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	<title>Redazione | Giornale del Cilento</title>
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	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Mon, 14 Sep 2026 08:31:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Atletico San Marco, parte la nuova stagione: Infantini confermato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/atletico-san-marco-parte-la-nuova-stagione-infantini-confermato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Atletico San Marco riparte dalla Seconda Categoria. Dopo la straordinaria cavalcata della passata stagione, culminata con la vittoria dei playoff di Terza Categoria, la società di Licusati ha formalizzato l’iscrizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Atletico San Marco riparte dalla Seconda Categoria. Dopo la straordinaria cavalcata della passata stagione, culminata con la vittoria dei playoff di Terza Categoria, la società di Licusati ha formalizzato l’iscrizione al nuovo campionato e gettato le basi per la stagione 2026/2027.</p>



<p>Alla guida tecnica della squadra è stato confermato mister Luigi Infantini, protagonista insieme al gruppo di una rimonta che ha segnato l’ultima annata sportiva. L’Atletico San Marco, partito con un punto di penalizzazione, è riuscito infatti a risalire la classifica fino a conquistare il quinto posto e l’accesso ai playoff.</p>



<p>Da lì un percorso da ricordare: prima la vittoria nella semifinale contro La Cilentana Sport, disputata a San Giovanni a Piro, poi il successo nella finale di Caselle in Pittari contro il Buonabitacolo Soccer, che ha completato la cavalcata e aperto le porte della Seconda Categoria.</p>



<p>La nuova stagione porta con sé anche un’importante novità societaria: Lello Saturno è il nuovo presidente dell’Atletico San Marco. La società è già al lavoro per costruire la rosa che affronterà il prossimo campionato. Il progetto ripartirà da importanti conferme del gruppo protagonista della promozione, alle quali si aggiungeranno nuovi acquisti che saranno annunciati nelle prossime settimane.</p>



<p>L’obiettivo è dare continuità al percorso intrapreso, rafforzando una realtà che porta in campo i colori giallo e nero e il nome di Licusati.</p>



<p>Per l’Atletico San Marco è tempo di scrivere un nuovo capitolo. Questa volta in Seconda Categoria.</p>
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		<title>Cavatelli cilentani, la pasta fatta a mano simbolo della tradizione del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cavatelli-cilentani-la-pasta-fatta-a-mano-simbolo-della-tradizione-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 10:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Piccoli, lavorati a mano e legati alla cucina domestica del territorio: i cavatelli sono tra i formati di pasta più rappresentativi della tradizione gastronomica cilentana. Preparati tradizionalmente con semola di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Piccoli, lavorati a mano e legati alla cucina domestica del territorio: i cavatelli sono tra i formati di pasta più rappresentativi della tradizione gastronomica cilentana.</p>



<p class="p3">Preparati tradizionalmente con semola di grano duro e acqua, vengono ricavati da piccoli pezzi di impasto che vengono incavati con le dita, assumendo la caratteristica forma allungata e cava. Una lavorazione semplice, tramandata nelle famiglie, che permette alla pasta di raccogliere il condimento.</p>



<p class="p3">Nel Cilento i cavatelli vengono proposti con diversi condimenti legati alla cucina locale: dal classico ragù e dal sugo di pomodoro ai legumi, fino agli abbinamenti con prodotti dell’orto e formaggi del territorio.</p>



<p class="p4">Un piatto della tradizione contadina che ancora oggi porta in tavola una parte della storia gastronomica del Cilento, dove la pasta fatta in casa rappresenta un patrimonio di saperi, gesti e ricette tramandati di generazione in generazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ricetta dei cavatelli cilentani</strong></h3>



<p class="p2"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>400 g di semola rimacinata di grano duro</li>



<li>circa 200 ml di acqua calda</li>



<li>un pizzico di sale</li>
</ul>



<p class="p3"><strong>Preparazione</strong></p>



<p class="p4">Disporre la semola a fontana, aggiungere un pizzico di sale e versare poco alla volta l’acqua, iniziando a impastare. Lavorare l’impasto fino a ottenere un panetto liscio, elastico e compatto.</p>



<p class="p4">Lasciarlo riposare per circa <strong>30 minuti</strong>, coperto da un canovaccio.</p>



<p class="p4">Ricavare quindi dei piccoli cilindri di pasta e tagliarli in pezzetti di circa 1-2 centimetri. Con la punta delle dita, trascinare ogni pezzetto sulla spianatoia esercitando una leggera pressione, fino a ottenere la caratteristica forma incavata del cavatello.</p>



<p class="p4">Disporre la pasta su un piano infarinato e lasciarla asciugare per qualche minuto prima della cottura.</p>



<p class="p4">Cuocere i cavatelli in abbondante acqua salata. I tempi variano in base alla grandezza e al grado di asciugatura: quando vengono a galla, assaggiarli per verificarne la cottura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Incidente sulla Bussentina a Caselle in Pittari, scontro tra auto e moto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-sulla-bussentina-a-caselle-in-pittari-scontro-tra-auto-e-moto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2026 19:35:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Traffico in tilt nel tardo pomeriggio di oggi sulla Bussentina, dove un incidente ha coinvolto una motocicletta e due automobili nei pressi dell’uscita di Caselle in Pittari. L’episodio si è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Traffico in tilt nel tardo pomeriggio di oggi sulla Bussentina, dove un incidente ha coinvolto una motocicletta e due automobili nei pressi dell’uscita di Caselle in Pittari. L’episodio si è verificato intorno alle 19, nelle vicinanze dell’area di servizio.</p>



<p>Ad avere la peggio è stato il giovane alla guida della Honda. Dopo il contatto con una Dacia Duster, il motociclista sarebbe stato disarcionato, urtando anche una Fiat 500 prima di cadere sulla carreggiata. La sequenza dell’incidente dovrà comunque essere confermata dagli accertamenti in corso.</p>



<p>Il personale del 118 ha prestato le prime cure al centauro e ne ha disposto il trasporto all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. Il giovane avrebbe riportato diverse lesioni.</p>



<p>I carabinieri della Stazione di Sanza, coordinati dal maresciallo Massimiliano Castellino, hanno eseguito i rilievi e regolato la viabilità. L’incidente ha provocato code e rallentamenti lungo la statale 517 in entrambe le direzioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camerota, allagamenti al cimitero: la minoranza chiede la rettifica dell’articolo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-allagamenti-al-cimitero-la-minoranza-chiede-la-rettifica-dellarticolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 12:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[camerota]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gruppo consiliare di opposizione “Camerota – Impegno Comune” interviene sulla vicenda relativa a un articolo, pubblicato dal Giornale del Cilento, ritenendo che alcune delle affermazioni contenute nel pezzo “non [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo consiliare di opposizione “Camerota – Impegno Comune” interviene sulla vicenda relativa a un articolo, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/camerota-allagamenti-cimitero-sopralluogo-tecnici-responsabilita-dei-privati/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/camerota-allagamenti-cimitero-sopralluogo-tecnici-responsabilita-dei-privati/">pubblicato dal Giornale del Cilento</a>, ritenendo che alcune delle affermazioni contenute nel pezzo “non corrispondano alla realtà dei fatti e possano risultare lesive della dignità personale e istituzionale del gruppo consiliare&#8221;.</p>



<p>A intervenire è il consigliere comunale <strong>Petrillo Giangaetano</strong>, che, in rappresentanza dell’intero gruppo consiliare di opposizione, ha trasmesso una nota alla proprietà e all’editore del Giornale del Cilento, chiedendo una rettifica.</p>



<p><strong>Di seguito, integralmente, la lettera trasmessa dal consigliere:</strong></p>



<p>Spett.le Proprietà ed Editore del Giornale del Cilento, con la presente intendiamo tornare formalmente sulla vicenda relativa all’articolo a firma del Sig. Luigi Martino, pubblicato sulle Vostre pagine, nel quale sono state attribuite al nostro gruppo consiliare di opposizione del Comune di Camerota condotte e intenzioni che respingiamo in modo netto e documentato. </p>



<p>Sono ormai trascorsi alcuni mesi dalla nostra pubblica precisazione, resa necessaria per ristabilire la verità dei fatti e per chiarire che non vi è stato alcun post, né alcuna iniziativa riconducibile alla minoranza, che potesse giustificare le gravi accuse e le espressioni utilizzate nell’articolo in questione. Nonostante il tempo trascorso, non abbiamo registrato alcuna presa di distanza ufficiale da parte Vostra, né una rettifica o un chiarimento che potessero contribuire a ricondurre il dibattito entro i binari della correttezza e del rispetto istituzionale. Ci preme sottolineare come il contenuto pubblicato non si sia limitato a riportare fatti o opinioni politiche, ma abbia attribuito al nostro gruppo comportamenti e atteggiamenti descritti con toni che riteniamo lesivi della nostra dignità personale e istituzionale. Il diritto di cronaca e il diritto di critica costituiscono pilastri fondamentali dell’informazione libera, ma trovano un limite invalicabile nella verità dei fatti e nel rispetto dell’onorabilità delle persone. </p>



<p>Quando vengono riportate affermazioni che evocano presunte strumentalizzazioni, pochezza o altre valutazioni di carattere morale senza un adeguato riscontro oggettivo, si supera il confine del legittimo confronto politico e si entra in un terreno che rischia di assumere contorni diffamatori. Il ruolo di un organo di stampa, e in particolare di una testata radicata nel territorio come il Giornale del Cilento, dovrebbe essere quello di contribuire a un’informazione equilibrata, verificata e rispettosa delle diverse posizioni istituzionali, soprattutto quando si tratta di dinamiche che coinvolgono l’amministrazione pubblica e la minoranza consiliare. Proprio per questo motivo riteniamo ancora più grave che siano state pubblicate affermazioni senza che vi fosse un previo e doveroso approfondimento o una verifica puntuale delle circostanze richiamate. Non vi è, da parte nostra, alcuna volontà di alimentare polemiche sterili né di comprimere la libertà di stampa. Vi è, invece, l’esigenza imprescindibile di tutelare l’onorabilità del nostro gruppo e di impedire che nella comunità si radichi una narrazione distorta, fondata su presupposti non corrispondenti al vero. Il silenzio che finora ha fatto seguito alla nostra richiesta di chiarimento rischia di essere interpretato come una conferma implicita di quanto pubblicato, con ulteriore pregiudizio per la nostra immagine pubblica. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="849" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-22-alle-14.40.48-849x1024.png" alt="" class="wp-image-257225" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-22-alle-14.40.48-849x1024.png 849w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-22-alle-14.40.48-249x300.png 249w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-22-alle-14.40.48-768x926.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-22-alle-14.40.48.png 1014w" sizes="(max-width: 849px) 100vw, 849px" /></figure>



<p>Qualora, anche a seguito del presente ulteriore sollecito, non dovessimo ricevere una chiara e pubblica presa di posizione, ci vedremo costretti – nostro malgrado – a tutelare la dignità e l’onorabilità del nostro gruppo nelle sedi opportune, a salvaguardia non solo della nostra reputazione, ma anche del corretto esercizio del mandato istituzionale che rappresentiamo. Confidando in un Vostro tempestivo e responsabile riscontro, porgiamo distinti saluti.</p>



<p><strong>Il Gruppo Consiliare di Opposizione “Camerota – Impegno Comune”</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, 17enne denuncia una violenza sessuale in una struttura turistica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-17enne-denuncia-una-violenza-sessuale-in-una-struttura-turistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una diciassettenne napoletana, in vacanza con il padre in una struttura turistica della costa cilentana, ha denunciato di aver subito una violenza sessuale da parte di un animatore di 22 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una diciassettenne napoletana, in vacanza con il padre in una struttura turistica della costa cilentana, ha denunciato di aver subito una violenza sessuale da parte di un animatore di 22 anni. La delicata vicenda, raccontata dal Corriere del Mezzogiorno, è ora all’attenzione delle autorità competenti.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito dal quotidiano, la sera precedente al presunto episodio la minorenne avrebbe trascorso alcune ore insieme ad altri giovani nei pressi della piscina della struttura. Durante la serata sarebbero state consumate bevande alcoliche. In seguito la ragazza sarebbe rimasta sola con il ventiduenne, che nei giorni precedenti le avrebbe manifestato il proprio interesse. Lei, però, gli avrebbe spiegato di essere fidanzata e di non essere interessata.</p>



<p>Il racconto della diciassettenne</p>



<p>Nella denuncia presentata ai carabinieri, la giovane ha riferito di aver continuato a bere e di essersi sentita progressivamente stordita. Avrebbe quindi chiesto di potersi sdraiare per riposare, raggiungendo l’alloggio del giovane.</p>



<p>È lì che, secondo il racconto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, l’animatore avrebbe iniziato a spogliarla e avrebbe avuto con lei un rapporto sessuale non protetto e senza il suo consenso. La diciassettenne avrebbe conservato alcuni ricordi nitidi di quei momenti, alternati a vuoti temporali dovuti alle condizioni in cui si trovava. Subito dopo si sarebbe sentita male, avrebbe vomitato e sarebbe scoppiata a piangere.</p>



<p>L’attivazione del Codice Rosa</p>



<p>La mattina successiva la ragazza sarebbe rientrata nel proprio alloggio senza raccontare immediatamente quanto accaduto al padre. Soltanto alcune ore più tardi avrebbe confidato telefonicamente l’episodio al fidanzato, che l’avrebbe invitata a parlarne con la famiglia.</p>



<p>Dopo aver ascoltato il racconto della figlia, il padre l’ha accompagnata in un ospedale del Cilento. I sanitari hanno attivato il Codice Rosa, il percorso di assistenza sanitaria e protezione previsto per le persone che riferiscono di aver subito violenza. La minorenne è stata quindi sottoposta agli accertamenti stabiliti dal protocollo.</p>



