Campania verso seconda settimana di zona gialla

La Campania va verso una seconda settimana di zona gialla Covid e dunque inizierà il mese di maggio nella fascia di minori restrizioni: i numeri dicono che la regione dovrebbe essere confermata tra quelle che che si sono caratterizzate in questa settimana per una ulteriore seppur lenta discesa dei contagi. È in compagnia di Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, PA Bolzano, PA Trento, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto.

Comunque solo oggi, venerdì 30, avremo la certezza di ciò, con i soliti dati settimanali frutto del monitoraggio condotto da Istituto superiore di Sanità e ministero della Salute.

Zona gialla significa tenere i ristoranti (quelli con seduta esterna) aperti, significa tenere i negozi aperti e significa meno limitazioni negli spostamenti fra province e regioni dello stesso colore.

I contagi in Campania oggi

Ma qual è la situazione aggiornata dei contagi in Campania? Il trend è in lenta discesa (circa -4%) con  circa 219 casi su 100mila. «La Regione in pieno plateau, tranquillamente sotto la zona rossa ma il livello dei casi resta più o meno lo stesso da due settimane» scrive il fisico Francesco Luchetta che analizza i dati dei contagi.

Abbiamo una preoccupazione costante: la provincia di Napoli. Ancora ieri quella partenopea era l’area metropolitana italiana che in assoluto aveva fatto registrare il maggior numero di nuovi positivi al Covid-19: Napoli: +1.123 (+0,50%); Salerno: +291 (+0,47%) e  Caserta: +268 (+0,44%). Le proiezioni a 7 giorni di Agenas indicano la Campania costante nel numero di contagi proprio trascinata da Napoli e dai suoi popolosissimi comuni limitrofi.

I ricoveri Covid in Campania

Il livello di occupazione delle strutture ospedaliere regionali allestite per curare i malati Covid-19 sintomatici si mantiene costante e sotto la soglia minima di criticità. È importante perché è uno degli indicatori fondamentali per far cambiare colore alle regioni ai sensi del decreto Covid.  Ad oggi (dati Agenas) è del 22% la  percentuale di Posti Letto di Terapia Intensiva occupata da Pazienti Covid−19 in Campania (dati arrotondati all’unità) mentre quella di degenza ordinaria è del 35%.

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