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	<title>Marianna Vallone | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Stefano Fresi al Cilento Fest, sorpresa alla quinta edizione dedicata a Ettore Scola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 14:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Perito]]></category>
		<category><![CDATA[bruno cariello]]></category>
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<p>Stefano Fresi sarà tra gli ospiti della quinta edizione del <strong>Cilento Fest &#8211; Cinema e Borghi</strong>, in programma dal 18 al 21 agosto nel borgo di Perito. L’attore parteciperà alla cerimonia finale nell’ambito del tributo alla carriera dedicato al maestro Franco Micalizzi.</p>



<p>La presenza di Fresi completa il parterre della manifestazione, che riunirà nel piccolo centro cilentano attori, registi, musicisti, giornalisti e protagonisti della cultura cinematografica. Tra gli ospiti e i premiati figurano Nando Paone, Elena Radonicich, Giovanni Esposito, Vera Dragone, Marcello Napoli, Paolo Speranza, Fabio Massimo Capogrosso, Alberto Palmiero, Maurizio Fiume, Luca Dal Canto e Andrea Balestri.</p>



<p>Il festival, diretto da Max De Francesco e organizzato dalla società di editoria e produzione Iuppiter e dall’associazione culturale I Disinvolti, presieduta da Francesca Romana Cirillo, propone quattro giornate dedicate al cinema e al racconto dei borghi e delle aree interne, con proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, cinetalk, dj set e visite guidate.</p>



<p>Il comitato artistico è composto dal produttore Gianluca Arcopinto, dal produttore e attore Cesare Apolito, dall’attore Bruno Cariello e dal regista e sceneggiatore Andrea D’Ambrosio. A condurre le serate saranno la giornalista e co-fondatrice di Iuppiter Laura Cocozza e il giornalista Espedito Pistone.</p>



<p>L’apertura, il 18 agosto, sarà affidata all’anteprima nazionale del documentario <strong>“Isola. Luoghi e miti di Alfonso Gatto”</strong>, scritto da Maurizio Fiume e diretto da Marcello Napoli, con Yari Gugliucci. L’opera ripercorre la vita e la poetica dell’intellettuale salernitano a cinquant’anni dalla sua scomparsa.</p>



<p>La serata proseguirà nel segno di <strong>Ettore Scola</strong>, cui è dedicata la quinta edizione, con la proiezione di <strong>“Una giornata particolare”</strong> e il cinetalk <strong>“Che strano chiamarsi Ettore”</strong>, al quale parteciperà Paolo Speranza. Nel programma anche <strong>“Codice Scola &#8211; Tre film per capirne la grandezza”</strong>, pamphlet curato da Gianluca Arcopinto e quarto volume della collana “Cinema e Borghi” pubblicata da Iuppiter.</p>



<p>Il 19 e 20 agosto saranno dedicati al cinema d’inchiesta, alle storie di riscatto e alla memoria. Tra gli appuntamenti il focus sul docufilm <strong>“Giulio Regeni &#8211; Tutto il male del mondo”</strong>, il film <strong>“Tienimi presente”</strong> di Alberto Palmiero, che riceverà il premio Cilento Fest “Opera prima”, e <strong>“Igor. L’eroe romantico del calcio”</strong>.</p>



<p>Spazio anche a <strong>“Nero”</strong>, film di e con Giovanni Esposito, premiato dal festival per la regia.</p>



<p>Tra gli appuntamenti speciali dell’area Cinema Dentro ci sarà <strong>“Pinocchio racconta Pinocchio”</strong>, viaggio nello sceneggiato televisivo <strong>“Le avventure di Pinocchio”</strong> di Luigi Comencini attraverso i ricordi di Andrea Balestri, il giovane protagonista della celebre produzione del 1972.</p>



<p>Atteso anche il cinetalk con <strong>Franco Micalizzi</strong>, al quale sarà assegnato il Premio Cilento Fest alla carriera 2026. Il compositore ripercorrerà la sua lunga esperienza nel cinema e il lavoro sulle colonne sonore che hanno conquistato anche registi internazionali come Quentin Tarantino.</p>



<p>Sono oltre 120 i film iscritti al concorso <strong>“Cinema e Borghi”</strong>, provenienti da sei Paesi di produzione. In palio un primo premio da 2mila euro destinato all’opera capace di raccontare meglio storie non metropolitane, con i borghi e i loro abitanti al centro della narrazione.</p>



<p>La serata conclusiva del 21 agosto sarà dedicata alla proclamazione del vincitore del <strong>“Gran Premio Cilento Fest &#8211; Cinema e Borghi 2026”</strong> e alla consegna degli altri riconoscimenti. Tra i premiati Andrea Balestri, Fabio Massimo Capogrosso, Luca Dal Canto, Vera Dragone, Marcello Napoli, Franco Micalizzi, Nando Paone ed Elena Radonicich.</p>



<p>La cerimonia sarà arricchita dagli intermezzi artistici di Vera Dragone e dello stesso Micalizzi, che insieme ad Alfredo Bochicchio e Cristiana Polegri proporrà un medley delle sue composizioni più note. La chiusura sarà affidata a un gran finale pirotecnico tra immagini, luci e sorprese.</p>



<p>Una sezione della serata sarà dedicata anche a riconoscimenti destinati a imprenditori e promotori di iniziative sociali e culturali. Tra questi il premio intitolato alla memoria di <strong>Antonio Nappi</strong>, imprenditore green scomparso cinque anni fa, destinato a imprese coraggiose e innovative, e il <strong>Premio Lucia Panascì</strong> per fotografi “non metropolitani”, dedicato quest’anno al tema <strong>“Il sacro nei borghi”</strong>.</p>



<p>Il programma del Cilento Fest si estende inoltre oltre il cinema. Tra le iniziative il <strong>Salotto Vinilico</strong>, curato da Luigi Ganino e dedicato a David Bowie, Franco Battiato, la musica erotica e le colonne sonore dei compositori jazz Piero Umiliani e Yuji Ohno; <strong>“La sacra notte”</strong>, passeggiata alla scoperta del patrimonio religioso e identitario di Perito curata dalla storica dell’arte Maria Pina Cirillo; la mostra fotografica <strong>“Sul Nilo con Poirot”</strong> di Constantino Luis Marino; lo spettacolo di burlesque <strong>“Cabaret des Étoiles”</strong> e il workshop sui grani antichi con Antonio Pellegrino, Premio Cilento Fest “Il cibo dell’anima” 2026.</p>



<p>Confermato anche il dopofestival <strong>“Cilento Fest by night”</strong>, con l’area Antani trasformata in un club di “dance movie” e vinili. In consolle AreaBros, dj Capirinha, Sexy Pummarola, Greta Los, Ciccio Sciò e Assumma Sound.</p>
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		<title>Morigerati, stasera la 22ª edizione di “Museo in Festa” con il percorso enogastronomico e gli Allabua in concerto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[museo in festa]]></category>
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					<description><![CDATA[È tutto pronto a Morigerati per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma questa sera, 14 agosto, nel borgo cilentano. Una manifestazione nata per valorizzare il patrimonio culturale [...]]]></description>
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<p>È tutto pronto a Morigerati per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma questa sera, 14 agosto, nel borgo cilentano. Una manifestazione nata per valorizzare il patrimonio culturale locale e, in particolare, il Museo Etnografico, che quest’anno celebra i 50 anni dalla fondazione. Il museo fu istituito nel 1976 da Clorinda e Modestino Florenzano con l’obiettivo di conservare e tramandare la memoria della civiltà contadina e della vita quotidiana di un tempo.</p>



<p>La festa prenderà il via proprio da via Granatelli, dove ha sede il Museo Etnografico, che sarà aperto dalle 18 per le visite guidate gratuite. Dalle 20 spazio invece al percorso enogastronomico nel centro storico, con partenza da Piazza Piano La Porta e tappe tra Piazza San Rocco, via Chiesa e gli altri vicoli del borgo. Protagonisti saranno i sapori della tradizione, con lagane e ceci, cavatelli al sugo, salumi e formaggi, freselle, soffritto, spezzatino, dolci tradizionali, frutta locale, amaro e grappa, oltre a bibite e altre specialità del territorio.</p>



<p>A completare il percorso saranno presenti aziende agricole e attività locali. Una delle novità dell’edizione 2026 sarà la partecipazione dei nove giovani europei di Morigerati Rural Lab, il gruppo di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) organizzato da Acarbio. I giovani contribuiranno alla realizzazione della serata, portando anche una dimensione internazionale all’interno di una manifestazione fortemente legata alla memoria e all’identità del territorio.</p>



<p>Presente inoltre con un proprio stand l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo.</p>



<p>Il momento conclusivo della serata sarà affidato alla musica. Alle 22.30, in Piazza Piano La Porta, è previsto il concerto degli Alla Bua, formazione salentina tra i protagonisti della musica popolare del Sud Italia, con un repertorio legato alla tradizione musicale pugliese e alle sonorità della pizzica.</p>



<p></p>
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		<title>Tari a Sarno, Buonaiuto e Agovino di Forza Italia: «Il conto arriva oggi, ma era già scritto nei numeri»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[centro studi tagliacarne]]></category>
		<category><![CDATA[massimiliano papa]]></category>
		<category><![CDATA[pd campania]]></category>
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					<description><![CDATA[«A maggio avevamo lanciato l’allarme sul bilancio e sulla Tari. Oggi quei timori trovano conferma nei numeri». Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, replica all’ex sindaco Francesco Squillante sugli [...]]]></description>
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<p>«A maggio avevamo lanciato l’allarme sul bilancio e sulla Tari. Oggi quei timori trovano conferma nei numeri». Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, replica all’ex sindaco Francesco Squillante sugli aumenti 2026. «Squillante richiama un incremento del 4,77%, calcolato sul passaggio del Piano economico finanziario (Pef) da 5.799.368 euro nel 2025 a 6.075.998 euro nel 2026. «Dato corretto, ma incompleto», osserva Buonaiuto.</p>



<p>Nel Pef 2024-2025, infatti, le sole componenti riferite alla raccolta e trasporto dell’indifferenziato e della differenziata passano da 2.646.607 a 2.846.430 euro: quasi 200mila euro in più in un anno, +7,55%. «La domanda è semplice: a fronte di questi aumenti, quali servizi in più ha ricevuto Sarno? Più mezzi, più personale, più spazzamento, più controlli? E quante penali sono state applicate per eventuali disservizi? Un’amministrazione non può limitarsi a pagare: deve controllare il rapporto tra costi e prestazioni».</p>



<p>Buonaiuto contesta anche la narrazione della precedente amministrazione sulla “tutela dei cittadini” ottenuta usando altre entrate comunali per contenere la Tari.<br />«Quei costi non sparivano: venivano pagati con altri soldi pubblici. Se intanto non si interviene su costi, evasione e riscossione, il problema viene solo rinviato».</p>



