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L’opposizione chiede chiarezza sulla Tarsu. La terza rata sarà sospesa?

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei gruppi consiliari di opposizione del Comune di Camerota, "Insieme Cambierà" e "Forza Camerota", relativo alla diminuzione della Tassa sui rifiuti solidi urbani che sta infuocando da settimane l’agone politico camerotano.

 

Il 18 settembre scorso su il giornale on-line www.giornaledelcilento.it (l’intervista del 14/09/2009) il capogruppo della lista di opposizione "Insieme cambierà" Antonio Romano, a proposito dell’esosa tassazione sui rifiuti nel Comune di Camerota si esprimeva affermando "che il costo del Servizio di nettezza urbana comunale non supera, in base ai dati in possesso, un milione e 650mila euro. Avendo previsto l’Ente un’entrata di circa 2 milioni e 350mila euro, ci sono circa 700mila euro in eccesso rispetto al costo complessivo annuale del servizio". Il Consigliere Romano, in pratica, denunciava la violazione delle normative che dispongono che le entrate complessive della tassa non possono essere superiori al costo del servizio e chiedeva alla maggioranza di prendere i provvedimenti consequenziali.

Il Sindaco Bortone e l’Assessore al Bilancio Guzzo, inizialmente contrari a qualsiasi riduzione della tassa, (dichiarazioni ribadite in un pubblico incontro con gli operatori turistici presso la casa comunale), hanno dovuto fare marcia indietro, incalzati dalle petizioni popolari e dall’opposizione. "Prendiamo atto che la maggioranza finalmente è venuta sulle nostre posizioni,- hanno precisato i consiglieri dei gruppi di minoranza-. E’ evidente che se non vi fosse stata l’iniziativa politica di Insieme cambierà e di Forza Camerota né il sindaco né l’assessore al Bilancio avrebbero mai avviato le procedure per la riduzione della tassa sulla spazzatura. L’unico interesse dell’opposizione è che i cittadini non vengano presi in giro. Ma dall’esame dei primi atti ufficiali emergono situazioni poco chiare".

Qualche giorno dopo il consiglio comunale, infatti, i capigruppo d’opposizione, Antonio Romano e Ciro Troccoli, sono venuti in possesso di una delibera di giunta (la n. 43 del 18/09/09, resa immediatamente esecutiva) con la quale si deliberava la sospensione della terza rata della TARSU iscritta a ruolo. "Conoscendo gli attuali amministratori, e visto che già molte promesse non sono state mantenute- ha attaccato, Antonio Romano, capogruppo di Insieme cambierà-, insieme al consigliere Ciro Troccoli abbiamo da subito sospettato che ci fosse un trucco.

Ed il trucco c’è. Infatti la delibera di giunta senza la modifica del bilancio è una presa in giro, poiché il ragioniere è obbligato a rispettare il bilancio e quindi a richiedere ai cittadini anche la terza rata. E a cambiare il bilancio -ha incalzato Romano- questa amministrazione non ci pensa proprio come si evince dal riequilibrio di bilancio dove non vi è traccia di riduzione della Tarsu. Ecco perché, se il ragioniere non vuole pagare di tasca propria è costretto a rispettare le previsioni del bilancio comunale e quindi a pretendere il pagamento della terza rata, oltre alle penali dai cittadini che in buona fede non hanno pagato la terza rata". "Per questo- ha tuonato Antonio Romano- vogliamo vederci chiaro ed evitare che i cittadini si trovino davanti a brutte sorprese. Sollecitiamo ora il Sindaco Bortone, la Presidente del Consiglio Mazzeo e l’Assessore al Bilancio Guzzo, affinché convochino immediatamente il Consiglio comunale per dare certezze ai cittadini contribuenti.

La battaglia sulla Tarsu dell’opposizione- ha affermato il capogruppo di "Insieme cambierà"- si concluderà positivamente, dal momento che legge e regolamenti sono dalla nostra parte, dalla parte dei cittadini e degli operatori economici. Questo significa che potranno essere chiamati a rispondere personalmente dei danni procurati ai cittadini, agli operatori economici, alle casse pubbliche ed anche al patrimonio dell’ente pubblico, coloro che, con colpa, procureranno un danno, in primis chi rappresenta l’Amministrazione".

L’opposizione, intanto, ha già chiesto un incontro al difensore civico regionale, Vincenzo Lucariello, per chiedergli, in caso di risposta negativa dell’Amministrazione, di adottare i provvedimenti di sua competenza sia per quel che riguarda il consiglio comunale illegittimo tenutosi il 30 settembre, e duramente contestato dall’opposizione, sia per le numerose omissioni di atti di ufficio commesse dall’amministrazione ."Tale iniziativa – ha spiegato il capogruppo di Forza Camerota Ciro Troccoli- ha ancora una volta l’obiettivo di tutelare esclusivamente gli interessi dei cittadini e delle imprese letteralmente strozzate da questa insopportabile ed ingiusta tassazione.

Temiamo- ha aggiunto Troccoli- che il sindaco Bortone stia prendendo nuovamente in giro la popolazione perché i risultati della delibera di giunta con la quale dicono di aver ridotto la Tarsu del 33% non sono stati riportati nella delibera di riequilibrio di bilancio, approvata peraltro nel corso di una seduta di consiglio comunale illegittima. Se non verranno apportate le dovute variazioni al bilancio l’ufficio di ragioneria continuerà a pretendere le stesse somme dai cittadini i quali rischiano di dover pagare penali e sanzioni. Ci attiveremo affinché l’amministrazione modifichi la delibera di riequilibrio di bilancio. Solo in tal modo i cittadini avranno la certezza di vedersi ridotte le somme spropositate contenute negli avvisi. Siamo un’opposizione seria e responsabile e, come tale, vigileremo affinché i diritti dei cittadini vengano tutelati e il sindaco rispetti gli impegni assunti con la popolazione".

I gruppi consiliari di opposizione "Insieme cambierà" e "Forza Camerota"

 

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