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	<title>Pasquale Sorrentino | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Caso Dora Lagreca, giornata cruciale in Tribunale a Potenza: al centro la perizia sul cellulare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Giornata cruciale per la famiglia di Dora Lagreca, la trentenne originaria di Montesano sulla Marcellana tragicamente morta a Potenza nella notte tra l&#8217;8 e il 9 ottobre 2021, dopo essere [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Giornata cruciale per la famiglia di Dora Lagreca, la trentenne originaria di Montesano sulla Marcellana tragicamente morta a Potenza nella notte tra l&#8217;8 e il 9 ottobre 2021, dopo essere precipitata dal quarto piano di un palazzo in via Di Giura.</p>



<p>​A quasi cinque anni da quella drammatica notte, i riflettori della giustizia si sono riaccesi proprio nell&#8217;aula Gianturco del Tribunale di Potenza per un&#8217;udienza che speriamo cambi il destino delle indagini.</p>



<p>​Al centro dell&#8217;udienza la perizia sul cellulare. ​Il fulcro del dibattimento odierno ruotava attorno ai risultati della perizia informatica effettuata sul telefono di Antonio Capasso, fidanzato di Dora e attualmente indagato con l&#8217;accusa di istigazione al suicidio.</p>



<p>​Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), che aveva concesso 60 giorni di tempo al consulente tecnico per depositare le sue conclusioni, aveva chiesto chiarimenti sul recupero di dati eliminati: verificare la presenza di messaggi, chat, foto o file cancellati dal dispositivo nelle ore a ridosso della tragedia e trovare elementi utili a fare luce sui reali rapporti all&#8217;interno della coppia e sulla dinamica di quella notte.</p>



<p>&#8220;​Questo nuovo filone tecnico rappresenta una vittoria per la famiglia di Dora. La Procura di Potenza ha infatti presentato per ben tre volte la richiesta di archiviazione, ipotizzando un gesto volontario da parte della ragazza.</p>



<p>Il GIP, tuttavia, ha respinto ogni tentativo di chiudere il caso, accogliendo l&#8217;opposizione dei legali della famiglia Lagreca.</p>



<p>​&#8221;Dora era una ragazza solare, piena di vita e con mille progetti. Non si è suicidata.&#8221; È il pensiero fisso dei genitori e della sorella, che da anni chiedono che non venga tralasciato nessun dettaglio&#8221;, fanno sapere da Libera Potenza.</p>



<p>In attesa che la Procura si pronunci ancora una volta, Noi continueremo a restare al fianco di Dora e della sua Famiglia affinché venga restituita Verità e Giustizia.</p>
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		<title>Trasporti: la stazione di Buccino rischia di diventare solo un punto di transito, allarme dei pendolari del Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trasporti-la-stazionedi-buccino-rischia-di-diventare-solo-un-punto-di-transito-allarme-dei-pendolari-del-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[buccino]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia]]></category>
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					<description><![CDATA[La stazione ferroviaria di Buccino rischia di perdere il ruolo strategico che ha ricoperto per anni nei collegamenti tra il Vallo di Diano, il Tanagro e l’area del Sele. È [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La stazione ferroviaria di Buccino rischia di perdere il ruolo strategico che ha ricoperto per anni nei collegamenti tra il Vallo di Diano, il Tanagro e l’area del Sele. È questo l’allarme lanciato dal Comitato Pendolari Vallo di Diano che ha segnalato alle istituzioni e a Trenitalia le criticità legate al nuovo quadro orario della tratta Battipaglia-Potenza, in vista della riapertura della linea prevista dal prossimo 1 luglio.</strong></p>



<p>Secondo il Comitato, con il nuovo assetto orario diversi treni regionali non avranno più come origine o destinazione la stazione di Buccino, ma saranno attestati presso la stazione di Sicignano degli Alburni. Una modifica che, secondo i pendolari, trasformerebbe di fatto Buccino da punto di riferimento per gli utenti a semplice luogo di passaggio.</p>



<p>“Di fatto la stazione di Buccino diventa luogo di transito. Solo due treni regionali nei giorni feriali fermeranno”, denuncia il Comitato Pendolari Vallo di Diano nella nota inviata agli enti competenti.</p>



<p>La preoccupazione riguarda soprattutto studenti, lavoratori e cittadini dei comuni del comprensorio che da anni utilizzano il trasporto ferroviario per raggiungere scuole, università, luoghi di lavoro, servizi sanitari e centri economici.</p>



<p>Tra i territori interessati vengono citati Polla, Caggiano, Pertosa, Auletta, Petina, Salvitelle, Romagnano al Monte, Buccino, San Gregorio Magno, Ricigliano e Vietri di Potenza. Per gli utenti, il nuovo sistema comporterebbe tempi di percorrenza più lunghi e maggiori difficoltà negli spostamenti quotidiani.</p>



<p>Il Comitato evidenzia inoltre il rischio che il servizio sostitutivo tramite autobus non sia sufficiente a compensare la riduzione delle fermate ferroviarie. “La Direzione Regionale di Trenitalia ha predisposto un servizio di bus sostitutivi da Buccino a Sicignano e viceversa, ma questo non farà che accrescere le difficoltà dei tanti pendolari”, viene sottolineato nella segnalazione.</p>



<p>Secondo i rappresentanti degli utenti, la trasformazione della stazione da “hub” a “spoke” rappresenterebbe un ridimensionamento del ruolo di Buccino nella rete dei trasporti.</p>



<p>“La Stazione di Buccino da Hub diventa Spoke”, scrive il Comitato, sottolineando come il cambiamento possa incidere sul rapporto storico tra la comunità e uno scalo ferroviario considerato un punto di riferimento per generazioni di cittadini.</p>



<p>Il Comitato Pendolari chiede ora chiarimenti alla Regione Campania, agli enti locali e a Trenitalia, domandando se il provvedimento sia stato condiviso con le amministrazioni territoriali e quali siano le motivazioni alla base della scelta.</p>



<p>Nella lettera, firmata dal coordinatore Giuseppe Ferrigno, viene inoltre richiesta la convocazione urgente della Consulta Regionale per la Mobilità, insieme ai rappresentanti degli enti coinvolti, per discutere delle conseguenze del nuovo assetto e individuare possibili soluzioni.</p>



<p>Il timore espresso dai pendolari è che un territorio già caratterizzato da collegamenti complessi possa subire un ulteriore indebolimento dei servizi pubblici, con ripercussioni sulla mobilità quotidiana e sulla permanenza delle comunità nelle aree interne.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>A2, sequestrati oltre 33 chili di hashish tra gli svincoli di Petina e Polla: un arresto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a2-sequestrati-oltre-33-chili-di-hashish-tra-gli-svincoli-di-petina-e-polla-un-arresto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Petina]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[a2 del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[hashish]]></category>
		<category><![CDATA[polizia di stato]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 33 chilogrammi di hashish sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato nel corso di un controllo effettuato nei giorni scorsi lungo l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto compreso tra [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre 33 chilogrammi di hashish sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato nel corso di un controllo effettuato nei giorni scorsi lungo l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nel tratto compreso tra gli svincoli di Petina e Polla.</p>



<p>L’operazione è stata condotta da una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina impegnata in un servizio di vigilanza. Durante il controllo di un’autovettura in transito, gli agenti hanno notato un atteggiamento particolarmente nervoso e poco collaborativo da parte del conducente, che avrebbe fornito risposte evasive alle richieste degli operatori.</p>



<p>Insospettiti dal comportamento dell’uomo, i poliziotti hanno deciso di approfondire gli accertamenti, avvalendosi anche del supporto di altro personale giunto sul posto.</p>



<p>Le verifiche hanno consentito di rinvenire all’interno del veicolo 30 confezioni di sostanza stupefacente del tipo hashish, accuratamente occultate e avvolte in cellophane trasparente, per un peso complessivo di circa 33,4 chilogrammi.</p>



<p>La droga è stata sottoposta a sequestro, mentre il conducente è stato arrestato con l’accusa di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, fatta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.</p>



<p>Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il quantitativo sequestrato avrebbe avuto un valore al dettaglio di circa 430mila euro sulle piazze di spaccio.</p>



<p>L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti lungo l’arteria autostradale. Già nello scorso mese di dicembre, infatti, un altro intervento aveva portato all’arresto di un cittadino italiano trovato in possesso di circa 64 chilogrammi di droga tra hashish, cocaina e crack.</p>



<p>Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale “Antonio Caputo” di Salerno, a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, De Luca istituisce il Nucleo operativo sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-de-luca-istituisce-il-nucleo-operativo-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 08:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[nucleo operativo sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[polizia municipale]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta Comunale di Salerno (delibera 2026/118) ha deliberato l&#8217;istituzione, nell&#8217;ambito della struttura organizzativa del Corpo di Polizia Locale del Comune di Salerno, del Reparto Speciale denominato N.O.S. (Nucleo Operativo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Giunta Comunale di Salerno (delibera 2026/118) ha deliberato l&#8217;istituzione, nell&#8217;ambito della struttura organizzativa del Corpo di Polizia Locale del Comune di Salerno, del Reparto Speciale denominato N.O.S. (Nucleo Operativo Sicurezza). Il reparto, riconoscibile e dotato di autovetture dedicate, sarà composto da circa venti unità comprensive di Ufficiali ed Agenti. Tale Reparto Speciale, coordinato direttamente dal Sindaco e gestito dal Comandante P.M., avrà il compito prioritario di svolgere le seguenti attività:</p>



<p>• Prevenzione dei fenomeni di <strong>micro-criminalità</strong> come reati predatori, venditori abusivi, fenomeni di degrado urbano e reati ambientali, occupazione di suolo pubblico e disturbo della quiete pubblica.</p>



<p>• Vigilanza continuativa ed esecuzione di servizi di osservazione, controllo e contrasto — con particolare concentrazione d&#8217;efficacia nell&#8217;area dei <strong>Viali del Lungomare Trieste e contesti limitrofi</strong> — volti a prevenire le violazioni previste dal D.P.R. 309/1990 (artt. 73 e 75) e successive modificazioni e integrazioni, procedendo come per legge.</p>



<p>• Controllo operativo flessibile, prevalentemente strutturato nelle fasce pomeridiane e serali, finalizzato al controllo di <strong>soggetti sospetti, parchi urbani, aree verdi e luoghi di aggregazione sociale</strong>. Conduzione di ispezioni amministrative mirate presso i <strong>pubblici esercizi commerciali</strong> per la verifica del rispetto delle norme di settore e delle ordinanze sindacali.</p>



