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	<title>Rosamaria Romanelli | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Massimo Cacciari presenta &#8220;Il dolore dell&#8217;altro&#8221; a Velia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rosamaria Romanelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Aug 2011 14:12:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Zoom]]></category>
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					<description><![CDATA[Ospite a Velia, in occasione della prima edizione di "Elea &#232; filosofia", naturale proseguimento di VeliaTeatro, il filosofo contemporaneo propone un approccio critico al teatro e una lettura in chiave filosofica di tematiche sempre attuali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima serata della prima edizione di &#8220;Elea &egrave; filosofia&#8221; vede come ospite il filosofo Massimo Cacciari, autore de &#8220;Il dolore dell&#8217;altro&#8221;,&nbsp;una lettura a tre voci dell&#8217;Ecuba di Euripide e del Libro di Giobbe.</p>
<p>La bravura degli attori Lisa Galantini, Antonio Zavatteri e Fabrizio Matteini trasporta il pubblico tra le mura di Troia, negli accampamenti delle schiave che uccidono i figli di Polimestore, nello stesso posto in cui Ecuba consuma la sua sanguinaria vendetta.</p>
<p>Subito dopo viene esposta una lettura del libro di Giobbe, fondamento della teodicea Ebraico-Cristiana.</p>
<p>La storia del prescelto del Signore, sebbene meno carica di tragicit&agrave; tipica del teatro euripideo, non &egrave; meno coinvolgente.</p>
<p>Al termine della lettura entra in scena Massimo Cacciari con una conferenza dal titolo &#8220;Teatro e filosofia&#8221; in cui esamina i testi dandone una lettura personale che vede il connubio fra teatro e filosofia come approccio di ogni essere umano alla vita e al suo tempo.</p>
<p>Traspare, in questo modo, l&#8217;importanza di mettere in scena due personalit&agrave; rappresentative in questo senso: Ecuba non ha nessun rapporto con il divino, il nome di Zeus non viene mai pronunciato. &Egrave; Agamennone, un uomo, a giudicare le azioni dei suoi concittadini. Sono loro, mossi dalla passione e dall&#8217;ira unicamente umane, a redimersi dalle azioni malvagie.</p>
<p>Tutt&#8217;altro scenario troviamo nel racconto di Giobbe, messo alla prova da Satana e da Dio, a cui viene tolto ogni bene. Mai, il protagonista, si far&agrave; giustizia da s&eacute;; anzi, alla fine interrogher&agrave; Dio, unico giudice e sovrano della vita.</p>
<p>Il confronto tra la circolarit&agrave; del tempo nelle tragedie greche e la linearit&agrave; del tempo &#8220;di Dio&#8221; diventa importante per l&#8217;uomo contemporaneo.</p>
<p>Cacciari mette il pubblico in condizione di poter giudicare quale sia la migliore delle vie da seguire per far fronte ad una paura che nasce con l&#8217;uomo: quella del dolore e della morte.</p>
<p>&Egrave; pi&ugrave; saggio vivere la propria vita cercando riscatto su questa terra oppure rimanere inermi davanti al dolore e patirlo con la speranza di una vita migliore, redenti da un Dio?</p>
<p>Ottimo l&#8217;approccio puramente filosofico al problema; riesce nell&#8217;intento di &#8220;parlare&#8221; anche a chi non si &egrave; mai avvicinato allo studio della letteratura e del teatro classico.</p>
<p>Meno filosofico, invece, l&#8217;approccio con chi avrebbe voluto intervistarlo per offrire ad un pubblico di lettori e interessati alla filosofia e al teatro delle considerazioni pi&ugrave; personali dell&#8217;autore.</p>
<p>La serata si &egrave; aperta con la consegna del Premio Elea-Velia per il Teatro all&#8217;attrice Sonia Bonacina, tragicamente scomparsa quest&#8217;anno.</p>
<p>Il premio &egrave; stato ritirato dal padre, Roberto Bonacina, alla presenza di un ritardatario sindaco, Mario Rizzo, accolto da fischi ed espressioni di dissenso del pubblico.</p>
</p>
<p>Foto a cura di Michele Calocero</p>