<p>Da qui, la richiesta di conoscere quanto viene realmente riscosso, quanti evasori totali vengono individuati e quali controlli siano stati effettuati sulle utenze non censite e sulle locazioni di lunga durata. «Lo avevamo detto a maggio: un bilancio costruito su previsioni troppo ottimistiche avrebbe presentato il conto. Quel conto oggi è davanti ai cittadini. Non nasce nel 2026: arriva da scelte e mancati controlli degli anni precedenti».</p>



<p>Dello stesso avviso anche Giuseppe Agovino, vice coordinatore provinciale di Forza Italia: «È deludente, da parte di chi ha ricevuto la fiducia di un’intera città, continuare a tradirla, coprendo i propri errori e le proprie incapacità amministrative raccontando il falso. I numeri non mentono, gli atti non mentono. È arrivato il momento di rispettare la città e le istituzioni. Vorremmo sapere quanto la città abbia incassato dai consorzi di filiera per i materiali recuperati, e se non ha ricevuto incassi, a chi sono state trasferite le deleghe agli incassi e a quali condizioni. Voglio ricordare all&#8217;ex sindaco che queste sono risorse che incidono e di non poco sull&#8217;economia complessiva del servizio».</p>
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		<title>Raf arriva live in Costiera Amalfitana: “Infinito” celebra 25 anni dal successo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/raf-arriva-live-in-costiera-amalfitana-infinito-celebra-25-anni-dal-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:34:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[La musica di Raf arriva in Costiera Amalfitana: giovedì 20 agosto l’artista sarà protagonista all’Anfiteatro del Porto Turistico di Maiori con il suo tour “Infinito – Estate 2026”, un viaggio [...]]]></description>
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<p>La musica di Raf arriva in Costiera Amalfitana: giovedì 20 agosto l’artista sarà protagonista all’Anfiteatro del Porto Turistico di Maiori con il suo tour “Infinito – Estate 2026”, un viaggio attraverso oltre quarant’anni di carriera. Un appuntamento attesissimo che celebra i 25 anni di “Infinito”, uno dei brani simbolo della musica italiana. Sul palco ripercorrerà le tappe più importanti del suo percorso artistico, dagli esordi ai grandi successi, fino ad arrivare ai nuovi capitoli, con “Ora e per sempre” e il recente “Pazzi Stupidi Ragazzi”.</p>



<p>“Infinito” compie 25 anni ma continua a emozionare anche i più giovani. Il segreto?</p>



<p>Come si può spiegare razionalmente qualcosa che è inspiegabile? La creatività ha dei lati che sono quasi una sorta di magia. È una canzone particolarmente ispirata; pensa che è una di quelle che mi è venuta più di getto rispetto ad altre, perché io sono molto lungo nella scrittura, non scrivo velocemente. È qualcosa che stupisce ancora oggi anche me. C’è una componente ritmica molto serrata. Se c’è una spiegazione razionale, forse è questa, ma in realtà non è così semplice: non è che usi una tecnica a tavolino e automaticamente viene fuori un pezzo che funziona. Ancora oggi, devo dire, mi stupisco del fatto che tanti ragazzi nati dopo il 2001 conoscano tutte le parole a memoria e la cantino.</p>



<p>Dopo Sanremo un nuovo disco. C’è il Raf delle origini o un artista che ha ancora voglia di sorprendere?</p>



<p>Nessuna delle due. Non c’è il Raf delle origini, perché è una canzone diversa nello stile musicale. Ma, allo stesso tempo, non c’è neanche la volontà di sorprendere a tutti i costi. Mi limito semplicemente a seguire due cose fondamentali: la prima è fare qualcosa che entusiasmi me e di cui non debba pentirmi. La seconda è riuscire ad arrivare alle persone, emozionarle. Molti mi dicono: “Questa canzone sembra la storia della mia vita”, perché alla fine le canzoni parlano spesso di emozioni universali. Ma mi piace anche scrivere canzoni energiche, che trasmettano quella spensieratezza e quella leggerezza che, quando ero adolescente, venivano spesso scambiate per superficialità. Io invece credo che quella leggerezza sia una delle cose più belle rimaste di quegli anni. Non tutto deve essere necessariamente profondo o impegnato: una cosa non esclude l’altra. Ci sono momenti in cui si possono affrontare temi importanti, essere profondi ed empatici rispetto a ciò che accade nel mondo, ma allo stesso tempo si può anche avere voglia di sorridere, divertirsi ed essere, semplicemente, “pazzi, stupidi ragazzi”.</p>



<p>Che rapporto ha con il Sud e con il pubblico campano?</p>



<p>Il pubblico del Sud, in generale, è più caloroso: questo è risaputo. È quasi banale dirlo. Ma questo non significa che sia meno esigente, anzi. Ascolta molto la musica, è attento. Non c’è però alcun problema di freddezza. Io adoro tutta la Campania. Anche nella mia band e nel mio staff si è creato un legame speciale: c’è anche un campano, un napoletano, nel mio staff, l’ingegnere delle luci. Siamo diventati una grande famiglia. Si è creato un ambiente bellissimo, perché tutti partecipano attivamente al progetto. Non sono semplicemente professionisti, artisti o musicisti che fanno il proprio lavoro: sentono il tour come qualcosa di loro. Il mio tour è anche il loro, e questa è una cosa meravigliosa.</p>



<p>Una sola canzone per raccontare chi è Raf oggi, qual è?</p>



<p>Ora e per sempre è sicuramente la canzone più autobiografica che io abbia scritto, però credo che non sarebbe sufficiente dire solo questo. Parla di me, della mia storia, racconta di due ragazzi che si sono conosciuti negli anni ’80: siamo io e mia moglie. Ma ci sono tanti brani che ho scritto negli anni e che raccontano parti di me: nell’album La prova, ad esempio, ci sono canzoni che parlano di quando ero un ragazzo con la chitarra sul Ponte Vecchio a Firenze. Non c’è quindi una sola canzone che posso indicare come “quella che mi racconta”, perché ogni brano contiene un pezzo di vita.</p>
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		<title>A Sapri un omaggio a Francesco Guccini con “Parole che restano”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-sapri-un-omaggio-a-francesco-guccini-con-parole-che-restano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[francesco guccini]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata dedicata a Francesco Guccini, alle sue canzoni e a quelle parole capaci di attraversare generazioni e continuare a parlare al pubblico. È “Parole che Restano: Omaggio a Francesco [...]]]></description>
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<p>Una serata dedicata a Francesco Guccini, alle sue canzoni e a quelle parole capaci di attraversare generazioni e continuare a parlare al pubblico. È “Parole che Restano: Omaggio a Francesco Guccini”, l’appuntamento in programma mercoledì 12 agosto, alle ore 22, in Viale della Spigolatrice a Sapri.</p>



<p>L’iniziativa è promossa dall’Associazione Terre del Bussento &#8211; Gruppo Eventi, con la collaborazione della Città di Sapri, Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura, il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp.</p>



<p>La serata prende spunto dall’universo poetico e musicale di Guccini, cantautore scomparso di recente che ha fatto della scrittura, della memoria e dell’osservazione della società alcuni dei tratti distintivi della propria produzione artistica.</p>



<p>Ad accompagnare l’omaggio saranno gli interventi di Antonella Grippo, giornalista e analista politico, Antonio Gentile, sindaco di Sapri, e Federico Cipro, musicista.</p>



<p>Al centro dell’appuntamento ci saranno le parole e i temi che hanno caratterizzato il percorso artistico di Guccini, tra impegno civile, memoria, storia, personaggi e riflessioni sulla società.</p>



<p>A fare da filo conduttore alla serata sarà anche una delle frasi più celebri legate al personaggio di Cyrano, protagonista dell’omonima canzone: “Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna”.</p>



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		<title>Sapri si trasforma in una discoteca sotto le stelle: sul lungomare arrivano i dj di Radio Norba</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-si-trasforma-in-una-discoteca-sotto-le-stelle-sul-lungomare-arrivano-i-dj-di-radio-norba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:38:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Sapri si prepara a vivere una notte di musica e spettacolo sul Lungomare Italia, dove questa sera, martedì 11 agosto, è in programma un grande evento dedicato alla musica. A [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sapri si prepara a vivere una notte di musica e spettacolo sul Lungomare Italia, dove questa sera, martedì 11 agosto, è in programma un grande evento dedicato alla musica.</p>



<p class="p2">A partire dalle <strong>22</strong>, il lungomare della cittadina del Golfo di Policastro si trasformerà in una discoteca a cielo aperto con il <strong>Summer Show</strong>, promosso dalla Città di Sapri, Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura.</p>



<p class="p2">Protagonisti della serata saranno i <strong>dj di Radio Norba</strong>, con Alessia, Marty, Mauro Dal Sogno, Santi e Byron. Ad arricchire il programma anche lo special guest <strong>Ritmo de la Noche</strong>, per una serata pensata per accompagnare residenti e turisti nel cuore della notte di Ferragosto.</p>



<p class="p2">Non mancheranno le esibizioni live: sul palco sono previsti il <strong>dj set di Imanuela Aisien</strong>, il sax di <strong>Leandro</strong> e le performance di <strong>Bruno Tassone</strong> alle percussioni.</p>



<p class="p2">L’appuntamento è dunque fissato per le <strong>22 sul Lungomare Italia</strong>, con la musica protagonista di una delle serate clou dell’estate saprese.</p>
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		<item>
		<title>Morigerati, 50 anni di museo: il 14 agosto torna &#8220;Museo in festa&#8221; con il percorso enogastronomico e il concerto degli Allabua</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morigerati-50-anni-di-museo-il-14-agosto-torna-museo-in-festa-con-il-percorso-enogastronomico-e-il-concerto-degli-allabua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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					<description><![CDATA[È iniziato il countdown per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma il 14 agosto a Morigerati, una serata nata per valorizzare il patrimonio culturale del borgo e, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È iniziato il countdown per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma il 14 agosto a Morigerati, una serata nata per valorizzare il patrimonio culturale del borgo e, in particolare, il Museo Etnografico, che proprio quest’anno celebra un importante anniversario: 50 anni dalla sua fondazione.</p>