<p>La denuncia ai carabinieri</p>



<p>Accompagnata dal padre e assistita da una psicologa, la diciassettenne si è successivamente recata presso una stazione dei carabinieri della zona, dove ha formalizzato la denuncia e ricostruito quanto ricordava di quelle ore.</p>



<p>Come riferisce il Corriere del Mezzogiorno, gli atti sono stati trasmessi all’autorità competente per le valutazioni del caso. In questa fase è necessario mantenere la massima cautela: il racconto della giovane dovrà essere verificato e non risultano, al momento, provvedimenti adottati nei confronti del ventiduenne.</p>



<p>Resta prioritaria la tutela dell’identità e della riservatezza della minorenne, evitando la diffusione di qualsiasi elemento che possa renderla riconoscibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visionnaire26, primo ospite il regista Pappi Corsicato. Atteso il premio Oscar Pavel Talankin</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/visionnaire26-primo-ospite-il-regista-pappi-corsicato-atteso-il-premio-oscar-pavel-talankin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 12:56:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Visionnaire26, per la sesta edizione torna con il tema &#8220;L&#8217;Audacia degli Inizi&#8221; ancora una volta al Museo FRaC di Baronissi. Dal 22 agosto al 25 settembre 2026, la Terrazza degli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Visionnaire26</strong>, per la sesta edizione torna con il tema &#8220;<strong>L&#8217;Audacia degli Inizi</strong>&#8221; ancora una volta al <strong>Museo FRaC </strong>di <strong>Baronissi. </strong><strong><em>Dal 22 agosto al 25 settembre </em></strong><em>2026, la Terrazza degli Aranci ospita cinema, musica, teatro e pensiero libero. Ingresso gratuito ogni sera alle 21:00.</em></p>



<p>Sei anni non sono un caso. Sono un percorso, una dichiarazione, un&#8217;abitudine all&#8217;incanto. Torna Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare che dal 2021 trasforma il Museo-FRaC Baronissi in un crocevia di narrazioni contemporanee. La suggestiva Terrazza degli Aranci farà da palcoscenico a un viaggio che intreccia cinema, musica, teatro e dibattiti. Tutto a <strong>ingresso libero</strong>.</p>



<p>La sesta edizione osa in grande con un tema ricco di speranza: &#8220;<strong>L&#8217;Audacia degli Inizi</strong>&#8220;, non il punto di partenza ma il coraggio che lo genera. Un&#8217;indagine sulle radici della creatività, attraversando le vite e le opere di chi ha saputo rompere gli schemi nella cultura italiana e internazionale.</p>



<p>A guidare questa nuova avventura è ancora una volta l&#8217;attore <strong>Andrea Avagliano</strong>, direttore artistico di un cartellone costruito come un racconto corale. L&#8217;organizzazione è dell&#8217;Associazione Tutti Suonati, in sinergia con il Museo FRaC Baronissi diretto da <strong>Pasquale Ruocco</strong>. Un progetto che può contare sul patrocinio del Comune di Baronissi, sul patrocinio morale dell&#8217;<strong>Associazione Roberto Rossellini</strong> e sul contributo fondamentale della <strong>Film Commission Regione Campania</strong>.</p>



<p>&#8220;Audaci e liberi&#8221; – parole che pesano come un manifesto. E che <strong><em>Avagliano</em></strong> rivendica con forza: <em>&#8220;Il tema di quest&#8217;anno prende spunto dal discorso del Presidente Mattarella ai David di Donatello. Visionnaire26 vuole esplorare quello slancio che è il motore di ogni rivoluzione umana e artistica. Non stiamo celebrando il passato: stiamo imparando a guardare al futuro con gli occhi di chi non ha paura di iniziare.&#8221;</em></p>



<p><strong><em>Il Sindaco Anna Petta</em></strong><em>: &#8220;Baronissi sta costruendo, passo dopo passo, una vera città della cultura. Il programma di questi mesi ne è una dimostrazione concreta: cinema, teatro, letteratura, arte, memoria e formazione si incontrano in una proposta di grande qualità, capace di portare in città protagonisti e storie di livello nazionale e internazionale. In questo percorso, Visionnaire, organizzato dall’associazione Tutti Suonati e con la direzione artistica di Andrea&nbsp; Avagliano, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del programma culturale promosso dal Comune di Baronissi. Un progetto che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama culturale cittadino, favorendo l’incontro tra pubblico, artisti, autori e giovani e portando a Baronissi esperienze e linguaggi capaci di dialogare con il territorio e con il più ampio contesto nazionale. Dal Premio Visionnaire a Pappi Corsicato, dal cinema documentario dedicato a Roberto Rossellini e al premio Oscar Mr Nobody Against Putin fino all’omaggio a Eduardo e Annibale Ruccello, offriamo alla nostra comunità occasioni importanti di conoscenza, confronto e partecipazione. Sono iniziative diverse per linguaggi e contenuti, ma accomunate dalla volontà di proporre una cultura capace di interrogare il presente, valorizzare la memoria e, allo stesso tempo, guardare al futuro. Ma c’è un elemento che considero ancora più significativo: investire nei giovani, coinvolgendoli direttamente nella produzione culturale attraverso il Visionnaire Lab e la narrazione audiovisiva del nostro patrimonio. È una scelta che considero strategica, perché significa non limitarsi a offrire cultura, ma creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano diventare protagoniste, acquisendo strumenti, competenze e consapevolezza del valore del patrimonio e dei linguaggi contemporanei. La cultura non è un ornamento dell’azione amministrativa: è una scelta politica, un investimento sul futuro e uno strumento per rafforzare il senso di comunità. La nuova Casa della Cultura, il Museo-FRaC e il ricco calendario di iniziative confermano una precisa direzione: fare di Baronissi un luogo in cui la cultura non si guarda soltanto, ma si vive, si produce e si condivide. È questa la città che vogliamo continuare a costruire&#8221;.</em></p>



<p>E se il festival cresce, il legame col territorio si fa ancora più profondo. <strong><em>Pasquale Ruocco</em></strong>, direttore del FRaC, sottolinea: <em>&#8220;Visionnaire è ormai uno dei momenti più alti della nostra programmazione. Conferma la vocazione del museo come spazio aperto al dialogo tra i linguaggi dell&#8217;arte contemporanea. Cinema, documentario, musica e teatro trovano qui un terreno fertile per incontrarsi e confrontarsi. Il FRaC si conferma laboratorio permanente di sperimentazione, condivisione e crescita culturale.&#8221;</em></p>



<p>A dare il sigillo emotivo a questa edizione è <strong>Alessandro Rossellini</strong>, che del festival è stato testimone fin dal primo anno: <em>&#8220;Ho avuto il privilegio di esserci dal 2021, quando presentavo The Rossellinis in giro per il mondo. Ma è stato l&#8217;amore per questo territorio, l&#8217;incontro con persone speciali, la convinzione che la cultura vada portata dove è più difficile farla arrivare, a tenermi ancorato a Baronissi. Ho convinto la mia family a dare un supporto morale a questo progetto. Con la speranza, e la certezza, di crescere ancora insieme a Visionnaire festival.&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;Sulla scia dell&#8217;ottimo riscontro ottenuto dal Baronissi Blues Festival, la nostra associazione prosegue con entusiasmo la sua opera di valorizzazione della cultura musicale e cinematografica&#8221;, </em><strong>commenta Fabio Clarizia, presidente di Tutti Suonati</strong><em>. &#8220;Siamo orgogliosi di presentare la sesta edizione di Visionnaire26 al Museo FRaC, una rassegna che negli anni si è affermata come un pilastro fondamentale del panorama culturale locale.&#8221;</em></p>



<p>Nell&#8217;arco di un mese saranno sei gli appuntamenti per riscoprire il gusto di perdersi e ritrovarsi nella bellezza. Visionnaire26 non è un festival: è una dichiarazione d&#8217;intenti. È il posto dove l&#8217;audacia diventa spettacolo e il pensiero diventa comunità.</p>



<p>​Gli Appuntamenti:<br></p>



<p><strong>Sabato 22 agosto, ore 20.30 | Cinema e libri</strong></p>



<p><strong>Incontro con Pappi Corsicato</strong></p>



<p><strong>Dialoga con il regista,&nbsp; Alessandro Rossellini&nbsp; e Mariangela Palmieri</strong></p>



<p><strong>Al regista verrà conferito il premio Visionnaire26 alla carriera</strong></p>



<p>Pappi Corsicato firma <strong>Vipere</strong> ( Mondadori) un debutto narrativo in cui la passione si intreccia alle zone d&#8217;ombra del cuore e del palcoscenico. Un romanzo travolgente, che esplora con ironia e finezza le dinamiche del desiderio e dell&#8217;ambizione, mostrando quanto sia facile smarrirsi quando la scena e la vita iniziano a sovrapporsi.</p>



<p>Nel corso della serata sarà proiettato anche il suo film d’esordio <strong>Libera.</strong></p>



<p>Libera&nbsp;è il film a episodi con cui Pappi Corsicato ha esordito al cinema nel 1993, partecipando al Festival di Berlino nella sezione Forum e vincendo in Italia numerosi premi &#8211; Nastro d&#8217;Argento, Grolla d&#8217;Oro, Globo d&#8217;oro della Stampa Estera e Ciak d&#8217;Oro &#8211; come miglior opera prima.</p>



<p>Sullo sfondo di una Napoli caotica e suggestiva, il film racconta le vicende di tre donne&nbsp;alle prese con problematiche diverse: Aurora è un&#8217;agiata casalinga insoddisfatta da un marito che la tradisce spudoratamente, Carmela è lo scandalo del quartiere dopo che il figlio è finito in carcere, ma soprattutto dopo la scoperta da parte del vicinato del suo segreto; Libera è una edicolante che trova un modo molto singolare per vendicarsi dei ripetuti tradimenti del marito.</p>



<p><strong>Venerdì 28 agosto ore 20.30 |Premio Oscar al museo</strong></p>



<p><strong>MR NOBODY AGAINST PUTIN</strong></p>



<p><strong>Un film di David Borenstein, Pavel Talankin</strong></p>



<p><em>Sundance Film Festival&nbsp;2025, World Cinema Documentary Special Jury Award&nbsp;</em></p>



<p><em>BAFTA Film Awards&nbsp;2026, Miglior Documentario</em></p>



<p><strong><em>Oscar Academy Awards&nbsp;2026, Miglior Documentario&nbsp;</em></strong></p>



<p><strong>Dialoga con il regista Pavel Talankin, Rino Sciarretta e Erminia Pellecchia</strong></p>



<p>Pavel Talankin, per tutti Pasha, è un insegnante molto amato in una scuola primaria russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto.</p>



<p>Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda.</p>



<p>Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani.</p>



<p>Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.</p>



<p><strong>Giovedì 10 settembre, ore 20.30 | Cinema al Museo</strong></p>



<p><strong>LA COMMEDIA NON ESISTE. SALEMME PROVA EDUARDO</strong></p>



<p><strong>Regia di Raffaele Rago</strong></p>



<p><strong>Dialoga con il regista, Gino Aveta&nbsp;</strong></p>



<p><strong>Durante la&nbsp; serata ci sarà la restituzione dei cortometraggi realizzato con i partecipanti&nbsp; della terza edizione di Sanza Summer School, evento in collaborazione con Dispac.</strong></p>



<p>Con questo documentario abbiamo voluto raccontare non semplicemente l’allestimento di uno spettacolo, ma l’essenza stessa del teatro come rito collettivo. Poter seguire Vincenzo Salemme nel confronto con Natale in casa Cupiello significa osservare un artista che si misura con un testo-mito della nostra cultura, cercando un equilibrio tra fedeltà e libertà, tra memoria e vita nuova. La macchina da presa non è mai spettatrice distante: entra nelle prove, cattura la fatica condivisa, restituendo la dimensione intima e corale del lavoro della compagnia. Questo film è un omaggio a Eduardo, ma soprattutto al mestiere dell’attore e al senso profondo del teatro come spazio in cui una comunità si riconosce e si interroga.</p>



<p><strong>Sabato 19 settembre ore 20.30|Cinema al Museo</strong></p>



<p><strong>ROBERTO ROSSELLINI &#8211; PIU’ DI UNA VITA</strong></p>



<p><strong>Un film&nbsp; di </strong><strong>Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti</strong></p>



<p><strong>David di Donatello 2026 Miglior Documentario</strong>&nbsp;(Premio David Cecilia Mangini).</p>



<p><strong>Nastri d&#8217;Argento 2026</strong>&nbsp;<strong>Documentario d&#8217;Argento</strong>&nbsp;per la sezione Cinema.</p>



<p><strong>Ospiti Raffaele Brunetti e Alessandro Rossellini in dialogo con Gabriele Bojano</strong></p>



<p>Il racconto della rinascita del più dibattuto regista cinematografico. Osannato e poi duramente criticato, Roberto Rossellini a 50 anni fa testamento e parte per l’India, con 100 chili di spaghetti nel bagaglio. Inizia così la sua nuova appassionante stagione, ossessionato dalla conoscenza e affascinato dalla neonata televisione, che i suoi colleghi cineasti snobbano. Una nuova rivoluzione attende il mondo del cinema, e non solo…</p>



<p><strong>18,19,20 settembre</strong><strong><em>| VISIONNAIRE LAB</em></strong></p>



<p><strong>Baronissi ciak si gira!</strong><strong><em>&nbsp;</em></strong></p>



<p><strong><em>&#8220;Laboratorio audiovisivo per dar voce al futuro&#8221;&nbsp; a cura di Francesco Cerrone&nbsp;</em></strong></p>



<p>In questo percorso avrai la possibilità di partecipare a una serie di incontri interattivi per farti immergere nel linguaggio cinematografico.</p>



<p>L’intento è la realizzazione di un piccolo filmato audiovisivo che valorizzi il patrimonio artistico e culturale del comune di Baronissi.</p>