<p>• Monitoraggio ad ampio raggio sul territorio comunale, attuato anche mediante servizi mirati in abiti civili per documentare e prevenire <strong>condotte di accattonaggio insistente, molesta o intimidatoria.</strong> Applicazione delle sanzioni ed attivazione delle tutele penali (ex art. 660 c.p.), procedendo alla richiesta per l&#8217;irrogazione dei provvedimenti di allontanamento (c.d. DASPO Urbano) ed eventuale proposta di Foglio di Via Obbligatorio.</p>



<p>• Azione sistematica di contrasto all&#8217;attività dei <strong>parcheggiatori abusivi nelle aree critiche della città</strong> tramite preventiva mappatura, accertamenti documentali fotografici/video, contestazioni verbali, sequestro amministrativo dei proventi illeciti e contestuale ordine di allontanamento dai siti sensibili.</p>



<p>• Identificazione di soggetti presenti sul territorio comunale e contestuale<strong> verifica della regolarità del titolo di soggiorno; </strong>attivazione, in sinergia con gli uffici competenti, delle procedure di espulsione o accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) ai sensi dell&#8217;art. 13 c. 2 del D.Lgs. 286/1998 e successive modificazioni e integrazioni.</p>



<p>• Monitoraggio e ispezione di <strong>stabili abbandonati, ruderi o strutture dismesse</strong> utilizzati come ricoveri di fortuna o occupati abusivamente.</p>



<p>• <strong>Attivazione immediata del canale di sussidiarietà con i Servizi Sociali del Comune per la presa in carico e l&#8217;assistenza di quei soggetti che versino in comprovate situazioni di grave marginalità sociale o vulnerabilità psicofisica, laddove le condotte accertate non integrino fattispecie di rilevanza penale.</strong> <strong><u>Numero verde h24: 800 200 019</u></strong></p>



<p>• Ogni altra attività connessa con la tutela della <strong>sicurezza urbana, del decoro e della quiete pubblica.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Contrasto ai rovistatori dei rifiuti indifferenziati</li>



<li>Controllo condizioni igienico-sanitarie negli esercizi commerciali e dei livelli di rumorosità oltre la norma.</li>



<li>Installazione progressiva telecamere per la videosorveglianza</li>



<li>Progressivo lavoro di individuazione di quanti esplodono fuochi d’artificio senza autorizzazione.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentati i nuovi motoveicoli della Polizia Locale di Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/presentati-i-nuovi-motoveicoli-della-polizia-locale-di-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati presentati ufficialmente i nuovi motoveicoli in dotazione alla Polizia Locale di Sala Consilina, acquistati grazie a un finanziamento della Regione Campania ottenuto attraverso un bando dedicato al potenziamento [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Sono stati presentati ufficialmente i nuovi motoveicoli in dotazione alla Polizia Locale di Sala Consilina, acquistati grazie a un finanziamento della Regione Campania ottenuto attraverso un bando dedicato al potenziamento della sicurezza urbana.</p>



<p class="p1">I nuovi mezzi consentiranno di rendere più efficaci i servizi di viabilità durante eventi civili e religiosi, le attività di rilevazione degli incidenti stradali e gli interventi nelle aree del centro storico caratterizzate da strade e vicoli di difficile accesso.</p>



<p class="p1">L’iniziativa rappresenta il completamento di un più ampio programma di ammodernamento del parco veicolare del Corpo di Polizia Locale e testimonia il costante impegno dell’Amministrazione Comunale nel rafforzare la sicurezza urbana e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.</p>



<p class="p1">L’Amministrazione Comunale ringrazia la Regione Campania, gli uffici comunali, le aziende coinvolte e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, frutto di una proficua collaborazione istituzionale e territoriale a beneficio dell’intera comunità.Questo testo è adatto per un comunicato stampa, una pubblicazione istituzionale o un post sui canali social del Comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una nuova rampa in ferro al municipio di Polla, Loviso: «Nessuno dovrebbe mai trovare ostacoli»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/una-nuova-rampa-in-ferro-al-municipio-di-polla-loviso-nessuno-dovrebbe-mai-trovare-ostacoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:17:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[comune di polla]]></category>
		<category><![CDATA[massimo loviso]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale di Polla riaccende il tema dell’accessibilità degli edifici pubblici. Dopo le difficoltà incontrate da un cittadino con disabilità e da sua sorella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/">episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale di Polla</a> riaccende il tema dell’accessibilità degli edifici pubblici. Dopo le difficoltà incontrate da un cittadino con disabilità e da sua sorella nell’accedere agli uffici comunali per il rinnovo di un documento d’identità, il sindaco Massimo Loviso è intervenuto con una nota ufficiale nella quale ha espresso le proprie scuse per il disagio e annunciato interventi immediati per superare le barriere architettoniche presenti nella sede municipale.</p>



<p><strong>La nota del sindaco:</strong></p>



<p>«<em>In merito all&#8217;episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale, che ha visto protagonista il nostro concittadino Igino e sua sorella, come Amministrazione Comunale sentiamo il dovere e il bisogno di intervenire direttamente per ribadire la nostra visione di una Polla inclusiva e accessibile a tutti.</em></p>



<p><em>Ero presente personalmente al momento dell&#8217;accaduto, mi sono subito, sinceramente scusato per il grave disagio riscontrato.</em></p>



<p><em>Nessun cittadino dovrebbe mai trovare ostacoli nel momento in cui deve accedere a un servizio essenziale come il rinnovo di un documento d&#8217;identità.</em></p>



<p><em>Proprio per questo, mi sono attivato immediatamente insieme agli uffici comunali per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.</em></p>



<p><em>Nel giro di pochi minuti è stata contattata la ditta incaricata per la realizzazione di una rampa in ferro. Dopo pochi minuti è giunto il titolare della ditta incaricata per prendere le misure.</em></p>



<p><em>L&#8217;opera è attualmente in corso di realizzazione!</em></p>



<p><em>Vi è da aggiungere che la “rampetta mobile” utilizzata in passato per queste necessità, stranamente, non è stata rinvenuta.</em></p>



<p><em>Vogliamo inoltre rivolgere un ringraziamento sincero al nostro concittadino Gigi Di Leo, che con grande spirito di solidarietà si è messo a disposizione sul momento consegnandoci una rampa in ferro che ha permesso di risolvere in fretta la situazione.</em></p>



<p><em>Gesti come il suo dimostrano il valore e il grande cuore della nostra Comunità.</em></p>



<p><em>Siamo tuttavia consapevoli che il tema dell&#8217;accessibilità non si esaurisce risolvendo un singolo gradino.</em></p>



<p><em>L&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è una nostra priorità assoluta.</em></p>



<p><em>In quest&#8217;ottica, i nostri uffici sono già al lavoro per predisporre un piano organico di interventi mirati alla messa in sicurezza e all&#8217;eliminazione progressiva di queste barriere su tutto il territorio comunale.</em></p>



<p><em>Vogliamo che quanto accaduto oggi sia lo stimolo per un percorso condiviso con tutta la cittadinanza. Per questo motivo, invitiamo Igino e tutti i cittadini a collaborare attivamente con noi: segnalateci ogni altra situazione di criticità o disagio presente sul territorio.</em></p>



<p><em>La vostra collaborazione è e sarà fondamentale per aiutarci a mappare i punti critici e a intervenire con efficacia.</em></p>



<p><em>Polla deve essere una città accogliente e a misura di tutti.</em></p>



<p><em>Noi ci siamo, e faremo la nostra parte fino in fondo.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barriere architettoniche a Polla, Mignoli: «l fondi per il PEBA furono negati e ostacolati»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/barriere-architettoniche-a-polla-mignoli-l-fondi-per-il-peba-furono-negati-e-ostacolati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[alternativa per polla]]></category>
		<category><![CDATA[barriera architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[federica mignoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il caso del giovane disabile rimasto bloccato all&#8217;ingresso del municipio per la presenza di una barriera architettonica, interviene anche il gruppo consiliare di opposizione &#8220;Alternativa per Polla&#8221;. Attraverso una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo<a href="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/"> il caso del giovane disabile rimasto bloccato all&#8217;ingresso del municipio</a> per la presenza di una barriera architettonica, interviene anche il gruppo consiliare di opposizione &#8220;Alternativa per Polla&#8221;. Attraverso una nota, la consigliera Federica Mignoli accoglie con favore l&#8217;annuncio di interventi da parte dell&#8217;amministrazione comunale, ma accusa il sindaco e alcuni esponenti della maggioranza di aver in passato ostacolato l&#8217;attuazione del Piano per l&#8217;Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), non prevedendo le risorse necessarie per realizzare gli interventi programmati.</p>



<p>«<em>La notizia del concittadino con disabilità impossibilitato ad accedere alla Casa Comunale è la dimostrazione di un fallimento politico che viene da lontano. Oggi leggiamo con favore le dichiarazioni del Sindaco, che promette interventi immediati. Ben venga, finalmente! Ma la memoria storica non si cancella con un annuncio riparatore a mezzo stampa.</em>» A dichiararlo è la consigliera di opposizione Federica Mignoli del gruppo &#8220;Alternativa per Polla&#8221;, che interviene duramente sul caso sollevato dai media locali. </p>



<p>«<em>Durante il mio precedente mandato – </em>spiega la consigliera Mignoli<em> – mi sono spesa in prima persona, con impegno e determinazione, per seguire l’iter del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Lo abbiamo strutturato, portato in Consiglio Comunale e adottato. Ma quando è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, cioè quando bisognava stanziare le risorse concrete per far partire i lavori… lì la volontà politica dell’attuale (e allora) Sindaco, insieme all&#8217;allora Assessore ai Lavori Pubblici e oggi Vice Sindaco Isoldi, è svanita. Anzi, direi che l&#8217;iter è stato ostacolato, non volendo deliberatamente inserire in bilancio le risorse che realmente servivano e più volte dalla sottoscritta sollecitate.</em>»</p>



<p>«<em>Quindi va detta tutta la verità su quanto il piano rappresentava per il Sindaco di Polla: quel piano fu approvato non per una reale e nobile volontà di intervenire a favore della disabilità, ma perché rappresentava un semplice atto propedeutico, un passaggio burocratico obbligatorio e necessario per poter procedere alla successiva approvazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) e per avere più punteggi su bandi di partecipazione di edilizia pubblica. È troppo facile approvare un piano sulla carta solo per sbloccare altri strumenti urbanistici o per mettersi la coscienza apposto davanti agli elettori. È nei bilanci, nelle cifre e nelle priorità di spesa che si vede se un’amministrazione tiene davvero ai suoi cittadini più fragili.</em>»</p>



