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	<title>Luigi Martino | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Sep 2026 07:47:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Battipaglia, malore nella notte davanti a un bar: 48enne soccorsa dal 118</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:06:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Una donna di 48 anni è stata soccorsa nella notte a Battipaglia dopo aver accusato un improvviso malore. L’intervento è scattato intorno alle 3 davanti al Bar Cornettone, dove è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una donna di 48 anni è stata soccorsa nella notte a Battipaglia dopo aver accusato un improvviso malore. L’intervento è scattato intorno alle 3 davanti al Bar Cornettone, dove è intervenuta un’ambulanza della Pubblica Assistenza Vopi.</p>



<p class="p2">I soccorritori hanno prestato alla donna le prime cure sul posto e successivamente l’hanno trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno per gli accertamenti e le cure del caso.</p>
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		<title>Serre, video del disabile nel bar: ascoltati due minori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/serre-video-del-disabile-nel-bar-ascoltati-due-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 05:43:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Serre]]></category>
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					<description><![CDATA[Due minorenni sospettati di avere ripreso un uomo con disabilità mentre strisciava sul pavimento di un bar a Serre sono stati ascoltati ieri mattina in caserma, alla presenza dei rispettivi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due minorenni sospettati di avere ripreso un <strong>uomo con disabilità mentre strisciava sul pavimento di un bar a Serre</strong> sono stati ascoltati ieri mattina in caserma, alla presenza dei rispettivi genitori. I ragazzi sono stati sentiti dal maresciallo <strong>Francesco Candido</strong> come persone informate sui fatti. Gli atti saranno ora trasmessi alla <strong>Procura di Salerno</strong>, chiamata a valutare se archiviare il caso oppure procedere con l’iscrizione di qualcuno nel registro degli indagati.</p>



<p>Il filmato, dopo la sua diffusione, ha provocato centinaia di reazioni indignate. Le immagini mostrerebbero l’uomo impegnato a strisciare sul pavimento del locale mentre alcune persone assistono alla scena.</p>



<p>Al momento della registrazione i due minorenni si trovavano all’interno del bar, dove, secondo quanto riferito, il gestore non era presente. Nel locale erano presenti anche alcuni anziani, che non sarebbero intervenuti per interrompere quanto stava accadendo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La versione fornita dai due ragazzi</h2>



<p>Ascoltati in caserma insieme ai genitori, i due minori avrebbero spiegato che la scena rappresentava un <strong>“gioco rituale”</strong> e che, dal loro punto di vista, il filmato non avrebbe avuto l’intenzione di umiliare il protagonista.</p>



<p>Secondo la versione fornita dai ragazzi, a Serre l’uomo si presterebbe a imitare animali e a inscenare altri comportamenti per divertire le persone presenti. Proprio questa consuetudine sarebbe stata indicata dai due giovani per spiegare la registrazione del video e il contesto nel quale sarebbe maturato l’episodio.</p>



<p>La loro ricostruzione dovrà ora essere valutata dagli inquirenti insieme al contenuto delle immagini e agli altri elementi raccolti. Resta il fatto che la scena ha suscitato una forte condanna pubblica, soprattutto per la condizione di vulnerabilità dell’uomo e per il comportamento tenuto dalle persone presenti nel locale.</p>



<p>Nessuno, secondo quanto ricostruito, avrebbe difeso il disabile o posto fine alla scena. Anche la mancata reazione degli adulti presenti nel bar ha contribuito ad alimentare l’indignazione generata dal filmato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La decisione spetta alla Procura di Salerno</h2>



<p>L’audizione dei due minorenni costituisce uno degli accertamenti compiuti per chiarire chi abbia effettuato la registrazione, in quale contesto e con quali intenzioni. I ragazzi, allo stato, sono stati ascoltati esclusivamente come persone informate dei fatti.</p>



<p>La documentazione raccolta passerà adesso all’esame della <strong>Procura della Repubblica di Salerno</strong>. Saranno i magistrati a stabilire se gli elementi disponibili consentano di individuare eventuali responsabilità oppure se non vi siano i presupposti per proseguire.</p>



<p>Le possibilità indicate sono l’archiviazione del caso o l’iscrizione di una o più persone nel registro degli indagati. Quest’ultimo passaggio, se disposto, servirebbe a consentire ulteriori approfondimenti e non rappresenterebbe di per sé un giudizio di responsabilità.</p>



<p>L’attenzione resta concentrata sul filmato e sulle circostanze nelle quali è stato realizzato. La versione del “gioco”, sostenuta dai due minori durante l’audizione, dovrà essere confrontata con le immagini e con le eventuali testimonianze delle altre persone presenti nel bar.</p>



<p>Il caso di <strong>Serre</strong> ha nel frattempo aperto una più ampia riflessione sul rispetto della dignità delle persone fragili e sulla responsabilità di chi assiste a episodi potenzialmente umilianti senza intervenire.</p>
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		<title>Vallo della Lucania prega per Alessio: comunità unita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-della-lucania-prega-per-alessio-comunita-unita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 05:42:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’intera comunità si è stretta attorno ad Alessio, giovane di Vallo della Lucania ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Luca. Oggi, giovedì 17 settembre 2026, alle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’intera comunità si è stretta attorno ad <strong>Alessio</strong>, giovane di Vallo della Lucania ricoverato in gravi condizioni nel reparto di <strong>Rianimazione dell’ospedale San Luca</strong>. Oggi, giovedì 17 settembre 2026, alle ore 19:30, nella <strong>Chiesa della Madonna delle Grazie</strong>, si terrà un momento di preghiera aperto a tutti per manifestare vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia.</p>



<p>Davanti all’ospedale è comparso anche uno striscione firmato dagli <strong>Ultras della Gelbison Cs96</strong>, con un messaggio semplice e carico di speranza: “Forza Alessio”.</p>



<p>Da alcuni giorni il giovane sta affrontando un momento particolarmente delicato. Sono numerose le persone che seguono con apprensione l’evoluzione delle sue condizioni e che, attraverso messaggi, pensieri e preghiere, stanno facendo sentire il proprio sostegno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’affetto di amici, conoscenti e cittadini</h2>



<p>Alessio viene descritto come un ragazzo solare, pieno di vita, disponibile verso gli altri e impegnato in numerose iniziative di carattere sociale e culturale. A <strong>Vallo della Lucania</strong> sono in tanti a conoscerlo e ad avere condiviso con lui attività, esperienze e momenti di vita.</p>



<p>La notizia del ricovero ha quindi suscitato una profonda partecipazione. Amici, conoscenti e semplici cittadini si sono uniti idealmente alla famiglia, accompagnando queste ore difficili con testimonianze di affetto.</p>



<p>Lo striscione collocato davanti al San Luca rappresenta uno dei segni più visibili di questa mobilitazione spontanea. Il messaggio degli Ultras della Gelbison Cs96 esprime il desiderio comune di vedere Alessio superare questo momento e tornare alle sue passioni e alle persone che gli vogliono bene.</p>



<p>La vicinanza della comunità si sta manifestando anche attraverso la preghiera. Numerose persone hanno rivolto in queste ore il proprio pensiero al giovane, affidando alle parole di conforto e alla fede la speranza di un miglioramento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giovedì il momento di preghiera</h2>



<p>L’appuntamento è fissato per <strong>giovedì 17 settembre alle 19:30</strong> nella Chiesa della Madonna delle Grazie di Vallo della Lucania. L’invito, rivolto all’intera comunità, è quello di partecipare a un momento di raccoglimento dedicato ad Alessio.</p>



<p>“Unisciti a noi in preghiera” è l’appello diffuso per accompagnare il giovane nel suo percorso e affidare la sua vita e i suoi sogni alla protezione del Signore.</p>



<p>L’incontro rappresenterà un’occasione per condividere la speranza e fare sentire concretamente la vicinanza della città alla famiglia. In un momento segnato dalla preoccupazione, la comunità vallese ha scelto di unirsi, raccogliendosi nel silenzio e nella fede.</p>



<p>Il pensiero di tutti resta rivolto ad Alessio, ricoverato nel reparto di Rianimazione del San Luca. Attorno a lui si è formata una grande catena di affetto che coinvolge il mondo dello sport, le realtà sociali e culturali e tanti cittadini.</p>



<p>La preghiera di giovedì sera sarà un ulteriore gesto collettivo di sostegno: un modo per stringersi ancora una volta attorno al giovane e ai suoi familiari, condividendo la stessa attesa e una speranza comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ripascimento Salerno, oltre un milione per rimuovere la sabbia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ripascimento-salerno-oltre-un-milione-per-rimuovere-la-sabbia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 05:41:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La rimozione della sabbia ritenuta non conforme utilizzata nel cantiere per il ripascimento del litorale di Salerno, nel tratto compreso tra Pastena e Torrione, potrebbe costare oltre un milione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La rimozione della <strong>sabbia ritenuta non conforme</strong> utilizzata nel cantiere per il ripascimento del litorale di Salerno, nel tratto compreso tra <strong>Pastena e Torrione</strong>, potrebbe costare oltre un milione di euro. La stima, elaborata nel maggio scorso dagli uffici di Palazzo Guerra, riguarda circa <strong>14.800 metri cubi di materiale</strong> e punta a superare il blocco dei lavori nell’ambito 2, culminato a metà luglio con l’interdizione ai bagnanti di “Universo Beach”.</p>



<p>Il costo complessivo ipotizzato per rimuovere e smaltire la sabbia ammonta a <strong>1 milione e 4mila euro</strong>. La cifra comprende le operazioni di scavo, il trasporto e il conferimento del materiale presso un impianto autorizzato.</p>



<p>Gli elementi emergono dal report “Osservatorio Litorale”, curato dall’associazione <strong>Tradizione Futuro</strong> sulla base di 381 documenti ottenuti dal Comune di Salerno attraverso un accesso agli atti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Costi e contestazioni alle imprese</h2>



<p>I tecnici comunali avrebbero contestato al raggruppamento di imprese guidato da <strong>Infratech</strong>, affidatario dell’appalto, diverse criticità: la non conformità qualitativa dei materiali impiegati, i ritardi rispetto al cronoprogramma, la mancata applicazione delle proposte migliorative e l’omissione dei monitoraggi ambientali.</p>



<p>La spesa prevista comprende <strong>66mila euro per gli scavi di sbancamento</strong> e 204mila euro per il trasporto del materiale entro una distanza di dieci chilometri. Altri 333mila euro sarebbero necessari per portare il materiale di cava a trenta chilometri di distanza.</p>



<p>La voce economicamente più rilevante è rappresentata dai <strong>400mila euro</strong> stimati per il conferimento, la selezione e il recupero della sabbia all’interno di un impianto autorizzato.</p>



<p>Secondo gli uffici, il costo rappresenterebbe un danno patrimoniale immediato e diretto provocato dall’appaltatore all’amministrazione. Il Comune sarebbe quindi pronto a procedere con un intervento <strong>in danno di Infratech e delle imprese consorziate</strong>.</p>



<p>La copertura economica sarebbe almeno teoricamente disponibile: la stazione appaltante potrebbe trattenere le somme dalle garanzie fideiussorie oppure dai crediti maturati dalle aziende attraverso i precedenti stati di avanzamento dei lavori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Contratto scaduto e documenti ancora mancanti</h2>