<p> &copy;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il fratello: mi aveva confidato di &#8220;forze dell&#8217;ordine colluse. Scrisse delle lettere ad autorità senza risposta&#8221;. Domani autopsia. I funerali probabilmente giovedì</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio_sindaco_il_fratello_mi_aveva_confidato_di_forze_dell_ordine_colluse_scrisse_delle_lettere_ad_autorita_senza_risposta_domani_autopsia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosamaria Romanelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Sep 2010 11:50:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Claudio Vassallo, il fratello del sindaco assassinato, in una intervista a Sky Tg24 ha voluto denunciare la situazione di isolamento in cui si &#232; trovato Angelo, nelle ultime ore di vita. &#34;Mio fratello &#232; stato lasciato solo, abbandonato - ha detto Claudio -, le piste da seguire secondo me sono o gli interessi sul porto o i problemi che ci sono stati questa estate con la droga ad Acciaroli]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height: 13px; font: normal normal normal 14px/normal Arial; color: #222222; margin: 0px"><span style="font: normal normal normal 14px/normal 'Lucida Grande'"><span class="Apple-style-span" style="font-size: medium"></p>
<p></span></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: medium">Claudio Vassallo, il fratello del sindaco assassinato, in una intervista a Sky Tg24 ha voluto denunciare la situazione di isolamento in cui si &egrave; trovato Angelo, nelle ultime ore di vita. &quot;Mio fratello &egrave; stato lasciato solo, abbandonato &#8211; ha detto Claudio -, le piste da seguire secondo me sono o gli interessi sul porto o i problemi che ci sono stati questa estate con la droga ad Acciaroli. Lui ha chiesto aiuto alle forze dell&#8217;ordine e non glielo hanno dato&quot;.&nbsp;Poi riguardo alle forze dell&#8217;ordine ha aggiunto:&nbsp;&quot;Mio fratello, prima di essere ammazzato, mi aveva detto che personaggi delle forze dell&#8217;ordine erano in combutta con personaggi poco raccomandabili, ci sono delle lettere scritte sia al comando provinciale, sia al comando centrale a Roma, senza alcuna risposta&quot;. </span><span style="font: normal normal normal 14px/normal 'Lucida Grande'"><span class="Apple-style-span" style="font-size: medium"></p>
<p></span></span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal"><span class="Apple-style-span" style="font-size: medium">L&#8217;autopsia sul corpo del sindaco di Pollica sar&agrave; effettuata domani mattina, all&#8217;obitorio dell&#8217;ospedale di Vallo della Lucania.&nbsp;Il dottor Maiese, medico legale incaricato dell&#8217;esame autoptico, dovr&agrave; accertare quanti proiettili esplosi da una pistola calibro 9&#215;21 hanno raggiunto la vittima. La salma dovrebbe essere restituita alla famiglia gi&agrave; domani sera per l&#8217;organizzazione del funerale. E&#8217; probabile che le esequie siano celebrate giovedi prossimo.&nbsp;</span></span><br /></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rubano le reti ai pescatori. Così le aragoste finiscono sulle tavole</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/furti_in_mare_rubano_le_reti_ai_pescatori_cosi_le_aragoste_finiscono_sulle_tavole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosamaria Romanelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 15:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Non &#232; la prima volta che capita. Non &#232; la prima volta che per il piacere di qualche palato sopraffine a rimetterci sono umili e modesti pescatori che con il loro lavoro portano avanti le proprie famiglie. E' successo a Marina di Camerota la scorsa notte]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non &egrave; la prima volta che accade. Non &egrave; la prima volta che per il piacere di qualche palato sopraffine a rimetterci sono umili e modesti pescatori che con il loro lavoro portano avanti le proprie famiglie. E&#8217; successo a Marina di Camerota la scorsa notte e ci &egrave; stato segnalato da una lettrice del giornaledelcilento, a ragione bene informata sull&#8217;accaduto, perch&egrave; figlia di uno dei bersagli del furto. Le reti da pesca rappresentano un valore notevole nei bilanci delle attivit&agrave; di piccola pesca da diporto. I &quot;mestieri&quot; come venivano definiti un tempo&quot; sono qualcosa di pi&ugrave; di semplici reti da pesca.