<p>Per l&#8217;esponente di &#8220;Alternativa per Polla&#8221;<em>, «la situazione attuale rappresenta il paradosso , cioè che la prima, vera barriera architettonica del nostro paese sia proprio l’accesso alla Casa Comunale, cosa che già all’epoca era stata inserita nel piano unitamente ad altre necessità del territorio comunale</em>. <em>Per noi di &#8220;Alternativa per Polla&#8221; abbattere una barriera non è un semplice calcolo strategico o un lavoro di edilizia: è un atto di rispetto e di civiltà. Significa restituire dignità a ogni singola persona, garantendo il diritto sacrosanto di muoversi, di partecipare alla vita pubblica e di accedere ai servizi senza dover chiedere aiuto, senza subire disagi e, soprattutto, senza sentirsi &#8216;esclusi&#8217; dalla propria comunità. Vigilando strettamente sui prossimi passi del Sindaco, ci auguriamo che questa volta alle promesse seguano i fatti e i reali capitoli di spesa, e non altre scuse cartacee. </em><em>Amministrare non deve essere una continua rincorsa ai ripari ma una programmazione precisa e puntuale sulle cose da fare!</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Non riesce a entrare in municipio per un gradino: cittadino interviene con una rampa improvvisata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[barriera architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[polla]]></category>
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					<description><![CDATA[«Mio fratello non può entrare in municipio per una barriera architettonica, aiutato da un cittadino.» Il caso a Polla e a denunciato è Maria Antonietta. Una barriera architettonica gli impedisce [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Mio fratello non può entrare in municipio per una barriera architettonica, aiutato da un cittadino.</em>» Il caso a Polla e a denunciato è Maria Antonietta. Una barriera architettonica gli impedisce di poter fare la carta d’identità, un cittadino intervenire per risolvere il problema.  </p>



<p>E’ accaduto questa mattina nella casa comunale di Polla. Igino, un giovane di Polla costretto sulla sedia a rotelle, si è recato in comune, ma una volta all’ingresso, accompagnato dalla sorella, si è dovuto fermare davanti al gradino di ingresso del portone principale. «<em>Un ostacolo insormontabile per Igino</em>.» </p>



<p>Igino spesso ha denunciato anche altre barriere architettoniche contro cui ha combattuto sia concrete come marciapiedi stretti o in pendenza, come anche quello lungo la strada principale, sia mentali con gli automobilisti che parcheggiano nei pressi degli scivoli. </p>



<p>Tornando all’episodio di questa mattina, un cittadino è passato nei pressi del comune e ha notato la difficoltà di Igino. «<em>Voglio ringraziare Gigi di Leo</em> – ha detto la sorella di Igino – <em>che ha capito ciò che stava avvenendo ed è andato a casa a recuperare una rampa in lamiera e permesso il transito di Igino.</em>»</p>



<p>Del caso si è interessato subito il sindaco Massimo Loviso e l’amministrazione che – da quanto trapela – si è già attivata per correre ai ripari.</p>
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		<title>Identità Mediterranea accoglierà nel Cilento l&#8217;ambasciatore del Messico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/identita-mediterranea-accogliera-nel-cilento-lambasciatore-del-messico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[amabsciatore del messico]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Genaro Fausto Lozano Valencia]]></category>
		<category><![CDATA[identità mediterranea]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante le giornate dal 3 al 5 luglio, Identità Mediterranea, associazione culturale fondata da Gaetano Cataldo, avrà l’onore di accompagnare l’ambasciatore del Messico in Italia in visita in Cilento. Accademico, [...]]]></description>
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<p>Durante le giornate dal 3 al 5 luglio, <strong>Identità Mediterranea</strong>, associazione culturale fondata da <a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2022/11/15/lo-strano-caso-di-uno-sconosciuto-che-diventa-miglior-sommelier-al-merano-wine-festival-2022/"><strong>Gaetano Cataldo</strong></a>, avrà l’onore di accompagnare l’<strong>ambasciatore del Messico in Italia </strong>in visita in <strong>Cilento</strong>.</p>



<p>Accademico, politologo, giornalista, attivista per i diritti umani e noto opinionista televisivo messicano, <strong>Genaro Fausto Lozano Valencia</strong> è entrato ufficialmente in carica a <strong>Roma</strong> a partire da settembre 2025, succedendo al precedente ambasciatore <a href="https://www.mediterraneaonline.eu/identita-mediterranea-e-partners-ricevono-lambasciatore-del-messico-in-campania/"><strong>Carlos Eugenio García de Alba Zepeda</strong></a>, con nomina diretta del presidente messicano <strong>Claudia Sheinbaum</strong>.</p>



<p>Oltre all&#8217;Italia, l’incarico diplomatico dell’onorevole Lozano copre anche il ruolo come ambasciatore non residente dell’<strong>Albania</strong>, di <strong>Malta</strong> e della <strong>Repubblica di</strong> <strong>San Marino</strong>, lavorando stabilmente presso la sede capitolina, da dove gestisce i rapporti bilaterali con tutti e quattro i Paesi europei assegnatigli.</p>



<p>Inoltre, l’ambasciatore Lozano Valencia ha fondato l’<strong>Istituto Culturale del Messico in Italia </strong>lo scorso dicembre, intitolandolo a <strong>Tina Modotti</strong>, fotografa italiana di origini udinesi, nota per il suo impegno sociale in <strong>Messico</strong>.</p>



<p>La speciale visita di uno degli esponenti più in vista degli <strong>Stati Uniti del Messico</strong>, oltre che ambasciatore per il suo Paesi di ben quattro Stati in <strong>Europa</strong>, nasce dalla relazione triennale tra la sede diplomatica messicana a Roma e <strong>Identità Mediterranea</strong>, chiamata anche quest’anno a rappresentare il Vino Italiano durante la celebrazione del <strong>216° Anniversario della Liberazione del Messico</strong>, il prossimo 15 settembre.</p>



<p>Infatti, l’associazione culturale originaria di <strong>Castel San Giorgio</strong>, distintasi per attività di rilievo come la creazione della prima bottiglia celebrativa per una&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2022/04/19/quel-che-e-accaduto-a-mosaico-per-procida-durante-il-vinitaly/"><strong>capitale italiana della cultura</strong></a>, mostre d’arte,&nbsp;<strong>annulli filatelici</strong>&nbsp;e, più recentemente, per l’organizzazione della&nbsp;<strong>conferenza nazionale sulla viticoltura a piede franco</strong>, ha fattivamente partecipato a diverse manifestazioni presso l’ambasciata del Messico.</p>



<p>Le attività di Identità Mediterranea, presso l’ambasciata messicana, sono state:&nbsp;<a href="https://www.artestv.it/le-11-cantine-con-identita-mediterranea-allambasciata-messicana/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>214° anniversario della Liberazione del Messico</strong></a>, creazione la&nbsp;<strong>carta dei vini</strong>&nbsp; in occasione della cena presso la residenza dell’ambasciatore del Messico in Italia, in occasione degli accordi bilaterali per la partecipazione dell’Italia alla&nbsp;<strong>Fiera Internazionale del Libro</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Guadalajara</strong>, organizzazione del brindisi dedicato a&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/triana-botaya-celebrata-da-agricola-bellaria-e-cantina-bello/"><strong>Triana Botaya</strong></a>, celebre ballerina di fama mondiale, e di quello dedicato alla presentazione dell’ultima biografia di&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2025/07/12/allambasciata-del-messico-la-presentazione-dellultima-biografia-di-julio-iglesias/"><strong>Julio Iglesias</strong></a>, oltre al&nbsp;<a href="https://www.20italie.com/ambasciata-del-messico-a-roma-lassociazione-identita-mediterranea-coinvolta-di-nuovo-nella-cerimonia-per-lanniversario-dellinizio-della-liberazione-del-messico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>215° anniversario della Liberazione del Messico</strong></a> e del 113° anniversario dell’<strong>Esercito Messicano&nbsp;</strong>e dell’111° anniversario&nbsp;dell’<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2026/02/20/identita-mediterranea-a-roma-per-la-celebrazione-delle-forze-armate-del-messico/"><strong>Aeronautica Militare Messicana</strong></a>.</p>



<p>Con la sua associazione, <strong>Gaetano Cataldo</strong>, giornalista, enogastronomo e miglior sommelier dell’anno al Merano Wine Festival, ha saputo costruire un ponte culturale tra i due Paesi, avvalendosi del <strong>vino</strong> come mediatore d’eccellenza e le <strong>cantine partner</strong> che lo hanno seguito nelle numerose attività citate, facendogli maturare encomiabili risultati.</p>



<p>Lo stesso Gaetano Cataldo rammenta che quest’anno si celebreranno 152 anni di accordi bilaterali tra Italia e Messico: era il <strong>15 dicembre 1874</strong>, infatti, quando vennero stabilite ufficialmente le relazioni diplomatiche, mediante la firma del <strong>Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione</strong> tra il Messico e il neonato <strong>Regno d&#8217;Italia</strong>.</p>



<p>Sempre Gaetano Cataldo sostiene, attraverso tutto ciò, quanto segue: <em>la lunghissima amicizia e ammirazione tra i nostri due Paesi, la cui relazione è fondata su stima e valori umanitari condivisi, indicano l’opportunità di un percorso comune, oggi fondamentale visti i riassetti geopolitici, che sia incentrato non soltanto sulla cultura, ma anche sul turismo e su proficui scambi commerciali. L’onore di avere in visita l’onorevole Lozano non costituisce semplicemente un invito accolto per me e la nostra piccola associazione, bensì la migliore opportunità di mostrare il nostro territorio, la sua ricchezza paesaggistica e culturale, presentando a Sua Eccellenza gli operatori strategici e gli operosi imprenditori che coraggiosamente hanno scommesso sul Cilento, epicentro del sapere magnogreco e scrigno di biodiversità</em>.</p>



<p><em>Opportunità, certo! Ma agli operatori spetterà il compito di rimboccarsi le maniche, di puntare alla&nbsp;<strong>aree interne</strong>&nbsp;e di salvaguardare le&nbsp;<strong>comunità rurali</strong>, riattivando l’<strong>effetto parco</strong>&nbsp;e rendendo funzionale la&nbsp;<strong>destination management organization</strong>!</em></p>



<p>La visita di Sua Eccellenza Lozano sarà incentrata sulla visita del <strong>Parco Archeologico di Paestum</strong>, con il benvenuto della direttrice <strong>Tiziana D’Angelo</strong> e del vicedirettore <strong>Marco Vasile</strong>, a dimostrazione dello spirito culturale della visita, così come nelle intenzioni di Identità Mediterranea e in accordo tra le parti.</p>