<p>L’esame degli atti da parte di Tradizione Futuro avrebbe evidenziato ulteriori aspetti ancora da chiarire. Il contratto d’appalto risulterebbe scaduto il <strong>18 maggio</strong>, senza proroghe, mentre il procedimento di risoluzione sarebbe aperto da 77 giorni senza che sia stata ancora adottata una decisione ufficiale.</p>



<p>Un altro nodo riguarda i tempi nei quali è stata accertata la presunta non conformità. La direzione dei lavori avrebbe dichiarato i materiali non conformi già a febbraio, diffidando dalla concessione di ulteriori deroghe.</p>



<p>Nonostante ciò, la sabbia non sarebbe stata rimossa e l’area sarebbe rimasta accessibile ai bagnanti fino al divieto disposto nel mese di luglio. Proprio questa successione temporale rientra tra gli aspetti sui quali l’associazione chiede spiegazioni.</p>



<p>Il gruppo guidato dal portavoce <strong>Rosario Peduto</strong> ha annunciato un secondo accesso civico per ottenere altri 16 documenti che non figurano tra quelli già ricevuti. Le nuove richieste riguarderanno, in particolare, le scadenze contrattuali e le verifiche ambientali compiute nell’area interessata dal ripascimento.</p>



<p>Resta dunque aperta la questione relativa al futuro del cantiere tra Pastena e Torrione. La rimozione dei 14.800 metri cubi di materiale rappresenta uno dei passaggi principali per superare lo stallo, ma occorrerà definire le responsabilità dell’appaltatore, l’esito del procedimento di risoluzione e le modalità con cui sarà finanziata ed eseguita l’operazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Montano Antilia, motociclista fuori strada: è grave</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/montano-antilia-motociclista-fuori-strada-e-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 05:40:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Montano Antilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un motociclista di 48 anni è rimasto gravemente ferito nella serata di martedì in seguito a un incidente stradale avvenuto nel territorio comunale di Montano Antilia. L’uomo avrebbe perso improvvisamente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <strong>motociclista di 48 anni</strong> è rimasto gravemente ferito nella serata di martedì in seguito a un incidente stradale avvenuto nel territorio comunale di <strong>Montano Antilia</strong>. L’uomo avrebbe perso improvvisamente il controllo della propria moto, finendo fuori dalla carreggiata. Trasportato all’ospedale <strong>San Luca di Vallo della Lucania</strong>, è stato ricoverato con prognosi riservata a causa dei traumi riportati.</p>



<p>L’incidente si è verificato durante le ore serali per circostanze che sono ancora in corso di accertamento. Sulla base delle prime informazioni raccolte, il 48enne sarebbe stato l’unico mezzo coinvolto nel sinistro.</p>



<p>La moto, per motivi non ancora chiariti, avrebbe perso aderenza o comunque deviato dalla normale traiettoria, terminando la propria corsa al di fuori della sede stradale. L’impatto è stato particolarmente violento e ha provocato al conducente diversi traumi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La dinamica dell’incidente a Montano Antilia</h2>



<p>Non risultano coinvolti altri veicoli. Gli accertamenti dovranno stabilire che cosa abbia determinato la perdita di controllo del mezzo e se abbiano inciso le condizioni della strada, una manovra improvvisa oppure altri fattori non ancora individuati.</p>



<p>Al momento non sono stati diffusi ulteriori particolari sul punto esatto in cui è avvenuto il sinistro né sulle condizioni del veicolo dopo l’impatto. Gli elementi raccolti sul posto saranno quindi fondamentali per ricostruire la sequenza dell’incidente.</p>



<p>L’uscita di strada sarebbe avvenuta improvvisamente, senza che il motociclista riuscisse a evitare la caduta. La gravità delle ferite ha reso necessario l’intervento immediato del personale sanitario e il successivo trasferimento in ospedale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trasferimento all’ospedale San Luca</h2>



<p>Dopo la richiesta di soccorso, sul luogo dell’incidente sono arrivate le ambulanze del <strong>servizio sanitario 118</strong>. I sanitari hanno prestato le prime cure al motociclista e, dopo averne valutato le condizioni, hanno disposto il trasporto d’urgenza al presidio ospedaliero di Vallo della Lucania.</p>



<p>Una volta giunto al <strong>San Luca</strong>, il 48enne è stato sottoposto agli accertamenti necessari. I medici hanno riscontrato diversi <strong>politraumi</strong>, decidendo di mantenerlo ricoverato in prognosi riservata e sotto costante osservazione.</p>



<p>Le sue condizioni vengono monitorate dal personale sanitario. La prognosi resta riservata proprio per la complessità dei traumi subiti durante la rovinosa uscita di strada.</p>



<p>Parallelamente agli interventi sanitari proseguono gli accertamenti finalizzati a determinare le cause dell’incidente. In assenza di altri mezzi coinvolti, l’attenzione si concentra sulla traiettoria seguita dalla moto e sugli elementi riscontrati nel punto in cui il motociclista ha perso il controllo.</p>



<p>L’episodio avvenuto a <strong>Montano Antilia</strong> riporta l’attenzione sui rischi legati agli incidenti che coinvolgono i veicoli a due ruote, soprattutto quando le conseguenze della caduta sono aggravate dall’impatto con la carreggiata o con gli elementi presenti ai margini della strada.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santa Maria di Castellabate, lite a bottigliate al distributore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santa-maria-di-castellabate-lite-a-bottigliate-al-distributore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 05:39:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una violenta lite tra due cittadini del posto, uno dei quali di origine straniera, è scoppiata nella serata di martedì nei pressi di un distributore di carburante situato lungo Via [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una violenta lite tra <strong>due cittadini del posto</strong>, uno dei quali di origine straniera, è scoppiata nella serata di martedì nei pressi di un distributore di carburante situato lungo <strong>Via del Mare, a Santa Maria di Castellabate</strong>. Il confronto, iniziato come un battibecco per ragioni ancora da chiarire, è rapidamente degenerato in una colluttazione durante la quale sarebbero state utilizzate anche alcune bottiglie.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i due uomini avrebbero cominciato a discutere nell’area vicina all’impianto di distribuzione. Nel giro di pochi minuti, però, la tensione sarebbe aumentata fino a trasformare il diverbio in uno scontro fisico.</p>



<p>Le cause che hanno innescato la lite non sono state ancora accertate. Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari per ricostruire con precisione ciò che è avvenuto prima e durante la colluttazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carabinieri e ambulanza sul posto</h2>



<p>L’allarme ha determinato l’intervento dei <strong>Carabinieri</strong>, giunti sul posto per interrompere lo scontro e riportare la situazione alla calma. I militari hanno identificato le persone coinvolte e avviato gli accertamenti del caso.</p>



<p>È stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza del <strong>Soccorso Valcalore</strong>. Il personale sanitario ha prestato le prime cure ai due uomini, entrambi rimasti feriti durante la lite, seppure con conseguenze differenti.</p>



<p>Il cittadino di origine straniera ha riportato una <strong>ferita alla testa</strong>, per la quale si è resa necessaria una sutura. L’altro uomo, invece, avrebbe subìto una contusione che, sulla base delle prime informazioni disponibili, non avrebbe avuto conseguenze particolarmente gravi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Al vaglio le immagini della videosorveglianza</h2>



<p>Per definire l’esatta dinamica dell’episodio, le forze dell’ordine potranno fare affidamento anche sulle immagini registrate dai sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> presenti nella zona. I filmati potrebbero consentire di verificare le diverse fasi dello scontro e di chiarire le responsabilità dei protagonisti.</p>



<p>Resta inoltre da stabilire quale sia stato il motivo dell’iniziale discussione e in quale momento siano comparse le bottiglie utilizzate durante la colluttazione. Gli accertamenti dovranno chiarire anche l’eventuale presenza di altre persone e il comportamento tenuto dai due uomini prima dell’arrivo dei militari.</p>



<p>L’episodio ha provocato momenti di tensione lungo Via del Mare, una delle principali arterie della frazione costiera di Castellabate. La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento dei Carabinieri, mentre i sanitari hanno provveduto ad assistere i feriti.</p>



<p>Le indagini proseguono sulla base delle testimonianze raccolte e delle registrazioni disponibili, che saranno esaminate per ottenere una ricostruzione completa della lite avvenuta nei pressi del distributore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Celle di Bulgheria, monoranza consiliare «Un Mondo Migliore» replica alle critiche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/celle-di-bulgheria-monoranza-consiliare-un-mondo-migliore-replica-alle-critiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:50:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Celle di Bulgheria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[celle di bulgheria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gruppo consiliare di minoranza «Un Mondo Migliore» interviene in merito agli articoli pubblicati sulla protesta di alcuni cittadini di Celle di Bulgheria, nei quali veniva richiesta una maggiore incisività [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo consiliare di minoranza «Un Mondo Migliore» interviene in merito agli articoli pubblicati sulla protesta di alcuni cittadini di Celle di Bulgheria, nei quali veniva richiesta una maggiore incisività politica da parte dell’opposizione. <strong>Il capogruppo Gerardo Carro</strong> ha inviato una richiesta di rettifica e precisazione, contestando in particolare la definizione degli autori della nota come «elettori» o «sostenitori» della lista.</p>



<p>Secondo Carro, infatti, non vi sarebbero elementi verificabili per attribuire alle persone intervenute una specifica appartenenza politica. «Non sappiamo chi siano e non riteniamo corretto formulare ipotesi sulla loro identità», precisa il capogruppo, sottolineando che le critiche espresse dovrebbero essere presentate come opinioni provenienti da soggetti la cui identità non è stata resa pubblica e non come valutazioni rappresentative dell’intero elettorato della minoranza.</p>



<p><strong>Il gruppo ribadisce di riconoscere pienamente il diritto dei cittadini a esprimere giudizi, anche critici, sull’attività dei propri rappresentanti. Chiede, tuttavia, che venga mantenuta una distinzione chiara tra le opinioni personali e i fatti oggettivamente verificabili.</strong></p>



<p>«Un Mondo Migliore» respinge inoltre la rappresentazione di una minoranza priva di iniziativa o incapace di fornire risposte. Nei primi mesi successivi all’insediamento del Consiglio comunale, sostiene Carro, il gruppo avrebbe promosso numerose iniziative politiche e istituzionali attraverso atti, richieste, istanze, interventi consiliari e comunicazioni pubbliche su questioni riguardanti la comunità.</p>



<p>Una parte di questa attività, riferisce il capogruppo, sarebbe stata trasmessa anche agli organi di informazione locali, senza però ottenere una pubblicazione corrispondente. Il gruppo evidenzia quindi come una comunicazione proveniente da soggetti non identificati sia stata posta al centro del racconto sull’operato della minoranza, mentre le iniziative ufficiali e documentabili avrebbero ricevuto minore attenzione.</p>



<p>Carro precisa di non voler mettere in discussione l’autonomia editoriale delle testate né limitare la libertà di stampa e il diritto di critica. La richiesta, spiega, mira esclusivamente a garantire ai cittadini una rappresentazione completa, nella quale le contestazioni siano accompagnate anche dagli elementi relativi all’attività effettivamente svolta dal gruppo consiliare.</p>



