittadini. Un’iniziativa che negli anni ha raccolto consensi e adesioni nel panorama sportivo nazionale, ponendo l’accento sull’importanza della diagnosi precoce e della medicina preventiva.</p>



<p>Nel corso della manifestazione è prevista inoltre la firma di un Protocollo d’Intesa tra le realtà coinvolte, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione sui temi della prevenzione, della ricerca e della promozione della salute.</p>



<p>L’appuntamento del 18 giugno si inserisce nel percorso portato avanti dalla Fondazione Fioravante Polito, impegnata da anni nella diffusione di iniziative dedicate alla sicurezza sanitaria nel mondo dello sport e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sull’importanza di prendersi cura della propria salute attraverso controlli regolari e stili di vita corretti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-249340" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1-300x300.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1-150x150.jpg 150w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1-768x768.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-02-52-1.jpg 1254w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Camerota Outdoor Experience si presenta con la “Sea Dinner”: nasce una rete per promuovere il territorio tutto l’anno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-outdoor-experience-si-presenta-con-la-sea-dinner-nasce-una-rete-per-promuovere-il-territorio-tutto-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 07:23:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
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					<description><![CDATA[Una nuova realtà associativa pronta a mettere in rete energie, competenze e progettualità per valorizzare il territorio del Cilento in ogni stagione. Sarà presentata ufficialmente il prossimo 29 giugno, alle [...]]]></description>
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<p>Una nuova realtà associativa pronta a mettere in rete energie, competenze e progettualità per valorizzare il territorio del Cilento in ogni stagione. Sarà presentata ufficialmente il prossimo 29 giugno, alle ore 20, l’associazione Camerota Outdoor Experience, in occasione della cena-evento “Camerota Sea Dinner”, in programma sulla terrazza del molo di sopraflutto di Marina di Camerota.</p>



<p>L’iniziativa rappresenterà non solo un momento conviviale dedicato al mare e alle eccellenze del territorio, ma anche il debutto pubblico di un progetto che punta a rafforzare l’offerta turistica locale attraverso una visione condivisa tra imprenditori e professionisti.</p>



<p>La serata sarà caratterizzata da un percorso gastronomico pensato per raccontare sapori, tradizioni e identità del territorio. A firmare il menu saranno gli chef Davide Mea, Gianluca Martino e Paola Attanasio, che proporranno piatti capaci di coniugare memoria culinaria e innovazione. Ad accompagnare l’esperienza ci sarà la musica dal vivo di Enzo Sax.</p>



<p>L’associazione Camerota Outdoor Experience nasce con l’obiettivo di promuovere Camerota e il Parco Nazionale del Cilento come destinazione da vivere durante tutto l’arco dell’anno. Il progetto punta sulla valorizzazione delle attività outdoor, dei percorsi naturalistici, dello sport, della cultura e dell’enogastronomia, attraverso la creazione di una rete di eventi e iniziative in grado di mettere in risalto le eccellenze locali.</p>



<p>Tra le finalità principali dell’associazione figura anche la destagionalizzazione dei flussi turistici, favorendo una presenza costante di visitatori e contribuendo allo sviluppo economico del territorio oltre i tradizionali mesi estivi.</p>



<p>L’evento si svolgerà con il patrocinio del Comune di Camerota, che ha garantito supporto e collaborazione all’iniziativa. Un esempio di sinergia tra pubblico e privato che guarda al futuro, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità di promozione e crescita per uno dei territori più rappresentativi del Cilento.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-249336" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1-300x300.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1-150x150.jpg 150w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1-768x768.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-11-09-18-28-1.jpg 1254w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Eboli, torna a importunare alcune studentesse: fermato e trasferito in un Centro per il rimpatrio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 06:54:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato nuovamente intercettato dagli agenti della polizia municipale di Eboli dopo alcune segnalazioni arrivate dalla frazione di Santa Cecilia. Protagonista della vicenda un cittadino marocchino di circa 30 anni, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato nuovamente intercettato dagli agenti della polizia municipale di Eboli dopo alcune segnalazioni arrivate dalla frazione di Santa Cecilia. Protagonista della vicenda un cittadino marocchino di circa 30 anni, già noto alle autorità, accusato di aver ripreso a molestare alcune ragazzine nei pressi della scuola media “Virgilio”.</p>