<p>Per la traversata dell’ambasciatore Lozano Valencia in <strong>provincia di Salerno</strong>, Gaetano Cataldo ha previsto visite, oltre a <strong>Capaccio-Paestum</strong>, ai borghi di <strong>Prignano Cilento</strong>, <strong>Giungano</strong>, <strong>Castelcivita</strong>, <strong>Agropoli</strong>, <strong>Agnone Cilento</strong> nel comune di <strong>Montecorice</strong> e di <strong>Casalvelino</strong>. L’ambasciatore sarà ospite, presso l’<strong>Hotel Schuhmann Paestum Coast</strong>, grazie alle <strong>famiglie Pagano e Barlotti</strong>, leader settore dell’<strong><em>hospitality industry </em></strong>in Cilento. Per un’esperienza complessiva, Gaetano Cataldo ha attentamente selezionato <strong>Viticoltori De Conciliis</strong> e <strong>San Salvatore 1988</strong>, due aziende vitivinicole che, nella loro visione produttiva diversificata, riassumono la migliore espressività del <strong>Terroir Cilento</strong>.</p>



<p>Grazie ai partner e agli amici di Identità Mediterranea, Gaetano Cataldo ha anche tracciato una rotta del gusto cilentano di stare a tavola prediligendo <strong>La Panoramica</strong> di <strong>Pietro Manganelli</strong>, tappa eccellente per cogliere il senso di come si ammacca la pizza secondo i cilentani, il <strong>ristorante Tre Olivi </strong>nell’incantevole cornice del <strong>Hotel Savoy Beach</strong>, ospiti del patron <strong>Giuseppe Pagano</strong>, il <strong>Ristorante Feo</strong> dello chef <strong>Alessandro Feo</strong> e, <em>last but not least</em>, il <strong>ristorante Paisà</strong> di <strong>Pasquale Tarallo</strong>. Assolutamente quattro tra le più emblematiche espressioni di Cucina Cilentana, in cui non potrà mancare una tappa altrettanto importante: la visita al <strong>Caseificio Barlotti</strong>.</p>



<p>Dalla <strong>Baia Trentova</strong> a <strong>Punta Licosa</strong> l’ambasciatore potrà ammirare una parte di <strong>Cilento Coast to Coast</strong> con lo skipper <strong>Giorgio Vergona</strong>, grandissimo appassionato della terra e del mare cilentano, nonché al timone di <strong>Ocone Vini</strong>.</p>



<p>Per ottimizzare le visite e per avviare un processo in cui, come Gaetano Cataldo si auspica, il Cilento possa esprime tutto il suo potenziale e avviarsi, facendo <strong><em>team building</em></strong>, verso la <strong>destagionalizzazione</strong>, lo stesso founder di Identità Mediterranea si incontrerà, assieme a Sua Eccellenza, con <strong>Christian Cutino</strong>, coordinatore di <strong>Ecodigital</strong> in <strong>Campania</strong>, di <strong>Emanuel Ruocco</strong>, presidente di <strong>Cilento in Rete</strong>, e di <strong>Giovanni Molinari</strong>, founder di Campani<strong>a da Vivere</strong>, tra i più grandi progetti di marketing turistico della nostra regione.</p>
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		<title>Futuro Nazionale rafforza la presenza nel salernitano con sette nuovi amministratori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/futuro-nazionale-rafforza-la-presenza-nel-salernitano-con-sette-nuovi-amministratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[attilio pierro]]></category>
		<category><![CDATA[futuro nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[«Futuro Nazionale continua a radicarsi sui territori grazie all’ingresso di amministratori locali che condividono il nostro progetto politico, fondato sui valori dell’identità, del buon governo e della difesa degli interessi [...]]]></description>
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<p>«<em>Futuro Nazionale continua a radicarsi sui territori grazie all’ingresso di amministratori locali che condividono il nostro progetto politico, fondato sui valori dell’identità, del buon governo e della difesa degli interessi dei cittadini</em>». Lo dichiara il deputato Attilio Pierro, esponente di Futuro Nazionale e membro dell’Esecutivo nazionale, annunciando l’adesione al movimento di sette amministratori della provincia di Salerno.</p>



<p>Entrano ufficialmente in Futuro Nazionale: Elena Anna Gerardo, Sindaco del Comune di Alfano, componente del Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e primo sindaco della Campania ad aderire a Futuro Nazionale; Luigi Brusco, Assessore del Comune di Vibonati; Gerardo Calzaretta, Assessore del Comune di Oliveto Citra; Bernardo Pugliese, Assessore del Comune di Morigerati; Andrea Mancuso, Assessore del Comune di Torraca; Davide Arenare, consigliere comunale del Comune di Laurito; Giorgio Vassalli, Consigliere comunale del Comune di Torre Orsaia.</p>



<p>«<em>Rivolgo a ciascuno di loro il mio più sincero benvenuto. La loro scelta rappresenta un importante segnale di fiducia nei confronti di un progetto politico che sta crescendo con serietà, credibilità e una presenza sempre più capillare sui territori. La provincia di Salerno dimostra ancora una volta di voler essere protagonista nella costruzione di una nuova classe dirigente, vicina alle esigenze delle comunità locali. Queste adesioni</em> – prosegue Pierro – <em>rafforzano la presenza di Futuro Nazionale in Campania e testimoniano come un numero sempre maggiore di amministratori scelga di mettere a disposizione esperienza, competenza e passione all’interno di un movimento che guarda al futuro senza rinunciare ai valori e all’identità del nostro Paese. Continueremo a lavorare con determinazione – conclude il deputato – per costruire una rete sempre più forte di amministratori, professionisti e cittadini che condividono la volontà di dare all’Italia e ai nostri territori una rappresentanza autorevole, concreta e radicata</em>».</p>



<p>Unitamente, il Coordinatore Nazionale di Futuro Nazionale, Massimiliano Simoni, ha espresso il proprio saluto ai nuovi amministratori aderenti al movimento, rivolgendo loro un caloroso benvenuto e l’augurio di buon lavoro. Con queste nuove adesioni, Futuro Nazionale consolida ulteriormente la propria presenza in provincia di Salerno e prosegue il percorso di crescita e radicamento in tutta la Campania.</p>
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		<title>Turismo: nasce la rete DiAnima, a Sant’Arsenio confronto sul futuro del Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-nasce-la-rete-dianima-a-santarsenio-confronto-sul-futuro-del-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:39:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo delle aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[turismo integrato]]></category>
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					<description><![CDATA[Valorizzazione del territorio, turismo integrato e sviluppo delle aree interne al centro della conferenza stampa promossa dal Comitato DiAnima, svoltasi nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Arsenio. L’iniziativa ha riunito operatori [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Valorizzazione del territorio, turismo integrato e sviluppo delle aree interne al centro della conferenza stampa promossa dal Comitato DiAnima, svoltasi nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Arsenio. L’iniziativa ha riunito operatori turistici, amministratori locali, associazioni e cittadini in un momento di confronto dedicato alle prospettive di crescita del Vallo di Diano.</p>



<p class="p1">Ad aprire i lavori è stata Fernanda Ruggiero, docente e consulente in nuovi turismi, che ha illustrato il percorso formativo OMCTI e una visione di turismo sostenibile, identitario e orientato alla valorizzazione delle comunità locali.</p>



<p class="p1">Nel corso dell’incontro sono intervenuti gli operatori OMCTI e i componenti del Comitato DiAnima, tra cui Daniela Crocè, Luca D’Alvano, Micaela Lavista, Martina Sudano, Otello Antonio Sinforosa, Dania Andriuolo, Francesca Di Giuseppe e il presidente del Comitato Gianluigi Casella, che hanno presentato idee e progettualità per la promozione del territorio.</p>



<p class="p1">Ampia la partecipazione istituzionale con gli interventi, tra gli altri, dell’assessore al Turismo di Sant’Arsenio Annamaria Mazzariello, del consigliere comunale Vincenzo Forte, dell’assessore del Comune di Caselle in Pittari Michele Speranza, del vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano Antonio Pagliarulo, del consigliere provinciale Elio Guadagno, dell’assessore al Turismo di Sala Consilina Jose Biscotti, del rappresentante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Franco Bellomo e del parroco di Sant’Arsenio don Martino Romano.</p>



<p class="p1">Particolare attenzione è stata dedicata al tema del turismo accessibile. Daniela Crocè ha presentato un progetto finalizzato a rendere il territorio sempre più inclusivo e fruibile da tutti, mentre Antonio Pagliarulo ha illustrato le prospettive di un’iniziativa analoga promossa dalla Comunità Montana.</p>



<p class="p1">Nel suo intervento, il consigliere provinciale Elio Guadagno ha espresso apprezzamento per il percorso avviato dal Comitato DiAnima, evidenziando il valore del senso di appartenenza e del protagonismo giovanile nella promozione delle aree interne.</p>



<p class="p1">Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, ha confermato la disponibilità dell’amministrazione comunale a sostenere il progetto, riconoscendone il potenziale per la crescita culturale, sociale e turistica della comunità.</p>



<p class="p1">Momento particolarmente significativo quello dell’intervento del presidente Gianluigi Casella, che ha raccontato la nascita del Comitato DiAnima come espressione dell’amore per il territorio e della volontà di trasformare storia, tradizioni e identità locali in opportunità per le nuove generazioni. Casella ha inoltre sottolineato il valore del lavoro di squadra e della collaborazione tra professionalità diverse accomunate dall’obiettivo di promuovere il Vallo di Diano.</p>



<p class="p1">Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti delle amministrazioni comunali di Polla, Sala Consilina e San Pietro al Tanagro, associazioni del territorio, esponenti della Banca Monte Pruno e operatori OMCTI di Eboli.</p>



<p class="p1">Le conclusioni sono state affidate a Fernanda Ruggiero e al sindaco Donato Pica. L’incontro si è chiuso con un momento conviviale dedicato alla degustazione di prodotti tipici locali, occasione per proseguire il confronto e rafforzare il senso di comunità che anima il progetto.</p>