<p>«Un Mondo Migliore» si è infine dichiarato disponibile a fornire alla stampa tutta la documentazione riguardante le iniziative realizzate e le comunicazioni inviate durante i primi mesi della consiliatura, così da consentire un eventuale approfondimento sull’operato della minoranza a Celle di Bulgheria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Celle di Bulgheria, elettori di minoranza: «Vogliamo fatti»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/celle-di-bulgheria-elettori-di-minoranza-vogliamo-fatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 08:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Celle di Bulgheria]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gruppo di cittadini che alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 a Celle di Bulgheria ha sostenuto la lista di minoranza “Un mondo migliore”, guidata da Gerardo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un gruppo di cittadini che alle <strong>elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 a Celle di Bulgheria</strong> ha sostenuto la lista di minoranza <strong>“Un mondo migliore”</strong>, guidata da Gerardo Carro, ha diffuso una nota per chiedere maggiore dialogo con gli elettori e un&#8217;azione politica coerente con gli impegni assunti durante la campagna elettorale.</p>



<p>La presa di posizione arriva a pochi mesi dall&#8217;insediamento del nuovo Consiglio comunale. Alle amministrative la lista “Un mondo migliore” ha ottenuto <strong>422 voti, pari al 35,23%</strong>, secondo i risultati elettorali pubblicati sulla base dei dati del Ministero dell&#8217;Interno. La cifra differisce quindi dai 412 voti indicati nella nota degli elettori. </p>



<p>Nel documento i firmatari affermano di aver sostenuto il progetto politico e di aver seguito l&#8217;attività svolta dai rappresentanti eletti, ma lamentano la mancanza di risposte ad alcune comunicazioni che, secondo quanto riferiscono, sarebbero state inviate al capogruppo e ad altri componenti della minoranza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La richiesta di maggiore dialogo con gli elettori</h2>



<p>«Abbiamo sostenuto con decisione questo progetto politico e, fino a questo momento, abbiamo cercato di valutare con la massima attenzione il lavoro svolto dai consiglieri eletti», si legge nella nota.</p>



<p>Gli elettori sostengono però di non aver ricevuto riscontro alle comunicazioni indirizzate ai rappresentanti del gruppo e chiedono quindi un rapporto più diretto tra gli eletti e la parte della cittadinanza che ha sostenuto la lista.</p>



<p>La richiesta viene collegata anche agli impegni assunti durante la campagna elettorale, quando esponenti della lista avevano annunciato un&#8217;attività di opposizione all&#8217;interno del Consiglio comunale.</p>



<p>Il gruppo “Un mondo migliore”, guidato da <strong>Gerardo Carro</strong>, è effettivamente la formazione di minoranza uscita dalle amministrative del maggio 2026, vinte dalla lista “In Comune” del sindaco <strong>Gino Marotta</strong>, che ha ottenuto 776 voti e il 64,77%. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;appello al gruppo “Un mondo migliore”</h2>



<p>Nel documento gli elettori chiedono ora ai consiglieri un cambio di passo e soprattutto una maggiore disponibilità al confronto.</p>



<p>La nota richiama direttamente il rapporto di fiducia costruito durante la campagna elettorale e sostiene che gli impegni assunti davanti ai cittadini debbano tradursi, secondo i firmatari, in iniziative concrete.</p>



<p>Si tratta della posizione espressa da un gruppo di sostenitori e non di una valutazione sull&#8217;attività complessiva dell&#8217;opposizione. Nei mesi successivi alle elezioni, infatti, “Un mondo migliore” è intervenuto pubblicamente anche su questioni amministrative, tra cui la procedura relativa alla <strong>Commissione locale per il Paesaggio</strong>, sollevando rilievi sugli atti comunali ai quali il sindaco Marotta ha successivamente replicato. </p>



<p>Il confronto politico resta dunque aperto, mentre la nota degli elettori pone al centro soprattutto la richiesta di comunicazione e di un rapporto più costante tra rappresentanti consiliari e sostenitori.</p>
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		<title>Castelnuovo Cilento, cinque furti nelle villette di San Nicola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castelnuovo-cilento-cinque-furti-nelle-villette-di-san-nicola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque furti in poche settimane e un ultimo raid compiuto in pieno giorno. Cresce l&#8217;allarme a Castelnuovo Cilento, dove alcune villette disabitate di un complesso residenziale in località San Nicola, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque furti in poche settimane e un ultimo raid compiuto in pieno giorno. Cresce l&#8217;allarme a <strong>Castelnuovo Cilento</strong>, dove alcune villette disabitate di un complesso residenziale in <strong>località San Nicola</strong>, nella zona collinare del territorio comunale, sono finite ripetutamente nel mirino di persone al momento non identificate.</p>



<p>Secondo quanto emerso, gli episodi sarebbero stati messi a segno con modalità pressoché analoghe. L&#8217;ultimo è stato scoperto nella mattinata, quando è emerso che da due abitazioni erano stati portati via gli infissi.</p>



<p>La ripetitività dei colpi sta provocando preoccupazione nella zona e ha fatto scattare nuovi accertamenti da parte delle forze dell&#8217;ordine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Smontati e portati via gli infissi di due abitazioni</h2>



<p>Durante l&#8217;ultimo episodio, i responsabili sarebbero riusciti a <strong>smontare e asportare gli infissi di due villette</strong> appartenenti al complesso residenziale.</p>



<p>Avrebbero agito senza essere disturbati, riuscendo successivamente ad allontanarsi dalla zona portando con sé il materiale sottratto. Un&#8217;operazione che, proprio per le caratteristiche della refurtiva, rappresenta uno degli elementi sui quali potranno concentrarsi gli approfondimenti investigativi.</p>



<p>Il nuovo episodio si inserisce in una sequenza di raid registrata nelle ultime settimane. Complessivamente sarebbero <strong>cinque i colpi</strong> compiuti nel complesso di località San Nicola.</p>



<p>Tra i residenti e nella comunità locale cresce quindi la richiesta di una maggiore presenza sul territorio e di controlli finalizzati a prevenire nuovi episodi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carabinieri sul posto, avviate le indagini</h2>



<p>Dopo la scoperta degli ultimi furti sono intervenuti i <strong>carabinieri del Comando territoriale di Vallo della Lucania</strong>.</p>



<p>I militari hanno effettuato i rilievi nell&#8217;area interessata e avviato le attività investigative necessarie a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei diversi episodi.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è individuare eventuali elementi utili all&#8217;identificazione dei responsabili e ricostruire anche le possibili vie utilizzate per raggiungere il complesso e successivamente allontanarsi con la refurtiva.</p>



<p>Le indagini proseguono. Al momento non sono stati indicati responsabili e resta da chiarire se tutti gli episodi possano essere ricondotti alle stesse persone.</p>
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		<title>Pagani, anziana vive tra cumuli di rifiuti con quattro cani</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pagani-anziana-vive-tra-cumuli-di-rifiuti-con-quattro-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
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					<description><![CDATA[Un monolocale invaso da indumenti, coperte, vecchi mobili, bambole, giocattoli e alimenti accumulati nel corso degli anni. È la situazione scoperta in un&#8217;abitazione di via Barbazzano, a Pagani, dove un&#8217;anziana [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un monolocale invaso da <strong>indumenti, coperte, vecchi mobili, bambole, giocattoli e alimenti accumulati nel corso degli anni</strong>. È la situazione scoperta in un&#8217;abitazione di via Barbazzano, a <strong>Pagani</strong>, dove un&#8217;anziana di nome Maria viveva insieme a quattro cani. La donna è stata soccorsa dopo che un vicino si è accorto delle sue precarie condizioni di salute e ha richiesto l&#8217;intervento del 118.</p>



<p>L&#8217;allarme è scattato l&#8217;altra sera. Dopo la chiamata del residente, sul posto è arrivata un&#8217;ambulanza che ha trasportato Maria all&#8217;<strong>ospedale Umberto I di Nocera</strong>. Le sue condizioni sono apparse subito gravi.</p>



<p>La situazione sanitaria ha fatto emergere anche quella relativa all&#8217;abitazione, all&#8217;interno della quale negli anni si era accumulata una grande quantità di materiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fratello arriva da Cremona, interviene anche l&#8217;Asl</h2>



<p>Dopo il ricovero è stato contattato il <strong>fratello della donna, residente a Cremona</strong>, che ha raggiunto Pagani. Una volta arrivato in via Barbazzano, l&#8217;uomo si è trovato davanti alle condizioni nelle quali viveva la sorella.</p>



<p>Con l&#8217;aiuto degli altri abitanti del cortile ha iniziato a liberare parzialmente il monolocale, trasferendo all&#8217;esterno una parte del materiale accumulato.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche i <strong>funzionari dell&#8217;Asl Salerno</strong>, che hanno accertato le precarie condizioni igienico-sanitarie dell&#8217;abitazione. Il servizio veterinario si è invece occupato dei <strong>quattro cani</strong>, che sono stati messi in sicurezza.</p>



<p>Secondo quanto raccontato dai vicini, Maria tendeva ad accumulare oggetti e materiale nella propria abitazione e difficilmente consentiva ad altre persone di entrare.</p>



<p>«Più volte abbiamo cercato di convincerla a farsi aiutare – raccontano alcuni residenti – qualche volta il muro della solitudine è stato sgretolato, ma senza risultati realmente concreti».</p>



<h2 class="wp-block-heading">I residenti chiedono la bonifica del cortile</h2>



<p>Dopo i primi interventi resta da risolvere il problema dell&#8217;enorme quantità di materiale portato fuori dal monolocale e temporaneamente depositato nel cortile.</p>



<p>L&#8217;azienda comunale competente per lo smaltimento non sarebbe ancora riuscita a completare la pulizia dell&#8217;area. Una situazione che sta provocando disagi agli altri residenti, che chiedono un <strong>intervento di bonifica</strong> nel più breve tempo possibile.</p>



<p>Parallelamente resta alta l&#8217;attenzione sulle condizioni di salute dell&#8217;anziana, ricoverata dopo l&#8217;intervento dei soccorritori. Tra gli abitanti della zona prevale ora la speranza che Maria possa riprendersi e che, dopo l&#8217;emergenza, sia possibile trovare una soluzione anche alle difficoltà emerse all&#8217;interno della sua abitazione.</p>
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		<item>
		<title>Cimitero di Nocera Superiore, tomba svuotata: esposto della famiglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cimitero-di-nocera-superiore-tomba-svuotata-esposto-della-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260164</guid>

					<description><![CDATA[Una visita al cimitero di Nocera Superiore per portare un fiore sulla tomba del padre si è trasformata in una vicenda sulla quale la famiglia chiede ora chiarezza. La sepoltura [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una visita al <strong>cimitero di Nocera Superiore</strong> per portare un fiore sulla tomba del padre si è trasformata in una vicenda sulla quale la famiglia chiede ora chiarezza. La sepoltura di <strong>Pasquale Capaldo</strong>, secondo quanto denunciato dai familiari, era stata svuotata senza che la figlia ne fosse a conoscenza. I resti dell&#8217;uomo sarebbero stati successivamente ritrovati all&#8217;interno di un cassettino custodito in un ripostiglio nei pressi dei bagni della struttura cimiteriale.</p>