<p><strong>Venerdì 25 ore 20.30| Teatro</strong></p>



<p><strong>Rileggere Annibale Ruccello</strong></p>



<p>Giulio Baffi, critico teatrale</p>



<p>Ivano Bruner, voce recitante</p>



<p>Andrea Avagliano, pianoforte</p>



<p>Un omaggio al celebre drammaturgo a quarant&#8217;anni dalla scomparsa: un viaggio tra le pagine delle sue opere più importanti, arricchito dai ricordi e dalle testimonianze di chi ha vissuto da vicino le sue storiche messinscene.</p>
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		<title>Sapri, una serata dedicata a Rino Gaetano: sul lungomare “Ma il cielo è sempre più blu”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-una-serata-dedicata-a-rino-gaetano-sul-lungomare-ma-il-cielo-e-sempre-piu-blu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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<p>Una serata di musica, parole ed emozioni per ricordare Rino Gaetano e il suo inconfondibile universo artistico. È in programma questa sera, lunedì 17 agosto, a Sapri, l’evento <strong>“Ma il cielo è sempre più blu – Una notte di emozioni dedicata a Rino Gaetano”</strong>, in programma alle 22 sul Viale della Spigolatrice.</p>



<p class="p2">L’iniziativa nasce da un’idea di <strong>Antonella Grippo</strong>, giornalista e analista politico, ed è promossa dal Comune di Sapri, attraverso l’assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura, con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Salerno e Fenailp, e si inserisce nell’ambito della rassegna Frontiere Mediterranee. </p>



<p class="p2">Alla serata parteciperà il sindaco di Sapri, <strong>Antonio Gentile</strong>, mentre la parte musicale sarà affidata a <strong>Carlo Maria Todini</strong>, alla voce, e <strong>Massimo Testa</strong>, alla chitarra.</p>



<p class="p2">Un appuntamento pensato per riportare sul palco le atmosfere, le parole e le melodie di uno degli artisti più originali e amati della musica italiana. Rino Gaetano, scomparso nel 1981 a soli 30 anni, continua infatti a parlare a generazioni diverse attraverso canzoni diventate parte della memoria collettiva, capaci di unire ironia, denuncia sociale e poesia.</p>
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		<title>Musica e memoria: questa sera a Casaletto Spartano il tributo a Rino Gaetano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/musica-e-memoria-questa-sera-a-casaletto-spartano-il-tributo-a-rino-gaetano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 13:26:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[casaletto spartano]]></category>
		<category><![CDATA[rino gaetano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà una serata all’insegna della musica e della memoria quella in programma questa sera, 17 agosto 2026, in Piazza Municipio a Casaletto Spartano. A partire dalle 22:00, spazio ai SeiOttavi [...]]]></description>
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<p>Sarà una serata all’insegna della musica e della memoria quella in programma questa sera, 17 agosto 2026, in Piazza Municipio a Casaletto Spartano. A partire dalle 22:00, spazio ai SeiOttavi – Rino Gaetano Tribute Band, formazione che porterà sul palco le canzoni più amate e rappresentative dell’indimenticato cantautore calabrese.</p>



<p>«Un viaggio nel mondo di un artista ancora oggi attualissimo, capace di raccontare l&#8217;Italia con ironia, poesia e quella libertà che ha reso le sue canzoni immortali. Sarà una serata per ritrovare brani che conosciamo a memoria, cantarli insieme e lasciarsi trasportare dall&#8217;atmosfera di una notte d&#8217;estate nel cuore del Cilento», spiega l&#8217;amministrazione comunale. «Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico attraverso le atmosfere, le parole e le melodie di Rino Gaetano, artista ancora oggi amatissimo e capace di parlare a generazioni diverse».</p>



<p>L’ingresso alla serata è gratuito. </p>
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		<title>Pranzo al mare, cosa portare in spiaggia: idee pratiche e fresche per Ferragosto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pranzo-al-mare-cosa-portare-in-spiaggia-idee-pratiche-e-fresche-per-ferragosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo al mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pranzo in spiaggia è uno dei piccoli riti dell’estate italiana. A Ferragosto, tra un bagno, una passeggiata sul bagnasciuga e qualche ora sotto l’ombrellone, cresce la voglia di mangiare [...]]]></description>
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<p>Il pranzo in spiaggia è uno dei piccoli riti dell’estate italiana. A Ferragosto, tra un bagno, una passeggiata sul bagnasciuga e qualche ora sotto l’ombrellone, cresce la voglia di mangiare qualcosa di semplice, fresco e soprattutto facile da trasportare. Ma cosa mettere nella borsa frigo per organizzare un pranzo al mare senza rinunciare al gusto?</p>



<p class="p3">La prima regola è puntare su alimenti che resistano bene al caldo e che possano essere consumati anche senza particolari preparazioni. Via libera, quindi, a pasta fredda, insalate di riso, cous cous con verdure, pomodori, mozzarella e frutta già lavata e pronta da mangiare. Anche panini e tramezzini possono essere una soluzione pratica, scegliendo però farciture non troppo delicate.</p>



<p class="p3">Per chi preferisce un pranzo leggero, una buona alternativa è preparare un’insalata con verdure di stagione, tonno, mais e qualche oliva. Anguria, melone, pesche e uva sono invece perfetti per concludere il pasto con qualcosa di fresco e dissetante.</p>



<p class="p3">Fondamentale è la conservazione. La borsa frigo, soprattutto nelle giornate più calde, diventa indispensabile: gli alimenti deperibili devono rimanere al fresco e non essere lasciati per ore sotto il sole. Meglio utilizzare contenitori richiudibili e ghiaccioli refrigeranti, evitando di aprire continuamente la borsa per non disperdere il freddo.</p>



<p class="p3">Non bisogna poi dimenticare l’acqua. Al mare l’idratazione è essenziale, soprattutto durante le ore più calde. Meglio portarne in quantità sufficiente per tutta la giornata e bere regolarmente, senza aspettare di avere sete.</p>



<p class="p3">Nella borsa da spiaggia trovano spazio anche tovaglioli, posate riutilizzabili, bicchieri, un sacchetto per raccogliere i rifiuti e una tovaglietta o un telo destinato al pranzo. Una piccola accortezza che consente di lasciare la spiaggia pulita e rispettare l’ambiente.</p>



<p class="p3">Attenzione, infine, agli alimenti particolarmente delicati: maionese, creme, preparazioni a base di uova e altri prodotti facilmente deperibili richiedono una corretta refrigerazione. In caso di dubbio, meglio scegliere pietanze più semplici.</p>
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		<title>La Pro Loco di Palinuro contro il videoclip sul Cilento dei Villa Per Bene: «La nostra terra non è una macchietta»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-pro-loco-di-palinuro-contro-il-videoclip-sul-cilento-dei-villa-per-bene-la-nostra-terra-non-e-una-macchietta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:26:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[centola palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[villaperbene]]></category>
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					<description><![CDATA[«La satira e l&#8217;ironia sono sempre benvenute e rappresentano un valore quando stimolano il sorriso o la riflessione. Tuttavia, quando la comicità si trasforma in una caricatura denigratoria che ridicolizza [...]]]></description>
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<p>«La satira e l&#8217;ironia sono sempre benvenute e rappresentano un valore quando stimolano il sorriso o la riflessione. Tuttavia, quando la comicità si trasforma in una caricatura denigratoria che ridicolizza l&#8217;identità, la storia e la dignità di una comunità, non possiamo restare in silenzio».</p>



<p>È la posizione espressa dalla<strong> Pro Loco di Palinuro</strong> in merito <a href="https://www.giornaledelcilento.it/la-costiera-cilentana-la-parodia-dei-villa-perbene-conquista-i-social/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/la-costiera-cilentana-la-parodia-dei-villa-perbene-conquista-i-social/">al video diffuso dal gruppo comico “Villa per Bene”.</a></p>



<p>«​Il Cilento è una terra di cultura millenaria, patrimonio UNESCO, patria della Dieta Mediterranea e modello di accoglienza riconosciuto a livello internazionale. Ridurre le peculiarità del nostro popolo a macchietta grottesca sminuisce il lavoro quotidiano di chi ogni giorno si impegna per valorizzare questa terra con sacrificio e orgoglio».</p>



<p>Il presidente della Pro Loco di Palinuro, Silvano Cerulli, questa mattina si è rivolto al presidente dell’Unpli Salerno per «sollecitare una forma di protesta e invitare i colleghi presidenti delle Pro Loco Cilentane a bandire gli artisti, autori del video, dalle proprie manifestazioni».</p>
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		<title>Roccagloriosa brinda all’estate con “Birrocca”: due serate di musica, birra artigianale e sapori cilentani</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccagloriosa-brinda-allestate-con-birrocca-due-serate-di-musica-birra-artigianale-e-sapori-cilentani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 13:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Roccagloriosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Roccagloriosa si prepara a vivere uno degli appuntamenti più coinvolgenti della sua estate. Domenica 16 e lunedì 17 agosto, piazza Europa diventerà il cuore pulsante di “Birrocca”, il festival della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Roccagloriosa</strong> si prepara a vivere uno degli appuntamenti più coinvolgenti della sua estate. <strong>Domenica 16 e lunedì 17 agosto</strong>, piazza Europa diventerà il cuore pulsante di “<strong>Birrocca</strong>”, il festival della birra artigianale che unirà musica, divertimento e specialità gastronomiche del territorio.</p>



<p>Due serate pensate per coinvolgere un pubblico di tutte le età e regalare a residenti, turisti e visitatori un’esperienza da vivere in compagnia, nella splendida cornice di uno dei borghi più caratteristici del Cilento. Il programma combina la convivialità tipica delle feste estive con una proposta musicale capace di spaziare dai ritmi contemporanei alla tradizione popolare.</p>



<p>Ad aprire la manifestazione, domenica 16 agosto, sarà Don Rafaelo, official dj di Ozuna, pronto a trasformare piazza Europa in una grande pista a cielo aperto. Una serata dal ritmo travolgente, dedicata soprattutto a chi vuole ballare e divertirsi nel pieno dell’estate cilentana.</p>



<p>Lunedì 17 agosto l’atmosfera cambierà volto, lasciando spazio ai Rittantico e al loro “suono popolare”. La musica della tradizione incontrerà così l’energia della festa, dando vita a una serata capace di raccontare l’identità del territorio attraverso ritmi, melodie e coinvolgimento.</p>



<p>Accanto agli spettacoli musicali, grande protagonista sarà naturalmente la birra artigianale, simbolo e anima della manifestazione. Non mancheranno gli stand dedicati allo street food cilentano, con una proposta che punta a valorizzare il gusto, la convivialità e le eccellenze gastronomiche locali.</p>



<p>“Birrocca” si presenta dunque come molto più di un semplice festival: sarà un’occasione per ritrovarsi, condividere due serate all’aperto e scoprire Roccagloriosa attraverso la musica e i sapori del Cilento. Una manifestazione capace di coniugare intrattenimento e promozione del territorio, contribuendo ad arricchire il calendario degli eventi estivi e ad accendere i riflettori sul borgo.</p>



<p>L’appuntamento è per domenica 16 e lunedì 17 agosto in piazza Europa, a Roccagloriosa. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Roccagloriosa e vede Tirrenia Energia nel ruolo di official partner, insieme alle numerose realtà che hanno scelto di sostenere l’evento.</p>



<p>Due date da segnare sul calendario per brindare all’estate, lasciarsi trascinare dalla musica e vivere tutto il calore dell’ospitalità cilentana. A Roccagloriosa sta per arrivare “Birrocca”: la festa può cominciare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="723" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45-723x1024.jpg" alt="" class="wp-image-255754" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45-723x1024.jpg 723w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45-212x300.jpg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45-768x1088.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45-1084x1536.jpg 1084w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/PHOTO-2026-08-07-18-37-45.jpg 1129w" sizes="(max-width: 723px) 100vw, 723px" /></figure>
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		<item>
		<title>PisciottaSMS, boom di presenze per la seconda edizione: il borgo si trasforma in un palcoscenico tra sapori, musica e storia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciottasms-conquista-il-pubblico-centro-storico-gremito-e-successo-seconda-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 21:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa con un grande successo di pubblico la seconda edizione di PisciottaSMS, l’evento turistico-culturale che ha animato il centro storico nelle serate del 22, 29 e 30 luglio, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Si è chiusa con un grande successo di pubblico la seconda edizione di <strong>PisciottaSMS</strong>, l’evento turistico-culturale che ha animato il centro storico nelle serate del 22, 29 e 30 luglio, richiamando ogni sera centinaia di visitatori. Le stradine del borgo e la piazza si sono trasformate in un suggestivo percorso esperienziale, dove i partecipanti hanno potuto vivere il format “SMS”, acronimo di <strong>Sapori, Musica e Storia</strong>, che continua a distinguersi per la sua originalità.</p>



<p class="p2">Protagonisti dell’iniziativa sono stati i sapori proposti dalle sei attività di ristorazione partner, la musica diffusa nei diversi angoli del centro storico grazie ai gruppi dell’Accademia Nazionale Eleatica e all’Orchestra di Fiati “Magna Grecia del Cilento”, diretta dal maestro Francesco Garzione, e la riscoperta della storia del paese attraverso visite guidate curate dalla Pro Loco “Alessandro Pinto” con Giancarlo Agresta, Fioravante Rumma, Gianluca Veneroso e altri collaboratori dell’Accademia.</p>



<p class="p2">Tra le novità più apprezzate dell’edizione 2026, la mostra temporanea delle opere pittoriche <strong>“Dürer” di Josè Ortega</strong>, allestita nelle sale di Palazzo Marchesale grazie alla disponibilità del Comune di San Giovanni a Piro e dei gestori del ristorante “I Tre Gufi”, che hanno messo a disposizione gli spazi espositivi. Fondamentale anche il contributo dei professori Aniello Palladino, Gianluca Veneroso e Aniello Mautone, che hanno accompagnato i visitatori alla scoperta del pensiero artistico di Ortega.</p>