<p>Il Museo Etnografico di Morigerati fu infatti fondato nel 1976 da Clorinda e Modestino Florenzano, con l’obiettivo di custodire e tramandare la memoria della civiltà contadina e della vita quotidiana di un tempo attraverso oggetti, utensili e testimonianze della cultura locale.Il percorso della festa partirà proprio da via Granatelli, dove ha sede il Museo Etnografico, che il 14 agosto sarà aperto già dal pomeriggio, a partire dalle 18, per consentire ai visitatori di partecipare alle visite guidate gratuite. Un’occasione per entrare nelle sale del museo e conoscere da vicino gli strumenti e gli oggetti che raccontano il lavoro, le abitudini e la vita delle comunità rurali del territorio.<br>Dalle&nbsp;ore&nbsp;20 prenderà poi il via il percorso enogastronomico attraverso il centro storico, con partenza da Piazza P. La Porta e passaggio per Piazza San Rocco, via Chiesa e gli altri vicoli del borgo. Una passeggiata tra i sapori della tradizione, con piatti tipici come lagane e ceci e cavatelli al sugo,&nbsp;salumi e formaggio, freselle,&nbsp;secondi piatti&nbsp;tra cui soffritto e spezzatino,&nbsp;dolci tradizionali, frutta locale, bibite&nbsp;e specialità del territorio.</p>



<p>Ad arricchire la serata saranno inoltre le aziende agricole e gli espositori dell’artigianato, che contribuiranno a raccontare, attraverso prodotti e lavorazioni, il legame tra la comunità, la terra e le proprie tradizioni.<br>La&nbsp;novità di quest’anno, saranno presenti anche nove giovani europei di&nbsp;Morigerati Rural Lab, il team di volontariato del&nbsp;Corpo Europeo di Solidarietà (ESC)&nbsp;organizzato da Acarbio, che daranno il loro prezioso contributo alla serata.&nbsp;</p>



<p>Sarà inoltre presente, con un proprio stand, anche l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo, che contribuirà a valorizzare e raccontare il patrimonio, la cultura e le tradizioni del territorio.A chiudere la manifestazione, alle 22.30, sarà il concerto degli Alla Bua,&nbsp;in piazza Piano la Porta,&nbsp;gruppo salentino tra i protagonisti della musica popolare del Sud Italia.</p>



<p>“Museo in Festa” vanta una storia lunga oltre due decenni e negli anni ha portato a&nbsp;Morigerati alcuni dei più importanti interpreti della musica popolare italiana:&nbsp;Teresa De Sio,&nbsp;Eugenio Bennato, Lina Sastri, Peppe Barra, la Nuova Compagnia di Canto Popolare&nbsp;e&nbsp;Mimmo Cavallaro, protagonista dell’edizione dello scorso anno.</p>
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		<title>“Il pesciolino rosso”&#160;della regista&#160;Gisella Gobbi&#160;vince l’11ª edizione del&#160;Caselle Film Festival</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-pesciolino-rosso-della-regista-gisella-gobbi-vince-l11a-edizione-del-caselle-film-festival/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 15:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[È&#160;“Il pesciolino rosso”&#160;della regista&#160;Gisella Gobbi&#160;il grande protagonista dell’11ª edizione del&#160;Caselle Film Festival, che chiude i battenti con una serata finale ricca di emozioni, cultura, cinema e grandi ospiti sul palco [...]]]></description>
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<p class="s7">È&nbsp;“Il pesciolino rosso”&nbsp;della regista&nbsp;Gisella Gobbi&nbsp;il grande protagonista dell’11ª edizione del&nbsp;Caselle Film Festival, che chiude i battenti con una serata finale ricca di emozioni, cultura, cinema e grandi ospiti sul palco di Piazza Olmo a&nbsp;Caselle in Pittari.</p>



<p class="s7">Il cortometraggio ha conquistato ben tre riconoscimenti, aggiudicandosi il premio per il miglior film assoluto, quello per la miglior regia e il premio assegnato dalla giuria giovani.<br />Un en plein che consacra l’opera di Gisella Gobbi tra le protagoniste di questa edizione e conferma la qualità del cinema indipendente presentato al festival.</p>



<p class="s7">Il premio per la miglior sceneggiatura è stato assegnato ad&nbsp;Alessandra Dolci&nbsp;per&nbsp;“Oggi, non domani”, mentre il riconoscimento per il miglior film d’animazione è andato ad&nbsp;“Honeymoon” di Artur Chays.</p>



<p class="s7">La serata conclusiva, presentata come anche le altre da Pietro Loguercio, si è aperta con la presentazione de “Il Ponte di ferro”, libro scritto da Franco Maldonato e Andrea Botti, dedicato all’identità territoriale e alla necessità di preservare comunità e territori segnati dallo spopolamento.</p>



<p class="s7">Un tema particolarmente significativo per il Cilento e per le aree interne, in sintonia con lo spirito di una manifestazione che da undici anni lega il cinema alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio.</p>



<p class="s7">A valutare le opere in concorso è stata una giuria di qualità presieduta dall’attore e regista Bruno Cariello e composta da Giulia Fiorentino, ricercatrice universitaria, Mattia Ranieri Tenti, filmmaker e attore, Maicol Baiocco, videomaker e filmmaker, e Andrea Colangelo, aiuto regista.<br />Sul palco, insieme ai protagonisti della serata, anche il sindaco di Caselle in Pittari,&nbsp;Giampiero Nuzzo, e il direttore artistico del Caselle Film Festival,&nbsp;Antonio Fiscina, ed il gestore della centrale idroelettrica di Caselle in Pittari, per il Gruppo Iren (main sponsor dell&#8217;evento); Filippo Pagano.</p>



<p class="s7">Non è mancato lo spazio dedicato al cinema del territorio con la proiezione, fuori concorso, di&nbsp;“Facciamo la pace”, cortometraggio del regista saprese&nbsp;Fabio Re. Momento clou della serata è stato quindi l’arrivo della guest star&nbsp;Roberto Farnesi, accolto da un caloroso abbraccio del pubblico di Caselle in Pittari e dall’entusiasmo dei tanti fan presenti.</p>



<p class="s7">La partecipazione dell’attore ha impreziosito una manifestazione che, anche in questa undicesima edizione, ha saputo portare nel piccolo centro cilentano cinema, cultura, spettacolo e importanti protagonisti del mondo cinematografico. Il successo di pubblico e la qualità delle opere confermano la crescita del Caselle Film Festival e la sua capacità di trasformare Caselle in Pittari in un punto di riferimento per il cortometraggio.</p>



<p class="s7">Una festa del cinema che ha visto protagonisti autori, registi, attori, giovani giurati e spettatori, uniti dalla passione per il grande schermo e dalla volontà di raccontare attraverso le immagini temi legati all’ambiente, alla cultura e all’identità dei territori. Ieri il gran finale con il Dopofestival, all’insegna dell’allegria e della comicità. A chiudere ufficialmente l’11ª edizione é stato&nbsp;Simone Schettino,&nbsp;pronto a coinvolgere il pubblico con la sua inconfondibile comicità.<br /></p>
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		<title>Acciaroli, suggestivo avvistamento in mare: la Porpita porpita, il “bottone blu”, a pochi metri dalla riva</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/acciaroli-suggestivo-avvistamento-in-mare-la-porpita-porpita-il-bottone-blu-a-pochi-metri-dalla-riva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:46:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali Selvatici]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[porpita]]></category>
		<category><![CDATA[porpita acciaroli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un incontro insolito e suggestivo nelle acque di Acciaroli, nel Cilento. Un lettore ha segnalato ieri, 9 agosto, intorno alle 18, l&#8217;avvistamento di una Porpita porpita, conosciuta comunemente come “bottone [...]]]></description>
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<p>Un incontro insolito e suggestivo nelle acque di Acciaroli, nel Cilento. Un lettore ha segnalato ieri, 9 agosto, intorno alle 18, l&#8217;avvistamento di una <em>Porpita porpita</em>, conosciuta comunemente come “bottone blu”, a meno di 50 metri dalla riva, all&#8217;altezza del residence L&#8217;Ancora.</p>



<p>L&#8217;organismo, caratterizzato da un piccolo disco centrale e da una corona di strutture filamentose dai colori che possono variare dall&#8217;azzurro al turchese, è stato osservato a poca distanza dalla spiaggia.</p>



<p><strong>COS&#8217;È IL “BOTTONE BLU”</strong></p>



<p>Nonostante il suo aspetto possa ricordare quello di una piccola medusa, la <em>Porpita porpita</em> non è una medusa, ed è innocua. È un idrozoo coloniale appartenente agli Cnidari, il gruppo zoologico che comprende anche meduse, coralli e anemoni. Quello che appare come un singolo animale è in realtà una colonia costituita da numerosi piccoli organismi, chiamati zooidi, specializzati nello svolgimento di diverse funzioni.</p>



<p>La colonia vive normalmente sulla superficie del mare ed è trasportata soprattutto dalle correnti e dal vento. Al centro presenta una struttura galleggiante, mentre intorno si sviluppano i polipi che danno all&#8217;organismo il caratteristico aspetto simile a quello di una medusa.</p>



<p>La specie è presente anche nel Mediterraneo e negli ultimi anni sono state documentate nuove osservazioni lungo le coste italiane. Uno studio pubblicato nel 2024 ha segnalato nuovi ritrovamenti di <em>Porpita porpita</em> lungo le coste italiane, compresi settori del Mediterraneo, indicando la necessità di continuare a monitorarne la presenza.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="255907" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-255907" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-1024x768.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-300x225.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-768x576.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/image3-2048x1536.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<item>
		<title>Capaccio Paestum, malore in mare: muore una 62enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-malore-in-mare-muore-una-62enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 17:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una donna di 62 anni, della provincia di Avellino, è morta nel pomeriggio a Capaccio Paestum, in località Licinella, dopo un principio di annegamento. Secondo le prime informazioni, la donna [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Una donna di 62 anni<strong>, della provincia di Avellino</strong>, è morta nel pomeriggio a Capaccio Paestum, in località Licinella, dopo un principio di annegamento.</p>



<p class="p2">Secondo le prime informazioni, la donna si trovava in acqua quando avrebbe accusato un malore, finendo in difficoltà. Alcune persone presenti in spiaggia hanno immediatamente dato l’allarme e prestato i primi soccorsi, consentendo di raggiungerla e riportarla a riva.</p>



<p class="p2">Per la donna, nonostante i tentativi di soccorso, non c’è stato nulla da fare. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause del decesso.</p>
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			</item>
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		<title>“Teste mozze” in scena al Castello dell’Abate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teste-mozze-in-scena-al-castello-dellabate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 14:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[franco maldonato]]></category>
		<category><![CDATA[teste mozze]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il Castello dell’Abate a fare da cornice a “Teste mozze”, spettacolo di teatro civile ispirato all’omonimo romanzo di Franco Maldonato, in programma sabato 8 agosto alle 21.15. Ambientato nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà il <strong>Castello dell’Abate</strong> a fare da cornice a <em>“Teste mozze”</em>, spettacolo di teatro civile ispirato all’omonimo romanzo di <strong>Franco Maldonato</strong>, in programma <strong>sabato 8 agosto alle 21.15</strong>.</p>