<p>A raccontare l&#8217;accaduto è la figlia del defunto, la giornalista <strong>Annalisa Capaldo</strong>, che si era recata al cimitero e, una volta raggiunto il luogo in cui era sepolto il padre, si sarebbe trovata davanti alla tomba ormai priva dei resti.</p>



<p>Una circostanza che ha spinto la famiglia a chiedere spiegazioni e a rivolgersi alle autorità competenti. La vicenda presenta infatti diversi aspetti che dovranno essere ricostruiti e verificati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I resti trovati in un ripostiglio del cimitero</h2>



<p>Secondo quanto riferito dalla famiglia e documentato anche attraverso fotografie, i <strong>resti di Pasquale Capaldo</strong> sarebbero stati sistemati in un cassettino e collocati all&#8217;interno di un ripostiglio situato nelle vicinanze dei servizi igienici del cimitero di Nocera Superiore.</p>



<p>Al centro della vicenda c&#8217;è soprattutto la gestione delle operazioni successive alla riesumazione e la mancata conoscenza, da parte dei familiari, di quanto avvenuto.</p>



<p>«<strong>Nessuno ci ha avvisati</strong> – ha spiegato Annalisa Capaldo –. La legge non imponeva necessariamente una comunicazione diretta, ma sarebbe bastata una telefonata. I miei numeri sono all&#8217;anagrafe e nella domanda per gli ossari, che avevamo già pagato».</p>



<p>La famiglia sottolinea dunque che i propri recapiti sarebbero stati disponibili e che era stata già presentata e pagata la domanda relativa agli ossari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Presentato un esposto a carabinieri e polizia municipale</h2>



<p>Per fare luce sull&#8217;accaduto, i familiari hanno deciso di presentare un <strong>esposto alla polizia municipale e ai carabinieri</strong>. La richiesta è quella di verificare tutti i passaggi relativi alla riesumazione di Pasquale Capaldo e alle modalità con cui i suoi resti sarebbero stati successivamente custoditi.</p>



<p>Gli accertamenti dovranno quindi chiarire le procedure seguite e verificare eventuali responsabilità. Allo stato attuale, infatti, si tratta di una vicenda i cui contorni devono essere ancora completamente definiti.</p>



<p>L&#8217;esposto potrebbe aprire approfondimenti sia sotto il profilo amministrativo sia, qualora ne emergessero i presupposti, sul piano giudiziario. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire cosa sia effettivamente accaduto e se tutte le procedure previste siano state rispettate.</p>
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		<item>
		<title>Allarme a Eboli, coltello trovato nel giardino di una scuola: indagini in corso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allarme-a-eboli-coltello-trovato-nel-giardino-di-una-scuola-indagini-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un coltello è stato rinvenuto nel giardino di un istituto scolastico di Eboli proprio all’avvio del nuovo anno scolastico. A scoprire l’arma da taglio è stata una collaboratrice scolastica, che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <strong>coltello è stato rinvenuto nel giardino di un istituto scolastico di Eboli</strong> proprio all’avvio del nuovo anno scolastico. A scoprire l’arma da taglio è stata una collaboratrice scolastica, che ha immediatamente avvisato insegnanti e dirigente. Sul posto sono successivamente intervenuti i <strong>carabinieri</strong>, che hanno recuperato il coltello e avviato gli accertamenti.</p>



<p>Il ritrovamento è avvenuto nel cortile dell’istituto. Il personale scolastico, dopo aver individuato l’oggetto, avrebbe evitato di toccarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.</p>



<p>La vicenda è stata segnalata anche attraverso un avvocato, genitore di un alunno, che si è messo in contatto con la caserma di via Dalla Chiesa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il coltello recuperato dai carabinieri</h2>



<p>A scuola sono intervenuti i militari coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal maresciallo <strong>Giuseppe Botta</strong>. L’arma è stata prelevata e portata via per gli accertamenti del caso, mentre all’interno dell’istituto si è cercato di evitare che l’episodio generasse particolare allarme tra gli studenti.</p>



<p>Secondo le prime valutazioni investigative riportate, il coltello potrebbe essere stato lasciato nel cortile da qualcuno entrato nell’area scolastica nei giorni precedenti. L’arma <strong>non presentava tracce di sangue</strong> né, sulla base delle informazioni disponibili, elementi immediatamente riconducibili a un episodio violento avvenuto all’interno della scuola.</p>



<p>Gli accertamenti non avrebbero quindi fatto emergere, allo stato, circostanze tali da collegare il ritrovamento a fatti verificatisi durante le attività scolastiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Accertamenti sull’accesso al cortile</h2>



<p>Resta da comprendere come e quando il coltello sia finito nell’area esterna dell’istituto. L’ipotesi riportata è che qualcuno possa essere entrato nel cortile prima dell’inizio delle lezioni, ma non risultano al momento elementi definitivi sull’identità della persona che avrebbe lasciato l’arma.</p>



<p>Il ritrovamento ha attirato attenzione anche per la situazione del quartiere nel quale si trova la scuola. Nella zona le forze dell’ordine hanno condotto in passato operazioni contro lo <strong>spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, compreso un recente intervento della Guardia di Finanza conclusosi con diversi arresti.</p>



<p>È stata inoltre avanzata l’ipotesi che l’area esterna dell’istituto possa essere frequentata nelle ore serali, quando la scuola è chiusa. Non risultano tuttavia, sulla base degli elementi disponibili, collegamenti accertati tra queste circostanze e il <strong>coltello trovato nel giardino della scuola</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Eboli, 81enne accoltellato alla gola: c&#8217;è un indagato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-81enne-accoltellato-alla-gola-ce-un-indagato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Un uomo è stato denunciato con l’accusa di tentato omicidio nell’ambito delle indagini sull’accoltellamento di un pensionato di 81 anni, avvenuto lunedì nel rione Prato di Eboli. L’indagato, indicato come [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un uomo è stato <strong>denunciato con l’accusa di tentato omicidio</strong> nell’ambito delle indagini sull’accoltellamento di un pensionato di <strong>81 anni</strong>, avvenuto lunedì nel rione Prato di Eboli. L’indagato, indicato come il presunto aggressore, è stato individuato dagli investigatori dopo circa 24 ore. A indirizzare gli accertamenti sono state anche le dichiarazioni rese dal ferito in ospedale.</p>



<p>Il pensionato, indicato con le iniziali <strong>C.G.</strong>, è ricoverato nel reparto di <strong>Rianimazione</strong> dell’ospedale Maria Santissima Addolorata con prognosi riservata. Il fendente lo ha raggiunto alla gola provocando lesioni alla <strong>trachea e alla tiroide</strong> e una consistente perdita di sangue.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il pensionato è rimasto cosciente</h2>



<p>Nonostante la gravità della ferita, l’81enne sarebbe rimasto sempre vigile. Prima ai medici e successivamente ai carabinieri avrebbe indicato nel vicino di casa la persona che lo avrebbe colpito.</p>



<p>L’intervento sanitario all’ospedale di Eboli ha coinvolto l’équipe composta da <strong>Alfonso Sparano</strong>, primario del Pronto Soccorso, dalle anestesiste <strong>Laura Baccari e Luisa Spinelli</strong> e dal radiologo <strong>Vincenzo Ragone</strong>.</p>



<p>La ferita esterna è stata suturata con due punti, mentre a destare maggiore preoccupazione sono state le lesioni interne provocate dalla penetrazione della lama.</p>



<p>Il pensionato era arrivato al Pronto Soccorso nel pomeriggio di lunedì, accompagnato in automobile da un conoscente. Le sue condizioni avrebbero richiesto un intervento immediato per arrestare l&#8217;emorragia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli accertamenti dei carabinieri nel rione Prato</h2>



<p>I <strong>carabinieri</strong>, coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal capitano <strong>Serafino Palumbo</strong>, hanno concentrato gli approfondimenti nel quartiere dove vive l’81enne.</p>



<p>I militari hanno effettuato sopralluoghi nell’abitazione e nel cortile del pensionato e ascoltato diversi residenti. Inizialmente gli accertamenti si erano concentrati su due possibili scenari: una lite in ambito familiare oppure una colluttazione con un vicino.</p>



<p>Gli investigatori hanno inoltre raggiunto l’ospedale Maria Santissima Addolorata per acquisire la <strong>documentazione clinica</strong> e le immagini delle telecamere installate davanti al Pronto Soccorso.</p>



<p>Gli elementi raccolti hanno quindi portato all’individuazione dell’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione. Nei suoi confronti, allo stato, <strong>non è stata applicata una misura cautelare</strong>: è stato denunciato a piede libero.</p>



<p>Resta ancora da chiarire il <strong>movente dell’accoltellamento</strong>. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione ciò che è accaduto nel rione Prato e definire tutti gli aspetti ancora da accertare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola a Salerno, stretta sull’intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuola-a-salerno-stretta-sullintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260175</guid>

					<description><![CDATA[L’anno scolastico 2026/2027 entra nel vivo a Salerno tra nuove regole sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e problemi legati alla disponibilità degli spazi. Dopo l’avvio anticipato deciso da diversi istituti per favorire [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’anno scolastico <strong>2026/2027</strong> entra nel vivo a Salerno tra nuove regole sull’utilizzo dell’<strong>intelligenza artificiale</strong> e problemi legati alla disponibilità degli spazi. Dopo l’avvio anticipato deciso da diversi istituti per favorire l’accoglienza degli studenti delle prime classi, ieri le attività sono cominciate ufficialmente in tutti i plessi del capoluogo.</p>



<p>Una delle principali novità riguarda l’impiego di strumenti basati sull’AI e dei modelli linguistici utilizzati dagli studenti per svolgere compiti e attività scolastiche. Diversi istituti hanno predisposto specifici regolamenti per disciplinarne l&#8217;utilizzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal Tasso al ProfAgri, le regole sull’AI</h2>



<p>Al <strong>liceo classico Tasso</strong> di piazza San Francesco sono previste sanzioni nel caso in cui gli studenti utilizzino strumenti come ChatGPT per far realizzare compiti in classe o a casa. Le misure indicate comprendono <strong>annullamento della prova e nota disciplinare</strong>, fino alla possibile sospensione in caso di comportamento reiterato.</p>



<p>Regole anche all’<strong>istituto nautico Giovanni XXIII</strong>, dove l’utilizzo delle piattaforme di intelligenza artificiale è vietato al di fuori degli ambienti protetti adottati dalla scuola.</p>



<p>Al <strong>De Sanctis</strong>, invece, è vietato inserire dati sensibili all’interno degli LLM, mentre le valutazioni devono restare di competenza dei docenti. Al <strong>ProfAgri</strong> sono previste conseguenze disciplinari per gli studenti che utilizzano queste tecnologie per la realizzazione di <strong>deepfake</strong>.</p>



<p>Il tema si inserisce nel più ampio quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale, che sta spingendo anche il mondo dell’istruzione a definire limiti e modalità di utilizzo delle nuove tecnologie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Restano i problemi degli spazi scolastici</h2>



