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	<title>Pasquale Sorrentino | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Sicurezza stradale, a Caggiano un pomeriggio dedicato alla prevenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 17:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri pomeriggio Piazza Lago a Caggiano ha ospitato un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza stradale, alla prevenzione e all’educazione al rispetto delle regole, organizzata dall’associazione “La strada si…cura”. Il pomeriggio si [...]]]></description>
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<p>Ieri pomeriggio Piazza Lago a Caggiano ha ospitato un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza stradale, alla prevenzione e all’educazione al rispetto delle regole, organizzata dall’associazione “La strada si…cura”.</p>



<p>Il pomeriggio si è aperto con il “Villaggio della sicurezza stradale”, rivolto ai bambini dai 3 ai 12 anni, un momento educativo e coinvolgente per avvicinare fin da piccoli i nostri ragazzi ai comportamenti corretti e responsabili sulla strada.</p>



<p>A seguire, la tavola rotonda ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi della sicurezza e della prevenzione, con gli interventi di Claudio Cioffi della Polizia Locale di Sala Consilina, Maria Rosaria Vitiello, presidente dell’associazione “Per le strade della vita”, del Comandante della Compagnia Carabinieri Capitano Veronica Pastori, del Comandante della Sottosezione della Polizia Stradale di Sala Consilina Nicola Molinari e del dott. Vincenzo Isoldi, medico del 118.</p>



<p>Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Tommaso Pellegrino, che ha saputo sintetizzare con efficacia i temi emersi, richiamando l’importanza della prevenzione, del rispetto delle regole e della responsabilità di ciascuno nella tutela della vita e della sicurezza sulle nostre strade.</p>



<p>«<em>Un sentito ringraziamento all’Associazione “La strada si…cura”, presieduta da Rosario Adesso, per aver promosso a Caggiano un’iniziativa dal forte valore educativo e sociale, a tutti i relatori, alle Forze dell’Ordine, agli operatori sanitari, agli organizzatori e a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Educare alla sicurezza significa educare al rispetto della vita, degli altri e della nostra comunità</em>», così la nota dell&#8217;amministrazione.</p>



<p></p>
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		<title>Salerno, Iannone (FdI): «Ricompare il simbolo delle Brigate Rosse in via Parisi»</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[antonio iannone]]></category>
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					<description><![CDATA[«Già due volte, su mia denuncia, sono state cancellate scritte e simboli inneggianti alle Brigate Rosse in via Parisi, a Salerno, proprio nei pressi del monumento ai caduti della strage [...]]]></description>
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<p>«<em>Già due volte, su mia denuncia, sono state cancellate scritte e simboli inneggianti alle Brigate Rosse in via Parisi, a Salerno, proprio nei pressi del monumento ai caduti della strage del 1982. Stanotte e’ riapparsa una stella a cinque punte ed è intollerabile che ci siano persone che delirino ed offendano la memoria delle tre vittime: il caporale dell’Esercito Italiano Antonio Palumbo e gli agenti di Polizia Antonio Bandiera e Mario De Marco.</em>» Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario Regionale del partito in Campania.</p>



<p>«<em>Il 26 agosto ricorrerà il 44esimo anniversario della strage e dunque bisogna subito intervenire per cancellare questa vergogna. Chiedo alle Forze dell’Ordine di visionare le telecamere per assicurare alla giustizia gli autori di questo reiterato gesto. Attendiamo la condanna di ANPI e di tutte quelle sigle antifasciste che si indignano il 7 Luglio per Falvella, ma rimangono muti quando si tratta di condannare chi inneggia al terrorismo comunista delle Brigate Rosse.</em>» <br></p>
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		<title>Sala Consilina, due auto in fiamme nella notte: si ipotizza origine dolosa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-due-auto-in-fiamme-nella-notte-si-ipotizza-origine-dolosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 10:55:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Due automobili sono andate in fiamme nella notte di due giorni fa in via De Marsico, a Sala Consilina, nel Salernitano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p3">Due automobili sono andate in fiamme nella notte di due giorni fa in via De Marsico, a Sala Consilina, nel Salernitano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area.</p>



<p class="p3">L’incendio si è sviluppato nel cuore della notte. Le fiamme hanno coinvolto i due veicoli, mentre non si registrano feriti.</p>



<p class="p3">Sono in corso le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella dell’origine dolosa. Gli accertamenti dovranno chiarire le cause dell’incendio e verificare l’eventuale presenza di elementi utili a individuare i responsabili.</p>



<p>Foto archivio</p>
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		<title>Castelcivita, l’arte racconta le “Radici”: 12 opere per la seconda edizione dell’estemporanea</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castelcivita-larte-racconta-le-radici-12-opere-per-la-seconda-edizione-dellestemporanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 13:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelcivita]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[eventi castelcivita]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata dedicata all’arte, alla creatività e al senso di appartenenza. Il 18 agosto, a Castelcivita, si è svolta la seconda edizione dell’estemporanea di pittura organizzata da Oikos in collaborazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata dedicata all’arte, alla creatività e al senso di appartenenza. Il 18 agosto, a Castelcivita, si è svolta la seconda edizione dell’estemporanea di pittura organizzata da Oikos in collaborazione con il Forum dei Giovani, quest’anno incentrata sul tema “Radici”.</p>



<p>Un appuntamento che ha trasformato il borgo in uno spazio di incontro e di espressione artistica, coinvolgendo gli artisti in una riflessione sul rapporto con i luoghi d’origine, la memoria, la storia e la comunità.</p>



<p>Nel corso della giornata sono state realizzate 12 opere originali, differenti per stile, tecnica e sensibilità, ma accomunate da un tema centrale: quello delle radici intese come legame profondo con un territorio, con le proprie origini e con una storia condivisa.</p>



<p>Attraverso le loro opere, gli artisti hanno interpretato il tema secondo il proprio punto di vista, restituendo immagini e suggestioni capaci di raccontare il rapporto tra individuo e luogo. Un percorso artistico che ha trovato nel borgo di Castelcivita una cornice particolarmente significativa, dove memoria e identità si intrecciano con il paesaggio e la vita della comunità.</p>



<p>A valutare i lavori è stata una giuria, ringraziata dagli organizzatori per l’attenzione, la competenza e la passione dimostrate nell’esaminare le opere e nel contribuire alla riuscita dell’iniziativa.</p>



<p>La manifestazione si è conclusa con la condivisione delle 12 opere e la presentazione dei rispettivi autori, protagonisti di una giornata che ha rinnovato il dialogo tra arte, territorio e comunità.</p>



<p>Dopo il successo della prima edizione, l’estemporanea conferma così la volontà di Oikos e del Forum dei Giovani di promuovere momenti di partecipazione e valorizzazione del territorio attraverso la cultura e la creatività, facendo dell’arte uno strumento per riscoprire e raccontare le proprie “Radici”.</p>
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		<title>Agropoli, 18enne fermato per tentato omicidio dopo una lite: vittima in prognosi riservata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-18enne-fermato-per-tentato-omicidio-dopo-una-lite-vittima-in-prognosi-riservata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 12:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[tentato omicidio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un 18enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione e della Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli con l’accusa di tentato omicidio ai danni [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un 18enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai Carabinieri della Stazione e della Sezione Operativa della Compagnia di Agropoli con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un altro giovane.</p>



<p>Secondo la ricostruzione della Polizia Giudiziaria, nella serata del 19 agosto, al termine di una lite scaturita per futili motivi, il 18enne avrebbe aggredito l’altro giovane, colpendolo al torace con una coltellata e provocandogli gravi ferite. Dopo l’aggressione, si sarebbe allontanato dal luogo dell’episodio.</p>



<p>Il giovane sarebbe stato successivamente identificato e rintracciato presso la propria abitazione. Durante la fuga, secondo quanto riferito dalla Procura, si sarebbe disfatto del coltello utilizzato per l’aggressione, gettandolo sul tetto di un edificio. L’arma è stata ritrovata e posta sotto sequestro.</p>



<p>Nell’abitazione, inoltre, il fermato avrebbe cambiato gli abiti indossati al momento dei fatti, occultandoli all’interno di uno zaino.</p>



<p>La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, sulla base degli elementi raccolti dalla Polizia Giudiziaria, ha richiesto la convalida del fermo e l’applicazione della custodia cautelare in carcere per il reato di tentato omicidio. Nella giornata di oggi, 21 agosto, il GIP ha accolto entrambe le richieste.</p>



<p>La vittima è stata trasferita all’Ospedale A. Cardarelli di Napoli, dove si trova ricoverata in prognosi riservata. Le indagini proseguono per ricostruire ulteriormente la vicenda e individuare altre eventuali fonti di prova.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Dalle bobine di matrimoni degli anni ’80 nasce &#8220;Par brutt&#8221;: un film d&#8217;archivio che racconta Polla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[film d'archivio]]></category>
		<category><![CDATA[par brutt]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto il 23 agosto a Polla per la proiezione all’aperto del film breve d’archivio “Par brutt &#8211; una storia fuori campo” e della colonna sonora che lo accompagna. Il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutto pronto il 23 agosto a Polla per la proiezione all’aperto del film breve d’archivio “Par brutt &#8211; una storia fuori campo” e della colonna sonora che lo accompagna.</p>



<p>Il film e la colonna sonora sono stati realizzati nei mesi di luglio e agosto, nell’ambito del Progetto Memoria Attiva sostenuto da Fondazione Con Il  Sud con capofila l’Associazione Voltapagina ODV, la Pro Loco Polla APS, il Comune di Polla e la Cooperativa Sociale Iris.</p>