<p>Ambientato nel Mezzogiorno borbonico della metà dell’Ottocento, lo spettacolo intreccia storia, misteri, politica, brigantaggio e riflessioni sull’identità del Sud e sul percorso verso l’Unità d’Italia. Sul palco <strong>Ulderico Pesce, Gilda Ciao e Franco Maldonato</strong>, accompagnati dalle musiche e dai canti della tradizione lucana e cilentana eseguiti dal vivo da <strong>Pierangelo Camodeca</strong> alla fisarmonica. Le scenografie sono curate da <strong>Vincenzo D’Orsi</strong>, con la collaborazione del Liceo Artistico di Maratea.</p>



<p>Lo spettacolo nasce dal romanzo <em>Teste mozze</em>, pubblicato nel 2015, e attraverso la narrazione teatrale affronta temi ancora attuali come <strong>memoria, giustizia, potere e identità meridionale</strong>. «Dare voce ai personaggi di <em>Teste mozze</em> significa arrivare alle radici profonde dell’identità culturale del Sud e del Cilento – spiega Ulderico Pesce –. Il pubblico guarda a specchio la propria storia e si accorge di avere in tasca la chiave del futuro».</p>
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		<item>
		<title>Premio Terre del Bussento, gran finale a Sapri: successo per la terza serata dell&#8217;undicesima edizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/premio-terre-del-bussento-gran-finale-a-sapri-successo-per-la-terza-serata-dellundicesima-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[premio terre del bussento]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiude con un grande successo di pubblico e di contenuti l&#8217;undicesima edizione del Premio Terre del Bussento, che nella suggestiva cornice di piazza Regina Elena ha regalato un&#8217;ultima serata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Si chiude con un grande successo di pubblico e di contenuti l&#8217;undicesima edizione del Premio Terre del Bussento, che nella suggestiva cornice di piazza Regina Elena ha regalato un&#8217;ultima serata ricca di emozioni, spettacolo e cultura.&nbsp;Ad aprire la serata tra i premiati è stato Giamberto Noviello, storica guida ambientale che da cinquant&#8217;anni percorre e racconta i sentieri del Basso Cilento e del territorio campano. Tra i protagonisti della serata la giornalista e conduttrice Rai Barbara Carfagna, intervenuta in collegamento dalla Lituania, dove è impegnata nella realizzazione di un reportage.</strong></p>



<p>Applausi per il regista Rai Massimiliano Sbarra, premiato per il suo percorso professionale e per il contributo offerto al mondo della televisione e della comunicazione. L’attrice Rosalia Porcaro ha conquistato il pubblico portando sul palco una delle sue maschere più amate, Carmela. Tra ironia, battute fulminanti e quella comicità capace di raccontare con intelligenza i piccoli vizi e le grandi verità della quotidianità, l&#8217;attrice napoletana ha trasformato la piazza in un teatro a cielo aperto.</p>



<p>La musica è stata protagonista con Franco Fasano, che ha emozionato il pubblico interpretando alcuni dei suoi brani più celebri, ripercorrendo una carriera costellata di successi che hanno segnato la storia della musica italiana.&nbsp;Spazio anche ai sapori con la cuoca e conduttrice Rai Natalia Cattelani, che ha realizzato per l’occasione un dolce dedicato alle Terre del Bussento: biscotti preparati con fichi, noci, miele e vincotto, ingredienti simbolo della tradizione gastronomica locale.&nbsp;A chiudere la serata&nbsp;tra i premiati&nbsp;è stato il&nbsp;talentoso&nbsp;cantautore Pierdavide Carone, protagonista di un viaggio in musica tra i suoi successi e di un intenso omaggio a Francesco Guccini, scomparso ieri.</p>



<p>La conduzione è stata affidata alla giornalista di Tv2000 Grazia Serra. «Il Premio Terre del Bussento rappresenta un patrimonio per la nostra città e per l&#8217;intero comprensorio – ha dichiarato il sindaco di Sapri Antonio Gentile –. Ancora una volta Sapri ha saputo accogliere personalità di primo piano del panorama culturale, artistico e televisivo italiano, offrendo un&#8217;immagine di una comunità viva, ospitale e capace di promuovere le proprie eccellenze. Il successo di questa edizione è motivo di orgoglio per tutta la città».</p>



<p>Soddisfatta anche l&#8217;assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo Amalia Morabito: «Abbiamo vissuto tre serate di grande partecipazione e qualità. Il Premio continua a crescere e a raccontare il nostro territorio attraverso storie di talento, cultura e identità, coinvolgendo un pubblico sempre più numeroso».</p>



<p>«Anche quest&#8217;anno il Premio ha dimostrato di essere un luogo di incontro tra grandi protagonisti della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e della società civile – ha affermato il presidente dell&#8217;Associazione Terre del Bussento, Matteo Martino –. È il risultato di un lavoro corale che valorizza il territorio e crea occasioni di promozione e crescita culturale. Continueremo a investire su questo progetto con la stessa passione con cui è nato undici anni fa».</p>



<p>L’evento è ideato da Matteo Martino e organizzato dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo e dall&#8217;Associazione Terre del Bussento, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp. La direzione artistica è affidata a Nello Pepe, presidente di giuria è Franco Maldonato, mentre Vincenzo Russolillo, del Consorzio Gruppo Eventi, è il produttore esecutivo. A fare da suggestiva cornice alla manifestazione sono state anche le installazioni artistiche del maestro Angelo Accardi, artista saprese di fama internazionale. I suoi iconici &#8220;Struzzi&#8221; hanno impreziosito la scenografia del Premio, valorizzando ulteriormente la rinnovata piazza Regina Elena.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Falaut Campus, il Convitto Tasso rilancia: nel 2027 concerti e formazione musicale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/falaut-campus-il-convitto-tasso-rilancia-nel-2027-concerti-e-formazione-musicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:02:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Falaut Campus&#160;(arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione&#160;Afi/Falaut&#160;del M°&#160;Salvatore Lombardi&#160;(direttore artistico e fondatore dell’evento) e il&#160;Convitto Nazionale “T.Tasso”&#160;di Salerno diretto dal [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il&nbsp;<strong>Falaut Campus</strong>&nbsp;(arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione&nbsp;<strong>Afi/Falaut</strong>&nbsp;del M°&nbsp;<strong>Salvatore Lombardi</strong>&nbsp;(direttore artistico e fondatore dell’evento) e il&nbsp;<strong>Convitto Nazionale “T.Tasso”</strong>&nbsp;di Salerno diretto dal rettore&nbsp;<strong>Claudio Naddeo</strong>&nbsp;hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare. Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime.</p>



<p>«Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l&#8217;intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno – ha dichiarato il Rettore –. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l&#8217;intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo».</p>



<p>Il Convitto sarà sempre più&nbsp;<strong>Hub culturale</strong>&nbsp;in previsione di diverse attività. «Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e per il II ciclo, il liceo classico europeo e sei indirizzi professionali – tiene a precisare Naddeo – Questo ci dà la possibilità dunque di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull&#8217;intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l&#8217;altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e da presidente nazionale di tutti i Convitti d&#8217;Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani. Il Convitto è sempre aperto e non solo in termini di tempi ma anche nei confronti di iniziative innovative, come dimostra la nostra vocazione all&#8217;internazionalizzazione: abbiamo ospitato studenti stranieri dell&#8217;Accademia Italiana di Salerno, con cui siamo in partnership, dal 7 giugno fino al 30 di luglio».</p>



<p>Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: «Il mega concerto è certamente l&#8217;obiettivo che potremmo realizzare – annuncia – Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo che potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo provenienti da tutte le parti del mondo e far sì che la musica si diffonda all&#8217;aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un&#8217;emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell&#8217;aria e che desideriamo continuare a donare all&#8217;intera città».</p>



<p>Entusiasta della collaborazione anche il M° Salvatore Lombardi: «Avevamo visto giusto, questa partnership ha portato il Falaut Campus a Salerno e ha consentito un dialogo proficuo tra le nostre realtà – racconta – Da una parte il Convitto e il rettore Naddeo sono ormai un punto di riferimento culturale e formativo per la città e per le future generazioni, dall’altra ci siamo noi che da anni costruiamo ponti con altre nazioni e continenti, dall’Europa all’Asia, passando per Africa e America, portando sul territorio la perfetta contaminazione culturale nel segno della musica come linguaggio universale di bellezza e di pace».</p>



<p>Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21.15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del&nbsp;mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come&nbsp;<strong>Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon;&nbsp;&nbsp;</strong>mentre per gli archi<strong>&nbsp;Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello);&nbsp;</strong>docenti e solisti ospiti:<strong>&nbsp;Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat.B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i&nbsp;</strong>pianisti&nbsp;<strong>Amedeo Salvato&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;Raffaele Maisano.</strong></p>



<p><strong>Durante i concerti tanti i brani performati:&nbsp;</strong>da Beethoven a Bach, Tchaikovsky, Rozman, Mozart, Cimarosa, Muczynski, Ravel, Mouquet, Hugues, Hindemith, Piazzolla.</p>



<p>Il Falaut Campus&nbsp;è un progetto dell’Associazione AFI Falaut ets e&nbsp;gode del patrocinio del&nbsp;<strong>Ministero della Cultura</strong>, della&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, del&nbsp;<strong>Comune di Salerno</strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Provincia di Salerno</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza cinghiali, assessora Serluca: «Subito tavolo tecnico permanente della Regione»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/emergenza-cinghiali-assessora-serluca-subito-tavolo-tecnico-permanente-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cinghiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedì 6 agosto, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, il primo incontro tecnico partecipato dedicato all’emergenza cinghiali in Campania, convocato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedì 6 agosto, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, il primo incontro tecnico partecipato dedicato all’emergenza cinghiali in Campania, convocato dall’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, d’intesa con il Presidente Roberto Fico.</p>



<p>All&#8217;incontro hanno preso parte i soggetti istituzionali, scientifici e tecnici invitati, tra cui i rappresentanti delle ASL, del Centro di Riferimento regionale per l&#8217;Igiene Urbana Veterinaria (CRIUV), dell&#8217;Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale, dei Carabinieri Forestali, delle Università, dell&#8217;ANCI Campania, dell&#8217;Avvocatura regionale e delle strutture regionali competenti.&nbsp;</p>



<p>Nel corso dei lavori è emerso un quadro di piena e condivisa consapevolezza: la crescente presenza dei cinghiali sul territorio regionale rappresenta un’emergenza complessa e trasversale, che investe contestualmente la sicurezza dei cittadini, la tutela delle produzioni agricole, la sanità animale, la gestione sostenibile del patrimonio faunistico e la salvaguardia degli equilibri ambientali.&nbsp;</p>



