Borghi da riqualificare e orti sociali, minoranza Santa Marina: «Prima solo critiche»

E’ dei giorni scorsi l’annuncio da parte dell’amministrazione comunale di Santa Marina, nel golfo di Policastro, di avviare un programma di acquisto delle strutture esistenti nel centro storico, a patto che siano inagibili o inabitabili. L’obiettivo è quello di «valorizzare il patrimonio edilizio dei centri storici, mettere in sicurezza i fabbricati fatiscenti, attraverso interventi di adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche, ma anche contribuire a ridurre il degrado ambientale e rallentare i processi di desertificazione urbana». «Riqualificare edifici nel perseguimento dell’interesse collettivo per valorizzarlo come miglioramento della qualità della vita paesana è un punto imprescindibile per far crescere la nostra comunità. – spiega in una nota la minoranza consiliare del Gruppo “Insieme”, guidata da Caterina Giudice – In tale ottica immaginiamo il ‘Paese Albergo – spiegano – (tanto criticato dalla controparte), progetto volto ad incentivare lo sviluppo delle diverse realtà dando un forte impulso all’economia della comunità, offrendo anche l’opportunità ai proprietari di alloggi sfitti di locarli temporaneamente ai turisti». Ma dal gruppo di minoranza parte anche la critica all’attuale programma – ufficializzato nella giornata di oggi dal gruppo guidato dal sindaco Fortunato – di realizzare gli orti sociali per incentivare l’imprenditoria giovanile agricola e zootecnica, attraverso un canone annuo di locazione di 100 euro per ogni singolo lotto e da destinare ai cittadini che non abbiano ancora compiuto 40 anni. «Strano ma vero. – dice la Giudice su Facebook – Dal palco Fortunato chiosava senza mezzi termini: ‘Andate a zappare voi, perché oggi con l’agricoltura non si vive’ ed improvvisamente consiglia ai giovani del Comune di Santa Marina di aderire al bando per gli Orti sociali. Non è la prima volta che cambia idea, ma noi continuiamo a batterci su queste tematiche utilissime per incentivare l’imprenditoria giovanile agricola e/o zootecnica».

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