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	<title>Maria Antonia Coppola | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Nov 2014 22:02:45 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di corsa si vince: l&#8217;Asd running Camerota al fianco di chi soffre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2014 22:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Il programma prende spunto da una manifestazione sportiva che avr&#224; grande impatto sociale, nella performance, nel messaggio che vorr&#224; aggiungere come sua specifica cifra. Due giorni dedicati allo sport, alla salute ed al benessere fisico e psicologico, coinvolgendo soprattutto l&#8217;universo femminile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span>L&rsquo;Asd Running Club Atletica Camerota, societ&agrave; ideatrice della&nbsp;&ldquo;Camerota Live&rdquo;, gara podistica inserita nel calendario regionale FIDAL e tappa conclusiva del Circuito Cilento di corsa, per la prossima edizione proporr&agrave; una nuova formula l&rsquo;11 e 12 settembre 2015 che dar&agrave; valore aggiunto al circuito stesso: una corsa di solidariet&agrave; organizzata per sostenere la lotta ai tumori al seno.</span></p>
<p><span>Il programma prende spunto da una manifestazione sportiva che avr&agrave; grande impatto sociale, nella performance, nel messaggio che vorr&agrave; aggiungere come sua specifica cifra. Due giorni dedicati allo sport, alla salute ed al benessere fisico e psicologico, coinvolgendo soprattutto l&rsquo;universo femminile. La corsa, in programma il 12 settembre alle 17:30, si sdoppier&agrave;, dividendosi in corsa agonistica del circuito FIDAL (la gara si disputer&agrave; lungo un anello di circa 3 chilometri all&rsquo;interno del borgo cilentano, da percorrersi&nbsp; tre volte per un totale di 10 chilometri) e in una corsa/passeggiata non agonistica in onore delle donne colpite dal tumore al seno.</span></p>
<p><span>&laquo;Lo Sport, come sana competizione agonistica, praticato in uno scenario unico rappresentato dal nostro territorio, &egrave; il volano per far apprezzare quanto di meglio sappiamo offrire: paesaggi mozzafiato, capacit&agrave; d&rsquo;accoglienza, disponibilit&agrave;, organizzazione&raquo;. E&rsquo; quanto dice <strong>Carlo Giuliani</strong>, presidente dell&rsquo;Asd Running Club Atletica Camerota che aggiunge: &laquo;L&rsquo;obiettivo della quarta edizione della Camerota Live (&lsquo;Live&rsquo; significa vivere!) &egrave; affiancare al sapere &lsquo;fare corsa&rsquo;, un&rsquo;azione concreta per la prevenzione ai tumori ed essere solidali con chi combatte, con dignit&agrave; e coraggio, il tumore del seno dedicando alle donne che parteciperanno alla manifestazione, delle attivit&agrave; tutte da scoprire&raquo;.</span></p>
<p><span><strong>Attivit&agrave; e spazi per tutti:&nbsp;</strong>a cura e </span><span>in collaborazione con la Casa di Cura Cobellis sar&agrave; organizzato in apertura della manifestazione, un c</span><span>onvegno di informazione e successivamente, i &lsquo;Laboratori della salute e della prevenzione&rsquo;, allestiti sul porto di Marina di Camerota, con i quali </span><span>si offrir&agrave; gratuitamente ai convenuti la possibilit&agrave; di visite, colloqui ed esami specialistici, grazie al contributo di bravissimi medici.</span></p>
<p><span><strong>Il cibo buono (e anticancro) a cura di chef stellati</strong></span></p>
<p><span><strong>Mostra fotografica:&nbsp; &lsquo;</strong></span><span><strong>il make up del riscatto&rsquo;</strong></span></p>
<p><span><strong>Attivit&agrave; dedicate alle donne</strong>: &lsquo;La Vita ti fa bella&rsquo;. Consigli di bellezza sul campo con esperti hairstylist e make up artist.&nbsp;</span></p>
<p><span>L&rsquo;attenzione dell&rsquo; Asd Running Club Atletica Camerota, come sempre incentrata all&rsquo;aspetto agonistico della corsa, aggiunger&agrave; cos&igrave; un segno + al criterio storico di &lsquo;Camerota Live&rsquo;. Un quadro positivo che si completer&agrave; con la vittoria del progetto e la premiazione, gi&agrave; si percepisce, di un buon afflusso di pubblico.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso Mingardina, cittadini vs politici: «Nel Cilento con il &#8216;ciuccio&#8217; o l&#8217;elicottero»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/11-07-2013-caso_mingardina_cittadini_vs_politici_laquo_nel_cilento_con_il_ciuccio_o_l_elicottero_raquo-18933/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 08:58:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La politica locale, quella provinciale e quella nazionale, attraverso alcuni suoi esponenti, produce attualmente una serie di proposte in risposta alle emergenze di cui pare sempre &#160;di pi&#249; soffrire il basso Cilento per la viabilit&#224;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le proposte sul caso Mingardina fioccano come neve. All&#8217;attenzione della stampa giungono notizie da pi&ugrave; lati, dalla politica e dalla gente comune. La politica locale, provinciale e nazionale, attraverso alcuni suoi esponenti, produce attualmente una serie di proposte in risposta alle emergenze viabilit&agrave; di cui il basso Cilento &egrave; protagonista. L&#8217;ultima soluzione, pare fornirla proprio Simone Valiante, parlamentare Pd, che interviene sul caso &#8216;innesto Mingardina&#8217;&nbsp; proponendo all&#8217;Anas la gestione di quella strada.</p>
<p>Zone turistiche di pregio ormai internazionali, come quelle ricadenti nel Parco Nazionale del Cilento, affette da attenzione mediatica per certe emergenze, entrano nel cuore della politica e ricevono dichiarazioni d&#8217;intenti magari sempre pi&ugrave; efficaci o migliori rispetto ad altre, ma che sanno poco di concreto. Prova ne &egrave; il pensiero di un certo effetto del sindaco di Pollica, Stefano Pisano:&#8221;Tra poco nel Cilento bisogner&agrave; arrivarci in elicottero&#8221;.<br />Cosa si aspettano, e cosa propongono invece, i cittadini&nbsp; preoccupati&nbsp; perch&eacute; davvero mancher&agrave; poco all&#8217;uso necessario degli elicotteri o di&nbsp; altri mezzi di fortuna?(Il famoso ciuccio) Probabilmente una visione pi&ugrave; complessiva del problema di un territorio e maggiore ascolto. I cittadini, si scopre, hanno approfondito il tema.&nbsp; Partendo dal presupposto : non ci sono soldi (cio&egrave; la politica non ha pi&ugrave; soldi da destinare )&nbsp; hanno tuttavia studiato la situazione, per lavoro o per interesse, varando qualche proposta&nbsp; ad hoc: &#8220;L&#8217;innesto della Mingardina si risolve solo creando un tunnel che copra l&#8217;intero percorso.&nbsp; Non &egrave; vero che solo con l&#8217;aiuto dei rocciatori si sistema il problema della frana. La storia delle &#8216;rocce&#8217; di Camerota &egrave; assai complessa, ma non si dice, probabilmente per evitare allarme&#8221;.&nbsp; Ma pare proprio che l&#8217;innesto della Mingardina sia ad alto rischio, come pare abbiano cos&igrave; appurato gli stessi rocciatori quando fecero i sopralluoghi. Sul loro intervento, su cosa avessero fatto e poi valutato hanno tenuto &#8216;le bocche cucite&#8217; con i cittadini che volevano notizie. Nessun commento &egrave; trapelato, nonostante il lavoro pagato, pare,&nbsp; con circa sessantamila euro. Per arginare il disagio dell&#8217;uscita a&nbsp; Poderia, nemmeno l&#8217;alternativa dell&#8217;uscita a Centola pare abbia potuto sollevare il disagio del traffico veicolare,&nbsp; a causa di un&#8217;altra frana che interessa la zona centrale del paese e di cui si mantiene per il momento il silenzio.</p>
<p>I cittadini, quelli &#8216;studiosi&#8217;, tecnici e appassionati, che hanno partecipato all&#8217;intervista e di cui non si faranno i nomi, aggiungono: &#8220;Tutto il territorio &egrave; in crisi. Se &egrave; grave la situazione all&#8217;innesto della Mingardina, ancora pi&ugrave; grave e pericolosa &egrave; la situazione a Cala del Cefalo dove si prospetta, purtroppo, una tragedia tante volte annunciata e che non &egrave; solo l&#8217;erosione della strada da parte del mare. Quella zona non si adatta alle attuali attivit&agrave; che insistono su quel lembo di terra cos&igrave; fragile, ma sul quale si pu&ograve; trarre una notevole economia alternativa all&#8217;attuale. Qui ci vuole un&#8217; ambiziosa mentalit&agrave; politica e amministrativa che capisca che &egrave; tempo di trovare per quella zona una rete stradale alternativa&#8221;.</p>
<p>Di queste risorse ne approfitta la politica? In base ai suggerimenti che hanno dato gli intervistati dal piglio di&nbsp; un progetto di riqualificazione culturale, i cittadini (che sono stati gli artefici di questo articolo)&nbsp; sembrerebbero decisamente in vantaggio rispetto alla politica dell&#8217;approssimazione.<br />La proposta dell&#8217;affidamento delle arterie stradali all&#8217;Anas, fatta dal parlamentare Valiante, potrebbe essere, se accettata dalla S.p.A. una svolta decisiva. Nella &#8216;mission&#8217; della societ&agrave;, le funzioni attribuite all&#8217;Anas di supporto agli enti pubblici nei servizi di progettazione, costruzione e manutenzione stradale potrebbero essere l&#8217;anello risolutivo del problema che, se ci si pensava in tempo&#8230;</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La viabilità e i provvedimenti urgenti: l&#8217;ultima (?) lettera del sindaco di Camerota Romano sul caso Mingardina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/09-07-2013-la_viabilit_agrave_e_i_provvedimenti_urgenti_l_ultima_lettera_del_sindaco_di_camerota_romano_sul_caso_mingardina-18911/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2013 18:32:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Si riapre l'intenso capitolo sull'argomento&#160;'innesto Mingardina', nonostante gli incontri fatti tra domenica e luned&#236; fra gli amministratori locali di Camerota, Centola, Celle di Bulgheria &#160;e l'assessore provinciale alla viabilit&#224; Pierro]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si riapre l&#8217;intenso capitolo sull&#8217;argomento&nbsp;&#8216;innesto Mingardina&#8217;, nonostante gli incontri fatti tra domenica e luned&igrave; fra gli amministratori locali di Camerota, Centola, Celle di Bulgheria &nbsp;e l&#8217;assessore provinciale alla viabilit&agrave; Pierro. A mettersi al riparo dalle critiche, benevoli e non, fin qui espresse nei suoi &nbsp;confronti sia dai colleghi dei comuni viciniori che da Pierro, stavolta &egrave; il sindaco di Camerota con l&#8217;invio di &nbsp;una missiva al prefetto della Provincia di Salerno. Della lettera, protocollata l&#8217;8 luglio, dove si chiede urgentemente un incontro di coordinamento per il problema della viabilit&agrave; dell&#8217;innesto Mingardina &#8211; durante le prime ore del tavolo di concertazione organizzato dalla Pro loco e voluto dai consiglieri di opposizione &nbsp;di Camerota della serata di luned&igrave;, non si &eacute; fatto cenno. Nello scritto inviato al prefetto Gerarda Pantalone,&nbsp;il sindaco Romano descrive un primo intervento tampone di messa in sicurezza del tratto stradale in questione effettuato dalla Provincia, rimasto poi incompiuto per la definitiva sistemazione. La cosa che pi&ugrave; risalta della lettera protocollata 8 luglio e che precede l&#8217;incontro &egrave; la puntualizzazione di cosa &egrave; disposto a fare il Comune di Camerota: &laquo;Garantire attraverso il proprio corpo dei vigili urbani ed in sinergia con il Comune di Centola, attraverso la presenza di volontari ambientali, il servizio di gestione del traffico&#8230; ed attende una soluzione positiva della problematica, anche se provvisoria&raquo;, limitando di fatto molti altri impegni presi in precedenza verso il problema.</p>
<p>Tra i ritardi della Provincia, i semafori e le reti, ed un transito veicolare divenuto insostenibile per il forte flusso veicolare turistico e commerciale, si avvia ( dopo mesi di inquieto torpore e dopo successivi puntuali articoli di allerta e di colpe) l&#8217;urgenza del cosa fare/come fare lasciando paradossalmente esattamente&nbsp;tutto cos&igrave; come &egrave;. Ad esclusione, probabilmente, di qualche rapporto sovra comunale.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lentiscosa su Rai tre per le ‘Vie del gusto e sagra della Maracucciata’</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/14-05-2013-lentiscosa_su_rai_tre_per_le_vie_del_gusto_e_sagra_della_maracucciata-17830/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 08:13:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Lentiscosa e quindi il basso Cilento, sar&#224; il territorio a cui si dedicher&#224; la trasmissione 'Antichi sapori', rubrica del Tg3 Campania prevista per l&#8217;apertura della stagione estiva. L&#8217;undici maggio la troupe di Rai tre Campania &#232; giunta nel centro storico di Lentiscosa per registrare un servizio sulla &#8216;Maraccucciata&#8217;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lentiscosa e quindi il basso Cilento, sar&agrave; il territorio a cui si dedicher&agrave; la trasmissione &#8216;Antichi sapori&#8217;, rubrica del Tg3 Campania prevista per l&rsquo;apertura della stagione estiva. L&rsquo;undici maggio la troupe di Rai tre Campania &egrave; giunta nel centro storico di Lentiscosa per registrare un servizio sulla &lsquo;Maraccucciata&rsquo; a cura del giornalista Nicola Muccillo. Il servizio che andr&agrave; in onda di sabato, ma che sar&agrave; annunciato al Tg regione alla vigilia del 25 e 26 maggio, aprir&agrave; uno scorcio incisivo sulla particolare cucina lentiscosana, ripercorrendo la storica tradizione culinaria dell&rsquo;uso di verdure selvatiche del territorio e di un legume preziosissimo, il maracuoccio, messo alla ribalta dalle edizioni delle &lsquo;Vie del gusto e sagra della Maracucciata&rsquo; organizzate dall&rsquo;associazione culturale &lsquo;Tradizioni lentiscosane&rsquo;, con il coinvolgimento dell&rsquo;intero paese. </p>