<p>Il film “Par Brutt”, è stato realizzato dal regista Giacomo Fausti attraverso la raccolta di bobine di matrimoni degli anni ’80 girati in Video 8 &nbsp;girate dal nonno Gianni Fausti di Polla, ed è accompagnato dalla musica nata durante il laboratorio di sonorizzazione curato dai musicisti Giosi Cincotti e Sergio Sorrentino, &nbsp;insieme a oltre 22 musicisti e musiciste del territorio che in 8 giorni agli inizi di agosto hanno preso parte alla composizione della colonna sonora. Un film d’archivio, una colonna sonora, un paese che torna a guardarsi. Dopo un mese di lavoro, incontri, immagini ritrovate, musica e condivisione, è arrivato il momento di restituire tutto questo ai cittadini.</p>



<p>Appuntamento per il 23 agosto dalle 19.30 in Piazza Caduti sul Lavoro a Polla. Dopo il film sarà proiettato un breve documentario sul dietro le quinte di questo mese in cui persone diverse si sono incontrate, hanno lavorato insieme e hanno condiviso tempo, competenze, ricordi e desideri.</p>



<p>«<em>Chi è rimasto. Chi è tornato. Chi è partito e oggi vive altrove, ma non ha mai smesso di abitare questo posto. E chi è arrivato da altre terre e oggi, insieme a noi, abita Polla, ne attraversa le strade, ne costruisce il presente e ne immagina il futuro. Perché il luogo che conta è quello che si abita, non quello in cui si risiede. E abitare un luogo significa anche prendersene cura, attraversarlo, immaginarlo diverso, creare occasioni per ritrovarsi e costruire qualcosa insieme. Noi vogliamo ripartire da qui e da quello che è successo in questo mese e vogliamo farlo insieme a voi. Per questo vi invitiamo tutte e tutti a esserci.</em>»</p>



<p class="has-small-font-size">Regista: Giacomo Fausti. Musicisti: Giosi Cincotti, Sergio Sorrentino, Alessia Cafaro, Loredana Casella, Giorgia Cupersito, Maria Francesca Del Bagno, Francesca Ferrero, Mario Cafaro, Antonio Caggiano, Nicolò Cammardella, Michele Cancro, Raffaele Cupersito, Marco Del Bagno, Sandro Distefano, Giovanni Di Donato, Ulderico Di Domenico, Alberico Fausti, Ibrahima Kouyate, Roberto Panzella, Valentino Perna, Roberto Plaitano, Gerardo Ritorto. Digitalizzazione: Giacomo Fausti, Manuela Pontillo, Wilma Bombardiero, Williams Lamattina, Chiara Del Bagno, Roberto Panzella, Giacomo Fausti, Lia Medici</p>



<p></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La cappella di Santo Stefano torna alla comunità di Sanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-cappella-di-santo-stefano-torna-alla-comunita-di-sanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 15:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ la porta d’ingresso al borgo di Sanza, un piccolo luogo di fede e di memoria torna a nuova vita. È la cappella di Santo Stefano, un edificio che per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’ la porta d’ingresso al borgo di Sanza, un piccolo luogo di fede e di memoria torna a nuova vita. È la cappella di Santo Stefano, un edificio che per lungo tempo ha custodito silenziosamente la storia della comunità e che oggi è al centro di un importante intervento di recupero e valorizzazione.</p>



<p>A rendere possibile questo nuovo capitolo è stato innanzitutto un gesto di grande sensibilità: le proprietarie, eredi della famiglia Bianco, hanno scelto di donare la cappellina alla comunità di Sanza. Un atto che ha permesso all&#8217;amministrazione comunale di avviare il percorso di recupero nell&#8217;ambito del progetto “Sanza Borgo dell&#8217;accoglienza”.</p>



<p>La cappellina è il luogo simbolo di una delle vicende più importanti della storia locale, a pochi passi dal luogo di sepoltura dei 27 sfortunati eroi che perito a Sanza il 2 luglio del 1857 nella tragica spedizione di Carlo Pisacane. E’ in questo luogo infatti che furono portate le spoglie di alcuni degli uomini caduti nel “Vallone dei Diavoli”. E’ qui che gli ufficiali dell’esercito Borbonico effettuarono il riconoscimento della salma di Pisacane. Qui, in questa cappella fu effettuato l’esame autoptico sul corpo di Pisacane da parte delle autorità del Regno, prima che i corpi fossero cremati e le ceneri fossero sepolte nell’adiacente cimitero.</p>



<p>Nella giornata di ieri la riapertura al pubblico nella sua nuova veste e dopo un articolato lavoro di recupero architettonico nell’ambito del più ampio progetto di rigenerazione del borgo di Sanza.</p>



<p>L&#8217;obiettivo non è semplicemente restituire dignità a una struttura antica, ma trasformarla in un nuovo spazio al servizio della comunità: la cappella è infatti ora il Centro Informazioni Turistiche e Culturale, capace di accogliere visitatori e raccontare le ricchezze storiche, culturali e paesaggistiche del paese. Il recupero di Santo Stefano assume così un significato che va oltre il semplice restauro. Significa restituire un luogo alla collettività, riannodare il filo tra passato e futuro e trasformare la memoria in una risorsa per il territorio. </p>



<p>Una cerimonia con il taglio del nastro con gli interventi del sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, della signora Daniela Bianco, del parroco don Giuseppe Spinelli, del prof. Stefano De Mieri, storico dell’arte e docente al Suor Orsola Benincasa di Napoli e del giornalista Lorenzo Peluso. Alla presenza dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale, dell’Amministrazione Comunale è stata ripercossa l’intera vicenda della piccola cappella che, dopo anni di silenzio, torna protagonista della vita di Sanza: non soltanto come testimonianza del passato, ma come porta d&#8217;ingresso alla storia, alla cultura e all&#8217;identità di un intero borgo. Un lavoro di recupero straordinario grazie ai tecnico dell’Ufficio Tecnico del Comune di Sanza, delle maestranze locali che hanno curato il recupero.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Michele Pinto, il ricordo di Corrado Matera: «Un maestro e un punto di riferimento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/michele-pinto-il-ricordo-di-corrado-matera-un-maestro-e-un-punto-di-riferimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 15:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[corrado matera]]></category>
		<category><![CDATA[michele pinto]]></category>
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					<description><![CDATA[La scomparsa del senatore Michele Pinto lascia un segno profondo nella politica salernitana e nel Vallo di Diano. A ricordarlo è il consigliere regionale Corrado Matera, che con Pinto condivideva [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La scomparsa del senatore <a href="https://www.giornaledelcilento.it/e-morto-michele-pinto-figura-di-primo-piano-della-politica-salernitana-e-nazionale/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/e-morto-michele-pinto-figura-di-primo-piano-della-politica-salernitana-e-nazionale/">Michele Pinto</a> lascia un segno profondo nella politica salernitana e nel Vallo di Diano. A ricordarlo è il consigliere regionale Corrado Matera, che con Pinto condivideva anche le origini di Teggiano e un lungo percorso politico.</p>



<p>«<em>Con la scomparsa del senatore Michele Pinto se ne va uno dei protagonisti di una stagione importante della politica salernitana</em>», scrive Matera, definendolo «<em>un autorevole rappresentante del Vallo di Diano e della sua Teggiano» e, per molti, «un maestro e un punto di riferimento</em>».</p>



<p>Il ricordo del consigliere regionale assume anche un carattere personale. Matera racconta di aver conosciuto Pinto e di essergli stato vicino fin dagli anni della Democrazia Cristiana e, successivamente, del Partito Popolare. Un rapporto che, sottolinea, ha contribuito alla sua formazione politica.</p>



<p>«<em>Dal suo modo di vivere la politica ho imparato il rispetto delle Istituzioni, il valore del confronto, l&#8217;attenzione e il rispetto dovuti agli elettori e soprattutto a non dimenticare mai la propria terra e le proprie radici</em>», sottolinea Matera.</p>



<p>Radici che, secondo il consigliere regionale, Pinto non ha mai dimenticato nonostante una lunga e prestigiosa esperienza nelle istituzioni nazionali. Nel corso della sua carriera è stato vicepresidente del Senato, ministro della Repubblica e presidente della Commissione Giustizia, mantenendo sempre un forte legame con Teggiano e con il territorio del Vallo di Diano.</p>



<p>Matera ricorda inoltre il rapporto personale mantenuto negli anni, fatto di «<em>stima, affetto e occasioni di confronto</em>». Anche con il diradarsi degli incontri, Pinto, aggiunge, «<em>ha continuato a essere per me un punto di riferimento</em>».</p>



<p>Un legame che oggi si traduce in un ultimo saluto carico di commozione e riconoscenza: «Lo saluto con profonda commozione e con la gratitudine che si deve a chi, lungo il nostro cammino, ci ha lasciato un insegnamento che resta».</p>



<p>Alla famiglia del senatore Pinto, Matera ha infine rivolto «<em>la più sincera e affettuosa vicinanza</em>».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>È morto Michele Pinto, figura di primo piano della politica salernitana e nazionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/e-morto-michele-pinto-figura-di-primo-piano-della-politica-salernitana-e-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[michele pinto]]></category>
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					<description><![CDATA[È morto a 95 anni Michele Pinto, avvocato e figura di primo piano della politica salernitana e nazionale. Originario di Teggiano, Pinto ha attraversato una lunga stagione della vita istituzionale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È morto a 95 anni <strong>Michele Pinto</strong>, avvocato e figura di primo piano della politica salernitana e nazionale. Originario di <strong>Teggiano</strong>, Pinto ha attraversato una lunga stagione della vita istituzionale italiana, ricoprendo incarichi parlamentari per diverse legislature prima nella <strong>Democrazia Cristiana</strong> e successivamente nel <strong>Partito Popolare Italiano</strong>.</p>



