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Giovanni Infante nominato responsabile del nuovo Servizio Urbanistica

di Redazione

La giunta comunale di Camerota, con una deliberazione risalente allo scorso mese di ottobre, ha assunto l’architetto Giovanni Infante quale "Responsabile del servizio Urbanistica". Secondo quanto si apprende dalla delibera dell’8 ottobre, la decisione è scaturita in particolare dalla presa d’atto della "necessità urgente di provvedere ad assicurare la funzionalità del Servizio Urbanistica Comunale posta la funzione determinante dello stesso all’interno della macchina amministrativa e in relazione a una realtà composita quale è quella del Comune di Camerota". Giovanni Infante si occuperà del settore dell’edilizia privata; con un contratto di lavoro a tempo determinato, il responsabile di servizio percepirà in un anno un compenso lordo di 40mila euro, oltre all’indennità di funzione- con ogni probabilità superiore ai 10 mila euro. Gli uffici amministrativi del Servizio Urbanistica saranno allocati nella struttura dell’ex carcere, in via Giovannino Cammarano. Nella delibera si precisa che dal curriculum di Infante "emerge un profilo professionale altamente qualificato e rispondente alle esigenze dell’amministrazione". Il curriculum racconta che è consulente dell’Amministrazione Provinciale di Salerno come membro del comitato Tecnico-Scientifico per la redazione del piano territoriale di coordinamento provinciale, con funzioni di "esperto in urbanistica" e che si è occupato della elaborazione della Valutazione Ambientale Strategica per il Piano Urbanistico Comunale di San Giovanni a Piro.

Rifacendosi ad un articolo del "regolamento degli uffici e dei servizi del personale dipendente" riportato sulla delibera, Giovanni Infante è stato dunque assunto senza una procedura concorsuale; secondo quanto risulta al giornaledelcilento.it, sarà negli uffici dell’ex carcere per soli due giorni a settimana.

I gruppi di opposizione hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario su 3 questioni: la situazione del porto, in particolare in relazione alla possibilità di richiedere un risarcimento danni ai progettisti che sbagliarono il progetto; la ricerca di un accordo per lo "sblocco" del settore dell’edilizia e l’assunzione del responsabile dell’urbanistica.

L’opposizione è critica nei confronti di questa nomina e parla di alcuni profili di illeggittimità riguardanti la decisione presa, che verranno contestati durante il prossimo consiglio comunale. Inoltre, ha esplicitato riferimenti all’inopportunità dell’introduzione di un nuovo servizio, nonchè alla gravosità economica che questo comporta. In tal senso, il disaccordo è motivato pure dalla scelta dell’amministrazione di delocalizzare gli uffici del nuovo servizio in un’altra struttura, cosa che a detta dell’opposizione potrebbe provocare un carico inutile di ulteriori costi e un disservizio per i cittadini.

 

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