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Caggiano e il Coronavirus, si riparte ricordando don Alessandro Brignone

di Marianna Vallone

di Pasquale Sorrentino

Ripartire. Caggiano vuole farlo, lo vuole fare il Vallo di Diano, dopo aver affrontato l’emergenza Coronavirus. Caggiano ha pianto la perdita di Don Alessandro Brignone, la paura di numerosi contagi e l’essere inserita nella zona rossa. E ora vuole ripartire proprio dalla chiesa, dal ricordo di don Alessandro. Lo ha fatto con una santa Messa celebrata dal nuovo parroco, don Angelomaria Adesso. “La Pentecoste celebra un nuovo inizio per la vita della Chiesa e per la creazione intera. E anche per la nostra Caggiano”, ha detto Don Angelomaria Adesso. Durante la celebrazione si è pregato per tutti i malati di Covid-19, per le persone decedute a causa di questo virus e i loro familiari, ricordando in particolar modo il parroco Don Alessandro Brignone. Una tragedia immane, era il 19 marzo e Caggiano piangeva il suo parroco. “La prima celebrazione dopo il lungo periodo di quarantena a causa del Coronavirus è stato un momento molto sentito. Commovente. Durante la funzione è stato ricordato il compianto Don Alessandro Brignone – ha rimarcato il sindaco Modesto Lamattina – Ringrazio tutti i miei concittadini che anche hanno mostrato massima collaborazione e comprensione per il rispetto delle regole”.

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A Cura di

Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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