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Caso Polizia municipale, Convocato dal Prefetto di Salerno il sindaco Bortone

di Maria Antonia Coppola

Per Lunedì 17 maggio alle 10,30 il Prefetto di Salerno ha convocato, presso il suo ufficio, il sindaco del comune di Camerota, i sindacati di categoria S.U.L.P.M. e il gruppo dei vigili urbani che hanno proclamato lo stato di agitazione contro l’atteggiamento adottato nei loro confronti dall’amministrazione comunale. La convocazione del prefetto pare si sia resa necessaria per capire le varie posizioni, conseguentemente all’azione del sindacato che ha chiesto un suo intervento, dopo che fra le parti, in questo caso fra i lavoratori della polizia municipale, il sindacato di categoria e l’amministrazione non vi è stato un chiarimento.
Ricordiamo quanto è accaduto il 5 maggio scorso e riportato dall’articolo del nostro giornale ‘Camerota, Vigili urbani e sindacato uniti in agitazione’ :

“Hanno imbracciato il loro diritto ad essere Corpo di Polizia Municipale i Vigili di Camerota proclamando lo stato di agitazione della categoria. Lo hanno deciso durante l’assemblea dei lavoratori in presenza del segretario regionale e provinciale di Salerno del sindacato di categoria S.U.L.P.M., presso il comando di polizia municipale del comune di Camerota. Consultando i documenti e facendo una disamina dei provvedimenti adottati recentemente dall’amministrazione comunale, è palese la decisione di trasformare il Corpo in Servizio.
I lavoratori della Polizia municipale di Camerota hanno preso atto della totale assenza di dialogo costruttivo con l’Amministrazione che ha ignorato le richieste avanzate, rifiutandosi di affrontare le problematiche con i lavoratori e il sindacato, per il mantenimento dello status di Corpo e per l’adeguamento dell’organico (attualmente sono in 4). La risposta che perviene dall’amministrazione comunale è dunque ancora negativa, oltre al grave e pesante attacco ai diritti, alla dignità, al futuro economico. La polizia municipale, unitamente all’Organizzazione Sindacale di categoria DICCAP/SULPM,  proclama lo stato di agitazione informando il Prefetto di Salerno di questa situazione e chiedendo un suo intervento”.

La vicenda dunque va avanti con l’intervento del Prefetto di Salerno in questo delicato caso, perché la polizia municipale ha dei compiti ben precisi oltre a quelli specifici amministrativi, ha compiti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza per cui il Prefetto vorrà capire quanto succede per valutare e sistemare la faccenda.
Toccherà a Bortone presentarsi nella sua duplice funzione, di sindaco e di responsabile politico della polizia municipale.
Una settimana dura, quindi, si prospetta per il sindaco di Camerota, dedicata al tema ‘Polizia municipale’ che lo vedrà domani a Salerno davanti al Prefetto, mentre mercoledì 19 maggio dovrà comparire in Procura a Vallo della Lucania davanti al Giudice del Lavoro per difendersi dalla denuncia di attività antisindacale fatta nei suoi confronti dai sindacati di categoria della polizia municipale, in base all’art. 28 dello Statuto dei lavoratori.

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