Caos nel Pd, Valiante: «Vallo di Diano deve ripensare il concetto di rappresentanza

«Il Vallo di Diano non è ‘orfano’ di rappresentanza come dichiara il sindaco di Sassano Tommaso Pellegrino in un’intervista a Ondanews. E’ semplicemente cambiato il concetto di rappresentanza e di territorio negli anni cosi come tutti lo immaginavamo». Lo dice in una nota Simone Valiante, parlamentare Pd, all’indomani delle turbolenze nel Pd del Vallo di Diano dopo gli attacchi a Raffaele Accetta, Presidente della Comunità Montana e al coordinatore del Pd Mimmo Cartolano. «Il sottoscritto insieme alla collega Sabrina Capozzolo rappresenta il Sud della provincia di Salerno in Parlamento  e a livello regionale il Vallo di Diano era rappresentato nella lista del Pd da Donato Pica, – spiega – la cui designazione era stata confermata da una riunione dei sindaci del Pd del territorio. Per queste ragioni il sottoscritto aveva richiesto al segretario provinciale la candidatura di Silvia Pisapia. Per il rinnovo del Consiglio provinciale la candidatura dell’amico Paolo Imparato ha invece incrociato un sostegno più ampio anche in altri territori dellaprovincia. Dopodiché qualcuno rifletta sugli errori commessi a livello territoriale sulle vicende come l’Asl unica e il tribunale di Sala Consilina».

«Non dimentichiamo – continua il deputato Pd – che quando qualcuno di noi veniva in solitudine o con pochi amministratori sul territorio a difendere l’Asl sa3, altri inneggiavano alla soppressione della stessa. Per non parlare della vicenda del tribunale e di accordi assurdi fatti con altri Regioni e delle battaglie solitarie ma tardive di alcuni di noi quando ormai la legge di riforma delle circoscrizioni giudiziarie era stata da tempoapprovata. Perchè nessuno ha mai parlato di un accordo territoriale salernitano o magari per per il tribunale del Parco che avrebbe certamente consentito a Sala Consilina di rimanere per qualche anno sezione distaccata, in attesa di una revisione della normativa?»

«Da tempo il Vallo di Diano da solo come il Cilento non va più da nessuna parte e chi continua a lavorare per dividere i nostri territori, amministratori o non, lavora per indebolire tutti e non per difendere i propri territori. Colgo come un positivo stimolo per tutti noi l’intervista el’autocritica dell’amico sindaco Pellegrino sulla necessità di ripensare complessivamente la capacità del Vallo di Diano di fare squadra a difesa delle istanze dei territori e ovviamente – conclude  Valiante – ritengo sia utile che il coordinatore Cartolano, a tal proposito, organizzi una riflessione anche pubblica su questo tema con le rappresentanze istituzionali del Pd e con il segretario provinciale».

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