<p>L’intervento è scattato nella mattinata di oggi a seguito delle richieste di aiuto provenienti dalla zona. Gli agenti del comando diretto da Daniele De Sanctis hanno rintracciato l’uomo e lo hanno accompagnato negli uffici per gli accertamenti di rito.</p>



<p>Dalle verifiche effettuate è emerso che nei confronti del trentenne risultava già pendente un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Una situazione che ha portato all’attivazione delle procedure previste dalla normativa vigente.</p>



<p>Dopo essere stato denunciato, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale “Ruggi” di Salerno per una valutazione specialistica delle sue condizioni psicofisiche. Al termine degli accertamenti sanitari è stata avviata la procedura di allontanamento.</p>



<p>Successivamente gli agenti della polizia municipale hanno provveduto a scortarlo presso un Centro di permanenza per il rimpatrio, dove resterà in attesa del completamento dell’iter che potrebbe portare al suo definitivo rimpatrio.</p>



<p>L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti della frazione ebolitana, soprattutto per il coinvolgimento di giovani studentesse e per il fatto che l’uomo fosse già stato oggetto di precedenti interventi da parte delle autorità.</p>
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		<title>Alta Velocità, il PSI del Golfo di Policastro: «Il basso Cilento non può essere penalizzato»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 06:50:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Dura presa di posizione del Coordinamento del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro dopo la risposta con cui Trenitalia ha respinto la richiesta di attivare ulteriori fermate dei treni [...]]]></description>
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<p>Dura presa di posizione del <strong>Coordinamento del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro</strong> dopo la risposta con cui Trenitalia ha respinto la richiesta di attivare ulteriori fermate dei treni ad Alta Velocità nella stazione di <strong>Sapri</strong>. Una decisione che il partito definisce «insoddisfacente» e che alimenta le preoccupazioni sul futuro dei collegamenti ferroviari nel territorio.</p>



<p>Al centro della contestazione vi sono le motivazioni fornite dall&#8217;azienda ferroviaria, che ha spiegato come i servizi Frecciarossa siano gestiti in regime di mercato e che la programmazione delle fermate sia determinata da valutazioni commerciali e di sostenibilità economica. Nella comunicazione inviata al PSI, Trenitalia evidenzia che la stazione di Sapri dispone già di sei collegamenti Frecciarossa giornalieri e che ulteriori fermate comporterebbero un aumento dei tempi di percorrenza considerato non sostenibile dal punto di vista commerciale.</p>



<p>Una posizione che il Coordinamento socialista contesta apertamente, sottolineando il ruolo strategico della stazione saprese per il Golfo di Policastro, il Basso Cilento e una parte significativa della Basilicata meridionale. Secondo il PSI, lo scalo ferroviario movimenterebbe ogni anno tra i 700mila e i 900mila passeggeri, numeri che dimostrerebbero l&#8217;importanza del presidio per l&#8217;intera area.</p>



<p>Nel comunicato, il partito evidenzia come tali volumi di traffico rendano difficile considerare Sapri una realtà marginale dal punto di vista commerciale. Viene inoltre richiamato il confronto con altri nodi infrastrutturali del territorio, sostenendo che il bacino di utenza servito dalla stazione meriterebbe una maggiore attenzione nell&#8217;ambito della pianificazione dei collegamenti nazionali.</p>



<p>Particolarmente criticata anche l&#8217;affermazione secondo cui l&#8217;offerta ferroviaria attuale sarebbe adeguata alla domanda esistente. Per il PSI, le numerose segnalazioni provenienti da pendolari, studenti, lavoratori, operatori turistici e imprese dimostrerebbero invece una richiesta crescente di collegamenti veloci da e per il territorio.</p>