<p><strong>Le bellezze</strong> Il giornalista Muccillo, grande conoscitore di storie vissute tra la gente, sar&agrave; il traghettatore verso il grande pubblico di particolarit&agrave; culinarie e storiche di Lentiscosa. Si parte da un percorso articolato, con la visita ai vicoli e alle piazzette dell&rsquo;antico borgo risalente all&rsquo;anno mille. Un percorso che condurr&agrave; gli spettatori nelle chiese del paesino, tra le quali la chiesa parrocchiale del 1493 Santa Maria delle Grazie a croce latina con una cupola ricoperta di maioliche del seicento e tra gli affreschi d&rsquo;incanto della cappella tardo-quattrocentesca di Santa Maria ad Martires.</p>
<p><strong>Ai fornelli </strong>A Lentiscosa, risale ad oltre un secolo fa l&rsquo;uso di cucinare alcune pietanze tipiche: la maracucciata e la minestra selvatica. Intorno alle campagne di Lentiscosa nascono&nbsp; piante come la cicoria, il crespino spinoso che danno corpo e sapore alla minestra selvatica. Poi c&rsquo;&egrave; un legume, il maracuccia (simile ad un pisello) che nasce da una particolare pianta selvatica tipica del luogo, dal quale si ricava una farina che cotta assume l&rsquo;aspetto di una polenta dall&rsquo;ottimo sapore, che ha particolarmente interessato Slow Food, attraverso la condotta di Camerota. La tavola, riccamente imbandita in piazzetta si propone per l&rsquo;assaggio dei sapori della storia cilentana. Storia vissuta e tramandata con la passione e il desiderio di far conoscere questi antichi e ineguagliabili sapori. </p>
<p><strong>I giovani</strong> La sesta edizione della Maraccucciata conclude ai microfoni di Rai tre Campania, con il rappresentante dell&rsquo;associazione &lsquo;Tradizioni lentiscosane&rsquo;, Silvano Del Duca, &laquo;ha l&rsquo;intento di raccontare la storia, far conoscere le bellezze paesaggistiche ed artistiche di Lentiscosa, di immergersi nella cultura cilentana e poi far gustare quanto fin&rsquo;ora &egrave; stato conservato, ma sconosciuto al mondo come la maracucciata e la minestra selvatica&raquo;. Far conoscere sempre di pi&ugrave;, quest&#8217;oro verde dalle inimmaginabili propriet&agrave; di cui il territorio &egrave; dotato, &egrave; nel focus di molti giovani lentiscosani, una pregevole iniziativa che potr&agrave; aprire ad innumerevoli sviluppi.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Temperature record e treni affollati. Continua il disagio dei pendolari, ma anche dei ferrovieri (FOTO)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/18-04-2013-temperature_record_e_treni_affollati_continua_il_disagio_dei_pendolari_ma_anche_dei_ferrovieri_foto-17274/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 09:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
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					<description><![CDATA[&#171;Ad aprile non ti scoprire&#187; recita un antico detto. Ma non &#232; cos&#236; per i pendolari salernitani. Ecco la cronaca di una giornata a bordo del treno che attraversa il Cilento fra caldo, problemi, ritardi, sopressioni e...corna!&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cronaca di una giornata a bordo del treno che attraversa il Cilento</strong></p>
<p><em>La corsa del treno Napoli-Cosenza delle 12,55 non riserva pi&ugrave; sorprese. Una temperatura superiore ai 30 gradi, un caldo che seppure annunciato dai meteo, non ha trovato idonea risposta sui treni. Il pendolare, subissato da nuove ed univoche formule e regolamenti ferroviari, divenuto per forza di cose un pacifico &#8216;animale domestico&#8217;, si &egrave; abituato quasi a tutto. Il pendolare, ormai ben addestrato, sa ogni tatticismo per rendere il proprio viaggio migliore possibile, nonostante i ritardi, i guasti, le corse cancellate. Addomesticato a calcolare la posizione per un perfetto assalto al treno pur di avere un posto a sedere, si trova&nbsp; all&#8217;improvviso ad affrontare un altro ostacolo: il caldo. Trenta gradi &egrave; una rarit&agrave; in aprile. Sul treno, molti sono in piedi in attesa di chi dovr&agrave; scendere. Il caldo aumenta. Anche gli unici due finestrini d&#8217;areazione posti all&#8217;inizio e alla fine dei vagoni sono ermeticamente chiusi. Il treno cos&igrave;&nbsp; affollato, le porte fra i vagoni che si chiudono a baionetta, lasciano stagnare il caldo. Persone allergiche non ce la fanno a stare nel vagone, si alzano a cercare aria nel corridoio di uscita. Il capotreno si vede sbucare fra la gente e risponde alle richieste di aiuto dicendo che l&#8217;aria condizionata non si pu&ograve; attivare. Bisogna cambiare il filtro. Farebbe danni un filtro sporco. Si boccheggia, ancora c&#8217;&egrave; chi indossa capi pesanti. Un ex ferroviere dall&#8217;altro capo del vagone gesticola, chiama il collega, gli fa le corna da lontano per i&nbsp; finestrini che vede saldati da una&nbsp; piccola barra di ferro. Il capotreno incassa e dice che per regolamento non si possono aprire. Ma se il giorno prima era possibile aprirli? In ventiquattro ore tutto cambia, per regolamento, pare. Che deve fare il capotreno (&#8216;Mastrolindo tuttofare&#8217;) che dice che ha raggiunto le dieci ore lavorative al giorno, che ha un materiale sottomano in sfracelo, sempre di corsa fra l&#8217;utenza, il manovratore e il regolamento, che ormai controlla non pi&ugrave; i biglietti, ma i piombi dei freni d&#8217;emergenza, le toilette senz&#8217;acqua, i finestrini rotti, i filtri, l&#8217;areazione? Quando su un treno si incontrano persone accomunati da un identico destino di chi viaggia (malamente) per lavoro e chi lavora (malamente) viaggiando, ci si &#8216;addomestica&#8217;, si diventa pacifici, quasi amorfi. Al regolamento per&ograve;, ai politici che nulla smuovono, facciamo le corna.</em></p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
<p><strong>Le foto a cura di Maria Antonia Coppola. La riproduzione &egrave; riservata<br /></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Treni: la risoluzione o la rivoluzione. Lo sciopero del 12 aprile non riserva nulla di buono, anzi preannuncia tempi bui</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/13-04-2013-treni_la_risoluzione_o_la_rivoluzione_lo_sciopero_del_12_aprile_non_riserva_nulla_di_buono_anzi_preannuncia_tempi_bui-17182/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 19:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Molti pendolari del Cilento hanno dovuto cedere alla protesta indetta dal personale Trenitalia e rinunciare a viaggiare. Molte sono le cose che il viaggiatore su rotaia ignora. Dal primo aprile il biglietto del treno &#232; aumentato, perch&#233; allora si sciopera, colpendo per otto ore i viaggiatori del Sud, della Campania e del Nord Italia?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti pendolari del Cilento hanno dovuto cedere alla protesta indetta dal personale Trenitalia e rinunciare a viaggiare. Molte sono le cose che il viaggiatore su rotaia ignora. Dal primo aprile il biglietto del treno &egrave; aumentato, perch&eacute; allora si sciopera, colpendo per otto ore i viaggiatori del sud, della Campania e del nord Italia? Lo sciopero, si &eacute; saputo poi, &eacute; una denuncia che i lavoratori ferroviari hanno fatto, attraverso le sigle dei vari sindacati, al gruppo FS , in relazione di: occupazione, manutenzione, turni di lavoro equipaggi, e smantellamento divisione cargo. Settori che nulla hanno a che fare con l&#8217;alta velocit&agrave;. La protesta attivata il 12 aprile non riserva nulla di buono, anzi preannuncia tempi bui.</p>
<p><strong>Un passo indietro</strong> A novembre, Trenitalia presenta il conto di quanto deve avere dalla Regione Campania. Centocinquanta milioni di euro sarebbe la cifra necessaria per evitare licenziamenti personale, cancellazione e rottamazione di treni e sul tavolo delle trattative, alla presenza del direttore Moretti, amministratore delegato di Trenitalia, la&nbsp; Regione Campania chiuse l&#8217;accordo. Tutti gli addetti del comparto Ferrovia tirarono un sospiro di sollievo.</p>
<p><strong>Attualmente</strong> Una piccola quota pare sia stata versata a Trenitalia dalla Regione, ma talmente irrisoria che c&#8217;e&#8217; stata la necessit&agrave;, da parte del sindacato Cisl del settore, di discutere dei punti di crisi del trasporto merci e quello viaggiatori. Il sunto &egrave; stato che il conto da presentare in Regione sarebbe salito a duecento milioni di euro. Oltre alla riscossione di questi soldi cosa rimarrebbe da fare a Trenitalia per rispondere alla sua crisi economica? Pensa bene il viaggiatore su rotaia che a questo punto non bastano certo gli aumenti dei biglietti a sollevare certe sorti. Qualcuno confida che della storica Ferrovia poco rimane. Una delle societ&agrave; ramo di trenitalia, Cargo, che non ha mai sofferto di crisi, sarebbe anch&#8217;essa in gravi difficolt&agrave;. Perch&eacute; ad alti livelli, per paradosso, pare si preferisca il trasporto su gomma, quello pi&ugrave; inquinante, rispetto a quello su rotaie. Cos&igrave; bisogna tagliare il personale, non quello degli uffici, ma quello di manovra, di composizione e scomposizione treni. Poi, pare che Trenitalia, imponga una novit&agrave;: la &#8216;primordiale&#8217; figura del macchinista di manovra viene a rivestire pi&ugrave; ruoli contemporaneamente. Con dei veloci corsi trimestrali obbligatori, fino ad assumere cinque mansioni contemporanee. Il macchinista diventa quindi: verificatore, formatore, manovratore, capotreno, accompagnamento treno, macchinista di manovra. Nelle FS dei bei tempi, il sistema formativo comprendeva sei mesi di officina pi&ugrave; un anno di corso solo per diventare verificatore. Trenitalia per&ograve; si allinea con la crisi e il costo di questi corsi li ammortizza risparmiando sulle indennit&agrave; di funzione e con un taglio di personale inequivocabile, grazie a una sola figura che svolgerebbe allo stesso istante cinque ruoli diversi. Quello che l&#8217;utenza non sa &egrave; che ora si potrebbe trovare a viaggiare, sia esso un capotreno o un macchinista, con una sorta di &#8216;Mastrolindo tuttofare&#8217; che potrebbe accettare questo nuovo protocollo per contrastare il licenziamento.</p>
<p>Quello che il viaggiatore su rotaia non sa &eacute; che il Governo centrale, per il trasporto locale, voleva garantire treni nuovi, pulizia nei vagoni, pezzi di ricambio per le vetture e le macchine motrici, grazie all&#8217;istituzione di un Fondo Nazionale in aiuto alle Regioni. Se non ci sono soldi alla Regione Campania, se Trenitalia non si prester&agrave; a partecipare ad&nbsp; indispensabili bandi di gara per la Campania, se ancora non si sa chi rappresenta e tutela i cittadini al Governo, basteranno i sindacati e i delegati di Trenitalia a mandare a casa certi assessori che&nbsp; si sono sottratti alla comprensione di una situazione cos&igrave; grave? I lavoratori di Trenitalia rischiano il taglio dello stipendio, il posto di lavoro, la sicurezza sul lavoro. E sono alte le probabilit&agrave; dei tagli di alcuni treni.&nbsp; Intanto una stazione inutile vicinissima a un&#8217;altra, sulla tratta Cilentana riprende vita. Un&#8217;altra, vicino Salerno, impiega anni per un ammodernamento di locali mai utilizzati. Appalti che attivano cantieri costosi, gli impegni dei&nbsp; politici in talune situazioni, sono la bizzarra sintesi di certi interessi e&nbsp; certi poteri. Segni di uno spreco che continua ad esserci a danno di chi &egrave; vittima della propria civilt&agrave; e che tutti i giorni, ormai, rischia, nel 2013, di non arrivare dove deve arrivare nei luoghi, nei tempi e nei modi adeguati. Fra crisi economica, scelte politiche, tagli, scioperi, guasti. Immaginarsi qualunque scenario si pu&ograve;. Come fantasticare su macchine volanti. Come pensare alla risoluzione o alla rivoluzione. Come prendere in prestito il titolo di un libro: &#8216;Se una notte d&#8217;inverno (e d&#8217;estate) un viaggiatore&#8217;.</p>
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		<title>Treno stracolmo di passeggeri, a bordo centinaia di mercanti: caos e ritardi per pendolari cilentani (FOTO)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/20-03-2013-treno_stracolmo_di_passeggeri_a_bordo_centinaia_di_mercanti_caos_e_ritardi_per_pendolari_cilentani_foto-16754/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 10:54:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Preso in ostaggio il treno&#160; 2426 che ogni mattina da Cosenza arriva a Napoli alle 10,30. La fiera di San Giuseppe ha richiamato a Cosenza centinaia di mercanti extracomunitari che dopo la due giorni di festa, ritornano verso Napoli occupando tutti i posti del treno, i corridoi degli scompartimenti e i corridoi di uscita]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Preso in ostaggio il treno&nbsp; 2426 che ogni mattina da Cosenza arriva a Napoli alle 10,30. La fiera di San Giuseppe ha richiamato a Cosenza centinaia di mercanti extracomunitari che dopo la due giorni di festa, ritornano verso Napoli occupando tutti i posti del treno, i corridoi degli scompartimenti e i corridoi di uscita. Il treno atteso dai pendolari e da ignari viaggiatori, in ritardo di 85 minuti, lascia i passeggeri in piedi. Donne ed anziani si sorreggono a vicenda, mentre qualcuno in viaggio gi&agrave; da molto tempo prova a dormire sorreggendosi ad un passamano. In mezzo a tutto questo, c&#8217;&egrave; ogni leggendario olezzo. Durante il viaggio, la voce registrata dell&#8217;operatore di Trenitalia annuncia che &laquo;il ritardo del treno &egrave; stato causato da eventi indipendenti da trenitalia&raquo; (e stavolta bisogna mettere la lettera minuscola). Ci sar&agrave; pur voluto del tempo per caricare buste, carrelli, cartoni, o no?&nbsp; Per regolamento, le merci si convogliano sui treni merci? Sembrerebbe che lo indichi la parola stessa, ma il capotreno ci dice che volendo &#8211; dopo 85 minuti! &#8211; passer&agrave; un altro treno, fra un&#8217;ora. Intanto trenitalia (sempre con la lettera minuscola) semplifica le cose e fa cassa. Un signore in bilico sul predellino urla da lontano al capotreno: &laquo;C&#8217;&egrave; posto sul tetto del treno&raquo;. &laquo;Si&raquo;, gli risponde, per poi eclissarsi per tutto il viaggio in sala macchina.</p>