<p class="p1">“Le nostre radici, il nostro futuro” è il motto che accompagna DiAnima, iniziativa nata con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale, sociale e turistico del Vallo di Diano</p>
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		<item>
		<title>Inaugurato all’Hub San Cipriano il Parco Letterario: uno spazio di cultura nel Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inaugurato-allhub-san-cipriano-il-parco-letterario-uno-spazio-di-cultura-nel-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 10:22:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[parco letterario]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta ieri, ad Arena Lucana, presso l’Hub San Cipriano, l’inaugurazione ufficiale del Parco Letterario, un nuovo progetto culturale nato nel cuore del Vallo di Diano con l’obiettivo di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta ieri, ad Arena Lucana, presso l’Hub San Cipriano, l’inaugurazione ufficiale del Parco Letterario, un nuovo progetto culturale nato nel cuore del Vallo di Diano con l’obiettivo di creare uno spazio aperto alla lettura condivisa e alle relazioni autentiche.</p>



<p>Ad aprire questo percorso è stata la presentazione de La fata delle briciole (Narhval Edizioni), in un incontro che ha visto dialogare l’autore Simone Cremonini con la docente Francesca Romanelli e l’editore Giuseppe Maria Marmo. Un momento partecipato, spontaneo e ricco di emozioni, capace di trasformare una semplice presentazione in un’esperienza collettiva di ascolto e condivisione.<br />L’iniziativa segna la nascita di un luogo pensato per chi sente il bisogno di rallentare e tornare a vivere il tempo con maggiore presenza. Un luogo in cui i libri diventano occasioni di incontro, le parole costruiscono relazioni e la cultura si intreccia con il paesaggio e con la vita quotidiana.</p>



<p>Il Parco Letterario si inserisce nella visione più ampia dell’Hub San Cipriano, realtà che negli ultimi anni ha saputo unire ospitalità, natura, tradizioni e innovazione, dando vita a un ecosistema che mette al centro le persone e il territorio.</p>



<p>«Viviamo in un tempo che ci invita continuamente ad accelerare. Questo progetto nasce invece dal desiderio di fermarsi, ascoltare e ritrovarsi. Non per disconnettersi dal mondo, ma per riconnettersi alle storie, alla natura e agli altri», spiega Miriam Marmo, curatrice del Parco Letterario.<br />Durante la serata è stato inoltre presentato il calendario dei prossimi appuntamenti che animeranno il Parco Letterario nei mesi a venire: gruppi di lettura, incontri con autori, momenti dedicati alla scrittura, passeggiate letterarie e iniziative culturali aperte alla comunità.</p>



<p>Il primo percorso prenderà avvio proprio da La fata delle briciole, libro scelto come testo inaugurale di un nuovo ciclo di letture condivise che metterà al centro non soltanto il libro, ma l’esperienza stessa del leggere insieme.</p>



<p>Il Parco Letterario nasce con una promessa semplice: custodire ciò che rischiamo di perdere più facilmente. Il tempo per incontrarsi. Il piacere delle storie. La bellezza dei gesti semplici. Il senso di appartenenza a una comunità.<br />Perché ieri non è stato inaugurato soltanto un luogo.<br />È stata aperta una possibilità.<br />Quella di ritrovarsi attorno alle storie, senza fretta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pertosa conferisce la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pertosa-conferisce-la-cittadinanza-a-benedetto-benny-marotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Pertosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Pertosa ha conferito la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta, imprenditore di successo, che ha saputo portare nel mondo i valori del lavoro, della determinazione e dell’attaccamento alle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Comune di Pertosa ha conferito la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta, imprenditore di successo, che ha saputo portare nel mondo i valori del lavoro, della determinazione e dell’attaccamento alle proprie radici.</p>



<p>Un riconoscimento che celebra non solo il suo straordinario percorso umano e professionale, ma anche il legame autentico e profondo che continua a mantenere con la comunità pertosana.</p>



<p>“A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutti i cittadini, esprimiamo le più sentite congratulazioni e un caloroso benvenuto nella grande famiglia di Pertosa”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo il parto, la lettera di Roberta: «Grazie al reparto di ostetricia e ginecologia di Polla»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dopo-il-parto-la-lettera-di-roberta-grazie-al-reparto-di-ostetricia-e-ginecologia-di-polla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[lettera di ringraziamento]]></category>
		<category><![CDATA[luigi curto]]></category>
		<category><![CDATA[neo mamma]]></category>
		<category><![CDATA[ostetricia e ginecologia polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Una lettera di ringraziamento rivolta al personale del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell&#8217;ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla, alle operatrici del Nido e al personale di Pediatria. A scriverla è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una lettera di ringraziamento rivolta al personale del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell&#8217;ospedale &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla, alle operatrici del Nido e al personale di Pediatria. A scriverla è Roberta, una neo mamma che ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine per l&#8217;assistenza ricevuta durante la gravidanza, il parto e il periodo successivo alla nascita del figlio.</p>



<p>«<em>Vorrei ringraziare il reparto di Ginecologia di Polla a partire dal primario De Laurentis e da tutto il suo team</em>», scrive Roberta, che rivolge un pensiero particolare ai medici che l&#8217;hanno seguita durante la gravidanza, i dottori Picardi e Di Napoli, all&#8217;ostetrica Carla e a tutte le altre ostetriche presenti in reparto.</p>



<p>Nel suo messaggio di ringraziamento, la neo mamma cita inoltre la caposala, le infermiere, con un riferimento particolare a Barbara, e il personale Oss.</p>



<p>Un ringraziamento speciale è rivolto infine al Nido dell&#8217;ospedale di Polla. «<em>Mai una parola scortese ma solo attenzione e gentilezza</em>», afferma Roberta, sottolineando di aver particolarmente apprezzato, dopo il parto cesareo, l&#8217;organizzazione del servizio.</p>



<p>«<em>Venendo da un parto cesareo ho apprezzato molto l&#8217;organizzazione del Nido, dando la possibilità alle neonamme di recuperare le forze e imparare all&#8217;allattamento</em>», conclude.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/latlante-dei-legami-rigenerare-le-comunita-patrimoniali-della-certosa-di-padula-attraverso-la-fotografia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa di padula]]></category>
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					<description><![CDATA[Sta per prendere forma “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia”, il progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania sostenuto da “Il Museo [...]]]></description>
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<p>Sta per prendere forma “L’Atlante dei legami: rigenerare le comunità patrimoniali della Certosa di Padula attraverso la fotografia”, il progetto della Direzione regionale Musei nazionali Campania sostenuto da “Il Museo Rigenera &#8211; Edizione Fotografia”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.</p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di valorizzare la Certosa di San Lorenzo non soltanto come monumento di straordinaria rilevanza storica e artistica, ma anche come luogo vivo di relazioni, memoria, attività culturali e partecipazione territoriale.</p>



<p>Attraverso la fotografia, il progetto punta a ricostruire i legami che nel tempo hanno unito la Certosa alle comunità del Vallo di Diano, mettendo in dialogo la storia ufficiale del complesso monumentale con le memorie quotidiane, familiari e collettive. Fotografie private, album di famiglia, cartoline e immagini d&#8217;archivio che raccontano scene di vita quotidiana, momenti significativi dell&#8217;allestimento di mostre o altri eventi culturali diventeranno parte di una narrazione condivisa, capace di restituire il ruolo della Certosa come luogo di incontro, trasformazione e innovazione culturale.</p>



<p>Il progetto sarà presentato nella Sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo mercoledì 24 giugno alle ore 18 e coinvolgerà, oltre a Padula, anche altri Comuni del Vallo di Diano, tra cui Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Buonabitacolo e Sala Consilina, territori ricchi di patrimoni materiali e immateriali.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è creare un archivio fotografico inedito e partecipato, destinato a conservare e trasmettere alle future generazioni le relazioni tra il monastero, il paesaggio, le comunità e la storia culturale del territorio.</p>



<p>Alla presentazione interverranno Luigina Tomay, direttrice regionale dei Musei nazionali Campania, Stefania Zuliani, docente e responsabile scientifico del Laboratorio Archivio di Storia dell&#8217;arte &#8220;Filiberto Menna&#8221; del DISPAC dell&#8217;Università degli Studi di Salerno, Francesco Fanoli, funzionario referente della Certosa, e Rosario Petrosino, direttore del MuDiF &#8211; Museo Didattico della Fotografia.</p>



<p>Dopo il lancio dell&#8217;iniziativa sarà avviata una campagna di raccolta di materiali fotografici presso cinque punti territoriali. I cittadini saranno invitati a condividere immagini legate alla Certosa, accompagnandole con testimonianze personali. Il progetto prevede inoltre un laboratorio di digitalizzazione e archiviazione partecipativa aperto ai residenti locali e culminerà nel Festival della fotografia in Certosa con la presentazione de “L’Atlante dei legami”.</p>



<p>Le attività si avvarranno della collaborazione di una rete di partner istituzionali, culturali e associativi, tra cui il Laboratorio Archivio di Storia dell&#8217;arte &#8220;Filiberto Menna&#8221; del DISPAC dell&#8217;Università di Salerno, il MuDiF &#8211; Museo Didattico della Fotografia, il Mumont &#8211; Musei Civici Montesano, la Pro Loco Casalbuono, la Pro Loco Buonabitacolo, il Centro Studi e Ricerche &#8220;Radici&#8221; e l&#8217;associazione FDG Ragazzi di Padula APS.</p>



<p>Coinvolti anche professionisti specializzati nel campo della fotografia, degli archivi e della critica d&#8217;arte, che contribuiranno alla gestione dei punti di raccolta delle immagini, alla facilitazione dei processi partecipativi e al coinvolgimento delle comunità locali.</p>



<p>“L’Atlante dei legami” si propone come un progetto di rigenerazione culturale fondato sulla partecipazione, sulla memoria e sulla produzione condivisa di conoscenza. La fotografia diventa così uno strumento di ascolto, relazione e restituzione, capace di rafforzare il senso di appartenenza, valorizzare le storie diffuse del territorio e consolidare il ruolo della Certosa di Padula come patrimonio vivo, in grado di connettere passato e presente, comunità locali e prospettive culturali condivise.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="725" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-725x1024.jpg" alt="" class="wp-image-250159" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-725x1024.jpg 725w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami-768x1085.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina_LAtlante-dei-legami.jpg 1055w" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" /></figure>
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		<title>Dalla Dead poets battle al primo singolo con Revolutionary records: Diablo! pubblica “JoePesci”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalla-dead-poets-battle-al-primo-singolo-con-revolutionary-records-diablo-pubblica-joepesci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[diablo!]]></category>
		<category><![CDATA[joepesci]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo aver conquistato il primo posto alla prestigiosa Dead Poets Battle, il contest ideato dal leggendario DJ e produttore Dj Fastcut, Diablo!, nome d’arte di Niccolò Conte, pubblica ufficialmente “JoePesci”, [...]]]></description>
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<p>Dopo aver conquistato il primo posto alla prestigiosa <strong>Dead Poets Battle</strong>, il contest ideato dal leggendario DJ e produttore <strong>Dj Fastcut</strong>, <strong>Diablo!</strong>, nome d’arte di <strong>Niccolò Conte</strong>, pubblica ufficialmente <strong>“JoePesci”</strong>, il suo nuovo singolo prodotto da <strong>Tex</strong> e primo lavoro realizzato sotto l’etichetta <strong>Revolutionary Records</strong>.</p>



