
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ugo Leo | Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/author/ugo-leo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Aug 2009 18:06:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Camerota: stop alla musica a mezzanotte. Cosa ne pensano cittadini e gestori?</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inchiesta_camerota_stop_alla_musica_a_mezzanotte_cosa_ne_pensano_i_gestori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ugo Leo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 18:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornaledelcilento.it/2009/08/21/inchiesta_camerota_stop_alla_musica_a_mezzanotte_cosa_ne_pensano_i_gestori/</guid>

					<description><![CDATA[Continua in silenzio la protesta dei gestori dei bar, locali e stabilimenti balneari di Marina di Camerota in seguito all'ordinanza comunale che ha costretto lo &#8220;stop alla musica&#8221; dopo le ore 24.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p> Nonostante il provvedimento sia entrato in vigore a fine giugno, poco dopo l&#8217;insediamento della nuova amministrazione comunale, non ci sono state particolari rappresaglie ed iniziative da parte dei gestori dei locali notturni del paese e le relative associazioni.  </p>
<p> Senza aver avuto nessuna possibilit&agrave; di controbattere l&#8217;ordinanza (risalente pare al 2007), l&#8217;unica soluzione per alcuni &egrave; rimasta non rispettare il silenzio dopo la mezzanotte e continuare con le &ldquo;attivit&agrave; musicali&rdquo; rischiando multe salate e l&#8217;arrivo dei carabinieri.  </p>
<p> Per il bar San Domenico, locale che affaccia sulla piazza centrale nel centro storico del paese, pochi giorni&nbsp; fa il silenzio &egrave; stato imposto dal primo cittadino in persona. Il sindaco, giunto in macchina nei pressi della piazza, ha chiesto al titolare del bar San Domenico di spegnere la musica e rispettare l&#8217;ordinanza.  </p>
<p> La quiete che aleggia a mezzanotte sul paese non &egrave; sintomo della serenit&agrave; dei gestori dei locali, dei turisti e degli assidui frequentatori del paese.  </p>
<p> La fazione contraria al provvedimento non si restringe alla cerchia dei titolari dei locali. I primi a lamentarsi, sono i giovani. &ldquo;E&#8217; una situazione intollerabile. In una localit&agrave; turistica i locali non possono chiudere a mezzanotte. Dovrebbero chiudere almeno alle 4 del mattino. Ora non ci rimane nient&#8217;altro che rimanere a casa a dormire&rdquo; interviene un ragazzo in un lido. &ldquo;Penso che le cose si debbano fare in modo graduale. Non si pu&ograve; passare da un estremo all&#8217;altro. Nel centro del paese sarebbe ragionevole chiudere alle 2, fuori dall&#8217;abitato alle 4.&rdquo; suggerisce un giovane del paese, che continua: &rdquo;i ragazzi in vacanza nel campeggio dove lavoro si lamentano. Tra i giovani, e non solo, c&#8217;&egrave; l&#8217;abitudine di uscire a mezzanotte. Io abito nel centro storico, ma&nbsp; finisco di lavorare all&#8217;una quindi non rientro a casa prima di mezzanotte. In ogni caso non andrei a letto prima di quell&#8217;ora. Molti residenti vivono seguendo pi&ugrave; o meno i miei stessi orari, perci&ograve; penso che prolungare la musica dopo le 24 sarebbe pi&ugrave; ragionevole&rdquo;.  </p>
<p> La risposta dei gestori dei locali &egrave; ben diversa. Il risentimento &egrave; palpabile e le dichiarazioni sono praticamente restituite in coro. Pierluigi Piscitelli, titolare di un&#8217;attivit&agrave; adiacente alla spiaggia della Marina delle Barche, dice:&ldquo;C&#8217;&egrave; bisogno di ravvivare il paese perch&eacute; i giovani in partenza per le vacanze non scelgono pi&ugrave; Marina di Camerota come meta. Molti amici che venivano qui ormai hanno optato per la Puglia. E&#8217; necessario allungare sia il periodo estivo che la notte, perch&eacute; i giovani la vivano di pi&ugrave;&rdquo;.  </p>
<p> Ma pare che non siano solo i ragazzi a voler vivere e star fuori dopo le 24 e ascoltare musica. &ldquo;I bambini escono alle 2 dal mio parco giochi, come &egrave; possibile spegnere tutto a mezzanotte? Alcune attivit&agrave;, per i servizi che offrono, potrebbero chiudere pi&ugrave; tardi. Proprio per questo motivo sembra che siano state fatte delle proroghe&nbsp; fino all&#8217;una per alcuni. I lidi, secondo le concessioni sono costretti a chiudere alle 20&rdquo;.  </p>
<p> Tonino Pomarico, gestore dello stabilimento &ldquo;Playa el Flamingo&rdquo;, ed altri esercenti, volutamente rimasti anonimi, sembrano leggersi nel pensiero: hanno tutti denunciato immediatamente il danno maggiore provocato dall&#8217;ordinanza, ovvero il calo delle presenze nei locali dopo la mezzanotte e la conseguente perdita economica. Si parla del circa 50% di entrate in meno rispetto all&#8217;anno scorso non calcolando l&#8217;influenza della crisi economica.  </p>
<p> C&#8217;&egrave; anche chi &egrave; a favore delle restrizioni. Alcuni sostengono l&#8217;iniziativa soprattutto in nome del rispetto altrui e di chi vuol riposare. Carmelo Lamanna, del ristorante &ldquo;Da Valentone&rdquo;, sostiene in parte la normativa comunale ritenendo che sia giusto il controllo delle emissioni sonore nelle ore notturne, che il comune e i carabinieri si accertino che tutti rispettino il regolamento e che in alcune zone si possa anche continuare con le attivit&agrave;, ma sempre senza disturbare.  </p>
<p> <strong>Rettifica</strong>  </p>
<p> La dichiaraone di Carmelo Lamanna &egrave; stata rettificata come di seguito:&quot;Sono contrario alla ordinanza comunale per due motivi. il primo &egrave; che la ritengo un&#8217;ordinanza di facciata. il secondo e pi&ugrave; importante motivo &egrave; che non credo esista un limite temporale che divida il baccano assoluto dal silenzio tombale. A mio parere, i volumi e le emissioni sonore vanno semplicemente modulate in relazione agli orari ed ai luoghi in cui vi &egrave; intrattenimento musicale&quot;.<br /> &nbsp; </p>
<p> A fine stagione si tireranno le somme, per ora continua il coprifuoco.  </p>
<p> &nbsp; </p>
<p> &nbsp;<em>Vista una mia interpretazione errata delle dichiarazioni rilasciate da Carmelo Lamanna, del ristorante &quot;Da Valentone&quot;, inserisco una sua affermazione in RETTIFICA all&#8217;ultima pubblicata.<br /> </em>&nbsp;<br /> &quot;Non voglio che la musica termini a mezzanotte, ma credo sia necessario quantomeno che le cose vengano fatte con gradualit&agrave;. <br /> Non sono un&#8217;estremista, preferirei che il volume venga regolato a secondo degli orari. Non &egrave; possibile avere della musica fin poco prima della mezzanotte e passate le 24 spegnere tutto di colpo. Non sono a favore dell&#8217;ordinanza, anch&#8217;io voglio che continui la musica.&quot;  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