<p>Sono circa 400 fra indiani, africani e pachistani i mercanti a cui hanno concesso quello che per norma non &egrave; possibile fare: salire con bagagli fuori dimensione, in assoluta mancanza di sicurezza e di igiene. Un treno pieno gi&agrave; da Cosenza, che senza dare spiegazioni o prendere provvedimenti, ha accolto come sardine i viaggiatori della Calabria, del Cilento, fino a Salerno, dove viene fermato &laquo;per sicurezza&raquo;, dicono. Sono le 11,25 di mercoled&igrave; 20 marzo: &egrave; il caos per chi deve proseguire il viaggio.</p>
<p><strong>Aggiornamento 12.03</strong><br />La Polfer, quattro uomini in tutto, decide di non intervenire, far scendere i mercanti dal treno, quattro contro quattrocento non va bene. questione di ordine pubblico. La soluzione arriva quasi a mezzogiorno, con un treno metropolitano preso d&#8217;assalto da studenti, pendolari, liberi viaggiatori, ma anche dai mercanti extracomunitari. Una stazione, quella di Salerno, presa anch&#8217;essa in ostaggio. Una scena che non piace. Che dimostra quale livello di organizzazione (non) c&#8217;&egrave; e quanto sono tutelati i viaggiatori, mentre corrono a piacimento sui binari mercanti e merci.<br /><strong></strong></p>
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		<title>Camerota. Accampamento abusivo sulla spiaggia: villeggianti e residenti devono tollerare fino alle 18.00, poi finalmente lo sgombero (FOTO)</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/28-07-2012-camerota_accampamento_abusivo_sulla_spiaggia_villeggianti_e_residenti_devono_tollerare_fino_alle_18_00_poi_finalmente_lo_sgombero_foto-13563/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jul 2012 11:22:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Nelle aree dove non vi sono stabilimenti balneari, dopo le 14.00, si insediano tranquillamente gruppi di persone con i loro gazebo per un pic-nic al mare e veri e propri&#160; accampamenti. La spiaggia libera &#232; diventato un luogo appetibile, per chi, visto il tempo di crisi, pratica una spending review della vacanza]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I &lsquo;nuovi vandali&rsquo; della spending review della vacanza provano a fare gli scrocconi, accampandosi sulla spiaggia libera a totale spesa dell&rsquo;ambiente. Cos&igrave; accade che in zona Lentiscelle, spiaggia che ha un&rsquo;impennata di gradimento ormai consolidata, nella deliziosa caletta nascosta dalla sporgenza delle rocce, sempre pi&ugrave; di frequente si assiste ad un meticoloso accamparsi. Stavolta&nbsp; gli abusivi del giorno,&nbsp; due uomini, l&rsquo;hanno pensata alla grande. A mare come a casa, non si sono fatti mancare nulla a cominciare dalla boccia di vino, con tanto di barbecue e carbonella, cucinotto e stoviglie, tavolini, materassi da campeggio e cos&igrave; via. Pare che gi&agrave; in mattinata, al giro di controllo effettuato dai vigili sulla spiaggia Lentiscelle era stato individuato l&rsquo;accampamento in questione e alle persone che vi si appoggiavano era stato dato l&rsquo;avviso di sgombero dell&rsquo;area, avviso che per&ograve; &egrave; stato forzatamente tenuto in considerazione solo nel tardo pomeriggio.<br />Lo sgombero delle due tende (zona giorno e zona notte) effettuato dai vigili urbani di Camerota, infatti, arriva solo dopo le 18.00. La segnalazione lanciata nelle prime ore pomeridiane da alcuni residenti non ha riscontrato nessun effetto immediato. La guardia costiera ha declinato la responsabilit&agrave; verso i vigili urbani, rispondendo che la faccenda non era di loro competenza. Ma solo perch&eacute; il loro ufficio &#8211; che invece ha titolarit&agrave; su tutto ci&ograve; che riguarda l&rsquo;ambiente marino &#8211; chiude alle 14.00, mentre i vigili urbani hanno il rientro pomeridiano.</p>
<p>Insomma, se di primo pomeriggio ci si imbatte in un accampamento abusivo sulla spiaggia, bisogna essere molto tolleranti almeno fino alle 18.00, prima di poter dare &lsquo;l&rsquo;allarme&rsquo;. Quanto sta accadendo a Marina di Camerota, dove sempre pi&ugrave; spesso si assiste a scene non del tutto appropriate per una spiaggia che si rispetti (quella che rimane libera) fa pensare che sia necessaria una maggiore sorveglianza. Nelle aree dove non vi sono stabilimenti balneari, dopo le 14.00, si insediano tranquillamente: gruppi di persone con i loro gazebo a fare pic-nic a base di pasta, panini, frutta e caff&egrave;&nbsp; e veri e propri&nbsp; accampamenti. La spiaggia libera &egrave; diventato un luogo appetibile, per chi, visto il tempo di crisi, pratica una spending review (revisione della spesa) per la propria vacanza. <br />Eppure &egrave; noto che accamparsi nelle spiagge &egrave; vietato. Sono regole che dovrebbero essere conosciute e quindi vanno fatte rispettare. Ma le regole a Camerota si sopiscono dalle 14.00 alle 18.00, quando cio&egrave; riapre l&rsquo;ufficio dei vigili urbani, che pare sia &lsquo;forzosamente&rsquo; l&rsquo;unico ad essere competente per vigilare e provvedere alla rimozione di questo tipo di abuso, e che a quanto ci &egrave; stato riferito dal comandante dei vigili urbani, Ciociano, comunque offre la guardiania mattutina lungo le due maggiori spiagge del paese: Marina delle barche e Lentiscelle. </p>
<p>Tutto pu&ograve; succedere e tutto pu&ograve; trovare soluzione di mattina, quando i vari uffici dei tutori dell&rsquo;ordine sono aperti. <br />Inquinare l&rsquo;ambiente, se non si hanno bagni/toilette d&rsquo;appoggio, &egrave; una cosa che ha una certa gravit&agrave; e che andrebbe considerato prioritario rispetto per esempio alla pur valida campagna contro l&rsquo;abbandono dei rifiuti a Camerota, che comporta grandi sforzi d&rsquo;intervento per le esigue forze dei vigili urbani. L&rsquo;ufficio della capitaneria di porto &egrave; attivo solo di mattina, mentre di pomeriggio gli interventi sono concentrati in mare con il servizio di&nbsp; motovedetta, e carabinieri e finanza sul territorio hanno compiti pi&ugrave; gravosi che allontanare i vandali dalla spiaggia. Inevitabile considerare che serve un tavolo unico con le forze presenti sul territorio per decidere un piano d&rsquo;intervento molto pi&ugrave; meticoloso per l&rsquo;intera area a vocazione turistica.</p>
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		<title>Camerota: incidente in via Previteri, l’indignazione di Scarpitta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/23-07-2012-camerota_incidente_in_via_previteri_l_indignazione_di_scarpitta-13481/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 15:37:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Molte strade sono ridotte un colabrodo, puntellate di crepe e voragini che mettono in pericolo la sicurezza degli automobilisti, ma soprattutto di chi viaggia su due ruote. Gli effetti della crisi si riflettono sull'asfalto, dove le &#171;toppe&#187; non bastano pi&#249; a nascondere i pochi investimenti in manutenzione.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;indignazione sale e la pazienza si esaurisce: domenica mattina si &egrave; consumato l&rsquo;ennesimo incidente che ha interessato una giovane ragazza finita con le ruote del suo motorino fra le buche della strada sbandando paurosamente con il mezzo mentre si stava dirigendo in paese. La rovinosa caduta le ha procurato estese escoriazioni sul capo, braccia e gambe, per cui &egrave; stato necessario l&rsquo;intervento del 118. La ragazza &egrave; stata soccorsa immediatamente da Mario Scarpitta, consigliere di opposizione di Camerota che si &egrave; trovato sul posto e che, dopo essersi accertato sulle condizioni della giovane, ha allertato l&rsquo;ambulanza del 118.</p>
<p>&ldquo;La strada di via Previteri sta diventando sempre pi&ugrave; tristemente nota&rdquo;.&nbsp; Cos&igrave; comincia il resoconto di Mario Scarpitta, consigliere di opposizione del comune di Camerota e&nbsp; prosegue: &ldquo;Sono trascorsi diversi anni dai cedimenti lenti ed inesorabili che la interessano ed in quanto strada principale che attraversa la nuova zona residenziale e commerciale di Marina di Camerota &egrave; causa di troppi incidenti. Il disfacimento di alcuni tratti del manto stradale rappresenta un motivo di grande preoccupazione per la cittadinanza che &egrave; costretta ormai da troppo tempo a vivere una situazione di forte pericolo. Difatti, i diversi avvallamenti, le varie buche nell&rsquo;asfalto della strada determina una condizione estremamente grave rispetto all&rsquo;incolumit&agrave; dei cittadini stessi che va sempre garantita. Non &egrave; pi&ugrave; accettabile che il comune di Camerota posticipi ancora nel tempo interventi cos&igrave; importanti e vitali per la comunit&agrave; marinara, in quanto bisogna sottolineare che gli incidenti &nbsp;che si susseguono sempre con maggior frequenza riguardano soprattutto giovani centauri, alcuni dei quali si sono feriti in modo grave con esiti addirittura mortali. Se il processo di disgregamento del manto stradale dovesse aggravarsi, correremmo seriamente il rischio di rendere ulteriormente pesante una situazione che ha gi&agrave; dell&rsquo;incredibile. Molte strade sono ridotte un colabrodo, puntellate di crepe e voragini che mettono in pericolo la sicurezza degli automobilisti, ma soprattutto di chi viaggia su due ruote. Gli effetti della crisi si riflettono sull&#8217;asfalto, dove le &laquo;toppe&raquo; non bastano pi&ugrave; a nascondere i pochi investimenti in manutenzione. Ricordo ai lettori del giornaledelcilento.it che non pi&ugrave; di 48 ore fa ho scritto delle considerazioni, attraverso Facebook, sul blog di &lsquo;Un&rsquo;Altra Camerota&rsquo;, proprio sulle strade da ritenere pericolose del nostro paese&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi chiedo che fine abbiano fatto tutte le promesse di pronto intervento &#8211; continua Scarpitta &#8211; fatte sia dagli amministratori provinciali che da quelli locali, i quali hanno assicurato che nel giro di pochissimo tempo avrebbero trovato la soluzione per risistemare i tratti di strada interessati dai cedimenti di asfalto. La responsabilit&agrave; di quanto succede si deve valutare nei troppi anni passati nell&rsquo;incuria. Ad oggi, nessuno ha intravisto l&rsquo;ombra di un qualsivoglia intervento concreto per sanare una situazione indicibile che non pu&ograve; pi&ugrave; essere tollerata. La cittadinanza di Camerota &egrave; stanca di aspettare le lungaggini dovute all&rsquo;inconcludenza di fondo di taluni amministratori. Il sindaco, e la sua Giunta dimostrino di essere capaci di tutelare gli interessi dei propri concittadini, attuando una politica amministrativa incisiva e positiva per il paese. Sono altrimenti pronto ad organizzare iniziative di protesta per attirare l&rsquo;attenzione dei vertici del Comune di Camerota e della Provincia di Salerno, affinch&eacute; si decidano ad intervenire in maniera risolutiva per sistemare le questioni evidenziate&rdquo;.&nbsp;</p>
<p><strong>(FOTO MARTINO L. )</strong></p>
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		<title>Fecebook, Caldoro: &#8220;Gli stabilimenti balneari dispongano l&#8217;ingresso gratuito agli under 12&#8221;.</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/28-06-2012-fecebook_caldoro_quot_gli_stabilimenti_balneari_dispongano_l_ingresso_gratuito_agli_under_12_quot-13165/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2012 13:02:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla pagina del network pi&#249; famoso al mondo il Stefano Caldoro presidente della regione Campania dichiara: "Mi auguro che gli stabilimenti balneari vogliano allinearsi alla legge regionale che dispone l'ingresso gratuito per i bambini che hanno meno di dodici anni".]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla pagina del network pi&ugrave; famoso al mondo il Stefano Caldoro presidente della regione Campania dichiara: &#8220;Mi auguro che gli stabilimenti balneari vogliano allinearsi alla legge regionale che dispone l&#8217;ingresso gratuito per i bambini che hanno meno di dodici anni&#8221;.</p>
<p>&#8220;E&#8217; stata una scelta saggia del Pdl e dell&#8217;interno consiglio regionale della Campania &#8211; afferma Caldoro &#8211; va rispettata perch&eacute; restituisce il mare ai pi&ugrave; piccoli e perch&eacute; &egrave; utile alle famiglie in un momento di difficolt&agrave; che vive la Campania e l&#8217;Italia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Credo &#8211; conclude il presidente della Regione Campania &#8211; possa essere utile anche agli operatori turistici&#8221;.</p>
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		<title>Crisi Campania, lo SPI Cgil di Camerota: &#8220;Mancano i soldi per i ricettari medici&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/28-06-2012-crisi_campania_lo_spi_cgil_di_camerota_quot_mancano_i_soldi_per_i_ricettari_medici_quot-13162/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jun 2012 10:37:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Iannuzzi: "Il numero di anziani e cittadini che saranno costretti a rinunciare alle cure sanitarie &#232; destinato ad aumentare drasticamente a causa dell&#8217;acuirsi della crisi per la drammatica condizione economica in cui versa il sistema sanitario regionale, ora debitore verso la Zecca&#8221;.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il numero di anziani e cittadini che saranno costretti a rinunciare alle cure sanitarie &egrave; destinato ad aumentare drasticamente a causa dell&rsquo;acuirsi della crisi per la drammatica condizione economica in cui versa il sistema sanitario regionale, ora debitore verso la Zecca&rdquo;.</p>
<p>E&rsquo; quanto ha dichiarato il responsabile dello sportello Spi-Cgil di Camerota, Francesco Iannuzzi.</p>