&nbsp; Sono il punto di partenza di una attivit&agrave; che inizia da terra, sulle banchine o magari a casa sopra uno scranno, attraverso un duro lavoro di riannodamento e cucitura dei fili e finiscono in mare, attraverso un altrettanto duro lavoro di forza e di concentrazione. Vedersele rubare, non trovarle pi&ugrave; l&igrave; dove erano state&nbsp; adagiate, &egrave; come entrare nell&#8217;intimit&agrave; di un individuo che al suo lavoro ha dedicato una vita intera e strappargliene via un frammento. La gente di mare sa che significato, che aggressione rappresenta un simile gesto. Pensare poi che la ragione di un simile atto potrebbe risiedere nel puerile piacere di portare in tavola qualche succulenta aragosta, &egrave; la beffa che si aggiunge alla malevolenza. Questo giornale ringrazia la lettrice per la segnalazione e chiede a chi avesse visto o saputo qualcosa di renderlo noto a questa redazione anche attraverso una segnalazione via mail.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Caso Don Olindo, i residenti del quartiere la Punta: silenzio incomprensibile del sindaco e dell&#8217;assessore Guzzo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota_caso_don_olindo_il_quartiere_la_punta_silenzio_incomprensibile_del_sindaco_e_dell_assessore_guzzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosamaria Romanelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 13:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[&#34;Tutte le carte che hanno tirato fuori i Mariosa fino ad oggi non valgono nulla&#160; rispetto alla sentenza che &#232; stata emessa dal Consiglio di Stato. Ora ci provano pubblicando un assegno immaginando che tutti caschino in questo tranello&#34;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> Continuano le polemiche ed i commenti su facebook per il caso del cancello posto in una delle cale pi&ugrave; belle di Marina di Camerota, da parte di alcuni privati che qui risiedono da decenni. Il condominio Mariosa che gode di una veduta mozzafiato su questo angolo di Tirreno e che viene riconosciuto dalla gente del posto come una residenza storica abitata da gente rispettabile, ha apposto un cancello in cima alla scogliera, come &egrave; stato pubblicato su questo giornale nei giorni scorsi, per delimitare una propriet&agrave; privata. Da un lato le loro ragioni, ovvero quelle di chi vuole tutelare la propria privacy e vuole tenere lontani avventori e turisti irrispettosi delle regole del vivere civile, trasformando questi scogli &#8211; come dai Mariosa pi&ugrave; volte scritto su Facebook &#8211; in un immondezzaio, sigillate da un cancello su una &quot;propriet&agrave;&nbsp; privata&quot; che &egrave; anche luogo di balneazione. Dall&#8217;altro le ragioni degli abitanti del quartiere e di molti cittadini di Camerota che pur condividendo la necessit&agrave; di rispettare quegli scogli, vedono questo tentativo come un primo passo per trasformare quel luogo di balneazione aperto a tutti per decenni, in una &quot;piscina privata di corte&quot;. Insomma in questi giorni sono state sciorinate carte, documenti, sentenze, per vedere da quale parte stia la ragione, se dalla parte dei Mariosa che definiscono la scogliera propriet&agrave; privata e pertanto accessibile solo agli ospiti da loro desiderati, o dalla parte dei residenti che annunciano battaglia affinch&egrave; un pezzo fondamentale della costa marinara non sia sottratto per uso privato. In mezzo per&ograve; c&#8217;&egrave; l&#8217;amministrazione di Camerota, tirata in ballo in queste ore anche dai familiari Mariosa che su facebook hanno pubblicato la copia di un assegno a loro dire relativo ad un pagamento, annunciato al popolo della rete, come simbolo, vessillo di una sconfitta del Comune di Camerota, &quot;una delle tante&quot; come evidenziato, e di vittoria dei Mariosa, sull&#8217;antica questione della propriet&agrave; privata o meno di quel pezzo di scogliera. Va ricordato che gi&agrave; negli anni addietro fu installato un cancello dai familiari Mariosa, oltre che targhe indicanti propriet&agrave; privata, ma che per&ograve; fu tolto grazie all&#8217;intervento dell&#8217;amministrazione comunale che, attraverso i vigili urbani, determin&ograve; la rimozione di quella barriera. Dopo alcuni anni i Mariosa ci riprovano proponendo una serie di incartamenti a conferma delle loro ragioni. Dopo che questo giornale ha pubblicato le sentenze del consiglio di Stato, alla nostra redazione giungono, da parte di alcuni residenti del quartiere La Punta, che a loro volta hanno chiesto l&#8217;ausilio di avvocati, dicevamo: giungono smentite circa la pubblicazione dell&#8217;assegno