<p>Accanto alla questione dell’AI, l’inizio dell’anno scolastico ha riportato in primo piano un problema già noto: la <strong>carenza di spazi</strong>.</p>



<p>A Torrione ha debuttato la nuova organizzazione che vede insieme gli alunni della scuola elementare <strong>Mari</strong>, interessata da una ristrutturazione prevista per i prossimi due anni, e quelli della media <strong>Posidonia</strong> nel plesso di via XX Settembre. Il piano predisposto dalla dirigenza insieme al Comune di Salerno, con la realizzazione di nuovi accessi, non avrebbe fatto registrare particolari problemi nella prima giornata.</p>



<p>Più complessa resta la situazione al <strong>Regina Margherita</strong> di piazza XXIV Maggio. La carenza di aule, già al centro delle proteste degli studenti nei mesi scorsi, continua a condizionare l’organizzazione scolastica.</p>



<p>Tre classi sono state sistemate in ambienti normalmente destinati ad altre funzioni, tra cui la sala docenti. La dirigente <strong>Angela Nappi</strong> ha inoltre comunicato l’impossibilità di accogliere richieste di trasferimento verso l’istituto proprio a causa della limitata disponibilità di spazi.</p>



<p>Didascalia foto: Il primo giorno di scuola a Salerno: la Mari-Posidonia e gli studenti del liceo Tasso</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Capaccio Paestum, lite in via Poseidonia: uomo accoltellato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-lite-in-via-poseidonia-uomo-accoltellato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260183</guid>

					<description><![CDATA[Una lite tra cittadini stranieri è culminata nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio nella mattinata di ieri lungo via Poseidonia, sul litorale di Capaccio Paestum. L’episodio si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una <strong>lite tra cittadini stranieri è culminata nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio</strong> nella mattinata di ieri lungo <strong>via Poseidonia</strong>, sul litorale di Capaccio Paestum. L’episodio si è verificato intorno alle 9 nella fascia pinetata. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del <strong>118</strong> per prestare soccorso al ferito.</p>



<p>Secondo le prime informazioni disponibili, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto in un’aggressione le cui cause e dinamiche sono ancora da ricostruire. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle sue condizioni né sull’entità delle ferite riportate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’allarme lanciato da un automobilista</h2>



<p>A richiamare l’attenzione su quanto stava accadendo è stato un automobilista di passaggio. L’uomo ha raccontato di aver notato della confusione lungo via Poseidonia e alcuni addetti alla raccolta differenziata fermi a bordo strada, nei pressi di una persona che si trovava a terra.</p>



<p>Avvicinatosi per capire cosa fosse successo, avrebbe appreso che l’uomo era stato <strong>ferito con un coltello</strong>. A quel punto è scattata la richiesta di soccorso alla centrale operativa del 118, che ha inviato un’ambulanza.</p>



<p>I sanitari hanno raggiunto la zona e prestato le prime cure alla persona ferita, valutandone le condizioni. Al momento non sono emerse informazioni più precise sul successivo percorso sanitario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da chiarire dinamica e responsabilità</h2>



<p>Restano diversi aspetti da accertare. In particolare bisognerà ricostruire <strong>cosa abbia provocato la lite</strong>, quante persone vi abbiano preso parte e chi abbia materialmente utilizzato l’arma da taglio.</p>



<p>Gli eventuali approfondimenti delle forze dell’ordine saranno quindi determinanti per chiarire l’esatta successione degli eventi e individuare le persone coinvolte.</p>



<p>L&#8217;accaduto torna inoltre ad accendere l’attenzione sulla <strong>fascia pinetata del litorale di Capaccio Paestum</strong>, dove alcuni residenti riferiscono di precedenti discussioni e situazioni di tensione. Si tratta, tuttavia, di segnalazioni che vanno tenute distinte dalle responsabilità relative all’episodio di ieri, ancora oggetto di accertamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serre, disabile umiliato nel bar: proseguono le indagini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/serre-disabile-umiliato-nel-bar-proseguono-le-indagini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Serre]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono gli accertamenti sul grave episodio avvenuto in un bar di Serre, dove una persona con disabilità sarebbe stata costretta a strisciare per ottenere due euro da utilizzare alle slot [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono gli accertamenti sul grave episodio avvenuto in un <strong>bar di Serre</strong>, dove una persona con disabilità sarebbe stata costretta a strisciare per ottenere <strong>due euro da utilizzare alle slot machine</strong>. Il caso, documentato da alcuni filmati acquisiti dai carabinieri, ha provocato una vasta ondata di indignazione e prese di posizione da parte di istituzioni, associazioni e comunità parrocchiale.</p>



<p>Almeno due genitori avrebbero chiesto assistenza legale. Uno dei professionisti coinvolti è l’avvocato <strong>Nicola Maria Melchionda</strong>, al lavoro sul caso da alcuni giorni, mentre un altro legale sarebbe stato interessato nella mattinata di ieri.</p>



<p>Le indagini sono condotte dai <strong>carabinieri</strong>, coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal maresciallo <strong>Francesco Candido</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I video acquisiti dai carabinieri</h2>



<p>Al centro degli approfondimenti ci sono i filmati registrati all’interno del locale. Le immagini mostrerebbero la presenza di due minori e di alcuni clienti maggiorenni mentre si verifica l’episodio ai danni della persona con disabilità.</p>



<p>Gli investigatori stanno quindi lavorando per ricostruire compiutamente quanto accaduto e definire eventuali responsabilità. La vicenda ha assunto rapidamente una dimensione nazionale dopo l’intervento del parlamentare di <strong>Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli</strong>.</p>



<p>Tra le prime reazioni istituzionali è arrivata quella del sindaco di Serre, <strong>Antonio Opramolla</strong>, che ha dichiarato: «Non c’è alcuna giustificazione per quello che è accaduto. Serre è una comunità civile, non quella del video».</p>



<p>Una dura condanna è stata espressa anche dal <strong>Movimento Disabilità</strong>, presieduto da Luigi Marino. L’associazione ha parlato di un episodio dalla possibile matrice discriminatoria, chiedendo che vengano individuate eventuali responsabilità e manifestando solidarietà alla persona coinvolta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La condanna della comunità e le reazioni social</h2>



<p>Sulla vicenda è intervenuta anche la <strong>Parrocchia di San Martino</strong>, che ha espresso «profondo dolore e ferma indignazione» per un comportamento ritenuto lesivo della dignità della persona, prendendo le distanze da quanto documentato.</p>



<p>Nel frattempo il video ha generato <strong>centinaia di commenti sui social network</strong>, molti dei quali caratterizzati da una dura condanna dell’accaduto. In alcuni casi sono comparsi anche insulti e invettive rivolti alle persone coinvolte e al locale.</p>



<p>Parallelamente, sui social sarebbero state pubblicate ulteriori “interviste” alla persona con disabilità. L’attenzione resta però concentrata sul lavoro dei carabinieri e sugli accertamenti necessari a ricostruire i fatti e stabilire le eventuali responsabilità secondo quanto previsto dalla legge.</p>
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		<title>Salerno, furti di catenine e tentata rapina: fermato un uomo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-furti-di-catenine-e-tentata-rapina-fermato-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Due furti con strappo e una tentata rapina commessi nel mese di agosto nel centro di Salerno. Sono gli episodi contestati a un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sottoposto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due <strong>furti con strappo</strong> e una <strong>tentata rapina</strong> commessi nel mese di agosto nel centro di Salerno. Sono gli episodi contestati a un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sottoposto sabato 12 settembre a fermo di indiziato di delitto dagli agenti della <strong>Squadra Mobile della Polizia di Stato di Salerno</strong>.</p>



<p>L&#8217;uomo è stato individuato nelle vicinanze della stazione ferroviaria al termine delle attività investigative avviate dopo gli episodi denunciati dalle vittime.</p>



<p>Secondo la ricostruzione della Polizia, gli investigatori sono riusciti a raccogliere elementi a suo carico attraverso le descrizioni fornite dalle persone coinvolte e l&#8217;analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due catenine strappate a passanti ad agosto</h2>



<p>Il primo episodio contestato risale all&#8217;<strong>11 agosto</strong>, quando nei pressi della stazione ferroviaria di Salerno sarebbe stata strappata dal collo di un passante una catenina d&#8217;oro.</p>



<p>Un secondo episodio analogo sarebbe avvenuto il <strong>23 agosto sul Lungomare Trieste</strong>. Anche in questo caso la vittima sarebbe stata avvicinata e privata della catenina che indossava.</p>



<p>Tra i due episodi, il 14 agosto, si sarebbe verificato un fatto più grave in un&#8217;altra zona centrale della città. Una cittadina romena sarebbe stata avvicinata durante un tentativo di sottrarle la catenina.</p>



<p>La donna avrebbe opposto resistenza e, durante l&#8217;azione, sarebbe caduta a terra, riportando <strong>un ematoma nella zona occipitale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le immagini delle telecamere e il fermo</h2>



<p>Le indagini sono state condotte dagli operatori della <strong>Squadra Mobile di Salerno</strong>, che hanno confrontato le indicazioni fornite dalle vittime con le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nelle zone interessate.</p>



<p>Gli elementi raccolti hanno quindi indirizzato gli accertamenti verso il cittadino tunisino. Dopo le attività di ricerca, l&#8217;uomo è stato rintracciato nel pomeriggio di sabato 12 settembre nelle vicinanze della stazione ferroviaria.</p>



<p>La Polizia lo ha sottoposto a <strong>fermo di indiziato di delitto</strong>, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga.</p>



<p>Il provvedimento dovrà essere sottoposto alla <strong>convalida del giudice per le indagini preliminari</strong>. Le contestazioni formulate nei confronti dell&#8217;indagato dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>
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		<title>Roccadaspide, l&#8217;addio a Maria Serena Cammarota: oggi i funerali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-laddio-a-maria-serena-cammarota-oggi-i-funerali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:42:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
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					<description><![CDATA[Profondo cordoglio a Roccadaspide per la morte di Maria Serena Cammarota, 43 anni, trovata senza vita nel pomeriggio di lunedì. La comunità si prepara ora all&#8217;ultimo saluto: i funerali sono [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Profondo cordoglio a <strong>Roccadaspide</strong> per la morte di <strong>Maria Serena Cammarota</strong>, 43 anni, trovata senza vita nel pomeriggio di lunedì. La comunità si prepara ora all&#8217;ultimo saluto: i funerali sono in programma <strong>mercoledì 16 settembre alle 15 nella chiesa della Natività</strong>.</p>



<p>La salma della 43enne raggiungerà la sua abitazione alle ore 12, prima delle esequie. La notizia della morte ha suscitato dolore tra familiari, amici e quanti conoscevano Maria Serena.</p>



<p>La donna lascia la madre, un fratello e una sorella. Nel messaggio diffuso per ricordarla, i familiari hanno rivolto un pensiero anche al profondo legame con suo figlio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il messaggio della famiglia per Maria Serena</h2>



<p>«Sei volata via, trova ora la serenità e il riposo che la tua anima libera cercava. L&#8217;amore profondo e attento per tuo figlio resta la tua eredità più cara, un bene prezioso che il tempo non potrà mai scalfire», sono le parole scelte dai familiari per salutarla.</p>



