Campania zona gialla ma semaforo rosso per la movida

Dopo quasi 3 mesi, c’è il via libera: da oggi nei ristoranti si può pranzare nel week end. Ma per una categoria che sorride ce n’è un’altra messa ancora una volta in ginocchio dalle restrizioni del nuovo dpcm. Niente asporto dopo le 18 per i locali privi di cucina: una misura ad hoc per contrastare la movida (e i possibili assembramenti) che colpisce migliaia di esercizi a Salerno e provincia. Un provvedimento mal tollerato dai gestori dei bar, in particolare, aperti solo da qualche giorno fino alle 18.

Da questa sera, infatti, e (almeno) fino al 5 marzo, molti bar del Cilento e del Vallo di Diano, chiuderanno i battenti alle 18. «E’ davvero l’ennesimo affronto ad una categoria che è già in ginocchio per tutti i motivi che conosciamo – fa sapere il gestore di un bar -. I ristori non sono sufficienti e per combattere ciò che accade all’esterno delle nostre attività, dovrebbero intensificare i controlli e non chiudere. Scelgono sempre quella che è la strada più semplice per loro ma così ci tagliano le gambe».

©Riproduzione riservata