<p>Notizie di questi giorni &egrave; la carenza di ricettari che si sta registrando in tutte le frazioni del comune cilentano. I medici di base si trovano nelle condizioni di non poter prescrivere farmaci perch&eacute; non ci sono sufficienti ricettari. A soffrire di questa situazione &egrave; l&rsquo;intera Campania.&nbsp; La ricetta medica &egrave; quasi introvabile e i cittadini sono costretti a comprare i farmaci in attesa che l&rsquo;istituto Poligrafico dello Stato, rifornisca in maniera sufficiente le richieste degli utenti dei medici di base delle varie ASL territoriali. Il motivo pare sia il mancato pagamento all&rsquo;Istituto e quindi alla Zecca da parte della regione Campania. &nbsp;</p>
<p>Lo spiega Francesco Iannuzzi, responsabile dello sportello SPI Cgil di Camerota :&ldquo;In regione mancano i soldi per corrispondere il dovuto alla Zecca e a farne le spese sono i cittadini che devono anticipare i soldi per i farmaci. Come se non bastasse &#8211; ribadisce Iannuzzi &#8211; dopo l&rsquo;IMU e le varie tasse, i cittadini, e gli anziani soprattutto con una pensione cos&igrave; risicata, ora si trovano a dover sostenere anche questo problema che non si ha sentore se sar&agrave; di breve durata. Di questa grave situazione mi ha dato conferma il responsabile di zona dei medici di base dell&rsquo;Asl di competenza, Fragomeno,&nbsp; ed ha anche precisato che la regione Campania in queste ultime settimane ha trovato dei residui economici per pagare una quota dei soldi dovuti al Poligrafico dello Stato, cos&igrave; hanno rimesso in circolo altri ricettari, che i medici di base di Camerota hanno ritirato il 18 giugno. Ma &egrave; il cittadino ancora oggi a &nbsp;non avere la disponibilit&agrave; della prescrizione delle ricette e a pagarne le spese. Mano alla tasca, se vuole i suoi farmaci&rdquo;.</p>
<p>Il servizio per&ograve; pare non sia del tutto assente. Alcuni medici di base, verso questa situazione che si protrae gi&agrave; da diverso tempo, hanno conservato un certo numero di ricette per la prescrizione pi&ugrave; necessaria di farmaci essenziali, per urgenze e accertamenti.</p>
<p>&ldquo;Addirittura a questa situazione cos&igrave; delicata credo che, presumibilmente, si stia per associare la mancanza del servizio estivo per le urgenze dell&rsquo;ambulanza medicalizzata prevista per il primo luglio a Camerota. Un&rsquo;altra faccenda che va messa in risalto. Un servizio fondamentale per i residenti, per i turisti e i visitatori, che per una mancata previsione probabilmente dell&rsquo;Azienda sanitaria locale di gestione e organizzazione del servizio, vedr&agrave; in maniera esponenziale aumentare i problemi sanitari. E&rsquo; intenzione dello SPI Cgil sensibilizzare la poca attenzione anche dei nostri amministratori comunali su questo tema, visto che altri comuni come Centola, Pisciotta, Ascea, hanno fatto in modo di avere il servizio della medicalizzata gi&agrave; pronta per il primo luglio&rdquo;.</p>
<p><strong>&copy;</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Consiglio comunale: Del Gaudio &#8220;La maggioranza indifferente ai problemi di Camerota&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/23-06-2012-consiglio_comunale_del_gaudio_quot_la_maggioranza_indifferente_ai_problemi_di_camerota_quot-13110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jun 2012 11:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/06/23/23-06-2012-consiglio_comunale_del_gaudio_quot_la_maggioranza_indifferente_ai_problemi_di_camerota_quot-13110/</guid>

					<description><![CDATA[Il consiglio comunale di Camerota di venerd&#236; 22 giugno lascia in sospeso una mozione sulla "pessima condizione idrica di Lentiscosa" portata in discussione dal consigliere di opposizione Vincenzo del Gaudio pronto a denunciare sindaco e delegato all'ambiente.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il consiglio comunale di venerd&igrave; pomeriggio 22 giugno, voluto dalla maggioranza del comune di Camerota e tenuto in via straordinaria si chiude per assenza di numero legale di consiglieri di maggioranza.&nbsp;</p>
<p>Una seduta di consiglio urgente che dopo aver approvato la definizione delle nuove modalit&agrave; di pagamento degli oneri di urbanizzazione per le strutture ricettive balneari al fine di rilasciare i permessi a costruire, lascia sospesa una mozione sulla &lsquo;pessima condizione idrica di Lentiscosa&rsquo;, portata in discussione dal consigliere di opposizione Vincenzo del Gaudio. Nella nota della mozione si parla di: sistema idrico fatiscente, fatta in cemento-amianto in pessimo stato di conservazione che crea forti preoccupazioni per la salute pubblica, inosservanza da parte degli operatori del consorzio CONSAC sulla protezione dei lavoratori dai rischi derivati dall&rsquo;esposizione all&rsquo;amianto durante il lavoro, l&rsquo;assenza di interventi di bonifica per rendere innocuo l&rsquo;amianto e suo smaltimento, che definisce il profilo di un quadro poco chiaro che rischia di non dare risposte esaurienti ad una cittadinanza preoccupata per tale condizione dello status quo.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;impedimento della discussione in consiglio, secondo quanto afferma lo stesso Del Gaudio, &egrave; avvenuta &#8220;per i troppi impegni di alcuni di loro i quali man mano hanno lasciato l&#8217;aula&rdquo; .&nbsp;&nbsp;</p>
<p>La mozione intendeva puntare l&rsquo;attenzione e l&rsquo;urgenza per la soluzione del problema delle&nbsp;condotte idriche in amianto in pessimo stato di conservazione, a Lentiscosa, in particolare nel centro storico e via Barbuto.</p>
<p>Dice Del Gaudio: &ldquo;In consiglio l&rsquo;ho ribadito di avere una mozione importante da presentare, il sindaco ha detto che potevo presentarla e che poi avrebbero risposto, ma c&rsquo;era chi lo ha contraddetto dicendo di discuterla (l&rsquo;assessore Domenico Ciorciaro). Hanno creato solo confusione. La verit&agrave; &egrave; che mentre c&rsquo;&egrave; chi cerca di fare politica per risolvere i problemi principali del comune di Camerota, come la salute dei cittadini, qualcuno va di fretta per partecipare ad un&rsquo;inutile festa a Marina. Cos&igrave; si sono dimostrati indifferenti, ma non finisce qui, come ho detto in Consiglio, sono pronto a denunciare in sede giudiziaria l&rsquo;eventuale disinteresse al problema amianto del sindaco, come massima autorit&agrave; per quanto riguarda la salute pubblica, e del delegato all&rsquo;ambiente. La mia battaglia prosegue e spero si faccia insieme ai cittadini di Lentiscosa&rdquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camerota, inizio estate senza Pro Loco. La scelta(?) politica del sindaco Romano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/20-06-2012-camerota_inizio_estate_senza_pro_loco_la_scelta_politica_del_sindaco_romano-13056/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 10:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pupillo del presidente della Provincia Cirielli e degli assessori Feola, Iannone e Romano, dopo aver portato una camionata di voti al congresso di marzo del Pdl di Salerno &#232; l&#8217;uomo che pu&#242; quasi tutto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non &egrave; una cosa oscura che a Camerota gli incarichi importanti in sede politico-amministrativo li stia decidendo l&rsquo;assessore Laino.</p>
<p>Il pupillo del presidente della Provincia Cirielli e degli assessori Feola, Iannone e Romano, dopo aver portato una camionata (forse meglio dire un pullman ) di voti al congresso di marzo del Pdl di Salerno &egrave; l&rsquo;uomo che pu&ograve; quasi tutto: rimpasto di deleghe, ripetute nomine di presidente e vicepresidente alla societ&agrave; portuale fino a quelle a lui pi&ugrave; confacenti e fino alla chiusura per trasferimento della Pro Loco.</p>
<p>Un potere decisionale che delude chi, nonostante abbia contribuito alla vittoria della lista &lsquo;La sveglia&rsquo;, si &egrave; visto passare sul capo tutto questo, e per taluni, anche cotanto di Museo virtuale multimediale, ottenuto con i fondi regionali dalla ex collega di Laino, Rosanna Mazzeo, da qualche tempo sua alleata.</p>
<p>Ai vertici, a Camerota c&rsquo;&egrave; il sindaco e il suo capogabinetto (ancora in assenza di mandato ufficiale) e una maggioranza che fino ad oggi ha discusso &#8211; dicono in un clima di assoluta serenit&agrave; &#8211; sottostando per&ograve; alle proposte e alle richieste del pi&ugrave; votato della lista.</p>
<p>(Cosa cede in cambio del suo scandito bisogno di potere Orlando Laino? E&rsquo; una domanda bizzarra, prepotente, che per&ograve; viene in mente alle persone che osservano tutto questo giro di incontri, decisioni, delibere).</p>
<p>Ma, fra una societ&agrave; portuale, un museo virtuale ancora in lenta fase di organizzazione, quale &egrave; il ruolo che vogliono dare gli amministratori di un paese turistico alla Pro Loco? Si &egrave; reso conto il sindaco Romano con delega al Turismo e allo Spettacolo, che si &egrave; a giugno inoltrato e la spola dei turisti alla ricerca della Pro Loco batte il tempo della incompiutezza? Batte il tempo degli interessi personali contro quelli di un paese intero?</p>
<p><strong>La Pro Loco &egrave; chiusa</strong> Ai turisti non interessa il gioco della spartizione, mentre godono a vedere un paese turistico ben organizzato.</p>
<p>A chi deve rivolgersi il turista che arriva, il potenziale consumatore di beni e servizi, il visitatore definito &lsquo;consumatore di emozioni&rsquo; che &egrave; il nuovo &lsquo;giacimento&rsquo; dal forte potenziale economico? Se non si bada al fatto che si lascia chiusa una Pro Loco in tempi di destagionalizzazione o di stagione appena iniziata ci sar&agrave; forse un motivo? La poca efficacia, la scarsa efficienza? Rimane per&ograve; la falla.</p>
<p>Chi sta governando, gestendo, tale complessit&agrave; ? Come si sta organizzando, come si sta pensando di valorizzare questa risorsa di intermediazione turistica? E se bandiera &egrave; stata sventolare le capacit&agrave; di costruire rapporti extra territoriali grazie alla competenza, alla strategia, al marketing territoriale, ecc&hellip; Il ruolo istituzionale della Pro Loco di Camerota, intanto, come fa a relazionarsi ora con un necessario Ente Provinciale per il Turismo? Ma restando ancora pi&ugrave; terra &#8211; terra, con i turisti che sono quelli dell&rsquo;importante passa parola, che restano con un palmo di naso quando in questa organizzazione amministrativa non trovano nemmeno un punto informazioni, come ci si scusa?</p>
<p><strong>&copy; </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Centola, il Comune è senza fondi: il sindaco collabora alla pulizie delle strade</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/01-06-2012-centola_il_comune_egrave_senza_fondi_il_sindaco_collabora_alla_pulizie_delle_strade-12793/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 13:40:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco di Centola Carmelo Stanziola, per mancanza di fondi, raduna nella piazza principale centinaia di volontari per ripulire le strade del territorio comunale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sindaco &#8211; spazzino per mancanza di fondi.</p>
<p>Il sindaco di Centola Carmelo Stanziola, ha radunato nella piazza principale una centinaia di volontari che, armati di tanta buona volont&agrave;, hanno ripulito strade di tutto il territorio comunale.</p>
<p>In prima fila l&rsquo;amministrazione eletta l&rsquo;8 maggio ma anche tante donne, giovani e imprenditori turistici; in questo momento di grande crisi la collaborazione di tutti i cittadini &egrave; molto utile e funzionale.</p>
<p>&#8220;In poche ore il nostro comune ha cambiato volto &#8211; ha spiegato Stanziola &#8211; ringrazio i tantissimi volontari che hanno collaborato all&#8217;iniziativa&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Quando il Cilento buca lo schermo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/30-05-2012-lt_span_gt_attualita_lt_span_gt_quando_il_cilento_buca_lo_schermo-347/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 12:35:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Come una lente d&#8217;ingrandimento, &#8220;Unomattina Estate&#8221; mette a fuoco e sottolinea nei minimi particolari le meraviglie del Cilento. Un servizio tutto dedicato ad un territorio che &#232; patrimonio mondiale dell&#8217;umanit&#224;. Ad accompagnare la troupe televisiva, una guida d&#8217;eccezione nella figura&#160; del Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Amilcare Troiano.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La nota trasmissione di Rai uno sceglie il Cilento.&nbsp;I suoi scorci, i suoi monumenti, la sua antica cultura, ma anche le forme espressive di una contemporaneit&agrave; che cattura il grande pubblico e che fa parlare di s&egrave;. Ad interpretarne e raccontarne le riprese aeree, le immagini flash dei&nbsp; millenari borghi e delle moderne suggestioni, &egrave; stato invitato Almicare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento, la cui guida appare come una scommessa aperta al futuro, ed una rivincita verso un passato intervallato da isolamento, speranza e piccoli sbalzi di innovazione e conoscenza.</p>
<p>Il Parco Nazionale del Cilento, ritorna alla ribalta, sui media nazionali, non tanto per una attualit&agrave; che &egrave; stata narrata nelle sue pi&ugrave; svariate sfaccettature, quanto per una tradizione ricca di aneddoti e curiosit&agrave; e per un senso di appartenenza in divenire, da costruire lentamente e scrupolosamente, per la cui edificazione, per&ograve;, sono state erette le prime fondamenta. Troiano ha evidenziato le potenzialit&agrave; di questo territorio, unico per la variet&agrave; di specie che continua a preservare, per la molteplicit&agrave; di culture di cui si contamina, per la solennit&agrave; di monumenti ed architetture naturali che lo rendono inimitabile e per una ritrovata capacit&agrave; e volont&agrave; organizzativa nell&#8217;offerta turistica e culturale che ha intrapreso e che intende portare avanti.</p>
