Caos Ance, Lombardi «non può fare il presidente perchè indagato»

Acque sempre agitate all’Ance Salerno. Il gruppo guidato da Vincenzo Russo, capofila della lista che si contrapponeva al rieletto presidente di Vallo della Lucania Antonio Lombardi, ha presentato un ricorso ai probiviri locali in cui chiede di annullare tutte le delibere assunte il 20 ottobre, con le conseguenti nomine e proclamazioni, in quanto «invalide, illegittime, assunte in difformità a quanto previsto dallo statuto e dal codice etico Ance nazionale». Motivo di impugnazione in merito alla validità dell’assemblea ordinaria «dato dalla circostanza gravissima che è stato illegittimamente ammesso alla candidatura di presidente dell’Ance Salerno un associato su cui gravava, già alla data del 15 ottobre 2014, richiesta di rinvio a giudizio per reati penali molto gravi contro il patrimonio». Tale motivo di invalidità della nomina, secondo i ricorrenti, è divenuto causa di decadenza per Lombardi da presidente dell’Ance nel momento in cui è stato rinviato a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta per il fallimento della Salernitana. Secondo i ricorrenti, Antonio Lombardi «con artifici e sotterfugi ha per l’ennesima volta violato le prescrizioni imposte dagli organi associativi nazionali e dal codice etico sottoponendo all’approvazione dell’assemblea un testo difforme rispetto a quello statuito dall’Ance nazionale». 

©Riproduzione riservata