<p>L’incontro ha rappresentato un primo momento operativo per condividere dati, analizzare le principali criticità e definire un metodo di lavoro stabile, coordinato e condiviso tra tutte le amministrazioni coinvolte.&nbsp;</p>



<p>Per dare continuità al confronto avviato e trasformarlo in un percorso permanente di collaborazione istituzionale, capace di tradurre l’analisi delle problematiche in azioni concrete e coordinate sul territorio, è stato istituito il Tavolo tecnico operativo permanente regionale.</p>



<p>“L’emergenza cinghiali non può più essere affrontata attraverso interventi frammentari. È necessario mettere in rete competenze, dati e responsabilità, costruendo una strategia regionale condivisa che consenta di intervenire in modo efficace e tempestivo. Per questo abbiamo voluto istituire il Tavolo tecnico operativo permanente regionale, al quale partecipano tutte le istituzioni oggi coinvolte, avviando un processo strutturato e progressivo destinato ad ampliarsi attraverso la partecipazione di tutti gli ulteriori soggetti istituzionali e territoriali che, a diverso titolo, concorrono alla gestione del fenomeno. Saranno parte attiva del percorso le organizzazioni professionali agricole, le associazioni venatorie e ambientaliste, gli Ambiti Territoriali di Caccia, gli Enti Parco, l’ANAS e gli altri enti competenti” ha dichiarato l’Assessora Maria Carmela Serluca.</p>



<p>“Il Tavolo tecnico permanente &#8211; ha sottolineato l’Assessora Serluca &#8211; rappresenterà la sede stabile per il monitoraggio costante dell’evoluzione del fenomeno, la condivisione dei dati, l’elaborazione di proposte operative e il coordinamento degli interventi necessari ad affrontare un’emergenza complessa, che richiede responsabilità condivise, collaborazione tra le istituzioni e risposte concrete”.&nbsp;</p>



<p>Il Tavolo potrà inoltre articolarsi in specifici gruppi tematici dedicati ai diversi ambiti dell’emergenza cinghiali: dalla sicurezza pubblica alla tutela delle produzioni agricole, dalla sanità veterinaria alla gestione faunistica, fino agli aspetti normativi e al coordinamento con gli enti territoriali. L’obiettivo è costruire un modello di intervento condiviso, efficace e duraturo, capace di integrare competenze e responsabilità diverse.</p>



<p>Nel corso della riunione sono stati inoltre affrontati i diversi aspetti connessi alla gestione dell’emergenza cinghiali, con particolare riferimento al rischio sanitario derivante dalla diffusione della peste suina africana, ai danni arrecati alle aziende agricole, all’incremento dei sinistri stradali, all’organizzazione delle attività di controllo della specie, al ruolo della ricerca scientifica e alle possibili innovazioni tecnologiche a supporto delle strategie di gestione e contenimento del fenomeno.</p>
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		<title>Centola: morto a 36 anni Gianluigi Maltese, domani i funerali a Foria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centola-morto-a-36-anni-gianluigi-maltese-domani-i-funerali-a-foria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 13:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[gianluigi maltese]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terranno domani, giovedì 7 agosto, a Foria di Centola, i funerali di Gianluigi Maltese, morto all’età di 36 anni. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella [...]]]></description>
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<p class="p1">Si terranno domani, giovedì 7 agosto, a Foria di Centola, i funerali di Gianluigi Maltese, morto all’età di 36 anni. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità cilentana.</p>



<p class="p2">La salma, proveniente dall’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, giungerà alle 10 nella chiesa Madonna delle Grazie di Foria, dove alle 10.30 sarà celebrato il rito funebre.</p>



<p class="p2">Il giovane è morto in seguito alle gravissime ferite riportate in un incidente stradale avvenuto il <strong>26 luglio</strong> sulla <strong>SS18 Cilentana</strong>, nella galleria Starze, nel territorio di Vallo della Lucania. Il 36enne viaggiava in moto quando si è verificato uno scontro con un’automobile. La dinamica dell’incidente è stata affidata agli accertamenti delle forze dell’ordine.</p>
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		<title>Crescita e competitività, Salerno recupera il gap digitale della filiera turistica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/crescita-e-competitivita-salerno-recupera-il-gap-digitale-della-filiera-turistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[crescita e competitività]]></category>
		<category><![CDATA[filiera turistica]]></category>
		<category><![CDATA[gap digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il turismo salernitano continua a correre. Nel primo semestre del 2026 le presenze in città sono cresciute dell&#8217;8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo i dati del Comune [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il turismo salernitano continua a correre. Nel primo semestre del 2026 le presenze in città sono cresciute dell&#8217;8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo i dati del Comune di Salerno, con prospettive di ulteriore crescita per la seconda parte della stagione.</p>



<p>Un segnale che si inserisce in un quadro nazionale da record: secondo l&#8217;Istat, nel primo trimestre 2026 le<br>presenze turistiche in Italia sono cresciute del 7,5% sull&#8217;anno precedente, e le stime ISNART-Unioncamere<br>indicano 171,8 milioni di presenze attese nel solo bimestre di luglio-agosto. Una domanda che riguarda,<br>con intensità diverse, l&#8217;intera filiera turistica provinciale: dalla Costiera Amalfitana al Cilento, dal capoluogo alla Piana del Sele.</p>



<p>Dietro questi numeri, però, si apre un paradosso che riguarda da vicino le micro e piccole imprese della<br>filiera turistica salernitana. Il turista di oggi scopre una destinazione attraverso i motori di ricerca e i social,<br>confronta le recensioni, interroga gli assistenti di intelligenza artificiale e prenota sulle piattaforme prima<br>ancora di entrare in relazione con le imprese del territorio. Non tutte le imprese della provincia sono<br>attrezzate per intercettare questa domanda: il rischio concreto è che il valore generato dalla crescita finisca ai grandi intermediari digitali, invece di restare sul territorio.</p>



<p>È per rispondere a questo scarto che la Camera di Commercio di Salerno, attraverso il progetto PIDMed,<br>realizzato in partnership con l&#8217;Università degli Studi di Napoli Federico II, ha sostenuto 61 imprese<br>turistiche della provincia con il Bando Voucher PIDMed 2025 – Turismo, per un totale di 670.250 euro di<br>risorse erogate su oltre 20 comuni.</p>



<p>Da questo percorso nasce ora l&#8217;ebook &#8220;Turismo 5.0. Trasformazione digitale, comunità e territori&#8221;, che<br>raccoglie otto leve operative per la trasformazione digitale del comparto, rispettose dei territori, che<br>intrecciano centralità delle persone, radicamento territoriale, forza delle imprese, governo dei dati,<br>sostenibilità rigenerativa e governance collaborativa.</p>



<p>«<em>Se la turistification è il processo attraverso cui il territorio finisce per adattarsi al turista, fino a<br>trasformare case, spazi pubblici, economie e immaginari in funzione del consumo temporaneo, la nostra idea di Turismo 5.0 propone un&#8217;inversione necessaria</em> &#8211; spiega il professor Alex Giordano, direttore scientifico di PIDMed &#8211; <em>Nel Turismo 5.0 deve essere il turismo ad adattarsi al territorio. Non per ridurre la libertà del visitatore, ma per riconoscere che ogni vera esperienza di viaggio nasce da un incontro, e ogni incontro richiede misura, ascolto e reciprocità</em>.» </p>



<p>L&#8217;ebook è disponibile gratuitamente su <a href="https://ebook-turismo.pidmed.eu/" data-type="link" data-id="https://ebook-turismo.pidmed.eu/">ebook-turismo.pidmed.eu</a></p>



<p>(Foto di Cabalist12 &#8211; Opera propria, CC BY-SA 4.0, httpscommons.wikimedia.orgwindex.phpcurid=123686683)</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Martino Adriani fa rinascere “Marlene”: il cantautore cilentano ripubblica uno dei brani simbolo della sua carriera</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/martino-adriani-fa-rinascere-marlene-il-cantautore-cilentano-ripubblica-uno-dei-brani-simbolo-della-sua-carriera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 15:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cantautorato italiano]]></category>
		<category><![CDATA[cantautore cilentano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cultura Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Marlene]]></category>
		<category><![CDATA[martino adriani]]></category>
		<category><![CDATA[musica indipendente]]></category>
		<category><![CDATA[musica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[nuova musica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è un semplice ritorno al passato, ma una nuova vita per una delle canzoni più amate del suo percorso artistico. Martino Adriani, cantautore cilentano di casa a Parma, pubblica [...]]]></description>
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<p>Non è un semplice ritorno al passato, ma una nuova vita per una delle canzoni più amate del suo percorso artistico. <strong>Martino Adriani</strong>, cantautore cilentano di casa a Parma, pubblica la nuova versione di <strong>“Marlene”</strong>, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali.</p>



<p class="p3">Il brano, scritto e pubblicato per la prima volta nel <strong>2012</strong>, è diventato negli anni uno dei pezzi più rappresentativi del repertorio dell’artista, accompagnandolo in centinaia di concerti in tutta Italia. Una canzone rimasta sempre legata alla sua dimensione più essenziale: voce, chitarra e armonica.</p>



<p class="p3">Circa un anno e mezzo fa Adriani aveva scelto di rimuovere “Marlene” dalle piattaforme digitali. Una decisione controcorrente, nata dalla necessità di non lasciare disponibile una versione nella quale il cantautore non si riconosceva più.</p>



<p class="p3">«Nel 2012 ho scritto e pubblicato una canzone – racconta Adriani –. Negli anni l’ho suonata centinaia di volte, tra concerti minuscoli e palchi più grandi. È diventata uno dei brani a cui più mi associano e non ha mai smesso di trovare un posto nelle mie scalette. Voce, chitarra e armonica. Sempre».</p>



<p class="p3">«Poi, circa un anno e mezzo fa, ho deciso di toglierla da tutte le piattaforme digitali. Non mi riconoscevo più nel vestito che le avevo cucito addosso all’epoca. E siccome le volevo troppo bene per tenerla così, ho preferito farla sparire».</p>



<p class="p3">La nuova registrazione nasce quindi dal desiderio di restituire al brano la sua autenticità, conservando l’anima originaria ma lasciando entrare il tempo trascorso. «Ho deciso di registrarla di nuovo – spiega il cantautore – cercando di riportarla il più possibile alla sua natura, ma facendole assorbire tutto il rumore che questi quattordici anni ci hanno lasciato addosso».</p>



<p class="p3">La nuova “Marlene” arriva indipendentemente dal nuovo lavoro in studio al quale Adriani sta lavorando in questi mesi e del quale saranno presto annunciate le prime novità. Un progetto che non guarda al passato con nostalgia, ma che rilegge una canzone simbolo attraverso lo sguardo dell’artista di oggi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>La carriera di Martino Adriani</strong></h3>



