Campania, la nuova ordinanza consiglia: «Restate a casa il più possibile»

Scuole chiuse fino al 14 marzo in Campania. Così come annunciato ieri in diretta Facebook, il governatore Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che dispone la sospensione dell’attività didattica in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché nelle Università. La misura scatterà lunedì e restarà in vigore fino a domenica 14 marzo.

“E’ sospesa l’attività didattica in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dei servizi per l’infanzia (sistema integrato 0-6 anni) nonché delle scuole di ogni ordine e grado, nonché delle Università – si legge nel testo della nuova ordinanza – restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza”.

La decisione è stata presa dopo la riunione di questa mattina duranta la quale si è valutata la possibilità di lasciare aperte almeno le scuole almeno fino alle elementari.

Alla fine ha prevalso la linea dettata dal governatore De Luca. “Le ragioni sono due – ha spiegato venerdì il presidente della Regione – contrastare le varianti che hanno un’aggressività maggiore in generale ma in particolare sulla popolazione giovanile, 6 casi di varainte inglese sono state riscontrate nelle scuole. E utilizzare alcune settimane per completare la vaccinazione del personale scolastico”. In merito ai già annunciati ricorsi al Tar contro la chiusura, ha aggiunto: “Non credo che dobbiamo aspettare che ci sia un’epidemia diffusa di Covid anche tra i ragazzi di 10, 15, 18 anni, con buona pace di qualche comitato che è sempre pronto a fare ricorsi ai tribunali amministrativi”. Nell’ordinanza appena varata viene sottolineato che va garantito il collegamento on line con gli alunni che sono in Dad.

Nell’ordinanza numero 6 del governatore della Campania, De Luca, che stabilisce la chiusura delle scuole, si raccomanda anche “alla popolazione di evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile”. Viene ribadito anche “l’obbligo di rispetto delle misure raccomandate dalle autorità sanitarie, compresi i provvedimenti di quarantena dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi”. De Luca ha polemizzato più volte sulla presunta mancanza di controlli anti-covind in piazze e strade. Nella nuova ordinanza si invitano “gli enti competenti a rafforzare il controllo del rispetto delle disposizioni del Dpcm 14 gennaio 2021 e delle disposizioni del presente provvedimento”.

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