<p class="p2">Il percorso ha fatto tappa anche nella Chiesa Madre, aperta eccezionalmente per la manifestazione, dove il pubblico è stato accolto dalle note dell’organo con celebri brani della tradizione liturgica e sacra.</p>



<p class="p2">Gli organizzatori hanno voluto esprimere gratitudine a tutte le realtà che hanno sostenuto l’evento. <strong>“Ringraziamo tutte le attività commerciali, i negozi e gli imprenditori che, a vario titolo, hanno offerto il loro contributo per sostenere l’iniziativa nell’interesse della visibilità e soprattutto della visitabilità del borgo”</strong>, si legge nella nota.</p>



<p class="p2">Un riconoscimento è stato rivolto anche a Cristian Greco per il supporto nella comunicazione dell’evento, ai soci dell’Accademia e ai numerosi volontari che hanno collaborato all’organizzazione.</p>



<p class="p2">Particolarmente sentito il ringraziamento ai musicisti protagonisti delle tre serate: <strong>“Con le loro armonie, melodie e brani sviluppati fra svariati generi musicali hanno fatto vivere a tutti i turisti partecipanti tre serate incantevoli che custodiranno sicuramente nei loro ricordi per molto tempo”</strong>, sottolineano gli organizzatori.</p>



<p class="p2">L’Accademia ha inoltre ribadito la filosofia che ispira il progetto: <strong>“Con PisciottaSMS la musica non è solo fine a sé stessa. La sua bellezza riesce a determinare un connubio fra più ambiti e settori, con ricadute concrete nell’ambito sociale, economico e a favore delle attività produttive del territorio, valorizzando al tempo stesso il patrimonio architettonico e storico del borgo.”</strong></p>



<p class="p2">Il bilancio finale è estremamente positivo. <strong>“Grati dell’unanimità di apprezzamenti ricevuti da tutti i turisti e dai residenti che hanno partecipato alla manifestazione, vi diamo appuntamento alle prossime future edizioni”</strong>, concludono gli organizzatori, già proiettati verso una nuova edizione di un format che si conferma tra gli appuntamenti più originali dell’estate cilentana.</p>
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		<item>
		<title>Premio Fabula 2026, il manifesto della XVI edizione: &#8220;Fuori dal mondo&#8221; è il tema dell&#8217;anno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/premio-fabula-2026-il-manifesto-della-xvi-edizione-fuori-dal-mondo-e-il-tema-dellanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bellizzi]]></category>
		<category><![CDATA[fabula]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un’altalena sospesa tra il cielo e una città capovolta. C’è una ragazza che oscilla leggera, quasi in equilibrio tra due mondi. E c’è una frase di Brunori Sas che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C’è un’altalena sospesa tra il cielo e una città capovolta. C’è una ragazza che oscilla leggera, quasi in equilibrio tra due mondi. E c’è una frase di Brunori Sas che accompagna il manifesto della XVI edizione del Premio Fabula come una promessa: «Noi che guardiamo sempre il mondo a testa in giù e che non ci crediamo a chi non crede più».</p>



<p>Con il manifesto ufficiale prende il via il cammino del Premio Fabula 2026, l’iniziativa culturale ideata da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi dal 28 agosto al 2 settembre. Come accade ogni anno, l’immagine che annuncia la manifestazione non è soltanto un elemento grafico, ma il primo racconto dell’edizione, il filo da cui prende forma il tema che accompagnerà centinaia di ragazze e ragazzi nel loro viaggio tra storie, incontri, parole ed emozioni.</p>



<p>Il tema scelto è “Fuori dal mondo”. Un’espressione che, nel linguaggio comune, viene spesso associata a chi vive lontano dalla realtà. Il Premio Fabula, invece, ne ribalta il significato e la trasforma in un invito: quello ad avere il coraggio di cambiare prospettiva, di custodire la leggerezza, di continuare a immaginare anche quando tutto sembra spingere nella direzione opposta.</p>



<p>A raccontare il senso più profondo del manifesto è il suo autore, Luigi Viscido: «Si può uscire dal mondo solo capovolgendolo, sperando che la forza di gravità faccia il suo lavoro. Si può uscire dal mondo solo ribaltandone le logiche, la pesantezza e il grigiore, restando leggeri, aerei, conservando i propri valori di bellezza. Visivamente ho creato una zona scura in alto, contrapposta a una zona chiara e leggera in basso. A unire le cose un ragazzo su un’altalena. Appeso al mondo, ma lontano dal mondo».</p>



<p>È proprio in questa immagine che si nasconde la chiave dell’edizione 2026. La città è capovolta, mentre il cielo resta nel suo verso naturale. Un dettaglio che sembra suggerire una riflessione tanto semplice quanto potente: forse non sono i sognatori a essere fuori dal mondo. Forse è il mondo stesso che, qualche volta, perde il verso giusto. E allora osservare la realtà da un’altra angolazione non significa allontanarsene, ma provare a restituirle equilibrio, umanità e bellezza.</p>



<p>Da sempre il Premio Fabula sceglie di stare dalla parte di chi continua a credere nella forza delle storie. Di chi non rinuncia alla curiosità, alle domande, alla fantasia. Perché ogni cambiamento nasce da uno sguardo diverso e ogni futuro comincia quando qualcuno trova il coraggio di immaginare ciò che ancora non esiste.</p>



<p>Il manifesto è il primo passo di questo viaggio. Dal 28 agosto al 2 settembre Bellizzi tornerà ad accogliere una comunità di giovani narratori provenienti da tutta Italia, pronti ad ascoltare, confrontarsi, scrivere e lasciarsi ispirare. Con la consapevolezza che, forse, essere “fuori dal mondo” significa semplicemente avere il coraggio di guardarlo con occhi ancora capaci di meravigliarsi. E, se necessario, rimetterlo nel verso giusto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Napoli alla Sicilia, passando per il Cilento: su Mediaset Infinity il viaggio di “Meravigliosa Italia”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-napoli-alla-sicilia-passando-per-il-cilento-su-mediaset-infinity-il-viaggio-di-meravigliosa-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 07:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ in onda con successo su Mediaset Infinity “Meravigliosa Italia”, il programma ideato da Ugo Autuori e scritto con Carola Cavalli. La trasmissione è disponibile gratuitamente h24 nella sezione dei [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’ in onda con successo su Mediaset Infinity “Meravigliosa Italia”, il programma ideato da Ugo Autuori e scritto con Carola Cavalli. La trasmissione è disponibile gratuitamente h24 nella sezione dei contenuti liberamente fruibili della piattaforma. Alla conduzione Nicola Santini insieme a Peppe Iannicelli e Tanya La Gatta, con la partecipazione di Luca Marsi, Maira Trevisan e Umberto Marzotto. </p>



<p>Il programma attraversa il Paese scegliendo una strada diversa rispetto ai tradizionali format turistici. Al centro restano i luoghi ma emergono soprattutto le atmosfere, le persone, i sapori, l’amore per la propria terra, i dettagli quotidiani che raccontano davvero un territorio.</p>



<p>La Campania è protagonista di “Meravigliosa Italia” con tante puntate dedicate a località iconiche e borghi incantati. Il viaggio parte con Nicola Santini da Duino Aurisina, dove il Carso incontra il mare e le osmize continuano a farsi riconoscere dalle frasche appese fuori dalle case. Poi Venezia, osservata nei riflessi consumati delle calli e nei silenzi nascosti dietro il turismo di massa.</p>



<p>La Campania apre il racconto mediterraneo tra Napoli, Capri e Positano. Napoli entra in scena con i vicoli stretti, il culto popolare di Maradona e i piccoli riti quotidiani mentre la Costiera Amalfitana si muove tra mare verticale e scorci sospesi nella luce. L’Irpinia conserva castelli, vigneti e paesi dove il tempo sembra rallentare davvero. A Trentinara nel Cilento si vola nell’infinito. Padula apre le porte della sua millenaria Certosa.</p>



<p>In Umbria il viaggio attraversa Narni e la cascata delle Marmore con Peppe Iannicelli, poi cambia improvvisamente respiro nella Val di Scalve, tra sentieri, montagne e silenzi alpini. Il Lazio accompagna invece tra Sperlonga, Ponza e Gaeta, dentro un Mediterraneo fatto di fortezze, porti, miti.</p>



<p>La Puglia porta dentro i trulli di Alberobello, le grotte di Castellana, il mare di Polignano e le canzoni di Domenico Modugno.<br>Il viaggio continua a Maratea al cospetto del gigantesco Cristo tra panorami sospesi. Praia a Mare incanta con le sue spiagge dorate ed il mare cristallino. L’approdo finale appartiene alla Sicilia. Umberto Marzotto apre il viaggio legato alle Eolie e a Siracusa mentre Tanya La Gatta accompagna il racconto tra Castelbuono e Taormina, di notte illuminata dal Teatro Antico e di giorno immersa nella luce del mare.</p>
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		<title>Carceri, Di Giacomo: «Sistema fuori controllo, la Campania è a rischio rivolte»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carceri-di-giacomo-sistema-fuori-controllo-la-campania-e-a-rischio-rivolte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato di Polizia Penitenziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[«Due suicidi (un detenuto di 33 anni trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto e un detenuto di 44 anni a Teramo che muore inalando [...]]]></description>
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<p>«<em>Due suicidi (un detenuto di 33 anni trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto e un detenuto di 44 anni a Teramo che muore inalando gas), la rivolta nel carcere di Benevento con oltre 150mila euro di danni, un drone con un 1kg di droga abbattuto nel carcere di Poggioreale (che porta ad oltre 10kg di sostanze stupefacenti ritrovate nel solo carcere campano), 203 telefonini sequestrati e 39 agenti picchiati nelle carceri della penisola nel giro di poco più di 24 ore: sono l’ennesima prova che le carceri sono fuori controllo come noi sosteniamo da oltre 4 anni.</em>» Così Aldo Di Giacomo segretario del Sindacato di Polizia Penitenziaria</p>



<p>«<em>La Campania &#8211; </em>continua Di Giacomo &#8211; <em>è la regione con più alto rischio rivolte in questo periodo estivo; il ritrovamento di telefonini e droga sono sicuramente un elemento positivo, ma l’assenza di stupefacenti e la possibilità di comunicare con l’esterno provocano malumori le cui conseguenze non sarebbero gestibili con i pochi uomini della polizia penitenziaria</em>.»</p>



<p>«<em>Questi fatti che seguono di poco l’agghiacciante episodio del carcere di Sassari dove è morto un detenuto carbonizzato, sono la riprova che lo Stato ha abdicato il controllo delle carceri alle mafie, di fatto facendole diventare tra le peggiori del mondo. Ciò che ci preoccupa di più è l’assoluta indifferenza del D.A.P. e del mGoverno che continuano a dire che tutto va bene e continuerà ad andare sempre meglio vista la previsione di diecimila uscite di detenuti in forza del nuovo decreto e i nuovi 10mila posti letto. Appare ovvio che hanno perso il controllo della realtà; a questo punto bisogna chiedersi se questa assenza assoluta sia dovuta ad un’acclarata incapacità-disinteresse o se c’è una volontà a non intralciare le attività delle mafie dentro e fuori le carceri (provocazione). L’ultimo baluardo a difesa della legge negli istituti penitenziari della nazione è rimasta la polizia penitenziaria ormai allo stremo, con oltre 7mila agenti in meno, costretta a turni di servizio di 12 ore senza riposo e ferie nella maggior parte dei casi. Abbiamo bisogno &#8211; </em>conclude<em> &#8211; di un interesse reale nei confronti del sistema penitenziario e della polizia penitenziaria per evitare un tracollo oramai<br>vicinissimo.</em>»</p>
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		<title>Addio a Carlo Borlenghi, il fotografo che ha raccontato le grandi regate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/addio-a-carlo-borlenghi-il-fotografo-che-ha-raccontato-le-grandi-regate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Personaggi & Storie]]></category>
		<category><![CDATA[carlo borlenghi]]></category>
		<category><![CDATA[regate]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo della vela perde uno dei suoi narratori più autorevoli. È scomparso Carlo Borlenghi, fotografo che per oltre quarant&#8217;anni ha trasformato il mare, il vento e le grandi regate [...]]]></description>
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<p>Il mondo della vela perde uno dei suoi narratori più autorevoli. È scomparso Carlo Borlenghi, fotografo che per oltre quarant&#8217;anni ha trasformato il mare, il vento e le grandi regate in immagini destinate a diventare parte della storia della nautica internazionale.</p>



<p>Nato a Bellano, sul Lago di Como, Borlenghi aveva iniziato a fotografare le regate negli anni Settanta, facendo della passione per il mare una professione che lo avrebbe portato a seguire i più importanti eventi velici del pianeta. Dall&#8217;America&#8217;s Cup alle grandi regate d&#8217;altura, il suo obiettivo ha immortalato alcune delle pagine più significative della vela moderna.</p>



<p>Dal 1983 è stato una presenza costante nelle campagne dell&#8217;America&#8217;s Cup, raccontando le sfide di Azzurra, Moro di Venezia, Luna Rossa e di numerosi altri team che hanno scritto la storia della competizione. Le sue fotografie hanno accompagnato anche le imprese oceaniche di Giovanni Soldini e dei grandi navigatori italiani, contribuendo a far conoscere al grande pubblico la dimensione epica della navigazione d&#8217;altura.</p>



<p>Nel 1989 fondò l&#8217;agenzia Sea&amp;See Italia, specializzata nella fotografia nautica, diventata negli anni un punto di riferimento per cantieri, armatori, organizzatori di eventi e testate internazionali. Il suo archivio rappresenta oggi una delle più complete testimonianze visive della vela contemporanea.</p>