<p class="p3">Martino Adriani ha pubblicato tre album e ha portato la sua musica sui palchi di tutta Italia. Tra le collaborazioni più significative c’è la riscrittura e interpretazione del brano <strong>“Rospo”</strong> insieme a <strong>Pierpaolo Capovilla</strong>, oltre alla partecipazione a numerosi appuntamenti del progetto <strong>“Parole e Voce”</strong> di <strong>Cristiano Godano</strong>.</p>



<p class="p3">Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti come <strong>Carmen Consoli, Vinicio Capossela, Elio e le Storie Tese, Marlene Kuntz e Lo Stato Sociale</strong>.</p>



<p class="p3">Nel 2024 ha pubblicato il suo primo libro di poesie, <strong>“Brandelli di cuore”</strong>, ampliando il suo percorso artistico tra musica e scrittura.</p>



<p class="p3">I suoi lavori sono stati raccontati da importanti realtà nazionali come Rai 3 con <strong>“Mezzogiorno Italia”</strong>, Rai Radio 1, Sky TG24, La Repubblica e Fanpage.</p>



<p class="p3">Parallelamente all’attività musicale e letteraria, Adriani è ideatore e direttore artistico del <strong>Giovivendo Festival</strong>, nel Cilento, e di <strong>Oca Morta Live</strong>, progetto musicale nato a Parma.</p>
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		<item>
		<title>Morigerati Rural Lab 2026, arrivato il terzo gruppo di volontari europei: nove giovani al servizio del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morigerati-rural-lab-2026-arrivato-il-terzo-gruppo-di-volontari-europei-nove-giovani-al-servizio-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 11:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[acarbio]]></category>
		<category><![CDATA[comune di morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove energie e nuove competenze arrivano a Morigerati con il progetto “Morigerati Rural Lab 2026”, che accoglie il terzo gruppo di volontari del Corpo Europeo di Solidarietà impegnati nel territorio. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuove energie e nuove competenze arrivano a Morigerati con il progetto <strong>“Morigerati Rural Lab 2026”</strong>, che accoglie il terzo gruppo di volontari del Corpo Europeo di Solidarietà impegnati nel territorio. Dopo le esperienze dei gruppi arrivati nei mesi di aprile e maggio e del team di filmmakers, è giunto a nei primi giorni di luglio un nuovo gruppo composto da nove giovani volontari che resteranno nel borgo cilentano fino al 6 settembre.</p>



<p>I ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provengono da Paesi Bassi, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Georgia, Spagna e Italia e continueranno le attività avviate dai precedenti gruppi nell’ambito del progetto dedicato alla valorizzazione del territorio, alla promozione culturale e al turismo sostenibile.</p>



<p>Tra le iniziative previste ci sono la prosecuzione delle interviste agli emigrati di Morigerati, un percorso di raccolta di memorie e testimonianze della comunità locale, e il supporto ai visitatori durante le attività estive. I volontari saranno impegnati soprattutto nell’accoglienza e nell’accompagnamento dei turisti, anche stranieri, nelle visite all’<strong>Oasi WWF Grotte del Bussento</strong>, all’<strong>Ecomuseo Transluoghi &#8211; Ecomuseo del Bussento Contemporaneo</strong> e alle diverse iniziative in programma nel periodo estivo.</p>



<p>Il progetto è promosso da <strong>ACARBIO</strong> in collaborazione con il Comune di Morigerati e coordinato dal personale dell’associazione presente sul territorio. Un’esperienza di scambio europeo che punta a creare un dialogo tra giovani provenienti da diverse realtà e la comunità locale, rafforzando la conoscenza e la promozione di uno dei borghi più caratteristici del Cilento.</p>
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		<item>
		<title>Legalità: Cantone a Palinuro richiama don Ciotti, «Meglio parlare di responsabilità»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/legalita-cantone-a-palinuro-richiama-don-ciotti-meglio-parlare-di-responsabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:44:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità nel Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi & Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele cantone salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Richiamando una riflessione di don Luigi Ciotti, il procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone, ha aperto ieri sera a Palinuro il talk “Presa diretta con la legalità &#8211; Raccontare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Richiamando una riflessione di don Luigi Ciotti, il procuratore della Repubblica di Salerno, <strong>Raffaele Cantone</strong>, ha aperto ieri sera a Palinuro il talk “Presa diretta con la legalità &#8211; Raccontare il giusto in un Paese difficile” osservando come la parola “legalità” sia oggi troppo abusata e come sia preferibile parlare di “responsabilità”, perché richiama ciascuno al proprio ruolo e al proprio impegno.</p>



<p>L’incontro, inserito nella rassegna “Letto in Piazza”, promossa dalla Pro Loco di Palinuro con il patrocinio e il contributo del Comune di Centola, è stato moderato dal giornalista <strong>Federico Ruffo</strong>, conduttore di <em>Mi manda Rai3</em>, e ha visto la partecipazione del magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura <strong>Tullio Morello</strong>. A dialogare con loro anche il sindaco di Centola, l&#8217;avvocato Rosario Pirrone.</p>



<p>Al centro del confronto i temi dell’etica pubblica, della giustizia, dell’informazione e della cittadinanza attiva, con un dialogo aperto tra i relatori e il pubblico presente. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nasce Andrea Maria dopo 13 anni e tre lutti perinatali, parto ad alto rischio riuscito ad Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nasce-andrea-maria-dopo-13-anni-e-tre-lutti-perinatali-parto-ad-alto-rischio-riuscito-ad-agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:45:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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		<category><![CDATA[Istituto Clinico Mediterraneo]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo tredici anni segnati da tre gravissimi lutti perinatali, una coppia di Salerno ha accolto la nascita del piccolo Andrea Maria Salvati, venuto alla luce il 9 luglio all&#8217;Istituto Clinico [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo tredici anni segnati da tre gravissimi lutti perinatali, una coppia di Salerno ha accolto la nascita del piccolo <strong>Andrea Maria Salvati</strong>, venuto alla luce il 9 luglio all&#8217;Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli. Il neonato pesa 3.260 grammi e, secondo quanto riferito dalla struttura sanitaria, gode di buone condizioni di salute.</p>



<p>I genitori, <strong>Raffaele Salvati</strong> ed <strong>Ewa Jankowska</strong>, avevano perso il loro primo figlio alla 35ª settimana di gravidanza, tredici anni fa. Nel 2024 la coppia era stata nuovamente colpita dalla perdita di due gemelli alla 32ª settimana. La nuova gravidanza è stata seguita come caso ad alto rischio dal professore <strong>Mario Polichetti</strong>, fino al parto avvenuto nella struttura sanitaria di Agropoli.</p>



<p>«Ogni nascita porta con sé una carica di emozione unica, ma la venuta al mondo di Andrea Maria rappresenta qualcosa di straordinario. Dietro questa nascita c&#8217;era una storia clinica complessa e ferite profonde legate al passato della famiglia. Accompagnare Raffaele ed Ewa in questo percorso fino al lieto fine è stato un dovere professionale e un grande privilegio umano», ha dichiarato Polichetti.</p>



<p>Il medico ha inoltre sottolineato il ruolo dell&#8217;Istituto Clinico Mediterraneo e del punto nascita attivo ad Agropoli. «Ringrazio la direttrice Paola De Domenico per aver creduto nel progetto di un punto nascita baricentrico nel Cilento. In un territorio caratterizzato da collegamenti complessi, garantire servizi sanitari qualificati rappresenta un elemento importante per assicurare assistenza alle famiglie», ha affermato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Sansone presidente di Arechi Multiservice, primo cilentano alla guida della società in house della Provincia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marco-sansone-presidente-di-arechi-multiservice-primo-cilentano-alla-guida-della-societa-in-house-della-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[arechi multiservice]]></category>
		<category><![CDATA[marco sansone]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;avvocato Marco Sansone è il nuovo presidente di Arechi Multiservice, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;avvocato <strong>Marco Sansone</strong> è il nuovo presidente di <strong>Arechi Multiservice</strong>, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, delle scuole, delle strade, dei musei e degli impianti di competenza dell&#8217;ente. La nomina segna un passaggio storico: Sansone è il primo rappresentante del Cilento a guidare la partecipata provinciale. </p>



<p>Professionista del foro di Vallo della Lucania e già presidente della società di sviluppo locale Sistema Cilento, Sansone assume la guida di una realtà strategica per la Provincia di Salerno, che conta circa 90 dipendenti e svolge servizi di supporto tecnico e manutentivo per l&#8217;ente di Palazzo Sant&#8217;Agostino. </p>



<p>Arechi Multiservice è una società interamente partecipata dalla Provincia di Salerno e opera nei settori della manutenzione degli edifici scolastici e delle strade provinciali, della vigilanza dei musei, del controllo degli impianti termici e di altri servizi strumentali affidati dall&#8217;ente provinciale. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalista ucciso a Eboli: liberata la salma di Luigi &#8220;Luca&#8221; Esposito, funerali il 6 agosto a Nocera Superiore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giornalista-ucciso-a-eboli-liberata-la-salma-di-luigi-luca-esposito-funerali-il-6-agosto-a-nocera-superiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[luca esposito]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata liberata la salma di Luigi &#8220;Luca&#8221; Esposito, il giornalista sportivo di 53 anni trovato morto carbonizzato all&#8217;alba del 19 luglio scorso in un terreno agricolo in località Cioffi, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stata liberata la salma di Luigi &#8220;Luca&#8221; Esposito, il giornalista sportivo di 53 anni trovato morto carbonizzato all&#8217;alba del 19 luglio scorso in un terreno agricolo in località Cioffi, alla periferia di Eboli. Dopo il completamento degli accertamenti disposti dall&#8217;autorità giudiziaria, è stata fissata la data delle esequie.</p>



<p>I funerali saranno celebrati <strong>giovedì 6 agosto</strong>, alle <strong>ore 11</strong>, nella <strong>chiesa di Santa Maria Maggiore</strong> a Nocera Superiore, città d&#8217;origine del giornalista.</p>



<p>Per l&#8217;omicidio è detenuto nel carcere di Salerno il cittadino tunisino <strong>Ridha Rahmouni</strong>, 26 anni, accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dalla premeditazione e di soppressione di cadavere. Il gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere. Secondo l&#8217;accusa, il giovane avrebbe ucciso Esposito nella notte tra il 18 e il 19 luglio, per poi incendiarne il corpo in un terreno agricolo alla periferia di Eboli. </p>