su facebook , da parte dei Mariosa. &quot;Tutte le carte che hanno tirato fuori i Mariosa fino ad oggi non valgono nulla&nbsp; rispetto alla sentenza che &egrave; stata emessa dal Consiglio di Stato. Ora ci provano pubblicando un assegno immaginando che tutti caschino in questo tranello&quot;, dicono alcuni residenti della Punta mobilitati per la vicenda. L&#8217;ennesima prova dell&#8217;agire ingannevole &egrave; dato da questo assegno pubblicato &#8211; aggiungono -. L&#8217;assegno si riferisce ad un&#8217;istanza di installazione del cancello fatta nel 2003 alla quale il Comune non ha dato risposta. I Mariosa fecero ricorso al TAR ed il TAR intim&ograve; il Comune ad aprire il procedimento che si &egrave; chiuso con l&#8217;ordinanza del Consiglio di Stato positiva per il Comune di Camerota e per i<br /> suoi cittadini&quot;. All&#8217;indignazione degli abitanti del quartiere La Punta, si affianca la voce di chi di questa vicenda ne sa qualcosa anche perch&egrave; all&#8217;epoca dei fatti faceva parte dell&#8217;amministrazione che determin&ograve; la rimozione della barriere, Antonio Romano, attuale consigliere di minoranza del Comune di Camerota: &quot;Ora il Sindaco Bortone dovrebbe difendere i suoi cittadini facendo rispettare il &#8216;verdetto&#8217; del consiglio di Stato e la legge. Fa specie il silenzio &#8216;assordante&#8217; dell&#8217;assessore al Demanio, Pier Paolo Guzzo&quot;. Molti residenti della Punta contavano sul sostegno dell&#8217;assessore Guzzo e ancora credono nella sua volont&agrave; di agire per liberare quell&#8217;area da desideri privatistici. Alcuni malpensanti invece credono che questo sostegno non potr&agrave; arrivare. Tra i motivi c&#8217;&egrave; il fatto che Guzzo pi&ugrave; di altri conosce questa vicenda proprio per la vicinanza al cancello di una delle residenze di famiglia. Staremo a vedere quale dei due fronti avr&agrave; ragione rispetto all&#8217;agire dell&#8217;assessore.&nbsp; Quanto all&#8217;incuria del sito da parte di alcuni turisti, gli abitanti della Punta tengono a precisare che &quot;condividono lo spirito di chi vuole tutelare questa scogliere e vuole che si rispettino le regole del vivere civile, magari anche con un maggiore protagonismo e impegno da parte degli stessi residenti che devono assumersi maggiori responsabilit&agrave; nella prevenzione, nel controllo ed anche nella pulizia dell&#8217;area. Quello che per&ograve; rifiutano &egrave; lo strumento di un cancello che viene inteso come un primo passo per trasformare, col tempo, un luogo di balneazione di tutti in un luogo riservato a &#8216;pochi privilegiati&#8217;, oltre ad un atteggiamento arrogante volto a &quot;trattare i residenti come ospiti e gli ospiti come padroni&quot;.  </p>
<p> &nbsp; </p>
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		<item>
		<title>Parcheggi chiusi, l&#8217;opposizione insorge: noi interessati ai posti di lavoro, la maggioranza alle calunnie, alle bugie e alle nomine di dirigenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerotaparcheggi_chiusi_l_opposizione_insorge_noi_interessati_ai_posti_di_lavoro_la_maggioranza_alle_calunnie_alle_bugie_e_alle_nomine_di_dirigenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rosamaria Romanelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 14:23:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si &#232; tentato di giustificare la mancata apertura dei parcheggi nel periodo di Pasqua attribuendo la responsabilit&#224; all'opposizione colpevole-secondo questi calunniatori- di aver presentato un ricorso per evitare l'apertura del servizio a Marina. La verit&#224; &#232; un'altra...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> Riceviamo e pubblichiamo  </p>
<p> Caro direttore, &egrave; nostro dovere fornire alcuni chiarimenti circa le voci calunniose messe in giro nei giorni scorsi da alcuni componenti e supporter dell&#8217;amministrazione comunale.  </p>
<p> In pratica, si &egrave; tentato di giustificare la mancata apertura dei parcheggi nel periodo di Pasqua attribuendo la responsabilit&agrave; all&#8217;opposizione colpevole-secondo questi calunniatori- di aver presentato un ricorso per evitare l&#8217;apertura del servizio a Marina.  </p>
<p> La verit&agrave; &egrave; un&#8217;altra, ed &egrave; verificabile dalla lettura degli atti che sin da ora mettiamo a disposizione di tutti i cittadini.  </p>