<p>Secondo i socialisti, valutare la domanda esclusivamente sulla base dei servizi attualmente disponibili rischia di fornire una fotografia parziale della realtà. La progressiva riduzione delle opportunità di collegamento, sostengono, finirebbe infatti per scoraggiare l&#8217;utilizzo del treno e spingere utenti e turisti verso soluzioni alternative.</p>



<p>Tra gli elementi che alimentano il malcontento vi è anche la soppressione del collegamento Frecciarossa Milano-Sapri, una scelta che il partito considera penalizzante per lo sviluppo economico e turistico dell&#8217;area e sulla quale chiede ulteriori chiarimenti.</p>



<p>Nel documento, il PSI ribadisce che il Golfo di Policastro, il Basso Cilento e la Basilicata meridionale non possono essere trattati come territori periferici sul piano della mobilità ferroviaria. Il tema, secondo il partito, riguarda non soltanto gli spostamenti dei residenti ma anche la competitività delle imprese, l&#8217;accesso ai servizi e la capacità di attrarre flussi turistici.</p>



<p>Per questo motivo il Coordinamento socialista annuncia che continuerà a sostenere la richiesta di un potenziamento dei collegamenti Alta Velocità presso la stazione di Sapri e invita Trenitalia, Regione Campania e istituzioni competenti ad aprire un confronto sul futuro dei trasporti ferroviari nell&#8217;area.</p>



<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è ottenere maggiori investimenti e una revisione delle scelte che, secondo il PSI, rischiano di penalizzare ulteriormente un territorio che da anni chiede infrastrutture e servizi adeguati alle proprie potenzialità.</p>
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		<title>Cetara, nuovo stop ai lavori sulla spiaggia: la Procura sequestra il cantiere del ripascimento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cetara-nuovo-stop-ai-lavori-sulla-spiaggia-la-procura-sequestra-il-cantiere-del-ripascimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 06:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Si complica il percorso verso il completamento del nuovo arenile di Largo Marina, a Cetara, in costiera Amalfitana. A pochi giorni dall’attesa ripresa dei lavori di ripascimento, il cantiere è [...]]]></description>
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<p>Si complica il percorso verso il completamento del nuovo arenile di <strong>Largo</strong> <strong>Marina</strong>, a <strong>Cetara</strong>, in costiera Amalfitana. A pochi giorni dall’attesa ripresa dei lavori di ripascimento, il cantiere è stato nuovamente fermato in seguito a un provvedimento di sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno, che ha avviato ulteriori verifiche sul materiale utilizzato per l’intervento.</p>



<p>L’operazione è stata eseguita dai militari della guardia costiera di Salerno su disposizione del pubblico ministero Gianpaolo Nuzzo. Al centro degli accertamenti vi sono alcune caratteristiche della sabbia impiegata per l’ampliamento della spiaggia, in particolare il colore e la granulometria, elementi che nelle ultime settimane erano già stati oggetto di approfondimenti tecnici da parte degli enti competenti.</p>



<p>L’inchiesta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati del sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, e di un tecnico comunale. Contestualmente, la Procura ha nominato un consulente tecnico d’ufficio incaricato di effettuare nuove analisi sul materiale proveniente dalla cava e destinato al ripascimento dell’arenile.</p>



<p>Il progetto prevede la realizzazione di una spiaggia con circa 120 metri di fronte mare e una superficie complessiva di oltre 3.400 metri quadrati destinata alla balneazione. Un intervento considerato strategico per il borgo della Costiera Amalfitana e inserito nel più ampio piano di riqualificazione del waterfront cittadino.</p>