<p>Con il dissequestro della salma, familiari, amici e colleghi potranno tributare l&#8217;ultimo saluto al giornalista, la cui morte ha profondamente colpito il mondo dell&#8217;informazione e la comunità salernitana. Le indagini della Procura di Salerno proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e il movente del delitto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Franco Mastrogiovanni, 17 anni dopo: le 87 ore che hanno cambiato il dibattito sulla contenzione in psichiatria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/franco-mastrogiovanni-17-anni-dopo-le-87-ore-che-hanno-cambiato-il-dibattito-sulla-contenzione-in-psichiatria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:09:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[franco mastrigiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[mastrogiovanni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 4 agosto 2009 moriva Franco Mastrogiovanni. Maestro elementare, 58 anni, perse la vita nel reparto di psichiatria dell&#8217;ospedale San Luca di Vallo della Lucania dopo quattro giorni di ricovero [...]]]></description>
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<p><strong>Il 4 agosto 2009 moriva Franco Mastrogiovanni.</strong> Maestro elementare, 58 anni, perse la vita nel reparto di psichiatria dell&#8217;ospedale San Luca di Vallo della Lucania dopo quattro giorni di ricovero in trattamento sanitario obbligatorio. Per circa 83 delle 87 ore trascorse in reparto rimase sottoposto a contenzione. Le immagini registrate dalle telecamere dell&#8217;ospedale, acquisite durante le indagini, trasformarono quella vicenda in uno dei casi più controversi della sanità italiana e aprirono un dibattito che, a distanza di anni, resta ancora aperto: quali limiti devono avere la contenzione e il TSO in uno Stato di diritto?</p>



<p>Mastrogiovanni fu ricoverato il 31 luglio 2009 dopo un TSO disposto dall&#8217;autorità sanitaria. Durante il ricovero rimase sottoposto a contenzione per circa 83 delle 87 ore complessive trascorse in reparto. Morì la mattina del 4 agosto.</p>



<p>A rendere il caso di rilevanza nazionale furono anche le immagini registrate dalle telecamere interne dell&#8217;ospedale. I filmati, acquisiti dagli investigatori, mostrarono il maestro immobilizzato al letto per giorni. Quelle immagini entrarono nelle aule di giustizia e nell&#8217;opinione pubblica, trasformando una vicenda locale in un caso nazionale.</p>



<p>L&#8217;iter giudiziario è stato lungo e complesso. Nel 2018 la Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti di sei medici e undici infermieri per sequestro di persona, ritenendo illegittimo il protrarsi della contenzione nelle modalità accertate durante il processo. Per alcuni medici sono state confermate anche condanne per falso ideologico. Il procedimento relativo alla morte non è invece arrivato a una pronuncia definitiva nel merito perché il reato si è estinto per prescrizione.</p>



<p>A distanza di anni, il nome di Franco Mastrogiovanni continua a essere richiamato ogni volta che si discute dell&#8217;uso della contenzione nei reparti psichiatrici. Associazioni di familiari, operatori della salute mentale, giuristi e organizzazioni per i diritti umani citano il suo caso come uno spartiacque nel dibattito sulla necessità di ridurre, fino a superare, una pratica che continua a essere utilizzata in alcune strutture sanitarie italiane.</p>



<p>La storia di Mastrogiovanni ha ispirato libri, documentari e il film <em>87 ore – Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni</em>. Ma il lascito più significativo resta il dibattito che continua ad alimentare. Perché la domanda aperta da quella morte non riguarda soltanto ciò che accadde nell&#8217;estate del 2009. Riguarda il modo in cui uno Stato democratico esercita il potere di limitare la libertà personale per finalità di cura e quali garanzie debbano essere assicurate a chi, proprio in quel momento, è nella condizione di maggiore vulnerabilità.</p>
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		<title>Sapri si trasforma in un giardino incantato: questa sera arriva &#8220;Fleur&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-si-trasforma-in-un-giardino-incantato-questa-sera-arriva-fleur/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:02:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[baracca dei buffoni]]></category>
		<category><![CDATA[fleur]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà &#8220;Fleur&#8221;, spettacolo itinerante della compagnia Baracca dei Buffoni, ad animare questa sera il Lungomare Italia di Sapri. L&#8217;appuntamento è in programma alle ore 22 nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Frontiere Mediterranee&#8221;, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà &#8220;Fleur&#8221;, spettacolo itinerante della compagnia Baracca dei Buffoni, ad animare questa sera il Lungomare Italia di Sapri. L&#8217;appuntamento è in programma alle ore 22 nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Frontiere Mediterranee&#8221;, promossa dall&#8217;Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura del Comune di Sapri, con il patrocinio della Camera di Commercio di Salerno e della Fenailp.</p>



<p>&#8220;Fleur&#8221; è una parata poetico-sensoriale ideata e diretta da Orazio De Rosa, produzione della compagnia campana specializzata nel teatro di strada e nelle arti performative. Lo spettacolo trae ispirazione dalla bellezza dei fiori e propone un percorso itinerante che unisce teatro, musica, trampoli, danza e coinvolgimento del pubblico in un&#8217;esperienza immersiva.</p>



<p>Protagonista è un giardiniere, nato dalla trasformazione di un costruttore d&#8217;incanto armato di un magico innaffiatoio, accompagnato da fiori giganti e personaggi fantastici. La semina, la fioritura e la composizione floreale diventano il filo conduttore di una serie di coreografie che coinvolgono cinque interpreti, mentre profumi e musica contribuiscono a creare un&#8217;atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione.</p>



<p>L&#8217;elemento distintivo di &#8220;Fleur&#8221; è la dimensione multisensoriale: oltre all&#8217;impatto visivo delle scenografie e dei costumi, lo spettacolo stimola anche l&#8217;olfatto, trasformando la rappresentazione in un viaggio tra poesia, fragranze e suggestioni, nel quale il pubblico è chiamato a partecipare attivamente.</p>



<p>Fondata ad Arzano, Baracca dei Buffoni è una compagnia riconosciuta nel panorama nazionale del teatro di strada, impegnata nella ricerca di linguaggi che intrecciano teatro, circo contemporaneo, mimo, clown, musica e arti performative, con spettacoli itineranti rivolti a un pubblico di tutte le età.</p>
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		<item>
		<title>Sapri, il Premio Terre del Bussento entra nel vivo con la seconda serata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-il-premio-terre-del-bussento-entra-nel-vivo-con-la-seconda-serata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 13:58:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[premio terre del bussento]]></category>
		<category><![CDATA[sapri terre del bussento]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l&#8217;apertura dell&#8217;11ª edizione con il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il Premio Terre del Bussento entra nel vivo con la seconda serata della manifestazione, in programma domani, 5 [...]]]></description>
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<p>Dopo l&#8217;apertura dell&#8217;11ª edizione con il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il Premio Terre del Bussento entra nel vivo con la seconda serata della manifestazione, in programma domani, 5 agosto, alle ore 22, nella rinnovata piazza Regina Elena.</p>



<p>L&#8217;evento, ideato da Matteo Martino e organizzato dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo e dall&#8217;Associazione Terre del Bussento, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp, si conferma uno degli appuntamenti culturali più attesi dell&#8217;estate nel Golfo di Policastro.</p>



<p>Sul palco saliranno personalità provenienti dal mondo del giornalismo, della cultura, dell&#8217;arte e dello spettacolo. Riceveranno il riconoscimento Attilio Romita, giornalista e conduttore televisivo; Vincenzo Comunale, attore, comico e autore teatrale; Antonio Nocera, pittore e scultore; Nicola Graziano, presidente di Unicef Italia; Paola Severini Melograni, giornalista, scrittrice e conduttrice Rai; Beatrice Dalia, avvocata e giudice onorario del programma televisivo &#8220;Forum&#8221;; Francesco Del Gaudio, attore e musicista.</p>



<p>La conduzione della serata sarà affidata alla giornalista Maria Rosaria Sica, firma de Il Sole 24 Ore e volto televisivo di Prime Video e Mediaset.</p>



<p>Il Premio proseguirà il 6 agosto con il terzo appuntamento, che vedrà protagonisti, tra gli altri, la giornalista e conduttrice Rai Barbara Carfagna, il regista Rai Massimiliano Sbarra, l&#8217;attrice Rosalia Porcaro, il cantautore Franco Fasano, la cuoca e conduttrice Rai Natalia Cattelani, il cantautore Pierdavide Carone e la guida ambientale Giamberto Noviello. La conduzione sarà affidata alla giornalista di Tv2000 Grazia Serra.</p>



<p>Ad arricchire l&#8217;edizione 2026 sono anche le installazioni artistiche del maestro Angelo Accardi, artista saprese di fama internazionale, i cui iconici &#8220;Struzzi&#8221; fanno da scenografia alle serate del Premio, contribuendo a valorizzare ulteriormente la nuova piazza Regina Elena.</p>



<p>«Con la seconda e la terza serata il Premio Terre del Bussento entra nel vivo, portando a Sapri ospiti di assoluto rilievo nazionale. Saranno due appuntamenti che offriranno al pubblico momenti di cultura, spettacolo e confronto, confermando la qualità di una manifestazione che continua a crescere e a valorizzare il nostro territorio», dichiara l&#8217;assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo del Comune di Sapri, Amalia Morabito.</p>
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		<item>
		<title>Tortorella, solidarietà in piazza San Vito: serata benefica per l’oncologia pediatrica del Gemelli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-solidarieta-in-piazza-san-vito-serata-benefica-per-loncologia-pediatrica-del-gemelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 16:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà oncologica]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno sociale. È quella organizzata dall’associazione Peter Pan Associazione a Tortorella, con la quarta edizione della “Serata di solidarietà”, in programma oggi, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno sociale. È quella organizzata dall’associazione Peter Pan Associazione a Tortorella, con la quarta edizione della “Serata di solidarietà”, in programma oggi, 3 agosto 2026, in piazza San Vito con il patrocinio del Comune.</p>



<p class="p2">L’iniziativa prenderà il via alle ore 19.30 con la presentazione del libro “Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro” di Monica Oriente, autrice che racconterà il proprio percorso di vita e di rinascita dopo la malattia. A dialogare con lei sarà Giuseppe Rivello di Jepis Bottega.</p>



<p class="p2">A seguire, dalle ore 20.30, spazio alla festa solidale con una serata ricca di appuntamenti: mercatini, pesca di solidarietà, giochi per grandi e piccoli e tanta gastronomia locale. L’animazione musicale sarà affidata alla Rino Pinto Band.</p>



<p class="p2">Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto alla Fondazione per l’Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, a sostegno delle attività dedicate ai bambini e alle famiglie che affrontano il difficile percorso della malattia oncologica.</p>