<p>Certo, quel sud che arranca, arrampicandosi tra i numerosi ostacoli di una ascesa estenuante, simile all&#8217;impervio salmone che ripercorre a ritroso il fiume, o al coraggioso falco che risale i faraglioni di questo lembo di meridione, nonostante le correnti avverse, non risparmia il Cilento da una infaticabile impresa. Tuttavia, un&#8217;esigenza di riscatto, che molto ha a che vedere con l&#8217;impeto identitario degli antichi briganti della nostra terra, comincia a sussurrare fiera, ribaltando quel senso di inamovibile malinconia, in risveglio ottimistico necessario, se non addirittura vitale.</p>
<p>Il ritmo della trasmissione di questa mattina si fa calzante quando le telecamere della Rai campeggiano sui cieli di questa verde terra, soffermandosi sulle immagini cartolina dei resti di San Severino, dei canyon del Mingardo, dei templi di Paestum, con la voce fuori campo di Troiano, che narra i tentativi di valorizzazione e riscoperta degli antichi centri storici e dei millenari valori umani ed antropologici di questa isola del sud.</p>
<p>Il Cilento &egrave; ritornato a bucare lo schermo, a catturare la curiosit&agrave; di chi a volte lo confonde con il Salento (poich&egrave; ancora non riesce ad identificarlo geograficamente) e di quanti si soffermano ad osservarlo per solleticare il ricordo di momenti passati, magari molti anni fa. E questo filo diretto, che attraversa la spina dorsale del Bel Paese, colorando di terra, di blu e di armonica leggerezza i desideri di molti che probabilmente attendono l&#8217;appuntamento di una nuova visita, in questi sentieri attraversati dalla storia e dalla leggenda, da frotte turistiche e da semplicit&agrave; e sofferenza&#8230; Dicevamo: questo filo diretto dovr&agrave; ancora continuare ad accendersi perch&egrave; i cilentani non hanno ancora concluso il loro lungo, unico ed affascinante racconto.&nbsp;&nbsp; &nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un weekend tra Tango, Jazz ed improvvisazione nel Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/19-05-2012-lt_span_gt_appuntamenti_lt_span_gt_un_weekend_tra_tango_jazz_ed_improvvisazione_nel_vallo_di_diano-834/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 08:03:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il successo di pubblico di ieri sera alla performance di Danilo Rea a Buccino, volge al termine la 10 giorni di Pertosa Jazz Campus, scuola e concerti nel Vallo di Diano e nel Tanagro. Questa sera alle 21.00 presso l&#8217;auditorium comunale di Atena Lucana si esibiranno i Vibratanghissimo con Tango meets Jazz - Musica di Astor Piazzolla e Oli Bott.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimi due concerti di Pertosa Jazz, con i Vibratanghissimo questa sera ad Atena Lucana e domani sera, chiusura a Pertosa con l&rsquo;orchestra Jazz Campus coordinata dai maestri Francesco D&rsquo;Errico e Carlo Lo Manto. <br /> Dopo il successo di pubblico di ieri sera alla performance di Danilo Rea a Buccino, volge al termine la 10 giorni di Pertosa Jazz Campus, scuola e concerti nel Vallo di Diano e nel Tanagro. <br /> Questa sera sabato 19 maggio, alle 21.00 presso l&rsquo;auditorium comunale di Atena Lucana si esibiranno i Vibratanghissimo con Tango meets Jazz &#8211; Musica di Astor Piazzolla e Oli Bott. Grazie all&lsquo;inusuale e affascinante strumentazione (viola, vibrafono, contrabbasso e pianoforte) e a propri arrangiamenti influenzati dal Jazz e dall&lsquo;improvvisazione, Vibratanghissimo acquista un suono accattivante e inconfondibile. Le origini argentine del violista Juan Lucas Aisemberg, la creativit&agrave; di Oli Bott al vibrafono, il sensibile fascino della pianista Tuy&ecirc;t Pham e il virtuosismo di Arnulf Ballhorn al contrabbasso completano l&lsquo;originale fisionomia di questo ensemble.<br /> Domani 20 maggio chiusura con l&rsquo;Ensemble dei seminaristi della scuola di Pertosa Jazz ed i maestri Francesco D&rsquo;Errico e Carlo Lo Manto, al MIdA 01 &ndash;di Pertosa. Tra i musicisti anche tre ragazzi dell&rsquo;Aquila che hanno potuto aderire alla Scuola attraverso tre borse di studio offerte dall&rsquo;Ismez. </p>
<p> Pertosa Jazz Campus &egrave; organizzato dall&rsquo;Ismez e dalla Fondazione MIda in collaborazione con i Comuni di Pertosa, Auletta, Teggiano, Atena Lucana, Buccino e Polla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bandiera blu ad Agropoli per Trentova e San Marco, Alfieri: &#8220;Un punto di partenza&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/18-05-2012-bandiera_blu_ad_agropoli_per_trentova_e_san_marco_alfieri_quot_un_punto_di_partenza_quot-12579/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[&#171;E' grande la soddisfazione per l'ottenimento della Bandiera Blu 2012, riconoscimento internazionale per Agropoli che premia la qualit&#224; delle acque, dei servizi e le politiche ambientali che interessano la citt&#224;". Il commento del sindaco Franco Alfieri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="center" style="text-align: left;">&laquo;E&#8217; grande la soddisfazione per l&#8217;ottenimento della Bandiera Blu 2012, riconoscimento internazionale per Agropoli che premia la qualit&agrave; delle acque, dei servizi e le politiche ambientali che interessano la citt&agrave;&#8221;. Il commento del sindaco&nbsp;<strong>Franco Alfieri</strong>&nbsp;dopo l&#8217;assegnazione da parte della Fee della Bandiera Blu, che anche questa estate sventoler&agrave; sulle spiagge agropolesi.</p>
<p>&laquo;Per l&#8217;amministrazione &ndash; afferma Alfieri &#8211; si tratta di un punto di partenza per muoversi verso nuovi importanti percorsi virtuosi e di promozione della citt&agrave; che verr&agrave; arricchita ulteriormente di servizi ambientali, culturali e turistici, capaci di rendere Agropoli sempre pi&ugrave; attrattiva e apprezzata a livello nazionale e non solo&raquo;.</p>
<p>A ritirare&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">&nbsp;</span>la Bandiera Blu<span style="text-decoration: underline;"></span>&nbsp;2012 &egrave; stato l&#8217;assessore comunale Eugenio Benevento, nel corso di una cerimonia che si &egrave; tenuta nella giornata di ieri a Roma preso&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"></span>la Presidenza<span style="text-decoration: underline;"></span>&nbsp;del Consiglio dei Ministri.</p>
<p>&laquo;Ancora una volta Agropoli &egrave; premiata con&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"></span>la Bandiera<span style="text-decoration: underline;"></span>&nbsp;blu &ndash; afferma Benevento &#8211; un riconoscimento che rappresenta un premio al lavoro quotidiano di questa amministrazione che da sempre si &egrave; impegnata per il miglioramento della qualit&agrave; della vita, dei servizi e dell&#8217;ambiente.</p>
<p>Oggi possiamo dire che la citt&agrave; ha fatto un grosso passo in avanti rispetto al passato grazie a delle opere infrastrutturali, servizi ed interventi mirati che le hanno permesso di divenire una meta preferita sul territorio provinciale con una presenza costante di turisti e visitatori nel corso dell&rsquo;intero anno. Sappiamo che c&#8217;&egrave; ancora da fare ma questa amministrazione &egrave; gi&agrave; pronta a nuovi interventi nel settore turistico. Comunque &#8211; conclude Benevento &#8211; siamo contenti di aver ottenuto ancora una volta&nbsp;<span style="text-decoration: underline;"></span>la Bandiera<span style="text-decoration: underline;"></span>&nbsp;blu che in vista dell&rsquo;imminente stagione balneare, rappresenta un ottimo biglietto da visita&raquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vibonati: da sabato il &#8220;Camper Donna&#8221; per la prevenzione dei tumori al seno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/15-05-2012-lt_span_gt_salute_lt_span_gt_vibonati_da_sabato_il_quot_camper_donna_quot_per_la_prevenzione_dei_tumori_al_seno-670/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 12:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante il prossimo fine settimana, ci saranno degli incontri riservati a tutte le donne residenti nel territorio comunale. Lo scopo dell' iniziativa &#232; coltivare e incentivare la cultura della prevenzione, evidenziando la grande importanza che ha il fatto di sottoporsi a controlli periodici.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Vibonati, per il terzo anno consecutivo, si compie un&#8217; iniziativa dedicata allla prevenzione dei tumori al seno. Durante il prossimo fine settimana, ci saranno degli incontri riservati a tutte le donne residenti nel territorio comunale. Lo scopo della iniziativa &egrave; coltivare e incentivare la cultura della prevenzione, evidenziando la grande importanza che ha il fatto di sottoporsi a controlli periodici, nonch&egrave; la buona abitudine di adottare corretti stili di vita. I dati statistici parlano chiaro: con una diagnosi tardiva la guarigione avviene in meno del 50% dei casi; intercettando in tempo la malattia, invece, si ha la possibilit&agrave; di guarire in pi&ugrave; di 90 casi su 100.</p>
<p>Il &#8220;Camper Donna&#8221; sar&agrave; operativo sabato prossimo in Piazza Maria Santissima di Portosalvo a Villamare dalle 9 e 30 alle 18 e 30 e domenica a Vibonati nel parcheggio antistante il Municipio dalle 9 e 30 alle 14.</p>
<p>L&#8217;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&#8217;Istituto Pascale di Napoli e l&#8217;ALTS, Associazione per la Lotta dei Tumori al Seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La vendita del libro di D&#8217;Amico sulla condizione della donna cilentana finanzia una missione in Colombia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/02-05-2012-lt_span_gt_solidarieta_lt_span_gt_la_vendita_del_libro_di_d_amico_sulla_condizione_della_donna_cilentana_finanzia_una_missione_in_colombia-1542/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:36:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Con tale somma le due religiose hanno potuto realizzare la nuova cucina e la nuova mensa della missione che ospita bambini colombiani abbandonati. La missione di Chachagu&#236; fu fondata nel 1988 proprio da Suor Gregoria che lasci&#242; l&#8217;impiego di caposala presso il reparto di medicina dell&#8217;ospedale di Sant&#8217;Arsenio per trasferirsi in Colombia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel marzo scorso, in occasione della presentazione del libro di Giuseppe D&rsquo;Amico, &ldquo;Storia di donne senza storia&rdquo;, dedicato alla condizione delle donne del Cilento e del Vallo di Diano, pubblicato dalla casa editrice Laveglia&amp;Carlone per l&rsquo;Associazione Culturale &ldquo;Luigi Pica&rdquo;, fu deciso di destinare l&rsquo;intero ricavato alla missione che le religiose dei Sacri Cuori gestiscono da circa venti anni a Chachagu&igrave;, in Colombia. <br /> Con tale somma le due religiose hanno potuto realizzare la nuova cucina e la nuova mensa della missione che ospita bambini colombiani abbandonati. La missione di Chachagu&igrave; fu fondata nel 1988 proprio da Suor Gregoria che lasci&ograve; l&rsquo;impiego di caposala presso il reparto di medicina dell&rsquo;ospedale di Sant&rsquo;Arsenio per trasferirsi in Colombia, e da un&rsquo;altra consorella, Suor Lorenza, purtroppo tragicamente scomparsa a seguito di un incidente aereo mentre tornava a Caggiano, il suo paese, per trascorrervi un breve periodo di riposo.&nbsp; Grazie al loro impegno e al contributo delle consorelle le due religiose riuscirono a costruire una scuola togliendo dalla strada molti bambini. Purtroppo, lo scorso anno una frana danneggiava irrimediabilmente l&rsquo;edificio per cui si rendeva necessario costruirne uno nuovo. Ancora una volta Suor Gregoria chiedeva aiuto alle consorelle italiane e al suo ex primario, il dottore Aldo Rescinito, il quale proponeva ai soci della &ldquo;Luigi Pica&rdquo; ed all&rsquo;autore del libro di devolvere alle due religiose il ricavato del libro.<br /> In occasione della presentazione del libro di D&rsquo;Amico e nei giorni successivi furono raccolti e inviati a Suor Gregoria, circa 7.000 euro, grazie anche al contributo di altre associazioni come il Centro Studi e Ricerche Vallo di Diano &ldquo;Pietro Laveglia&rdquo;, il Rotary Club di Lauria, la Bcc Montepruno di Roscigno e di Laurino e la Parrocchia di San Pietro al Tanagro. <br /> Con la somma ricevuta Suor Gregoria ha potuto realizzare la cucina e la mensa per i bambini che frequentano la missione. Il 26 luglio scorso, alla presenza della Madre Generale, Suor Maricla, il centro educativo &egrave; stato inaugurato e il 28 luglio i bambini sono entrati felici nelle nuove aule&nbsp; tra la gioia dei familiari e dei professori. <br /> A distanza di pochi mesi Suor Gregoria e Suor Anita hanno inviato al dottor Aldo Rescinito una lettera di cui si riportano alcuni brani:<br /> &ldquo;&hellip;Le comunico la gioia di aver terminato la scuola grazie alla Provvidenza che si &egrave; servita anche di lei. In effetti tutto quello che era urgente per la scuola &egrave; stato terminato, certo manca qualcosa ma un poco alla volta si cercher&agrave; di completare affinch&eacute; i bambini possa usufruire di un ambiente umano e culturale adatto e rispettoso delle loro esigenze di bambini. (&hellip;)&nbsp; A lei e a tutti coloro che hanno collaborato va il nostro grazie cordiale e sincero e chiss&agrave; se un giorno potr&agrave; passare per Chachagu&igrave;&nbsp; per rendersi conto di quello che hanno realizzato tante mani unite&rdquo;.<br /> Ora Suor Gregoria e Suor Anita cercano altri aiuti perch&eacute; non manchi il pranzo ai bambini della missione visto che la maggioranza di essi consuma solo gli alimenti che ricevono nel centro educativo e sperano &ldquo;di incontrare ancora una volta tanti cuori generosi&rdquo;.<br /> Da parte sua il dottor Rescinito si &egrave; detto molto soddisfatto per il risultato ottenuto ed ha voluto ringraziare ancora una volta l&rsquo;autore del libro, l&rsquo;editore e quanti hanno collaborato al successo dell&rsquo;iniziativa, annunciato che l&rsquo;Associazione culturale &ldquo;Luigi Pica&rdquo; ha gi&agrave; chiesto alla casa editrice Laveglia&amp;Carlone di stampare una seconda edizione considerato che il volume &egrave; andato ben presto esaurito ottenendo lusinghieri consensi soprattutto da parte delle donne.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Politiche giovanili, Iannone: &#8220;Finanziati 97 mila euro per formazione nel settore turistico&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/28-04-2012-politiche_giovanili_iannone_quot_finanziati_97_mila_euro_per_formazione_nel_settore_turistico_quot-12328/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 07:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/04/28/28-04-2012-politiche_giovanili_iannone_quot_finanziati_97_mila_euro_per_formazione_nel_settore_turistico_quot-12328/</guid>

