Autoscuole del Cilento in protesta a Salerno: «Non si può andare avanti così»

di Antonio Vuolo

Anche le autoscuole cilentane in protesta stamattina davanti alla sede della Motorizzazione Civile, a Salerno. Al momento, infatti, sono bloccati gli esami e le strutture dove normalmente vengono svolte le sedute dei quiz non sono idonee per le misure di sicurezza Covid-19. Si ipotizza di poter fare le sedute in palestre ed altre strutture idonee da individuare sul territorio per poi attrezzarle.

«Questo significherebbe iniziare a fare gli esami tra mesi, – spiega Antonio Mondelli, titolare dell’Autoscuola Francesco e L’incrocio, ad Agropoli e Castellabate – con inevitabili conseguenze sull’economia del settore e sull’efficienza del sistema che comporterebbe gravi disagi per i cittadini che non possono conseguire la patente nel breve termine. Le autoscuole pertanto chiedono di poter fare le prove esame dove sono state sempre fatte con un numero minore di candidati al fine di poter ridurre i disagi nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria ovvero di fare gli esami in sede presso le proprie autoscuole sempre nel rispetto delle predette norme sanitarie ed emergenziali». Una decisione che, per i titolari delle autoscuole, «sarebbe legittimata dal fatto che se gli allievi frequentano l’autoscuola sarebbero gli stessi che hanno frequentato ed abitato l’autoscuola».

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