<p class="p2">“Una serata che unisce il piacere dello stare insieme alla forza della solidarietà – sottolineano gli organizzatori – per trasformare un momento di festa in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno”.</p>
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		<item>
		<title>Sapri: arrestato 49enne dopo le minacce nel palazzo, feriti tre carabinieri durante l’intervento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-arrestato-49enne-dopo-le-minacce-nel-palazzo-feriti-tre-carabinieri-durante-lintervento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 17:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[É stato arrestato nel pomeriggio di oggi il 49enne di Sapri che giovedì scorso aveva seminato il panico in località Timpone. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">É stato arrestato nel pomeriggio di oggi il 49enne di Sapri che giovedì scorso aveva seminato il panico in località Timpone.</p>



<p class="p2">L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, è stata eseguita dai carabinieri della Stazione di Sapri.</p>



<p class="p2">Secondo quanto ricostruito, i militari, giunti nell’abitazione dell’uomo per notificare il provvedimento restrittivo, sarebbero stati aggrediti dal 49enne, che avrebbe colpito i tre carabinieri intervenuti, provocandone il ferimento. L’uomo avrebbe quindi tentato di sottrarsi all’arresto fuggendo a piedi per circa due chilometri, per poi essere raggiunto e bloccato dai militari al termine di un inseguimento.</p>



<p class="p2">Condotto nella caserma di Sapri per gli adempimenti di rito, il 49enne è stato successivamente trasferito nel carcere di Salerno, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.</p>



<p class="p2">Da tempo i condomini della palazzina di località Timpone segnalavano presunti comportamenti aggressivi e minacce da parte dell’uomo. La situazione aveva raggiunto il culmine nella serata di giovedì.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sapri, presentato il progetto del primo lotto del nuovo lungomare: tutela del verde, pista ciclopedonale e difesa della costa. Non mancano le polemiche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 14:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[sapri lungomare]]></category>
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					<description><![CDATA[Un lungomare più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ma anche un progetto che divide la cittadinanza. È stato presentato ieri, nell&#8217;aula consiliare del Comune di Sapri, il primo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un lungomare più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ma anche un progetto che divide la cittadinanza. È stato presentato ieri, nell&#8217;aula consiliare del Comune di Sapri, il primo lotto della riqualificazione del waterfront cittadino, destinato a trasformare il tratto compreso tra la Specola e i campetti da tennis. </p>



<p>All&#8217;incontro hanno preso parte il sindaco, i componenti del gruppo di progettazione e numerosi cittadini. Dopo l&#8217;illustrazione del <strong>masterplan generale</strong> del waterfront, sono stati affrontati anche i quesiti e le osservazioni avanzate dai cittadini. </p>



<p>Nel corso della presentazione è stato illustrato un intervento che punta a coniugare riqualificazione urbana, sostenibilità ambientale e protezione del litorale. Tra gli elementi principali figurano il recupero della <strong>piazzetta della Specola</strong>, la realizzazione di un nuovo <strong>passeggio alberato</strong>, una <strong>pista ciclopedonale</strong>, nuove aree di sosta e spazi destinati alla socialità.</p>



<p>Particolare attenzione è stata riservata al tema della resilienza ambientale. Il progetto prevede infatti il rifacimento dei sottoservizi per migliorare il deflusso delle acque. Sul fronte del verde urbano, i progettisti hanno spiegato di aver effettuato un censimento di tutte le alberature esistenti, assicurando che <strong>nessun albero verrà abbattuto</strong>. Al contrario, è prevista la piantumazione di <strong>75 nuovi alberi</strong>, scelti tra specie particolarmente resistenti alla salinità marina, oltre alla realizzazione di numerose aiuole.</p>



<p>L&#8217;architetto <strong>Salvatore Fornaro</strong>, illustrando il lavoro del team di progettazione e richiamando anche l&#8217;esperienza internazionale dell&#8217;architetto <strong>Jordi Henrich</strong>, ha evidenziato come l&#8217;obiettivo sia quello di progettare uno spazio pubblico rispettando il patrimonio vegetale esistente e valorizzando il rapporto tra città e mare.</p>



<p>Il masterplan punta inoltre ad aumentare significativamente le superfici permeabili, che passeranno dall&#8217;attuale 5% a oltre il 30%, creando aree ombreggiate, sedute e spazi pensati per favorire la permanenza delle persone e rallentare i ritmi della vita quotidiana. Saranno realizzate anche discese accessibili alle persone con disabilità e sedute a raso affacciate sul mare che, oltre a offrire nuovi punti di osservazione del paesaggio, contribuiranno alla protezione della costa durante gli eventi di mareggiata.</p>



<p>Tra gli obiettivi dell&#8217;intervento figurano anche la tutela dell&#8217;ambiente marino, la salvaguardia degli ecosistemi terrestri, il rafforzamento della biodiversità e la mitigazione dei fenomeni erosivi lungo la costa. Indirizzi che, è stato ricordato nel corso dell&#8217;incontro, sono anche alla base dei criteri con cui la Regione Campania finanzia i progetti di riqualificazione costiera.</p>



<p>La presentazione è stata accompagnata da un vivace confronto con il pubblico. Numerosi cittadini hanno espresso perplessità soprattutto in merito alla riduzione dello spazio compreso tra la carreggiata e il lungomare, con il marciapiede previsto di circa <strong>2,5 metri</strong>, e hanno chiesto ulteriori chiarimenti sul destino delle alberature esistenti. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Come vele al vento&#8221; di Angela Veneroso chiude con successo la rassegna letteraria a Pisciotta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/come-vele-al-vento-di-angela-veneroso-chiude-con-successo-la-rassegna-letteraria-a-pisciotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 10:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[angela veneroso]]></category>
		<category><![CDATA[come vele al vento]]></category>
		<category><![CDATA[pisciotta che legge]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna letteraria pisciotta]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa nel segno della poesia e della profonda emozione la rassegna letteraria &#8220;Pisciotta che Legge&#8221;, promossa dalla Pro Loco &#8220;Alessandro Pinto&#8221; Pisciotta A.P.S. ​Nella suggestiva cornice di Piazzetta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è chiusa nel segno della poesia e della profonda emozione la rassegna letteraria &#8220;Pisciotta che Legge&#8221;, promossa dalla Pro Loco &#8220;Alessandro Pinto&#8221; Pisciotta A.P.S.</p>



<p>​Nella suggestiva cornice di Piazzetta Madonna del Carmine – un salotto all&#8217;aperto che per la sua intima bellezza si presta in modo mirabile ad accogliere l&#8217;arte e la cultura – il borgo cilentano ha abbracciato la professoressa Angela Veneroso e la sua ultima raccolta poetica, dal titolo evocativo “Come vele al vento” (Aletti Editore). L&#8217;atmosfera dell&#8217;evento è stata resa ancora più incantevole e suggestiva dalla magnifica cornice pittorica offerta dalle tele di Anna Veneroso, che hanno fatto da vibrante eco visiva ai versi della raccolta.</p>



<p>L&#8217;evento si è fregiato della prestigiosa presenza del Sindaco, On. Ettore Liguori, del Prof. Gianluca Veneroso – a cui sono state affidate le cornici introduttive delle varie sezioni in cui si è articolato l&#8217;evento – e della cura tecnica di Raffaele Pirfo alla gestione dell&#8217;audio, che ha accompagnato con raffinate musiche di sottofondo.</p>



<p>La serata, che ha visto la partecipazione entusiasta e attenta di un pubblico numeroso, ha rappresentato molto più di una semplice presentazione libraria: è stata un&#8217;autentica immersione nella sensibilità e nell&#8217;acume culturale di un&#8217;autrice capace di tessere un legame indissolubile tra la tradizione letteraria e le corde più intime dell&#8217;animo umano.</p>



<p>A rendere l&#8217;atmosfera ancora più vibrante è stato il momento delle letture, durante le quali sono stati decantati i testi con particolare interpretazione delle riflessioni profonde dell&#8217;autrice, intrise di una palpabile sensibilità d&#8217;animo. Con straordinaria passione e leggerezza hanno saputo dare voce alla bellezza dei versi e alla delicatezza dell&#8217;opera.</p>



<p>La serata nella Piazzetta Madonna del Carmine è stato un momento di grande intensità e profonda emozione, capace di arricchire tutti i presenti e di confermare come la poesia sappia farsi voce universale di comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campania, concorso per 12 istruttori amministrativi a supporto del Voucher sportivo per i minori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-concorso-per-12-istruttori-amministrativi-a-supporto-del-voucher-sportivo-per-i-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita l’indizione di un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 12 istruttori amministrativi (ex categoria C1).</p>



<p>Il tavolo tecnico – che ha visto la partecipazione del Capo di Gabinetto della Regione Campania, del Direttore Generale delle Politiche Sociali, Giovanili e Sport e del Direttore Generale dell’ARUS – è stato convocato proprio per risolvere i nodi legati all&#8217;attuazione della misura. L&#8217;obiettivo strategico è duplice: da un lato assicurare la corretta gestione del piano per l’anno sportivo 2026/2027; dall&#8217;altro ridurre i tempi burocratici per completare le istruttorie e liquidare i saldi dovuti alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) per l&#8217;edizione corrente.</p>



<p>Per rispondere con prontezza a questa esigenza, l’ARUS verrà dotata di 12 unità di personale che saranno selezionate tramite pubblico concorso per titoli ed esami, all’esito del quale, le unità selezionate, saranno inserite a tempo pieno con un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi.</p>



<p>Il bando di concorso sarà pubblicato in data 6 agosto; a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione “InPA” (<a href="http://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.inpa.gov.it</a>), i candidati avranno 31 giorni di tempo per presentare la propria domanda di partecipazione. La scadenza al 7 settembre consentirà di ricevere le candidature anche al termine del periodo di ferie fruito, per consuetudine, dalla maggioranza dei cittadini.</p>



<p>«Il “Voucher sport” è una misura di successo che è cresciuta negli anni arrivando a sostenere la gratuità della pratica sportiva di quasi 100mila minori; un’iniziativa di rilevante impatto socioeconomico sul territorio campano. Supportiamo le famiglie con un aiuto concreto, indirizzando i bambini e ragazzi verso uno stile di vita sano e, al tempo stesso, valorizziamo il ruolo dell’associazionismo sportivo» ha dichiarato l’Assessora alla Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rissa sul lungomare di Marina di Camerota: un giovane ai domiciliari, cinque denunciati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rissa-sul-lungomare-di-marina-di-camerota-un-giovane-ai-domiciliari-cinque-denunciati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:15:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Un giovane è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’indagine sulla rissa avvenuta lo scorso 21 giugno sul lungomare di Marina di Camerota. La misura cautelare è stata eseguita dai [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Un giovane è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito dell’indagine sulla rissa avvenuta lo scorso 21 giugno sul lungomare di Marina di Camerota. La misura cautelare è stata eseguita dai Carabinieri della stazione di Camerota, guidata dal luogotenente Francesco Carelli, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania. Complessivamente sono cinque le persone deferite all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Vallo della Lucania. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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