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Depuratore Licusati: ancora lavori per almeno un paio di mesi

di Ermanno Forte

"Ci vogliono almeno due mesi per finire i lavori". E’ quanto ha riferito, alla fine del mese di marzo, ad un cronista del giornaledelcilento.it , un operaio impegnato nei lavori di sistemazione dell’impianto di depurazione di Licusati. La struttura, come esplicitato a più riprese da questo quotidiano on line, non è mai entrata in funzione. Ultimata alla fine del secolo scorso, dotata pure dei macchinari necessari, non ha mai ricevuto gli scarichi fognari del paese per poi depurarli. Anche perchè fino a poco tempo fa le condotte fognarie neppure arrivavano nella zona in cui è stato costruito il depuratore. Dopo anni di totale abbandono, con pezzi arrugginiti e vasche piene di acqua putrida, nel settembre dello scorso anno sono cominciati dei lavori per rendere utilizzabile l’impianto. Il progetto prevede che nel depuratore di Licusati confluiscano pure gli scarichi della frazione Camerota, mediante la realizzazione di un collettore che colleghi il tutto all’impianto. Secondo quanto riferito nell’autunno 2009 dall’ufficio tecnico del Comune di Camerota, la messa in funzione del sistema doveva avvenire per l’inizio del 2010. Poi il riferimento temporale relativo allo storico evento è stato spostato a "per marzo-aprile". Orlando Laino, alla fine di febbraio, aveva detto che l’impianto era praticamente pronto e che doveva essere sistemata la strada di accesso.


In effetti, percorrendo tale strada alla fine del mese scorso, il cronista del giornaledelcilento.it ha verificato empiricamente che è rimasta nelle condizioni in cui l’aveva trovata lo scorso agosto. Dissestata, non asfaltata, fangosa e piena di pietre, percorribile a fatica in auto. Arrivando nei pressi della struttura, il quadro d’insieme che si offre alla vista è quello di un cantiere aperto. Ci sono due operai in azione. E un’impastatrice del cemento, pezzi di tubi a terra, travi di legno, attrezzi vari da lavoro, secchi. Le vasche non sono più nello stato in cui erano l’estate scorsa, essendo state svuotate dall’acqua stagna che le riempiva. Alcuni pezzi meccanici arrugginiti sono stati tolti, e parte di questi sono a terra. Altri macchinari nuovi sembrano essere stati appena montati. Altri pezzi metallici arrugginiti fanno ancora parte della struttura. "A che punto si è con i lavori, ci vuole ancora molto tempo?", chiede il giornaledelcilento.it. "Ancora ci vuole un pò, almeno due mesi" riferisce uno dei due operai presenti sul cantiere in quel tiepido pomeriggio di inizio primavera, confermando quanto si può razionalmente ipotizzare osservando lo stato delle strutture. E i lavori sul depuratore devono andare di pari passo con quelli relativi alla costruzione del collettore che collegherà gli scarichi di Camerota all’impianto. "Mi risulta che il tracciato l’hanno quasi finito", dice a riguardo uno dei due lavoratori. Come detto, fin dalla realizzazione dell’impianto, risalente alla fine degli anni ’90, c’erano i macchinari. Macchinari ormai rovinati e superati dall’evolvere costante della tecnologia del settore. Diventati inutili, dunque. Soldi sprecati, come sovente accade da queste parti. A pochi metri dalle vasche, come visto già la scorsa estate, c’è un grosso tubo che scarica i reflui direttamente nel terreno.


Alla luce di quanto verificato sullo stato dei lavori, sembra difficile che per l’ estate ormai alle porte il territorio e le persone del posto possano beneficiare dell’entrata in funzione di un depuratore. Anche perchè, l’altro impianto che si intende realizzare- il cui progetto definitivo ( di quasi 10 milioni di euro) è stato approvato dalla giunta comunale un mese fa e per il quale si attendono finanziamenti, con il più volte evocato aiuto della Provincia- nel Comune di Camerota è quello del Vallone delle Fornaci, relativo agli scarichi di Marina e Lentiscosa, ed è ancora in fase "ipotetica" e, comunque, di là da venire.

E’ molto probabile, dunque, che la situazione attuale – che vede gli scarichi fognari delle frazioni di Camerota, Licusati e Lentiscosa finire nel terreno del Vallone delle Fornaci e quelli della frazione Marina "smaltiti" attraverso delle condotte sottomarine insufficienti e malandate – non cambi nel giro di brevissimo tempo.


Di seguito le immagini relative al depuratore di Licusati e ai luoghi circostanti, risalenti a fine marzo.

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