Calcio, Camerota e Licusati insieme: c’è la firma dei presidenti per la fusione

di Redazione sport

L’Atletico San Marco Licusati e l’Asd Città di Camerota si uniscono sotto un unico vessillo. L’accordo è stato sottoscritto dai presidenti qualche sera fa, quando, nel corso di una riunione, si è giunti all’accordo. La fusione era nell’aria da qualche tempo. Ora è arrivata l’ufficialità. Presidente della nuova squadra sarà Raffaele Saturno, ex patron dell’Atletico San Marco. La presidente del Città di Camerota, Maria D’Onofrio, entra come membro nel direttivo. Sono stati già resi noti i nomi degli allenatori che si occuperanno della guida tecnica per le due formazioni che, sotto lo stesso nome, militeranno in due campionati differenti. Gaetano Ciociano, ex calciatore ed allenatore la scorsa stagione del Città di Camerota, siede sulla panchina dell’Atletico San Marco Licusati Camerota che militerà in seconda categoria; mentre Romeo Iannuzzi è stato scelto dalla società per guidare la compagine che disputerà il torneo di terza categoria.

I calciatori, del posto, si conoscono molto bene. Molti di loro hanno già militato in precedenza nella stessa squadra. Da stabilire la fascia da capitano, decisione che verrà presa ad organico completo. Ci sono ancora alcuni tasselli da sistemare per quanto riguarda la rosa. Ben definita, invece, la società: oltre al presidente Raffaele Saturno e Maria D’Onofrio, nell’organico restano Annamaria di Luca, Nunzio Iannuzzi, Carmine Forte, Aldo Saturno, Vincenzo Ruocco, Mario Gallo.

«La nostra prima vittoria è quella contro i propri limiti e i difetti. Prima ancora di essere una squadra di calcio, siamo un gruppo, siamo una famiglia, ed è proprio in un momento così delicato, che sentiamo il bisogno e il dovere di allargare la nostra famiglia, di unire le forze, le idee e le risorse insieme agli amici del Camerota – dichiara Annamaria Di Luca – ì. Il calcio è prima di tutto unione, esso deve unire e non dividere, deve aggregare, deve avere quello spirito collaborativo che in questo momento non può mancare».

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