					<description><![CDATA[Nuove opportunit&#224; per i giovani della provincia di Salerno e quindi per gli studenti degli istituti turistici del Cilento e Vallo di Diano. Al via il progetto INCANTI nell&#8217;ambito del bando azione ProvincEgiovani, promosso dal ministero della giovent&#249; e dall&#8217;unione delle province d&#8217;Italia.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuove opportunit&agrave; per i giovani della provincia di Salerno e quindi per gli studenti degli istituti turistici del Cilento e Vallo di Diano.</p>
<p>Al via il progetto INCANTI (Innovazione, Consapevolezza, Animazione per un Turismo inclusivo), primo per cifra, tra i 31 finanziati su un totale di 69 ammessi, e 76 presentati, nell&rsquo;ambito del bando azione ProvincEgiovani, promosso dal ministero della giovent&ugrave; e dall&rsquo;unione delle province d&rsquo;Italia. Gli obiettivi del progetto sono stati illustrati il 26 aprile da Antonio Iannone assessore alle politiche giovanili della provincia di Salerno.</p>
<p>Antonio Iannone ha dichiarato che il progetto &egrave; rivolto agli istituti turistici di tutta la provincia, e in particolare ai ragazzi di et&agrave; compresa tra i 15 e i 19 anni,&nbsp; mira a realizzare una campagna innovativa di sensibilizzazione ed educazione sul tema del turismo ambientale in due aree territoriali: la Costa Cilentana e la Costiera Amalfitana&raquo;.</p>
<p>&laquo;La nostra giovent&ugrave; &ndash; continua &ndash; soffre non solo di disoccupazione materiale, ma anche intellettuale. Pertanto, &egrave; dovere delle Istituzioni di intervenire, incanalando gli interessi dei ragazzi verso attivit&agrave; progettuali che abbiano un riscontro lavorativo serio&raquo;.</p>
<p><strong><br /></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castello di Marina di Camerota: situazione attuale e prospettive</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/17-04-2012-lt_span_gt_intervista_lt_span_gt_castello_di_marina_di_camerota_situazione_attuale_e_prospettive-142/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 12:36:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inchieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/04/17/17-04-2012-lt_span_gt_intervista_lt_span_gt_castello_di_marina_di_camerota_situazione_attuale_e_prospettive-142/</guid>

					<description><![CDATA[Dopo la descrizione della discarica a cielo aperto presente nell'area del castello di Marina di Camerota, si cerca di capire l'intricata situazione legale e proprietaria di quello che dal 2004 &#232; ufficialmente un monumento. Intervista all'assessore all' urbanistica che delinea gli scenari possibili.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Sul castello, di sicuro, c&#8217;&egrave; un vincolo architettonico monumentale, risalente al dicembre 2004&#8221;, afferma Giosu&egrave; Saturno, urbanista del comune di Camerota.</p>
<p><strong>Qual &egrave; la situazione in questo momento?</strong><br /> E&#8217; stata fatta un&#8217;asta fallimentare il 17 maggio scorso, in conseguenza della quale &egrave; avvenuta un&#8217;aggiudicazione provvisoria.</p>
<p><strong>Chi se l&#8217;&egrave; aggiudicato?<br /> </strong>Si parla di una societ&agrave; di Somma Vesuviana o comunque di una cordata di imprenditori, ma non ne sono sicuro&#8230;e comunque non ci interessa pi&ugrave; di tanto&#8230;</p>
<p><strong>Direi che invece sia utile sapere chi per ora se l&#8217;&egrave; aggiudicato. E&#8217; importante, visto il recente passato.<br /> </strong>Questo senza dubbio. Aspetto notizie certe a riguardo.</p>
<p><strong>Che succede in casi del genere?<br /> </strong>L&#8217;iter &egrave; questo: dopo l&#8217;aggiudicazione provvisoria, si deve inoltrare una comunicazione al sovrintendente di zona, ovvero a quello di Salerno il quale dovr&agrave; comunicare a tutti gli enti che hanno 60 giorni di tempo per far valere il diritto di prelazione che hanno in questo caso gli enti pubblici. Dunque si sta aspettando che vengano fatte tali comunicazioni ufficiali.</p>
<p><strong>Quindi ancora non sono scattati quei 60 giorni?<br /> </strong>Noi siamo in contatto con l&#8217;ufficio vincoli della sovrintendenza. Non appena sar&agrave; il momento, ci verr&agrave; comunicato l&#8217;inizio di quei sessanta giorni. Poi dovremmo conoscere i particolari che io non conosco: quant&#8217;&egrave; costato, chi se l&#8217;&egrave; aggiudicato&#8230;</p>
<p><strong>Dalle poche indiscrezioni che circolano, pare si sia partiti da&nbsp;una base d&#8217;asta di 2,5 milioni di euro. Lei cosa sa a riguardo?</strong><br /> A me risulta pi&ugrave; bassa. Sono partiti da una base di 700mila euro circa.<br /> Il rialzo, invece, intorno ai 50mila euro alla volta. Su questo non ho notizie ufficiali. A livello formale, invece, so per certo che l&#8217;ufficio vincoli della sovrintendenza non ha ancora ricevuto nessuna comunicazione.</p>
<p><strong>Ricapitolando: in questo momento il castello &egrave; provvisoriamente aggiudicato ad un privato. Diversi enti pubblici hanno la possibilit&agrave; di rilevarlo esercitando il diritto di prelazione di cui beneficiano. D&#8217;altra parte per&ograve;, pu&ograve; accadere che in quei sessanta giorni, se non si muove nessuno, il castello&nbsp;rimane privato. E&#8217; cos&igrave;?</strong><br /> Se l&#8217;ente pubblico interessato non ha la disponibilit&agrave; economica per comprarlo e per attuarvi una struttura pubblica (perch&egrave; &egrave; questo il punto. Non serve a nulla comprarlo e poi tenerlo l&igrave; inutilizzato, come &egrave; accaduto in altre situazioni) pu&ograve; accadere che rimanga a chi se l&#8217;&egrave; aggiudicato. Anche se io penso che una volta acquistato dal pubblico, si possano sfruttare diversi fondi per sviluppare un progetto pubblico, ad esempio quelli del PSR 2007-2013.</p>
<p><strong>Di quali Enti stiamo parlando in questo caso?<br /> </strong>Secondo me &egrave; interessato il Parco Nazionale del Cilento. Anche la Provincia, che aveva stanziato un tot di denaro per comprarlo. Ora bisogna vedere se nel piano pluriennale provinciale della nuova amministrazione &egrave; stato confermata questa intenzione di investimento.</p>
<p><strong>Qualora, dunque, non venisse esercitato il diritto di prelazione, cosa pu&ograve; fare il privato, a livello legale? Ha dei vincoli?</strong><br /> Certo. Nel castello, che &egrave; sottoposto a vincolo monumentale, si pu&ograve; fare solo manutenzione ordinaria, straordinaria e lavori di restauro e risanamento conservativo. Questo da un punto di vista edilizio. Per quanto riguarda la destinazione d&#8217;uso: &egrave; pubblica. Il piano regolatore ancora vigente prevede&nbsp;questo.</p>
<p><strong>Perci&ograve; il privato, per legge, lo deve destinare ad uso pubblico. Dunque sono infondate quelle voci&nbsp;secondo cui qualcuno ci avrebbe fatto un albergo di lusso o degli appartementi o roba del genere? Non pu&ograve; accadere?</strong><br /> Pu&ograve; accadere, ma in questi termini: si adotta lo strumento del project financing, una sorta di patto tra il privato e l&#8217;ente pubblico. Ad esempio, si potrebbe concedere di fare un albergo solo in una parte del castello, in cambio dell&#8217;opera di restauro e risanamento conservativo.</p>
<p><strong>Ma non &egrave; assurdo?<br /> </strong>Io quella struttura la vedo come naturalmente destinata ad uso pubblico. Quello che dicevo riguardo a questa specie di patto privato-pubblico &egrave; fattibile solo il giorno in cui viene cambiato il piano urbanistico comunale. E per fare un piano urbanistico ci vuole un p&ograve;, un anno e mezzo se si &egrave; &#8220;fortunati&#8221;. Altrimenti pure tre anni.</p>
<p><strong>Voi come nuova amministrazione avete gi&agrave; pensato ad un progetto per quell&#8217;area, ne avete parlato?</strong><br /> Le casse comunali sono in pessime condizioni. Dunque l&#8217;intenzione &egrave; quella di sollecitare altri enti pubblici ad esercitare quel diritto di prelazione e a comprarlo. Per quanto riguarda la riqualificazione del luogo, dovremo discutere, le possibilit&agrave; potrebbero essere diverse. Ad esempio io ci vedrei un parco.<br /> Per la struttura, bisogner&agrave; poi vedere cosa l&#8217;ente pubblico interessato vorr&agrave; farci. Ad esempio il Parco Nazionale potrebbe situarvi la sede dell&#8217;ente, o un museo. Sar&agrave; necessaria la concordia tra il comune e l&#8217;ente interessato. Se poi l&#8217;ente che lo acquista d&agrave; al comune la piena gestione, saremo noi a prevedere l&igrave; delle strutture pubbliche, come prevede l&#8217;ormai 20enne piano regolatore.</p>
<p><strong>Siete gi&agrave; stati impegnati in opere di &#8220;sollecitazione&#8221; verso gli enti che potrebbero acquistarlo?</strong><br /> Ci sono gi&agrave; stati dei contatti informali tra il sindaco e il presidente del Parco che si &egrave; mostrato interessato ad un eventuale acquisto. Vedremo.&nbsp;</p>
<p>Dopo aver sentito l&#8217;assessore, sembrerebbe&nbsp;che le garanzie date dal piano regolatore vigente in relazione alla destinazione pubblica prevista per il monumento dovrebbero rassicurarci, ma l&#8217;esperienza passata ci fa capire che la situazione &egrave; traballante e incerta. Basti pensare allo scempio perpetrato nella struttura, allorch&egrave; l&#8217;ex proprietario aveva gi&agrave; avviato dei lavori per costruirvi degli appartamenti.&nbsp;Fu bloccato quando il danno architettonico era gi&agrave; gravissimo. E il piano regolatore vigente era lo stesso di oggi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunità montane a rischio: il Pd attacca la regione Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/08-04-2012-comunit_agrave_montane_a_rischio_il_pd_attacca_la_regione_campania-12061/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Apr 2012 08:52:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/04/08/08-04-2012-comunit_agrave_montane_a_rischio_il_pd_attacca_la_regione_campania-12061/</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;incontro del 5 aprile con la regione non ha risolto i problemi che stanno attanagliando le comunit&#224; montane del Cilento e Vallo di Diano. Una nota del Pd a firma di Vincenzo Luciano responsabile per le aree montane del partito democratico contro la regione Campania.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano i problemi nel comparto forestale nella regione Campania. L&rsquo;incontro del 5 aprile con la regione non ha risolto i problemi che stanno attanagliando le comunit&agrave; montane del Cilento e Vallo di Diano. Nei giorni scorsi <a href="https://www.giornaledelcilento.it/it/06-04-2012-comunit_agrave_montana_alento_montestella_il_grido_d_allarme_del_presidente_malatesta-12055.html" target="_blank">il grido di allarme di Emanuele Giancarlo Malatesta, presidente della comunit&agrave; montana Alento-Montestella</a>. Ora si aggiunge una nota del Pd a firma di Vincenzo Luciano responsabile per le aree montane del partito democratico.</p>
<p>La nota del Pd:</p>
<p>Il 5 aprile 2012 si &egrave; tenuto, l&#8217;atteso &#8220;tavolo forestale&#8221;, che si &egrave; chiuso in modo vergognoso, e con prospettive e ripercussioni gravi per i territori montani ed i forestali campani. Al tavolo era presente solo l&rsquo;assessore al Lavoro Nappi, tra il fuggi, fuggi degli altri assessori e consiglieri del tavolo. Questo governo Caldoro continua a sfuggire le responsabilit&agrave; e resta del tutto inadeguato rispetto alle difficolt&agrave;, ma anche alle prospettive di crescita della Campania. Rispetto agli impegni assunti per il 2011, dove mancano ancora circa 30 milioni di euro per le spettanze dei forestali (alcuni senza un euro da 10 mesi), la Regione &#8220;impegner&agrave;&#8221; nel giro di un mese e mezzo, appena 7 milioni di euro per chiudere il 2011!? Per il 2012, la storia &egrave; a dir poco paradossale; ad oggi, nonostante il &#8220;Comitato forestale&#8221;, consulenti ed il balletto di esperti ( &egrave; di queste ore la revoca dell&#8217;esperto on. G.Fortunato e la nomina dell&#8217;esperto consigliere regionale Sergio Nappi), il governo regionale non ha ancora uno straccio di Grande Progetto Forestale, con un chiaro percorso sulle risorse. Si intuisce che, qualora riuscissero a realizzare ed approvare il progetto esecutivo nel prossimo mese (cosa improbabile visto che al momento hanno presentato due fogliettini per attivare appena 60 milioni di euro, scomodando fondi FES,FESR,FEASR e anche i FAS&#8230;), poi ci vorranno i piani attuativi e poi l&#8217;invio delle risorse, insomma: almeno 7 mesi. Praticamente a fine 2012, capiremo cosa fare per l&#8217;anno in corso, ed i lavoratori, gi&agrave; in drammatica sofferenza, vedranno qualche soldo a Natale 2012. Vergogna! Vergogna! Vergogna! Sono degli irresponsabili a voler lasciare al proprio destino i 2/3 del territorio regionale con tutta la sua gente. Faremo le barricate per difendere le nostre comunit&agrave; che la Regione ha deciso di affamare, di non &#8220;curare&#8221;, di far &#8220;bruciare&#8221;&#8230;attenti che se la montagna &#8220;scende a valle&#8221; fa &#8220;rumore&#8221;. Il PD regionale, il Gruppo consiliare campano, i suoi deputati, i nostri Sindaci e Presidenti delle Comunit&agrave; Montane, le varie istanze provinciali e dei circoli di montagna (a cominciare dalle sollecitazioni del segretario provinciale del PD di Salerno, Nicola Landolfi), sono gi&agrave; mobilitati a sostegno dei forestali e della forestazione, e porranno in essere nelle prossime ore varie iniziative e la dovuta mobilitazione per contribuire a risolvere tale dramma. La forestazione ed i suoi lavoratori sono una &#8220;grande risorsa&#8221; che solo la cecit&agrave;, l&#8217;inadeguatezza e la pericolosit&agrave; del Governo Caldoro, vuol far passare come &#8220;problema&#8221;. Non meritiamo un Governo cos&igrave;: Dimettetevi!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Sala Consilina, denunciate 3 persone dalla Gdf per aver sottratto circa 8 milioni di euro al fisco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/21-03-2012-sala_consilina_denunciate_3_persone_dalla_gdf_per_aver_sottratto_circa_8_milioni_di_euro_al_fisco-11811/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 12:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/03/21/21-03-2012-sala_consilina_denunciate_3_persone_dalla_gdf_per_aver_sottratto_circa_8_milioni_di_euro_al_fisco-11811/</guid>