<p>Un messaggio che accompagna le ore precedenti ai funerali e restituisce la dimensione privata del dolore vissuto dalla famiglia.</p>



<p>La scomparsa di Maria Serena ha colpito anche numerosi cittadini di Roccadaspide, dove la 43enne era conosciuta e stimata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ricordo della comunità di Roccadaspide</h2>



<p>Tra i messaggi pubblici è arrivato anche quello di <strong>Fabio Battagliese di Rdc</strong>, che ha ricordato Maria Serena e la sua famiglia.</p>



<p>«Serena era una ragazza cresciuta nel nostro paese, conosciuta e stimata da tante persone», ha scritto Battagliese, ricordando inoltre che era figlia del compianto <strong>dottor Carmine Cammarota</strong>, pediatra che aveva ricoperto ruoli nella vita politica e istituzionale di Roccadaspide e della provincia di Salerno.</p>



<p>Nel ricordo viene sottolineato anche l&#8217;impegno pubblico del padre nel corso degli anni e il legame della famiglia Cammarota con il territorio.</p>



<p>La notizia del ritrovamento della 43enne ha lasciato sgomenta la comunità. In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza rivolti ai familiari, mentre Roccadaspide si prepara a riunirsi nella chiesa della Natività per l&#8217;ultimo saluto a Maria Serena.</p>



<p>ChatGPT può commettere errori. Verifica le informazioni importanti.</p>
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		<title>Fisciano, incendio a Vignadonica: operazioni ancora in corso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fisciano-incendio-a-vignadonica-operazioni-ancora-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Fisciano]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono questa mattina le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato nella serata di ieri a Vignadonica, nel territorio comunale di Fisciano. Le fiamme hanno interessato un’area situata nei pressi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono questa mattina le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato nella serata di ieri a Vignadonica, nel territorio comunale di Fisciano. Le fiamme hanno interessato un’area situata nei pressi di alcune abitazioni, suscitando preoccupazione tra i residenti.</p>



<p>Le attività sono andate avanti per tutta la notte, rese più complesse dall’oscurità e dalla ridotta visibilità sul fronte del fuoco. Con il passare delle ore, tuttavia, la situazione è progressivamente migliorata: l’incendio viene domato sempre più e non si registrano, al momento, particolari criticità.</p>



<p>Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area, con la necessaria attività di bonifica per evitare la ripresa di eventuali focolai. Restano da accertare le cause che hanno provocato il rogo.</p>
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		<title>Eboli, intervento cardiovascolare ad altissimo rischio riuscito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-intervento-cardiovascolare-ad-altissimo-rischio-riuscito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:41:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[Un complesso intervento cardiovascolare è stato eseguito con esito positivo presso la Cardiologia Interventistica dell’ospedale di Eboli, diretta dal dottor Michele Capasso. Il paziente, affetto da una grave sintomatologia anginosa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un complesso intervento cardiovascolare è stato eseguito con esito positivo presso la Cardiologia Interventistica dell’ospedale di Eboli, diretta dal dottor Michele Capasso. Il paziente, affetto da una grave sintomatologia anginosa che ne limitava fortemente la vita quotidiana, presentava un quadro clinico particolarmente delicato.</p>



<p>L’équipe ha effettuato la ricanalizzazione dell’occlusione totale cronica dell’arteria interventricolare anteriore, dopo il fallimento di un precedente bypass. A rendere l’operazione ancora più complessa sono state una vasculopatia severa e la ridotta capacità di pompa del cuore, condizioni che hanno richiesto il posizionamento di una pompa ventricolare attraverso l’arteria ascellare.</p>



<p>Per affrontare il caso è stata costituita una squadra multidisciplinare composta da anestesisti, chirurghi vascolari, chirurghi generali e cardiologi interventisti, affiancati da un consulente dell’Humanitas di Milano.</p>



<p>«Questa collaborazione costituisce un modello di lavoro multidisciplinare capace di mettere insieme eccellenze, competenze e persone per offrire ai cittadini una sanità sempre più preparata ad affrontare le sfide più difficili», ha dichiarato il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto.</p>



<p>Un risultato che testimonia l’importanza della collaborazione tra diverse specialità nei casi clinici più delicati.</p>
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		<item>
		<title>Teggiano, 44enne muore in un incidente sull’A1 in Umbria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-44enne-muore-in-un-incidente-sulla1-in-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:24:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un 44enne originario di Teggiano ha perso la vita in un grave incidente stradale sull’autostrada A1, avvenuto nella tarda mattinata nel tratto umbro compreso tra i caselli di Attigliano e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un 44enne originario di Teggiano ha perso la vita in un grave incidente stradale sull’autostrada A1, avvenuto nella tarda mattinata nel tratto umbro compreso tra i caselli di Attigliano e Orvieto, in direzione Nord. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un camion, condotto dall’uomo, e una bisarca. Le cause dell’impatto sono ancora in corso di accertamento.</p>



<p>L’incidente si è verificato mentre i due mezzi pesanti percorrevano l’Autostrada del Sole verso Nord. La dinamica esatta dello schianto non è stata ancora ricostruita e sarà al centro degli accertamenti affidati agli agenti della Polizia Stradale, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi.</p>



<p>Incidente sull’A1, inutili i soccorsi per il 44enne</p>



<p>Subito dopo l’allarme sono stati mobilitati i soccorsi. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per raggiungere e liberare il conducente del camion, rimasto intrappolato tra le lamiere del mezzo pesante in seguito al violento impatto.</p>



<p>Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorrere il 44enne si è rivelato purtroppo inutile. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle conseguenze riportate nello schianto.</p>



<p>La vittima era originaria di Teggiano, centro del Vallo di Diano, in provincia di Salerno. La notizia della tragedia ha raggiunto il territorio salernitano nelle ore successive all’incidente.</p>



<p>Polizia Stradale al lavoro per ricostruire la dinamica</p>



<p>Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato allo scontro tra il camion guidato dal 44enne e la bisarca. Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la sequenza dell’incidente e stabilire le cause dell’impatto.</p>



<p>Gli accertamenti dovranno quindi fornire elementi utili per comprendere cosa sia accaduto nel tratto dell’A1 tra Attigliano e Orvieto, uno dei principali collegamenti autostradali del Paese.</p>



<p>L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concentrato sulle operazioni necessarie per estrarre il conducente dalle lamiere, mentre il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.</p>



<p>Una tragedia avvenuta nella tarda mattinata lontano dalla provincia di Salerno, ma che coinvolge direttamente il Vallo di Diano: a perdere la vita nell’incidente sull’A1 è stato infatti un uomo di 44 anni di Teggiano. La dinamica resta al vaglio della Polizia Stradale.</p>
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		<item>
		<title>Palinuro, il dolore della moglie di Lorenzo: «Cammina ancora con me»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-il-dolore-della-moglie-di-lorenzo-cammina-ancora-con-me/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo fortunato]]></category>
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					<description><![CDATA[A distanza di alcuni giorni dalla tragedia avvenuta sulla spiaggia delle Saline, a Palinuro, Nicolina ha affidato ai social un lungo e commosso messaggio dedicato al marito Lorenzo Fortunato, morto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A distanza di alcuni giorni dalla tragedia avvenuta sulla spiaggia delle Saline, a Palinuro, Nicolina ha affidato ai social un lungo e commosso messaggio dedicato al marito Lorenzo Fortunato, morto a soli 34 anni dopo essere stato colto da un improvviso malore.</p>



<p>Originario di Buonabitacolo e residente a Sanza, Lorenzo era conosciuto anche negli ambienti del calcio dilettantistico: giocava come portiere nella formazione locale. Quel giorno si trovava nei pressi del lido Sunset Beach insieme alla moglie e ai loro due bambini per trascorrere alcune giornate di vacanza.</p>



<p>Dopo il malore, il personale dello stabilimento balneare era intervenuto immediatamente utilizzando anche il defibrillatore presente nel lido. Ai tentativi di rianimazione aveva partecipato una dottoressa che si trovava sulla spiaggia, prima dell’arrivo dei sanitari del 118. Nonostante gli sforzi prolungati, per il giovane padre non c’era stato nulla da fare. Anche Nicolina, sconvolta dopo aver assistito alla tragedia, aveva accusato un malore. Lorenzo pare soffrisse di epilessia, ma non è stato chiarito se la patologia abbia avuto un ruolo nel decesso.</p>



<p>Nel suo messaggio, la moglie ha ringraziato le tantissime persone che hanno sostenuto concretamente la famiglia. Aiuti e testimonianze di vicinanza sono arrivati da conoscenti, sconosciuti, aziende, ospedali e associazioni, dall’Italia e anche dall’estero.</p>



<p>«Non avete potuto portarmi via questo dolore, ma mi avete impedito di sentirmi sola dentro questo dolore», ha scritto Nicolina. Poi le parole rivolte direttamente al marito: «<em>Amore mio, se puoi, cammina ancora con me. Io continuerò a cercarti nella luce, nei ricordi, nei piccoli segni e in tutto ciò che parla di te</em>».</p>



<p>Il messaggio porta anche i nomi dei figli Francesco e Vincenzo: il ringraziamento di una famiglia travolta da una perdita improvvisa, ma circondata da una straordinaria manifestazione di affetto.</p>
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		<item>
		<title>Don Jhon Gutierrez lascia il sacerdozio: il Papa accoglie la richiesta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/don-jhon-gutierrez-lascia-il-sacerdozio-il-papa-accoglie-la-richiesta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[don Jhon Gutierrez Sanchez]]></category>
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					<description><![CDATA[Don Jhon Fredy Gutierrez Sanchez non è più sacerdote. La Santa Sede ha accolto la richiesta presentata dall’ex parroco di origine colombiana, a lungo impegnato in diverse comunità del Cilento, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Don Jhon Fredy Gutierrez Sanchez non è più sacerdote. La Santa Sede ha accolto la richiesta presentata dall’ex parroco di origine colombiana, a lungo impegnato in diverse comunità del Cilento, disponendone la dimissione dallo stato clericale e la dispensa dagli obblighi sacerdotali, compreso quello del celibato. Si conclude così sul piano canonico una vicenda iniziata con il suo improvviso allontanamento alla fine del 2023 e tornata al centro dell’attenzione nel febbraio 2026, quando Gutierrez aveva ristabilito i contatti con le autorità ecclesiastiche.</p>



<p>Il provvedimento è stato comunicato dalla Diocesi di Vallo della Lucania, che ha reso nota la notifica all’interessato del Rescritto con il quale il Santo Padre ha accolto formalmente l’istanza. Gli effetti decorrono dalla data della notifica.</p>



<p><strong>La scomparsa nel 2023 e la ricomparsa nel febbraio 2026</strong></p>



<p>La vicenda di don Jhon Fredy Gutierrez Sanchez aveva avuto inizio il 24 dicembre 2023, quando la famiglia adottiva aveva perso i contatti con lui. Il sacerdote, originario della Colombia e adottato da una famiglia di Altavilla Silentina, aveva fatto perdere le proprie tracce anche alle autorità ecclesiastiche.</p>