<p>Nel corso della sua carriera politica ha ricoperto anche incarichi di governo di rilievo, fino a diventare <strong>ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali nel primo Governo Prodi</strong>. Tra gli incarichi istituzionali ricoperti anche quello di <strong>vicepresidente del Senato</strong>.</p>



<p>Il nome di Michele Pinto è rimasto in particolare legato alla cosiddetta <strong>Legge Pinto</strong>, la legge 24 marzo 2001, n. 89, che ha introdotto nell’ordinamento italiano il diritto all’equa riparazione per chi subisce un processo di durata irragionevole.</p>



<p>La sua attività politica e istituzionale si è sviluppata nell’arco di diversi anni, in una fase attraversata da profonde trasformazioni del sistema politico italiano. La sua esperienza parlamentare si è intrecciata con quella professionale di avvocato e con gli incarichi di governo e nelle istituzioni.</p>



<p>La notizia della sua scomparsa riguarda una delle figure che hanno rappresentato il territorio salernitano nelle istituzioni nazionali per una parte significativa della storia politica italiana.</p>



<p>I <strong>funerali si terranno domani mattina a Salerno, nella Chiesa del Sacro Cuore</strong>, in piazza Vittorio Veneto, nei pressi della stazione ferroviaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In bici da Rovereto a Capo Nord: l&#8217;impresa di Arsenio Cutolo di Sant’Arsenio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-bici-da-rovereto-a-capo-nord-limpresa-di-arsenio-cutolo-di-santarsenio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 12:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
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					<description><![CDATA[In bici da Rovereto a Capo Nord: l&#8217;impresa di Arsenio Cutolo (per tutti &#8220;Enio&#8221;) di Sant’Arsenio, che in sella alla sua Salsa FarGo -un nome che dice tanto- ha completato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In bici da Rovereto a Capo Nord: l&#8217;impresa di Arsenio Cutolo (per tutti &#8220;Enio&#8221;) di Sant’Arsenio, che in sella alla sua Salsa FarGo -un nome che dice tanto- ha completato i 4.100 chilometri della NorthCape4000. Un viaggio in solitaria attraverso l&#8217;Europa, passando per Monaco, Berlino, pedalando lungo le sconfinate pianure della Svezia, Finlandia e su in Norvegia fino a Capo Nord.</p>



<p>Un viaggio nato quasi per gioco ma programmato e costruito con dedizione e voglia di raggiungere il globo all&#8217;estrema punta nord dell&#8217;Europa.</p>



<p>25 Luglio la partenza dei 700 rider provenienti da 46 differenti nazioni, sono partiti per un&#8217;avventura che di sicuro lascerà il segno nella propria vita. C&#8217;è chi la chiama follia, chi impresa sportiva, chi ancora la definisce un atto di fede in se stessi. Per Enio, ingegnere e professore dell’Università Federico II di Napoli, è stata tutte e tre le cose insieme: una sfida fisica e mentale ai limiti della propria resistenza.</p>



<p>Lo scenario dell’impresa è la North Cape 4000, una delle più note manifestazioni di ultracycling e bikepacking a livello europeo: non una gara nel senso tradizionale del termine — non esiste infatti un vincitore ufficiale — ma un percorso a tappe fisse, uguale per tutti i partecipanti, che ciascun atleta affronta gestendo in totale autonomia vitto, alloggio, riparazioni ed eventuali imprevisti lungo la strada. Un format che negli ultimi anni ha attirato centinaia di appassionati da tutto il mondo, in una prova che è tanto fisica quanto di gestione mentale della fatica e della solitudine.</p>



<p>Per Enio, la partecipazione a questa avventura ha avuto sin dall&#8217;inizio un significato che andava oltre il traguardo geografico. «<em>Volevo dimostrare, prima di tutto a me stesso, che mettersi in gioco provare a spingersi oltre, verso i propri limiti ma con prudenza ed estrema ratio, è possibile</em>», ci ha raccontato a pochi km dalla meta finale. «<em>Con la tenacia e la dedizione, nulla è davvero impossibile. Correre dal sud al nord dell&#8217;Europa, da solo, è stato il modo più concreto che ho trovato per mettere alla prova questa convinzione e per dimostrare a me stesso, che nessuna meta è impossibile se ci si crede e ci si prepara al meglio. Ho avuto modo di sperimentare il grande affetto e la vicinanza di tante amiche e amici che quotidianamente mi incoraggiavano che, insieme alla mia famiglia -a cui dedico questa traversata- sono state la vera energia e pura forza spingente. Un affettuoso grazie a tutti gli amici del Team Tanagro di San Pietro al Tanagro, in sella con me dal primo all&#8217;ultimo chilometro.</em>»</p>



<p></p>
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		<title>Incendio nell’area di servizio di Sala Consilina: cartoni da smaltire vanno in fiamme</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incendio-nellarea-di-servizio-di-sala-consilina-cartoni-da-smaltire-vanno-in-fiamme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 11:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione nell’area di servizio di Sala Consilina, lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, in direzione nord, dove alcuni cartoni destinati allo smaltimento sono andati in fiamme. Per cause ancora [...]]]></description>
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<p>Momenti di apprensione nell’area di servizio di Sala Consilina, lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, in direzione nord, dove alcuni cartoni destinati allo smaltimento sono andati in fiamme.</p>



<p>Per cause ancora in corso di accertamento, il materiale ha preso fuoco, generando un rogo che avrebbe potuto coinvolgere anche altri rifiuti presenti nell’area. A scongiurare conseguenze più serie è stato il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina.</p>



<p>La squadra, guidata dal caporeparto Alessandro Morello, è intervenuta rapidamente riuscendo a circoscrivere e domare le fiamme, evitando che l’incendio si propagasse al resto dei materiali.</p>



<p>Restano da chiarire le cause che hanno originato il rogo.</p>
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		<title>BCC Magna Grecia cresce e rafforza il sostegno al territorio: utile semestrale lordo a 5,6 milioni di euro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bcc-magna-grecia-cresce-e-rafforza-il-sostegno-al-territorio-utile-semestrale-lordo-a-56-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 12:28:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[bcc magna grecia]]></category>
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					<description><![CDATA[Raccolta totale a 1,68 miliardi e importante crescita della raccolta indiretta (+20,00% nei dodici mesi).&#160;BCC Magna Grecia chiude il&#160;primo semestre 2026&#160;con risultati che confermano solidità patrimoniale, capacità reddituale e vicinanza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Raccolta totale a 1,68 miliardi e importante crescita della raccolta indiretta (+20,00% nei dodici mesi).</strong>&nbsp;BCC Magna Grecia chiude il&nbsp;<strong>primo semestre 2026</strong>&nbsp;con risultati che confermano solidità patrimoniale, capacità reddituale e vicinanza alle famiglie e alle imprese dei territori serviti.&nbsp;</p>



<p>La raccolta complessiva raggiunge <strong>1,68 miliardi di euro</strong>, mentre la raccolta indiretta sale a circa&nbsp;<strong>445 milioni di euro</strong>, con un aumento su base annuale di&nbsp;<strong>75 mln&nbsp;</strong>di euro, segnando un incremento prossimo al&nbsp;<strong>20 %&nbsp;</strong>rispetto a giugno 2025. Gli impieghi alla clientela superano i<strong>&nbsp;700</strong>&nbsp;<strong>milioni di euro</strong>, confermando il sostegno della banca all&#8217;economia locale.</p>



<p>Il dato del<strong>&nbsp;Cost Income al 63,87%</strong>&nbsp;conferma un equilibrato profilo gestionale a testimonianza di un andamento della Banca con profili di efficientamento sempre crescenti.</p>



<p>«<em>I risultati raggiunti nel primo semestre confermano la forza del modello cooperativo della nostra banca e la fiducia che soci e clienti continuano ad accordarci</em>», dichiara il <strong>Presidente del Consiglio di amministrazione Giuseppe Tuozzo</strong>. «<em>Continuiamo a generare valore mantenendo saldo il legame con le comunità e sostenendo lo sviluppo dei nostri territori con responsabilità e visione di lungo periodo. La crescente fiducia e la confermata stima di Soci e Clienti ci gratificano e ci spingono a lavorare nella costruzione di un modello di Banca che sia del Territorio e dei Soci. Il lavoro portato avanti da questo Consiglio di amministrazione, in grande sinergia con il Collegio Sindacale, ha come obiettivo il consolidamento del ruolo della nostra Banca, come faro e volano di sviluppo per l&#8217;economia locale</em>». </p>



<p>«<em>L&#8217;andamento positivo delle principali grandezze economiche, frutto di importanti performance in ambito commerciale, testimonia l&#8217;efficacia del percorso intrapreso</em>», aggiunge il <strong>Direttore Generale Salvatore Angione</strong>. «<em>La crescita della raccolta indiretta, l&#8217;ormai costante crescita delle erogazioni creditizie, il miglioramento dell&#8217;efficienza operativa e la solidità patrimoniale ci consentono di continuare a investire in innovazione, qualità del servizio e vicinanza ai clienti. Un sentito ringraziamento ai nostri collaboratori per la qualificata prestazione che mettono a disposizione dei nostri Soci e dei nostri clienti.</em>»</p>



