Buonabitacolo contro gioco d’azzardo e macchinette mangiasoldi, il sindaco: «Una piaga che va combattuta»

Un fenomeno dilagante e sempre più preoccupante che colpisce persone di tutte le età e che può trasformarsi in una vera propria patologia. I numeri e le conseguenze sono allarmanti, ecco allora l’intervento dei sindaci. Dopo le iniziative e il pugno duro dell’amministrazione Del Medico di Sapri, il primo cittadino di Buonabitacolo, Elia Rinaldi, ha sottoscritto il Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, iniziativa organizzata insieme a Terre di Mezzo e Scuola delle Buone Pratiche. Il manifesto è già stato sottoscritto da centinaia di sindaci italiani. «Ora inizieremo una campagna di informazione – ha detto il sindaco al giornaledelcilento.it – Non è accettabile che tante persone, soprattutto giovani, spendano i loro soldi in questo modo». L’amministrazione comunale guidata da Rinaldi ha lanciato il marchio ‘Senza Azzardo’, un riconoscimento formale che il Comune assegnerà ai bar e agli esercizi pubblici operanti sul territorio comunale che abbiano tolto o non abbiano inserito nei propri locali modalità di gioco d’azzardo di qualsiasi natura (slot, gratta e vinci, ecc.). «Inviteremo soprattutto i gestori dei locali ad aderire all’iniziativa – La ludopatia è un problema serio – ha concluso il sindaco – troppo spesso sottovalutato». 

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