<p>Classe 2003, salernitano, profondamente legato al suo quartiere, <strong>Torrione</strong>, Diablo! rappresenta una delle voci più interessanti della nuova generazione hip hop italiana. Prima la breakdance, vissuta come linguaggio quotidiano fin dall’infanzia. Poi il rap, iniziato nel 2019 e diventato rapidamente una strada da percorrere senza riserve.</p>



<p>Nel 2020 arriva la prima apertura per <strong>Tredici Pietro</strong>. Seguono gli showcase e le esibizioni sui palchi di artisti come <strong>Ensi</strong>, <strong>Nerone</strong> e <strong>Johnny Marsiglia</strong>. Indissolubile il legame con <strong>Clementino</strong>, che si è rafforzato nel tempo fino al traguardo più emozionante: l’apertura del grande concerto celebrativo del dicembre 2025 al <strong>PalaPartenope di Napoli</strong>, l’evento con cui il rapper di Cimitile ha festeggiato vent’anni di carriera davanti a migliaia di persone.</p>



<p>Nel frattempo Diablo! continua a macinare chilometri e vittorie nei contest sparsi per l’Italia, costruendo una reputazione solida all’interno della scena nazionale.</p>



<p>“JoePesci” nasce in questo contesto. Un brano scritto con un obiettivo preciso e raggiunto nel modo più netto possibile.</p>



<p>«JoePesci l’ho scritto in una notte con il proposito di vincere la battle. Ci tenevamo a far capire che dietro c’erano knowledge e cultura hip hop: da qui tutti i riferimenti presenti nel video e nel beat. Volevamo rappresentare Salerno a Roma, e ci siamo riusciti. Adesso vogliamo farlo in tutta Italia, spingendo il vero hip hop».</p>



<p>Parole che raccontano bene l’anima del pezzo: tecnica, citazioni, ironia e una conoscenza profonda della cultura rap. Elementi che hanno convinto la giuria della Dead Poets Battle e permesso a Diablo! di superare tutti i finalisti selezionati nelle diverse tappe regionali del contest.</p>



<p>La vittoria gli garantirà inoltre la partecipazione a <strong>Dead Poets V</strong>, nuovo capitolo di una delle saghe discografiche più rispettate dell’hip hop italiano.</p>



<p>A rendere ancora più significativo il momento arriva il riconoscimento di <strong>Dj Fastcut</strong>, che recentemente ha indicato proprio Diablo! come il miglior emergente d’Italia.</p>



<p>L’uscita di “JoePesci” coincide anche con l’inizio del percorso insieme a <strong>Revolutionary Records</strong>, realtà nata a Battipaglia e diventata in pochi anni uno dei riferimenti più autorevoli dell’hip hop del Mezzogiorno.</p>



<p>Per Diablo! è un nuovo punto di partenza. Per Salerno, l’ennesima conferma che il talento continua a trovare voce, stile e credibilità ben oltre i confini della provincia.</p>



<p>E mentre il rap italiano guarda verso il futuro, da Torrione arriva un ragazzo che conosce perfettamente le proprie radici e ha tutta l’intenzione di portarle lontano.</p>
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		<title>Quando la professione diventa solidarietà: Teresa Venosa, l&#8217;infermiera di Polla, in Eritrea con Mission bambini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/quando-la-professione-diventa-solidarieta-teresa-venosa-linfermiera-di-polla-in-missione-in-eritrea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 09:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[eritrea]]></category>
		<category><![CDATA[infermiera]]></category>
		<category><![CDATA[mission bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo nei bambini operati. Non solo nelle famiglie accompagnate. Ma anche nei reparti, nei gesti condivisi, nelle competenze che si costruiscono giorno dopo giorno. A maggio, &#8220;Mission bambini&#8221; è [...]]]></description>
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<p>Non solo nei bambini operati. Non solo nelle famiglie accompagnate. Ma anche nei reparti, nei gesti condivisi, nelle competenze che si costruiscono giorno dopo giorno. A maggio, &#8220;Mission bambini&#8221; è stata all’Orotta Hospital di Asmara con una missione di cardiochirurgia pediatrica con un team di 21 operatori sanitari volontari, provenienti da diversi ospedali italiani, che ha lavorato accanto al personale locale per visitare, operare e seguire bambini affetti da cardiopatie congenite e acquisite. </p>



<p>Tra loro anche l&#8217;infermiera di Polla, Teresa Venosa. Con lei un&#8217;altra campana, Martina e un lucano, Rocco Mangano di Spinoso.</p>



<p>In due settimane sono stati trattati 26 pazienti, eseguiti 24 interventi cardiochirurgici pediatrici e visitati 133 bambini in ambulatorio. Un lavoro intenso, fondamentale per individuare nuovi casi, seguire i bambini già operati e preparare le prossime liste operatorie.</p>



<p>«<em>Ma questa missione racconta anche altro</em> &#8211; si legge in una nota dell&#8217;associazione -. <em>Racconta il lavoro fatto fianco a fianco, in sala operatoria, in terapia intensiva, negli ambulatori. Le decisioni prese insieme. Le competenze condivise. La volontà di costruire, nel tempo, una capacità di cura sempre più forte sul territorio. Durante la missione, i genitori di due gemelline operate lo scorso ottobre sono tornati in ospedale per salutare il team. Hanno portato una foto incorniciata, che oggi è appesa in reparto.Una foto piena di significato: il segno di una relazione che continua, anche dopo l’intervento. Portiamo avanti questo percorso in Eritrea da oltre 10 anni insieme a Fondazione Monasterio</em>.» </p>



<p>La missione è sostenuta da&nbsp;@aics_cooperazione_it&nbsp;– Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo il sistema sanitario eritreo nella cura delle cardiopatie congenite pediatriche.</p>
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		<title>&#8216;Furbetti del cartellino&#8217;: presunte irregolarità sui badge, indagini in corso al Comune di Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/furbetti-del-cartellino-presunte-irregolarita-sui-badge-indagini-in-corso-al-comune-di-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[badge sala consilina]]></category>
		<category><![CDATA[comune sala consilina]]></category>
		<category><![CDATA[furbetti del cartellino]]></category>
		<category><![CDATA[mimmo cartolano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono in corso accertamenti a Sala Consilina su presunte irregolarità legate all&#8217;utilizzo dei badge di presenza da parte di alcuni dipendenti comunali. Le indagini, coordinate dalla Procura di Lagonegro e [...]]]></description>
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<p>Sono in corso accertamenti a Sala Consilina su presunte irregolarità legate all&#8217;utilizzo dei badge di presenza da parte di alcuni dipendenti comunali. Le indagini, coordinate dalla Procura di Lagonegro e condotte dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, riguardano un presunto sistema fraudolento relativo alla timbratura dei cartellini e all&#8217;assenza dal luogo di lavoro.</p>



<p>Secondo quanto emerge, gli investigatori stanno concentrando l&#8217;attenzione su almeno due impiegati dell&#8217;ente municipale, anche se dagli ambienti della Procura e delle forze dell&#8217;ordine filtrano al momento poche informazioni.</p>



<p>Il sindaco di Sala Consilina, Mimmo Cartolano, non sarebbe stato ancora informato ufficialmente della vicenda. Non risultano inoltre coinvolti amministratori o esponenti politici.</p>



<p>Gli accertamenti sarebbero stati avviati alcuni mesi fa e non si esclude che il numero delle persone interessate dall&#8217;inchiesta possa aumentare. Maggiori dettagli potrebbero emergere nelle prossime settimane.</p>



<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;attività investigativa, i carabinieri hanno acquisito documentazione e atti utili a ricostruire l&#8217;intera vicenda.</p>
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		<title>Campania, Anas: esteso presidio su Bussentina nei fine settimana di giugno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-anas-esteso-presidio-su-bussentina-nei-fine-settimana-di-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 19:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Anas ha disposto l’estensione del servizio di presidio del personale su strada anche ai prossimi due fine settimana di giugno, nelle giornate del 20-21 e 27-28 giugno, nelle fasce orarie [...]]]></description>
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<p class="p1">Anas ha disposto l’estensione del servizio di presidio del personale su strada anche ai prossimi due fine settimana di giugno, nelle giornate del 20-21 e 27-28 giugno, nelle fasce orarie di maggiore traffico, in corrispondenza del viadotto “Santolia” lungo la SS517 Var “Bussentina”, nel territorio di Caselle in Pittari.</p>



<p class="p3">Il provvedimento, adottato ad integrazione delle misure già attivate nei fine settimana precedenti, sarà realizzato con il supporto operativo dell’impresa esecutrice dei lavori presenti lungo l’arteria.</p>



<p class="p3">Secondo quanto riferito, l’iniziativa è finalizzata a garantire una maggiore fluidità della circolazione veicolare in vista dell’incremento degli spostamenti legati all’imminente stagione estiva, riducendo i disagi registrati nei momenti di maggiore afflusso.</p>



<p class="p3">La presenza di movieri e personale su strada consentirà una gestione più dinamica del traffico rispetto alla regolazione semaforica, con l’obiettivo di contenere code e rallentamenti nei tratti interessati dai cantieri.</p>



<p class="p3">L’intervento rientra nel quadro delle misure di regolazione temporanea della viabilità predisposte da Anas per assicurare la continuità della circolazione lungo la rete stradale del Cilento durante il periodo estivo.</p>
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		<item>
		<title>Lancio di bottiglie da un cavalcavia sull&#8217;A2 a Buonabitacolo, ferito agli occhi un camionista</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lancio-di-bottiglie-da-un-cavalcavia-sulla2-a-buonabitacolo-ferito-agli-occhi-un-camionista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[a2 buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[secchio bottiglie]]></category>
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					<description><![CDATA[Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud. L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud.</p>



<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 di stanotte. Secondo una prima ricostruzione, il materiale avrebbe colpito un mezzo pesante in transito, provocando il ferimento del camionista. L&#8217;uomo avrebbe riportato lesioni agli occhi ed è stato soccorso dal personale sanitario intervenuto sul posto.</p>