<p>Le immagini di Borlenghi non si limitavano a documentare una regata. Erano capaci di raccontare il rapporto tra uomo, barca e mare, cogliendo l&#8217;istante in cui tecnica, sport e natura si fondono in un&#8217;unica emozione. Per questo motivo le sue fotografie sono state pubblicate in tutto il mondo e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, consacrandolo tra i maggiori fotografi di mare della sua generazione.</p>



<p>Con la sua scomparsa, la nautica perde non soltanto un fotografo, ma un testimone privilegiato di decenni di imprese sportive, innovazioni tecnologiche e storie di uomini che hanno scelto il mare come orizzonte. Il suo patrimonio di immagini continuerà a raccontare la bellezza della vela anche alle generazioni future.</p>



<p>(Foto da <a href="https://www.sailandleisure.co.za/carlo-borlenghi/" data-type="link" data-id="https://www.sailandleisure.co.za/carlo-borlenghi/">sailandleisure.co.za</a>)</p>
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		<title>Agricoltura, 7 aziende su 10 colpite da eventi naturali negli ultimi 3 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agricoltura-7-aziende-su-10-colpite-da-eventi-naturali-negli-ultimi-3-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi tre anni, tra il 2023 e il 2025, quasi 7 aziende agricole su dieci (67,6%) hanno subito almeno un danno causato da eventi naturali. A fronte di un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi tre anni, tra il 2023 e il 2025, quasi 7 aziende agricole su dieci (67,6%) hanno subito almeno un danno causato da eventi naturali. A fronte di un livello di consapevolezza in crescita, c’è ancora una quota non trascurabile di imprese che considera con meno evidenza l’esposizione ai rischi climatici. </p>



<p>È quanto emerge dalla sesta edizione di AGRIcoltura100, l’iniziativa pluriennale di Reale Mutua in<br>collaborazione con Confagricoltura, nel Rapporto 2026 realizzato da MBS Consulting (Gruppo<br>Cerved). L’indagine è stata condotta su oltre 3.800 aziende del comparto, in costante crescita dal 2020.<br>In particolare, negli ultimi tre anni gli eventi che hanno colpito di più le aziende sono stati precipitazioni,<br>grandine e tempeste da una parte e il caldo estremo dall’altra: entrambi questi fenomeni hanno provocato danni al 40,2% delle imprese, nel 24,6% dei casi in modo ingente. Seguono le alluvioni ed esondazioni con il 17% di aziende colpite, il gelo e la brina (15,2%), le trombe d’aria e gli uragani (10,4%), e infine le frane e gli smottamenti (7,7%).</p>



<p>La quasi totalità delle imprese colpite (92%) ha riportato danni alle colture, mentre una quota significativa<br>segnala compromissioni alle infrastrutture aziendali (23,4%), stress idrico (12,4%) e fenomeni di erosione del terreno (10,1%). Gli impatti di questi eventi non solo riducono i margini produttivi nell’immediato, ma<br>compromettono anche la stabilità economica delle imprese nel medio periodo.</p>



<p><strong>La consapevolezza aumenta, ma resta il divario percettivo</strong><br>Analizzando poi la percezione dei responsabili aziendali sull’esposizione agli eventi naturali, la ricerca ha<br>evidenziato che un’impresa agricola su due (51%) si considera esposta alle precipitazioni come<br>grandine e tempeste. Di queste, circa un quarto (25,9%) ritiene che, a causa del cambiamento climatico, il<br>rischio sia aumentato. Il 32,4% si considera esposto al rischio di alluvioni o esondazioni (e solo il 16,5% si<br>considera più esposto che in passato), circa il 30% al gelo o la brina e quasi il 24% a frane o smottamenti.</p>



<p><strong>La sensibilità cresce nelle aziende che hanno già subito danni</strong><br>L’indagine evidenzia inoltre come sia l’esperienza diretta del danno a determinare la consapevolezza. Tra le imprese colpite da questi fenomeni negli ultimi tre anni, infatti, quote superiori al 70% e in alcuni casi all’80% si considerano esposte al rischio per la maggior parte degli eventi naturali. Tra le imprese che invece non hanno subito danni, le quote di aziende che si considerano esposte scendono al 30% per le precipitazioni, e attorno al 20% per quasi tutti gli altri eventi.</p>



<p><strong>Un settore esposto, ma anche un player chiave nella protezione del territorio</strong><br>Se da un lato è fortemente esposta ai rischi idrogeologici, dall’altro l’agricoltura, occupando circa il 40% della superficie nazionale, ricopre un ruolo chiave nella loro prevenzione, attraverso la gestione del territorio e la manutenzione del suolo. La ricerca evidenzia infatti come circa il 60% delle imprese adotti almeno una misura di difesa attiva da questi rischi, dalla manutenzione di fossi e drenaggi alla razionalizzazione dell’irrigazione.</p>



<p>Diverso invece il discorso per le iniziative di difesa passiva. Solo il 23,9% delle imprese del campione dispone di una polizza assicurativa per la tutela dei danni da precipitazione/grandine, il 9,1% per quelli da<br>alluvione/esondazione e l’8,7% da siccità. Ancora inferiore il ricorso a fondi di mutualità o accantonamenti.</p>



<p>Anche in questo caso, tuttavia, le quote aumentano quando le imprese hanno subito danni. In questo contesto si inserisce il fondo AgriCat, introdotto per offrire una copertura mutualistica di base<br>contro i danni catastrofali. La ricerca evidenzia come una parte ancora rilevante delle imprese non ne<br>conosca le caratteristiche (74,8%), mentre solo il 25,2% ne è informato. Tra queste ultime, oltre 8 su 10<br>(80,2%) tendono a considerarlo uno strumento utile ma non sufficiente, da integrare con ulteriori forme di<br>protezione.</p>



<p>“<em>Il nuovo Rapporto AGRIcoltura100 dedica un approfondimento specifico al rischio climatico in<br>agricoltura, una vulnerabilità diventata ormai strutturale per le imprese del settore che oggi si trovano<br>esposte a rischi idrogeologici senza precedenti</em>” &#8211; dichiara Luca Filippone, Direttore Generale di Reale<br>Group &#8211; “<em>I dati evidenziano una crescente attenzione verso questi temi, ma anche la necessità di<br>continuare a investire nella diffusione di una solida cultura della prevenzione e della gestione del rischio. In<br>questa direzione è fondamentale rafforzare le attività di sensibilizzazione e accompagnare le imprese<br>agricole nello sviluppo di competenze e strumenti adeguati ad affrontare scenari sempre più complessi. Al<br>contempo, considerato il ruolo strategico che l&#8217;agricoltura svolge nella tutela del territorio, proteggere il<br>settore significa anche contribuire alla sicurezza dell’intero Paese. Come Reale Mutua, insieme a<br>Confagricoltura, siamo al fianco delle imprese agricole per promuovere una sempre maggiore cultura del<br>rischio e offrire soluzioni adeguate alle diverse esigenze di protezione del comparto</em>”.</p>
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		<item>
		<title>La Protezione civile Sassano Gruppo lucano in prima linea a Napoli dopo lo sciame sismico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-protezione-civile-sassano-gruppo-lucano-in-prima-linea-a-napoli-dopo-lo-sciame-sismico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile sassano gruppo lucano]]></category>
		<category><![CDATA[sciame sismico napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito dello sciame sismico che ha interessato la città di Napoli nella serata di venerdì, i volontari della Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano sono intervenuti nel capoluogo campano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A seguito dello sciame sismico che ha interessato la città di Napoli nella serata di venerdì, i volontari della Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano sono intervenuti nel capoluogo campano nel pomeriggio di sabato, 1° agosto 2026, per offrire supporto e assistenza alla popolazione colpita.</p>



<p>In seguito all&#8217;attivazione da parte della SORU (Sala Operativa Regionale Unificata della Campania), la<br>squadra di operatori è partita con la massima tempestività alla volta di Napoli, raggiungendo l&#8217;area di<br>accoglienza allestita in via Terracina, punto di riferimento cruciale per la gestione dell&#8217;emergenza. Lì, i<br>volontari di Sassano hanno lavorato in stretta sinergia e piena collaborazione con le altre squadre della<br>Protezione Civile arrivate da diverse zone della regione, facendo rete per garantire un&#8217;assistenza rapida,<br>coordinata ed efficace ai cittadini.</p>



<p><strong>Le parole della Presidente Margherita Marra</strong></p>



<p>«<em>Di fronte a eventi di questa portata, il tempo di risposta e il lavoro di squadra sono fondamentali.<br>Ringrazio di cuore i miei volontari e l&#8217;intera squadra che, subito dopo l&#8217;attivazione della SORU,<br>hanno dimostrato come sempre una straordinaria prontezza, grande professionalità e una profonda<br>sensibilità verso chi si trova in un momento di difficoltà. Collaborare spalla a spalla con le altre<br>realtà della nostra Regione ci permette di essere un punto di riferimento solido; sapere di poter<br>contare su un gruppo così affiatato e pronto a partire a qualsiasi ora è motivo di enorme orgoglio<br>per me e per tutta la nostra comunità.</em>»</p>



<p>La Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano continuerà a monitorare la situazione in stretto contatto<br>con la sala operativa regionale, pronta a fornire ulteriore supporto qualora le operazioni di assistenza lo<br>richiedano nelle prossime ore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Allerta meteo gialla in Campania: temporali improvvisi e intensi fino alle 21</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allerta-meteo-gialla-in-campania-temporali-improvvisi-e-intensi-fino-alle-21/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[temporali campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto, sull&#8217;intero territorio regionale. Secondo le valutazioni del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello <strong>giallo</strong> valida dalle <strong>13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto</strong>, sull&#8217;intero territorio regionale.</p>



<p>Secondo le valutazioni del Centro Funzionale, sono attesi <strong>rovesci e temporali improvvisi</strong>, localmente anche di forte intensità. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da una marcata instabilità, con fenomeni che potranno svilupparsi rapidamente e risultare particolarmente intensi.</p>



<p>Non si escludono <strong>grandinate, raffiche di vento e fulmini</strong>, con possibili danni a coperture, alberature e strutture esposte.</p>



<p>L&#8217;avviso evidenzia inoltre un <strong>rischio idrogeologico</strong> legato ai temporali, con possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d&#8217;acqua, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, oltre a caduta massi e frane nelle aree più fragili.</p>



<p>La Sala Operativa Unificata Regionale (SORU) ha trasmesso l&#8217;allerta a tutti i Comuni della Campania, invitando le autorità competenti ad attivare le misure previste dai piani comunali di Protezione Civile per prevenire e mitigare gli effetti del maltempo.</p>



<p>Particolare attenzione viene richiesta anche alla verifica della stabilità del verde pubblico e delle strutture maggiormente esposte alle raffiche di vento, al fine di ridurre i rischi per la popolazione.</p>
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		<title>Piccoli comuni, Tommasetti: «Dal ministro Salvini 3 milioni per le strade»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/piccoli-comuni-tommasetti-dal-ministro-salvini-3-milioni-per-le-strade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio tommasetti]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli comuni]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 3 milioni di euro destinati alla Campania per la messa in sicurezza e la manutenzione della viabilità dei piccoli comuni. È il risultato dello scorrimento della graduatoria 2025 del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre 3 milioni di euro destinati alla Campania per la messa in sicurezza e la manutenzione della viabilità dei piccoli comuni. È il risultato dello scorrimento della graduatoria 2025 del Fondo Investimenti Stradali nei Piccoli Comuni, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) guidato da Matteo Salvini. </p>



<p>Tra i 23 comuni campani beneficiari figurano anche 7 comuni della provincia di Salerno:&nbsp;<strong>Sassano, Cuccaro Vetere, Campora, Caselle in Pittari, Castelnuovo Cilento, Auletta e Salento.</strong>&nbsp;Si tratta di interventi attesi da tempo, fondamentali per migliorare la sicurezza della circolazione e garantire collegamenti più efficienti nelle aree interne del territorio.</p>



<p>«<em>Questi finanziamenti dimostrano che la politica del fare esiste ed è quella portata avanti dalla Lega al Governo.&nbsp;Le aree interne non possono essere lasciate sole: investire sulle strade significa garantire sicurezza ai cittadini, sostenere le imprese, l’agricoltura e creare nuove opportunità di sviluppo</em>», dichiara il segretario provinciale della Lega Salerno, Aurelio Tommasetti.</p>



<p>I finanziamenti confermano l’attenzione del MIT verso i piccoli comuni, spesso chiamati a gestire con risorse limitate una rete viaria essenziale per cittadini, imprese e attività produttive. Un investimento che rafforza la capacità dei territori di affrontare le criticità infrastrutturali e migliorare la qualità dei servizi.</p>



<p>«<em>Quando il Governo investe sui territori, i risultati arrivano. Questa è la dimostrazione che una filiera istituzionale forte è in grado di trasformare gli impegni in opere concrete, rispondendo alle esigenze reali delle comunità locali. È questo il modo di governare che distingue la Lega: meno annunci e più fatti</em>», aggiunge Tommasetti.</p>



<p>Il segretario provinciale evidenzia inoltre come la provincia di Salerno continui ad avere bisogno di ulteriori investimenti sulla rete viaria, in particolare nelle aree interne, dove infrastrutture moderne e collegamenti efficienti rappresentano una leva decisiva per sostenere lo sviluppo economico, il turismo, l’agricoltura e contrastare lo spopolamento.</p>