<p>Numeri che raccontano una banca solida, ma soprattutto una banca che continua a investire nelle relazioni e nelle opportunità dei territori in cui opera.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-256794" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48-819x1024.jpeg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48-240x300.jpeg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48-768x960.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-18-at-13.56.48.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p></p>
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		<title>Sala Consilina, rinasce la piazzetta Trinità: dopo due mesi di lavori lo spazio torna alla comunità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 09:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavori pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[piazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri è stata una giornata speciale per Sala Consilina. Dopo circa due mesi di lavoro, impegno e partecipazione, la piazzetta Trinità è stata inaugurata e riconsegnata alla comunità, completamente riqualificata [...]]]></description>
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<p>Ieri è stata una giornata speciale per Sala Consilina. Dopo circa due mesi di lavoro, impegno e partecipazione, la piazzetta Trinità è stata inaugurata e riconsegnata alla comunità, completamente riqualificata e pronta a tornare ad essere uno spazio di incontro, socialità e condivisione.</p>



<p>Un risultato importante, reso possibile dalla collaborazione tra Amministrazione comunale, Parrocchia della Santissima Trinità, volontari, cittadini, imprese e uffici comunali, ma che ha avuto in don Gabriele Petroccelli una figura centrale e determinante.</p>



<p>È stato infatti don Gabriele ad accogliere con coraggio e disponibilità la proposta dell’Amministrazione comunale di assumere la gestione della piazzetta per nove anni, scegliendo di trasformare questa responsabilità in una vera opportunità per tutta la comunità.</p>



<p>Da quella scelta è nato un percorso fatto di entusiasmo, partecipazione e solidarietà. Don Gabriele ha saputo coinvolgere e aggregare tanti volontari che, per circa due mesi, hanno dedicato gratuitamente tempo, energie, attrezzature e anche risorse personali per restituire bellezza e dignità a uno spazio che, dopo anni di abbandono, oggi torna finalmente a vivere.</p>



<p>In occasione dell’inaugurazione, i consiglieri comunali Antonio Santarsiere, Luca Andresano, Nicola Rosciano e Alessandro Carrazza hanno inoltre donato alcuni libri che raccontano storie di rinascita, recupero e luoghi che, proprio come la Villa di Trinità, sono tornati a vivere grazie alla volontà e all’impegno delle comunità.</p>



<p>La biblioteca della piazzetta Trinità continuerà a crescere, le donazioni di libri proseguiranno nel tempo, affinché questo spazio possa diventare anche un piccolo presidio culturale, aperto a tutti.</p>



<p>&#8220;<em>Un grazie particolare va a don Gabriele, ai volontari e a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e hanno contribuito concretamente alla sua realizzazione. Perché quando un luogo torna nelle mani della comunità, torna a vivere davvero</em>&#8220;, fanno sapere dall&#8217;amministrazione</p>
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		<title>Terzo incendio in una settimana sulla Sicignano-Lagonegro: è caccia al piromane a Polla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2026 19:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri forestali]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[piromane]]></category>
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<p>Terzo incendio in neanche una settimana lungo la linea ferroviaria Sicignano Lagonegro nel comune di Polla. Caccia al piromane o ai piromani con carabinieri forestali e polizia locale che stanno portando avanti tutti gli accertamenti del caso. Questo pomeriggio, intorno alle 17, il rogo ha colpo dei rovi e della sterpaglia in zona Casello 28 a un centinaio di metri dalla zona industriale. Pronto arrivo dei vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina guidati dal caposquadra Pasquale Pagano. In supporto anche la squadra anti incendio boschivo della Comunità montana. Il vento poteva costituire un pericolo. Indagini in corso per risalire all&#8217;autore dell&#8217;incendio e capire anche se è sempre la stessa mano.</p>
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		<title>Sicignano, tir perde il carico: pomodori sulle auto, alcuni feriti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sicignano-tir-perde-il-carico-pomodori-sulle-auto-alcuni-feriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 07:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tir ha perso il proprio carico di pomodori intorno alla mezzanotte, mentre percorreva lo svincolo dell’autostrada A2 del Mediterraneo a Sicignano degli Alburni. L’incidente si è verificato in piena [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un tir ha perso il proprio carico di pomodori intorno alla mezzanotte, mentre percorreva lo svincolo dell’autostrada A2 del Mediterraneo a Sicignano degli Alburni.</p>



<p>L’incidente si è verificato in piena curva. Le cassette sono finite fuori dalla carreggiata, precipitando nel parcheggio sottostante e colpendo diverse automobili in sosta, rimaste parzialmente ricoperte dai pomodori. Nel singolare incidente si registrano anche alcuni feriti lievi.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Eboli e i tecnici dell’Anas per eseguire gli accertamenti, mettere in sicurezza l’area e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.</p>



<p></p>
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		<title>Dariya Derkach, da Pagani al tetto d’Europa: oro nel salto triplo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dariya-derkach-da-pagani-al-tetto-deuropa-oro-nel-salto-triplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 07:40:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[dariya derkach]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla buca del salto in lungo, dove da bambina costruiva castelli di sabbia mentre osservava i genitori allenarsi, al gradino più alto del podio europeo. Dariya Derkach, 33 anni, ha [...]]]></description>
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<p>Dalla buca del salto in lungo, dove da bambina costruiva castelli di sabbia mentre osservava i genitori allenarsi, al gradino più alto del podio europeo. Dariya Derkach, 33 anni, ha conquistato a Birmingham la medaglia d’oro nel salto triplo, coronando un percorso iniziato tra Ucraina e provincia di Salerno.</p>



<p>Arrivata in Italia nel gennaio 2002 insieme al padre Serhiy per raggiungere la madre Oksana, che aveva trovato lavoro a Pagani, Dariya aveva nove anni. Alla scuola affiancò subito l’atletica, seguendo una passione di famiglia: prima le prove multiple, poi il salto in lungo e infine il triplo. Tra Salerno e Nocera Inferiore, con il Cus Salerno e l’Atletica Vis Nova, ha costruito una carriera con 26 titoli giovanili e 15 italiani assoluti.</p>



<p>Ottenuta la cittadinanza nel 2013, ha scelto la maglia azzurra dopo aver rifiutato le offerte di altri Paesi. Dalle Olimpiadi di Rio e Tokyo all’argento europeo indoor di Istanbul, fino all’ottavo posto ai Giochi di Parigi 2024: una crescita continua culminata nell’oro di Birmingham. Ora lo sguardo è rivolto a Los Angeles 2028.</p>
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		<item>
		<title>Teggiano, auto finisce contro una struttura di un venditore ambulante: ferite madre e figlie</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-auto-finisce-contro-una-struttura-di-un-venditore-ambulante-ferite-madre-e-figlie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:27:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[incidente stradale]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Madre e figlie sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi a Teggiano, nel Vallo di Diano.</p>



<p class="p3">Per cause ancora in corso di accertamento, l’auto sulla quale viaggiavano le tre donne è finita contro la struttura utilizzata da un venditore ambulante. Per fortuna, al momento dell’impatto, l’ambulante non si trovava sul posto.</p>



<p class="p3">Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco, la polizia locale e i carabinieri, impegnati nei soccorsi e negli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto.</p>



<p class="p3">Le tre donne sono state trasportate all’ospedale “Luigi Curto” di Polla per le cure del caso. La madre, 61 anni, avrebbe riportato le ferite più gravi, mentre le figlie avrebbero riportato conseguenze meno severe. Le loro condizioni sono ora al vaglio dei sanitari.</p>
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		<item>
		<title>Ancora fiamme a Polla dopo 48 ore: la preoccupazione tra i cittadini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ancora-fiamme-a-polla-dopo-48-ore-la-preoccupazione-tra-i-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 12:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si è ancora spento completamente, a distanza di circa 48 ore, l’incendio divampato a Polla, in prossimità della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro. Il rogo, sviluppatosi inizialmente in un’area dove si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non si è ancora spento completamente, a distanza di circa 48 ore, l’incendio divampato a Polla, in prossimità della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro. Il rogo, sviluppatosi inizialmente in un’area dove si trovavano alcune auto abbandonate, ha interessato anche la vegetazione circostante e diversi alberi, arrivando a coinvolgere le traversine dei binari.</p>



<p>Le fiamme e il fumo avevano creato una situazione di potenziale pericolo anche per alcune abitazioni della zona, minacciate dall’incendio. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, la squadra antincendio boschivo della Comunità montana e gli agenti della Polizia Locale di Polla, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell&#8217;area.</p>



<p>A quasi due giorni di distanza, però, il rogo continua a interessare il materiale presente lungo il tracciato ferroviario. In particolare, sono ancora visibili fiamme e fumo dalle traversine dei binari.</p>



<p>La situazione sta suscitando la protesta dei cittadini, che segnalano il forte cattivo odore sprigionato dalla combustione e manifestano preoccupazione per i possibili effetti sulla salute.</p>



<p>Il <a href="https://www.facebook.com/reel/1585742893157003" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/reel/1585742893157003">video</a>, girato ieri pomeriggio intorno alle 16, documenta la presenza ancora evidente delle fiamme nell’area interessata dall’incendio.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Incidente sulla Fondovalle Val d’Agri ad Atena Lucana: due auto coinvolte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-sulla-fondovalle-val-dagri-ad-atena-lucana-due-auto-coinvolte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 10:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[fondovalle val d'agri]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale questa mattina lungo la Fondovalle Val d’Agri, nel comune di Atena Lucana. Per motivi in corso di accertamento, due auto si sono scontrate. Sul posto sono intervenuti il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Incidente stradale questa mattina lungo la Fondovalle Val d’Agri, nel comune di Atena Lucana.</p>



<p>Per motivi in corso di accertamento, due auto si sono scontrate. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 di Sant’Arsenio e i vigili del fuoco. I feriti, estratti dalle lamiere, sono stati trasportati all’ospedale di Polla. Le loro condizioni non sarebbero gravi.</p>



<p>Presenti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi e nella gestione del traffico.</p>