<p>Il sequestro arriva a distanza di appena un giorno dalla riapertura del cantiere. Soltanto martedì scorso, infatti, era arrivato il via libera alla ripresa delle attività dopo le verifiche richieste dagli enti preposti. Secondo quanto comunicato dal Comune, le analisi effettuate avevano confermato la conformità dei materiali utilizzati alle caratteristiche storiche della spiaggia, evidenziando la presenza di un equilibrio tra sabbia, ghiaia e ciottoli ritenuto compatibile con l’evoluzione naturale dell’arenile nel corso degli anni e con i fenomeni di erosione costiera.</p>



<p>L’amministrazione comunale ha espresso fiducia nella correttezza dell’iter seguito. In una nota diffusa dopo il provvedimento giudiziario, il Comune ha sottolineato di aver ottenuto tutti i pareri e le autorizzazioni richiesti dalla normativa prima della ripresa dei lavori. L’ente ha inoltre annunciato di aver affidato la propria difesa agli avvocati Michele Tedesco, Giuseppe Vitolo e Gaspare Dalia, con l’obiettivo di dimostrare la regolarità delle procedure amministrative adottate.</p>



<p>Secondo quanto sostenuto dall’amministrazione, le verifiche svolte nei mesi scorsi avevano riguardato anche gli aspetti paesaggistici dell’opera, compresi quelli legati all’impatto visivo del materiale impiegato, ritenuto compatibile con il contesto ambientale della località costiera.</p>



<p>Il nuovo stop rischia però di avere conseguenze sui tempi di completamento dell’intervento proprio all’inizio della stagione turistica. La piena fruibilità della spiaggia di Largo Marina resta infatti sospesa in attesa degli sviluppi dell’inchiesta e delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.</p>



<p>L’opera rappresenta uno dei punti cardine del programma di ammodernamento del fronte mare e dell’area portuale di Cetara. Negli ultimi anni il progetto ha già consentito la realizzazione di nuovi pontili galleggianti e l’adeguamento delle banchine portuali, con l’obiettivo di incrementare i servizi destinati alla nautica da diporto e alle attività della pesca locale.</p>
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		<title>Scontro tra due auto in via Casarsa a Eboli: due feriti, uno in ospedale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scontro-tra-due-auto-in-via-casarsa-a-eboli-due-feriti-uno-in-ospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 16:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale nel pomeriggio di oggi a Eboli, in via Casarsa, dove due auto sono rimaste coinvolte in uno scontro. Sul posto sono intervenuti i soccorsi con un’ambulanza di Ambulanza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Incidente stradale nel pomeriggio di oggi a Eboli, in via Casarsa, dove due auto sono rimaste coinvolte in uno scontro.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i soccorsi con un’ambulanza di Ambulanza Campania e una della Vopi Pubblica Assistenza, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia municipale. Due le persone rimaste ferite. Una di loro è stata trasportata in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso.</p>



<p>Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.</p>
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		<title>Camerota accoglie il Ciheam Bari: studenti da sette Paesi del Mediterraneo e dell’Asia alla scoperta del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-accoglie-il-ciheam-bari-studenti-da-sette-paesi-del-mediterraneo-e-dellasia-alla-scoperta-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Camerota si prepara ad accogliere una delegazione internazionale del CIHEAM Bari, il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei, che da oggi, 10 giugno, e fino al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di Camerota si prepara ad accogliere una delegazione internazionale del CIHEAM Bari, il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei, che da oggi, 10 giugno, e fino al 12 giugno, sarà ospite del territorio nell’ambito del Master in Agricoltura Biologica Mediterranea.</p>



<p>La visita studio coinvolgerà studenti e professionisti provenienti da Algeria, Egitto, Bangladesh, Libano, Pakistan, Siria e Tunisia, impegnati in un percorso formativo dedicato ai temi dell’agricoltura sostenibile, della valorizzazione delle produzioni locali e dello sviluppo dei territori rurali del Mediterraneo.</p>