<p>«<em>Continueremo a lavorare affinché sempre più risorse possano essere destinate alla provincia di Salerno. Ogni euro investito nelle infrastrutture significa più sicurezza, più sviluppo e maggiori opportunità per cittadini e imprese.&nbsp;La Lega continuerà a fare la propria parte, portando sui territori risultati concreti grazie a una filiera istituzionale che funziona</em>», conclude Tommasetti.</p>
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		<title>Un fumetto per insegnare il primo soccorso: &#8220;Vite in Salvo&#8221; approda a una fiera del fumetto del Sud</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-fumetto-per-insegnare-il-primo-soccorso-vite-in-salvo-approda-a-una-fiera-del-fumetto-del-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 20:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[defibrillatore]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe colangelo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un fumetto per promuovere la cultura del primo soccorso e della cardioprotezione, trasformando la prevenzione in un linguaggio accessibile soprattutto ai più giovani. È questo l&#8217;obiettivo di &#8220;Vite in Salvo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un fumetto per promuovere la cultura del primo soccorso e della cardioprotezione, trasformando la prevenzione in un linguaggio accessibile soprattutto ai più giovani. È questo l&#8217;obiettivo di <strong>&#8220;Vite in Salvo – Impara ad intervenire&#8221;</strong>, il progetto editoriale ideato dal cardiologo e istruttore certificato di primo soccorso Giuseppe Colangelo, che nelle prossime settimane sarà presentato in una delle principali fiere del fumetto del Sud Italia.</p>



<p>L&#8217;opera nasce con l&#8217;intento di sensibilizzare bambini, ragazzi e famiglie sull&#8217;importanza di conoscere le manovre salvavita e il corretto comportamento da adottare in caso di emergenza. Attraverso il linguaggio del fumetto, affronta temi come l&#8217;arresto cardiaco improvviso, l&#8217;attivazione dei soccorsi, il massaggio cardiaco e l&#8217;utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), con un approccio divulgativo pensato per rendere comprensibili argomenti di carattere sanitario.</p>



<p>Protagonista della storia è <strong>DefibRider</strong>, un personaggio che si distingue dai tradizionali supereroi. Non possiede poteri straordinari, ma affronta le emergenze grazie alla preparazione, alla capacità di intervenire e alla disponibilità di un defibrillatore. La sua figura è stata concepita come simbolo della prevenzione e della consapevolezza, con l&#8217;obiettivo di trasmettere il messaggio che le competenze di primo soccorso possono essere apprese da chiunque.</p>



<p>La partecipazione alla manifestazione rappresenta un&#8217;occasione per portare il tema della cardioprotezione all&#8217;interno di un contesto culturale frequentato da migliaia di appassionati, confermando il crescente interesse verso strumenti innovativi di educazione sanitaria.</p>



<p>L&#8217;identità della fiera sarà resa nota nelle prossime settimane. Per gli ideatori del progetto si tratta di un nuovo passo nel percorso di diffusione della cultura del primo soccorso, con l&#8217;obiettivo di raggiungere un pubblico sempre più ampio attraverso un mezzo capace di coniugare divulgazione, creatività e valore educativo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sapri, &#8220;Sognando Itaca&#8221;: il teatro dell&#8217;inclusione va in scena al Ferrari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-sognando-itaca-il-teatro-dellinclusione-va-in-scena-al-ferrari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 20:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[eventi sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Domani sera, lunedì 3 agosto 2026, alle ore 21:30, lo storico Cineteatro Ferrari di Sapri si trasformerà in un palcoscenico di grande emozione e profondo significato. Protagonisti della serata saranno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Domani sera, lunedì 3 agosto 2026, alle ore 21:30, lo storico Cineteatro Ferrari di Sapri si trasformerà in un palcoscenico di grande emozione e profondo significato. Protagonisti della serata saranno i ragazzi dell&#8217;associazione Ability Ali per volare, pronti a incantare il pubblico con lo spettacolo teatrale &#8220;Sognando Itaca&#8221;.</p>



<p>Un evento unico, concepito non solo come momento di alta espressione artistica, ma come un autentico viaggio nel mito. L&#8217;obiettivo è chiaro e potente: abbattere qualsiasi barriera attraverso la forza di volontà e la passione per la vita, ricordando a una società spesso distratta i veri valori che contano.</p>



<p>​A guidare sul palco oltre venti ragazzi — sostenuti con amore e dedizione dalle loro meravigliose famiglie — vi è una squadra di professionisti di altissimo livello, coordinata dalla regia di Giancarlo Guercio in collaborazione con Annalucy Menafra. La serata arricchirà la sua magia grazie alla partecipazione straordinaria dei soprani Rosa Bove e Samantha Sapienza. La veste visiva e scenica dello spettacolo prende vita attraverso le scenografie realizzate dal laboratorio artistico creativo di Crina Vasilovici e i costumi curati da Maria Bonizio, mentre il timone della conduzione è affidato al noto giornalista Francesco Lombardi.</p>



<p>​Lo spettacolo rappresenta il culmine di un progetto di inclusione a 360 gradi, fortemente voluto e patrocinato dal Comune di Sapri. Un plauso particolare va all&#8217;amministrazione comunale e, in prima linea, all&#8217;assessore alle Politiche Sociali e alla Salute, Gerardina Madonna, il cui impegno costante rende possibili iniziative di così alto valore sociale e umano. Un appuntamento imperdibile per vivere una notte di grande teatro, emozione pura e condivisione sotto le stelle di Sapri. I ragazzi di Ability vi aspettano per volare con tutti voi! L&#8217;ingresso è gratuito.</p>
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		<title>Estate nel bicchiere: i cocktail protagonisti della bella stagione tra gusto, freschezza e creatività</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-nel-bicchiere-i-cocktail-protagonisti-della-bella-stagione-tra-gusto-freschezza-e-creativita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un brindisi al tramonto sulla spiaggia, un aperitivo con vista sul mare, una serata in terrazza o una pausa a bordo piscina. L&#8217;estate ha il sapore dei cocktail, diventati negli [...]]]></description>
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<p>Un brindisi al tramonto sulla spiaggia, un aperitivo con vista sul mare, una serata in terrazza o una pausa a bordo piscina. L&#8217;estate ha il sapore dei cocktail, diventati negli anni uno dei simboli della convivialità e delle vacanze. Freschi, colorati e sempre più attenti alla qualità degli ingredienti, accompagnano i momenti di relax e raccontano le nuove tendenze della mixology, che oggi punta su prodotti del territorio, erbe aromatiche, frutta di stagione e consumi più consapevoli.</p>



<p>Tra i grandi protagonisti della stagione resta l&#8217;<strong>Aperol Spritz</strong>, nato nel Nord Italia ma ormai conosciuto in tutto il mondo. Preparato con Aperol, Prosecco e una spruzzata di soda, conquista per il gusto leggero e l&#8217;inconfondibile colore arancione, perfetto per gli aperitivi sul lungomare.</p>



<p>Accanto allo Spritz continua a riscuotere successo l&#8217;<strong>Hugo</strong>, cocktail originario dell&#8217;Alto Adige a base di prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, menta fresca e lime. Più delicato e floreale, è tra le bevande più richieste nelle località balneari grazie alla sua freschezza.</p>



<p>Tra i classici intramontabili dell&#8217;estate figura il <strong>Mojito</strong>, nato a Cuba e diventato uno dei drink più ordinati nei locali di tutto il mondo. Rum bianco, zucchero di canna, lime, menta e soda regalano un equilibrio tra dolcezza e acidità che ben si abbina alle giornate più calde.</p>



<p>Non perde fascino il <strong>Margarita</strong>, simbolo della tradizione messicana, preparato con tequila, triple sec e succo di lime, spesso servito con il caratteristico bordo di sale. Un cocktail deciso, ideale per accompagnare aperitivi a base di pesce o cucina etnica.</p>



<p>Tra le preferenze degli amanti dei sapori tropicali si conferma la <strong>Piña Colada</strong>, miscela di rum, latte di cocco e succo d&#8217;ananas, capace di evocare immediatamente atmosfere caraibiche. Più fruttato il <strong>Sex on the Beach</strong>, con vodka, liquore alla pesca, succo d&#8217;arancia e mirtillo, uno dei cocktail simbolo delle vacanze estive.</p>



<p>Sempre più richiesto anche il <strong>Gin Tonic</strong>, reinterpretato dai bartender con gin artigianali italiani, toniche premium e guarnizioni che spaziano dagli agrumi al rosmarino, dal basilico al pepe rosa. La ricerca di botaniche particolari ha trasformato un grande classico in un cocktail capace di offrire infinite varianti.</p>



<p>Tra le novità degli ultimi anni cresce il successo dei <strong>cocktail a basso contenuto alcolico</strong> e delle versioni <strong>analcoliche</strong>, sempre più curate nella preparazione. I cosiddetti &#8220;mocktail&#8221; utilizzano succhi freschi, infusi, spezie, erbe aromatiche e distillati analcolici, offrendo un&#8217;alternativa apprezzata da chi desidera un aperitivo leggero senza rinunciare al gusto.</p>



<p>La stagionalità degli ingredienti è diventata uno degli elementi distintivi della mixology estiva. Pesche, albicocche, melone, anguria, fragole, limoni, fichi, agrumi e frutti di bosco vengono impiegati per creare drink dal profilo aromatico naturale, spesso arricchiti con basilico, salvia, timo, menta o lavanda. Nei locali più attenti alla sostenibilità trovano spazio anche ghiaccio artigianale, riduzione degli sprechi e utilizzo delle bucce degli agrumi o della frutta per decorazioni e aromatizzazioni.</p>



<p>Sulle coste italiane, dalla Riviera ligure alla Costiera Amalfitana, dalla Sardegna alla Sicilia, fino alle spiagge del Cilento e del Salento, il rito dell&#8217;aperitivo al tramonto continua a rappresentare uno dei momenti più attesi della giornata. I beach club e i locali vista mare propongono cocktail ispirati al territorio, valorizzando liquori regionali, agrumi locali, erbe spontanee e vini frizzanti italiani</p>
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		<title>Le Aree Marine Protette del Cilento, scrigno di biodiversità tra fondali, grotte e coste incontaminate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:52:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Piro]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Acque cristalline, praterie di posidonia, grotte sommerse, falesie calcaree e una biodiversità tra le più ricche del Mediterraneo. Le aree marine protette del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano [...]]]></description>
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<p>Acque cristalline, praterie di posidonia, grotte sommerse, falesie calcaree e una biodiversità tra le più ricche del Mediterraneo. Le aree marine protette del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni rappresentano uno dei patrimoni naturalistici più preziosi d&#8217;Italia, un ecosistema dove la tutela ambientale convive con il turismo sostenibile, la pesca tradizionale e la ricerca scientifica.</p>



<p>Il tratto costiero del Parco si estende per oltre cento chilometri, da Agropoli fino al Golfo di Policastro, alternando spiagge sabbiose, promontori rocciosi, calette raggiungibili solo dal mare e fondali di straordinario valore naturalistico. Cuore della tutela è l&#8217;<strong>Area Marina Protetta &#8220;Santa Maria di Castellabate&#8221;</strong>, istituita nel 2009, che protegge circa 7.000 ettari di mare distribuiti tra le località di Santa Maria di Castellabate, San Marco, Ogliastro Marina e Punta Licosa.</p>



<p>Qui il mare conserva uno degli habitat più importanti del Mediterraneo. Le vaste praterie di <strong>Posidonia oceanica</strong>, pianta marina fondamentale per l&#8217;equilibrio dell&#8217;ecosistema, ossigenano l&#8217;acqua, contrastano l&#8217;erosione costiera e offrono rifugio a centinaia di specie ittiche. Tra i fondali trovano spazio cernie, corvine, saraghi, dentici, polpi, aragoste e numerosi molluschi, mentre nelle acque più aperte non è raro avvistare delfini e tartarughe marine della specie <em>Caretta caretta</em>.</p>



<p>Uno dei simboli dell&#8217;area è <strong>Punta Licosa</strong>, promontorio immerso nella macchia mediterranea che prende il nome dalla sirena Leucosia, protagonista di un&#8217;antica leggenda greca. Di fronte alla costa emerge l&#8217;isolotto di Licosa, oggi oasi naturalistica e luogo privilegiato per immersioni e snorkeling grazie alla trasparenza delle acque e alla ricchezza della fauna marina.</p>



<p>Procedendo verso sud si incontrano alcuni degli scenari più spettacolari dell&#8217;intero Mediterraneo. <strong>Capo Palinuro</strong>, con le sue alte falesie, custodisce un articolato sistema di grotte marine, tra cui la celebre <strong>Grotta Azzurra</strong>, la Grotta d&#8217;Argento, la Grotta del Sangue e la Grotta dei Monaci. Le particolari condizioni di luce e la conformazione geologica hanno creato ambienti di eccezionale valore paesaggistico e biologico, meta ogni anno di migliaia di subacquei provenienti da tutta Europa.</p>



<p>Le acque di <strong>Marina di Camerota</strong> ospitano invece uno dei tratti costieri meglio conservati del Tirreno. Cala Bianca, Porto Infreschi e Pozzallo sono circondati da pareti rocciose, boschi di leccio e macchia mediterranea che si tuffano direttamente nel mare. Molte baie sono raggiungibili esclusivamente via mare o attraverso sentieri naturalistici, caratteristica che ha consentito di preservarne l&#8217;integrità ambientale.</p>



<p>La <strong>Baia degli Infreschi</strong>, più volte inserita tra le spiagge più belle d&#8217;Italia, rappresenta uno degli esempi più significativi di turismo sostenibile del Cilento. Le sorgenti di acqua dolce che affiorano vicino alla costa creano particolari condizioni ambientali favorevoli alla presenza di numerose specie marine, rendendo l&#8217;area particolarmente apprezzata anche dagli appassionati di snorkeling.</p>



