Calcinacci e incuria al cimitero. L’ira dei cittadini «Situazione indecente»

Il cimitero è un cantiere a cielo aperto. Il Giornale del Cilento, a distanza di alcuni mesi, accoglie nuovamente la denuncia dei cittadini. Accade a Vallo della Lucania dove la nuova ala del camposanto viene definita «indecente» da chi va a trovare i propri cari. Calcinacci, sacconi neri e fontanelle non funzionanti il tutto nel bel mezzo dei loculi, alcuni dei quali occupati. «2500 euro li abbiamo pagati – chiarisce un cittadino che poi indignato aggiunge -. Forse in quella zona non ci sono defunti di dirigenti o amministratori comunali». La situazione va avanti in questo modo da diverso tempo. Le erbacce che qui e là crescevano incontrollate erano state sistemate in vista del 2 novembre ma «Ora stanno ricrescendo, non c’è nessuno che controlla, neanche una telecamera». Infatti la parte superiore del cimitero è sprovvista di cancello e quello principale la notte viene lasciato aperto «E se qualcuno ha l’idea di andarci a fare le messe sataniche, atti vandalici?». Il camposanto della nota cittadina cilentana si trova nei pressi della località ‘montisani’ in cui i residenti lamentano spesso situazioni di degrado quali l’abbandono indiscriminato di rifiuti e la scarsa manutenzione delle strade, la notte completamente al buio perché mancano i pannelli solari per alimentare i lampioni.