Caselle in Pittari, l’opposizione denuncia: «Dove sono finite delibere di giunta?»

I consiglieri di minoranza di Caselle in Pittari denunciano al Prefetto di Salerno «la mancata reperibilità di sei delibere di giunta dell’anno 2014». Il gruppo di opposizione rende nota la richiesta fatta in prefettura attraverso una nota stampa in cui spiega quanto successo in questi mesi. «I fatti sono emersi quando – spiegano i consiglieri, Michele Granato, Silvio Fiscina e Bruno Speranza – siamo stati costretti a ricorrere al Tar, avendo l’amministrazione comunale, sin dall’inizio della legislatura, adottato un comportamento lesivo delle prerogative dei consiglieri di opposizione, impedendo agli stessi di poter accedere ad alcuni atti amministrativi e negando così il diritto di svolgere il proprio mandato». Intanto dopo aver incardinato il procedimento amministrativo, veniva disposto alle parti, dal presidente del Tar, di trovare un’intesa nel concordare tempi e modalità di mostrare a documentazione richiesta. «Solo allora – dicono – è emerso con evidenza che le deliberazioni di giunta (il riferimento è alla numero 11, 23, 24, 37, 43, 44 del 2014, ndr) risultavano irreperibili». Denunciamo l’assoluta gravità di tale accaduto – dicono i consiglieri – ovvero la non reperibilità di atti amministrativi e la mancata pubblicazione degli stessi, contestiamo il comportamento assunto dall’organo esecutivo perché è venuto meno il principio cardine dell’amministrazione pubblica che è quello della trasparenza e della visibilità degli atti. Inoltre – concludono – riteniamo che i problemi esposti non possono essere ignorati, ecco perché chiediamo al Prefetto che intervenga con l’adozione dei relativi provvedimenti».

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