<p>Lungo la costa del Golfo di Policastro, fino a Scario e Sapri, il paesaggio continua a sorprendere con insenature, pareti rocciose e piccole spiagge nascoste, dove la pressione antropica rimane limitata. Qui sopravvivono habitat costieri di grande interesse comunitario, monitorati costantemente dagli enti di gestione e dalle università impegnate nella ricerca scientifica.</p>



<p>La tutela di questi ecosistemi si fonda su una rigorosa regolamentazione delle attività umane. Nelle aree a maggiore protezione sono vietati pesca, ancoraggio e navigazione non autorizzata, mentre nelle zone a tutela parziale sono consentite attività compatibili con la conservazione dell&#8217;ambiente, come la piccola pesca artigianale, le immersioni guidate e il turismo nautico regolamentato.</p>



<p>Negli ultimi anni le aree marine protette del Cilento sono diventate anche un laboratorio per lo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sul Mediterraneo. Il monitoraggio delle praterie di Posidonia, della qualità delle acque e della presenza di specie aliene consente ai ricercatori di raccogliere dati preziosi per la salvaguardia dell&#8217;intero ecosistema marino.</p>



<p>Per i visitatori, il mare del Cilento offre esperienze che coniugano spettacolo e rispetto della natura: escursioni in kayak lungo le falesie, gite in barca alle grotte di Palinuro, snorkeling nei fondali di Punta Licosa, immersioni guidate tra pareti sommerse e relitti, oppure semplici passeggiate lungo sentieri costieri che regalano panorami tra i più suggestivi della Campania</p>
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		<title>Cilento, viaggio nel Parco Nazionale tra mare, archeologia e borghi: guida alle meraviglie del Sud</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-viaggio-nel-parco-nazionale-tra-mare-archeologia-e-borghi-guida-alle-meraviglie-del-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:50:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Un territorio che racchiude tremila anni di storia, oltre cento chilometri di costa, montagne che superano i 1.800 metri, borghi medievali, siti archeologici di fama mondiale e una delle tradizioni [...]]]></description>
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<p>Un territorio che racchiude tremila anni di storia, oltre cento chilometri di costa, montagne che superano i 1.800 metri, borghi medievali, siti archeologici di fama mondiale e una delle tradizioni gastronomiche più celebrate del pianeta. È il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la seconda area protetta più estesa d&#8217;Italia, che si sviluppa nel cuore della Campania meridionale e rappresenta una delle destinazioni più complete del turismo naturalistico e culturale del Mediterraneo.</p>



<p>Istituito nel 1991, il Parco si estende su circa 181 mila ettari e comprende ottanta comuni della provincia di Salerno. Il suo straordinario patrimonio ambientale e storico gli è valso il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell&#8217;Umanità dell&#8217;UNESCO, insieme ai siti archeologici di Paestum e Velia e alla Certosa di Padula. Il territorio è inoltre Riserva della Biosfera e Geoparco Mondiale UNESCO, a conferma della sua eccezionale ricchezza paesaggistica e geologica.</p>



<p>Il viaggio nel Cilento non può che iniziare da <strong>Paestum</strong>, l&#8217;antica Poseidonia fondata dai Greci nel VI secolo a.C. I tre maestosi templi dorici – dedicati a Nettuno, Hera e Atena – sono considerati tra i monumenti dell&#8217;antichità meglio conservati al mondo. Accanto all&#8217;area archeologica, il Museo Nazionale custodisce reperti di straordinario valore, tra cui la celebre <strong>Tomba del Tuffatore</strong>, unico esempio di pittura funeraria della Magna Grecia giunto quasi integro fino ai nostri giorni.</p>



<p>Proseguendo verso sud si raggiunge <strong>Velia</strong>, l&#8217;antica Elea, patria dei filosofi Parmenide e Zenone. Passeggiare tra le rovine significa ripercorrere la storia della scuola eleatica, visitando la Porta Rosa, uno dei più antichi esempi di arco a tutto sesto dell&#8217;architettura greca, l&#8217;acropoli e i resti dell&#8217;antica città che si affaccia sul Tirreno.</p>



<p>Il mare rappresenta una delle principali attrazioni del Parco. Da <strong>Agropoli</strong> fino a <strong>Sapri</strong>, la costa alterna lunghe spiagge sabbiose a spettacolari falesie calcaree, grotte marine e piccole cale raggiungibili soltanto via mare.</p>



<p>Tra le località più conosciute figura <strong>Palinuro</strong>, dominata dall&#8217;imponente Capo Palinuro, dove le escursioni in barca conducono alla scoperta della Grotta Azzurra, della Grotta del Sangue, della Grotta d&#8217;Argento e dell&#8217;Arco Naturale, uno dei simboli del Cilento.</p>



<p>Poco più a sud, <strong>Marina di Camerota</strong> custodisce alcune delle spiagge più suggestive del Mediterraneo. Cala Bianca, premiata più volte tra le spiagge più belle d&#8217;Italia, e la Baia degli Infreschi offrono acque cristalline, macchia mediterranea e fondali ideali per snorkeling e immersioni. Molte cale sono raggiungibili solo a piedi attraverso sentieri panoramici o con piccole imbarcazioni.</p>



<p>Il fascino del Cilento emerge anche nei suoi borghi storici. <strong>Castellabate</strong>, inserito tra &#8220;I Borghi più belli d&#8217;Italia&#8221;, conserva il castello medievale, la Basilica di Santa Maria de Gulia e un dedalo di vicoli affacciati sul mare. La località è diventata celebre anche grazie al film <em>Benvenuti al Sud</em>, che ne ha valorizzato il patrimonio paesaggistico.</p>



<p>Da non perdere anche <strong>Acciaroli</strong>, antico borgo marinaro legato alla figura del biologo americano Ancel Keys, <strong>Pioppi</strong>, sede del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, <strong>Pisciotta</strong>, con il suo centro storico in pietra, <strong>Morigerati</strong> con l&#8217;oasi Wwf Grotte del Bussento e <strong>Casaletto Spartano</strong>, dove si trovano le Cascate dei Capelli di Venere.</p>



<p>L&#8217;entroterra offre itinerari altrettanto affascinanti. La monumentale <strong>Certosa di San Lorenzo a Padula</strong>, tra i più grandi complessi monastici d&#8217;Europa, rappresenta uno dei massimi esempi del barocco italiano, con oltre trecento stanze, chiostri monumentali e la celebre scala ellittica.</p>



<p>Gli amanti della natura possono invece esplorare le <strong>Grotte di Pertosa-Auletta</strong>, unico complesso speleologico italiano visitabile anche in barca lungo un fiume sotterraneo, oppure percorrere i sentieri che conducono sul <strong>Monte Cervati</strong>, con i suoi 1.899 metri la vetta più alta della Campania. Il Parco ospita faggete secolari, canyon, gole, sorgenti, orchidee spontanee e numerose specie faunistiche, tra cui il lupo appenninico, il gatto selvatico, la lontra, l&#8217;aquila reale e il falco pellegrino.</p>



<p>Il Cilento è anche la culla della <strong>Dieta Mediterranea</strong>, riconosciuta dall&#8217;UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell&#8217;umanità. Fu proprio ad Acciaroli e Pioppi che Ancel Keys elaborò gli studi che dimostrarono i benefici di un&#8217;alimentazione basata su olio extravergine d&#8217;oliva, cereali, ortaggi, legumi, pesce azzurro e frutta. Oggi il territorio continua a distinguersi per le sue eccellenze agroalimentari, dalla mozzarella di bufala campana ai fichi bianchi del Cilento, dall&#8217;olio Dop ai vini prodotti sulle colline affacciate sul Tirreno.</p>



<p>Per visitare il Parco il periodo ideale va dalla primavera all&#8217;autunno inoltrato. Maggio, giugno e settembre permettono di apprezzare il territorio con temperature miti e un minore affollamento rispetto all&#8217;alta stagione estiva. In pochi chilometri è possibile passare dalle spiagge Bandiera Blu ai boschi montani, dai templi della Magna Grecia ai monasteri barocchi, vivendo un&#8217;esperienza che unisce cultura, sport, natura ed enogastronomia.</p>
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		<item>
		<title>Esodo estivo, traffico in aumento nel primo weekend di agosto: Sud in testa, bollino nero confermato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/esodo-estivo-traffico-in-aumento-nel-primo-weekend-di-agosto-sud-in-testa-bollino-nero-confermato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 16:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Si avvia alla conclusione il primo fine settimana di agosto, contraddistinto dalle&#160;partenze verso le località di villeggiatura&#160;e dal&#160;primo bollino nerodell’estate 2026. Sulla rete&#160;Anas&#160;(Gruppo FS Italiane) sono state confermate le previsioni [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal">Si avvia alla conclusione il primo fine settimana di agosto, contraddistinto dalle&nbsp;partenze verso le località di villeggiatura&nbsp;e dal&nbsp;<strong>primo bollino nero</strong>dell’estate 2026. Sulla rete&nbsp;<strong>Anas</strong>&nbsp;(Gruppo FS Italiane) sono state confermate le previsioni di incremento del traffico per le giornate da venerdì a domenica.</p>



<p class="MsoNormal">Questo weekend si registra una crescita dei flussi del<strong>+1,35% rispetto allo scorso fine settimana e del +4,5% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno</strong>. In particolare, è aumentato il traffico al sud (+3,26%).</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Nella mattinata di oggi, domenica 2 agosto, si sono registrati incrementi significativi&nbsp;<strong>sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo”&nbsp;</strong>presso Sicignano degli Alburni, sulla&nbsp;<strong>strada statale 16 “Adriatica”</strong>&nbsp;all’altezza di Falconara Marittima e sulla&nbsp;<strong>strada statale 18 “Tirrena Inferiore”</strong>&nbsp;presso Vibo Valentia.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Rallentamenti sono stati registrati in mattinata in<strong>Sicilia</strong>&nbsp;lungo l’A29 “Palermo-Mazara del Vallo” a Palermo e sulla Tangenziale Ovest di Catania all’altezza dello svincolo di Catania Nord.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Traffico sostenuto nella mattina di oggi anche nel<strong>Lazio</strong>&nbsp;sull’autostrada A91 “Roma-Aeroporto di Fiumicino” in direzione aeroporto e sulla strada statale 148 “Pontina” verso il litorale laziale&nbsp;e in<strong>Lombardia</strong>&nbsp;sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” verso il confine con la Svizzera.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Nel dettaglio: Sulla&nbsp;<strong>A2</strong>&nbsp;“Autostrada del Mediterraneo”&nbsp;i volumi maggiori di traffico sono stati registrati a Pontecagnano Faiano con 273.900 transiti, a Salerno con 231.000 veicoli transitati e a Battipaglia con 196.061.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;In&nbsp;<strong>Sicilia</strong>, sulla&nbsp;A19DIR, sono transitati 182.657 veicoli presso Palermo, 110.875 sulla&nbsp;A19 “Palermo-Catania”&nbsp;presso Altavilla Milicia e 33.558 ad Alimena, sulla RA15 “Tangenziale di Catania” sono stati 182.977 presso Misterbianco.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Nel&nbsp;<strong>Lazio</strong>,&nbsp;sulla A90 “Grande Raccordo Anulare”,&nbsp;sono stati registrati 326.473 veicoli nella zona Laurentina-Castel di Leva, 291.141 nella zona Pisana-Aurelia, 272.814 nella zona Cassia-Tomba di Nerone. 152.067 i veicoli transitati sulla&nbsp;statale 148 “Pontina”&nbsp;a Roma; sulla&nbsp;SS2bis&nbsp;126.408 presso Roma e sulla&nbsp;SS7 “Via Appia”&nbsp;125.721 presso Ciampino.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;In&nbsp;<strong>Calabria</strong>, sulla&nbsp;strada statale 106 “Jonica” sono stati registrati 71.865 transiti&nbsp;presso Reggio di Calabria, 37.493 presso Portigliola, 36.808 presso Simeri Crichi. Sulla&nbsp;SS107 “Silana Crotonese”&nbsp;sono stati 58.586 presso Rende.&nbsp;Sul&nbsp;RA4&nbsp;sono stati 94.083 presso Reggio di Calabria.</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;In&nbsp;<strong>Campania</strong>&nbsp;sulla&nbsp;strada statale 18 “Tirrena Inferiore”&nbsp;sono stati 86.119 presso Capaccio Paestum.&nbsp;</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;In&nbsp;<strong>Puglia</strong>&nbsp;sulla&nbsp;SS16 “Adriatica” il traffico ha registrato 330.939 transiti presso Bari; sulla&nbsp;strada statale 106 “Jonica” sono stati registrati 76.240 transiti presso Castellaneta; sulla&nbsp;SS101 “Salentina di Gallipoli” 133.221 presso Lequile; sulla&nbsp;SS694 “Tangenziale Ovest di Lecce”&nbsp;141.804 transiti presso Lecce e sulla&nbsp;SS613 “Brindisi-Lecce”&nbsp;63.396 presso Squinzano;</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;In&nbsp;<strong>Lombardia</strong>&nbsp;lungo la SS36 “del lago di Como e dello Spluga” sono stati 200.159 i transiti presso Monza e sulla SS336 “dell’Aeroporto della Malpensa” 137.921 presso Gallarate.</p>



<p class="MsoNormal">In&nbsp;<strong>Umbria</strong>&nbsp;sulla&nbsp;RA6 “Perugia-Bettolle”&nbsp;sono stati&nbsp;79.859 presso Corciano.</p>



<p class="MsoNormal">In&nbsp;<strong>Abruzzo</strong>&nbsp;sulla RA12 “Chieti-Pescara” sono stati registrati 145.484 transiti presso San Giovanni Teatino.</p>



<p class="MsoNormal">In&nbsp;<strong>Campania</strong>&nbsp;sulla&nbsp;SS162NC “Asse Mediano” sono stati registrati 181.517 transiti presso Giugliano in Campania; sulla&nbsp;SS7quater&nbsp;130.100 presso Giugliano in Campania; sulla&nbsp;SS7bis&nbsp;sono stati 102.438 presso Caivano;</p>