<p> L&#8217;attenzione dell&#8217;opposizione sui parcheggi&nbsp; &egrave; stata volta solo a verificare la correttezza nelle procedure di assunzione dei dipendenti per il periodo estivo 2009.  </p>
<p> Infatti, il 14 luglio 2009 abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti mirata ad ottenere gli elenchi &quot;dei dipendenti delle societ&agrave; miste&quot;,avendo appurato che alcuni giovani e padri di famiglia assunti negli anni precedenti non erano, stranamente, stati richiamati. Volevamo capire il perch&eacute;.  </p>
<p> Purtroppo, come spesso accade, e nonostante una diffida a rilasciare gli atti presentata qualche tempo dopo, l&#8217;amministrazione ci ha impedito di prendere visione dei documenti richiesti. (Come gi&agrave; avvenuto per altre 14 richieste di accesso agli atti, di cui attendiamo risposta da circa 10 mesi).  </p>
<p> Pochi giorni dopo la nostra istanza di accesso, per&ograve;, ci siamo accorti che alcuni dipendenti, inizialmente non assunti, erano stati improvvisamente richiamati. Coincidenza??? Chiss&agrave;&#8230;  </p>
<p> Nelle settimane a seguire abbiamo assistito ad un ridicolo e scandaloso scaricabarile tra i presidenti delle societ&agrave; miste ed il sindaco, con i primi che ci invitavano- attraverso una nota scritta- a rivolgerci al primo cittadino per ottenere la visione degli assunti, poich&eacute; non era- a loro dire- competenza dei presidenti esibire l&#8217;elenco dei dipendenti e gli atti relativi alle modalit&agrave; di assunzione. Per la cronaca &egrave; doveroso precisare che la richiesta di accesso agli atti era stata inviata per conoscenza anche al sindaco, il quale l&#8217;aveva girata ai presidenti. Il sindaco quindi sapeva, anche se la segretaria comunale, dott.ssa Positano, aveva pensato bene, in un primo momento, di archiviare la richiesta perch&eacute; &quot;non andava indirizzata al sindaco ma ai presidenti delle societ&agrave;&quot;.  </p>
<p> Dunque, i presidenti ci mandavano dal sindaco, quest&#8217;ultimo ci rimandava dai presidenti. Insomma, nonostante la tanto annunciata &quot;era della trasparenza&quot; dell&#8217;amministrazione Bortone, non siamo riusciti ad ottenere quell&#8217;elenco.  </p>
<p> Dato lo stato di cose, decidemmo di presentare&nbsp; un esposto ai carabinieri peri verificare se vi fosse stata una &quot;omissione di atti&quot; da parte dell&#8217;amministrazione che ci aveva impedito di prendere visione di documenti pubblici.  </p>
<p> Ecco perch&eacute; possiamo affermare, senza timore di smentita, che NESSUN consigliere di opposizione ha mai presentato esposti o ricorsi per impedire l&#8217;apertura dei parcheggi. Abbiamo semplicemente tutelato il diritto al lavoro di alcuni dipendenti, a conferma che i consiglieri di opposizione di Camerota conoscono bene il &ldquo;valore&rdquo; del lavoro!  </p>
<p> La mancata apertura dei parcheggi ha una sola motivazione: il fallito accordo sulle nomine per la societ&agrave; in house che sta spaccando in pi&ugrave; tronconi l&#8217;amministrazione Bortone. Questo &egrave;&nbsp; l&#8217;unico argomento che interessa veramente ai nostri amministratori. Per il resto, ma questo voi cittadini lo sapete benissimo perch&eacute; lo verificate tutti i giorni, tabula rasa&#8230;  </p>
<p> Il sindaco Bortone, come gi&agrave; accaduto in passato, non ha voluto assumersi responsabilit&agrave; (vedi caduta massi Mingardo, vedi mancata apertura Variante Castello,vedi fermo lavori al Palazzetto dello Sport, ecc&hellip;.)  </p>
<p> Per Bortone gli equilibri della maggioranza vengono prima degli interessi della comunit&agrave;!  </p>
<p> E questi sono i risultati!!!  </p>
<p> Chiss&agrave; quanti problemi sarebbero stati gi&agrave; risolti se queste persone&nbsp; fossero state brave ad amministrare quanto lo sono a dire bugie!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  </p>
<p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; GruppI consiliarI &quot;Forza Camerota-Pdl&quot; e &ldquo;Insieme cambier&agrave;&rdquo;  </p>
<p> &nbsp; </p>
<p> I consiglieri comunali  </p>
<p> &nbsp; </p>
<p> Ciro Troccoli,Francesco Leo, Massimiliano Coppola, Antonio Romano e Mario Salvatore Scarpitta  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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