<p>I mezzi coinvolti sono stati successivamente rimossi dall’Aci Global D’Amelio.</p>
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		<item>
		<title>Alla tavola della principessa Costanza, oggi il gran finale con l&#8217;attesissimo assalto al castello </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-tavola-della-principessa-costanza-oggi-il-gran-finale-con-lattesissimo-assalto-al-castello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Neanche la pioggia ferma la Principessa Costanza.&#160;Il meteo incerto e le precipitazioni che nel pomeriggio di mercoledì hanno interessato Teggiano, proseguendo fino alle ore immediatamente precedenti l&#8217;inizio della manifestazione,&#160;non hanno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Neanche la pioggia ferma la Principessa Costanza.</strong>&nbsp;Il meteo incerto e le precipitazioni che nel pomeriggio di mercoledì hanno interessato Teggiano, proseguendo fino alle ore immediatamente precedenti l&#8217;inizio della manifestazione,&nbsp;<strong>non hanno fermato l&#8217;entusiasmo del pubblico</strong>&nbsp;per la 31ª edizione de&nbsp;<strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>. Nonostante il conseguente ritardo nella partenza del Corteo Storico, tantissime persone hanno raggiunto ugualmente il centro storico della Città d&#8217;Arte del Vallo di Diano, attendendo l&#8217;arrivo della Principessa&nbsp;<strong>Costanza di Montefeltro</strong>&nbsp;e del Principe&nbsp;<strong>Antonello Sanseverino</strong>&nbsp;e accompagnando con applausi ed entusiasmo il passaggio degli oltre 500 figuranti. La seconda serata ha confermato così, anche di fronte a qualche capriccio del meteo,&nbsp;<strong>il grande richiamo della Principessa Costanza</strong>, pronta ora a vivere il suo atto conclusivo.&nbsp;<strong>Oggi, giovedì 13 agosto, ultima occasione</strong>&nbsp;per quest’anno per vivere la spettacolare&nbsp;<strong>macchina del tempo</strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e ritrovarsi nella&nbsp;<strong>Diano del 1480</strong>.</p>



<p>In prima fila&nbsp;<strong>tra i sostenitori</strong>&nbsp;della 31ª edizione de &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221; c&#8217;è la&nbsp;<strong>Banca Monte Pruno</strong>, tornata con grande entusiasmo del direttore generale&nbsp;<strong>Cono Federico</strong>&nbsp;e del presidente&nbsp;<strong>Michele Albanese</strong>&nbsp;nuovamente al fianco della Pro Loco Teggiano, per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Proprio il presidente&nbsp;<strong>Michele Albanese</strong>&nbsp;ha voluto vivere personalmente l&#8217;atmosfera della seconda giornata della manifestazione, tornando a Teggiano in una veste diversa rispetto al passato, accompagnato dal vicepresidente&nbsp;<strong>Antonio Ciniello</strong>&nbsp;e dal preposto della filiale di Teggiano&nbsp;<strong>Alfiero Albanese</strong>. Un ritorno particolarmente significativo per chi, negli anni in cui era Direttore Generale, aveva già costruito un forte rapporto di collaborazione tra la Banca Monte Pruno e la Pro Loco Teggiano. Una storia comune che aveva visto nascere diverse iniziative, e che ora riparte con l&#8217;obiettivo di diventare ancora più solida e continuativa.&nbsp;<em>&#8220;Non nascondo la mia&nbsp;<strong>emozione</strong>&nbsp;-ha evidenziato&nbsp;<strong>Michele Albanese</strong>&#8211; perché non vedevamo l&#8217;ora di tornare al fianco della Pro Loco Teggiano. È un rapporto che nasce da lontano: insieme abbiamo realizzato negli anni tante attività e, ad essere sinceri, questa collaborazione ci mancava. Quest&#8217;anno&nbsp;<strong>abbiamo voluto sostenere con convinzione</strong>&nbsp;il percorso della presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&nbsp;e del nuovo Consiglio di Amministrazione, aderendo con entusiasmo alla richiesta della Pro Loco. Ma tengo a sottolineare soprattutto un concetto: per la nostra banca&nbsp;<strong>essere presenti sui territori</strong>&nbsp;è fondamentale. Dobbiamo restituire al territorio quello che il territorio ci dà, e Teggiano negli anni ci ha dato tanta fiducia&#8221;.</em></p>



<p>Una vicinanza che guarda in maniera particolare anche alle&nbsp;<strong>nuove generazioni</strong>. Albanese ha sottolineato con soddisfazione la presenza dei tanti ragazzi coinvolti nell&#8217;organizzazione e nei gruppi della Pro Loco, spiegando come proprio la loro capacità di stare insieme e &#8220;fare gruppo&#8221; rappresenti uno degli aspetti più importanti della manifestazione. Anche alcuni giovani dipendenti della Banca Monte Pruno sono stati coinvolti direttamente nell&#8217;esperienza della Principessa Costanza, prendendo parte al Corteo.&nbsp;<em>&#8220;Ma non dobbiamo guardare alla Principessa Costanza soltanto come a un singolo evento -ha continuato Albanese- ma come a uno straordinario strumento di&nbsp;<strong>promozione e marketing territoriale</strong>. Questo territorio ha bisogno, oggi più che mai, di iniziative capaci di valorizzarlo e di creare occasioni per stare insieme. La Pro Loco è molto brava a mettere insieme tutti questi elementi: l&#8217;ospitalità, le taverne, gli spettacoli, il coinvolgimento delle persone. Organizzare tutto questo non è affatto semplice e a Teggiano ci riescono da tanti anni&#8221;.</em></p>



<p>Dalle parole del presidente della Banca Monte Pruno arriva soprattutto&nbsp;<strong>un impegno per il futuro</strong>. La collaborazione appena rinnovata, infatti, non è destinata a esaurirsi con la conclusione della 31ª edizione.&nbsp;<em>&#8220;Come Banca Monte Pruno -ha annunciato infatti&nbsp;<strong>Michele Albanese</strong>&#8211; abbiamo assicurato la nostra presenza&nbsp;<strong>non soltanto per quest&#8217;anno, ma anche per i prossimi anni</strong>. Insieme alla Pro Loco vogliamo immaginare qualcosa di solido e continuativo, perché la Principessa Costanza&nbsp;<strong>non può vivere soltanto nei tre giorni dell&#8217;11, 12 e 13 agosto</strong>. Dobbiamo darle continuità durante l&#8217;anno, costruendo nuove occasioni e iniziative. Ci siamo appena &#8216;risposati&#8217;, diciamo così, e credo che ci siano tutti i presupposti perché questo matrimonio sia destinato a durare. Tornare qui per la prima volta da presidente della Banca Monte Pruno e sentire l&#8217;affetto e la stima della Pro Loco è per me una grandissima soddisfazione&#8221;.</em></p>



<p>Intanto&nbsp;<strong>la Principessa Costanza si prepara al gran finale</strong>. Il programma prenderà il via alle&nbsp;<strong>ore 18:00</strong>&nbsp;con il&nbsp;<strong>Pre Corteo</strong>&nbsp;e i primi spettacoli lungo il Corso. Alle&nbsp;<strong>18:30</strong>&nbsp;partirà dal Castello il&nbsp;<strong>Grande Corteo Storico</strong>, che raggiungerà l&#8217;Antico Seggio per la rievocazione del Consiglio Comunale del 1480 e farà poi ritorno in Piazza San Cono. Ad accompagnarlo saranno, tra gli altri, le&nbsp;<strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong>, gli&nbsp;<strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, i&nbsp;<strong>Timpanisti Fajanensis</strong>, i&nbsp;<strong>Musici di San Biagio Nepi</strong>, i&nbsp;<strong>Pistonieri Santa Maria del Rovo</strong>&nbsp;e gli&nbsp;<strong>Artisti di Corte</strong>.</p>



<p>Alle&nbsp;<strong>19:30</strong>&nbsp;aprirà il&nbsp;<strong>Banco di Cambio</strong>, dove sarà possibile ricevere le monete di scambio della festa anche attraverso l&#8217;utilizzo del&nbsp;<strong>POS</strong>. Sempre alle 19:30 prenderà il via l&#8217;<strong>Itinerario Gastronomico</strong>, con l&#8217;apertura delle taverne e un percorso arricchito da animazioni e spettacoli.</p>



<p>Alle&nbsp;<strong>21:45</strong>&nbsp;partirà il&nbsp;<strong>secondo corteo</strong>, che si muoverà tra le vie del borgo accompagnato dagli spettacoli itineranti. Oltre alle Tamburine dello Stato di Diano, agli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, ai Timpanisti Fajanensis, ai Musici e Sbandieratori San Biagio Nepi e ai Pistonieri Santa Maria del Rovo, nelle piazze e nelle strade del centro storico si esibiranno gli artisti di&nbsp;<strong>Giullarjocoso</strong>,&nbsp;<strong>Artèatre &#8211; Dama della Luna</strong>,&nbsp;<strong>Le Janare</strong>,&nbsp;<strong>I Bardi Sathor</strong>,&nbsp;<strong>Circo Crusco</strong>,&nbsp;<strong>Il Contrapasso Danze Medioevali</strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>Monaci della Grancia</strong>.</p>



<p>Alle&nbsp;<strong>00:45</strong>, infine, l&#8217;attesissimo&nbsp;<strong>Assalto al Castello</strong>&nbsp;in Piazza Portello chiuderà la 31ª edizione con uno dei momenti più spettacolari dell&#8217;intera manifestazione.</p>



