Camerota, piatti plastica mensa «si sciolgono con pasti caldi»: la protesta delle mamme

«Io non faccio pranzare più mio figlio a scuola per via di quei piatti di plastica scadenti con i quali la mensa serve da mangiare ai nostri bambini». E’ quanto riferisce una mamma all’esterno della scuola elementare ‘Angelo Poliziano’ di Marina di Camerota. Da alcuni giorni, infatti, i genitori dei ragazzini che frequentano le classi del plesso di via Sulmona, si rifiutano di far restare a mensa i loro figli a causa della «scarsa qualità dei piatti di plastica». Molte famiglie si sono rivolte a Mario Scarpitta, consigliere comunale di minoranza. E’ lo stesso Scarpitta a portare alla luce questa situazione: «Le mamme – dice – sono preoccupate del fatto che i pasti caldi siano serviti in piatti che si sciolgono a contatto con il calore. Non è accettabile. Non si scherza con la salute dei bambini». I genitori hanno denunciato la situazione anche alla direzione scolastica, ma «nessun provvedimento sarebbe stato preso». I disagi a scuola non finiscono qui. Alcune settimane fa, quando il termometro segnava pochi gradi, per mancanza di gasolio alcuni bambini sono rimasti a casa e tanti altri sono stati costretti a seguire le lezioni coprendosi con il giubbotto.

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