<p>L&#8217;assenza prolungata aveva suscitato interrogativi soprattutto nelle comunità nelle quali Gutierrez aveva svolto il proprio ministero sacerdotale. Nel corso degli anni era stato presente, tra gli altri centri, a Stella Cilento, Piaggine, Valle dell&#8217;Angelo, Stio, Magliano Vetere e Roccadaspide, fino all&#8217;esperienza pastorale nella parrocchia della Divina Provvidenza di Capaccio Paestum.</p>



<p>Il caso era tornato di attualità anche per la necessità del Tribunale ecclesiastico di notificargli alcuni atti. Dopo un lungo periodo senza notizie certe, la svolta era arrivata il 4 febbraio 2026, quando Gutierrez aveva contattato le autorità ecclesiastiche, interrompendo così lo stato di irreperibilità.</p>



<p>Il giorno successivo, il vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa, aveva ufficializzato l&#8217;avvenuto contatto. Nella successiva ricomparsa pubblica, Gutierrez aveva spiegato il proprio allontanamento affermando di essersi considerato un peccatore.</p>



<p><strong>La richiesta al Papa e la perdita dello stato clericale</strong></p>



<p>Proprio il 4 febbraio 2026, contestualmente alla ripresa dei rapporti con le autorità ecclesiastiche, Jhon Fredy Gutierrez Sanchez aveva inoltrato al Santo Padre la richiesta formale di dispensa dal celibato e di perdita dello stato clericale.</p>



<p>L&#8217;iter si è ora concluso con l&#8217;accoglimento dell&#8217;istanza. Secondo quanto comunicato dalla Diocesi, all&#8217;interessato è stato notificato il Rescritto pontificio che determina la dimissione dallo stato clericale e la conseguente dispensa da tutti gli oneri connessi al ministero sacerdotale, compreso l&#8217;obbligo del celibato.</p>



<p>Il provvedimento mette dunque formalmente fine al percorso sacerdotale di Gutierrez, figura che per diversi anni aveva avuto un rapporto stretto con numerose realtà del territorio cilentano.</p>



<p>Particolarmente forte era stato il legame con Piaggine, dove nel 2019 l&#8217;ipotesi del suo trasferimento aveva provocato una mobilitazione dei fedeli, scesi pubblicamente in campo per chiederne la permanenza. La vicinanza ai giovani e uno stile pastorale diretto avevano contribuito alla sua popolarità.</p>



<p>Anche a Stella Cilento Gutierrez aveva costruito un rapporto con la comunità, partecipando tra l&#8217;altro alle attività della squadra di calcio locale. Con la decisione della Santa Sede si chiude definitivamente, dal punto di vista canonico, una vicenda durata quasi tre anni e il percorso pastorale dell&#8217;ex sacerdote nelle comunità del Cilento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camerota, inaugurata la nuova mensa scolastica di Licusati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-inaugurata-la-nuova-mensa-scolastica-di-licusati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 09:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[licusati]]></category>
		<category><![CDATA[mensa scolastica]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il suono della prima campanella dell&#8217;anno scolastico 2026/2027, il Comune di Camerota ha inaugurato la nuova mensa scolastica della scuola di Licusati, completamente riqualificata grazie a un importante intervento [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con il suono della prima campanella dell&#8217;anno scolastico 2026/2027, il Comune di Camerota ha inaugurato la nuova mensa scolastica della scuola di Licusati, completamente riqualificata grazie a un importante intervento di edilizia scolastica.</p>



<p>Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Mario Salvatore Scarpitta, la dirigente scolastica, don Antonio, gli amministratori comunali, il personale scolastico, gli alunni e le loro famiglie.</p>



<p>L&#8217;intervento ha interessato il rifacimento e l&#8217;ampliamento dei locali destinati alla mensa, la sostituzione degli infissi esterni, la realizzazione di nuovi servizi igienici, la revisione degli impianti e numerosi altri lavori di riqualificazione, restituendo alla comunità scolastica ambienti più moderni, sicuri e funzionali.</p>



<p>L&#8217;inaugurazione rappresenta un nuovo tassello nel percorso avviato dall&#8217;Amministrazione comunale per il miglioramento degli edifici scolastici del territorio. Solo pochi giorni fa era stata riconsegnata alla comunità anche la scuola di Lentiscosa, completamente rinnovata, a conferma dell&#8217;attenzione riservata all&#8217;edilizia scolastica e alla qualità degli spazi destinati agli studenti.</p>



<p>«<em>Aprire il nuovo anno scolastico inaugurando un&#8217;opera come questa</em> – dichiara il sindaco Mario Salvatore Scarpitta – <em>è motivo di grande soddisfazione. Dopo la riconsegna della scuola di Lentiscosa, oggi consegniamo anche la nuova mensa di Licusati, un ambiente completamente rinnovato che garantirà ai nostri bambini spazi più accoglienti, sicuri e funzionali. La scuola rappresenta il cuore della nostra comunità e investire sull&#8217;edilizia scolastica significa investire sul futuro dei nostri ragazzi. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione per completare gli altri interventi già programmati e offrire servizi sempre migliori alle famiglie del nostro territorio.</em>»</p>



<p>L&#8217;Amministrazione comunale ha infine rivolto un augurio di buon anno scolastico agli studenti, ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie, auspicando che il nuovo anno possa essere ricco di soddisfazioni, crescita e nuove opportunità per tutta la comunità scolastica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costiera amalfitana, incendi boschivi: prosegue senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/costiera-amalfitana-incendi-boschivi-prosegue-senza-sosta-il-lavoro-dei-vigili-del-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 09:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[incendi boschivi]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260049</guid>

					<description><![CDATA[Proseguono da diversi giorni, senza sosta, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza condotte dai Vigili del Fuoco lungo la Costiera Amalfitana, interessata nella serata di ieri da numerosi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono da diversi giorni, senza sosta, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza condotte dai Vigili del Fuoco lungo la Costiera Amalfitana, interessata nella serata di ieri da numerosi e vasti fronti di fuoco.</p>



<p>Le fiamme hanno colpito diverse aree della costa, tra cui i territori di Positano, Amalfi, Tovere di Amalfi (Cus Pogerola), mobilitando imponenti forze a terra per la protezione delle zone abitate. Al momento non si registrano danni alle abitazioni né feriti. Non è stato inoltre necessario procedere all&#8217;evacuazione di edifici residenziali. In alcune strutture ricettive della zona, a titolo precauzionale e volontario, alcuni clienti hanno scelto di allontanarsi autonomamente.</p>



<p>Sul campo stanno operando ininterrottamente le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Salerno, Maiori, Nocera e Sarno, supportate da rinforzi giunti da Caserta e Castellammare di Stabia. I &#8220;caschi rossi&#8221; sono impegnati principalmente nella difesa dei centri abitati e nel contenimento dei roghi.</p>



<p>Le operazioni aeree, avviate alle prime luci dell&#8217;alba con l&#8217;impiego di un elicottero in supporto alle squadre di terra, sono state tuttavia rese impossibili a causa del forte vento che imperversa sulla zona. Al momento, i dispositivi di soccorso sono in attesa dell&#8217;arrivo di almeno un Canadair per poter attaccare dall&#8217;alto i focolai più difficilmente raggiungibili via terra.</p>



<p>La situazione è costantemente monitorata. Seguiranno eventuali aggiornamenti in base all&#8217;evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle operazioni di spegnimento.</p>
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		<item>
		<title>Battipaglia, incidente sulla SP132: due feriti nello scontro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-incidente-sulla-sp132-due-feriti-nello-scontro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale a Battipaglia nella serata di ieri lungo la SP132, all’altezza del Bar Incontro. Due automobili, una BMW e una Renault Twingo, sono rimaste coinvolte in uno scontro che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Incidente stradale a Battipaglia</strong> nella serata di ieri lungo la <strong>SP132</strong>, all’altezza del Bar Incontro. Due automobili, una <strong>BMW</strong> e una <strong>Renault Twingo</strong>, sono rimaste coinvolte in uno scontro che ha provocato il ferimento di due persone, entrambe successivamente trasportate in ospedale.</p>



<p>Secondo le prime informazioni disponibili, tra le ipotesi al vaglio per spiegare l’impatto ci sarebbe l’alta velocità. La dinamica esatta dell’incidente resta comunque oggetto degli accertamenti delle autorità competenti.</p>



<p>Dopo l’allarme sono intervenuti i volontari della <strong>Pubblica Assistenza VOPI di Pontecagnano</strong> e un’ambulanza del 118. I soccorritori hanno prestato le prime cure alle persone coinvolte e collaborato alle operazioni necessarie per la gestione dell’emergenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due persone trasportate negli ospedali di Salerno ed Eboli</h2>



<p>Il bilancio dell’incidente è di <strong>due feriti</strong>. Dopo le prime valutazioni effettuate sul posto, entrambi sono stati trasferiti in strutture ospedaliere per gli accertamenti e le cure del caso.</p>



<p>Una delle persone coinvolte è stata trasportata all’<strong>ospedale Ruggi di Salerno</strong>, mentre l’altra è stata condotta all’<strong>ospedale di Eboli</strong>.</p>



<p>Durante le operazioni di soccorso e la gestione dei veicoli incidentati si sono registrati anche disagi alla circolazione lungo la SP132.</p>



<p>Resta ora da ricostruire la sequenza che ha portato allo scontro tra la BMW e la Renault Twingo. Gli accertamenti dovranno chiarire le rispettive traiettorie e verificare gli elementi che possono aver contribuito all’incidente.</p>



<p>L’ipotesi dell’alta velocità, emersa dalle prime informazioni, dovrà quindi essere verificata nell’ambito degli approfondimenti sulla dinamica del sinistro.</p>
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		<title>Albanella, incendio in uno stabilimento: fiamme e fumo nero</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/albanella-incendio-in-uno-stabilimento-fiamme-e-fumo-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Albanella]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Incendio ad Albanella all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi. Il rogo, circoscritto ad alcuni contenitori in polistirolo, ha provocato fiamme e una densa colonna di fumo nero, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Incendio ad Albanella</strong> all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi. Il rogo, circoscritto ad alcuni contenitori in <strong>polistirolo</strong>, ha provocato fiamme e una densa colonna di fumo nero, generando apprensione tra i lavoratori presenti nell’impianto e i residenti della zona.</p>



<p>A impedire che l’incendio assumesse proporzioni maggiori è stato il rapido azionamento dei sistemi di sicurezza e prevenzione presenti nella struttura. L’attivazione automatica dell’impianto ha consentito di contenere le fiamme fin dalle prime fasi, evitando la propagazione al resto dello stabilimento.</p>



<p>Il rogo è stato poi definitivamente spento grazie all’intervento del <strong>personale interno</strong>, formato e addestrato per affrontare le situazioni di emergenza aziendale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Accertamenti sulle cause dell’incendio</h2>



<p>Una volta domate le fiamme, sono iniziate le verifiche necessarie a comprendere cosa abbia provocato l’incendio. Sono infatti in corso <strong>indagini e rilievi tecnici</strong> finalizzati ad accertare con precisione l’origine del rogo.</p>



<p>Parallelamente vengono portate avanti le operazioni di bonifica dell’area interessata. L’obiettivo è assicurare che gli spazi possano tornare a essere utilizzati in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle esigenze ambientali.</p>