<p>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221; rappresenta anche un&#8217;occasione straordinaria per scoprire il&nbsp;<strong>patrimonio storico, artistico e religioso di Teggiano</strong>. Grazie alla collaborazione con la&nbsp;<strong>Diocesi di Teggiano-Policastro</strong>, guidata dal vescovo&nbsp;<strong>Mons. Antonio De Luca</strong>, e con il parroco&nbsp;<strong>don Angelo Fiasco</strong>, durante la manifestazione è infatti possibile visitare le&nbsp;<strong>13 chiese del centro storico</strong>, che custodiscono un patrimonio di enorme valore e rendono ancora più suggestivo il viaggio nella storia proposto dalla manifestazione. Fondamentale per la riuscita della manifestazione è la collaborazione tra la&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e le istituzioni. Accanto all&#8217;Amministrazione Comunale guidata dal sindaco&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>, la manifestazione può contare sul sostegno della&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, della&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno</strong>, e del&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>.</p>



<p><strong>La Principessa Costanza&nbsp;</strong>non è soltanto spettacolo, ma incontro con la storia, l&#8217;arte, la cultura, le tradizioni e i sapori di Teggiano: dal grande Corteo Storico alle taverne medievali, dagli antichi mestieri alle 13 chiese, dagli spettacoli itineranti fino all&#8217;emozionante Assalto al Castello.&nbsp;<strong>Un&#8217;intera città che, ancora per stasera, tornerà a essere la Diano del 1480.</strong></p>
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		<title>Escursionisti dispersi a Camerota, decolla il Drago: individuati e messi in salvo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/escursionisti-dispersi-a-camerota-decolla-il-drago-individuati-e-messi-in-salvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 14:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[elicottero vigili del fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[escusionisti dispersi]]></category>
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					<description><![CDATA[Intervento di soccorso nel vallone del Marcellino, nel territorio di Camerota, dove due escursionisti sono stati raggiunti e messi in sicurezza dai Vigili del Fuoco dopo aver perso l’orientamento durante [...]]]></description>
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<p>Intervento di soccorso nel vallone del Marcellino, nel territorio di Camerota, dove due escursionisti sono stati raggiunti e messi in sicurezza dai Vigili del Fuoco dopo aver perso l’orientamento durante un’escursione.</p>



<p>L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno, quando alla sala operativa è arrivata la segnalazione della presenza dei due uomini, entrambi poco più che trentenni e originari del Napoletano, che non riuscivano più a individuare il sentiero per fare rientro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-16.05.21-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-256173" style="width:395px;height:auto" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-16.05.21-819x1024.jpeg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-16.05.21-240x300.jpeg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-16.05.21-768x960.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-12-at-16.05.21.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p>Dal nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco di Pontecagnano è decollato il Drago che ha raggiunto la zona e individuato dall’alto i due escursionisti. L’intervento è stato coordinato con la squadra di terra del distaccamento di Policastro.</p>



<p>Una volta raggiunti, i soccorritori hanno messo in sicurezza i due uomini, successivamente affidati al personale del 118 presente sul posto per gli accertamenti sanitari.</p>



<p>Entrambi sono risultati in buone condizioni di salute e non hanno avuto bisogno di ulteriori interventi.</p>
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		<title>Ferragosto sicuro, scatta il piano della Prefettura: fino a 86 agenti in più nel Salernitano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ferragosto-sicuro-scatta-il-piano-della-prefettura-fino-a-86-agenti-in-piu-nel-salernitano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 14:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[ferragosto sicuro]]></category>
		<category><![CDATA[prefettura]]></category>
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					<description><![CDATA[In vista del Ferragosto, periodo nel quale si prevede un ulteriore incremento delle presenze turistiche nella provincia di Salerno, è stata convocata, in Prefettura, una riunione tecnica di coordinamento delle [...]]]></description>
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<p>In vista del Ferragosto, periodo nel quale si prevede un ulteriore incremento delle presenze turistiche nella provincia di Salerno, è stata convocata, in Prefettura, una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia alla quale hanno preso parte il Questore di Salerno, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, i rappresentanti della Guardia di Finanza e della Polizia Stradale.</p>



<p>Al centro dell’incontro la sicurezza della circolazione stradale connessa all’aumento dei flussi di traffico lungo gli itinerari autostradali e nelle località a maggiore vocazione turistica. Insieme alla Polizia Stradale sono stati programmati controlli e servizi mirati ad alto impatto in punti strategici del territorio provinciale. Inoltre, sono state adottate misure di prevenzione con il rafforzamento della vigilanza sul territorio della provincia; in particolare sono stati messi in campo servizi di controllo straordinario con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato e della Squadra di Intervento Operativo dell’Arma dei Carabinieri.</p>



<p>Il piano per il potenziamento della vigilanza estiva, partito il 1° luglio scorso, ogni anno si consolida e cresce di numero: per l’anno corrente, complessivamente, il contingente dei rinforzi delle Forze di Polizia assegnate dal Ministero dell’Interno è stato modulato con una presenza iniziale di 46 unità che aumenterà progressivamente a 78 per raggiunge il picco di 86 unità.</p>



<p>Un importante segnale di presenza e di attenzione delle Forze di Polizia è dato anche dall’istituzione del nuovo presidio stagionale estivo della Polizia Stradale, con sede a Maiori, attivato dal 1° luglio scorso grazie alla collaborazione istituzionale tra Ministero dell’Interno, Prefettura, Questura, Compartimento della Polizia Stradale Campania, Comune di Maiori e Sindaci dei Comuni della Costiera Amalfitana. Questo nuovo servizio, garantendo controlli più efficaci e tempi di intervento più rapidi, sta già contribuendo all’innalzamento dei livelli di prevenzione e sicurezza della circolazione lungo la S.S. 163 “Amalfitana”.</p>



<p>Nell’ambito delle iniziative di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, inoltre, nei giorni scorsi sono stati approvati dalla Prefettura – dopo essere stati esaminati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica – i finanziamenti “Spiagge Sicure 2026” a favore dei comuni di Conca dei Marini, Furore, Vietri sul Mare, Agropoli, Pollica e Pisciotta che hanno impiegato le risorse per l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale della Polizia locale, acquisto di mezzi ed attrezzature e promozione di<br>campagne informative volte ad accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti.</p>
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		<title>Teggiano, migliaia alla prima della Tavola della Principessa Costanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-migliaia-alla-prima-della-tavola-della-principessa-costanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[principessa costanza]]></category>
		<category><![CDATA[teggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Migliaia di visitatori hanno raggiunto ieri sera Teggiano, nel Vallo di Diano, per la prima giornata della 31ª edizione di &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;, la rievocazione medievale organizzata dalla [...]]]></description>
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<p>Migliaia di visitatori hanno raggiunto ieri sera Teggiano, nel Vallo di Diano, per la prima giornata della 31ª edizione di &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;, la rievocazione medievale organizzata dalla Pro Loco Teggiano in programma fino a domani, 13 agosto.</p>



<p>Il centro storico della cittadina è tornato a trasformarsi nella Diano del 1480, tra cortei storici, antichi mestieri, spettacoli itineranti, taverne e ricostruzioni della vita quotidiana dell&#8217;epoca. Numerosi i visitatori arrivati anche da altre regioni per immergersi nell&#8217;atmosfera delle nozze tra Costanza di Montefeltro e Antonello Sanseverino.</p>



<p>Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il corteo storico, composto da oltre 500 figuranti. Nei panni della Principessa Costanza e del principe Antonello Sanseverino sono tornati Greta De Paola e Vincenzo La Maida, accompagnati da nobili e popolani, dame e cavalieri, musici e sbandieratori.</p>



<p>Tra le novità e gli elementi caratterizzanti di questa edizione ci sono le Tamburine dello Stato di Diano e gli Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano, che hanno contribuito a rendere ancora più coinvolgente il percorso nel centro storico.</p>



<p>&#8220;È il corteo più impegnativo della mia vita, addirittura più di quando, 30 anni fa, vestivo i panni della Principessa Costanza&#8221;, ha raccontato la presidente della Pro Loco Teggiano, Concettamaria Cantelmi, poco prima della partenza. &#8220;Finalmente ci siamo: si comincia, anzi si ricomincia. Ed è una grandissima emozione&#8221;.</p>



<p>Grande attenzione anche alle nuove ambientazioni, tra cui l&#8217;Antico Scriptorium del professor Enrico Coiro, dedicato al mondo degli amanuensi, il percorso curato da una delegazione del Dipartimento di Fisica dell&#8217;Università Federico II sull&#8217;evoluzione delle scoperte scientifiche e la Corte di Santa Barbara, dedicata al rapporto tra fede, tradizioni popolari e mondo contadino.</p>



<p>Durante la manifestazione è possibile visitare inoltre le 13 chiese del centro storico e i Musei Diocesani, aperti gratuitamente grazie alla collaborazione della Diocesi di Teggiano-Policastro. Il percorso nella Diano del Quattrocento comprende anche giochi medievali, arcieri, antichi mestieri e dimostrazioni di lavorazione della carta, del legno, della stoffa, del cuoio, delle candele e del mosaico.</p>



<p>Non sono mancati i momenti dedicati alla gastronomia. Le taverne medievali hanno accolto i visitatori con piatti della tradizione, mentre tra le novità di quest&#8217;anno c&#8217;è la zuppa medievale ispirata ai sapori del Quattrocento. Confermata anche la Taverna del Celiaco, con proposte senza glutine, senza lattosio e vegan.</p>



<p>Il momento clou della prima serata è arrivato poco dopo la mezzanotte con l&#8217;Assalto al Castello. Alle 00:45 il Castello Macchiaroli si è trasformato nel palcoscenico della rievocazione ispirata alla Congiura dei Baroni e alle vicende della famiglia Sanseverino, tra scenografie, luci e fuochi d&#8217;artificio.</p>



