Candidature Regionali, Ruocco: «Prima nascondino, ora trasformismo politico per restare a galla»

Dopo le ultime notizie sugli schieramenti, i commenti da Vallo della Lucania non si sono fatti attendere. «Non c’è che da esprimere i complimenti al sindaco Aloia e ai consiglieri di maggioranza, a seguito del rafforzamento dell’asse Ametrano-Cobellis con la candidatura del primo nella lista dell’Udc», tuona Riccardo Ruocco, segretario del Pd di Vallo. «Qualcuno tra loro molto ma molto  furbo,  – continua Ruocco – li ha condotti esattamente dove voleva portarli per garantirsi il mantenimento di posti di potere ed organizzare scenari politici per il futuro». «Sino ad oggi si sono divertiti a giocare al nascondino politico rivendicando esclusivamente motivazioni ed appartenenze civiche, – aggiunge – ora per rimanere a galla sono costretti, con una operazione di trasformismo politico di primissimo livello, a votare Udc (dopo la campagna elettorale del 2011), a sperare in una sconfitta del centro destra (casa naturale di molti di loro) e di Caldoro ( applaudito, ringraziato ed osannato sino a l’altro ieri) ed augurarsi l’elezione di Vincenzo De Luca alla presidenza della Regione». Quello che poi sottolinea Ruocco è che «della finta lista civica le  Leali per Vallo e del gruppo di amici disinteressati che proponevano alla città un modello diverso di fare politica rimane questo». «Tutto meraviglioso (si fa per dire), non fosse altro che il netto dissenso di molti cittadini vallesi verso chi guida il comune di Vallo della Lucania sta già  trasformando  le prossime elezioni regionali in un referendum sull’amministrazione Aloia – conclude il segretario – Ad un anno dalle elezioni comunali  e’ troppo ghiotta l’occasione per  tutti  di bocciarla sonoramente decidendo di  sostenere il Pd e Vincenzo De Luca  e di non votare l’Udc (partito a cui l’amministrazione Aloia ha aderito). Il meglio, tuttavia, deve ancora venire».

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