					<description><![CDATA[Tre persone sono state denunciate per una presunta evasione fiscale, con l&#8217;accusa di aver sottratto oltre 8 milioni al fisco, 1 milione e 600 mila euro di imposta sul valore aggiunto, 350 mila euro di imposta regionale sulle attivit&#224; produttive non versate (IRAP) e 200 lavoratori irregolari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>Tre persone sono state denunciate per una presunta evasione fiscale, con l&rsquo;accusa di aver sottratto oltre 8 milioni al fisco, 1 milione e 600 mila euro di imposta sul valore aggiunto, 350 mila euro di imposta regionale sulle attivit&agrave; produttive non versate (IRAP) e 200 lavoratori irregolari: questo &egrave; il bilancio di una complessa indagine economico &ndash; fiscale condotta dalla guardia di finanza di Sala Consilina nei confronti di un&rsquo;azienda di servizi operante nel settore del lavoro interinale.</p>
<p>Si tratterebbe di&nbsp; una cooperativa a responsabilit&agrave; limitata gi&agrave; con sede nel milanese, che era stata segnalata dall&rsquo;I.N.P.S. del capoluogo lombardo per il mancato versamento dei contributi ai dipendenti, soci della cooperativa stessa, per circa 500 mila euro.</p>
<p>Avviati i controlli, i finanzieri avrebbero costatato che la societ&agrave; negli anni 2007 e 2008 non aveva dichiarato alcun reddito, n&eacute; depositato il bilancio del 2008, anno in cui l&rsquo;amministrazione della cooperativa era stata fatta assumere ad un prestanome compiacente, S.P. di Salerno, risultato &ldquo;nullatenente&rdquo;, denunciato alla procura della repubblica di Sala Consilina per omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali.</p>
<p>Gli investigatori avrebbero accertato che la societ&agrave;, a completamento del meccanismo di frode, era stata appositamente messa in liquidazione volontaria e domiciliata presso uno studio di consulenza del lavoro in Sala Consilina.</p>
<p>Denunciati, inoltre, T.P.F di Cava de&rsquo; Tirreni, attuale liquidatore della societ&agrave;, per occultamento delle scritture contabili, e C.B. di Como, amministratore unico della societ&agrave; nel 2007, ritenuto dagli inquirenti il principale responsabile dell&rsquo;ingente evasione.</p>
<p>Nei confronti dello stesso C.B., il giudice per le Indagini preliminari presso il tribunale di Sala Consilina ha infatti disposto il &ldquo;sequestro preventivo per equivalente&rdquo; di circa 100 mila euro depositati in 5 conti correnti accesi presso istituti bancari del nord&ndash;ovest, denaro che l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria ha ritenuto essere direttamente connesso al profitto conseguito dalla frode fiscale perpetrata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Votazioni, il 10 e 11 marzo si vota per il congresso provinciale del Pdl</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/09-03-2012-votazioni_il_10_e_11_marzo_si_vota_per_il_congresso_provinciale_del_pdl-11636/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 07:20:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/03/09/09-03-2012-votazioni_il_10_e_11_marzo_si_vota_per_il_congresso_provinciale_del_pdl-11636/</guid>

					<description><![CDATA[La direzione nazionale del Popolo della Libert&#224;, cos&#236; come auspicato dal coordinatore provinciale, Antonio Mauro Russo e dal vicario, Antonio Iannone, ha ufficializzato la data per il primo congresso provinciale di partito, indicando il 10 e 11 marzo prossimi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La direzione nazionale del Popolo della Libert&agrave;, cos&igrave; come      auspicato dal coordinatore provinciale, Antonio Mauro Russo e dal  vicario,     Antonio Iannone, ha ufficializzato la data per il primo  congresso     provinciale di partito, indicando il 10 e 11 marzo  prossimi.</p>
<p>Il     primo giorno (sabato) sar&agrave; dedicato alla fase dibattimentale,  mentre il     secondo (domenica) all&#8217;elezione del coordinatore del vice  vicario e dei 30     componenti della direzione provinciale.</p>
<p>&ldquo;Si     tratta &ndash; dichiarano Russo e Iannone &ndash; di un&#8217;importante  occasione di     confronto interno al partito. Un momento di riflessione  e di dialogo che     coinvolger&agrave; tutti gli iscritti al Popolo delle  Libert&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Ecco dove sono i seggi per le votazioni</p>
<p>Seggi aperti domenica 11 dalle 08.00 alle 21.00&nbsp;</p>
<p><strong>SEGGI</strong> -SALERNO: GRAND HOTEL SALERNO&nbsp; l.mare Clemente Tafuri n. 1&nbsp;</p>
<p>SEGGIO 1 Amalfi &#8211; Atrani -Cetara -Conca dei Marini -Furore -Maiori -Minori -Positano -Praiano -Ravello -Scala&nbsp; -Vietri sul Mare -Tramonti- Baronissi -Bracigliano -Calvanico -Castiglione dei Genovesi -Fisciano -Pellezzano- San Cipriano Picentino -Mercato San Severino- San Mango Piemonte -Pontecagnano -Giffoni Sei Casali- Giffoni Valle Piana Salerno</p>
<p> CAVA DEI TIRRENI HOLIDAY INN HOTEL C.so Giuseppe Mazzini n. 274 (uacita casello Cava autostrada A/3</p>
<p>SEGGIO 2 Cava dei Tirreni Nocera Superiore Scafati Castel San Giorgio Siano Roccapiemonte Angri</p>
<p> BATTIPAGLIA (SA) HOTEL SAN LUCA &#8211; SS 18 Km. 76,500 SEGGIO 3</p>
<p>Agropoli, Alfano, Ascea, Camerota, &nbsp;Campora Cannalonga Casaletto Spartano Casalvelino Caselle in Pittari Castellabate Castelnuovo Cilento Celle di Bulgheria Centola Ceraso Cicerale Cuccaro Vetere Felitto Futani Gioi Giungano Ispani Laureana Cilento Laurino Laurito Pollica Prignano Cilento Roccagloriosa Rofrano Rutino Salento San Giovanni a Piro San Mauro Cilento San Mauro La Bruca Santa Marina Sanza Sapri Serramezzana Sessa Cilento Stella Cilento Stio Torchiara Torraca Torre Orsaia Tortorella Trentinara Valle Dell&rsquo;Angelo Vallo della Lucania Vibonati Aquara Acerno Albanella Altavilla Silentina Campagna Castelnuovo di Conza Colliano Contursi Terme Laviano Oliveto Citra Santomenna Montecorvino P. Montecorvino Rovella Olevano sul Tusciano Atena Lucana Auletta Buccino Buonabitacolo Caggiano Casalbuono Monte San Giacomo Montesano Sulla Marcellana Padula Palomonte Pertosa Polla Lustra Aquara Polla Magliano Vetere Bellosgardo Ricigliano Moio della Civitella Castel San Lorenzo Romagnano al Monte<br /> Montano Antilia Castelcivita Sala Consilina Montecorice Controne Salvitelle Monteforte Cilento Corleto Manforte San Gregorio Magno Morigerati Ottati San Pietro al Tanagro Novi Velia Petina San Rufo Ogliastro Cilento Postiglione Sant&rsquo;Arsenio Omignano Roccadaspide Sassano Orria Roscigno Teggiano Perdifumo Sacco Valva Perito Sant&rsquo;Angelo a Fasanella Battipaglia Piaggine Serre Bellizzi Pisciotta Sicignano Alburni Capaccio Eboli</p>
<p> NOCERA INFERIORE (SA) Consorzio di Bonifica Integrale comprensorio Agro-Nocerino-Sarnese, via Atzori s.n.c.</p>
<p>Nocera Inferiore Sarno San Valentino Torio Pagani San Marzano Sul Sarno Corbara Sant&rsquo;Egidio del Monte Albino</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Futani, Agenda 21: istituzione del Forum Locale con la collaborazione del Gal Casacastra</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/05-03-2012-futani_agenda_21_istituzione_del_forum_locale_con_la_collaborazione_del_gal_casacastra-11586/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 16:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/03/05/05-03-2012-futani_agenda_21_istituzione_del_forum_locale_con_la_collaborazione_del_gal_casacastra-11586/</guid>

					<description><![CDATA[Per l&#8217;organizzazione del Forum, il comune di Futani ha chiesto il supporto del Gal Casacastra che raccoglier&#224; le indicazioni degli attori locali in un rapporto che, successivamente, sar&#224; validato alla luce degli strumenti della pianificazione territoriale e costituir&#224; la base per la redazione del Piano di Azione Ambientale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Amministrazione comunale di Futani, con il supporto operativo del Gal Casacastra,&nbsp; dar&agrave; avvio il prossimo 6 febbraio alle ore 18,00 &#8211; presso l&#8217;aula consiliare, in via Umberto 1&deg; &#8211; al percorso di Agenda 21 Locale. L&rsquo;istituzione del Forum Locale, al quale sono invitati a partecipare tutti gli &ldquo;stakeholder&rdquo; (le associazioni culturali e sportive, i rappresentanti della scuola, dei professionisti, commerciali, economici, ecc.) interessati a costruire una &#8220;comunit&agrave; sostenibile&#8221;, &egrave; l&rsquo;atto politico preliminare alla redazione del Piano d&#8217;Azione Ambientale.&nbsp; <br />L&rsquo;attivazione del Forum &egrave; stata proposta dal sindaco, Pompeo Trivelli, alla cittadinanza di Futani nella consapevolezza che una pi&ugrave; efficace e sistematica azione di ascolto e di confronto sia necessaria a costruire una rappresentazione delle istanze comunali pi&ugrave; rispondente alle condizioni reali della popolazione e del territorio.<br />Per l&rsquo;organizzazione del Forum, il comune di Futani ha chiesto il supporto del Gal Casacastra che raccoglier&agrave; le indicazioni degli attori locali in un rapporto che, successivamente, sar&agrave; validato alla luce degli strumenti della pianificazione territoriale e costituir&agrave; la base per la redazione del Piano di Azione Ambientale. <br />Obiettivo del Forum, in definitiva, &egrave; dotare il comune degli strumenti necessari ad adeguare le scelte politiche regionali alle reali esigenze locali ed a fare in modo che imprese e cittadini di Futani abbiano pi&ugrave; eque condizioni di accesso agli strumenti di incentivazione predisposti dall&rsquo;Unione Europea.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sala Consilina, iniziativa del comitato ABC: banchetto informativo sui quesiti referendari in corso di valutazione presso il Comune</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/02-03-2012-sala_consilina_iniziativa_del_comitato_abc_banchetto_informativo_sui_quesiti_referendari_in_corso_di_valutazione_presso_il_comune-11543/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 11:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/03/02/02-03-2012-sala_consilina_iniziativa_del_comitato_abc_banchetto_informativo_sui_quesiti_referendari_in_corso_di_valutazione_presso_il_comune-11543/</guid>

					<description><![CDATA[Nella giornata di domani, sabato 03 marzo, il Comitato ABC - Acqua Bene Comune - Sala Consilina, organizzer&#224; in via Mezzacapo un banchetto informativo sui quesiti referendari sottoposti al vaglio dell' amministrazione comunale e sulle ulteriori iniziative proposte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il comitato ABC, Acqua Bene Comune Sala Consilina, allestir&agrave; sabato 3 Marzo 2012, dalle ore 10:00 alle ore 20:00, in via Mezzacapo, sempre a Sala Consilina, un banchetto informativo sui quesiti referendari in corso di valutazione presso il Comune. <br />Il comitato, facendo seguito alle numerose richieste pervenute da parte dei cittadini di Sala Consilina, sar&agrave; a totale disposizione di quanti lo riterranno opportuno per facilitare la compilazione della comunicazione predisposta in favore degli utenti, relativa alla non concessione del&nbsp; consenso alla cessione del proprio contratto di fornitura idrica alla CONSAC S.p.A., da inviare al comune di Sala Consilina.