<p>&#8220;Ogni anno registriamo una presenza sempre maggiore di visitatori&#8221;, ha sottolineato il sindaco Michele Di Candia, evidenziando anche le ricadute sull&#8217;economia locale. &#8220;In questi giorni è praticamente impossibile trovare una struttura ricettiva libera nel Vallo di Diano&#8221;.</p>



<p>La manifestazione, che gode del sostegno della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e della Diocesi di Teggiano-Policastro, prosegue questa sera e domani con altre due giornate di eventi.</p>



<p>La &#8220;Diano del 1480&#8221; è dunque pronta a riaprire le sue porte ai visitatori per continuare il viaggio nel Medioevo tra storia, spettacolo, cultura e gastronomia.</p>
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		<title>A Caggiano nasce il comitato per il Concorso internazionale di canto &#8216;Nestore Caggiano&#8217;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-caggiano-nasce-il-comitato-per-il-concorso-internazionale-di-canto-nestore-caggiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:08:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[nestore caggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo appuntamento dedicato alla musica lirica e alla valorizzazione dei giovani talenti vocali prende forma a Caggiano. Giovedì 13 agosto, alle 18, nella cornice del Castello del Guiscardo, sarà [...]]]></description>
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<p>Un nuovo appuntamento dedicato alla musica lirica e alla valorizzazione dei giovani talenti vocali prende forma a Caggiano. Giovedì 13 agosto, alle 18, nella cornice del Castello del Guiscardo, sarà presentata ufficialmente la costituzione del comitato cittadino promotore del Concorso Internazionale di Canto &#8220;Nestore Caggiano&#8221;, la cui prima edizione è prevista nel 2027.</p>



<p>L&#8217;incontro nasce con l&#8217;obiettivo di coinvolgere la comunità caggianese e gli addetti ai lavori in un momento di confronto sul progetto, che intende rendere omaggio alla figura di Nestore Caggiano, compositore e protagonista della tradizione musicale locale, la cui eredità artistica è custodita anche attraverso il suo archivio.</p>



<p>Il concorso si propone di diventare un appuntamento internazionale dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di nuovi talenti del canto, con particolare attenzione alla tradizione operistica e alla formazione delle nuove generazioni di interpreti.</p>



<p>La serata sarà caratterizzata da una tavola rotonda alla quale prenderanno parte personalità del mondo della musica, della critica e delle istituzioni. Tra gli ospiti annunciati figurano la soprano Valentina Mastrangelo, il pianista e compositore Maurizio Cogliani, il giornalista e critico musicale Rino Alessi, il maestro Adamo Carucci, il portavoce dell&#8217;Associazione Caggianesi d&#8217;America Rosario Marcigliano e Gianluca Caggiano, nipote di Nestore Caggiano e custode dell&#8217;archivio del maestro.</p>



<p>Saranno presenti inoltre il sindaco di Caggiano Modesto Lamattina e il presidente della Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele Giovanni Caggiano.</p>



<p>&#8220;L&#8217;obiettivo è far nascere un concorso che non sia soltanto una competizione, ma un atto di devozione verso l&#8217;eccellenza musicale&#8221;, sottolineano i promotori, evidenziando la volontà di riunire a Caggiano personalità autorevoli del settore e riaffermare il valore della grande scuola lirica.</p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro saranno illustrate le linee generali del progetto. Nei prossimi mesi è prevista una conferenza stampa dedicata alla presentazione dello statuto, del regolamento, dei premi e degli altri dettagli organizzativi del concorso.</p>



<p>L&#8217;appuntamento di giovedì rappresenterà dunque il primo passo ufficiale verso la prima edizione del Concorso Internazionale di Canto &#8220;Nestore Caggiano&#8221;, in programma nel 2027. Al termine della serata è previsto un momento conviviale.</p>
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		<item>
		<title>Taglio abusivo e furto di 50 quintali di legna, due persone indagate a Padula</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/taglio-abusivo-e-furto-di-50-quintali-di-legna-due-persone-indagate-a-padula/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 11:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[denunce padula]]></category>
		<category><![CDATA[taglio abusivo alberi]]></category>
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					<description><![CDATA[Taglio abusivo di alberi in un&#8217;area sottoposta a vincolo paesaggistico e asporto di circa 50 quintali di legna: è quanto hanno scoperto i carabinieri forestali di Padula, che hanno denunciato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Taglio abusivo di alberi in un&#8217;area sottoposta a vincolo paesaggistico e asporto di circa 50 quintali di legna: è quanto hanno scoperto i carabinieri forestali di Padula, che hanno denunciato due persone, entrambe residenti nel comune del Vallo di Diano.</p>



<p>Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due avrebbero effettuato il taglio di alcuni esemplari di cerro all&#8217;interno di un&#8217;area di proprietà del Comune di Padula, provvedendo successivamente all&#8217;asporto del legname. La zona è inoltre sottoposta a vincolo paesaggistico.</p>



<p>Al termine delle verifiche, i carabinieri forestali hanno proceduto alla denuncia dei due, mentre la Procura della Repubblica di Lagonegro, che coordina l&#8217;inchiesta, ha disposto il sequestro dei mezzi che sarebbero stati utilizzati per il taglio e il trasporto del legname.</p>



<p>Il materiale legnoso, per un quantitativo stimato in circa 50 quintali, è costituito da cerri, alberi tipici della vegetazione dell&#8217;area.</p>



<p>Sul sequestro dei mezzi è intervenuto il legale dei due indagati, l&#8217;avvocato Gaetano Sansevierο, che ha presentato alla Procura un&#8217;istanza per ottenere il dissequestro.</p>



<p>L&#8217;indagine è tuttora in corso per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali ulteriori responsabilità.</p>
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		<item>
		<title>Incidente tra due auto sulla Polla-Sant’Arsenio, due feriti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-tra-due-auto-sulla-polla-santarsenio-due-feriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:37:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale questa mattina lungo la strada provinciale che collega Polla a Sant’Arsenio, nel Vallo di Diano. Per cause in corso di accertamento, due automobili sono rimaste coinvolte in uno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Incidente stradale questa mattina lungo la strada provinciale che collega Polla a Sant’Arsenio, nel Vallo di Diano. Per cause in corso di accertamento, due automobili sono rimaste coinvolte in uno scontro.</p>



<p class="p3">A seguito dell’impatto, una delle due vetture è uscita dalla carreggiata e si è ribaltata. Due le persone rimaste ferite nell’incidente.</p>



<p class="p3">Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai feriti, e gli agenti della Polizia locale di Sant’Arsenio, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica dell’incidente.</p>
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		<title>Polla, trovato l’innesco dell’incendio vicino alla ferrovia: indagini per individuare il responsabile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-trovato-linnesco-dellincendio-vicino-alla-ferrovia-indagini-per-individuare-il-responsabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:53:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato trovato l’innesco dell’incendio divampato due giorni fa a Polla, che ha interessato l’area nei pressi dei binari della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro. Le fiamme hanno distrutto quattro auto abbandonate, [...]]]></description>
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<p>È stato trovato l’innesco dell’incendio divampato due giorni fa a Polla, che ha interessato l’area nei pressi dei binari della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro.</p>



<p class="p2">Le fiamme hanno distrutto quattro auto abbandonate, già danneggiate da un precedente incendio alcuni anni fa, oltre a sterpaglie e alberi presenti nella zona. Il rogo ha inoltre minacciato alcune abitazioni, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.</p>



<p class="p2">Il ritrovamento dell’innesco potrebbe fornire elementi utili per ricostruire l’origine dell’incendio. Sono ora in corso le indagini per accertare eventuali responsabilità e individuare l’autore del rogo.</p>



<p class="p2">Pesanti anche le conseguenze per la popolazione. Per circa 24 ore, infatti, diversi cittadini hanno segnalato la presenza di <strong>aria irrespirabile</strong>, dovuta soprattutto ai fumi sprigionati dalla combustione dei veicoli e della vegetazione.</p>
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		<title>Vallo di Diano, maltratta la compagna in casa: allontanato e denunciato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-di-diano-maltratta-la-compagna-in-casa-allontanatodenunciato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:40:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Intervento dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidata dal capitano Veronica Pastori, a seguito di una segnalazione riconducibile a un “codice rosso” per un episodio di maltrattamenti in ambito [...]]]></description>
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<p>Intervento dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidata dal capitano Veronica Pastori, a seguito di una segnalazione riconducibile a un “codice rosso” per un episodio di maltrattamenti in ambito domestico.</p>



<p class="p3">A intervenire, nei giorni scorsi, sono stati i militari dell’Aliquota Radiomobile, coordinati dal maresciallo Giovanni Cunsolo, in un comune  del Vallo di Diano. Secondo quanto ricostruito, i carabinieri sono stati allertati per la presenza di un uomo che avrebbe aggredito e maltrattato la propria compagna all’interno dell’abitazione.</p>



<p class="p3">L’immediato arrivo della pattuglia ha consentito di interrompere la situazione e di mettere in sicurezza la donna. L’uomo è stato allontanato dall’abitazione e successivamente denunciato all’autorità giudiziaria.</p>
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		<title>La Costiera Cilentana, la parodia dei Villa PerBene conquista i social</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-costiera-cilentana-la-parodia-dei-villa-perbene-conquista-i-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:34:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal tormentone di Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo nasce una versione tutta cilentana: protagonisti Chicco Paglionico, Don Andrea Monetti e Aldo Olivieri Dalla Costiera Amalfitana alla Costiera Cilentana. È questa [...]]]></description>
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<p class="p1"><em>Dal tormentone di Rovazzi, Arisa e Nino D’Angelo nasce una versione tutta cilentana: protagonisti Chicco Paglionico, Don Andrea Monetti e Aldo Olivieri</em></p>



