Caselle in Pittari, il procuratore Russo agli studenti: «Reati ambientali? Attivata task force per combatterli» (FOTO)

«Fortunatamente la situazione nei nostri territori non è drammatica come quella dell’hinterland napoletano, nella terra dei fuochi, ma anche qui ci sono grosse problematiche. Ecco perché nel mio ufficio è nata una sezione specializzata in reati ambientali». Il procuratore capo della Repubblica presso il tribunale di Lagonegro, Vittorio Russo, ha risposto così a uno studente nell’incontro che si è svolto venerdì mattina a Caselle in Pittari, nell’aula Springer dell’istituto comprensivo, dove erano presenti i ragazzi della scuola media di Caselle e Casaletto Spartano. Il magistrato ha spiegato che nel basso Cilento e Vallo di Diano, tra i reati ambientali più diffusi c’è «il trasporto di rifiuti, in molti casi lo scempio della costa, di recente – ha aggiunto – sono stati sequestrati quasi tutti gli stabilimenti di Policastro e Maratea (poi dissequestrati quelli che si sono messi in regola)». «E’ un classico costruire due metri dove invece c’era l’autorizzazione per uno. – ha detto – Non vogliamo affliggere ulteriormente le poche attività economiche in una zona che si regge su un’economia depressa, ma il rispetto della legalità è fondamentale».  

Molte le domande dei giovanissimi studenti – dal ruolo della procura, al cyberbullismo, dai reati legati allo sfruttamento minorile a quelli che avvengono su internet, – ma anche «cosa possiamo fare nel nostro piccolo per combattere la criminalità». Domanda alla quale il procuratore ha risposto ricordando Giancarlo Siani, il giornalista del Mattino assassinato 29 anni fa dalla camorra. E raccontando una fiaccolata alla quale parteciparono tantissimi studenti, anche più giovani di quelli presenti oggi. «E’ necessario avere un’attenzione alta, manifestare il dissenso verso certi atteggiamenti già è un fatto importante. La partecipazione è fondamentale, ognuno deve fare la propria parte, il cittadino silente è un un cittadino sconfitto».

Il magistrato ha poi ripercorso la propria esperienza nelle diverse Procure, ricordando di aver conosciuto Giovanni Falcone, di averlo sentito pochi giorni prima che venisse ammazzato. In diversi passaggi, Russo si è soffermato sull’importanza della scuola e sulla necessità di vivere la Costituzione: «I suoi principi facciano parte del nostro modo di essere». E rispondendo ad un’altra sollecitazione della platea, ha parlato anche del cyberbullismo, sottolineando in proposito che «la tecnologia non consente scorciatoie. I mezzi di avanguardia permettono di intercettare tutto».

All’incontro, organizzato dall’amministrazione comunale di Caselle in Pittari, era presente anche il comandante della tenenza della Guardia di finanza di Sapri, Ciro Fanelli, che nel suo intervento, con una metafora, ha suggerito agli studenti di fortificare le proprie basi, attraverso la serietà, l’educazione, la tenacia. Ma anche dar retta a chi ha più esperienza, seguire la costituzione e i dieci comandamenti. «Immaginatevi come un palazzo: – ha detto – se nei pilastri mettete la sabbia, crollerà tutto in poco tempo. Ma se nei pilastri metterete ferro e cemento, questi vi permetterà di andare avanti sempre». Presente anche la dirigente scolastica Maria De Biase, preside da sempre attenta al rispetto dell’ambiente e vincitrice del ‘Premio del Cittadino Europeo’ che il parlamento di Bruxelles assegna a chi si distingue con azioni di valore. All’incontro, moderato dal vice sindaco Giampiero Nuzzo, oltre a Russo sono intervenuti anche l’assessore Gerardo Gallo e il sindaco Maurizio Tancredi che, da agronomo, ha sottolineato come la società delle api funzioni perfettamente perché «basata su poche regole, ma chiare precise, condivise e rispettate da tutte. «Per noi – ha concluso il sindaco – questo può essere un insegnamento per evitare di ritrovarci in un caos dove si creino spazi per illegalità».

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