Camerota: bambini a scuola di ‘maracuoccio’

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Ma del maracuoccio ne avete mai sentito parlare? Nelle case cilentane c’è sempre stato: l’alimento che il contadino si portava in campagna, nell’area intorno a Lentiscosa, al di sopra delle spiagge più belle d’Italia. Era sufficiente condirlo con un po’ di dieta mediterranea: pane, vino e un pezzo di formaggio. Lo conoscono in pochi, ma c’è chi ci sta lavorando. Pensate che è uno di quei rari prodotti che non supera i 5 quintali circa di produzione. Storie di paese narrano che un giorno, un contadino del posto, trovò in un barattolo di vetro, lasciato nella dispensa dal nonno, dei piccoli semi di colore differente l’uno dall’altro, molto simili a piccole pietre. Era oro cilentano e lui ancora non lo sapeva. Ma ha imparato a capirlo con il tempo, con il sudore e con i calli della zappa. Ora c’è un gruppo di giovani che vuole tenere viva questa tradizione ed espandere la cultura del maracuoccio un po’ ovunque. Per farlo bene, però, come tutte le cose, bisogna partire dal basso, dai più piccoli, dalle menti libere.

Questa mattina, in occasione dodicesima edizione della sagra della Maracucciata, che si svolge stasera e domani sera tra le stradine del centro storico di Lentiscosa, l’associazione ‘Tradizioni Lentiscosane’ e l’associazione dell’orto didattico del maracuoccio di Lentiscosa, con la collaborazione di Slow Food e del Comune di Camerota, hanno organizzato un percorso didattico alla scoperta del maracuoccio. I protagonisti sono stati gli alunni della terza, della quarta e della quinta elementare dell’istituto comprensivo di Camerota.

In una prima fase Martina Cusati, dell’azienda agricola Vaimonte, insieme a Luca Cella e a Luigi Merola, hanno accompagnato i piccoli esploratori a conoscere le prime fasi della semina e della nascita delle piantine di maracuoccio. I piccoli hanno toccato con mano il lavoro che i contadini del posto si tramandano da generazioni. Gli studenti, scortati dai docenti e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Vincenza Perazzo, hanno visitato l’Ortocuoccio, l’orto didattico con un nome particolare nato dall’idea dell’agronomo Luigi Vicinanza.

Il secondo atto si è svolto a Lentiscosa dove, tra le stradine del centro, i membri dell’associazione ‘Tradizione Lentiscosane’, Gianni Infante, Rino Del Gaudio, Vincenzo Marotta, hanno mostrato agli alunni le fasi della preparazione in cucina della maracucciata. Dal maracuoccio viene infatti fuori la farina dal quale, a sua volta, si prepara una sorta di polenta mediterranea che viene servita con olio d’oliva extravergine fresco, peperoncini e crostini di pane.

La giornata si è conclusa con la consegna di un attestato ad ogni piccolo partecipante.

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