• Home
  • Eventi
  • “Biologicamente”, al Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi i seminari sull’agricoltura biologica

“Biologicamente”, al Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi i seminari sull’agricoltura biologica

di Antonio Vuolo

Colmare la carenza di informazione per sostenere la sana agricoltura campana e gli operatori coraggiosi che si dedicano con sacrificio all’agricoltura biologica e a quella integrata certificata, alzando l’asticella della qualità e della sostenibilità. Ecco perché Biologicamente, l’iniziativa di promozione e divulgazione che rientra nel Programma di Sviluppo Rurale della Campania 2014/2020 (FEASR Misura 3 – Sottomisura 3.2 – Tipologia di intervento 3.2.1) ha fatto tappa al Festival della Dieta Mediterranea di Pioppi, con un ciclo di seminari dal titolo “La Dieta Mediterranea, la chiave per la sostenibilità in agricoltura” che è partito il 31 agosto e si concluderà il 4 settembre. Per 5 giorni ogni mattina dalle 10,30 alle 12,30 e ogni pomeriggio dalle 18,00 alle 20,00 presso il Salone di Palazzo Vinciprova verrà dato spazio ai seminari dal titolo: “La sostenibilità nel piatto. Cosa stiamo mangiando? Biologico e Integrato con la della Dieta Mediterranea” e “Produrre da coltivazione biologica e da agricoltura integrata certificata: soluzioni e tecniche a basso impatto ambientale”.

Il progetto è stato illustrato il 31 agosto alle 18,00 nell’ambito di un convegno di presentazione che si è tenuto nel Salone di Palazzo Vinciprova alla presenza del Sindaco di Pollica Stefano Pisani, con la partecipazione di Carmine Papace Presidente di TerrAmore e gli interventi di Demetrio Esposito Direttore commerciale TerrAmore, Valerio Calabrese Direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea, Maria Manuela Russo Vicepresidente Ordine dei Tecnologi alimentari Campania e Lazio e Mariateresa Imparato Presidente Legambiente Campania.

L’obiettivo degli incontri informativi è orientare alla produzione e al consumo del cibo, lavorare su una corretta educazione alimentare e su un’informazione professionale, aiutare le realtà agricole a puntare sulla sostenibilità, valorizzare le tipicità e le produzioni locali. Una discussione che ha trovato nel Festival della Dieta Mediterranea il luogo migliore per ospitare la rassegna di incontri informativi con esperti del settore sui temi del biologico e dell’agricoltura integrata – certificata. “Quando parliamo di mangiar sano, non intendiamo solo un cibo prodotto in modo economicamente sostenibile ma anche socialmente e ambientalmente giusto – spiega Valerio Calabrese Direttore del Museo della Dieta Mediterranea – la nostra massima ambizione è che tutto il cibo che arriverà sulle nostre tavole provenga da un ciclo di vita naturale, da un ambiente non inquinato dall’uso di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi, dunque da un’agricoltura biologica o integrata certificata”. 
Il capitale naturale è la risorsa della Dieta Mediterranea.

Il progetto “Biologicamente”, si rivolge a produttori, trasformatori, rivenditori e consumatori, per sostenere il ritorno ad un’alimentazione più sostenibile e la diffusione di una cucina semplice, che rispetti gli ingredienti di stagione, della nostra terra, a chilometro zero, più ricca di qualità nutritive e di prodotti che crescono e maturano all’aria aperta, alla luce del sole, in contesti sani e sicuri, lontano dalla mano delle multinazionali.
L’obiettivo è far comprendere i vantaggi dell’assunzione di cibo salutare ottenuto con tecniche di coltivazione biologiche/integrate-certificate ma anche lavorare per un’agricoltura più verde, più efficiente e più equa, incoraggiando un migliore uso delle risorse naturali per affrontare il cambiamento climatico, salvaguardare la biodiversità, promuovendo la ricerca, l’innovazione e la condivisione delle conoscenze.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Antonio Vuolo

Giornalista e comunicatore per passione e per professione da ormai oltre 10 anni, se non ho perso il conto. Il segreto? Avere dentro di sé sempre la stessa curiosità di un bambino. Mi appassionano i temi legati soprattutto alle questioni di attualità, allo sport, al territorio. Quando non sto con una penna in mano o una telecamera davanti, potete “trovarmi” in giro in qualche angolo del Cilento o del mondo, oppure più semplicemente in un bar a sorseggiare un calice di vino con gli amici.
Tutti gli articoli di Antonio Vuolo

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019