<p>La scelta di Camerota come tappa del programma rappresenta un importante riconoscimento per il territorio, che avrà l’opportunità di presentare a una platea internazionale le proprie eccellenze ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche.</p>



<p>La delegazione è arrivata nella giornata del 10 giugno ed è stata accompagnata in una visita presso l’azienda Donna Clara, dove ha incontrato gli operatori del presidio Slow Food e ha conosciuto da vicino alcune delle produzioni identitarie del territorio. In programma anche momenti di degustazione dei prodotti tipici e, in serata, la partecipazione alla tradizionale lamparata organizzata dalla cooperativa Cilento Blu, esperienza che consentirà agli ospiti di entrare in contatto con una delle più antiche tradizioni marinare locali.</p>



<p>L’11 giugno sarà dedicato alla scoperta della costa e dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Gli ospiti prenderanno parte a una gita in barca lungo il litorale camerotano, con soste nelle spiagge e nelle cale più suggestive del territorio, per poi visitare nel pomeriggio le celebri grotte marine che rendono Camerota una delle destinazioni naturalistiche più apprezzate del Mediterraneo. La giornata si concluderà con una cena tipica dedicata alla tradizione gastronomica cilentana.</p>



<p>La visita si concluderà il 12 giugno con la partenza della delegazione verso le successive tappe del percorso formativo.</p>



<p>«Accogliere studenti provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo e dell’Asia significa offrire a Camerota una preziosa occasione di confronto culturale e di promozione internazionale – sottolinea il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta –. Il nostro territorio diventa così luogo di incontro tra popoli, culture ed esperienze diverse, confermando la propria vocazione all’accoglienza e alla valorizzazione sostenibile delle proprie risorse naturali, agricole e turistiche».</p>



<p>L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la presenza di Camerota all’interno delle reti internazionali dedicate allo sviluppo sostenibile, all’agricoltura biologica e alla cooperazione tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.</p>
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		<item>
		<title>Da Palinuro ai club di Malta: il giovane dj Leo Lex porta il Cilento all’estero</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-palinuro-ai-club-di-malta-il-giovane-dj-leo-lex-porta-il-cilento-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 14:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Due date a Malta per LeoLuca Paolino, in arte Leo Lex, giovane dj originario di Palinuro che nei prossimi giorni sarà protagonista di due eventi in alcuni dei locali più [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due date a <strong>Malta</strong> per <strong>LeoLuca</strong> <strong>Paolino</strong>, in arte <strong>Leo</strong> <strong>Lex</strong>, giovane dj originario di <strong>Palinuro</strong> che nei prossimi giorni sarà protagonista di due eventi in alcuni dei locali più noti dell’isola mediterranea.</p>



<p>L’artista cilentano si esibirà il 22 giugno all’<strong>Hugo’s Malta</strong> e il 23 giugno al <strong>Toy Room Malta</strong>, locali che rappresentano punti di riferimento della nightlife maltese e che ogni anno ospitano dj, performer e artisti provenienti da diversi Paesi europei.</p>



<p>Per Leo Lex si tratta di un’importante esperienza professionale maturata dopo anni di attività nel territorio cilentano. La passione per la musica nasce infatti in giovane età e, nel tempo, si è trasformata in un percorso costruito attraverso studio, impegno e numerose esibizioni in eventi e serate tra Palinuro e il Cilento.</p>



<p>L’approdo a Malta rappresenta un nuovo passo nel cammino artistico del giovane dj, che porterà la propria musica fuori dai confini nazionali confrontandosi con un contesto internazionale.</p>



<p>La doppia data assume anche un significato simbolico per il territorio. In un’area spesso raccontata per la partenza dei giovani verso altre realtà, la storia di Leo Lex dimostra come talento, determinazione e passione possano diventare strumenti per promuovere il nome del Cilento anche all’estero.</p>



<p><strong>Le esibizioni sono in programma il 22 giugno all’Hugo’s Malta e il 23 giugno al Toy Room Malta.</strong></p>



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