Casalvelino, dinamica incidente mortale: «Viaggiavano entrambi verso Ascea. Frenata di 7 metri»

Infante viaggi

La procura della Repubblica del tribunale di Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità sulla morte di Dylan La Greca, il giovane di 22 anni rimasto vittima del grave incidente avvenuto domenica pomeriggio lungo la strada provinciale 161 che collega Ascea con Casalvelino. A capo delle indagini c’è il procuratore capo Paolo Itri. Al momento gli inquirenti escludono lo scontro frontale e, al contrario, lavorano per accertare la veridicità della prima ipotesi: le due moto pare viaggiassero nella stessa direzione. Secondo i primi rilievi effettuati sul posto dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania e dai colleghi della stazione di Acquavella, infatti, sembrerebbe che i due mezzi, due motociclette, erano dirette entrambe verso Ascea. Alla base del sinistro potrebbe esserci un sorpasso azzardato o una manovra improvvisa finita male da parte di uno dei due centauri. Tutto da verificare logicamente. Come è da verificare l’ipotesi che uno dei due sia sopraggiunto impattando e trascinando l’altro nello scontro. Le forze dell’ordine hanno scattato diverse fotografie sul luogo del disastro. 

Le dinamica
Dalle immagini si evincono segni di frenata sull’asfalto per circa sette metri. Le due moto viaggiavano con molta probabilità a velocità sostenuta. Dopo l’incidente entrambi sono scivolati a terra. Il corpo di Dylan ha impattato contro il pilone del guardrail riportando ferite mortali ed è stato trovato ad una cinquantina di metri dai mezzi. Per Dylan fatali sono state le lesioni alla colonna vertebrale. L’altro ferito, B.V. di 26 anni originario di Telese (in provincia di Benevento), si trova tuttora ricoverato al San Luca di Vallo. Ha riportato fratture e ferite alla spalle, oltre a diverse contusioni sparse su tutto il corpo. Sul posto immediato l’arrivo dei carabinieri e del 118. 

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Le indagini
Saranno logicamente le indagini a chiarire in modo definitivo la dinamica del sinistro. Sulla dinamica non è trapelato altro, vige tanto riserbo da parte delle forze dell’ordine e degli inquirenti della procura. Strazianti le scene all’altezza del ristorante ‘Il forziere’. I genitori informati hanno raggiunto il luogo del sinistro. La madre di Dylan è stata colta da malore. La strada è rimasta chiusa al traffico. Quell’arteria viene utilizzata quotidianamente da tantissimi pendolari e da centinaia di turisti che raggiungono le spiagge di Ascea Marina e Casalvelino. Il medico legale Adamo Maiese ha effettuato sul posto un primo esame esterno. Dylan è morto per politrauma a seguito del violento impatto.  Il corpo del 22enne si trova sotto sequestro  presso la sala mortuaria dell’ospedale San Luca. C’è un via vai di amici e parenti al nosocomio cilentano. La data del funerale non è stata ancora fissata. Intanto su Facebook esplode la rabbia di chi lo conosceva. Tanto cordoglio, tanti messaggi e tanto affetto per quel ragazzo con gli occhi azzurri benvoluto da tutti.

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