<p>Sul luogo dell&#8217;accaduto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, che hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell&#8217;episodio e individuare i responsabili del gesto.</p>



<p>Sono in corso accertamenti e l&#8217;acquisizione di eventuali elementi utili alle indagini.</p>
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		<item>
		<title>Vallo Di Diano, finanziamento da 225 mila euro per il Distretto diffuso del commercio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-di-diano-finanziamento-da-225-mila-euro-per-il-distretto-diffuso-del-commercio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana vallo di diano]]></category>
		<category><![CDATA[distretto diffuso del commercio]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Importante finanziamento per il Distretto Diffuso del Commerciale &#8211; Area Interna Vallo di Diano. La Regione Campania ha infatti riconosciuto un finanziamento di progetti da realizzarsi, nell’ambito dei propri programmi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Importante finanziamento per il Distretto Diffuso del Commerciale &#8211; Area Interna Vallo di Diano. La Regione Campania ha infatti riconosciuto un finanziamento di progetti da realizzarsi, nell’ambito dei propri programmi di attività da 225mila euro.</p>



<p>Grande soddisfazione per Vittorio Esposito, presidente della Comunità montana Vallo di Diano, Ente Capofila. «<em>Il cammino di salvaguardia e valorizzazione che stiamo tracciando nel Vallo di Diano non è semplicemente un piano di sviluppo, ma un autentico processo evolutivo del nostro territorio. Vedere i nostri Comuni muoversi compatti, con una sola voce e visione condivisa, è prova della più alta maturità istituzionale e comunitaria</em>.»</p>



<p>Il Distretto del Commercio rappresenta una realtà di particolare rilievo nel panorama regionale. La Comunità Montana Vallo di Diano è l&#8217;unico ente pubblico aver investito nella costituzione di un D.D.C. che oggi conta 55 soci e vede la partecipazione unanime dei 15 Comuni del territorio. Forte apprezzamento è stata espresso dal presidente del Distretto, Amedeo De Maio e dal Comitato di Distretto, protagonisti<br>della fase di co-progettazione delle azioni e della definizione dell’iniziativa successivamente approvata dall’Ente Capofila.</p>



<p>Il programma, caratterizzato da una visione strategica innovativa, è stato elaborato dal Coordinatore Vincenzo Quagliano in stretta collaborazione con la governance del Distretto e con la Comunità Montana Vallo di Diano presieduta da Vittorio Esposito.</p>



<p>L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità del territorio di fare sistema, ampliando la gamma dei servizi e delle attività essenziali per sostenere lo sviluppo economico e sociale dell’intero comprensorio.</p>



<p>Antonio Pagliarulo, vicepresidente CM Vallo di Diano, ha infine dichiarato: «<em>Il finanziamento da 225mila euro premia la qualità della nostra progettualità. È un orgoglio sottolineare che il nostro è l&#8217;unico distretto guidato da una Comunità Montana, un primato che dimostra la forza della nostra visione strategica. Si continua a investire con convinzione nel Distretto anche grazie alla sinergia creata con la governance e con i propri componenti</em>.» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant’Arsenio, telefonate sospette sulla TARI: il Comune invita alla massima attenzione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santarsenio-telefonate-sospette-sulla-tari-il-comune-invita-alla-massima-attenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[massima attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[telefonate sospette]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministrazione comunale di Sant&#8217;Arsenio lancia un avviso alla cittadinanza dopo la segnalazione di alcune telefonate sospette ricevute da diversi residenti. Secondo quanto comunicato dal Comune, alcune persone si starebbero presentando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Amministrazione comunale di Sant&#8217;Arsenio lancia un avviso alla cittadinanza dopo la segnalazione di alcune telefonate sospette ricevute da diversi residenti.</p>



<p>Secondo quanto comunicato dal Comune, alcune persone si starebbero presentando telefonicamente come incaricati dell&#8217;ente chiedendo informazioni relative alla TARI, la tassa sui rifiuti. Si tratta però di contatti non autorizzati, rispetto ai quali l&#8217;Amministrazione invita i cittadini a prestare la massima cautela.</p>



<p>Il Comune precisa infatti di non effettuare richieste di dati personali, documenti o informazioni bancarie tramite telefonate ai cittadini. Per questo motivo viene raccomandato di non fornire alcun dato sensibile e di diffidare da chiunque si presenti come operatore comunale chiedendo informazioni riservate.</p>



<p>In caso di chiamate sospette, l&#8217;invito è a interrompere immediatamente la conversazione e a segnalare l&#8217;accaduto agli uffici comunali o alle Forze dell&#8217;Ordine, contribuendo così a prevenire possibili tentativi di truffa.</p>



<p>L&#8217;Amministrazione comunale chiede inoltre ai cittadini di condividere l&#8217;avviso con familiari e conoscenti, in particolare con le persone anziane e più vulnerabili, spesso maggiormente esposte a questo genere di raggiri.</p>



<p>La prudenza e la tempestiva segnalazione restano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni che, soprattutto attraverso il telefono, continuano a colpire numerose comunità locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roscigno vecchia, la “Pompei del XX secolo” guarda al futuro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roscigno-vecchia-la-pompei-del-xx-secolo-guarda-al-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione strategica]]></category>
		<category><![CDATA[roscigno vecchia]]></category>
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					<description><![CDATA[Martedì 16 giugno 2026, il borgo di Roscigno Vecchia ospiterà un importante incontro operativo promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, dal Comune di Roscigno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Martedì 16 giugno 2026, il borgo di Roscigno Vecchia ospiterà un importante incontro operativo promosso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, dal Comune di Roscigno e dalla Pro Loco Roscigno Vecchia, con il coinvolgimento di una fitta rete di attori istituzionali, economici e sociali.</p>



<p>L&#8217;obiettivo della giornata è il confronto sulla futura pianificazione strategica di iniziative mirate al rilancio culturale, sociale e territoriale del sito.</p>



<p>Definita suggestivamente da Mario A. De Cunzo, primo Soprintendente ai Beni Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di Salerno e Avellino, come la “Pompei del XX secolo”, Roscigno Vecchia, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è un paese fantasma ma prezioso e silenzioso custode di eccezionali testimonianze storiche e culturali del territorio.</p>



<p>Il borgo fu interessato, a partire dai primi anni del secolo scorso, da un graduale spopolamento a causa della franabilità del luogo che indusse, nel tempo, i suoi abitanti a trasferirsi completamente in un nuovo nucleo abitativo.</p>



<p>Il progetto di rilancio si inserisce nelle attività ispirate al Piano Olivetti per la Cultura, promuovendo un percorso di rigenerazione culturale delle comunità basato sull&#8217;armonia tra sviluppo economico, progresso sociale e identità locale. L&#8217;intero programma si sviluppa inoltre nel segno dei principi della Convenzione di Faro.</p>



<p>L’iniziativa punta a rafforzare ulteriormente il ruolo di Roscigno Vecchia come museo diffuso a cielo aperto e laboratorio permanente di sperimentazione culturale, in cui possano operare, in un percorso condiviso di progettualità, promozione e rilancio, non solo le istituzioni pubbliche e private, ma anche la comunità locale, chiamata a riappropriarsi del proprio patrimonio culturale.</p>



<p>In quest’ottica di recupero delle testimonianze del passato rientra anche l’attività di ricerca che da anni interessa il sito archeologico di Monte Pruno, nel territorio comunale di Roscigno, uno dei più importanti contesti indigeni dell’entroterra campano. Proprio nei giorni scorsi sono riprese le indagini di scavo archeologico condotte dall’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con la Soprintendenza, nell’ambito di una concessione rilasciata dal Ministero della Cultura.</p>



<p>A sostenere queste iniziative di rilancio territoriale vi è anche il costante contributo della Fondazione Monte Pruno, da tempo impegnata accanto ai progetti di valorizzazione culturale locale.</p>



<p>L&#8217;intero percorso di tutela e valorizzazione intende promuovere un modello di gestione condiviso che metta al centro le comunità, il loro legame con l&#8217;eredità culturale e il diritto al patrimonio.</p>
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		<title>Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff scudetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sporting sala consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff Scudetto 2025/26. Al PalaVesuvio è il Napoli Futsal ad imporsi 3-2 al termine di una Gara [...]]]></description>
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<p>Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff Scudetto 2025/26. Al PalaVesuvio è il Napoli Futsal ad imporsi 3-2 al termine di una Gara 3 intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi istanti.</p>



<p>Padroni di casa avanti con Grasso dopo 4&#8217;46&#8221;, ma lo Sporting reagisce subito trovando il pari con Vidal al 6&#8217;39&#8221;. Chino riporta avanti il Napoli al 10&#8217;37&#8221;, poi è ancora la squadra di Felipe Conde a rispondere con Mello, che al 15&#8217;40&#8221; firma il 2-2 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa decide la rete di Salas al 7&#8217;43&#8221;, che vale il definitivo 3-2 e la qualificazione dei partenopei alle semifinali.</p>



<p>Termina così una stagione che resterà comunque tra le più importanti della storia gialloverde. Per il terzo anno consecutivo lo Sporting Sala Consilina ha saputo confermarsi ai vertici del futsal italiano, conquistando l&#8217;accesso ai Playoff Scudetto e rappresentando con orgoglio il territorio sui principali palcoscenici nazionali.</p>
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		<title>Si fermano all&#8217;area di servizio di Sala Consilina, non si accorgono che la figlia scende dell&#8217;auto. Paura per una famiglia sarda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 14:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di apprensione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, dove una bambina di 10 anni è stata accidentalmente dimenticata in un’area di servizio da una famiglia in viaggio verso la Calabria. [...]]]></description>
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<p class="p1">Attimi di apprensione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, dove una bambina di 10 anni è stata accidentalmente dimenticata in un’area di servizio da una famiglia in viaggio verso la Calabria.</p>



<p class="p1">Secondo quanto ricostruito, la famiglia, di origini sarde, si era fermata per un rifornimento presso l’area di servizio di Sala Consilina, in direzione sud. Al momento della ripartenza, nessuno si sarebbe accorto che la bambina era scesa dall’auto.</p>



<p class="p1">Resisi conto dell’assenza della figlia poco dopo, i genitori hanno tentato di rientrare, ma impossibilitati a invertire la marcia hanno allertato la Polizia Stradale di Sala Consilina, spiegando l’accaduto.</p>



<p class="p1">Gli agenti sono intervenuti rapidamente sul posto e hanno rintracciato la minore, che nel frattempo era già in sicurezza grazie anche all’intervento delle persone presenti nell’area di servizio.</p>



