Capaccio, i bambini piantano alberi di melograno davanti alla scuola

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Hanno indossato guanti e impugnato la zappa per preparare la terra dell’orto della loro scuola per piantare alberi di melograno. Sono i bambini della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Capaccio Paestum, del plesso scolastico in località Laura, che questa mattina, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, hanno messo a dimora otto piante di melograno nel cortile della struttura. Il tutto insieme alla dirigente scolastica, Enrica Paolino, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Franco Sica, e agli operai della Paistom, che hanno provveduto anche a ripulire l’area.

L’occasione è servita anche a ripulire, grazie al contributo degli operai della Paistom, degli operai della Comunità Montana Calore Salernitano e dei volontari dell’associazione Geo Trek Paestum, l’area di via Monticello a Capaccio capoluogo, dove sorge l’ulivone secolare, che diventerà presto un Parco Verde didattico dedicato ai bambini e alla cultura del buon cibo. Con questo preciso obiettivo inizia il processo di valorizzazione dell’ulivo secolare di Capaccio Capoluogo, recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Regione Campania.

Tra le azioni di valorizzazione in itinere ci sono anche il “Premio Kids Oil” e il progetto “Ulivone Kids Story”. Ogni anno, i piccoli di età compresa tra i 5 e i 12 anni, che hanno partecipato all’escursioni tramite le scuole, saranno guidati alla scoperta del magico mondo dell’olio e potranno partecipare al premio annuale dedicato all’olio extravergine di qualità, attraverso un gioco del gusto. Inoltre, ogni scuola che parteciperà al progetto potrà adottare una pianta di ulivo e tramite una targhetta dedicata denominare la pianta con il nome dell’Istituto.

Nell’ambito di tal progettualità, infine, verranno distribuite a tutti i ristoranti del territorio tovagliette per bambini da colorare con pastelli (sagoma dell’Ulivone) e con alcuni giochi didattici sulla buona alimentazione per promuovere il punto di interesse e per educare i piccoli nel momento più importante della giornata ‘’nutrirsi’’.

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