<p>L’incendio dei contenitori in polistirolo aveva prodotto una vistosa colonna di <strong>fumo nero</strong>, visibile anche dalla zona circostante e tale da destare preoccupazione. La tempestiva risposta dei dispositivi di prevenzione e degli addetti presenti nello stabilimento ha però consentito di circoscrivere rapidamente l’emergenza.</p>



<p>Le verifiche tecniche dovranno ora stabilire le cause esatte dell’incendio e completare gli interventi necessari prima della piena ripresa delle attività produttive.</p>
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		<title>Agropoli, lite in un’attività commerciale: giovane ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-lite-in-unattivita-commerciale-giovane-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:36:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Serata di tensione ad Agropoli, dove poco prima delle 21.30 una discussione scoppiata all’interno di un’attività commerciale di Corso Garibaldi si è trasformata in uno scontro fisico. Nel diverbio sarebbero [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Serata di tensione ad Agropoli</strong>, dove poco prima delle 21.30 una discussione scoppiata all’interno di un’attività commerciale di <strong>Corso Garibaldi</strong> si è trasformata in uno scontro fisico. Nel diverbio sarebbero rimasti coinvolti un dipendente dell’esercizio e un minore. Il bilancio è di un giovane leggermente ferito e sotto shock. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i <strong>Carabinieri</strong>, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.</p>



<p>Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, la discussione sarebbe nata probabilmente per futili motivi. Le cause precise restano tuttavia da chiarire. In pochi istanti i toni si sarebbero alzati fino a sfociare in un confronto fisico all’interno del locale.</p>



<p>Alcune delle persone presenti avrebbero cercato di separare i due e riportare la calma, mentre altri clienti, preoccupati per quanto stava accadendo, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I soccorsi in Corso Garibaldi</h2>



<p>Sul posto è arrivata un’ambulanza della <strong>Croce Rossa</strong> con i sanitari del 118. Un giovane, rimasto leggermente ferito e sotto shock in seguito all’episodio, ha ricevuto le prime cure direttamente sul luogo dell’accaduto.</p>



<p>Pochi minuti dopo sono intervenuti anche i Carabinieri della locale Compagnia. I militari hanno identificato le persone coinvolte e ascoltato i testimoni presenti al momento della lite.</p>



<p>Gli accertamenti serviranno ora a stabilire l’esatta sequenza degli eventi, comprendere cosa abbia originato il diverbio e verificare le eventuali responsabilità. La ricostruzione dell’accaduto è dunque ancora al vaglio delle forze dell’ordine.</p>



<p>L’episodio si è verificato nel cuore di <strong>Agropoli</strong>, in una zona centrale della città, richiamando inevitabilmente l’attenzione delle persone presenti. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato la discussione a degenerare e il ruolo delle persone coinvolte.</p>
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		<item>
		<title>Roccadaspide, 56enne allontanata da casa dopo lite col padre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-56enne-allontanata-da-casa-dopo-lite-col-padre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
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					<description><![CDATA[Roccadaspide, una donna di 56 anni è stata allontanata dalla casa familiare dopo un intervento dei Carabinieri in un’abitazione del comune. Secondo le prime ricostruzioni, nel corso di un acceso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Roccadaspide</strong>, una donna di 56 anni è stata allontanata dalla casa familiare dopo un intervento dei <strong>Carabinieri</strong> in un’abitazione del comune. Secondo le prime ricostruzioni, nel corso di un acceso diverbio avvenuto alcune sere fa, la donna avrebbe aggredito l’anziano padre e danneggiato mobili e arredi presenti nell’abitazione.</p>



<p>L’intervento dei militari dell’Arma ha consentito di riportare la situazione alla calma ed evitare che l’episodio potesse avere ulteriori conseguenze.</p>



<p>Nei confronti della 56enne è stata successivamente disposta la <strong>misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare</strong>, accompagnata dal <strong>divieto di avvicinamento alla persona offesa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli accertamenti dei Carabinieri</h2>



<p>Stando alle informazioni disponibili, la situazione sarebbe degenerata durante un diverbio tra padre e figlia. Nel corso dell’episodio la donna avrebbe avuto un’esplosione d’ira, arrivando non soltanto ad aggredire l’anziano genitore, ma anche a danneggiare diversi oggetti presenti nell’abitazione.</p>



<p>L’arrivo dei Carabinieri ha permesso di interrompere la situazione di tensione e ripristinare la calma all’interno della casa.</p>



<p>Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per definire nel dettaglio la dinamica e le circostanze che hanno preceduto l’intervento.</p>



<p>La misura cautelare adottata prevede che la 56enne resti lontana dall’abitazione familiare e non si avvicini alla persona offesa. Saranno gli ulteriori approfondimenti investigativi a contribuire alla ricostruzione completa di quanto avvenuto nell’abitazione di <strong>Roccadaspide</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Truffe agli anziani, due fermati sull’A2 a Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/truffe-agli-anziani-due-fermati-sulla2-a-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 06:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Truffe agli anziani, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità giudiziaria un uomo di 38 anni e una donna di 35, entrambi italiani e residenti a Napoli, dopo un controllo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Truffe agli anziani</strong>, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità giudiziaria un uomo di 38 anni e una donna di 35, entrambi italiani e residenti a Napoli, dopo un controllo effettuato lungo l’<strong>autostrada A2 del Mediterraneo</strong>. I due viaggiavano su un’automobile proveniente da Reggio Calabria segnalata alla Polizia Stradale di Sala Consilina nell’ambito di episodi di truffa ai danni di persone anziane.</p>



<p>Nei giorni scorsi la <strong>Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina</strong> aveva infatti ricevuto una segnalazione relativa al transito del veicolo. Le pattuglie in servizio sull’A2 sono state quindi posizionate lungo la carreggiata nord con l’obiettivo di intercettarlo.</p>



<p>L’auto è stata individuata e fermata. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione dei due occupanti e agli accertamenti nelle banche dati in uso alle forze di polizia. Entrambi, secondo quanto riferito, risultavano avere precedenti specifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trovati gioielli in oro e mille euro in contanti</h2>



<p>Durante la successiva perquisizione, gli agenti hanno trovato <strong>monili in oro e mille euro in contanti</strong> che, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbero stati sottratti nelle ore precedenti a persone anziane.</p>



<p>Per i due è scattato il deferimento alla competente Autorità giudiziaria per <strong>truffa continuata e aggravata</strong>.</p>



<p>Agli indagati viene inoltre contestato, in concorso, un <strong>tentativo di truffa informatica ai danni di un sacerdote</strong>. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata indotta a effettuare bonifici per diverse migliaia di euro.</p>



<p>In questo caso, tuttavia, il trasferimento di denaro non sarebbe andato a buon fine grazie all’intervento del <strong>sistema antifrode dell’istituto bancario</strong> di riferimento.</p>



<p>L’intercettazione del veicolo lungo l’A2 ha quindi consentito agli agenti della Polizia Stradale di procedere ai controlli e recuperare denaro e preziosi. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria competente nell’ambito degli accertamenti sui diversi episodi contestati.</p>
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		<title>Scuole in Campania, 6 edifici su 10 richiedono lavori urgenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuole-in-campania-6-edifici-su-10-richiedono-lavori-urgenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 06:52:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260013</guid>

					<description><![CDATA[Scuole in Campania, sicurezza degli edifici, sostenibilità energetica e servizi continuano a presentare criticità. È il quadro che emerge dal rapporto nazionale “Ecosistema Scuola” di Legambiente, basato sui dati 2025 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Scuole in Campania</strong>, sicurezza degli edifici, sostenibilità energetica e servizi continuano a presentare criticità. È il quadro che emerge dal rapporto nazionale <strong>“Ecosistema Scuola” di Legambiente</strong>, basato sui dati 2025 forniti da quattro comuni capoluogo della regione: Avellino, Benevento, Napoli e Salerno. Caserta non ha fornito risposte sufficienti.</p>



<p>L’indagine riguarda complessivamente <strong>434 edifici scolastici</strong> di competenza comunale, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, frequentati da oltre 100mila studenti.</p>



<p>I dati più critici riguardano la documentazione sulla sicurezza: soltanto il <strong>12% degli edifici dispone del certificato di agibilità</strong> e il 12,4% del collaudo statico. Sale invece al 70% la quota di strutture dotate del certificato di prevenzione incendi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sicurezza dei solai ed efficienza energetica</h2>



<p>Il report richiama l’attenzione anche sui solai: solo il <strong>42% degli edifici scolastici</strong> ha beneficiato di indagini diagnostiche negli ultimi cinque anni, mentre gli interventi di messa in sicurezza hanno riguardato appena il 16% delle strutture a livello regionale.</p>



<p>Nonostante il 65% delle scuole abbia ricevuto interventi di manutenzione straordinaria nell’ultimo quinquennio, nel 2025 il <strong>60,2% degli edifici necessita ancora di lavori urgenti</strong>.</p>



<p>Critico anche il capitolo della transizione ecologica. Secondo Legambiente, tra gli edifici monitorati non risultano <strong>scuole in classe energetica A o B</strong> e nessuna struttura ha ricevuto interventi di efficientamento energetico.</p>



<p>Sul fronte dei servizi, il tempo pieno interessa il 42% delle classi e la <strong>mensa scolastica è presente nel 78% degli edifici</strong>. Nei quattro capoluoghi analizzati viene garantito l’accesso al servizio mensa alle famiglie a basso reddito. Le strutture sportive sono presenti nel 58,8% delle scuole; nel Mezzogiorno, tuttavia, solo il 32% risulta accessibile anche fuori dall’orario scolastico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dati di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno</h2>



<p>Ad <strong>Avellino</strong> sono stati analizzati 21 edifici frequentati da circa 4.500 studenti. Tutti dispongono del certificato di collaudo statico e della verifica di vulnerabilità sismica, mentre 18 hanno il certificato di agibilità.</p>



<p>A <strong>Benevento</strong> l’indagine riguarda 18 edifici e circa 4.800 studenti. Tutte le strutture dispongono della verifica di vulnerabilità sismica, ma solo tre hanno il collaudo statico e due l’agibilità. Dei 15 edifici per i quali è richiesto il certificato di prevenzione incendi, soltanto quattro ne sono dotati.</p>



<p>A <strong>Napoli</strong> sono stati monitorati 335 edifici frequentati da circa 81mila studenti. Il 95% delle 337 strutture presenti in zona sismica 2 risulta adeguato alla normativa tecnica antisismica. Restano però carenze sul fronte documentale: solo <strong>25 edifici hanno il certificato di agibilità e 20 il collaudo statico</strong>.</p>



<p>A <strong>Salerno</strong>, infine, l’indagine interessa 60 edifici scolastici. Soltanto dieci dispongono del certificato di collaudo statico, mentre tutti risultano dotati del certificato di prevenzione incendi. La verifica della vulnerabilità sismica è stata effettuata su appena <strong>15 edifici</strong>.</p>



<p>Il rapporto restituisce così un quadro regionale caratterizzato da progressi su alcuni aspetti, ma anche da criticità ancora rilevanti in materia di sicurezza, manutenzione ed efficienza energetica.</p>
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