<br />Per poter compilare la comunicazione, che ricordiamo deve essere consegnata all&rsquo;ufficio protocollo al pi&ugrave; presto ed &egrave; finalizzata ad evitare di nuovo il pagamento dell&rsquo;anticipo consumo, &egrave; necessario essere in possesso del numero di codice fiscale e del numero dell&rsquo;utenza &ndash; reperibile su una vecchia fattura&nbsp; &#8211;&nbsp; o di contratto sottoscritto a suo tempo con il Comune di Sala Consilina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pronti i primi 9 milioni di euro per la pesca, il Parco Nazionale del Cilento fra le aree di potenziale attuazione dei Piani di Sviluppo Locale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/20-02-2012-pronti_i_primi_9_milioni_di_euro_per_la_pesca_il_parco_nazionale_del_cilento_fra_le_aree_di_potenziale_attuazione_dei_piani_di_sviluppo_locale-11385/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 16:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva il primo bando della Regione Campania che prevede 9 milioni di euro con scadenza 29 marzo per il comparto della pesca. Il bando regionale fa parte di una prima tranche di bandi destinati al settore, contenenti la dotazione complessiva di 50 milioni di euro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva il bando della Regione Campania che prevede 9 milioni di euro con scadenza 29 marzo per il comparto della pesca. Il bando regionale fa parte di una prima tranche di bandi destinati al settore, contenenti la dotazione complessiva di 50 milioni di euro investiti dal Fondo europeo per la pesca. La mission del Fondo (Fep) prevede lo sviluppo della pesca investendo in competitivit&agrave;&nbsp; delle varie attivit&agrave;, promuovere il miglioramento delle competenze professionali per il miglioramento dell&rsquo;efficienza organizzativa del settore puntando in primis alla sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale. I primi nove milioni di euro sono destinati e sono da dividere tra cinque Gruppi di azione costiera, formati da rappresentanti del settore, dei Comuni costieri e dei privati. I cinque Gruppi di azione costiera rappresenteranno ciascuno un territorio e avranno il compito di presentare un Piano di sviluppo locale per quell&#8217;area, che dovr&agrave; essere approvato dalla Regione per ottenere il finanziamento. Gli altri bandi in fase di approvazione sono per la costruzione o l&#8217;ampliamento di acquacoltura e impianti di trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca (15 milioni di euro); pulizia dei fondali, miglioramento delle condizioni di lavoro dei pescatori e della sicurezza alimentare dei prodotti (5 milioni); realizzazione di cinque Piani locali di gestione per migliorare l&#8217;accesso alle zone di pesca (2 milioni).<br />Nel dettaglio, fra le aree di potenziale attuazione dei Piani di Sviluppo Locale Pep, misura 4.1, c&rsquo;&egrave; il Parco Nazionale del Cilento &ndash; Area Marina protetta Punta Licosa &ndash; Area Marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Le candidature alle procedure di selezione e cofinanziamento dei 5 Gruppi di azione Costiera e dei relativi Piani di Sviluppo Locali, vanno inoltrati entro il 19 marzo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sequestrate dal Ros 5mila tessere del Pdl raccolte tra il Cilento e il golfo di Policastro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/19-02-2012-sequestrate_dal_ros_5mila_tessere_del_pdl_raccolte_tra_il_cilento_e_il_golfo_di_policastro-11366/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 15:34:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Le cattive pratiche di Gambino coinvolgono ancora il Cilento con notizie non proprio felici. I magistrati della Dda di Salerno sospettano che quanto &#232; accaduto durante l'appassionata campagna di adesione al Pdl: sottoscrizioni di deceduti, anziani ignari, giovani quattordicenni (un'et&#224; non prevista dallo statuto) abbia coinvolto tutti. Da Scafati a Sapri.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;obiettivo del Pdl era quello di chiudere oltre quota 13mila il tesseramento per il congresso provinciale. Con l&rsquo;exploit della raccolta tessere si &egrave; vista&nbsp; raddoppiata tale previsione con&nbsp; Cirielli che ha oscurato la sua competitor provinciale, infatti, contrariamente all&rsquo;area che si riferisce alla Carfagna con 3mila adesioni, l&rsquo;ala Cirielli ha raccolto oltre 22mila tessere.<br />Dal Cilento, 5mila sono state le sottoscrizioni per il Pdl, un numero da record e ancor pi&ugrave; sorprendente, per una zona dove di questi tempi si percepisce una forte aria antipolitica.&nbsp; Le adesioni sono state quelle con il pi&ugrave; grosso dato rispetto al resto della provincia di Salerno. La generosit&agrave; rivolta a Cirielli vede questi dati:&nbsp; Capaccio, dove sono state raccolte tra le 800 e le mille tessere, Vallo della Lucania a quota 300. Dal Cilento e dal golfo di Policastro (Sapri), per&ograve;, &egrave; arrivato il dato&nbsp; pi&ugrave; importante. </p>
<p>Ma l&rsquo;iniziativa della magistratura salernitana, con il procuratore Roberti della Direzione nazionale antimafia , ha smorzato gli entusiasmi.<br />Il 14 febbraio scorso,&nbsp; all&rsquo;indomani dell&rsquo;annuncio della data del congresso provinciale, in calendario sabato 3 e domenica 4 marzo insieme con le assemblee di Caserta, Avellino, Benevento e a Napoli dopo una settimana, sono state sequestrate circa 26mila tessere del Pdl della provincia di Salerno dal Ros dei carabinieri, sotto l&rsquo;influsso dell&rsquo;inchiesta &lsquo;Linea d&rsquo;ombra&rsquo; che ha portato agli arresti, l&rsquo;ex sindaco di Pagani, definita da &lsquo;Il Fatto Quotidiano&rsquo; la citt&agrave; del &#8216;cartello criminale&#8217; di Alberico Gambino. <br />Il Cilento (e zone come Camerota), ricorda bene il pupillo dell&rsquo;agro nocerino sarnese&nbsp; di Cirielli, venuto nel Cilento alla ricerca di voti per le elezioni regionali del 2010 e portato agli onori da alcuni politici del Pdl locali. La lunga mano dell&rsquo;ex delegato al Turismo della Regione Campania che, gi&agrave; in odore di arresto all&rsquo;epoca delle elezioni regionali, come si ipotizza proprio con l&rsquo;inchiesta Linea d&rsquo;ombra per le pesanti connivenze con la camorra organizzata, ora ritorna probabilmente a coinvolgere ancora il Cilento con notizie non propriamente felici. <br />L&rsquo;inchiesta sulle tessere del Pdl taroccate certo riguarda maggiormente le citt&agrave; dell&rsquo;agro nocerino, ma certamente non escluderanno le probabili scorrettezze commesse nel Cilento e nel golfo di Policastro. I magistrati della Dda di Salerno sospettano che quanto &egrave; accaduto durante l&rsquo;appassionata campagna di adesione al partito della libert&agrave;:&nbsp; sottoscrizioni pervenute da parte di deceduti, anziani ignari, giovani quattordicenni ( cio&egrave; al di sotto dell&rsquo;et&agrave; prevista dallo statuto) abbia coinvolto tutti.&nbsp; Da Scafati a Sapri.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Castellabate, sabato 18 febbraio a Mix Italia, alle 14, su Rai Uno alla scoperta del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/16-02-2012-castellabate_sabato_18_febbraio_a_mix_italia_alle_14_su_rai_uno_alla_scoperta_del_cilento-11323/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/02/16/16-02-2012-castellabate_sabato_18_febbraio_a_mix_italia_alle_14_su_rai_uno_alla_scoperta_del_cilento-11323/</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La natura &#232; talmente forte l&#236; che sembra che vinca lei&#8221;: cos&#236; l&#8217;attore Giulio Scarpati ha sintetizzato le sue impressioni su Castellabate in occasione della puntata di Mix Italia che andr&#224; in onda sabato 18 febbraio, alle 14, su Rai Uno.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>&ldquo;La natura &egrave; talmente forte l&igrave; che sembra che vinca lei&rdquo;: cos&igrave; l&rsquo;attore Giulio Scarpati ha sintetizzato le sue impressioni su Castellabate in occasione della puntata di Mix Italia che andr&agrave; in onda sabato 18 febbraio, alle 14, su Rai Uno.</p>
<p>A Castellabate, per la precisione a Punta Licosa, Scarpati possiede una casa dove ha passato le vacanze fin da piccolo e dove continua a venire tutte le estati in compagnia della famiglia. Qui vivono ancora molte delle persone con le quali il &ldquo;Medico in famiglia&rdquo; ha passato buona parte della sua vita. Come Marisa Bonito, una delle sue prime tate, che dell&rsquo;attore serba ancora un ricordo dolcissimo e una foto che lo ritrae da piccolo, in costume, insieme ai bambini coi quali giocava. O la signora Giuseppina Di Biasi, proprietaria del bar in Piazza Lucia, che ogni estate accoglie Scarpati e che lo definisce &ldquo;un orgoglio per il nostro paese&rdquo;.</p>
<p>Una terra arcaica e in parte selvaggia, dove il mare &egrave; ancora incontaminato e buona parte dell&rsquo;economia affidata all&rsquo;esperienza dei pescatori, ma anche una terra che ha saputo sfruttare le sue potenzialit&agrave; e sviluppare prodotti d&rsquo;eccezione.</p>
<p>&Egrave; cos&igrave; che, grazie alla determinazione dei cilentani e ai doni della natura, questa parte del Cilento si &egrave; attestato come uno dei luoghi pi&ugrave; ambiti e pi&ugrave; salubri della nostra penisola. D&rsquo;altronde, cos&igrave; la dipinse anche Ancel Keys.</p>
<p>Olio d&rsquo;oliva, verdure e, soprattutto, pesce azzurro, come le &ldquo;alici alla maruzzella&rdquo;, sono uno dei piatti preferiti di Scarpati, che lo chef Vincenzo Durazzo, preparer&agrave; appositamente per Mix Italia.</p>
<p>Mix Italia &egrave; un nuovo programma di Rai1. Ognuna delle puntate &egrave; dedicata a un luogo della nostra penisola scelto e raccontato da una personalit&agrave; del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo o dello sport. In questa occasione si tratter&agrave; di Giulio Scarpati.</p>
<p>Sar&agrave; Fabrizio Rocca a raggiungere i luoghi raccontati dall&rsquo;ospite nelle interviste raccolte da Chiara Giacomelli e Gianvito Casadonte per mostrarne le peculiarit&agrave;, le bellezze e i prodotti. La puntata &egrave; stata realizzata con il supporto logistico dell&rsquo;Ufficio di Promozione Turistica di Castellabate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Soppressione tribunale di Sala Consilina: Pica propone l’unificazione tra Sala Consilina e Lagonegro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/05-02-2012-soppressione_tribunale_di_sala_consilina_pica_propone_l_unificazione_tra_sala_consilina_e_lagonegro-11139/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:59:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal consigliere regionale Donato Pica una serie di contatti con il Presidente della Regione Basilicata per vagliare l&#8217;opportunit&#224; di unificare i Fori di Sala Consilina e Lagonegro.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;La mobilitazione permanente e continua a difesa del Tribunale di Sala Consilina &egrave; sicuramente un fatto positivo ma occorre, a mio avviso, insistere su una proposta conclusiva aperta, come da tempo ho sostenuto, ai territori confinanti sia della Provincia di Salerno che della Provincia di Potenza, anche alla luce delle notizie preoccupanti che vengono da Roma&rdquo;. Cos&igrave; il Consigliere regionale Donato Pica commenta la situazione che vede al centro l&rsquo;annosa questione della soppressione del Foro salese. Lo stesso consigliere regionale salernitano ha avuto una serie di colloqui con il Governatore lucano on. Vito De Filippo per vagliare la possibilit&agrave; di attuare una unificazione tra il Tribunale di Sala Consilina ed il Foro di Lagonegro. &ldquo;A tal proposito, ho sentito il Presidente della Giunta Regionale della Basilicata, on.le Vito De Filippo, che ha gi&agrave; dato la sua disponibilit&agrave; ha dichiarato Pica &#8211; in tempi brevissimi, sar&agrave; promosso un incontro congiunto per verificare le possibilit&agrave; d&rsquo;intesa con i Comuni lucani e con quelli a noi limitrofi degli Alburni&rdquo; ha concluso Pica.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Elezioni comunali Camerota: basta proclami. Alla conta i cittadini per la democrazia, la responsabilità, la serietà</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/03-02-2012-elezioni_comunali_camerota_basta_proclami_alla_conta_i_cittadini_per_la_democrazia_la_responsabilit_agrave_la_seriet_agrave-11145/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Antonia Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2012/02/03/03-02-2012-elezioni_comunali_camerota_basta_proclami_alla_conta_i_cittadini_per_la_democrazia_la_responsabilit_agrave_la_seriet_agrave-11145/</guid>

					<description><![CDATA[Riunita in un&#8217;assise un numero importante di cittadini che apre il dibattito sulle future elezioni comunali durante un primo incontro pubblico verso la campagna elettorale. Circa un centinaio &#160;le persone intervenute alla discussione politica.&#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Riunita in un&rsquo;assise un numero importante di cittadini che apre il dibattito sulle future elezioni comunali durante un primo incontro pubblico verso la campagna elettorale.</p>
<p>Circa un centinaio le persone intervenute alla prima discussione politica preparatoria al consenso elettorale, che si &egrave; tenuta presso Cala Blanca nel pomeriggio di gioved&igrave; 2 febbraio. Padri di famiglia, giovani e donne, si sono riuniti intorno ad un tavolo di discussione democratica. Tra gli invitati presenti, alcuni politici della scorsa amministrazione, Francesco Leo, Mario Scarpitta, Giosu&egrave; Saturno, Domenico Saturno, i fautori del dissenso che ha fatto cadere l&rsquo;ex sindaco Bortone.</p>
<p>La riunione, sollecitata da molti dei presenti, ha avuto il significato di un incontro tra persone pronte a sedersi insieme per ascoltare qualcosa di diverso dai soliti proclami, per intendere che un progetto nuovo va costruito insieme, va condiviso, va discusso e animato. Lontana dai vari orientamenti politici, la discussione &egrave; stata condotta da un unico ragionamento&nbsp; rivolto alla risoluzione della grave condizione in cui versa l&rsquo;economia del comune di Camerota, (circa tre milioni di euro di debiti) che per questo merita persone che si mettano in gioco a livello politico e amministrativo in modo discontinuo da quanto si &egrave; verificato fino ad oggi, cio&egrave; sotto il segno della responsabilit&agrave;, del rispetto delle regole e degli altri.</p>
<p>Varie le dichiarazioni fra i politici presenti all&rsquo;incontro, ci sar&agrave; chi si metter&agrave; a disposizione del gruppo per come meglio si riterr&agrave; fare, impegnandosi comunque nel sostegno del progetto, mentre c&rsquo;&egrave; stato chi pubblicamente ha preso distanza da una sua entrata diretta a livello elettorale, senza tralasciare per&ograve; un suo massimo impegno, altri&nbsp; invece si sono resi disponibili in prima persona, come hanno detto, &lsquo;a portare avanti un progetto nuovo che &egrave; un diritto, dopo aver subito come cittadini, maltrattamenti immeritati&rsquo;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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