<p class="MsoNormal">&nbsp;Per quanto riguarda i&nbsp;<strong>dati complessivi regionali</strong>, in&nbsp;<strong>Veneto</strong>&nbsp;i sensori di traffico hanno registrato il transito di quasi 627.857 veicoli, oltre 714.000 in&nbsp;<strong>Piemonte</strong>, oltre 2 milioni in&nbsp;<strong>Emilia-Romagna</strong>, 772.579 in&nbsp;<strong>Abruzzo</strong>, 338.907 in&nbsp;<strong>Basilicata</strong>,&nbsp;quasi due milioni in&nbsp;<strong>Calabria</strong>&nbsp;e&nbsp;quasi 2,4 milioni in&nbsp;<strong>Puglia</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo: allerta meteo gialla in Campania fino alle 21, previsti temporali intensi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maltempo-allerta-meteo-gialla-in-campania-fino-alle-21-temporali-intensi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 12:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[allerta meteo]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
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					<description><![CDATA[La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi su tutto il territorio regionale. Il provvedimento è stato adottato [...]]]></description>
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<p class="p1">La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi su tutto il territorio regionale. Il provvedimento è stato adottato sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale in merito agli scenari meteorologici in atto e alla loro evoluzione.</p>



<p class="p2">Sono previsti rovesci e temporali improvvisi, localmente anche di forte intensità. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da condizioni di instabilità, con fenomeni temporaleschi a rapida evoluzione e da elevata incertezza previsionale.</p>



<p class="p2">La Protezione civile richiama l’attenzione sui possibili effetti al suolo, legati soprattutto a raffiche di vento, fulminazioni e locali grandinate, che potrebbero provocare danni a coperture e strutture provvisorie, oltre alla caduta di rami o alberi. Invita inoltre gli enti competenti ad attivare le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e la popolazione a prestare la massima prudenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapri, successo per “The Angel Voices in Gospel”: il lungomare si accende di musica e applausi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-successo-per-the-angel-voices-in-gospel-il-lungomare-si-accende-di-musica-e-applausi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 17:20:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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<p>Una serata da ricordare, capace di trasformare il lungomare Italia di Sapri in un grande palcoscenico di emozioni, musica e partecipazione. Il concerto “The Angel Voices in Gospel”, andato in scena ieri sera nell’Area Spettacoli Radio Libere della città della Spigolatrice, ha conquistato il pubblico con una performance intensa e coinvolgente, registrando un grande successo di presenze.<br>L’evento, organizzato dall’Associazione “Angela tra gli Angeli in Memory APS”, presieduta da Norma Filizola, in collaborazione con il Comune di Sapri – Assessorato al Turismo e Spettacolo e con il patrocinio dell’ARCC – Associazione Regionale Cori Campani, ha regalato ai numerosi spettatori un viaggio musicale ricco di energia, spiritualità e straordinarie interpretazioni.</p>



<p>Guidato da Marinella Miceli, che ha festeggiato i dieci anni di direzione artistica, il coro ha proposto un repertorio capace di coinvolgere il pubblico, alternando i grandi classici della tradizione gospel a brani di forte impatto artistico. Un susseguirsi di voci, armonie e ritmi che ha trasformato la serata in un autentico momento di condivisione.</p>



<p>Particolarmente apprezzata la partecipazione straordinaria di Gianluca Sambataro, vocal coach, direttore di coro e pianista di fama nazionale, la cui presenza ha impreziosito lo spettacolo con esecuzioni di altissimo livello tecnico ed espressivo. Una serata in cui le persone che hanno riempito l’area spettacoli del lungomare saprese sono state letteralmente trascinate dal groove e da ritmi del gospel.&nbsp;<br>Oltre all’assessore comunale Amalia Morabito, sul palco è salito anche il presidente di Arcc Vicente Pepe, che ha consegnato un riconoscimento particolare al coro The Angel Voices ed alla sua direttrice artistica Marinella Miceli.</p>



<p>Applausi calorosi, grande partecipazione ed un’atmosfera carica di entusiasmo hanno decretato il pieno successo del concerto.</p>
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		<title>Terremoto: sale a 26 il bilancio dei feriti ai Campi Flegrei, 300 sfollati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 13:24:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Sale a 26 il numero dei feriti provocati dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso alle 12.30, sono 21 [...]]]></description>
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<p class="p1">Sale a 26 il numero dei feriti provocati dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso alle 12.30, sono 21 le persone assistite a Pozzuoli e cinque a Giugliano.&nbsp;</p>



<p class="p2">Il sisma ha provocato il crollo di alcuni edifici disabitati e danni a numerosi immobili. Al momento sono circa 300 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. Proseguono senza sosta i sopralluoghi dei vigili del fuoco e dei tecnici incaricati delle verifiche di agibilità e non è escluso che il numero degli sfollati possa aumentare con il proseguire dei controlli. Ai cittadini è stato rivolto l’invito a segnalare eventuali danni riscontrati nelle proprie case.&nbsp;</p>



<p class="p2">Sono inoltre in corso gli interventi delle autorità marittime e di Rfi per ripristinare la piena operatività del porto di Pozzuoli e della ferrovia Cumana, interessati da criticità conseguenti all’evento sismico. Il Dipartimento della Protezione Civile continua a seguire l’evolversi della situazione in costante raccordo con le autorità locali.&nbsp;</p>
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		<title>Coleotteri predatori contro la cocciniglia: avviata in Campania la prima sperimentazione al mondo per salvare i pini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 12:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cocciniglia]]></category>
		<category><![CDATA[coleotteri]]></category>
		<category><![CDATA[pini]]></category>
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					<description><![CDATA[È partita nei giorni scorsi alla Mostra d&#8217;Oltremare di Napoli la prima sperimentazione al mondo di rilascio del Thalassa montezumae, coleottero predatore naturale della cocciniglia tartaruga del pino, l’insetto invasivo che [...]]]></description>
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<p>È partita nei giorni scorsi alla Mostra d&#8217;Oltremare di Napoli la prima sperimentazione al mondo di rilascio del <em>Thalassa montezumae</em>, coleottero predatore naturale della cocciniglia tartaruga del pino, l’insetto invasivo che negli ultimi anni ha provocato la morte di migliaia di pini in Campania, in Italia e in diverse aree del Mediterraneo. </p>



<p>Nel corso dell&#8217;intervento <strong>sono stati rilasciati circa 100 esemplari del coleottero su 15 pini e 15 essenze ornamentali presenti nell&#8217;area della sperimentazione</strong>. Nei prossimi mesi saranno effettuati monitoraggi periodici per verificarne l&#8217;insediamento e l&#8217;efficacia nel contenimento della cocciniglia.</p>



<p>L&#8217;iniziativa rientra nel progetto promosso e finanziato dal Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (<strong>MASAF</strong>), coordinato in Campania dal Servizio Fitosanitario Regionale, con il supporto scientifico&nbsp;<strong>Università degli Studi di Napoli Federico II</strong>&nbsp;– Dipartimento di Agraria, Sezione di Entomologia, e la realizzazione del<strong>&nbsp;CREA Difesa e Certificazione di Firenze</strong>.</p>



<p>«<em>Siamo orgogliosi di aver avviato in Campania questa sperimentazione, che potrebbe rivoluzionare il modello di lotta alla cocciniglia tartaruga del pino, a beneficio di tutte le regioni italiane e dei Paesi che si trovano a fronteggiare questa emergenza</em>», ha affermato l&#8217;<strong>Assessora all&#8217;Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca</strong>. «<em>Fino ad oggi il contrasto alla cocciniglia si è basato quasi esclusivamente sull&#8217;impiego di prodotti fitosanitari, con costi elevati sia sul piano economico che su quello ambientale. L&#8217;obiettivo è ora verificare l&#8217;efficacia di questa alternativa naturale e sostenibile che, se confermato dai risultati del monitoraggio, potrà limitare il ricorso ai trattamenti chimici e contribuire ad una forte riduzione della minaccia in corso. È un passo davvero importante per la tutela e salvaguardia del nostro patrimonio arboreo, che vanta pinete storiche e di pregio, da quelle dell’area napoletana e flegrea fino ai territori domizi e cilentani</em>».</p>



<p>Soddisfazione anche da parte della Mostra d&#8217;Oltremare, che ha ospitato l&#8217;avvio del progetto. Il <strong>Presidente Remo Minopoli</strong> ha dichiarato: «<em>La Mostra d&#8217;Oltremare si conferma un luogo in cui innovazione, sostenibilità e interesse pubblico si incontrano. Essere la sede della prima sperimentazione al mondo di questo progetto ci rende orgogliosi e rafforza il ruolo della Mostra come laboratorio aperto alle grandi sfide del nostro tempo. La tutela del verde non riguarda soltanto il nostro parco: riguarda la qualità della vita nelle città, la salute dell&#8217;ambiente e il futuro delle prossime generazioni. Se questa sperimentazione produrrà i risultati attesi, Napoli e la Mostra d&#8217;Oltremare avranno contribuito ad aprire una strada nuova per la difesa biologica del patrimonio arboreo. La nostra ambizione è che la Mostra sia sempre più un luogo capace di mettere in relazione istituzioni, ricerca e innovazione, generando valore pubblico e contribuendo concretamente alla costruzione di città più sostenibili</em>».</p>



<p>A inizio settembre è previsto il primo controllo sul campo: gli esperti del Servizio Fitosanitario della Regione Campania, del CREA Difesa e Certificazione e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II verificheranno l’insediamento del coleottero e i primi risultati della nuova strategia di difesa biologica. Il monitoraggio proseguirà nei mesi successivi per valutare l’applicazione del metodo su scala più estesa.</p>
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		<title>Sette italiani su dieci preferiscono le destinazioni nazionali per le vacanze di agosto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sette-italiani-su-dieci-preferiscono-le-destinazioni-nazionali-per-le-vacanze-di-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 11:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tendenze e stili di vita]]></category>
		<category><![CDATA[destinazioni nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze di agosto]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora una volta il mese preferito dagli italiani per andare in vacanza è agosto, o almeno è quanto emerge dall&#8217; aumento nelle ricerche e nelle prenotazioni di pacchetti vacanza registrato rispetto [...]]]></description>
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<p>Ancora una volta il mese preferito dagli italiani per andare in vacanza è agosto, o almeno è quanto emerge <strong>dall&#8217; aumento nelle ricerche e nelle prenotazioni di pacchetti vacanza registrato rispetto al mese di luglio da</strong> Travilioo, la piattaforma pioniera in Italia specializzata nella creazione di viaggi su misura, <strong>con un incremento del 23%.</strong></p>



<p>Le destinazioni nazionali sono particolarmente ricercate dai turisti italiani, rispetto a quelle internazionali:&nbsp;<strong>sette su dieci preferiscono restare in Italia (72%) e solo tre hanno scelto destinazioni internazionali.</strong></p>



<p>La maggior parte degli italiani che ha deciso di trascorrere le vacanze nel paese raggiungerà l<strong>e proprie destinazioni in auto: il 65% viaggerà in questo modo</strong>, rispetto ad altri mezzi di trasporto come il treno, l&#8217;autobus o l&#8217;aereo, spostandosi su distanze relativamente brevi dalla propria residenza.</p>



<p>Gli italiani&nbsp;<strong>continuano a scegliere gli hotel come sistemazione, nonostante l&#8217;aumento dei prezzi (48%)</strong>, rispetto ad appartamenti (26%), seconde case o abitazioni di familiari (18%).&nbsp;<strong>Le destinazioni di mare (62%)</strong>&nbsp;prevalgono sulle città (20%) e sulla montagna (16%).</p>



<p><strong>La Sicilia è la regione più ricercata</strong>&nbsp;su&nbsp;<a href="https://travilioo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Travilioo</a>&nbsp;seguita da Puglia, Calabria, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna&nbsp;nella top 5.</p>



<p><strong>Regioni italiane più ricercate per le vacanze di agosto 2026:</strong> 1. Sicilia; 2. Puglia; 3. Calabria; 4. Trentino-Alto Adige; 5. Emilia-Romagna; 6. Sardegna; 7. Toscana; 8. Campania; 9. Lazio; 10. Liguria</p>



<p>Per quanto riguarda lestero,<strong> l&#8217;Europa sembra la meta preferita con Parigi al primo posto</strong>, davanti a Madrid, Barcellona, Londra, e Lisbona nella top5.</p>



<p><strong>Destinazioni europee più ricercate per le vacanze di agosto 2026:</strong> 1. Parigi; 2. Madrid; 3. Barcellona; 4. Londra; 5. Lisbona; 6. Praga; 7. Budapest; 8. Oslo; 9. Malta; 10. Cracovia</p>



<p>Parlando poi di lungo raggio, le mete più di moda per questo agosto per gli italiani sembrano essere: Tokio, New York, Los Angeles, Mexico City e Istanbul nelle top 5.</p>



<p><strong>Destinazioni di lungo raggio più ricercate per le vacanze di agosto 2026:</strong> 1. Tokio; 2. New York; 3. Los Angeles; 4. Mexico City; 5. Istanbul; 6. Dakar; 7. Pechino; 8. Ho Chi Minh; 9. Marrakech; 10. Katmandu</p>



<p><strong>Gaetano Pistone, Amministratore Delegato di Travilioo, commenta: </strong><em>«Sembra che gli italiani abbiano sempre più voglia di riposare e godersi qualche giorno di vacanza ad agosto. L&#8217;auto è il mezzo di trasporto preferito da chi vuole raggiungere le principali destinazioni vacanziere del nostro paese, in particolare quelle di mare, alloggiando in un hotel. Noi di Travilioo incoraggiamo tutti gli italiani a godersi queste meritate vacanze.</em>»</p>



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