<p class="p1">Dalla Costiera Amalfitana alla Costiera Cilentana. È questa la nuova, ironica trovata dei Villa PerBene, che hanno trasformato il tormentone dell’estate 2026 in una versione dedicata al territorio cilentano.</p>



<p class="p1">Il titolo dice già tutto: <strong>“La Costiera Cilentana”</strong>, accompagnato dallo slogan <strong>“È più unica che rara”</strong>. Una parodia pensata per strappare un sorriso e, allo stesso tempo, celebrare con ironia uno dei territori più amati della Campania durante la stagione estiva.</p>



<p class="p1">Il video prende spunto da <strong>“La Costiera Amalfitana”</strong>, il brano di Fabio Rovazzi con Arisa e Nino D’Angelo, pubblicato nel luglio 2026 e diventato uno dei tormentoni dell’estate.&nbsp;</p>



<p class="p1">Nella versione cilentana compaiono <strong>Chicco Paglionico e Don Andrea Monetti</strong>, con la partecipazione speciale di <strong>Aldo Olivieri</strong>. Un cast che porta nella parodia la consueta comicità dei Villa PerBene, gruppo salernitano già noto per i suoi contenuti ironici e per la capacità di trasformare temi di attualità e fenomeni del momento in sketch destinati ai social.&nbsp;</p>



<p class="p1">A completare il progetto c’è una squadra interamente indicata nei titoli del video: <strong>mix audio di Mario Tortoriello e Donato Giella</strong>, produzione musicale affidata a <strong>Magic Sound Studio</strong> e riprese di <strong>Luciano Di Lascio</strong>.</p>



<p class="p1">Non mancano i ringraziamenti a <strong>Cilento in Volo</strong> e <strong>Paolino 848</strong>, mentre la protagonista a quattro ruote della parodia, una Panda, appartiene all’amico <strong>Domenico Ciuccio</strong>.</p>



<p class="p1">L’obiettivo è dichiaratamente social: i Villa PerBene invitano il pubblico a <strong>commentare il video e a taggare l’amico in vacanza nel Cilento</strong>, trasformando così la parodia in un vero e proprio gioco collettivo estivo.</p>



<p class="p1">Dopo la Costiera Amalfitana, dunque, anche il Cilento ha la sua colonna sonora ironica. E il messaggio dei Villa PerBene è semplice: <strong>la Costiera Cilentana è più unica che rara.</strong></p>



<p><strong>VIDEO <a href="https://fb.watch/IXZV-9eWOD/?fs=e">https://fb.watch/IXZV-9eWOD/?fs=e</a></strong></p>
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		<title>Fabrizio Caramagna al fianco di Beyounder, il progetto contro la violenza di genere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fabrizio-caramagna-al-fianco-di-beyounder-il-progetto-contro-la-violenza-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 17:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[«Come un fiore maltrattato dalla pioggia, ci sono occhi che rispondono alla violenza con un sovrappiù di luce». È la citazione di Fabrizio Caramagna scelta per accompagnare Beyounder – L’identità [...]]]></description>
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<p>«Come un fiore maltrattato dalla pioggia, ci sono occhi che rispondono alla violenza con un sovrappiù di luce». È la citazione di Fabrizio Caramagna scelta per accompagnare Beyounder – L’identità oltre il genere, progetto di educazione, sensibilizzazione e partecipazione attiva realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità, che promuove la prevenzione della violenza di genere attraverso la consapevolezza, il rispetto, le pari opportunità.<br>In un’intervista pubblicata sulla pagina ufficiale del progetto, lo scrittore e aforista racconta le ragioni che lo hanno portato ad accogliere l’invito a sostenere Beyounder. </p>



<p>Una scelta che nasce dalla sintonia con temi che da anni attraversano la sua produzione: la fragilità, l’ascolto, l’empatia e l’inclusione. Caramagna richiama, in particolare, il suo romanzo Se mi guardi esisto, pubblicato da Mondadori, un’opera dedicata al rispetto e all’empatia verso chi è fragile o si trova in una situazione di difficoltà. «L’empatia è il quinto punto cardinale», ricorda, citando uno dei sottotitoli del libro. È da questa attenzione alle fragilità che prende forma anche la sua riflessione sulla condizione femminile e sulla violenza di genere.</p>



<p>La citazione scelta per Beyounder nasce proprio da qui. Il fiore maltrattato dalla pioggia diventa la metafora di chi subisce la violenza e, proprio a partire dalla propria fragilità, trova la forza di rinascere. Quel «sovrappiù di luce» rappresenta per Caramagna la resilienza, la capacità di trasformare il dolore e di non restituire violenza alla violenza.</p>



<p>È, dunque, anche un invito a spezzare quello che lo scrittore definisce il «ciclo della violenza»: scegliere la luce, la generosità e la capacità di reagire al dolore senza riprodurlo. Una prospettiva che restituisce a chi ha subito violenza non soltanto la dimensione della vulnerabilità, ma anche quella della forza, della resistenza e della rinascita.</p>



<p>Da questa riflessione nasce un secondo tema centrale dell’intervista: la forza delle parole. Caramagna, che da anni affida alla scrittura la propria riflessione sulla realtà, ne sottolinea la natura ambivalente: le parole possono «illuminare o oscurare la vita», sostenere e sollevare, ma anche ferire, umiliare e calpestare. Il linguaggio, dunque, porta con sé una responsabilità. Le parole possono aprire nuovi sguardi sulla realtà, aiutare a comprenderla e a metterne in discussione le convinzioni più radicate; ma, quando vengono utilizzate in modo ripetitivo e inconsapevole, possono logorarsi fino a diventare stereotipi, banalità e pregiudizi. È la distinzione che Caramagna traccia tra «aforismi» e «banalismi»: da una parte parole capaci di esprimere un’idea originale e di produrre un nuovo punto di vista, dall’altra formule consumate che si limitano a ripetere verità già note.</p>



<p>Una riflessione che si intreccia con il senso stesso di Beyounder. Cambiare le parole significa anche cambiare lo sguardo: mettere in discussione quei linguaggi, quei luoghi comuni e quei modelli culturali che possono contribuire a perpetuare stereotipi e discriminazioni. Al contrario, un linguaggio consapevole può diventare uno strumento di conoscenza, di rispetto e di cambiamento. La collaborazione con Fabrizio Caramagna si inserisce così nel percorso di Beyounder, contribuendo a rafforzare uno dei messaggi al centro del progetto: il cambiamento culturale passa anche dalle parole che scegliamo, dal modo in cui raccontiamo la realtà e dalla capacità di guardare oltre gli stereotipi.</p>
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		<title>Polla, tre giudizi amministrativi favorevoli al Comune: «Difeso il territorio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-tre-giudizi-amministrativi-favorevoli-al-comune-difeso-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:06:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre giudizi amministrativi, tre esiti favorevoli per il Comune di Polla. È quanto rende noto l’amministrazione comunale, riferendo delle recenti decisioni del Consiglio di Stato e del TAR Campania, sezione [...]]]></description>
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<p>Tre giudizi amministrativi, tre esiti favorevoli per il Comune di Polla. È quanto rende noto l’amministrazione comunale, riferendo delle recenti decisioni del Consiglio di Stato e del TAR Campania, sezione di Salerno.</p>



<p class="p2">Con due sentenze pubblicate il 31 luglio, il Consiglio di Stato ha accolto gli appelli presentati dal Comune nei procedimenti riguardanti i dinieghi PAS (Procedura abilitativa semplificata) per impianti fotovoltaici. I giudici hanno dichiarato improcedibili i ricorsi presentati in primo grado, facendo venir meno gli effetti delle precedenti decisioni del TAR sull’articolo 33, comma 6, delle NTA del PUC.</p>



<p class="p2">Secondo il Comune, resta quindi pienamente efficace la disciplina urbanistica comunale a tutela delle aree agricole produttive.</p>



<p class="p2">A questo risultato si aggiunge la sentenza del TAR Campania-Salerno n. 820/2026, pubblicata il 4 maggio scorso, con la quale è stato respinto il ricorso contro la gara indetta dal Comune per il servizio di ritiro e ricovero dei cani vaganti. Anche in questo caso, il tribunale amministrativo ha riconosciuto la correttezza dell’operato dell’amministrazione.</p>



<p class="p2">«Questi risultati – sottolinea il sindaco di Polla, Massimo Loviso – ci dicono che amministrare bene significa anche avere il coraggio di difendere le proprie decisioni quando sono giuste e quando servono a proteggere il territorio e l’interesse dei cittadini».</p>



<p class="p2">Sul tema dell’articolo 33, Loviso evidenzia la scelta dell’amministrazione di proseguire il contenzioso «fino in fondo, senza arretrare», ritenendo fondata la propria azione amministrativa.</p>



<p class="p2">«Queste tre decisioni favorevoli, pur riguardando vicende diverse, mostrano una stessa linea: il Comune di Polla non recede davanti alle difficoltà quando si tratta di difendere il proprio territorio, i suoi cittadini, le proprie regole e la qualità dei servizi», aggiunge il sindaco, che ha ringraziato anche l’avvocato amministrativista Nicola Senatore per il lavoro svolto nella difesa dell’ente.</p>



<p class="p2">Per Loviso, le pronunce confermano infine «la necessità di difendere il territorio, sostenere le scelte amministrative e andare avanti con responsabilità, anche nelle sedi giudiziarie, quando ciò è necessario nell’interesse della comunità».</p>
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