<p class="p1">La bambina è stata quindi riaffidata ai genitori, che nel frattempo erano usciti allo svincolo di Padula e avevano fatto ritorno indietro per raggiungere l’area di servizio.</p>



<p class="p1">L’episodio si è concluso senza conseguenze, con un grande spavento per la famiglia ma con un esito positivo grazie al tempestivo intervento della Polizia Stradale e dei presenti.</p>
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		<title>Sala Consilina, donna cade in un dirupo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-donna-cade-in-un-dirupo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[donna in un dirupo]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina una donna, per cause in corso di accertamento, è caduta in un dirupo a Sala Consilina. Una caduta di diversi metri che ha provocato delle ferite, per fortuna [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa mattina una donna, per cause in corso di accertamento, è caduta in un dirupo a Sala Consilina.</p>



<p>Una caduta di diversi metri che ha provocato delle ferite, per fortuna non gravi, alla donna. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina e gli agenti della polizia locale. La donna è stata salvata con il supporto del personale del 118 e trasferita all&#8217;ospedale di Polla.</p>



<p></p>
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		<title>Non si ferma all’alt, investe un carabiniere e fugge: arrestato a Silla di Sassano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/non-si-ferma-allalt-investe-un-carabiniere-e-fugge-arrestato-a-silla-di-sassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[alt caranieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca locale]]></category>
		<category><![CDATA[inseguimento]]></category>
		<category><![CDATA[posto di controllo]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di tensione questa mattina durante un controllo dei carabinieri, quando un uomo di origini ucraine non si è fermato all’alt imposto dai militari e ha tentato la fuga, investendo [...]]]></description>
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<p>Momenti di tensione questa mattina durante un controllo dei carabinieri, quando un uomo di origini ucraine non si è fermato all’alt imposto dai militari e ha tentato la fuga, investendo uno dei carabinieri presenti.</p>



<p>L’episodio si è verificato nel corso di un posto di controllo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il conducente del veicolo, anziché arrestare la marcia, avrebbe proseguito la corsa travolgendo un militare e allontanandosi rapidamente dal luogo dell’accaduto.</p>



<p>Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso poco dopo con il fermo dell’uomo da parte dei carabinieri. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol.</p>



<p>Il carabiniere ferito, colpito a una gamba durante l’investimento, è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Polla per le cure del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non sarebbe in gravi condizioni.</p>



<p></p>
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		<title>Il caso De Lorenzo: il nuovo saggio del giornalista Peluso su un emblematico episodio di giustizia sommaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[il caso de lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo peluso]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
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					<description><![CDATA[È la storia di uno dei più illustri figli della Basilicata, scienziato, orientalista e uomo di cultura, finito però ai margini della memoria collettiva. A riportare al centro dell&#8217;attenzione la [...]]]></description>
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<p>È la storia di uno dei più illustri figli della Basilicata, scienziato, orientalista e uomo di cultura, finito però ai margini della memoria collettiva. A riportare al centro dell&#8217;attenzione la figura di Giuseppe Giovanni Angelo De Lorenzo, nato a Lagonegro il 24 aprile 1871, è il nuovo libro del giornalista e saggista Lorenzo Peluso, <em>Il caso De Lorenzo, emblematico episodio di “giustizia sommaria”</em>.</p>



<p>Il volume nasce da una richiesta avanzata dal sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, e si propone di ricostruire una vicenda storica che, secondo l&#8217;autore, è stata a lungo trascurata o raccontata solo parzialmente.</p>



<p>«Un lavoro frutto di un&#8217;attenta ricerca che restituisce fatti e circostanze, non sconosciute ma sottaciute. La nostra comunità ha l&#8217;obbligo morale di riappropriarsi del valore assoluto del suo figlio più illustre. Di difenderne oggi la memoria e l&#8217;onorabilità», ha dichiarato il sindaco Falabella. «Lagonegro restituisce così quella dignità che la politica e la perenne lotta tra Guelfi e Ghibellini hanno tentato di strappare a Giuseppe Giovanni Angelo De Lorenzo».</p>



<p>Il saggio ripercorre la carriera di De Lorenzo, figura di primo piano del panorama scientifico e culturale italiano tra la fine dell&#8217;Ottocento e la prima metà del Novecento. Membro della Società Reale di Napoli, venne nominato Senatore del Regno il 24 novembre 1913, prestando giuramento il successivo 19 dicembre. Un elemento evidenziato nel libro riguarda la sua scelta di non aderire ad alcun gruppo politico presente in Senato.</p>



<p>La sua esperienza istituzionale attraversò alcune delle fasi più delicate della storia italiana: dall&#8217;età giolittiana alla Prima guerra mondiale, dall&#8217;affermazione del fascismo fino alla Seconda guerra mondiale. Con la caduta del regime, il Governo del Regno istituì nel 1944 l&#8217;Alta Corte di Giustizia per le sanzioni contro il fascismo, organismo incaricato di valutare le responsabilità politiche e istituzionali di quanti avevano sostenuto il regime.</p>



<p>Tra i senatori sottoposti a procedimento figurò anche Giuseppe De Lorenzo. Il 30 agosto 1945 l&#8217;Alta Corte ne decretò la decadenza dalla carica di senatore, ritenendolo tra coloro che avevano contribuito al mantenimento del fascismo e alla prosecuzione della guerra.</p>



<p>Secondo la ricostruzione proposta da Peluso, De Lorenzo cercò senza successo di difendere la propria reputazione e la propria integrità intellettuale, vivendo con profonda amarezza gli ultimi anni della sua vita pubblica. Il libro sostiene che la sua vicenda meriti oggi una rilettura storica più approfondita.</p>



<p>A 155 anni dalla nascita dello studioso lucano, l&#8217;autore rilancia inoltre il tema di una possibile riabilitazione postuma. La decadenza disposta dall&#8217;Alta Corte, sottolinea il saggio, non rappresentò una condanna penale ordinaria ma un provvedimento amministrativo e politico legato al processo di epurazione del dopoguerra. Una circostanza che, secondo questa interpretazione, consentirebbe l&#8217;avvio di una procedura di riabilitazione da parte degli eredi o di enti interessati alla ricostruzione storica della vicenda, come il Comune di Lagonegro o la Regione Basilicata.</p>



<p><em>Il caso De Lorenzo, emblematico episodio di “giustizia sommaria”</em>, arricchito da un&#8217;appendice del docente e saggista Luigi Beneduci dedicata allo scienziato e orientalista lucano, è pubblicato da Gagliardi Editore ed è disponibile al prezzo di 15 euro.</p>
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		<title>Polla, incendio sotto il cavalcavia dell’autostrada: in fiamme un carrello con una piccola imbarcazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-incendio-sotto-il-cavalcavia-dellautostrada-in-fiamme-un-carrello-con-una-piccola-imbarcazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:04:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo il vasto incendio che nella serata di ieri ha completamente distrutto un bar in legno lungo la strada statale 19. Un secondo rogo si è infatti verificato a [...]]]></description>
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<p>Non solo il vasto incendio che nella serata di ieri ha completamente distrutto un bar in legno lungo la strada statale 19. Un secondo rogo si è infatti verificato a Polla nel corso della stessa giornata, questa volta in località Pendino, sotto il cavalcavia dell’autostrada.</p>



<p>L’allarme è scattato intorno alle ore 17 quando, per cause ancora in fase di accertamento, le fiamme hanno interessato alcune sterpaglie presenti nell’area e un carrello appendice sul quale era posizionata una piccola imbarcazione. Il fuoco ha rapidamente avvolto il rimorchio e il natante, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.</p>



<p>Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina, che hanno provveduto a domare l’incendio e a mettere in sicurezza la zona, insieme agli agenti della polizia locale che hanno effettuato i rilievi del caso.</p>



<p>Al termine delle operazioni, il piccolo rimorchio e l’imbarcazione sono stati sottoposti a sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle indagini avviate per chiarire l’origine dell’incendio e accertare eventuali responsabilità, sia a titolo di dolo che di colpa.</p>



<p>Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto e stabilire le cause che hanno provocato il rogo.</p>
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		<item>
		<title>Polla, incendio distrugge un bar lungo la statale 19: locale completamente divorato dalle fiamme</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-incendio-distrugge-un-bar-lungo-la-statale-19-locale-completamente-divorato-dalle-fiamme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Un violento incendio ha distrutto nella serata di oggi un bar situato lungo la strada statale 19, nel territorio comunale di Polla. Le fiamme sono divampate intorno alle ore 21.15, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un violento incendio ha distrutto nella serata di oggi un bar situato lungo la strada statale 19, nel territorio comunale di Polla. Le fiamme sono divampate intorno alle ore 21.15, avvolgendo in pochi minuti l’intera struttura realizzata in legno.</p>



<p>L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini che hanno notato il denso fumo e il rogo svilupparsi rapidamente. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area.</p>



<p>Presenti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale, che hanno provveduto a delimitare la zona e ad avviare i primi accertamenti. Non si registrano feriti, ma il locale è stato completamente distrutto dall’incendio.</p>



<p>Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’origine delle fiamme.</p>
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		<item>
		<title>Guardia Agroforestale, denunciato caso di cane tenuto alla catena a Colliano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/guardia-agroforestale-denunciato-caso-di-cane-tenuto-alla-catena-a-colliano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 14:07:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colliano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue l’attività di controllo della Guardia Agroforestale Italiana sul territorio provinciale nell’ambito delle iniziative a tutela del benessere animale e dell’ambiente. Nel corso di un sopralluogo effettuato ieri a Colliano, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Prosegue l’attività di controllo della Guardia Agroforestale Italiana sul territorio provinciale nell’ambito delle iniziative a tutela del benessere animale e dell’ambiente.</p>



<p class="p1">Nel corso di un sopralluogo effettuato ieri a <strong>Colliano</strong>, gli operatori Andrea Palmese, Nicolina Pintozzi e Luigi Casella hanno segnalato alle autorità competenti la presenza di un cane di razza Pastore Maremmano detenuto alla catena e privo di adeguata protezione dal sole.</p>



<p class="p1">Secondo quanto riferito dall’associazione, la situazione risulterebbe in contrasto con le disposizioni normative regionali e nazionali in materia di tutela degli animali, che vietano il mantenimento dei cani legati in modo continuativo.</p>



<p class="p1">La Guardia Agroforestale Italiana, guidata da Antonio D’Acunto, rende noto che proseguiranno le attività di vigilanza zoofila e ambientale attraverso controlli, segnalazioni e denunce agli enti preposti</p>
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