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Borghi a rischio abbandono: Sanza scelta per il progetto sperimentale dalla giunta regionale

di Pasquale Sorrentino

La Giunta Regionale della Campania, nella seduta di ieri ha individuato il Comune di Sanza per il progetto pilota riservato ai borghi a rischio abbandono da inviare al Ministero della Cultura. Il progetto sperimentale ha come obiettivo la rigenerazione culturale, sociale ed economica, ed è finanziabile fino a 20 milioni di euro. Sono previste, tra l’altro, la realizzazione di una città-albergo e residenze co-working in un comune scelto sulla base della collocazione geografica, in un contesto di elevato interesse naturalistico e in posizione strategica per l’innesco di sinergie di sviluppo con importanti attrattori culturali e turistici della regione.

Il progetto intende realizzare “Il Borgo dell’accoglienza”, un sistema di albergo diffuso situato nel borgo antico di Sanza, con camere e servizi dislocati in edifici diversi, seppure vicini tra di loro, in modo da garantire i tre assi portanti del progetto: accoglienza turistica; residenza e spazi co-working; residenza e spazi per terza età . Il “Borgo dell’accoglienza” è una struttura ricettiva unitaria, gestita in forma imprenditoriale, che si rivolge ad una domanda interessata a vivere e soggiornare in un contesto urbano di pregio, a contatto con i residenti, usufruendo dei normali servizi alberghieri.

Uno spazio pensato anche per il Creative social co-working, per lo sviluppo di progetti imprenditoriali ospitando professionisti in un ambiente che non è solo spazio fisico in cui si co-lavora, ma spazio dove si vive negli anni, in relazionale con altri professionisti e si sviluppano nuovi progetti.

Il “Borgo dell’accoglienza” è anche un centro turistico in cui soggiornano anche persone anziane che formano una comunità che vive ed interagisce con i giovani. Il sistema sarà agevolato da un servizio di trasporto integrato, effettuato con mezzi ecologici (elettrici) che garantiranno lo spostamento dalla stazione ferroviaria Alta Velocità di Salerno; dalla stazione di prossima realizzazione Alta velocità nel Vallo di Diano; dalla stazione ferroviaria di Sapri; dall’aeroporto di Napoli; dall’aeroporto Salerno “Costa d’Amalfi”, con il borgo. Inoltre lo stesso servizio sarà fruibile anche per gli itinerari turistici e per i servizi collegati.

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